28 June 2026

Fairmont in Azerbaijan con il Baku Flame Towers

Fairmont Hotels & Resorts debutta in Azerbaijan con l’apertura del Fairmont Baku Flame Towers, all’interno dell’iconico Flame Tower Complex, la struttura che detiene il record in altezza nella destinazione. Nei 36 piani della torre in cui sorge l’hotel ci sono 140 camere, suite e appartamenti, tutti con una vista spettacolare sulla città di Baku, il cuore della città vecchia e il mar Caspio. Un’autentica pasticceria francese, steak-house e numerosi ristoranti catturano l’attenzione degli ospiti di Baku, mentre a fine anno sarà anche inaugurata la nuova Spa, che offrirà , oltre ai trattamenti tradizionali, piscine esterne e interne. Perfetto per ospitare eventi e riunioni, il Fairmon Baku Flame Towers dispone oltre 2.500 mq di spazi multifunzionali, comprese due sale da ballo.

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 517282 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Un 2026 da celebrare per le Seychelles, che il prossimo 29 giugno ricordano il mezzo secolo di indipendenza e di crescita nazionale con un anno di eventi, manifestazioni culturali, iniziative istituzionali e momenti di partecipazione collettiva che coinvolgeranno l'intero arcipelago. Un traguardo storico che nel 2026 segna il 50° anniversario dalla nascita della Repubblica indipendente e che sarà celebrato attraverso un ampio programma di eventi nazionali raccolti sotto il tema ufficiale "Nou Pep, Nou Lidantite, Nou Desten" ("Il nostro popolo, la nostra identità, il nostro destino"). L'arcipelago ottenne l'indipendenza dal Regno Unito il 29 giugno 1976, dopo oltre un secolo e mezzo di amministrazione coloniale britannica, pur conservando tracce profonde delle influenze africane, europee e asiatiche che ne hanno plasmato l'identità. Il conto alla rovescia verso il 29 giugno 2026 è già iniziato con il lancio ufficiale del portale dedicato alle celebrazioni e con una serie di iniziative che coinvolgono cittadini, istituzioni, imprese e visitatori internazionali. Tra queste figurano esposizioni tematiche, competizioni culturali e artistiche, attività sportive, programmi educativi, eventi comunitari e manifestazioni dedicate alla valorizzazione delle tradizioni creole. Particolarmente simbolico è stato il restauro della storica Victoria Clock Tower, uno dei monumenti più iconici della Capitale, restituito alla cittadinanza nell'ambito delle celebrazioni del cinquantesimo anniversario e divenuto emblema del legame tra passato e futuro della nazione. Il calendario degli eventi si svilupperà per diversi mesi e coinvolgerà tutte le isole dell'arcipelago con appuntamenti culturali, festival, mostre, attività ambientali, eventi enogastronomici e celebrazioni istituzionali, ma le giornate simdoliche saranno il 28 e 29 giugno 2026, quando il Paese celebrerà ufficialmente l'anniversario. Le Seychelles intendono così trasformare questo importante traguardo in una piattaforma di dialogo tra generazioni, un momento di riflessione sui risultati raggiunti e, al tempo stesso, un'opportunità per delineare le ambizioni future del Paese in materia di sviluppo sostenibile, tutela ambientale, innovazione e crescita economica.   [post_title] => Seychelles: al via il 29 giugno le celebrazioni per i 50 anni dalla nascita della Repubblica [post_date] => 2026-06-22T14:18:37+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1782137917000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 517193 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_517215" align="alignleft" width="300"] Belinda Coccia[/caption] Maggio e giugno all'insegna della formazione per Futura Vacanze, che ha organizzato un articolato programma di fam trip che ha coinvolto oltre 100 agenti di viaggio sulle destinazioni Egitto e arcipelago di Madeira. L'iniziativa, che si inserisce nel più ampio investimento dedicato dal tour operator al rapporto con la distribuzione e alle attività di trade marketing, ha permesso ai partecipanti di sperimentare il prodotto esattamente come lo vivrebbe il cliente finale. «La programmazione internazionale rappresenta per Futura Vacanze un'area di sviluppo sempre più importante e strategica. Per questo riteniamo fondamentale investire non solo sul prodotto, ma anche sulla sua conoscenza da parte delle agenzie di viaggio, che restano il nostro principale interlocutore commerciale. In particolare, questo calendario di fam trip è nato proprio con l'obiettivo di consentire alla distribuzione di vivere in prima persona le strutture, i servizi e le esperienze che proponiamo, trasformando la conoscenza della nostra offerta in uno strumento concreto di vendita. Per dare l’idea dell’impostazione del nostro prodotto abbiamo voluto far sperimentare loro sia come proponiamo due classici come il mar Rosso e la crociera sul Nilo sia come si articola la nostra formula di offerta in una meta esclusiva e poco nota come Porto Santo. In evidenza, oltre a strutture, servizi ed esperienze, anche il capillare piano voli charter con partenza dai principali aeroporti italiani. Il riscontro che stiamo registrando conferma l'interesse verso la nostra offerta estero e rafforza ulteriormente il legame con la distribuzione» dichiara Belinda Coccia, direttore commerciale Futura Vacanze. I fam trip I fam trip hanno interessato alcune delle principali destinazioni della programmazione estero di Futura Vacanze, che oggi può contare su sette Futura Club distribuiti tra Egitto, Tunisia, Porto Santo e Kenya. A Sharm el Sheikh, gli agenti hanno avuto l'opportunità di conoscere in prima persona il Futura Club Invidia Coral Beach Tiran e il Futura Club Albatros Palace, prendendo parte ad alcune delle esperienze più rappresentative della destinazione, tra cui il parco marino di Ras Mohamed, le attività nel deserto e il city tour della località. Particolarmente significativa anche l'attività di formazione dedicata a Porto Santo, meta al largo delle coste atlantiche del Marocco, caratterizzata tutto l’anno da un piacevole clima primaverile e da una spiaggia di nove chilometri di  sabbia. Proposta in esclusiva da Futura, unico tour operator italiano ad averla in programmazione, è collegata all’Italia da un volo charter diretto da Bergamo. Oltre al soggiorno presso il Futura Club Vila Baleira, gli agenti hanno visitato anche le altre strutture proposte sull'isola da Futura