14 luglio 2025 09:15

Primero Splash Bay
Club del Sole non smette di investire nella riqualificazione ed evoluzione dei suoi villaggi per offrire agli ospiti soggiorni nella natura sempre più ricchi di servizi, emozioni e comfort.
Un impegno che si concretizza anche nella valorizzazione dei territori in cui il Gruppo è presente, come il litorale del Friuli-Venezia Giulia. Qui, a Grado e Monfalcone, Club del Sole gestisce due strutture d’eccellenza, Tenuta Primero Grado Family Collection e Marina Julia Family Collection, oggi protagoniste di un importante piano di innovazione e rilancio che guarda al futuro del turismo open air.
I due villaggi fanno parte del cluster Family Collection, la linea dedicata alle famiglie che cercano una vacanza dinamica, sicura e rilassante.
Il 9 e 10 luglio, alla presenza delle autorità locali e rappresentanti del territorio, sono state inaugurate due novità dell’estate 2025: il Primero Splash Bay, parco giochi galleggiante sul mare di Tenuta Primero, e il parco avventura Julia Adventures, immerso nella pineta di Marina Julia.
Tenuta Primero Grado: emozioni sull’acqua e benessere vista mare
Il villaggio affacciato sul mare di Grado si arricchisce di una vera oasi di gioco e adrenalina: il Primero Splash Bay, con ostacoli gonfiabili e percorsi dinamici, che regala esperienze divertenti e inclusive per tutte le età. Completano l’offerta: il nuovo pontile, il restyling del Kite Bar, un ristorante vista mare tutto nuovo, un campo da Padel con scuola, e il rinnovato Mini Club con area giochi indoor. Per una vacanza dove ogni membro della famiglia trova il proprio spazio.
Marina Julia Family Collection: avventura e accoglienza green
Il cuore della novità è Julia Adventures, parco avventura sospeso tra gli alberi del villaggio: 11 percorsi di diversa difficoltà, costruiti con materiali sostenibili, che offrono un’esperienza sicura e immersiva, a contatto con la natura. Il parco è stato realizzato in partnership con Top Adventure Park, azienda leader nella costruzione di parchi avventura e tra i principali player del turismo ecosostenibile.
Il Marina Julia Family Collection è stato inoltre oggetto di un potenziamento dell’ospitalità: 51 Bungalow Comfort Dog completamente ristrutturati e un nuovo campo da basket contribuiscono a migliorare la qualità dell’esperienza per tutta la famiglia, compresi gli amici a quattro zampe.
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 504955
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Novità in casa del gruppo Mangia’s, che aggiunge al suo portfolio la gestione del Family Resort Acacia, una nuova destinazione con formula all inclusive pensata per le famiglie.
Ben collegato con gli aeroporti di Palermo e Catania e situato sulla costa tirrenica, a circa 15 chilometri da Cefalù, Acacia Resort gode di accesso diretto al mare e di una spiaggia privata.
Obiettivo sulla Sicilia
L’ingresso di Acacia Resort avviene attraverso una gestione orientata alla valorizzazione della struttura e alla massimizzazione del suo potenziale. L’operazione rafforza la presenza del gruppo in Sicilia in una logica di piattaforma territoriale integrata, consolidandosi come prima catena alberghiera nella zona di Cefalù.
«Acacia Resort nasce in piena sinergia con il resort di Pollina e quello di Himera. Insieme costituiscono un vero e proprio ecosistema nella costa di Cefalù e lungo la costa settentrionale dell’isola, che ci consente di affermarci come primo operatore alberghiero dell’area. È un modello pensato per valorizzare il territorio e amplificare in modo significativo l’esperienza di soggiorno dei nostri ospiti. Un percorso di crescita solido e strutturato che nel 2026 ci porterà a superare le 4.000 camere complessive» spiega Marcello Mangia, presidente e ceo di Mangia’s Group.
[post_title] => Mangia's aggiunge il Family Resort Acacia al suo portfolio
[post_date] => 2026-01-12T11:20:53+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1768216853000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 504950
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_504951" align="alignleft" width="279"] Fabio Piraino[/caption]
Isola Azzurra festeggia l'inizio del 2026 con un marchio ormai consolidato della sua offerta, Land&Sea, che quest'anno ripropone quattro pacchetti storici, rivisti e ulteriormente migliorati.
«Un’iniziativa “semplice” si è trasformata in un successo imprenditoriale racconta Fabio Piraino, business development manager di Isola Azzurra -. E non a torto: vendere un classico pacchetto volo più sette notti in villaggio turistico, includendo una selezione di escursioni tematiche, non era certo la scoperta del secolo. Averlo però reso un prodotto acquistabile su base individuale e disponibile per l’intera stagione estiva è stata la vera chiave del successo”».
La formula
Land&Sea è un’idea di viaggio che combina relax, scoperta e divertimento in un unico pacchetto nel quale si mixano soggiorni di 7 notti negli Zeta Club ed escursioni già programmate durate il soggiorno. Offrono un’esperienza a 360 gradi: dal relax al mare a itinerari enogastronomici, da tour culturali a momenti di intrattenimento e sport, queste proposte reinventano il concetto di vacanza tradizionale.
I pacchetti Land&Sea 2026, basati sulle strutture Zeta Club in Sicilia e Sardegna, sono disponibili online e su un catalogo monotematico dedicato, che verrà presentato al workshop Bgy del 27 gennaio( Auditorium Aruba, campus Aruba Global Cloud Data Center di via San Clemente 53 a Ponte San Pietro a partire dalle ore 17 organizzato dall’aeroporto stesso).
«L’occasione del workshop di Bergamo ci è gradita, perché è proprio questa piazza ad aver creduto fin da subito nei nostri Land & Sea, con agenzie partner che hanno programmato sia gruppi sia individuali, con reciproca e grande soddisfazione» conclude Fabio Piraino.
[post_title] => Isola Azzurra rilancia la proposta dei pacchetti Land&Sea
[post_date] => 2026-01-12T11:01:38+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1768215698000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 504938
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Italy Family Hotels archivia il 2025 con risultati in crescita e una traiettoria di sviluppo che guarda oltre i confini nazionali. Il primo consorzio alberghiero italiano interamente dedicato alle vacanze family – oggi forte di oltre 155 strutture specializzate – consolida il proprio posizionamento e annuncia un nuovo piano di investimenti da circa 600 mila euro per il 2026, confermando una strategia di medio periodo orientata a leadership, innovazione e scalabilità del modello.
