30 giugno 2023 12:37
Più esperienze, relax, natura e contatto con i locali. Sono le richieste dei viaggiatori post-Covid. Soprattutto in una destinazione che già tradizionalmente vantava una vocazione a un turismo più slow e attento al legame con il territorio quale Assisi: “La pandemia ha accelerato la necessità di adeguarsi o trasformarsi, per essere in grado di offrire un prodotto in linea con le nuove esigenze del mercato”, spiega Tiziana Cesarano, direttrice dell’hotel Posta Panoramic.
Situato nei pressi della basilica di San Francesco, si tratta di un 3 stelle da 31 camere distribuite su tre piani, con ristorante di cucina umbra e mediterranea, nonché una piccola sala meeting da circa 20 persone dei capienza. “Quello dell’esperienza, nel senso più ampio del termine, è un filone valido anche nel business travel – prosegue Tiziana Cesarano -. Perché anche chi viaggia per lavoro, del proprio soggiorno non ricorda il colore della tenda della stanza, ma il servizio, l’accoglienza e la sensazione che la struttura è riuscita a trasmettere”.
Assisi sta peraltro registrando buoni numeri in questa prima metà del 2023, con la domanda che al momento è del 15% superiore ai livelli pre-Covid del 2019. “Ma c’è ancora tanto lavoro da svolgere, anche perché la stagione estiva è appena iniziata”, sottolinea ancora Tiziana Cesarano. E poi c’è la questione costi: “Inevitabilmente ci siamo dovuti adeguare al contesto globale, apportando degli aumenti in relazione alla crescita dell’inflazione”, conclude la direttrice.
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[post_content] => Minor Hotels amplia il portfolio con l'Nh Hua Hin in Thailandia, 200 chilometri a sud di Bangkok. Minor Hotels assumerà la gestione della proprietà, precedentemente nota come Hua Hin, dal 16 gennaio 2026. Nh Hua Hin offre 152 camere e suite con vista sulla città e sulle montagne. La struttura dispone di soluzioni per tutti i tipi di viaggiatori, includendo camere deluxe, camere familiari con letti a castello e one-bedroom suite.
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Location d'eccezione
La posizione di Nh Hua Hin, all'estremità meridionale di Hua Hin, offre agli ospiti un comodo accesso a Hua Hin Beach, ai mercati notturni locali e alle principali aree shopping. La destinazione rappresenta anche un punto di partenza strategico per scoprire le attrazioni della vicina provincia di Prachuap Khiri Khan, tra cui il parco nazionale Khao Sam Roi Yot con la grotta di Phraya Nakhon e la cascata Pa-La-U nel parco nazionale Kaeng Krachang.
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Pakornkit Rangnoktai e Keita Maeda, direttori esecutivi di Enrich Poranimmit, proprietaria della struttura, hanno aggiunto: «Siamo lieti di collaborare con Minor Hotels per portare Nh Hotels & Resorts a Hua Hin. La reputazione del gruppo per l'eccellenza operativa e l’attenzione al cliente, insieme ai suoi decenni di esperienza nel settore, ci dà grande fiducia nel futuro successo di Nh Hua Hin».
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Toscana Aeroporti ha centrato un nuovo record di traffico nel 2025 appena chiuso: la società che gestisce gli scali di Pisa e Firenze ha registrato 9,8 milioni di passeggeri complessivi con una crescita del +8,4% rispetto al 2024. Il risultato è frutto di una solida performance di entrambi i segmenti di traffico: la componente internazionale cresce del +8,8%, mentre quella nazionale segna un +7,4%.
Nel dettaglio, il Vespucci di Firenze ha movimentato 3,8 milioni di passeggeri, pari ad un incremento del +9,4% rispetto al 2024, numeri che fanno del 2025 il miglior anno di sempre.
A trainare l’ottimo andamento il segmento di traffico internazionale (+12,2%), che rappresenta l’87,2% del totale passeggeri. Una percentuale così alta non ha fatto risentire della flessione del segmento domestico: -6,4% rispetto al 2024. I collegamenti più gettonati sono stati Parigi, Londra, Amsterdam, Barcellona e Monaco.
Un 2025 da incorniciare anche per lo scalo di Pisa, che ha visto una crescita del traffico in ogni mese dell’anno rispetto al 2024: complessivamente il Galilei ha registrato quasi 6 milioni di passeggeri, il 7,8% in più rispetto all'anno precedente. E anche in questo caso si tratta del miglior risultato di sempre per lo scalo pisano. Come per Firenze, anche a Pisa le percentuali più alte le ha registrate il segmento di traffico internazionale, cresciuto del 6,3% (rispetto al 2024), rappresentando il 74,7% del totale.
