28 June 2026

Cambogia: l’hotelerie nazionale cresce

Sokha Club-suite-60-sqm-31Un paese proiettato verso un futuro in cui il turismo ha un peso notevole. Questo è oggi la Cambogia, realmente democratica dal 1993, che si affaccia con sempre più forza al mondo turistico internazionale. Il gioiello del paese è Siem Reap con l’attrazione di livello planetario Angkor, la vecchia capitale del regno Khmer. Dopo l’invasione dei brand internazionali, anche l’hotelerie domestica presenta i propri gioielli: 5 stelle come il Sokha, la cui proprietà è riconducibile alla maggiore compagnia petrolifera nazionale, 279 camere, maestoso, posizionato in una zona contigua al centro di Siem Reap propone un’atmosfera mista tra coloniale ed europeo, con una hall molto grande e accogliente e la piscina che richiama la linea dei templi. Camere spaziose di vari livelli. Il Lotus Blanc, 100 camere di livello, in diverse tipologie che fa del servizio un vero must. Oppure il Borei Angkor resort & spa, anch’esso completamente posseduto e gestito da compagnia cambogiana, il primo aperto nel 1997, con 188 camere dai 40 ai 188 mq, due piscine ispirato alla compenetrazione completa con la cultura orientale. Dal punto di vista del dinamismo la catena Sokha hotel & resorts è certamente la più attiva, con proprietà anche a Phnom Penh e a Bokor, parte di Worldhotel, ma soprattutto in via di inaugurazione (2014) del nuovissimo e maestoso Sokha Phnom Penh resort, business hotel resort di grande impatto con i suoi 180 metri di altezza.

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