Un anno, il 2025, sostenuto da investimenti mirati sul fronte strategico e dei servizi agli associati, che hanno prodotto un incremento tangibile delle performance digitali: 340 mila richieste generate online (+19% sull’anno precedente) e una crescita del 38% della fanbase social rispetto al 2024. Risultati che riflettono il lavoro di riposizionamento del brand, il rinnovamento dell’identità visiva e un uso più strutturato dell’influencer marketing come leva di visibilità e ingaggio.
Sul fronte dell’analisi di mercato, l’Osservatorio Turismo Family by Italy Family Hotels ha ampliato il proprio raggio d’azione. Accanto alla ricerca B2C Family Trend, realizzata con Area 38 e dedicata a desideri e comportamenti delle famiglie italiane, nel 2025 ha debuttato anche una lettura B2B del comparto: Family Trend, primo report italiano interamente focalizzato sul mercato dell’ospitalità family. Un lavoro sviluppato con Thrends che fotografa numeri, modelli di business, benchmark e traiettorie evolutive di un segmento sempre più rilevante nell’industria turistica.
Le previsioni e gli investimenti per il 2026
Per l'anno appena iniziato il consorzio conferma un investimento complessivo di circa 600 mila euro, con una ripartizione che riflette le priorità strategiche: 43% destinato all’area digitale, 19% alla gestione, 18% al brand, 18% ai servizi per i soci e 5% allo sviluppo. Un piano che si inserisce in una visione di medio periodo ancora più ambiziosa: nel triennio 2026-2028 Italy Family Hotels punta a consolidare il proprio ruolo di riferimento nell’ospitalità family non solo in Italia, ma anche a livello europeo.
Nel nuovo anno proseguiranno i progetti avviati nel 2025, dal restyling del portale al potenziamento dei servizi digitali, fino al rafforzamento della community e delle attività di fidelizzazione. Tra le novità in cantiere, l’introduzione di un sistema di recensioni proprietario, un’ulteriore apertura ai mercati internazionali – che comporterà anche un’evoluzione del modello di ospitalità – e un nuovo viaggio studio dedicato agli operatori, pensato come strumento di formazione esperienziale e networking.
Una nuova governance
Il 2026 segna anche un cambio di governance. Alla presidenza del consorzio arriva Alessandro Zaffi, titolare del Meridiana Family & Nature Hotel in Emilia-Romagna, che succede a Marina Pasquini. Al suo fianco, nel ruolo di vicepresidente, Stefano Cerutti dell’NH Collection Alagna Mirtillo Rosso. Il nuovo Consiglio di amministrazione – in carica fino al 2029 – riunisce operatori provenienti da diverse aree del Paese, espressione di una rappresentanza territoriale ampia e trasversale, a conferma della natura nazionale del network.
«Entriamo in una nuova fase dell’ospitalità family, in cui cambiano i modelli, le aspettative e gli strumenti – sottolinea Zaffi – L’obiettivo è dare continuità allo spirito del consorzio, ampliando il network, esplorando nuovi mercati e valorizzando le opportunità offerte dalle tecnologie».
Con investimenti mirati, una governance rinnovata e una chiara visione internazionale, Italy Family Hotels si prepara così ad affrontare il 2026 come un anno chiave per il rafforzamento competitivo di un segmento che continua a dimostrare solidità e potenziale di crescita.
[post_title] => Italy Family Hotels accelera: 2025 in crescita e investimento di 600 mila euro per il 2026
[post_date] => 2026-01-12T10:42:20+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
[0] => italy-family-hotels
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => Italy Family Hotels
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1768214540000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 504928
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] =>
Forte di 25 anni di esperienza maturata con Le Paul Gauguin, il gruppo Ponant Explorations amplia la propria offerta in Polinesia francese con Le Jacques Cartier, dedicato all'esplorazione di territori poco visitati. Questa strategia apre la strada a un'esplorazione approfondita dei cinque arcipelaghi polinesiani, completata da un'incursione nelle isole Pitcairn, territorio britannico d'oltremare.
Come riporta Le Quotidien du Tourisme, il gruppo posizionerà due navi in quest'area dall'inverno 2026-27. Dalle isole della Società alle isole Marchesi, passando per le Tuamotu, le isole Australi e le isole Gambier, gli itinerari conducono i viaggiatori verso isolotti e atolli isolati, talvolta abitati solo da poche decine di residenti, nel cuore di una Polinesia selvaggia e preservata.
Le due navi
Nel Pacifico meridionale, due navi incarnano questa visione pluralistica del viaggio. Le Paul Gauguin naviga tutto l'anno nella Polinesia francese. A bordo, i Gauguines e i Gauguines, veri e propri ambasciatori culturali, condividono tradizioni e abilità polinesiane attraverso spettacoli di canti e danze, oltre a una varietà di laboratori, come la tessitura di cappelli, la creazione di cesti e la creazione di parei. Ultima arrivata nella flotta dedicata all'esplorazione tropicale, Le Jacques Cartier offre tre itinerari "Discovery" completamente nuovi. Questi itinerari, pensati per raggiungere gli arcipelaghi più remoti, possono essere combinati per creare un eccezionale viaggio di 42 notti, che comprende 6 arcipelaghi, 23 isole e le iIsole Pitcairn: un'offerta unica attualmente disponibile sul mercato.
Per progettare gli itinerari "Discovery", José Sarica, direttore di Expedition Experience, ha recentemente viaggiato negli arcipelaghi Australe e Tuamotu. Questa missione mirava a sviluppare, in stretta collaborazione con gli abitanti locali, attività immersive che promuovessero un approccio autentico alla cultura polinesiana. «L'obiettivo principale di questo viaggio esplorativo era quello di ottenere l'accettazione da parte di comunità molto isolate, ognuna con la propria cultura unica da un'isola all'altra, per costruire insieme un'esperienza inedita per i futuri passeggeri. Abbiamo scoperto tesori nascosti, luoghi di incredibile bellezza e una spiritualità profondamente legata all'ambiente naturale. Le cerimonie di addio hanno poi assunto per me il loro pieno significato, quello di un 'arrivederci» spiega José Sarica.