«Chiudere il 2025 con il risultato record di 9,8 milioni di passeggeri è la dimostrazione più evidente della vitalità e della centralità strategica del Sistema Aeroportuale Toscano - ha dichiarato il presidente di Toscana Aeroporti Marco Carrai -. Questo risultato record, ottenuto con una crescita in ogni singolo mese dell’anno sia a Firenze che a Pisa, valida definitivamente la nostra visione industriale. Il 2026 si apre con una prospettiva chiara: trasformare questi volumi di traffico in valore strutturale. L’urgenza di portare a compimento gli investimenti infrastrutturali pianificati, dall’ampliamento del terminal di Pisa alla realizzazione del Masterplan di Firenze, non è più solo un obiettivo strategico, ma una risposta doverosa a una domanda di mobilità che il nostro territorio esprime con forza e che noi siamo pronti a soddisfare con efficienza e sostenibilità, generando al contempo un concreto impatto positivo per il territorio».
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Progettato per accogliere fino a 110 milioni di passeggeri all'anno, questo nuovo scalo sostituirà l'attuale hub di Addis Abeba-Bole, ormai prossimo alla saturazione, e rafforzerà la posizione della compagnia etiope nel panorama dei grandi collegamenti intercontinentali.
Situato vicino alla città di Bishoftu, a circa 40-45 km a sud-est di Addis Abeba nella regione di Oromia, il nuovo aeroporto fa parte di una strategia a lungo termine volta a dotare l'Etiopia di un'infrastruttura di livello mondiale. Il sito, a oltre 1.900 metri di altitudine, deve offrire condizioni operative ottimizzate pur rimanendo sufficientemente vicino alla capitale per facilitare i trasferimenti e l'accesso dei viaggiatori.
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[post_content] => Francorosso comincia il 2026 con una nuova campagna di comunicazione. Nello spot tv si presenta un viaggio tra le sfumature che rendono ogni vacanza indimenticabile attraverso uno storytelling visivo che mette al centro le emozioni. Ideato dall’agenzia torinese Clicking Adv, il concept mette al centro il rosso: il colore che da sempre identifica il brand, trasformandolo in un filo narrativo che guida lo spot e lega le storie, scena dopo scena.
La promessa
«Abbiamo voluto una narrazione visiva coinvolgente, non solo un invito a viaggiare, ma una promessa: Francorosso trasforma ogni viaggio in un’esperienza che lascia il segno e risveglia la voglia di scoprire il mondo con occhi nuovi - afferma Enrica Beltramo, marketing manager Francorosso -. Il rosso diventa il colore delle emozioni: la passione di un’avventura, la bellezza di un paesaggio, la gioia di un incontro».
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Aries Group cresce. Il gruppo alberghiero indipendente italiano ha messo a segno nel 2025 un incremento dei ricavi pari all'11% rispetto al 2024, accompagnato da un tasso di occupazione delle camere dell’85%. I risultati positivi si riflettono anche sulla redditività: per il 2025 è previsto un Ebitda pari al 21% del fatturato, con una crescita di 2 punti percentuali rispetto al 2024. Inoltre, le presenze complessive nelle strutture del gruppo sono stimate in 1.149.518, con un incremento del 5,5% rispetto all’anno precedente.
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I progetti futuri
Nel 2026 prosegue l’intervento di upcycling del Quark Hotel Milano. Sempre nel 2026, presso il Living Place Bologna è previsto un piano di rinnovo delle aree esterne e dell’offerta f&b, con ammodernamenti del bordo della piscina olimpionica, del pool bar e delle ampie aree verdi, e l’ottimizzazione degli spazi ristorativi e servizi food & beverage.
Parallelamente proseguirà il percorso Esg avviato lo scorso anno, con l’obiettivo di integrare in modo strutturale i principi di sostenibilità e responsabilità sociale nelle attività del gruppo. Sul fronte delle risorse umane, Aries Group conferma inoltre anche per il 2026 un approccio orientato alla continuità e allo sviluppo. Prosegue infatti l’impegno sul welfare aziendale, con il rinnovo dell’accordo che prevede l’assegnazione di un credito dedicato.
