27 March 2026

Federalberghi: ad agosto 18 mln di arrivi, ma sarà difficile ripetere le performance del 2018

«Sarà difficile eguagliare i risultati positivi degli anni scorsi. Molte località stanno avvertendo il peso di un avvio di stagione a singhiozzo, anche a causa delle avversità meteorologiche e di un’agguerrita concorrenza internazionale, con alcuni paesi del Mediterraneo che stanno recuperando le posizioni perdute negli anni scorsi a causa dell’allarme terrorismo». Così il presidente di Federalberghi, Bernabò Bocca, commenta i dati previsionali sull’agosto italiano, appena elaborati dal Centro Studi dell’associazione.

Stando all’indagine, il numero di persone, che nel prossimo mese soggiorneranno presso gli alberghi e le altre strutture ricettive italiane, supererà comunque quota 18 milioni, per un totale di circa 79 milioni di presenze (il 41% riferibile ai turisti stranieri e il 59% agli italiani). Gli hotel, in particolare, registreranno 44,6 milioni di pernottamenti complessivi, mentre i campeggi e le altre soluzioni extra-alberghiere totalizzeranno 34,4 milioni di pernottamenti.

Il Veneto guida quindi la classifica per regioni, con oltre 13 milioni di presenze ad agosto, seguito da Emilia-Romagna (9 milioni) e Toscana (8,8 milioni). Come sempre, anche quest’anno il mare si conferma inoltre quale destinazione preferita: ad agosto le località balneari ospiteranno il 44,7% dei pernottamenti dei vacanzieri, seguite dalle città d’arte (14,2%), dalla montagna (12,0%) e dai laghi (8,9%).

Anche per quanto riguarda i flussi internazionali, le previsioni non mostrano tendenze particolarmente nuove: la Germania rimane infatti il nostro principale mercato inbound con 10,8 milioni di presenze, seguita da Paesi Bassi (3,2 milioni), Francia (2,9 milioni), Regno Unito (2,1 milioni) e Austria (1,6 milioni). A livello di domanda domestica, infine, sono le regione più popolose a trainare il mercato: 12,5 milioni di presenze saranno generate dai cittadini della Lombardia, 5 milioni dalla Campania, 4,9 dal Lazio e 4 dal Veneto.

 

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Le prenotazioni si distribuiscono tra programmazione anticipata e una componente sempre più rilevante di richieste sotto data, in particolare nel luxury. Il cliente americano e latinoamericano si distingue per maggiore flessibilità e rapidità decisionale rispetto a quello europeo.\r\nIl prodotto\r\nDal punto di vista del prodotto, il grande classico continua a funzionare molto bene. Il Grand Tour Italia in chiave luxury, con itinerari di 12-14 giorni tra Roma, Firenze e Venezia, spesso completati dalla Toscana o dalla Costiera amalfitana, resta una delle richieste più forti, accompagnata da accessi privati ed esperienze esclusive. Allo stesso tempo cresce anche il filone della “deep Italy”, con itinerari che da Roma si sviluppano verso il Sud, alla scoperta dell’Italia borghi, oltre alle tanto amate Puglia e Matera, e alle destinazioni meno battute. Si tratta di viaggi fortemente personalizzati, costruiti con grande attenzione ai dettagli e con un’idea di autenticità sempre più ricercata. Nel complesso, i soggiorni mantengono una durata media di 12-14 giorni e sono spesso multi-destinazione; cresce inoltre la richiesta di proposte con una permanenza media intorno ai nove giorni.\r\n\r\nResta costante e trasversale l’interesse per il Vaticano e per i Musei Vaticani, richiesti durante tutto l’anno attraverso formule private. In generale, la domanda si orienta sempre più verso esperienze uniche e non replicabili, capaci di coniugare esclusività, privacy e valore emozionale. Tra gli esempi più rappresentativi rientrano aperture private di palazzi storici con cene cucinate da chef stellati, visite fuori orario in cantine iconiche insieme ai proprietari, spostamenti in elicottero tra più destinazioni o giornate in yacht privato: proposte costruite integralmente su misura, in linea con le aspettative di questa tipologia di clientela.\r\n\r\n \r\n\r\nPer i prossimi mesi. si confermano il peso crescente dei mercati oltreoceano e una domanda internazionale che continua a guardare all’Italia con interesse. In questa prospettiva, Ag Boutique Journey continuerà a investire  nel continente americano, asiatico e in Oceania, mantenendo al tempo stesso le attività commerciali programmate in Medio Oriente, all’interno di una strategia di presenza costante sui mercati internazionali.\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Ag Boutique Journey: l’incoming high-end si mantiene solido","post_date":"2026-03-26T10:41:38+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1774521698000]}]}}