In seguito a questi viaggi di ricognizione, sei nuove tappe sono state aggiunte agli itinerari. Nell'arcipelago delle Tuamotu, Mataiva, Hikueru e Makemo.
Nelle isole Australi, Raivavae, Tubuai e Rurutu.
[post_title] => Ponant Explorations alla scoperta della Polinesia francese "alternativa"
[post_date] => 2026-01-12T10:13:29+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1768212809000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 504880
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Dal 2026 il Castello di Padernello apre le porte a nuovi ambienti restaurati rendendo l’esperienza di visita guidata ancora più ricca e coinvolgente.
Il Castello, gioiello quattrocentesco immerso nella campagna della Bassa Bresciana, è un luogo dove il passato non è semplicemente memoria, ma presenza viva.
Quest'anno le visite guidate al maniero si arricchiscono di nuove rivelazioni e della possibilità di accedere ad ambienti restaurati che non hanno mai aperto le loro porte al pubblico.
L'esperienza ha inizio sul ponte levatoio originale, che si apre sul fossato per accogliere i visitatori come faceva con nobili e cavalieri. La visita guidata conduce attraverso gli ambienti che il restauro iniziato nel 2006 ha riportato alla luce: guardando in alto appaiono soffitti affrescati che rappresentano motivi decorativi della famiglia Martinengo, e poi le antiche cucine quattro-cinquecentesche dove si preparavano banchetti sontuosi, la sala da pranzo di gusto ottocentesco con il suo elegante scalone. Un momento particolare del percorso è la visita alle sale del Ciclo di Padernello, dove si ammirano le riproduzioni ad altissima risoluzione delle opere di Giacomo Ceruti, detto il "Pitocchetto". I 15 dipinti del pittore tardo barocco, che ritraggono con inedita umanità mendicanti, portaroli, filatrici e orfane in dimensioni reali, sono tornati idealmente nel luogo dove erano raccolti nell'Ottocento: la sala da ballo del castello e alcune stanze adiacenti.
Per la prima volta, i visitatori potranno, inoltre, accedere agli spazi che conducono alle prime stanze del mastio, la torre più alta e misteriosa del castello, l'ultimo baluardo che per secoli ha vegliato sulla pianura. Qui antiche scalette, consumate dal passaggio del tempo, si inerpicano verso l'alto. La seconda stanza del mastio è stata allestita come una camera cinquecentesca, dove oggetti d'epoca ricreano un’atmosfera sospesa.
Il nuovo percorso permette di accedere anche alle stanze un tempo destinate alla servitù, testimonianza della vita quotidiana del maniero, e gli spazi che oggi conservano la biblioteca del filosofo Italo Valent, un prezioso patrimonio culturale. E poi, naturalmente, c'è sempre lei: la Dama Bianca. Si dice sia lo spirito di Biancamaria Martinengo, morta a soli tredici anni mentre osservava il volo delle lucciole.
L'esperienza non si conclude all'uscita dal maniero. Un sentiero conduce al Ponte San Vigilio, opera d'arte in natura creata dall'artista Giuliano Mauri intrecciando polloni di castagno.
L’esplorazione prosegue poi nel borgo artigiano di Padernello e alla Cascina Bassa, recentemente ristrutturata per ospitare botteghe, spazi di alta formazione e bellissimi spazi di ricettività. Qui è possibile degustare e acquistare i vini bresciani dell'enoteca, perfetti da abbinare alle prelibatezze della cucina locale. Chi desidera prolungare la visita può, infatti, pranzare o cenare nei ristoranti del borgo dove i sapori della tradizione bresciana si fondono con l'atmosfera magica del luogo, e pernottare nelle diverse strutture ricettive per vivere appieno l'incanto di Padernello.
Il Castello di Padernello è visitabile solo attraverso visita guidata, per questo motivo la prenotazione è fortemente consigliata.
[post_title] => Castello di Padernello, nuovi percorsi di visita alla scoperta di ambienti restaurati
[post_date] => 2026-01-09T14:46:14+00:00
[category] => Array
(
[0] => incoming
)
[category_name] => Array
(
[0] => Incoming
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1767969974000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 504897
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Egnazia Ospitalità Italiana avvia una campagna di recruiting. Come si legge su Il Sole 24Ore, il gruppo di gestione alberghiera fondato da Aldo Melpignano ricerca circa 120 professionisti e nuove figure che entreranno nell’organico del gruppo posizionato nell’hotellerie di lusso.
Le posizioni aperte
Le posizioni aperte interessano numerosi reparti operativi e di servizio, tra cui: front of house ovvero concierges, receptionist, facchini e altre persone che si rapportano con gli ospiti oltre al personale di sala, sommelier, di cucina, pasticcieri, lavapiatti, addetti alle pulizie e alla manutenzione ma anche magazzinieri, bagnini, personale per la spa, la boutique gli eventi e il banqueting.
I luoghi di lavoro saranno a Borgo Egnazia a Savelletri di Fasano, a Ostuni a Mare a Ostuni, all'hotel Santavenere a Maratea, al La Tiara a Porto Cervo in Costa Smeralda e all'hotel Ancora Cortina e all’hotel de Len, entrambi a Cortina d’Ampezzo. Per finifre, al Castel Badia a San Lorenzo di Sebato, in provincia di Bolzano.
Sono previsti due fasi di selezione: per partecipare è necessario selezionare la data preferita e inviare la propria candidatura entro il 26 gennaio 2026 alle ore 18. I prescelti parteciperanno il 4
[post_title] => Egnazia Ospitalità Italiana avvia una campagna di recruiting
[post_date] => 2026-01-09T13:59:12+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1767967152000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 504859
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Transavia France amplia l'operativo estivo 2026 con sei nuovi collegamenti internazionali in partenza da Parigi-Orly, Lione, Montpellier e Marsiglia, accelerando al contempo sul fronte digitale con il lancio del canale WhatsApp “Transavia News” e di un'applicazione mobile che ha già superato il milione di download.
A partire dalla primavera del 2026, Transavia France offrirà per la prima volta voli per Breslavia e Alghero, in partenza da Parigi-Orly, aprendo al contempo nuove rotte in partenza dalle sue basi regionali di Lione, Montpellier e Marsiglia.
