7 December 2025

Bypillow sbarca in Italia con la prima struttura a Firenze

Gli spagnoli di Bypillow sbarcano in Italia con una prima apertura a Firenze. La giovane compagnia alberghiera fondata da Albert Duran e Marc Molas ha infatti recentemente acquisito l’ex hotel Goldoni: situato nell’omonima piazza è un albergo con più di un secolo di storia. Una volta ristrutturato, il nuovo Bypillow Goldoni avrà 20 camere e diverrà un boutique hotel a 3 stelle. L’apertura ufficiale è prevista per la seconda metà del 2024.  

Da sinistra, Albert Duran e Marc Molas

Questo però è solo il primo passo di un ambizioso piano di espansione tricolore. “Pensiamo a uno sviluppo solido tramite l’aggiunta di tre – cinque alberghi ogni anno – spiega lo stesso Molas -. Un po’ come abbiamo fatto in Spagna. Miriamo senz’altro alle cosiddette Big 4, ma non disdegniamo pure le destinazioni secondarie. A patto che si trovino nelle vicinanze di un aeroporto a godano di una domanda internazionale”.

Gli obiettivi sono quindi strutture di minimo una ventina di camere, ubicate nel centro di città quali Roma, Firenze, Milano, Venezia (le Big 4), ma anche Bologna e Napoli. A tal fine l’azienda ha già istituito un team di sviluppo e un ufficio nella nostra Penisola, che è attualmente già in trattativa per ulteriori acquisizioni. “Siamo tra le altre cose  in fase di due diligence esclusiva per una struttura da 40-45 camere a Roma“, rivela sempre Molas.

Al momento la compagnia vanta un portfolio di 18 boutique hotel a Madrid, Barcellona, Siviglia, Cadice, Bilbao, Girona, Malaga e Vilanova i la Geltrú. Altri sei sono in pipeline con contratti già firmati e inaugurazione prevista entro il 2025 (la maggioranza delle strutture è gestita con contratti di affitto a lungo termine, ndr). Oltre all’Itaila, il gruppo mira a espandersi pure in Portogallo, Malta e Grecia.

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 503232 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il 2025 di Booking Designer si è rivelato un anno chiave per il consolidamento tecnologico e organizzativo. «Con gli ultimi sviluppi rilasciati a settembre - spiega Gian Piero Linardi, business developer dell’azienda -, la piattaforma ha raggiunto la piena maturità e oggi si presenta come una soluzione all in one unica, completa , capace di abbracciare l’intero ciclo operativo di una struttura ricettiva: dalla gestione delle richieste iniziali e delle attività crm, fino al governo dei processi operativi, amministrativi e dei punti vendita interni». Per albergatori, gruppi, catene e operatori della filiera travel, la maturazione di Booking Designer significa poter contare su una piattaforma unica, snella e integrata, in grado di semplificare la gestione operativa e ridurre la frammentazione digitale; aumentare l’efficienza dei processi commerciali e operativi; garantire scalabilità su strutture singole o multi-property; offrire stabilità tecnologica e supporto specializzato. Verso il futuro «Con un ecosistema stabile, completo e performante per l'intera filiera, dal villaggio di 400 camere all'hotel di 20, guardiamo al  2026 come all’anno dell’accelerazione commerciale» aggiunge Marco Briganti, head of sales manager. Booking Designer si prepara infatti a strutturare in modo più solido la propria presenza sul mercato attraverso una rete commerciale potenziata e distribuita; partnership strategiche con operatori del settore, agenzie, integratori e provider complementari; un modello di scaling sostenibile, supportato da una crescita organica che finora non ha richiesto capitali esterni, pur restando aperta a operazioni di investimento finalizzate alla fase di espansione. La visione è chiara: trasformare anni di sviluppo in una presenza di mercato capillare e competitiva. «Dopo anni dedicati allo sviluppo maniacale del prodotto, il 2026 sarà l’anno della svolta: acceleriamo a  livello commerciale, ampliando la rete vendita e attivando partnership strategiche che ci permetteranno di scalare nel settore hospitality. In questi anni la crescita è  stata naturale seguendo un trend che si è mantenuto costante e che ci ha dato la possibilità di continuare ad investire in maniera importante sul prodotto».       [post_title] => Booking Designer: «La vera accelerazione sarà nel 2026» [post_date] => 2025-12-05T11:44:39+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1764935079000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 503236 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Prima volta oltre i 600.000 passeggeri per Toscana Aeroporti nel mese di novembre - 613.000 per la precisione - nei due scali di Firenze e Pisa. Si tratta di un incremento del +10,4% sul novembre 2024, con crescita del segmento di traffico internazionale (+16,6%) che compensa la flessione del traffico domestico (-5,8%). Ma soprattutto, al 30 novembre 2025, il Sistema aeroportuale toscano ha già superato il totale dei passeggeri transitati nell'intero 2024. Pisa e Firenze insieme hanno raggiunto i 9,2 milioni di passeggeri con un incremento del +8,4% sul 2024. In particolare, il Vespucci di Firenze registra il miglior novembre della sua storia con 265.000 passeggeri movimentati, per un incremento del +11,6% sul 2024. In forte crescita il segmento di traffico internazionale (+17,1%) che ha più che compensato la contrazione del segmento domestico (-15,7%). Le rotte maggiormente trafficate a novembre confermano Parigi al primo posto, seguita da Londra, Barcellona, Amsterdam e Madrid. In pratica Firenze ha già superato - al 30 novembre 2025 -  il totale dei passeggeri transitati nel 2024, con 3,6 milioni di passeggeri e una crescita del +9,5%. Ed è traffico record anche per il Galilei di Pisa, che centra il suo miglior novembre con 348.000 passeggeri transitati e un aumento del +9,5% sul 2024. Andamento similare per il segmento di mercato internazionale (+16,1%) che si contrappone alla flessione di quello nazionale (-2,2%). Tirana conquista il primato delle rotte più servite, seguita da Londra, Palermo, Catania e Bari. Al 30 novembre 2025, lo scalo pisano ha oltrepassato il totale dei passeggeri transitati nel 2024 con 5,6 milioni passeggeri (+7,7% rispetto allo stesso periodo del 2024). [post_title] => Toscana Aeroporti: novembre imprime un'accelerata record al traffico passeggeri [post_date] => 2025-12-05T11:44:12+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1764935052000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 503199 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Msc Crociere si prepara al debutto di Msc World Asia, 24a unità a entrare in flotta. La nave farà il suo debutto nel dicembre 2026 nel Mediterraneo, inaugurando crociere settimanali pensate per accompagnare gli ospiti in un viaggio all’insegna di “The Art of Cruising”. A partire dal 4 dicembre 2026, Msc World Asia navigherà verso alcune delle destinazioni in Mediterraneo. A bordo, gli ospiti saranno accolti da elementi di design ispirati alla cultura, all’arte e ai paesaggi dell’Asia, uniti a una selezione di esperienze iconiche e nuove proposte. A dodici mesi dal suo debutto, Msc Crociere svela dodici elementi distintivi della nuova ammiraglia - tra esperienze di bordo, alta gastronomia e intrattenimento d’eccellenza - che attendono gli ospiti a bordo. Le novità Fra le altre, la compagnia segnala la scultura del drago: una scultura in acciaio inox raffigurante un drago, sospesa a 10 metri di altezza sopra la World Promenade. E ancora, The Spiral @ Tree of Life: destinato a diventare lo scivolo più lungo mai realizzato in mare, con 81,3 metri di lunghezza, questo elemento architettonico distintivo delle navi World Class offrirà una discesa emozionante tra 12 ponti in pochi secondi. Pan-Asian Street Food è un nuovo locale vivace e dal concept