27 June 2026

Falkensteiner Resort Capo Boi è la location della commedia “What we wanted” con Elyas M’Barek

“Ciak, si gira!”. Nel corso dell’estate 2019 deve essersi sentita spesso la nota frase associata al mondo delle riprese cinematografiche, al Falkensteiner Resort Capo Boi di Villasimius, in provincia di Cagliari. L’hotel a 5 stelle è stato infatti il set del film “What we wanted” (“La vita che volevamo” in italiano), che l’Austria ha candidato agli Academy Awards 2020 per l’Oscar come migliore film straniero. Dall’11 novembre 2020, il nuovo film con Lavinia Wilson e Elyas M’Barek sarà disponibile in Italia attraverso il servizio di streaming Netflix, proponendo al pubblico italiano scenari e ispirazioni per la prossima estate 2021. Immerso nel verde di un autentico paesaggio sardo e situato nell’Area Marina Protetta di Capo Carbonara, l’hotel della Premium Collection del gruppo alberghiero altoatesino Falkensteiner Hotels & Residences offre angoli e viste che incantano, perfetti per il grande schermo e fantastici da scoprire in vacanza. L’acqua cristallina e la spiaggia privata di sabbia fine invitano a trascorrere del tempo di qualità in famiglia.

Tra le tante attività che qui si possono praticare, snorkeling ed immersioni guidate direttamente dalla scuola dell’hotel, per scoprire la ricchezza di fauna e flora del mondo sottomarino. Per i bambini dai tre ai dodici anni, la Falky-Land offre numerosi giochi ed occasioni di divertimento, tra cui un parco per attività ludiche sia all’interno e all’esterno, un mini-cinema e uno zoo con animali domestici e da fattoria. I ragazzi dai dodici ai 17 anni partecipano al programma settimanale del Teenie Club. L’Acquapura Spa con piscina a sfioro e ricco menu di trattamenti benessere garantisce tanto relax. Dal punto di vista architettonico, il resort convince per lo stile moresco dell’edificio e i colori chiari combinati con le sfumature mediterranee che caratterizzano il design degli interni. Il resort inizierà la prossima stagione estiva ad Aprile. Il pernottamento in camera doppia può essere prenotato a partire da 299 euro con occupazione doppia.

Questi meravigliosi scenari, così suggestivi da essere diventati lo scenario di un film candidato all’Oscar, saranno visibili al pubblico italiano da mercoledì 11 novembre su Netflix quando “La vita che volevamo” sarà reso disponibile agli utenti della piattaforma di streaming.

 

 

 

 

 

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Un percorso che ha messo insieme dati, infrastrutture, procedure, tecnologie, comportamenti e responsabilità gestionali.\r\n\r\nLa parte conclusiva ha portato il confronto sulla sostenibilità quotidiana dei marina, quella che si misura nelle scelte operative di ogni giorno: prodotti totalmente biodegradabili in acqua ad impazzo zero, processi, sistemi di monitoraggio della qualità dell’acqua, energia, consumi, gestione idrica ed economia circolare.\r\n\r\nIl confronto ha consentito di entrare nel merito di soluzioni concrete: dal monitoraggio della qualità delle acque attraverso boe intelligenti e sistemi digitali, alla riduzione dell’impatto dei prodotti e dei processi utilizzati quotidianamente nei marina; dalla gestione efficiente della risorsa idrica, sempre più centrale anche per le infrastrutture turistiche costiere, fino alle prospettive legate all’idrogeno e ai nuovi modelli energetici a minore impatto. Una composizione che ha reso evidente come la sostenibilità della portualità turistica non sia più un tema accessorio, ma una dimensione gestionale concreta, quotidiana e misurabile.\r\n\r\n«Capo d’Orlando -  dichiara Walter Vassallo, Fondatore e Presidente Blue Marina Awards - ha dimostrato che i marina italiani possono essere molto più di infrastrutture nautiche: possono diventare piattaforme territoriali capaci di generare sicurezza, qualità, sostenibilità e valore per le comunità costiere. I Blue Marina Awards nascono per accompagnare questo passaggio con un metodo oggettivo, fondato su KPI, evidenze e verifica indipendente. 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