27 March 2026

Falkensteiner Hotel, il wellness attivo in Val Pusteria

Falkensteiner Hotel & Spa Sonnenparadies, wellness hotel “attivo” della Val Pusteria è un Vitalpina Hotel ed offre ai suoi ospiti tanti servizi e attività personalizzate all’insegna del benessere e degli sport invernali. Werner Prechtl e un’altra guida attiva accompagnano i visitatori tra i più emozionanti percorsi del territorio, abbinando le escursioni a tecniche ed esercizi respiratori tra l’aria pura d’alta quota.

I tour con le ciaspole o le romantiche camminate sotto la luna, le fiaccolate e le slittate tra le malghe sono solo alcune delle attività. Anche quando è freddo, non si rinuncia all’aria aperta. D’altronde, il Falkensteiner Hotel & Spa Sonnenparadies è in un’ottima posizione per godere della neve. A pochi passi dalla struttura c’è la pista da sci di Terento, con lo skilift Panorama, ideale per principianti e bambini. Il wellness attivo è un’altra perla dell’hotel, che nel suo Acquapura SPA di 650 mq accoglie gli ospiti tra la piscina interna ed esterna riscaldate, la sauna nella casetta esterna, il bagno turco, la sauna alle erbe e una grande varietà di massaggi e trattamenti. Il bagno al pino cembro è ideale per ritrovare l’armonia interiore, i massaggi Vitalpina con sacchetti alle erbe sprigionano sulla pelle tutta la forza della natura, mentre i massaggi sportivi con olio fossile tirolese sono molto adatti per gli sciatori di ritorno dalle piste. Dal 9 al 13 febbraio 2018, 4 notti per divertirsi tra le vette della Val Pusteria e rilassarsi nel Falkensteiner Hotel & Spa Sonnenparadies. È inclusa un’escursione con la guida, per 2 volte le gettate di vapore in sauna con l’esperto Aufguss, 2 serate di gala per celebrare il Carnevale giovedì e lunedì grasso. Il mercoledì, invece, viene servita una cena di pesce. Il prezzo è da 209 euro a camera a notte, con pensione Falkensteiner 3/4 plus.

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La compagnia precisa di aver messo in atto una serie di misure precauzionali per garantire la continuità delle proprie operazioni «in conformità con i più elevati standard di sicurezza», in un contesto di chiusure o restrizioni dello spazio aereo che impongono adeguamenti delle rotte.\r\n\r\nSamer Majali, vicepresidente e direttore generale di Royal Jordanian, ha spiegato che la compagnia deve far fronte a un aumento dei costi operativi, «in particolare a causa dell’utilizzo di rotte di volo alternative più lunghe per evitare gli spazi aerei chiusi». Allo stesso tempo, l’aumento dei prezzi del carburante, così come l’aumento dei premi assicurativi e dei costi operativi, esercita «un’ulteriore pressione sui risultati finanziari dell’azienda».\r\n\r\nLa pressione sui costi si manifesta proprio mentre la domanda di viaggi è in calo su diversi mercati. 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