«I risultati attesi per il 2025 confermano la solidità del nostro modello di business e la capacità del gruppo di crescere in modo equilibrato, mantenendo elevati standard operativi e di servizio - commenta Stefano de Santis, ceo di Aries Group -. In un contesto in cui le esigenze degli ospiti evolvono rapidamente, continuiamo a investire in una gestione alberghiera di qualità, capace di rispondere sia al segmento business sia a quello leisure. Guardiamo al 2026 con un approccio pragmatico: crescita selettiva, attenzione alle persone e integrazione della sostenibilità ambientale e sociale nelle scelte strategiche».
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[post_content] => Leolandia avvia la campagna di recruiting 2026. In vista dall’apertura di stagione il prossimo 14 febbraio, il parco prevede per l’intera stagione l’inserimento di oltre 150 nuove risorse, suddivise in 6 macroaree di riferimento: animazione, attrazioni, customer care, merchandising, ristorazione e marketing.
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Propensione ai rapporti interpersonali, disponibilità a lavorare in gruppo e tanta voglia di mettersi in gioco sono i requisiti essenziali, insieme alla conoscenza dell’inglese per le mansioni maggiormente a contatto con il pubblico. A supporto dei candidati alla prima esperienza, Leolandia ha strutturato percorsi formativi dedicati, propedeutici all’inserimento operativo.
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Ambiente di lavoro di qualità
Nei confronti dei giovani, il parco dallo scorso anno ha introdotto, tra i primi in Italia, una nuova campagna di recruiting basata su una strategia di employer branding, che mette al centro la qualità dell’ambiente di lavoro, la dimensione umana dell’esperienza e il valore delle competenze trasversali acquisite sul campo. Leolandia si propone come un vero laboratorio di crescita: un’opportunità di trovare equilibrio concreto tra lavoro, studio e vita privata, in un contesto inclusivo, dinamico e stimolante. A raccontare questa visione sono gli stessi giovani che già lavorano nel parco: attraverso contenuti social su Instagram e TikTok, condividono esperienze, emozioni e opportunità.
Giuseppe Ira, presidente di Leolandia, ha spiegato: «Le nuove generazioni chiedono alle aziende qualcosa di più di un contratto: cercano contesti capaci di riconoscere il loro valore e di accompagnarle nella crescita. Investire sui giovani significa costruire ambienti di lavoro in cui ciascuno possa esprimere il proprio potenziale e contribuire, con consapevolezza, a un successo condiviso. Una visione che si rafforza ulteriormente alla luce del percorso di sviluppo intrapreso da Leolandia, che, dopo le numerose novità presentate nel 2025, quest’anno inaugurerà una nuova, grande e attesissima attrazione».
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[post_content] => Viaggia con Carlo registra un incremento del 50% nel numero di viaggiatori coinvolti nelle partenze in Nepal, accompagnato da una crescita ancora più significativa nel numero di gruppi attivi, più che raddoppiati. Nel passaggio dal 2024 al 2025 infatti, i gruppi attivi in Nepal sono passati da 8 a 15, con un incremento dell'87,5%, segnale di una domanda più stabile e di una destinazione ormai matura.
Destinazione fondamentale
Un risultato che conferma una tendenza chiara: il Nepal è la destinazione identitaria, il cuore pulsante di una visione di viaggio consapevole, profonda e radicata nel territorio. Si tratta però, di una crescita che va oltre i numeri: l’aumento delle partenze e dei gruppi non racconta solo un successo commerciale, ma una maturazione del progetto Nepal nel suo complesso. Cresce la domanda di viaggi guidati, sicuri e autentici, cresce l’interesse per esperienze che uniscono natura estrema, spiritualità, incontro con le comunità locali e grandi trekking himalayani.
Nel 2025 il Nepal è stata la destinazione con il maggior numero di proposte attive nel calendario di Viaggia con Carlo, con partenze distribuite tra primavera, estate, autunno e inverno.
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[post_content] => Il Jordan Tourism Board chiude la rappresentanza in Italia. In una nota diffusa dalla sede centrale dell'ente, si comunica che, nell’ambito del piano di riorganizzazione degli uffici turistici a livello internazionale promosso dal ministero del turismo e delle antichità della Giordania, l’ufficio di rappresentanza in Italia ha cessato l'attività dallo scorso 1 gennaio 2026.
I nuovi riferimenti
«A partire da tale data - si legge nella nota -, per ogni richiesta di supporto, informazioni o collaborazione, operatori turistici, media e viaggiatori potranno rivolgersi direttamente alla sede centrale del Jordan Tourism Board, scrivendo all’indirizzo e-mail: info@visitjordan.com. Contestualmente, le caselle di posta elettronica italy@visitjordan.com e marco@visitjordan.com sono state disattivate».
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