In particolare, la Parigi Orly-Alghero prevede due voli a settimana, che decolleranno il 18 aprile 2026; da ricordare che anche Transavia Holland collegherà Alghero da Amsterdam-Schiphol, dal prossimo 6 aprile.
Il collegamento per Breslavia sarà anch'esso operato con 2 voli a settimana, il giovedì e la domenica, a cominciare dal 16 aprile 2026.
Transavia France approfitta inoltre dell'estate 2026 per intensificare la propria offerta in partenza da Montpellier, Lione e Marsiglia, tre piattaforme chiave per lo sviluppo nella regione.
Queste aperture completano una prima ondata di novità già annunciate per l'estate 2026 (Araxos, Burgas, Sarajevo, Pisa e nuovi collegamenti da Lione, Nantes, Rennes o Marsiglia), confermando il ruolo di Transavia come braccio low-cost del gruppo Air France-Klm nel segmento leisure.
"Siamo molto lieti di inaugurare questa nuova rotta tra Parigi-Orly e Alghero, che rafforza ulteriormente la presenza di Transavia nel bacino del Mediterraneo - ha commentato Julien Mallard, vice direttore commerciale, Transavia France -. La Sardegna è una destinazione estremamente attrattiva, che unisce una straordinaria bellezza naturale, un ricco patrimonio culturale e un forte appeal sia per il turismo leisure sia per i viaggi di visita a parenti e amici".
"La nuova rotta arricchisce il portfolio voli dell'aeroporto di Alghero, a conferma dell'impegno del management e della compagnia Transavia nel rafforzare la connettività aerea su Alghero e nel Nord Sardegna, connettendo l'isola alla Francia oltreché alle principali destinazioni europee", ha dichiarato Fabio Gallo, general manager di Sogeaal.
[post_title] => Transavia collegherà Alghero con Parigi Orly due volte a settimana, dal 18 aprile
[post_date] => 2026-01-09T10:42:23+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1767955343000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 504850
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Bilancio più che positivo per Agrigento capitale italiana della cultura 2025. In poche parole una delle esperienze culturali più vaste e articolate mai realizzate sul territorio.
Nel corso dell'anno appena chiuso sono stati complessivamente 1.110 gli eventi, che hanno spaziato dalle attività collaterali ai 44 progetti del dossier, fino a manifestazioni di prestigio con la partecipazione di personalità illustri che hanno scelto Agrigento come meta proprio in quanto capitale della cultura.
Nello specifico sono state organizzate oltre 60 mostre ed esposizioni e una particolare attenzione alla promozione della lettura, con più di 30 presentazioni di libri. Artisti, istituzioni culturali, fondazioni e realtà di primo piano hanno scelto la città come sede di eventi di carattere nazionale e internazionale, contribuendo a rafforzarne il profilo culturale e la capacità di attrazione.
Da evidenziare anche l’apertura del nuovo museo nascita di Metaphorà e del Museo di Città, luogo pensato come ponte tra passato e presente, capace di raccontare la storia di Agrigento, dalla Magna Grecia ai giorni nostri, attraverso percorsi multimediali che intrecciano luoghi e figure emblematiche del territorio. Di particolare interesse è anche il Museo del Corallo Nocito di Sciacca, dedicato alla storia e alla tradizione artigiana legata al celebre corallo rosso.
Tra gli obiettivi degli eventi valorizzare l’identità culturale agrigentina, promuovere il dialogo tra tradizione e innovazione, coinvolgere la comunità locale e attrarre visitatori da tutta Italia e dal mondo.
Sabato 10 gennaio, alle ore 18, al Teatro Pirandello è in programma la cerimonia ufficiale che celebrerà la conclusione dell’anno di Capitale italiana della cultura 2025, dove Agrigento cederà il testimone a L’Aquila, Capitale italiana della cultura 2026, alla presenza del sindaco Pierluigi Biondi.
«Con oltre 1.100 eventi, mostre, incontri e progetti, la città - spiega il sindaco di Agrigento, Francesco Miccichè - ha dimostrato di esserci, di saper accogliere e produrre cultura, valorizzando il suo straordinario patrimonio identitario. L’anno di Capitale italiana della cultura 2025 ha posto le fondamenta per progettare il futuro culturale del nostro territorio. Il fermento culturale vissuto non si esaurisce con la fine dell’anno: tanti altri eventi, attività e iniziative continueranno a rafforzare il percorso intrapreso».
[post_title] => Agrigento capitale della cultura 2025: oltre 1.000 eventi, 60 mostre e investimenti
[post_date] => 2026-01-09T10:12:56+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1767953576000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 504851
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Si chiama V.I.N.CENT ed è la chatbot italiana esperta in contabilità e amministrazione del settore turismo, sviluppata in Italia con il linguaggio dell’intelligenza artificiale dal team di esperti di ContabileAgile.com.
V.I.N.CENT “parla” italiano ma, soprattutto, è stata istruita con testi accademici e fonti italiane, e viene regolarmente aggiornata in materia contabile e fiscale. Pertanto, a differenza delle AI gratuite o straniere, non “pesca” le sue risposte da siti pubblici, non traduce fonti estere e non tratta gli argomenti fiscali e amministrativi in modo generico o contraddittorio.
Semplificazione del lavoro
«Conosciamo da vicino le dinamiche delle agenzie di viaggio e dei tour operator e sappiamo quanto possa essere complesso gestirne correttamente gli aspetti fiscali e organizzativi. Per questo abbiamo iniziato a sviluppare degli strumenti digitali che semplificano il lavoro quotidiano, offrendo un supporto pratico e veloce e dei riferimenti normativi verificati e aggiornati. V.I.N.CENT è il risultato di un progetto di semplificazione del lavoro quotidiano di amministrazione delle agenzie di viaggio e dei tour operator che abbiamo intrapreso nell’ultimo anno, forti di tutta l’esperienza accumulata nel nostro pluridecennale lavoro di consulenti in materia contabile e fiscale» spiega Luciano Cornacchia, fondatore di Contabile Agile.
