27 March 2026

Cresce il portfolio select service dell’offerta leisure di Marriott in area Emea

Il Moxy Lisbon City

Sono i Moxy Bordeaux, Bergen e Lisbon City, nonché l’Ac Hotel Tenerife e il Residence Inn Al Jaddaf le aperture più significative di questo primo scorcio di 2021 del portfolio Emea di brand select service destinati a un pubblico leisure del gruppo Marriott.

“La possibilità di viaggiare si concretizza sempre di più e le prenotazioni per i viaggi leisure rappresentano la maggioranza delle richieste di soggiorni internazionali: tutti vogliono recuperare il tempo perduto con amici e familiari – dichiara Jenni Benzaquen, senior vice president e managing director, Design Hotels & Emea brand portfolio -. Queste nuove aperture, con spazi flessibili e aperti, rappresentano perciò la scelta vincente per viaggiatori che vogliono godersi la libertà, e offrono la possibilità di esplorare nuovamente destinazioni interessanti”.

Inaugurato lo scorso marzo, il Residence Inn Al Jaddaf segna l’ingresso del brand negli Emirati Arabi Uniti. Situato in un quartiere con vista spettacolare sul Burj Khalifa, l’hotel offre 134 moderne suite residenziali, molte delle quali con terrazza privata.

Sempre a marzo ha visto inoltre la luce l’Ac Hotel Tenerife: prima struttura del brand nella destinazione iberica, è situata nel quartiere storico di Santa Cruz, ospitata in un edificio degli anni Ottanta, ed è provvisto di terrazza panoramica, piscina sul rooftop, lounge e 83 camere complessive.

In apertura in questi giorni, il Moxy Lisbon City dispone invece di 136 camere ed è situato  nel centro della città, in cima all’Avenida Duque de Loulé, a pochi passi dalla Avenida da Liberdade. Il suo rooftop ospita una scenografica piscina di 15 metri e vanta una vista panoramica spettacolare sui tetti della città.

Per maggio è poi prevista l’inizio dell’operatività del Moxy Bergen con la sua vista sul fiordo. L’albergo conta un totale di 199 camere. Sempre a maggio sarà infine inaugurato il Moxy Bordeaux: una struttura a basso consumo energetico, con bar, terrazza e 133 stanze complessive.

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L'occasione per mettere a fuoco strategie e sviluppi della piattaforma è stata offerta dall'incontro organizzato a Roma con agenti di viaggio e tour operator.\r\nE' Gabriele Graziani, head of business development Italy di RateHawk, a portare l’attenzione degli operatori oltre il semplice utilizzo dello strumento, accompagnandoli “dietro le quinte” di un’azienda in forte crescita sul mercato italiano. L’obiettivo non era infatti spiegare il funzionamento della piattaforma – volutamente semplice e accessibile – ma raccontarne il valore e l’evoluzione. «La piattaforma è molto semplice, chiunque può accedere e capirne il funzionamento, ma  vogliamo raccontarvi cosa c’è dietro e dove stiamo andando».\r\nUna riflessione che parte da una domanda chiave: come definire oggi RateHawk? Se spesso viene etichettata come una “banca letti”, per Graziani si tratta di una visione ormai limitante. «Mi piace presentarci più come un partner tecnologico che come una semplice piattaforma di prenotazione», ha sottolineato, evidenziando il ruolo sempre più centrale nel supporto agli operatori.\r\n\r\nLa storia\r\nPer comprendere questa evoluzione, è utile guardare al percorso dell’azienda. RateHawk nasce nel 2016 all’interno di Emerging Travel Group, mentre l’ingresso nel mercato italiano risale al 2019, con un team iniziale di 5 persone. «All’inizio eravamo in pochi, con un nome difficile anche solo da pronunciare - ha ricordato - oggi invece possiamo contare su una presenza strutturata e riconosciuta».\r\nIl passaggio chiave è arrivato nel 2025, con la trasformazione in società italiana e l’apertura della sede operativa a Milano. Una scelta che rappresenta un segnale forte di investimento sul territorio. «In un momento in cui molte multinazionali riducono la presenza locale, noi abbiamo compiuto il percorso inverso -  ha evidenziato Graziani -, una dimostrazione concreta della fiducia che vogliamo dare ai nostri partner».\r\nI vantaggi per gli operatori sono immediati: fatturazione elettronica nel cassetto fiscale, pagamenti su conti italiani e maggiore tutela legale. «Oggi lavoriamo come una vera società italiana, e questo si traduce in semplificazione operativa e maggiore sicurezza». Parallelamente è cresciuto anche il team, con oltre 30 persone sul territorio. «Per noi è fondamentale che ogni cliente abbia un punto di riferimento umano, perché siamo una realtà tecnologica, ma il rapporto diretto resta centrale».\r\n\r\nVerso il futuro\r\nGuardando al futuro, l’azienda punta a rafforzare ulteriormente la propria presenza e ad ampliare i servizi, con particolare attenzione al business travel. «Stiamo investendo molto su questo segmento, con l’obiettivo di offrire strumenti concreti come la fatturazione per gli hotel domestici e l’integrazione delle tariffe corporate».\r\nUn altro elemento distintivo è la capacità di personalizzare il prodotto. «Non vogliamo essere un prodotto standard, ma uno strumento che si adatta alle esigenze specifiche di ciascun partner», superando la logica della soluzione unica.\r\n\r\nL'offerta\r\nDal punto di vista dell’offerta, RateHawk mette a disposizione oltre 2,9 milioni di strutture nel mondo, tra hotel, appartamenti, b&b, ostelli e soluzioni alternative come il glamping. L’inventory deriva da contratti diretti, partnership con grandi player internazionali e collaborazioni con fornitori locali. «Valorizziamo anche realtà più piccole, che spesso offrono un prodotto molto competitivo».\r\nIl core business resta l’hotellerie, con grande attenzione alla qualità e alla profondità dell’offerta. In questo ambito, i contratti diretti hanno registrato una crescita significativa: da circa 15.000 strutture nel 2020 a oltre 250.000 a livello globale (più di 2.500 in Italia). «Il prodotto diretto è per noi sempre più centrale», ha evidenziato Graziani, anche grazie agli accordi con catene alberghiere e alle integrazioni tramite provider tecnologici, che rafforzano ulteriormente la competitività sul mercato italiano.\r\nSul tema prezzi, Graziani ha voluto essere chiaro: «Non siamo sempre i più economici in assoluto, ed è normale». Il valore aggiunto sta nella capacità di analizzare ogni combinazione di prodotto e proporre la migliore opzione disponibile. «Valutiamo ogni singola caratteristica della camera e restituiamo l’offerta più competitiva, offrendo più scelta e trasparenza». I numeri confermano la portata della piattaforma: ogni giorno vengono elaborate oltre 35 milioni di tariffe alberghiere, intercettando una quota significativa del mercato globale. «Questo significa avere una visione estremamente ampia, e poter offrire un prodotto davvero completo».\r\n(Quirino Falessi)","post_title":"RateHawk accelera in Italia: focus su prodotto diretto e tecnologia","post_date":"2026-03-25T15:17:09+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1774451829000]}]}}