Vacanze— Vila Baleira Suites, Vila Baleira Village e il nuovo Legacy Ithos — approfondendo così la conoscenza di un'offerta che rappresenta uno dei prodotti più distintivi del tour operator. A completare l'esperienza,  il jeep safari. Futura Vacanze ha dedicato una parte del programma di formazione anche alle crociere sul Nilo, segmento che sta registrando risultati particolarmente positivi e che rappresenta un tassello importante dell'offerta legata all'Egitto. Proposta al centro dell’attenzione, la crociera Nefertiti, a bordo della motonave Tower Prestige di categoria cinque stelle: un’esperienza pensata per trasferire alla distribuzione una conoscenza approfondita di un prodotto che continua a suscitare un forte interesse sul mercato. L’itinerario, seguendo il programma offerto dall’operatore alla clientela, ha combinato navigazione sul Nilo e soggiorno a Il Cairo, includendo la visita dei principali siti archeologici del Paese. Tra i punti di forza in evidenza della proposta: l’escursione ad Abu Simbel inclusa nel prezzo.   [post_title] => Futura Vacanze invita gli agenti in Egitto e a Porto Santo [post_date] => 2026-06-22T10:59:44+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1782125984000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 516488 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Generali Real Estate fa il proprio debutto nel mercato alberghiero britannico acquisendo il Novotel Tower Bridge London. Voci non confermate indicano in poco meno di 140 milioni di euro il valore della transazione. La struttura La struttura, che si trova in Pepys Street, all’interno della City, è un 4 stelle da 203 camere provvisto anche di ristorante, lounge bar, palestra, sauna e bagno turco, ai quali si aggiungono sette sale riunioni. Con questa nuova acquisizione il portfolio paneuropeo di asset alberghieri controllato da Generali Real Estate ha raggiunto circa il miliardo di euro e include hotel a 4 e 5 stelle situati nel centro di città come Milano, Roma, Madrid, Parigi, Praga, Venezia e Lione. Il Tower Bridge London era uno degli asset di maggior valore compresi in un portfolio di 21 proprietà alberghiere per un totale di più di 3.700 camere brandizzate Novotel e ibis, che il fondo di investimento immobiliare britannico LandSec aveva ceduto nel 2024 alla società di private equity Ares Management in partnership con l’operatore Eq Group, per un valore complessivo superiore ai 400 milioni di sterline. A sua volta AccorInvest aveva venduto il medesimo portfolio, più altri nove alberghi, a Landsec nel 2007 per 711 milioni di euro. [post_title] => Generali Real Estate arriva a Londra con il Novotel Tower Bridge London [post_date] => 2026-06-15T15:20:56+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1781536856000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 514791 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Maturità o laurea alle porte, a&o Hostels propone un modello di ospitalità pensato per rispondere alle esigenze dei giovani viaggiatori, con strutture situate in posizioni strategiche, ben collegate e adatte a soggiorni condivisi. La possibilità di scegliere tra camere private e condivise, insieme a una gestione semplice della prenotazione, permette di pianificare in anticipo senza complicazioni, mantenendo sotto controllo il budget. Tra le mete europee più adatte per un viaggio post esame, Londra, Venezia e Stoccarda offrono esperienze diverse ma complementari, ideali per gruppi di studenti che cercano un equilibrio tra scoperta, socialità e momenti di svago. Alcune proposte A Londra, l'a&o Hostel Docklands Riverside, ospitato in un ex magazzino portuale storico, combina posizione e servizi pensati per facilitare l’esperienza di gruppo: dalle camere private e multi-letto agli spazi comuni, fino al Riverside Bar con vista sullo skyline. Tra gli elementi distintivi, il collegamento diretto con Canary Wharf tramite battello elettrico gratuito e la vicinanza alla metropolitana (Elizabeth e Jubilee Line) permettono di muoversi facilmente tra le principali attrazioni della città, da Tower Bridge a Westminster. In una destinazione spesso percepita come costosa, a&o Hostels rende più accessibile l’esperienza londinese, offrendo una base pratica per vivere la città senza rinunciare alla dimensione condivisa del viaggio. L’a&o Hostels Venezia Mestre, situato in una posizione ben collegata al centro storico e all’isola principale, consente di raggiungere facilmente Venezia e muoversi in autonomia. La struttura offre diverse tipologie di camere - dalle private alle multi-letto - particolarmente adatte ai gruppi, oltre a servizi utili come reception attiva 24 ore su 24, snack bar e spazi comuni. E ancora, l'a&o Stuttgart City si inserisce come una soluzione particolarmente adatta ai viaggi di gruppo. Situato in posizione centrale e ben collegata, consente di muoversi facilmente tra le diverse aree della città e raggiungere i principali punti di interesse. La struttura offre un’ampia scelta di sistemazioni - dalle camere multi-letto alle camere familiari e private - permettendo ai gruppi di organizzarsi in modo flessibile e condividere gli spazi. [post_title] => Viaggi post esame: a&o Hostels presenta le mete top [post_date] => 2026-05-22T09:38:40+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1779442720000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 514643 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => In Italia il turismo è trattato un po’ come quel parente ricco che “tanto se la cava da solo”. Ogni estate arrivano milioni di persone, lasciano soldi in hotel, ristoranti, taxi, musei, aperitivi a 14 euro, e lo Stato incassa felice Iva, contributi, tasse e imposte varie. Poi però, quando arriva il momento di redistribuire qualcosa al settore, improvvisamente partono i colpi di tosse istituzionali. L’industria ottiene piani strategici, tavoli tecnici, incentivi 4.0, 5.0, 6.0 e probabilmente presto anche 7.0 “con blockchain emozionale”. L’agricoltura riceve fondi europei, sostegni, deroghe, compensazioni climatiche e aiuti straordinari. E il turismo? Gettito Eppure il settore porta allo Stato qualcosa come 70–90 miliardi di gettito fiscale l’anno. Una quantità di denaro tale che, se il turismo fosse una multinazionale, diventerebbe una monopolista mondiale. Ma c’è un problema: il turismo italiano ha una caratteristica