A pochi mesi dal lancio del sito di ContabileAgile, con pagine dedicate, rispettivamente, a Case History, Novità normative, e Bandi o altre opportunità fiscali; i servizi per gli abbonanti di Contabile Agile si arricchiscono quindi della prima chatbot di intelligenza artificiale italiana, progettata per fornire assistenza specializzata in contabilità e fiscalità nel settore del turismo e disponibile 24/7.
L’utilizzo illimitato di V.I.N.CENT fa parte del pacchetto annuale di servizi digitali di Contabile Agile, che comprende anche l’accesso alle sezioni premium del sito e fino a tre quesiti specifici della propria agenzia da sottoporre via mail agli esperti del Contabile Agile.
[post_title] => V.I.N.CENT, al via la prima chatbot italiana esperta in contabilità nel turismo
[post_date] => 2026-01-09T10:06:40+00:00
[category] => Array
(
[0] => mercato_e_tecnologie
)
[category_name] => Array
(
[0] => Mercato e tecnologie
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1767953200000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "club del sole in friuli venezia giulia le novita dellestate fra natura e divertimento"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":104,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":2403,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"504955","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Novità in casa del gruppo Mangia’s, che aggiunge al suo portfolio la gestione del Family Resort Acacia, una nuova destinazione con formula all inclusive pensata per le famiglie.\r\nBen collegato con gli aeroporti di Palermo e Catania e situato sulla costa tirrenica, a circa 15 chilometri da Cefalù, Acacia Resort gode di accesso diretto al mare e di una spiaggia privata.\r\n\r\nObiettivo sulla Sicilia\r\nL’ingresso di Acacia Resort avviene attraverso una gestione orientata alla valorizzazione della struttura e alla massimizzazione del suo potenziale. L’operazione rafforza la presenza del gruppo in Sicilia in una logica di piattaforma territoriale integrata, consolidandosi come prima catena alberghiera nella zona di Cefalù.\r\n«Acacia Resort nasce in piena sinergia con il resort di Pollina e quello di Himera. Insieme costituiscono un vero e proprio ecosistema nella costa di Cefalù e lungo la costa settentrionale dell’isola, che ci consente di affermarci come primo operatore alberghiero dell’area. È un modello pensato per valorizzare il territorio e amplificare in modo significativo l’esperienza di soggiorno dei nostri ospiti. Un percorso di crescita solido e strutturato che nel 2026 ci porterà a superare le 4.000 camere complessive» spiega Marcello Mangia, presidente e ceo di Mangia’s Group.\r\n","post_title":"Mangia's aggiunge il Family Resort Acacia al suo portfolio","post_date":"2026-01-12T11:20:53+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1768216853000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"504950","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_504951\" align=\"alignleft\" width=\"279\"] Fabio Piraino[/caption]\r\nIsola Azzurra festeggia l'inizio del 2026 con un marchio ormai consolidato della sua offerta, Land&Sea, che quest'anno ripropone quattro pacchetti storici, rivisti e ulteriormente migliorati.\r\n«Un’iniziativa “semplice” si è trasformata in un successo imprenditoriale racconta Fabio Piraino, business development manager di Isola Azzurra -. E non a torto: vendere un classico pacchetto volo più sette notti in villaggio turistico, includendo una selezione di escursioni tematiche, non era certo la scoperta del secolo. Averlo però reso un prodotto acquistabile su base individuale e disponibile per l’intera stagione estiva è stata la vera chiave del successo”».\r\n\r\nLa formula\r\nLand&Sea è un’idea di viaggio che combina relax, scoperta e divertimento in un unico pacchetto nel quale si mixano soggiorni di 7 notti negli Zeta Club ed escursioni già programmate durate il soggiorno. Offrono un’esperienza a 360 gradi: dal relax al mare a itinerari enogastronomici, da tour culturali a momenti di intrattenimento e sport, queste proposte reinventano il concetto di vacanza tradizionale.\r\nI pacchetti Land&Sea 2026, basati sulle strutture Zeta Club in Sicilia e Sardegna, sono disponibili online e su un catalogo monotematico dedicato, che verrà presentato al workshop Bgy del 27 gennaio( Auditorium Aruba, campus Aruba Global Cloud Data Center di via San Clemente 53 a Ponte San Pietro a partire dalle ore 17 organizzato dall’aeroporto stesso).\r\n«L’occasione del workshop di Bergamo ci è gradita, perché è proprio questa piazza ad aver creduto fin da subito nei nostri Land & Sea, con agenzie partner che hanno programmato sia gruppi sia individuali, con reciproca e grande soddisfazione» conclude Fabio Piraino.\r\n","post_title":"Isola Azzurra rilancia la proposta dei pacchetti Land&Sea","post_date":"2026-01-12T11:01:38+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1768215698000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"504938","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Italy Family Hotels archivia il 2025 con risultati in crescita e una traiettoria di sviluppo che guarda oltre i confini nazionali. Il primo consorzio alberghiero italiano interamente dedicato alle vacanze family – oggi forte di oltre 155 strutture specializzate – consolida il proprio posizionamento e annuncia un nuovo piano di investimenti da circa 600 mila euro per il 2026, confermando una strategia di medio periodo orientata a leadership, innovazione e scalabilità del modello.\r\n\r\nUn anno, il 2025, sostenuto da investimenti mirati sul fronte strategico e dei servizi agli associati, che hanno prodotto un incremento tangibile delle performance digitali: 340 mila richieste generate online (+19% sull’anno precedente) e una crescita del 38% della fanbase social rispetto al 2024. Risultati che riflettono il lavoro di riposizionamento del brand, il rinnovamento dell’identità visiva e un uso più strutturato dell’influencer marketing come leva di visibilità e ingaggio.