contemporaneo offrirà un percorso gastronomico completo, con un bar dedicato e una terrazza esterna accogliente, pensata sia per il consumo sul posto sia per il take-away. Caratterizzato da un restyling ispirato all’Asia, The Harbour offrirà un parco all’aperto nel cuore del distretto Family Aventura, un’area pensata per riunire le famiglie che potranno gustare snack deliziosi e godersi il sole. The Harbour includerà il Cliffhanger - un’emozionante altalena sospesa sul mare che si eleva a 50 metri d’altezza, un acquapark, un’area giochi dedicata ai bambini e The Harbour Bar & Bites, con una selezione di proposte gastronomiche incluse. The Clubhouse è invece un vivace spazio dal design rétro che riunirà le famiglie per attività ad alta energia e gioco creativo. Includerà giochi da tavolo classici, la LEGO Family Zone, autoscontri, basket e pattinaggio. U Msc World Asia ospiterà il primo sports bar in autentico stile americano della flotta Msc Crociere a navigare in Europa. Questo nuovo locale offrirà maxischermi, giochi interattivi e una terrazza con vista mare. Oltre 40 bar, lounge e ristoranti e sette distretti rappresentano un ulteriore valore aggiunto di Asia. Infine, benessere a 360 gradi  grazie a un’esperienza wellness completa con una gamma di trattamenti e strutture pensate per il massimo relax. Tra le dotazioni spiccano Aurea Spa di Msc, con un’ampia selezione di massaggi e trattamenti di bellezza, la palestra Technogym con vista sull’oceano, The Gentleman’s Barber, sette piscine, comprese le  Zen Pool a poppa, e 13 vasche idromassaggio. Leonardo Massa, vice president Southern Europe della divisione crociere del gruppo Msc ha dichiarato: «Inizia il conto alla rovescia per Msc World Asia: manca un anno al suo arrivo in Italia. La nuova nave della World Class verrà consegnata a novembre 2026 e sarà posizionata nel Mediterraneo, a conferma del ruolo centrale che l’Italia riveste nelle strategie della compagnia. Da dicembre 2026, offrirà crociere di sette notti verso alcune delle destinazioni più iconiche del Mediterraneo occidentale: Genova, Civitavecchia, Messina, La Valletta, Barcellona e Marsiglia (Francia). Per l’estate 2027, Napoli subentrerà alla tappa di Civitavecchia. In questa visione strategica si inserisce anche l’impegno della compagnia nei confronti del mercato italiano ed europeo perché continuiamo ad ampliare la nostra capacità, a rafforzare gli accordi con le agenzie di viaggio locali e a generare un significativo impatto economico attraverso le operazioni portuali, l’attività turistica e la creazione di posti di lavoro» . [post_title] => Msc World Asia pronta al debutto, ecco le novità [post_date] => 2025-12-05T10:05:52+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1764929152000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 503168 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Conto alla rovescia per l'apertura, il prossimo 20 dicembre del Colere 1600 by Cloud 7, nuova struttura del brand lifestyle di Kerten Hospitality. L’hotel, situato a 1.600 metri, nel parco delle Alpi Orobie e a meno di due ore da Milano, rappresenta la seconda apertura in Italia a marchio Cloud 7 dopo Roma. Progettato dallo studio milanese P2A Design, Colere 1600 nasce da una ristrutturazione integrale di 2.800 mq e si propone come nuovo gateway della destinazione, contribuendo allo sviluppo turistico dell’area. Situato direttamente sulle piste, l'albergo è pensato come hub di accoglienza attivo tutto il giorno e anche la sera, grazie alla cabinovia serale che amplia l’esperienza degli ospiti oltre l’orario di chiusura degli impianti. Le 28 camere - Superior, Deluxe, Suite e Family Suite - sono arredate su misura e caratterizzate da toni naturali che richiamano l’ambiente circostante. L’offerta ristorativa include un ristorante à la carte, area self service e bar, pensati per una fruizione fluida durante