dal punto di vista politico. Funziona anche quando viene ignorato. Le persone continuano a venire: a Roma per il Colosseo, a Venezia per Venezia, in Toscana per fingere di voler trasferirsi in un casale con i cipressi, a Milano per dire che “non sembra Italia”. Quindi lo Stato osserva il settore come si osserva un cactus: “Non sembra avere bisogno d’acqua. Ottimo, passiamo oltre“. Il risultato è che il turismo italiano spesso sopravvive grazie a: imprenditori familiari, lavoratori stagionali con superpoteri e stipendi da fame, città storiche costruite 700 0 500 anni prima, l'enogastronomia che è il nuovo giocattolo in bocca a tutti. Hobby Nel frattempo, quando si parla di investimenti pubblici, il turismo viene trattato come un hobby collettivo anziché come una delle principali strutture nazionali. Poi arriva agosto, il Paese si riempie, gli aeroporti esplodono, i treni sono saturi, le città d’arte non respirano più e tutti ricordano improvvisamente che il turismo “è una risorsa strategica”. Fino a settembre. Poi si torna a finanziare un nuovo tavolo di studio sulla competitività del settore. Naturalmente senza aria condizionata, perché i fondi non bastano. [post_title] => Il turismo italiano: la mucca da mungere che deve pure sorridere [post_date] => 2026-05-20T10:46:53+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1779274013000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 514187 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Da una ricerca Eures arriva un quadro svilente del lavoro nel turismo. Nel settore, infatti,  la retribuzione media annua è crollata a 13mila euro, contro i 31,7mila dell'industria, a causa di un ricorso massiccio al part-time che coinvolge il 66,3% degli addetti e a una precarietà che in alcune province laziale supera il 60%.  Ci rendiamo conto che la grande ricchezza del turismo, che poi qualcuno mi dovrebbe dire dove va a finire, si regge su lavoratori ampiamente sfruttati? Ma che Paese è diventato questo? Che sfrutta il lavoro invece di rispettarlo e proteggerlo? Per non parlare degli stagionali che ricevono emolumenti da fame. Molti dicono: sì lo stipendio non è alto, ma imparano un lavoro. Certo, ma intanto non riescono a mettere insieme il pranzo con la cena. Non hanno nessun futuro. Fintanto che il turismo italiano avrà queste diseguaglianze è chiaro che non potrà fare nessun salto in avanti. Non c'è organizzazione che tenga. Se il settore si basa in gran parte sullo sfruttamento le cose non possono funzionare come si deve. Altro che industria... [post_title] => Turismo, crolla la retribuzione media annua. Altro che il 13% di Pil! [post_date] => 2026-05-14T09:57:22+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1778752642000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 512980 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => L'hotel Excelsior Venice Lido aprirà il 5 maggio la stagione estiva. L’unico hotel di lusso di Venezia con spiaggia privata, è stato sottoposto a importanti lavori di restyling. In occasione della riapertura stagionale, la proprietà di ispirazione moresca situata sull’isola del Lido, è pronta ad accogliere gli ospiti con un importante rinnovo delle camere, a cui si aggiungeranno la Palm Court restaurata e un nuovo ristorante terrazza signature. Inizia così un nuovo capitolo per l’hotel, che dal 1908 accoglie sulle rive dell’Adriatico sovrani, leader mondiali e star di Hollywood.  Sin dalla sua apertura nel 1908, l’hotel Excelsior Venice Lido è sinonimo di fascino e prestigio culturale.  Rifugio di reali, statisti e grandi della letteratura—da Winston Churchill a John Steinbeck—ha sempre offerto una combinazione unica tra vacanza mare e accesso privilegiato a Venezia. L’arrivo in barca attraversando la laguna è diventato un rituale per generazioni di ospiti illustri. Nell’ambito di un programma pluriennale di ristrutturazione, l’hotel riapre con una selezione di nuove camere e suite completamente trasformate. In continuità con la direzione stilistica presentata a fine 2025, gli ambienti rinnovati offrono una reinterpretazione contemporanea del lusso mediterraneo. Le novità Il nuovo capitolo nella storia dell’hotel si esprime pienamente nella Palm Court, completamente restaurata. L’ex lobby comune diventa uno spazio sofisticato, che restituisce all’area la sua funzione originaria di centro sociale e culturale della struttura. La Palm Court sarà arricchita da immagini d’archivio di attori, registi, reali e icone culturali che hanno attraversato le porte dell’hotel nel corso di oltre un secolo. Elemento centrale della ristrutturazione sarà l’arrivo di Amù Venice, il nuovo ristorante terrazza signature, pool bar e beach club dell’hotel, con 299 cabanas. Il ristorante si aggiungerà all’iconico Blue Bardel. Amù nasce in Costa Azzurra, sul rooftop del Fairmont Monte Carlo, per poi approdare sulla Costa del Sol presso il Gran Marbella Resort & Beach Club. Il suo arrivo a Venezia appare naturale: affacciato sull’Adriatico e sulla spiaggia dell’Excelsior, Amù Venice porterà al Lido lo stesso spirito raffinato ma rilassato, con un menu che intreccia le radici della Riviera con le ricche tradizioni gastronomiche del Veneto. «Siamo orgogliosi di rilanciare l’hotel Excelsior Venice Lido con trasformazioni così significative nei nostri spazi chiave - ha dichiarato Shan Kanasingham, chief operating officer -. Il nostro team ha lavorato con grande attenzione per preservare l’anima di questo storico hotel, elevando al contempo l’esperienza per gli ospiti contemporanei. Con l’introduzione di Amù Venice, la rinascita della Palm Court e le camere rinnovate, questo rilancio segna una nuova era per l’Excelsior, nel rispetto di tutto ciò che lo rende straordinario da oltre un secolo». [post_title] => Excelsior Venice Lido: la stagione comincia il 5 maggio all'insegna delle novità [post_date] => 2026-04-29T10:15:38+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1777457738000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 511332 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Nikki Beach Hospitality Group si prepara a inaugurare il Nikki Beach Resort & Spa Marrakech, con apertura prevista nel 2028. La nuova struttura sorgerà in una posizione privilegiata sulla Route de l’Ourika. Segnando un’importante espansione della divisione Hotels & Resorts del marchio, il progetto