27 March 2026

Club del Sole, riparte la stagione con lo “smart working village”

Per l’estate 2020 Club del Sole ha pensato anche alle esigenze degli 8 milioni di lavoratori italiani che, nei prossimi sei mesi, dovranno continuare a lavorare da remoto. Con l’iniziativa “Smart Working Village” lancia infatti un prodotto innovativo, dopo aver attrezzato tutti i villaggi con le dotazioni necessarie, tra cui la connessione wi-fi ad alta velocita in tutte le mobilhome e un efficiente servizio di stampa dei documenti.

L’offerta dei 15 camping village di Club del Sole, localizzati in 6 regioni italiane, si rinnva e va incontro alle nuove esigenze. 1 milione di mq di terreno e circa 7.000 tra piazzole, bungalow e mobilhome garantiscono a tutti il massimo della riservatezza, consentendo nel contempo una pausa di evasione e libertà con innumerevoli attività all’aria aperta: animazione di qualità per adulti e bambini, attività sportive di tutti i generi, lezioni di fitness e yoga.

Le spiagge, tutte private e chilometriche, sono a disposizione degli ospiti, così come un comodo e personalizzato servizio di delivery dei pasti direttamente presso le mobilhome. Inoltre con Club del Sole tutti potranno andare in vacanza, usufruendo della formula “easy holiday – la vacanza naturalmente semplice” che in tempi molto rapidi garantisce un finanziamento a copertura totale del soggiorno, con rate da 100 euro al mese. La punta di diamante dell’offerta Club del Sole è localizzata sul lago di Garda. Il Desenzano Glam Village, che è stato completamente rinnovato, inaugura in Italia una nuova era della vacanza esperenziale, ispirata alla tendenza internazionale del lusso en plein air: su un’area di 50.000 mq offre il massimo dei servizi a contatto con la natura, con 112 suite e appartamenti finemente arredati vista lago.

 

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Non mancano tappe lungo le coste italiane tra Marche, Puglia e Salento, in un susseguirsi di borghi affacciati sul mare, con escursioni facoltative alla scoperta delle località meno note.\r\n\r\nChi è già stato ospite a bordo di un veliero Star Clippers sa bene che l’esperienza è diversa da quella di una crociera tradizionale. Niente folle, ma un numero limitato di compagni di viaggio, con cui condividere il ritmo della navigazione a vela. E nell’epoca in cui il carburante è un tema sensibile, una fonte di energia come il vento è anche una scelta etica.\r\n\r\nUn mare senza dress code e senza posta assegnati a tavola. Un mare che, come l’equipaggio, impara il tuo nome, in un rapporto che presto diventa diretto: già dopo il primo giorno i volti si riconoscono, le conversazioni si intrecciano sul ponte, al bar o durante le manovre delle vele. Non è raro che un marinaio ti spieghi come si issa una randa  o che il comandante racconti la rotta della notte mentre il sole scende sul mare.\r\n\r\nIn particolare, di base a Venezia sarà l’ammiraglia Royal Clipper, un cinque alberi ispirato al leggendario Preussen. Le 42 vele e i suoi 134 metri di lunghezza gli sono valsi, nel 2001, l’iscrizione al Guinness dei primati per essere il più grande veliero a vele quadre al mondo.\r\n\r\nDalla stessa laguna che ha visto passare galeoni, fregate, bucintori e infinite navi mercantili della Repubblica di Venezia, si parte ancora oggi con quella sensazione antica di chi salpa alla scoperta del mondo. Non è un caso che proprio qui sia cresciuta una delle grandi civiltà marinare della storia.\r\nLe rotte\r\nL’Adriatico, e in particolare la rotta tra Venezia e la costa dalmata, è stato per secoli un formidabile campo di prova per navigatori e cantieri. Un mare relativamente raccolto, protetto dalle tempeste oceaniche, ma attraversato da venti regolari – bora, scirocco e maestrale – che cambiano direzione e intensità con rapidità.  A questo si aggiunge una geografia unica: centinaia di isole lungo la costa croata, porti naturali, baie riparate e brevi distanze tra un approdo e l’altro.\r\n\r\nE se sette giorni non bastano, Star Clippers offre anche rotte più lunghe. Con l’itinerario di undici notti a bordo del veliero quattro alberi Star Clipper, ad esempio, il viaggio unisce alla tappa croata una vera circumnavigazione dell’Italia meridionale, attraversando lo dtretto di Messina e raggiungendo Civitavecchia.\r\n\r\nDall’isola di Lussinpiccolo, l’Adriatico si scandaglia fino a Otranto, il porto più orientale dello stivale italiano. Poi il fascino   di Taormina, quello vulcanico del profilo etneo e delle isole Eolie, la costa d’Amalfi e le casette di Ponza. Un viaggio circolare che attraversa tre mari – Adriatico, Ionio e Tirreno – e racconta l’Italia come la si vedeva una volta: dal ponte di una nave.\r\n\r\nUndici notti, questa la durata della crociera sulla rotta inversa, che vedrà il quattro alberi Star Clipper muovere da Civitavecchia alla volta della Serenissima. Dopo Ponza, Amalfi, Lipari e Taormina, in questa occasione la compagnia approderà per la prima volta assoluta a Crotone, porto con 2800 anni di storia. Si rientra poi nell’Adriatico con ben tre scali in Puglia: oltre Otranto, Monopoli e  Barletta. Prima di rientrare a Venezia, una tappa nell’Istria croata a Rovigno.","post_title":"Star Clippers in crociera lungo le rotte della Serenissima","post_date":"2026-03-23T09:36:19+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1774258579000]}]}}