tutta la giornata. Dal 2026 sarà operativa la Spa panoramica con vista Presolana, sauna, piscina riscaldata e cabine trattamenti. A completare i servizi, una sala conferenze multifunzionale e una terrazza integrata nel pendio, ideale per attività outdoor in ogni stagione. «Dopo il debutto di Cloud 7 Hotel Roma a inizio 2025, siamo entusiasti di portare a Colere un nuovo standard di accoglienza e design, contribuendo al rilancio della destinazione - dichiara Giacomo Nicolodi, group marketing & communications director di Kerten Hospitality -. Colere 1600 by Cloud 7 Hotels è un passo importante nella nostra missione di creare esperienze contemporanee e dinamiche. Il nostro piano di espansione proseguirà con nuove aperture nel 2026 in Italia, Francia, Marocco e Kuwait». [post_title] => Kerten Hospitality: debutta il 20 dicembre sulle Alpi Orobie il Colere 1600 by Cloud 7 [post_date] => 2025-12-04T15:55:22+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1764863722000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 503162 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Ulteriore tassello italiano per l'espansione di Rocco Forte Hotels con il prossimo debutto della seconda struttura in Puglia: si tratta della Masseria del Cardinale, a Fasano, che a conclusione della ristrutturazione aprirà i battenti nel 2028. La tenuta, affittata grazie a un accordo con Re.vo, società immobiliare di Pgim, e Dekus come partner di sviluppo, si trova in una delle zone più rinomate della regione, la Valle d'Itria, ed era stata già al centro di rumors che ne avevano anticipato l'ingresso fra le proprietà Rocco Forte. Dopo l'apertura della Masseria Torre Maizza nel 2019, la Masseria del Cardinale si presenterà con 86 camere e suite: gli ospiti potranno fruire di ristoranti, bar, spazi per eventi e riunioni, una Irene Forte Spa e una ampia piscina. La ristrutturazione della Masseria del Cardinale sarà guidata da Olga Polizzi, vicepresidente e direttore del design di Rocco Forte Hotels, in collaborazione con il noto studio fiorentino Luigi Fragola Architects. «La Puglia occupa un posto speciale nel cuore del nostro marchio, la regione rappresenta una delle straordinarie eccellenze italiane - ha commentato Olga Polizzi -. Masseria del Cardinale è un complemento perfetto alla Masseria Torre Maizza, che ha riscosso grande successo».   [post_title] => Rocco Forte Hotels: bis in Puglia con l'apertura, nel 2028, della Masseria del Cardinale [post_date] => 2025-12-04T14:49:20+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1764859760000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 503152 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => In attesa della Fiera del Cicloturismo, la cui quinta edizione si terrà a Padova dal 27 al 29 marzo 2026, ecco alcune proposte per il cicloturista, con itinerari da percorrere anche in inverno. Le mete tra cui scegliere sono numerose e adatte a ogni esigenza: la Fiera del Cicloturismo riunisce oltre 100 destinazioni ciclistiche in tutto il mondo, tanto da aver recentemente ottenuto il riconoscimento ufficiale di “evento internazionale”. Il mercato delle destinazioni cicloturistiche stia vivendo una forte crescita, guidata dall’interesse per un turismo esperienziale. Sono sempre più numerosi gli itinerari tematici che seguono la cultura e tradizione locale, unendo la conoscenza del territorio all’esperienza del viaggio in bici. Nel 2025, l’Europa ha rappresentato oltre il 43% del mercato globale del cicloturismo, confermandosi una meta attrattiva per cicloturisti di tutto il mondo. L’Italia è al primo posto come destinazione, seguita da Francia e Germania. Chi sceglie la Sicilia invernale trova percorsi per ogni tipo di ciclista: dalla tranquillità delle strade costiere ai sentieri sterrati dell’entroterra, l’isola offre itinerari per esperti e per chi è alla prima avventura. Ci sono tracciati ideali per la gravel o la mountain bike, ma anche strade perfette per le bici da turismo o le e-bike. Un esempio è la “Via dei Tramonti”, da Palermo ad Agrigento: un itinerario che segue la costa occidentale attraversando luoghi iconici come Scopello, la Riserva dello Zingaro, e poi giù fino alla Valle dei Templi. Chi vuole proseguire può addentrarsi verso l’interno lungo la Magna Via Francigena, tra colline e paesi in pietra che profumano di legna e pane appena sfornato.   