introdurrà una destinazione lifestyle completamente integrata, comprendente un resort di lusso, residenze a marchio Nikki Beach e un beach club iconico, a soli 20 minuti dall’aeroporto di Marrakech Menara. Combinando il design marocchino moderno con ampie piscine in stile oasi e giochi d’acqua, la struttura è destinata a diventare uno dei retreat di lusso più distintivi della regione. Centro architettonico dello sviluppo, il resort includerà oltre 100 suite private progettate per garantire tranquillità e comfort. Gli alloggi varieranno da camere di 45 metri quadrati a suite premium, fino a raggiungere la Celebration Suite di oltre 500 metri quadrati. Il resort offrirà diverse esperienze culinarie, tra cui un ristorante all-day dining, un ristorante di firma e il beach club, affiancati da bar all’aperto e strutture ricreative. Un'area con 50 ville A completare il resort, l’area residenziale introdurrà oltre 50 ville di alta gamma con servizi, progettate come un esclusivo quartiere in stile resort. Ogni villa sarà dotata di comfort privati, tra cui piscina esterna, jacuzzi, cabine armadio, giardini e parcheggio dedicato in loco. Il centro wellness includerà un salone di bellezza e salute, hammam tradizionali, saune, bagni di vapore, sale per terapie, una piscina per il nuoto e un juice bar. Un esteso complesso sportivo sotterraneo comprenderà una palestra di 500 metri quadrati, studi per yoga, campi da squash al coperto, una sala cinema privata, una sala giochi e un simulatore di golf. Le attività all’aperto includeranno campi da tennis e padel, mentre il kids club The Reef offrirà esperienze curate per i più giovani. Nikki Beach Marrakech introdurrà nella Città Rossa l’esperienza del beach club del brand. Concepito attorno a un’ampia piscina principale con piattaforme galleggianti e lettini in acqua, il beach club includerà bar, un ristorante al piano superiore, una postazione dj, un’area palco, una boutique lifestyle Nikki Beach con merchandising e abbigliamento resort selezionato, oltre a uno spazio dedicato a prodotti locali. Nikki Beach Resort & Spa Marrakech si inserisce nella pipeline di nuove destinazioni all’interno del portfolio di ospitalità di lusso del marchio, tra cui progetti ad Antigua, Ras Al Khaimah, Baku e Muscat, oltre allo sviluppo della categoria di hotel boutique di lusso del brand. Commentando l’annuncio, Rémi Delpech, coo di Nikki Beach Hotels & Resorts, ha dichiarato: «Marrakech è una destinazione che incarna cultura, energia e fascino senza tempo. Stiamo sviluppando un ecosistema lifestyle completo che unisce un hotel di lusso, residenze private, un beach club dinamico, insieme a numerose offerte wellness e lifestyle. Questo progetto riflette l’evoluzione continua di Nikki Beach come brand globale di ospitalità di lusso e il nostro impegno nella creazione di destinazioni iconiche in location eccezionali». [post_title] => Nikki Beach Hospitality Group pronto all'inaugurazione del resort di Marrakech [post_date] => 2026-04-08T09:33:17+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1775640797000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 511084 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => La Germania ha presentato la propria offerta turistica al mercato italiano in un coinvolgente workshop che ha raccontato la destinazione attraverso gli highlights degli espositori presenti. Johanna Zenyik, referente trade dell’Ente Nazionale Germanico per il Turismo, ha guidato l’interessante lettura del paese: «Berlino è una meta chiave per il turismo culturale e di intrattenimento. La selezione di Carlo Carbone di visit Berlin evidenzia il nuovissimo spettacolo del Cirque de Soleil “Alizé” , in programma presso il Teatro di Potsdamer Platz - uno show esclusivo che unisce la fantasia all’arte circense, coinvolgendo il pubblico. Inoltre quest’anno ricorre il 200° anniversario dell’Isola del Musei, che è patrimonio dell'Unesco e, con il vicino Humboldt Forum, sarà sede di mostre e manifestazioni culturali. C’è grande attesa per il 2027, quando riaprirà il Museo di Pergamo e si potrà visitare il famoso altare, capolavoro dell’arte ellenistica». Tra le interessanti proposte museali di Belino ci sono anche il premiato Museo della Germania, che - sottolinea Marie Louise Diekmann - racconta 2000 anni di storia del paese trasportando i visitatori in ricche ambientazioni interattive e sonore ed è adatto a bambini e adulti e il Museo tedesco dello Spionaggio, che espone reperti rari, dispositivi della Guerra Fredda, macchine Enigma e oggetti legati a James Bond». Spostandosi verso est si raggiunge la Sassonia, terra dalla storia millenaria e culla della musica. «Quest'anno si celebrano i 240 anni della nascita del compositore Karl Maria von Weber, figura chiave dell'opera romantica tedesca - ha raccontato Chiara Gasparini di Sassonia Turismo - Tra le manifestazioni in programma, sarà dedicata al compositore la 33esima edizione del festival culturale Elbhangfest che si svolge lungo le rive dell’Elba, vicino a Dresda; con il motto “Rock den Weber” si uniranno la storia e la contemporaneità». Restando a Dresda, capoluogo della regione, «nella stagione 2026/27 la bella Semperoper renderà omaggio a Beethoven mettendo in scena la sua unica opera - il Fidelium - e dedicando due cicli di concerti alle Nove Sinfonie del compositore. - ha sottolineato Angela Incampo della Semperooper - L’orchestra della Staatskapelle sarà diretta dal maestro Daniele Gatti». Dal fiume Elba si raggiunge poi il Reno: «Partecipando a una crociera si potranno scoprire castelli, rocche, rovine e piccoli villaggi. - prosegue Johanna Zenyik - La compagnia fluviale Bingen-Rüdesheimer, rappresentata da Mónica Méndez, propone tour quotidiani lungo il Reno. Vicino al corso del fiume e un’ora a sud di Francoforte si trova il Museo Tecnico di Spira, dove vivere una vera e propria esperienza spaziale, la più grande in Europa». «Si possono ammirare affascinanti testimonianze della ricerca come lo shuttle Buran, ma anche un Tupolev, un Concord, il Blue Flame, auto d’epoca, di Formula Uno, per l’agricoltura, locomotive, mezzi militari e un sottomarino di 50m. - ricorda Francesca Giusti, responsabile per la comunicazione del museo - È un prodotto adatto ad appassionati di automobili e di tecnologia e per gruppi scolastici». (1) (Chiara Ambrosioni) [post_title] => Il workshop Germania racconta una meta poliedrica: Berlino, la Sassonia e il Reno (1) [post_date] => 2026-04-02T10:45:19+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1775126719000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "fairmont in azerbaijan con il baku flame towers" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":58,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":81,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517282","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Un 2026 da celebrare per le Seychelles, che il prossimo 29 giugno ricordano il mezzo secolo di indipendenza e di crescita nazionale con un anno di eventi, manifestazioni culturali, iniziative istituzionali e momenti di partecipazione collettiva che coinvolgeranno l'intero arcipelago.