\r\n\r\nSul fronte dell’analisi di mercato, l’Osservatorio Turismo Family by Italy Family Hotels ha ampliato il proprio raggio d’azione. Accanto alla ricerca B2C Family Trend, realizzata con Area 38 e dedicata a desideri e comportamenti delle famiglie italiane, nel 2025 ha debuttato anche una lettura B2B del comparto: Family Trend, primo report italiano interamente focalizzato sul mercato dell’ospitalità family. Un lavoro sviluppato con Thrends che fotografa numeri, modelli di business, benchmark e traiettorie evolutive di un segmento sempre più rilevante nell’industria turistica.\r\nLe previsioni e gli investimenti per il 2026\r\nPer l'anno appena iniziato il consorzio conferma un investimento complessivo di circa 600 mila euro, con una ripartizione che riflette le priorità strategiche: 43% destinato all’area digitale, 19% alla gestione, 18% al brand, 18% ai servizi per i soci e 5% allo sviluppo. Un piano che si inserisce in una visione di medio periodo ancora più ambiziosa: nel triennio 2026-2028 Italy Family Hotels punta a consolidare il proprio ruolo di riferimento nell’ospitalità family non solo in Italia, ma anche a livello europeo.\r\n\r\nNel nuovo anno proseguiranno i progetti avviati nel 2025, dal restyling del portale al potenziamento dei servizi digitali, fino al rafforzamento della community e delle attività di fidelizzazione. Tra le novità in cantiere, l’introduzione di un sistema di recensioni proprietario, un’ulteriore apertura ai mercati internazionali – che comporterà anche un’evoluzione del modello di ospitalità – e un nuovo viaggio studio dedicato agli operatori, pensato come strumento di formazione esperienziale e networking.\r\nUna nuova governance\r\nIl 2026 segna anche un cambio di governance. Alla presidenza del consorzio arriva Alessandro Zaffi, titolare del Meridiana Family & Nature Hotel in Emilia-Romagna, che succede a Marina Pasquini. Al suo fianco, nel ruolo di vicepresidente, Stefano Cerutti dell’NH Collection Alagna Mirtillo Rosso. Il nuovo Consiglio di amministrazione – in carica fino al 2029 – riunisce operatori provenienti da diverse aree del Paese, espressione di una rappresentanza territoriale ampia e trasversale, a conferma della natura nazionale del network.\r\n\r\n«Entriamo in una nuova fase dell’ospitalità family, in cui cambiano i modelli, le aspettative e gli strumenti – sottolinea Zaffi – L’obiettivo è dare continuità allo spirito del consorzio, ampliando il network, esplorando nuovi mercati e valorizzando le opportunità offerte dalle tecnologie».\r\n\r\nCon investimenti mirati, una governance rinnovata e una chiara visione internazionale, Italy Family Hotels si prepara così ad affrontare il 2026 come un anno chiave per il rafforzamento competitivo di un segmento che continua a dimostrare solidità e potenziale di crescita.","post_title":"Italy Family Hotels accelera: 2025 in crescita e investimento di 600 mila euro per il 2026","post_date":"2026-01-12T10:42:20+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":["italy-family-hotels"],"post_tag_name":["Italy Family Hotels"]},"sort":[1768214540000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"504928","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\nForte di 25 anni di esperienza maturata con Le Paul Gauguin, il gruppo Ponant Explorations amplia la propria offerta in Polinesia francese con Le Jacques Cartier, dedicato all'esplorazione di territori poco visitati. Questa strategia apre la strada a un'esplorazione approfondita dei cinque arcipelaghi polinesiani, completata da un'incursione nelle isole Pitcairn, territorio britannico d'oltremare.\r\n\r\nCome riporta Le Quotidien du Tourisme, il gruppo posizionerà due navi in quest'area dall'inverno 2026-27. Dalle isole della Società alle isole Marchesi, passando per le Tuamotu, le isole Australi e le isole Gambier, gli itinerari conducono i viaggiatori verso isolotti e atolli isolati, talvolta abitati solo da poche decine di residenti, nel cuore di una Polinesia selvaggia e preservata.\r\n\r\n\r\nLe due navi\r\nNel Pacifico meridionale, due navi incarnano questa visione pluralistica del viaggio. Le Paul Gauguin naviga tutto l'anno nella Polinesia francese. A bordo, i Gauguines e i Gauguines, veri e propri ambasciatori culturali, condividono tradizioni e abilità polinesiane attraverso spettacoli di canti e danze, oltre a una varietà di laboratori, come la tessitura di cappelli, la creazione di cesti e la creazione di parei. Ultima arrivata nella flotta dedicata all'esplorazione tropicale, Le Jacques Cartier offre tre itinerari \"Discovery\" completamente nuovi. Questi itinerari, pensati per raggiungere gli arcipelaghi più remoti, possono essere combinati per creare un eccezionale viaggio di 42 notti, che comprende 6 arcipelaghi, 23 isole e le iIsole Pitcairn: un'offerta unica attualmente disponibile sul mercato.\r\n\r\nPer progettare gli itinerari \"Discovery\", José Sarica, direttore di Expedition Experience, ha recentemente viaggiato negli arcipelaghi Australe e Tuamotu. Questa missione mirava a sviluppare, in stretta collaborazione con gli abitanti locali, attività immersive che promuovessero un approccio autentico alla cultura polinesiana. «L'obiettivo principale di questo viaggio esplorativo era quello di ottenere l'accettazione da parte di comunità molto isolate, ognuna con la propria cultura unica da un'isola all'altra, per costruire insieme un'esperienza inedita per i futuri passeggeri. Abbiamo scoperto tesori nascosti, luoghi di incredibile bellezza e una spiritualità profondamente legata all'ambiente naturale. Le cerimonie di addio hanno poi assunto per me il loro pieno significato, quello di un 'arrivederci» spiega José Sarica. \r\n\r\nIn seguito a questi viaggi di ricognizione, sei nuove tappe sono state aggiunte agli itinerari. Nell'arcipelago delle Tuamotu, Mataiva, Hikueru e Makemo.\r\n\r\nNelle isole Australi, Raivavae, Tubuai e Rurutu.","post_title":"Ponant Explorations alla scoperta della Polinesia francese \"alternativa\"","post_date":"2026-01-12T10:13:29+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1768212809000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"504880","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Dal 2026 il Castello di Padernello apre le porte a nuovi ambienti restaurati rendendo l’esperienza di visita guidata ancora più ricca e coinvolgente. \r\nIl Castello, gioiello quattrocentesco immerso nella campagna della Bassa Bresciana, è un luogo dove il passato non è semplicemente memoria, ma presenza viva. \r\n\r\nQuest'anno le visite guidate al maniero si arricchiscono di nuove rivelazioni e della possibilità di accedere ad ambienti restaurati che non hanno mai aperto le loro porte al pubblico.