14 May 2026

Due hotel Usa contro il merger Marriott-Starwood

Lo Sheraton Grand Chicago

Lo Sheraton Grand Chicago

In molti lo avevano predetto, ma ora l’ipotesi assume contorni reali: non tutte le proprietà degli hotel affiliati a Marriott e Starwood sono contente della fusione in corso. E questo perché, dopo il merger, si troverebbero costrette a condividere la propria clientela più fedele con alberghi fino a ieri competitor e magari situati a pochi passi dall’ingresso dei propri hotel. Le società titolari di due strutture di Chicago e New York hanno quindi formalmente denunciato alle autorità competenti il merger, in quanto a loro detta violerebbe alcune clausole di esclusività comprese nel proprio contratto di affiliazione con Starwood. Secondo quanto riportato da Bloomberg, la denuncia sarebbe stata presentata dalla Cityfront Hotel Associates Limited Partners, proprietaria del Sheraton Grand Chicago, e dalla Dream Team Hotel Associates Llc, a cui fa capo invece il Westin Times Square di New York. Entrambe le compagnie accuserebbero quindi Starwood di violare gli accordi che le impediscono di possedere, operare, gestire o affiliare in franchising alcun albergo che si trovi entro una determinata distanza dalle due proprietà in questione. La denuncia mira perciò a bloccare la finalizzazione del merger. Nessun commento sul tema è stato rilasciato al momento né da Marriott, né da Starwood.

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