\r\nUn traguardo storico che nel 2026 segna il 50° anniversario dalla nascita della Repubblica indipendente e che sarà celebrato attraverso un ampio programma di eventi nazionali raccolti sotto il tema ufficiale \"Nou Pep, Nou Lidantite, Nou Desten\" (\"Il nostro popolo, la nostra identità, il nostro destino\"). L'arcipelago ottenne l'indipendenza dal Regno Unito il 29 giugno 1976, dopo oltre un secolo e mezzo di amministrazione coloniale britannica, pur conservando tracce profonde delle influenze africane, europee e asiatiche che ne hanno plasmato l'identità.\r\nIl conto alla rovescia verso il 29 giugno 2026 è già iniziato con il lancio ufficiale del portale dedicato alle celebrazioni e con una serie di iniziative che coinvolgono cittadini, istituzioni, imprese e visitatori internazionali. Tra queste figurano esposizioni tematiche, competizioni culturali e artistiche, attività sportive, programmi educativi, eventi comunitari e manifestazioni dedicate alla valorizzazione delle tradizioni creole.\r\nParticolarmente simbolico è stato il restauro della storica Victoria Clock Tower, uno dei monumenti più iconici della Capitale, restituito alla cittadinanza nell'ambito delle celebrazioni del cinquantesimo anniversario e divenuto emblema del legame tra passato e futuro della nazione.\r\nIl calendario degli eventi si svilupperà per diversi mesi e coinvolgerà tutte le isole dell'arcipelago con appuntamenti culturali, festival, mostre, attività ambientali, eventi enogastronomici e celebrazioni istituzionali, ma le giornate simdoliche saranno il 28 e 29 giugno 2026, quando il Paese celebrerà ufficialmente l'anniversario.\r\nLe Seychelles intendono così trasformare questo importante traguardo in una piattaforma di dialogo tra generazioni, un momento di riflessione sui risultati raggiunti e, al tempo stesso, un'opportunità per delineare le ambizioni future del Paese in materia di sviluppo sostenibile, tutela ambientale, innovazione e crescita economica.\r\n ","post_title":"Seychelles: al via il 29 giugno le celebrazioni per i 50 anni dalla nascita della Repubblica","post_date":"2026-06-22T14:18:37+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1782137917000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517193","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_517215\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Belinda Coccia[/caption]\r\n\r\nMaggio e giugno all'insegna della formazione per Futura Vacanze, che ha organizzato un articolato programma di fam trip che ha coinvolto oltre 100 agenti di viaggio sulle destinazioni Egitto e arcipelago di Madeira. L'iniziativa, che si inserisce nel più ampio investimento dedicato dal tour operator al rapporto con la distribuzione e alle attività di trade marketing, ha permesso ai partecipanti di sperimentare il prodotto esattamente come lo vivrebbe il cliente finale.\r\n\r\n«La programmazione internazionale rappresenta per Futura Vacanze un'area di sviluppo sempre più importante e strategica. Per questo riteniamo fondamentale investire non solo sul prodotto, ma anche sulla sua conoscenza da parte delle agenzie di viaggio, che restano il nostro principale interlocutore commerciale. In particolare, questo calendario di fam trip è nato proprio con l'obiettivo di consentire alla distribuzione di vivere in prima persona le strutture, i servizi e le esperienze che proponiamo, trasformando la conoscenza della nostra offerta in uno strumento concreto di vendita. Per dare l’idea dell’impostazione del nostro prodotto abbiamo voluto far sperimentare loro sia come proponiamo due classici come il mar Rosso e la crociera sul Nilo sia come si articola la nostra formula di offerta in una meta esclusiva e poco nota come Porto Santo. In evidenza, oltre a strutture, servizi ed esperienze, anche il capillare piano voli charter con partenza dai principali aeroporti italiani. Il riscontro che stiamo registrando conferma l'interesse verso la nostra offerta estero e rafforza ulteriormente il legame con la distribuzione» dichiara Belinda Coccia, direttore commerciale Futura Vacanze.\r\nI fam trip\r\nI fam trip hanno interessato alcune delle principali destinazioni della programmazione estero di Futura Vacanze, che oggi può contare su sette Futura Club distribuiti tra Egitto, Tunisia, Porto Santo e Kenya.\r\n\r\nA Sharm el Sheikh, gli agenti hanno avuto l'opportunità di conoscere in prima persona il Futura Club Invidia Coral Beach Tiran e il Futura Club Albatros Palace, prendendo parte ad alcune delle esperienze più rappresentative della destinazione, tra cui il parco marino di Ras Mohamed, le attività nel deserto e il city tour della località.\r\n\r\nParticolarmente significativa anche l'attività di formazione dedicata a Porto Santo, meta al largo delle coste atlantiche del Marocco, caratterizzata tutto l’anno da un piacevole clima primaverile e da una spiaggia di nove chilometri di  sabbia. Proposta in esclusiva da Futura, unico tour operator italiano ad averla in programmazione, è collegata all’Italia da un volo charter diretto da Bergamo. Oltre al soggiorno presso il Futura Club Vila Baleira, gli agenti hanno visitato anche le altre strutture proposte sull'isola da Futura Vacanze— Vila Baleira Suites, Vila Baleira Village e il nuovo Legacy Ithos — approfondendo così la conoscenza di un'offerta che rappresenta uno dei prodotti più distintivi del tour operator. A completare l'esperienza,  il jeep safari.