13 May 2026

Fabilia Group: con Save the planet e Treedom più attenzione verso la sostenibilità

La catena di family hotel & resort Fabilia Group, conferma il proprio impegno per la sostenibilità attraverso due iniziative: Save the planet e Treedom.

Save the Planet, voluto e creato dal fondatore e presidente Mattia Bastoni, è il progetto che ha l’obiettivo di ridurre l’impatto ambientale delle attività dell’intero gruppo. Il progetto si concretizza in iniziative finalizzate a contrastare lo spreco di plastica all’interno delle strutture Fabilia e in attività didattiche rivolte ai bambini nei laboratori per sensibilizzare ed educare ai temi della sostenibilità ambientale e del riciclo. Fabilia Group contribuisce a migliorare il pianeta eliminando da tutte le strutture ricettive la plastica mono-uso, che viene sostituita da Bicchierino: il bicchiere pieghevole e portatile da poter utilizzare in tutti i distributori di bevande fredde e calde e soft ice. Le altre recenti novità di questo progetto sono la borraccia termica, in linea con le ultime tendenze del mercato, da 70 millilitri che mantiene la temperatura della bevanda e il merendino snack box: pratico contenitore per conservare gli spuntini dei bambini.

L’impegno del gruppo verso i temi sostenibili è stato ulteriormente rafforzato con la partnership siglata con Treedom, la piattaforma web che consente di piantare un albero a distanza. La partnership annuale recentemente sottoscritta ha l’obiettivo di piantare 121 alberi da frutto in quattro Paesi (30 in Camerun, 30 in Kenya, 31 in Guatemala e 30 in Madagascar). Secondo i Treedom standard la foresta Fabilia aiuterà a compensare le emissioni di Co2 fino a 6.505 chilogrammi, contribuendo così a produrre benefici per l’ambiente, la società e l’economia. Gli alberi di Treedom vengono piantati dai contadini locali in Africa, America Latina, Asia e Italia. Fabilia Group avrà la possibilità di monitorare la crescita di ogni albero via web. In linea con queste iniziative, la società attraverso la partnership con Treedom supporta anche le comunità locali, visto che i frutti dell’albero verranno utilizzati come risorsa alimentare o come sostegno al proprio reddito da parte dei contadini che li hanno coltivati.

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