In Portogallo tra le esperienze più affascinanti c’è la Via Algarviana: un percorso escursionistico che si estende per 300 km attraverso l’entroterra. Il tracciato parte da Alcoutim, vicino al fiume Guadiana, e termina a Capo San Vincenzo, a Sagres. Un’alternativa è percorrere l’Ecovia Costiera, composta da 12 segmenti per circa 214 km lungo la costa dell’Algarve, o il percorso di San Vincenzo, che si estende per oltre 400 km tra Capo San Vincenzo e Santiago do Cacém. In Turchia, più precisamente nella zona di Antalya, tra Mediterraneo e montagne, nasce una specie di “triathlon” naturale che non ha bisogno di cronometri né di medaglie: bici da corsa, sci e nuoto. L’Antalya è già conosciuta tra i ciclisti grazie all’UCI Gran Fondo World Series, una delle tappe più suggestive del calendario internazionale. Con più giorni a disposizione, le vacanze invernali possono trasformarsi in un suggestivo viaggio in bicicletta nelle Isole Ionie, combinando pedalate e spostamenti in barca tra Corfù, Lefkada, Cefalonia, Itaca (la leggendaria patria di Ulisse) Paxi, nota per i suoi uliveti secolari, e la piccola Meganisi. I percorsi si snodano su terreni vari, alternando strade panoramiche lungo la costa a tratti immersi nell’entroterra verde e rigoglioso, offrendo un’esperienza di viaggio intensa ma rilassata anche nei mesi più freddi. Andalusia e Catalogna sono mete perfette per le vacanze invernali in bici, grazie al clima mite e ai percorsi adatti a tutti i livelli. La varietà del territorio spagnolo permette di pedalare tra vallate, pianure, coste, altopiani, catene montuose e foreste, con itinerari che soddisfano sia chi ama le tranquille pedalate su strade rurali, sia chi cerca sfide più impegnative tra colline e alte vette. Gli amanti del cicloturismo non devono perdersi le Vie Verdi (o Greenways), ideali per pedalare su percorsi pianeggianti immersi nella natura: si tratta di oltre 3.500 km di linee ferroviarie dismesse riconvertite in itinerari cicloturistici, che attraversano tutta la Spagna offrendo percorsi ben segnalati e scenari spettacolari. Tra i percorsi più celebri il Cammino di Santiago con le sue numerose diramazioni, la Via dell’Argento (un’antica strada romana da Siviglia a Gijón in 12 tappe), il Cammino del Cid, percorso letterario da Vivar a Orihuela, e la TransAndalus, un itinerario ad anello di 2.000 km in mountain bike che attraversa tutta l’Andalusia. [post_title] => Cicloturismo, itinerari unici e poco frequentati tra Italia ed Europa [post_date] => 2025-12-04T12:50:16+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1764852616000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 503157 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il Grand Hotel di Trento entra nell'orbita Hnh Hospitality, grazie all'intesa raggiunta dal gruppo con la famiglia Frizzera Stefenelli per rilevarne la gestione alberghiera.  