\r\n\r\nFutura Vacanze ha dedicato una parte del programma di formazione anche alle crociere sul Nilo, segmento che sta registrando risultati particolarmente positivi e che rappresenta un tassello importante dell'offerta legata all'Egitto. Proposta al centro dell’attenzione, la crociera Nefertiti, a bordo della motonave Tower Prestige di categoria cinque stelle: un’esperienza pensata per trasferire alla distribuzione una conoscenza approfondita di un prodotto che continua a suscitare un forte interesse sul mercato. L’itinerario, seguendo il programma offerto dall’operatore alla clientela, ha combinato navigazione sul Nilo e soggiorno a Il Cairo, includendo la visita dei principali siti archeologici del Paese. Tra i punti di forza in evidenza della proposta: l’escursione ad Abu Simbel inclusa nel prezzo.\r\n\r\n ","post_title":"Futura Vacanze invita gli agenti in Egitto e a Porto Santo","post_date":"2026-06-22T10:59:44+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1782125984000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"516488","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Generali Real Estate fa il proprio debutto nel mercato alberghiero britannico acquisendo il Novotel Tower Bridge London. Voci non confermate indicano in poco meno di 140 milioni di euro il valore della transazione.\r\nLa struttura\r\nLa struttura, che si trova in Pepys Street, all’interno della City, è un 4 stelle da 203 camere provvisto anche di ristorante, lounge bar, palestra, sauna e bagno turco, ai quali si aggiungono sette sale riunioni.\r\n\r\nCon questa nuova acquisizione il portfolio paneuropeo di asset alberghieri controllato da Generali Real Estate ha raggiunto circa il miliardo di euro e include hotel a 4 e 5 stelle situati nel centro di città come Milano, Roma, Madrid, Parigi, Praga, Venezia e Lione.\r\n\r\nIl Tower Bridge London era uno degli asset di maggior valore compresi in un portfolio di 21 proprietà alberghiere per un totale di più di 3.700 camere brandizzate Novotel e ibis, che il fondo di investimento immobiliare britannico LandSec aveva ceduto nel 2024 alla società di private equity Ares Management in partnership con l’operatore Eq Group, per un valore complessivo superiore ai 400 milioni di sterline. A sua volta AccorInvest aveva venduto il medesimo portfolio, più altri nove alberghi, a Landsec nel 2007 per 711 milioni di euro.","post_title":"Generali Real Estate arriva a Londra con il Novotel Tower Bridge London","post_date":"2026-06-15T15:20:56+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1781536856000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"514791","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Maturità o laurea alle porte, a&o Hostels propone un modello di ospitalità pensato per rispondere alle esigenze dei giovani viaggiatori, con strutture situate in posizioni strategiche, ben collegate e adatte a soggiorni condivisi. La possibilità di scegliere tra camere private e condivise, insieme a una gestione semplice della prenotazione, permette di pianificare in anticipo senza complicazioni, mantenendo sotto controllo il budget.\r\n\r\nTra le mete europee più adatte per un viaggio post esame, Londra, Venezia e Stoccarda offrono esperienze diverse ma complementari, ideali per gruppi di studenti che cercano un equilibrio tra scoperta, socialità e momenti di svago.\r\nAlcune proposte\r\nA Londra, l'a&o Hostel Docklands Riverside, ospitato in un ex magazzino portuale storico, combina posizione e servizi pensati per facilitare l’esperienza di gruppo: dalle camere private e multi-letto agli spazi comuni, fino al Riverside Bar con vista sullo skyline. Tra gli elementi distintivi, il collegamento diretto con Canary Wharf tramite battello elettrico gratuito e la vicinanza alla metropolitana (Elizabeth e Jubilee Line) permettono di muoversi facilmente tra le principali attrazioni della città, da Tower Bridge a Westminster. In una destinazione spesso percepita come costosa, a&o Hostels rende più accessibile l’esperienza londinese, offrendo una base pratica per vivere la città senza rinunciare alla dimensione condivisa del viaggio.\r\nL’a&o Hostels Venezia Mestre, situato in una posizione ben collegata al centro storico e all’isola principale, consente di raggiungere facilmente Venezia e muoversi in autonomia. La struttura offre diverse tipologie di camere - dalle private alle multi-letto - particolarmente adatte ai gruppi, oltre a servizi utili come reception attiva 24 ore su 24, snack bar e spazi comuni.\r\n\r\nE ancora, l'a&o Stuttgart City si inserisce come una soluzione particolarmente adatta ai viaggi di gruppo. Situato in posizione centrale e ben collegata, consente di muoversi facilmente tra le diverse aree della città e raggiungere i principali punti di interesse. La struttura offre un’ampia scelta di sistemazioni - dalle camere multi-letto alle camere familiari e private - permettendo ai gruppi di organizzarsi in modo flessibile e condividere gli spazi.","post_title":"Viaggi post esame: a&o Hostels presenta le mete top","post_date":"2026-05-22T09:38:40+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1779442720000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"514643","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"In Italia il turismo è trattato un po’ come quel parente ricco che “tanto se la cava da solo”. Ogni estate arrivano milioni di persone, lasciano soldi in hotel, ristoranti, taxi, musei, aperitivi a 14 euro, e lo Stato incassa felice Iva, contributi, tasse e imposte varie. Poi però, quando arriva il momento di redistribuire qualcosa al settore, improvvisamente partono i colpi di tosse istituzionali.\r\nL’industria ottiene piani strategici, tavoli tecnici, incentivi 4.0, 5.0, 6.0 e probabilmente presto anche 7.0 “con blockchain emozionale”. L’agricoltura riceve fondi europei, sostegni, deroghe, compensazioni climatiche e aiuti straordinari. E il turismo?\r\n\r\nGettito\r\nEppure il settore porta allo Stato qualcosa come 70–90 miliardi di gettito fiscale l’anno. Una quantità di denaro tale che, se il turismo fosse una multinazionale, diventerebbe una monopolista mondiale.\r\nMa c’è un problema: il turismo italiano ha una caratteristica dal punto di vista politico. Funziona anche quando viene ignorato. Le persone continuano a venire: a Roma per il Colosseo, a Venezia per Venezia, in Toscana per fingere di voler trasferirsi in un casale con i cipressi, a Milano per dire che “non sembra Italia”.