\r\n\r\nL'esperienza ha inizio sul ponte levatoio originale, che si apre sul fossato per accogliere i visitatori come faceva con nobili e cavalieri. La visita guidata conduce attraverso gli ambienti che il restauro iniziato nel 2006 ha riportato alla luce: guardando in alto appaiono soffitti affrescati che rappresentano motivi decorativi della famiglia Martinengo, e poi le antiche cucine quattro-cinquecentesche dove si preparavano banchetti sontuosi, la sala da pranzo di gusto ottocentesco con il suo elegante scalone. Un momento particolare del percorso è la visita alle sale del Ciclo di Padernello, dove si ammirano le riproduzioni ad altissima risoluzione delle opere di Giacomo Ceruti, detto il \"Pitocchetto\". I 15 dipinti del pittore tardo barocco, che ritraggono con inedita umanità mendicanti, portaroli, filatrici e orfane in dimensioni reali, sono tornati idealmente nel luogo dove erano raccolti nell'Ottocento: la sala da ballo del castello e alcune stanze adiacenti.\r\n\r\nPer la prima volta, i visitatori potranno, inoltre, accedere agli spazi che conducono alle prime stanze del mastio, la torre più alta e misteriosa del castello, l'ultimo baluardo che per secoli ha vegliato sulla pianura. Qui antiche scalette, consumate dal passaggio del tempo, si inerpicano verso l'alto. La seconda stanza del mastio è stata allestita come una camera cinquecentesca, dove oggetti d'epoca ricreano un’atmosfera sospesa. \r\n\r\n Il nuovo percorso permette di accedere anche alle stanze un tempo destinate alla servitù, testimonianza della vita quotidiana del maniero, e gli spazi che oggi conservano la biblioteca del filosofo Italo Valent, un prezioso patrimonio culturale. E poi, naturalmente, c'è sempre lei: la Dama Bianca. Si dice sia lo spirito di Biancamaria Martinengo, morta a soli tredici anni mentre osservava il volo delle lucciole.\r\n\r\nL'esperienza non si conclude all'uscita dal maniero. Un sentiero conduce al Ponte San Vigilio, opera d'arte in natura creata dall'artista Giuliano Mauri intrecciando polloni di castagno.\r\n\r\nL’esplorazione prosegue poi nel borgo artigiano di Padernello e alla Cascina Bassa, recentemente ristrutturata per ospitare botteghe, spazi di alta formazione e bellissimi spazi di ricettività. Qui è possibile degustare e acquistare i vini bresciani dell'enoteca, perfetti da abbinare alle prelibatezze della cucina locale. Chi desidera prolungare la visita può, infatti, pranzare o cenare nei ristoranti del borgo dove i sapori della tradizione bresciana si fondono con l'atmosfera magica del luogo, e pernottare nelle diverse strutture ricettive per vivere appieno l'incanto di Padernello.\r\n\r\nIl Castello di Padernello è visitabile solo attraverso visita guidata, per questo motivo la prenotazione è fortemente consigliata.\r\n\r\n ","post_title":"Castello di Padernello, nuovi percorsi di visita alla scoperta di ambienti restaurati","post_date":"2026-01-09T14:46:14+00:00","category":["incoming"],"category_name":["Incoming"],"post_tag":[]},"sort":[1767969974000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"504897","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Egnazia Ospitalità Italiana avvia una campagna di recruiting. Come si legge su Il Sole 24Ore, il gruppo di gestione alberghiera fondato da Aldo Melpignano ricerca circa 120 professionisti e nuove figure che entreranno nell’organico del gruppo posizionato nell’hotellerie di lusso.\r\nLe posizioni aperte\r\nLe posizioni aperte interessano numerosi reparti operativi e di servizio, tra cui: front of house ovvero concierges, receptionist, facchini e altre persone che si rapportano con gli ospiti oltre al personale di sala, sommelier, di cucina, pasticcieri, lavapiatti, addetti alle pulizie e alla manutenzione ma anche magazzinieri, bagnini, personale per la spa, la boutique gli eventi e il banqueting.\r\n\r\nI luoghi di lavoro saranno a Borgo Egnazia a Savelletri di Fasano, a Ostuni a Mare a Ostuni, all'hotel Santavenere a Maratea, al La Tiara a Porto Cervo in Costa Smeralda e all'hotel Ancora Cortina e all’hotel de Len, entrambi a Cortina d’Ampezzo. Per finifre, al Castel Badia a San Lorenzo di Sebato, in provincia di Bolzano.\r\n\r\nSono previsti due fasi di selezione: per partecipare è necessario selezionare la data preferita e inviare la propria candidatura entro il 26 gennaio 2026 alle ore 18. I prescelti parteciperanno il 4","post_title":"Egnazia Ospitalità Italiana avvia una campagna di recruiting","post_date":"2026-01-09T13:59:12+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1767967152000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"504859","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Transavia France amplia l'operativo estivo 2026 con sei nuovi collegamenti internazionali in partenza da Parigi-Orly, Lione, Montpellier e Marsiglia, accelerando al contempo sul fronte digitale con il lancio del canale WhatsApp “Transavia News” e di un'applicazione mobile che ha già superato il milione di download.\r\n\r\nA partire dalla primavera del 2026, Transavia France offrirà per la prima volta voli per Breslavia e Alghero, in partenza da Parigi-Orly, aprendo al contempo nuove rotte in partenza dalle sue basi regionali di Lione, Montpellier e Marsiglia.\r\n\r\nIn particolare, la Parigi Orly-Alghero prevede due voli a settimana, che decolleranno il 18 aprile 2026; da ricordare che anche Transavia Holland collegherà Alghero da Amsterdam-Schiphol, dal prossimo 6 aprile.\r\n\r\nIl collegamento per Breslavia sarà anch'esso operato con 2 voli a settimana, il giovedì e la domenica, a cominciare dal 16 aprile 2026.\r\n\r\nTransavia France approfitta inoltre dell'estate 2026 per intensificare la propria offerta in partenza da Montpellier, Lione e Marsiglia, tre piattaforme chiave per lo sviluppo nella regione.