28 July 2026

Cesarano, Posta Panoramic, Assisi: “Cresce la voglia di esperienze e contatto con i locali”

Più esperienze, relax, natura e contatto con i locali. Sono le richieste dei viaggiatori post-Covid. Soprattutto in una destinazione che già tradizionalmente vantava una vocazione a un turismo più slow e attento al legame con il territorio quale Assisi: “La pandemia ha accelerato la necessità di adeguarsi o trasformarsi, per essere in grado di offrire un prodotto in linea con le nuove esigenze del mercato”, spiega Tiziana Cesarano, direttrice dell’hotel Posta Panoramic.

Situato nei pressi della basilica di San Francesco, si tratta di un 3 stelle da 31 camere distribuite su tre piani, con ristorante di cucina umbra e mediterranea, nonché una piccola sala meeting da circa 20 persone dei capienza. “Quello dell’esperienza, nel senso più ampio del termine, è un filone valido anche nel business travel – prosegue Tiziana Cesarano -. Perché anche chi viaggia per lavoro, del proprio soggiorno non ricorda il colore della tenda della stanza, ma il servizio, l’accoglienza e la sensazione che la struttura è riuscita a trasmettere”.

Assisi sta peraltro registrando buoni numeri in questa prima metà del 2023, con la domanda che al momento è  del 15% superiore ai livelli pre-Covid del 2019. “Ma c’è ancora tanto lavoro da svolgere, anche perché la stagione estiva è appena iniziata”, sottolinea ancora Tiziana Cesarano. E poi c’è la questione costi: “Inevitabilmente ci siamo dovuti adeguare al contesto globale, apportando degli aumenti in relazione alla crescita dell’inflazione”, conclude la direttrice.

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Sul fronte internazionale, nel corso del 2026 abbiamo incrementato la nostra presenza in mercati ad alto potenziale, con l’ulteriore espansione delle attività in Portogallo e Spagna, assicurando così una diversificazione geografica del flusso di ricavi.”\r\nI ricavi da noleggio a livello di gruppo si attestano a 71,5 milioni  di euro (+20,8% sui primi sei mesi del 2025 ed in crescita di 12,3 milioni). La robusta espansione dei ricavi consolidati è trainata dalla duplice progressione della Revenue per Day (+8,6%) e dei volumi di noleggio (+11,3%). L'efficienza operativa è sottolineata da una crescita della flotta media volutamente più contenuta (+5,1%), dinamica che evidenzia un assorbimento ottimale della capacità produttiva.\r\nL'incidenza dei ricavi generati sui mercati esteri (Croazia, Portogallo e Spagna) cresce all'11,7% del totale consolidato, attestandosi a Euro 8,3 milioni (+111% YoY). 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L’ultima operazione è quella relativa a Peschiera del Garda, dove Th Group svilupperà un importante intervento di riqualificazione dell’ex Caserma XXX Maggio. «Sono sicuro che il valore complessivo dell’operazione sarà sopra i 100 milioni di euro -  spiega Graziano Debellini -; gli appartamenti avranno proprietari diversi, ma entreranno dentro un complesso nel quale forniremo tutti i servizi: custodia, pulizie, ristorazione, benessere. È un modello destinato a crescere».\r\nSpazio ai gruppi italiani\r\n\r\n\r\n«È importante che ci sia l’attenzione dell’Europa e del mondo sul turismo, però, se possibile, che ci siano anche dei gruppi italiani». Il timore è che il settore perda via via il controllo della parte più redditizia della filiera. «Molti gruppi stranieri puntano sull’immobiliare, comprano gli immobili di pregio e poi lasciano agli italiani le pulizie e un po’ di ristorazione. Quando fai white label, il marchio si porta via tutta la parte commerciale, cioè i ricavi. 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