\r\nQuindi lo Stato osserva il settore come si osserva un cactus: “Non sembra avere bisogno d’acqua. Ottimo, passiamo oltre“. Il risultato è che il turismo italiano spesso sopravvive grazie a: imprenditori familiari, lavoratori stagionali con superpoteri e stipendi da fame, città storiche costruite 700 0 500 anni prima, l'enogastronomia che è il nuovo giocattolo in bocca a tutti.\r\n\r\nHobby\r\nNel frattempo, quando si parla di investimenti pubblici, il turismo viene trattato come un hobby collettivo anziché come una delle principali strutture nazionali. Poi arriva agosto, il Paese si riempie, gli aeroporti esplodono, i treni sono saturi, le città d’arte non respirano più e tutti ricordano improvvisamente che il turismo “è una risorsa strategica”.\r\nFino a settembre. Poi si torna a finanziare un nuovo tavolo di studio sulla competitività del settore. Naturalmente senza aria condizionata, perché i fondi non bastano.","post_title":"Il turismo italiano: la mucca da mungere che deve pure sorridere","post_date":"2026-05-20T10:46:53+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1779274013000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"514187","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Da una ricerca Eures arriva un quadro svilente del lavoro nel turismo. Nel settore, infatti,  la retribuzione media annua è crollata a 13mila euro, contro i 31,7mila dell'industria, a causa di un ricorso massiccio al part-time che coinvolge il 66,3% degli addetti e a una precarietà che in alcune province laziale supera il 60%. \r\n\r\nCi rendiamo conto che la grande ricchezza del turismo, che poi qualcuno mi dovrebbe dire dove va a finire, si regge su lavoratori ampiamente sfruttati? Ma che Paese è diventato questo? Che sfrutta il lavoro invece di rispettarlo e proteggerlo?\r\n\r\nPer non parlare degli stagionali che ricevono emolumenti da fame. Molti dicono: sì lo stipendio non è alto, ma imparano un lavoro. Certo, ma intanto non riescono a mettere insieme il pranzo con la cena. Non hanno nessun futuro.\r\n\r\nFintanto che il turismo italiano avrà queste diseguaglianze è chiaro che non potrà fare nessun salto in avanti. Non c'è organizzazione che tenga. Se il settore si basa in gran parte sullo sfruttamento le cose non possono funzionare come si deve.\r\n\r\nAltro che industria...","post_title":"Turismo, crolla la retribuzione media annua. Altro che il 13% di Pil!","post_date":"2026-05-14T09:57:22+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1778752642000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512980","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L'hotel Excelsior Venice Lido aprirà il 5 maggio la stagione estiva. L’unico hotel di lusso di Venezia con spiaggia privata, è stato sottoposto a importanti lavori di restyling.\r\n\r\nIn occasione della riapertura stagionale, la proprietà di ispirazione moresca situata sull’isola del Lido, è pronta ad accogliere gli ospiti con un importante rinnovo delle camere, a cui si aggiungeranno la Palm Court restaurata e un nuovo ristorante terrazza signature.\r\n\r\nInizia così un nuovo capitolo per l’hotel, che dal 1908 accoglie sulle rive dell’Adriatico sovrani, leader mondiali e star di Hollywood.  Sin dalla sua apertura nel 1908, l’hotel Excelsior Venice Lido è sinonimo di fascino e prestigio culturale.  Rifugio di reali, statisti e grandi della letteratura—da Winston Churchill a John Steinbeck—ha sempre offerto una combinazione unica tra vacanza mare e accesso privilegiato a Venezia. L’arrivo in barca attraversando la laguna è diventato un rituale per generazioni di ospiti illustri.\r\n\r\nNell’ambito di un programma pluriennale di ristrutturazione, l’hotel riapre con una selezione di nuove camere e suite completamente trasformate. In continuità con la direzione stilistica presentata a fine 2025, gli ambienti rinnovati offrono una reinterpretazione contemporanea del lusso mediterraneo.\r\nLe novità\r\nIl nuovo capitolo nella storia dell’hotel si esprime pienamente nella Palm Court, completamente restaurata. L’ex lobby comune diventa uno spazio sofisticato, che restituisce all’area la sua funzione originaria di centro sociale e culturale della struttura. La Palm Court sarà arricchita da immagini d’archivio di attori, registi, reali e icone culturali che hanno attraversato le porte dell’hotel nel corso di oltre un secolo.\r\n\r\nElemento centrale della ristrutturazione sarà l’arrivo di Amù Venice, il nuovo ristorante terrazza signature, pool bar e beach club dell’hotel, con 299 cabanas. Il ristorante si aggiungerà all’iconico Blue Bardel. Amù nasce in Costa Azzurra, sul rooftop del Fairmont Monte Carlo, per poi approdare sulla Costa del Sol presso il Gran Marbella Resort & Beach Club. Il suo arrivo a Venezia appare naturale: affacciato sull’Adriatico e sulla spiaggia dell’Excelsior, Amù Venice porterà al Lido lo stesso spirito raffinato ma rilassato, con un menu che intreccia le radici della Riviera con le ricche tradizioni gastronomiche del Veneto.\r\n\r\n«Siamo orgogliosi di rilanciare l’hotel Excelsior Venice Lido con trasformazioni così significative nei nostri spazi chiave - ha dichiarato Shan Kanasingham, chief operating officer -. Il nostro team ha lavorato con grande attenzione per preservare l’anima di questo storico hotel, elevando al contempo l’esperienza per gli ospiti contemporanei. Con l’introduzione di Amù Venice, la rinascita della Palm Court e le camere rinnovate, questo rilancio segna una nuova era per l’Excelsior, nel rispetto di tutto ciò che lo rende straordinario da oltre un secolo».","post_title":"Excelsior Venice Lido: la stagione comincia il 5 maggio all'insegna delle novità","post_date":"2026-04-29T10:15:38+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1777457738000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511332","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Nikki Beach Hospitality Group si prepara a inaugurare il Nikki Beach Resort & Spa Marrakech, con apertura prevista nel 2028. La nuova struttura sorgerà in una posizione privilegiata sulla Route de l’Ourika. Segnando un’importante espansione della divisione Hotels & Resorts del marchio, il progetto introdurrà una destinazione lifestyle completamente integrata, comprendente un resort di lusso, residenze a marchio Nikki Beach e un beach club iconico, a soli 20 minuti dall’aeroporto di Marrakech Menara. Combinando il design marocchino moderno con ampie piscine in stile oasi e giochi d’acqua, la struttura è destinata a diventare uno dei retreat di lusso più distintivi della regione.