\r\n\r\nQueste aperture completano una prima ondata di novità già annunciate per l'estate 2026 (Araxos, Burgas, Sarajevo, Pisa e nuovi collegamenti da Lione, Nantes, Rennes o Marsiglia), confermando il ruolo di Transavia come braccio low-cost del gruppo Air France-Klm nel segmento leisure. \r\n\r\n\"Siamo molto lieti di inaugurare questa nuova rotta tra Parigi-Orly e Alghero, che rafforza ulteriormente la presenza di Transavia nel bacino del Mediterraneo - ha commentato Julien Mallard, vice direttore commerciale, Transavia France -. La Sardegna è una destinazione estremamente attrattiva, che unisce una straordinaria bellezza naturale, un ricco patrimonio culturale e un forte appeal sia per il turismo leisure sia per i viaggi di visita a parenti e amici\".\r\n\r\n\"La nuova rotta arricchisce il portfolio voli dell'aeroporto di Alghero, a conferma dell'impegno del management e della compagnia Transavia nel rafforzare la connettività aerea su Alghero e nel Nord Sardegna, connettendo l'isola alla Francia oltreché alle principali destinazioni europee\", ha dichiarato Fabio Gallo, general manager di Sogeaal.","post_title":"Transavia collegherà Alghero con Parigi Orly due volte a settimana, dal 18 aprile","post_date":"2026-01-09T10:42:23+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1767955343000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"504850","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Bilancio più che positivo per Agrigento capitale italiana della cultura 2025. In poche parole una delle esperienze culturali più vaste e articolate mai realizzate sul territorio.\r\n\r\nNel corso dell'anno appena chiuso sono stati complessivamente 1.110 gli eventi, che hanno spaziato dalle attività collaterali ai 44 progetti del dossier, fino a manifestazioni di prestigio con la partecipazione di personalità illustri che hanno scelto Agrigento come meta proprio in quanto capitale della cultura.\r\n\r\nNello specifico sono state organizzate oltre 60 mostre ed esposizioni e una particolare attenzione alla promozione della lettura, con più di 30 presentazioni di libri. Artisti, istituzioni culturali, fondazioni e realtà di primo piano hanno scelto la città come sede di eventi di carattere nazionale e internazionale, contribuendo a rafforzarne il profilo culturale e la capacità di attrazione.\r\n\r\nDa evidenziare anche l’apertura del nuovo museo nascita di Metaphorà e del Museo di Città, luogo pensato come ponte tra passato e presente, capace di raccontare la storia di Agrigento, dalla Magna Grecia ai giorni nostri, attraverso percorsi multimediali che intrecciano luoghi e figure emblematiche del territorio. Di particolare interesse è anche il Museo del Corallo Nocito di Sciacca, dedicato alla storia e alla tradizione artigiana legata al celebre corallo rosso.\r\n\r\nTra gli obiettivi degli eventi valorizzare l’identità culturale agrigentina, promuovere il dialogo tra tradizione e innovazione, coinvolgere la comunità locale e attrarre visitatori da tutta Italia e dal mondo.\r\n\r\nSabato 10 gennaio, alle ore 18, al Teatro Pirandello è in programma la cerimonia ufficiale che celebrerà la conclusione dell’anno di Capitale italiana della cultura 2025, dove Agrigento cederà il testimone a L’Aquila, Capitale italiana della cultura 2026, alla presenza del sindaco Pierluigi Biondi.\r\n\r\n«Con oltre 1.100 eventi, mostre, incontri e progetti, la città - spiega il sindaco di Agrigento, Francesco Miccichè - ha dimostrato di esserci, di saper accogliere e produrre cultura, valorizzando il suo straordinario patrimonio identitario. L’anno di Capitale italiana della cultura 2025 ha posto le fondamenta per progettare il futuro culturale del nostro territorio. Il fermento culturale vissuto non si esaurisce con la fine dell’anno: tanti altri eventi, attività e iniziative continueranno a rafforzare il percorso intrapreso».","post_title":"Agrigento capitale della cultura 2025: oltre 1.000 eventi, 60 mostre e investimenti","post_date":"2026-01-09T10:12:56+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1767953576000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"504851","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Si chiama V.I.N.CENT ed è la chatbot italiana esperta in contabilità e amministrazione del settore turismo, sviluppata in Italia con il linguaggio dell’intelligenza artificiale dal team di esperti di ContabileAgile.com.\r\n\r\nV.I.N.CENT “parla” italiano ma, soprattutto, è stata istruita con testi accademici e fonti italiane, e viene regolarmente aggiornata in materia contabile e fiscale. Pertanto, a differenza delle AI gratuite o straniere, non “pesca” le sue risposte da siti pubblici, non traduce fonti estere e non tratta gli argomenti fiscali e amministrativi in modo generico o contraddittorio.\r\nSemplificazione del lavoro\r\n«Conosciamo da vicino le dinamiche delle agenzie di viaggio e dei tour operator e sappiamo quanto possa essere complesso gestirne correttamente gli aspetti fiscali e organizzativi. Per questo abbiamo iniziato a sviluppare degli strumenti digitali che semplificano il lavoro quotidiano, offrendo un supporto pratico e veloce e dei riferimenti normativi verificati e aggiornati. V.I.N.CENT è il risultato di un progetto di semplificazione del lavoro quotidiano di amministrazione delle agenzie di viaggio e dei tour operator che abbiamo intrapreso nell’ultimo anno, forti di tutta l’esperienza accumulata nel nostro pluridecennale lavoro di consulenti in materia contabile e fiscale» spiega Luciano Cornacchia, fondatore di Contabile Agile.\r\n\r\nA pochi mesi dal lancio del sito di ContabileAgile, con pagine dedicate, rispettivamente, a Case History, Novità normative, e Bandi o altre opportunità fiscali; i servizi per gli abbonanti di Contabile Agile si arricchiscono quindi della prima chatbot di intelligenza artificiale italiana, progettata per fornire assistenza specializzata in contabilità e fiscalità nel settore del turismo e disponibile 24/7.\r\n\r\nL’utilizzo illimitato di V.I.N.CENT fa parte del pacchetto annuale di servizi digitali di Contabile Agile, che comprende anche l’accesso alle sezioni premium del sito e fino a tre quesiti specifici della propria agenzia da sottoporre via mail agli esperti del Contabile Agile.\r\n\r\n ","post_title":"V.I.N.CENT, al via la prima chatbot italiana esperta in contabilità nel turismo","post_date":"2026-01-09T10:06:40+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1767953200000]}]}}