13 May 2026

Cocoon di Azemar: un successo visivo che arricchisce il primo design resort maldiviano

L’albero della Luce

A completare l’arredamento d’avanguardia che caratterizza il Cocoon, resort di Azemar nell’isola di Ookolhufinolhu, atollo di Lhaviyani alle Maldive, vi sono diverse opere d’arte davvero uniche. Un esempio è l’installazione “Light” di Tomaso Schiaffino, art director di Bellaria Design, azienda specializzata in “mobili illuminati e prodotti di design unici”: l’Albero della luce di Bellaria Design, presentato nel film vincitore del premio Oscar “The Great Beauty”, è un’innovazione top-rated di Cocoon. Progettato e realizzato esclusivamente in Italia, l’Albero della luce ha ricevuto grande plauso. Ispirate come sono queste innovative installazioni luminose agli alberi, esse sono particolarmente apprezzate dagli ospiti per scatti degni di figurare nelle top di Instagram.

Tree of Wellbeing” di MyEquilibra

Responsabile dello sviluppo di Cocoon dalle sue primissime fasi, è Simona Fabini: capo architetto di Cocoon, vent’anni di esperienza alle spalle in progetti residenziali e turistici, ha guidato lo sviluppo di Cocoon, trasformandolo in quello che conosciamo oggi. Il suo talento è responsabile dell’integrazione e dell’armonizzazione dei vari elementi che costituiscono il resort, qui come al Gold Zanzibar Beach House & Spa: una lussuosa struttura a 5 stelle situata nell’isola delle spezie (Unguja) sempre di comproprietà Azemar.

Un’altra caratteristica unica di Cocoon è il Tree of Wellbeing di MyEquilibra. Gian Luca Innocenzi e Vito Di Bari integrano l’allenamento all’aperto, la tecnologia, l’arte e la comunità: Tree of Wellbeing è il primo sistema di fitness all’aperto al mondo basato su movimenti istintivi del corpo, integrato in una struttura ispirata alla natura, modellato per emulare un’elegante opera d’arte, con dettagli raffinati, stile e sofisticatezza tecnologica, adatti a Cocoon. E con questo, Cocoon è il primo hotel delle Maldive con una palestra all’aperto completamente attrezzata.

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Il nostro obiettivo era completare tutte le principali fasi di integrazione nel gruppo Lufthansa in soli 18 mesi.\r\n\r\nNon solo abbiamo mantenuto questa promessa, ma siamo stati anche più veloci: tutte le interfacce rivolte ai clienti sono già integrate oggi, ad eccezione dei voli sull’Atlantico settentrionale, dove, come è noto, l’approvazione normativa della nostra fusione è ancora in sospeso».\r\n\r\nL'integrazione procede anche nel settore cargo: «Dallo scorso anno, Lufthansa Cargo commercializza la capacità cargo di Ita Airways, che da sola corrisponde alla capacità aggiuntiva di tre aerei cargo Boeing 777. Alla luce di questo successo, abbiamo deciso di esercitare la nostra opzione già a giugno di quest'anno».","post_title":"Lufthansa sale al 90% di Ita a giugno. 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