\r\n\r\nCentro architettonico dello sviluppo, il resort includerà oltre 100 suite private progettate per garantire tranquillità e comfort. Gli alloggi varieranno da camere di 45 metri quadrati a suite premium, fino a raggiungere la Celebration Suite di oltre 500 metri quadrati. Il resort offrirà diverse esperienze culinarie, tra cui un ristorante all-day dining, un ristorante di firma e il beach club, affiancati da bar all’aperto e strutture ricreative.\r\nUn'area con 50 ville\r\nA completare il resort, l’area residenziale introdurrà oltre 50 ville di alta gamma con servizi, progettate come un esclusivo quartiere in stile resort. Ogni villa sarà dotata di comfort privati, tra cui piscina esterna, jacuzzi, cabine armadio, giardini e parcheggio dedicato in loco. Il centro wellness includerà un salone di bellezza e salute, hammam tradizionali, saune, bagni di vapore, sale per terapie, una piscina per il nuoto e un juice bar. Un esteso complesso sportivo sotterraneo comprenderà una palestra di 500 metri quadrati, studi per yoga, campi da squash al coperto, una sala cinema privata, una sala giochi e un simulatore di golf. Le attività all’aperto includeranno campi da tennis e padel, mentre il kids club The Reef offrirà esperienze curate per i più giovani.\r\n\r\nNikki Beach Marrakech introdurrà nella Città Rossa l’esperienza del beach club del brand. Concepito attorno a un’ampia piscina principale con piattaforme galleggianti e lettini in acqua, il beach club includerà bar, un ristorante al piano superiore, una postazione dj, un’area palco, una boutique lifestyle Nikki Beach con merchandising e abbigliamento resort selezionato, oltre a uno spazio dedicato a prodotti locali.\r\n\r\nNikki Beach Resort & Spa Marrakech si inserisce nella pipeline di nuove destinazioni all’interno del portfolio di ospitalità di lusso del marchio, tra cui progetti ad Antigua, Ras Al Khaimah, Baku e Muscat, oltre allo sviluppo della categoria di hotel boutique di lusso del brand.\r\n\r\nCommentando l’annuncio, Rémi Delpech, coo di Nikki Beach Hotels & Resorts, ha dichiarato: «Marrakech è una destinazione che incarna cultura, energia e fascino senza tempo. Stiamo sviluppando un ecosistema lifestyle completo che unisce un hotel di lusso, residenze private, un beach club dinamico, insieme a numerose offerte wellness e lifestyle. Questo progetto riflette l’evoluzione continua di Nikki Beach come brand globale di ospitalità di lusso e il nostro impegno nella creazione di destinazioni iconiche in location eccezionali».","post_title":"Nikki Beach Hospitality Group pronto all'inaugurazione del resort di Marrakech","post_date":"2026-04-08T09:33:17+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1775640797000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511084","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La Germania ha presentato la propria offerta turistica al mercato italiano in un coinvolgente workshop che ha raccontato la destinazione attraverso gli highlights degli espositori presenti. Johanna Zenyik, referente trade dell’Ente Nazionale Germanico per il Turismo, ha guidato l’interessante lettura del paese: «Berlino è una meta chiave per il turismo culturale e di intrattenimento. La selezione di Carlo Carbone di visit Berlin evidenzia il nuovissimo spettacolo del Cirque de Soleil “Alizé” , in programma presso il Teatro di Potsdamer Platz - uno show esclusivo che unisce la fantasia all’arte circense, coinvolgendo il pubblico. Inoltre quest’anno ricorre il 200° anniversario dell’Isola del Musei, che è patrimonio dell'Unesco e, con il vicino Humboldt Forum, sarà sede di mostre e manifestazioni culturali. C’è grande attesa per il 2027, quando riaprirà il Museo di Pergamo e si potrà visitare il famoso altare, capolavoro dell’arte ellenistica». \r\n\r\nTra le interessanti proposte museali di Belino ci sono anche il premiato Museo della Germania, che - sottolinea Marie Louise Diekmann - racconta 2000 anni di storia del paese trasportando i visitatori in ricche ambientazioni interattive e sonore ed è adatto a bambini e adulti e il Museo tedesco dello Spionaggio, che espone reperti rari, dispositivi della Guerra Fredda, macchine Enigma e oggetti legati a James Bond».\r\n\r\nSpostandosi verso est si raggiunge la Sassonia, terra dalla storia millenaria e culla della musica. «Quest'anno si celebrano i 240 anni della nascita del compositore Karl Maria von Weber, figura chiave dell'opera romantica tedesca - ha raccontato Chiara Gasparini di Sassonia Turismo - Tra le manifestazioni in programma, sarà dedicata al compositore la 33esima edizione del festival culturale Elbhangfest che si svolge lungo le rive dell’Elba, vicino a Dresda; con il motto “Rock den Weber” si uniranno la storia e la contemporaneità». Restando a Dresda, capoluogo della regione, «nella stagione 2026/27 la bella Semperoper renderà omaggio a Beethoven mettendo in scena la sua unica opera - il Fidelium - e dedicando due cicli di concerti alle Nove Sinfonie del compositore. - ha sottolineato Angela Incampo della Semperooper - L’orchestra della Staatskapelle sarà diretta dal maestro Daniele Gatti».\r\n\r\nDal fiume Elba si raggiunge poi il Reno: «Partecipando a una crociera si potranno scoprire castelli, rocche, rovine e piccoli villaggi. - prosegue Johanna Zenyik - La compagnia fluviale Bingen-Rüdesheimer, rappresentata da Mónica Méndez, propone tour quotidiani lungo il Reno. Vicino al corso del fiume e un’ora a sud di Francoforte si trova il Museo Tecnico di Spira, dove vivere una vera e propria esperienza spaziale, la più grande in Europa». «Si possono ammirare affascinanti testimonianze della ricerca come lo shuttle Buran, ma anche un Tupolev, un Concord, il Blue Flame, auto d’epoca, di Formula Uno, per l’agricoltura, locomotive, mezzi militari e un sottomarino di 50m. - ricorda Francesca Giusti, responsabile per la comunicazione del museo - È un prodotto adatto ad appassionati di automobili e di tecnologia e per gruppi scolastici». (1)\r\n(Chiara Ambrosioni)","post_title":"Il workshop Germania racconta una meta poliedrica: Berlino, la Sassonia e il Reno (1)","post_date":"2026-04-02T10:45:19+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1775126719000]}]}}