Comincia così una nuova fase di sviluppo e crescita strategica per lo storico indirizzo del capoluogo trentino che continuerà ad operare con la medesima insegna “Grand Hotel Trento”, a tutela della sua identità, del suo posizionamento, valore e tradizione. Hnh Hospitality subentra nella gestione dell’azienda alberghiera, mentre la proprietà dell’immobile resta interamente alla famiglia Frizzera Stefenelli. La struttura, situata nel cuore di Trento, conta 136 camere, un importante centro congressi e un ristorante. Il Grand Hotel Trento si inserisce nell’ampio portafoglio di hotel gestiti da Hnh Hospitality, segnando l’ingresso del gruppo in una nuova regione che consolida la propria presenza sul territorio nazionale. L’operazione rappresenta un momento importante in un anno altrettanto significativo per Hnh, che ha già annunciato diversi progetti strategici volti all’espansione e all’innovazione nel settore alberghiero. «Questa operazione - sottolinea in una nota la famiglia Frizzera Stefenelli - è frutto di una scelta ponderata e di lungo periodo: abbiamo voluto affidarci a un gruppo di primaria importanza per accompagnare il Grand Hotel Trento in una nuova fase di crescita, preservandone il prestigio e la centralità per la città, mantenendo al contempo la proprietà dell’immobile». «Entrare a far parte della storia del Grand Hotel di Trento significa per noi consolidare l'impegno nell’eccellenza alberghiera e aprire nuove prospettive in una regione chiave. Questo annuncio si inserisce in un 2025 di crescita, caratterizzato dall’avvio di diversi progetti strategici, a conferma della nostra volontà di unire tradizione, innovazione e qualità nel settore alberghiero» aggiunge Luca Boccato, ceo di Hnh Hospitality. [post_title] => Hnh Hospitality approda in Trentino con la gestione del Grand Hotel Trento [post_date] => 2025-12-04T12:48:54+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1764852534000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 503147 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Offerta sempre più diversificata per la Giordania che mira al mercato italiano. Ed è stato un successo il roadshow del Jordan Inbound Tour Operators Association (Jitoa) che ha i top buyer Italiani a Roma e Milano. L'iniziativa, realizzata in collaborazione con Travel Open Day, ha riunito operatori specializzati nel turismo incoming con oltre 130 agenzie in due serate di networking per rafforzare partnership strategiche per la promozione della Giordania: entrambe le tappe hanno sottolineato il crescente interesse verso la Giordania come destinazione turistica unica e sicura, confermando il potenziale del mercato italiano. L'evento ha potuto contare sul supporto di Royal Jordanian dell'Autorità della Zona Economica Speciale di Aqaba (Aseza),  dimostrando il forte impegno nella promozione della destinazione in Italia, e ha avuto il patrocinio di S.E. l'Ambasciatore della Giordania, Qais Abu Diyeh. I progetti e le potenzialità della destinazione sono stati illustrati da Lama Mahadeen, direttrice esecutiva di Jitoa, con un focus importante sulla diversificazione del prodotto, che rende la Giordania una destinazione sempre più attraente e versatile per il mercato italiano, in grado di rispondere a diverse tipologie di domanda turistica con il suo patrimonio culturale. «Il mercato italiano è sempre stato importante per la Giordania, anche le potenzialità dei collegamenti sostengono la crescita, la destinazione garantisce buoni livelli di accessibilità, rendendo più semplice e conveniente la scoperta del suo territorio, da Amman a Petra, dal deserto del Wadi Rum alle acque del mar Morto. Siamo certi - ha commentato Mahdeen- che gli incontri b2b e le presentazioni specializzate hanno offerto un'eccellente opportunità per consolidare la cooperazione e creare solide partnership future. La Giordania, paese con cui l'Italia condivide profondi legami culturali e storici, offre vaste opportunità per tutti i segmenti, come anche il turismo culturale, religioso e wellness. Il roadshow ha riflesso l'impatto positivo di questi incontri sullo sviluppo del turismo incoming giordano. L'interesse dimostrato dagli operatori italiani conferma il potenziale della destinazione e apre concrete prospettive di crescita dei flussi turistici dall'Italia verso la Giordania nei prossimi anni. Con la sua combinazione unica di storia millenaria, paesaggi mozzafiato, ospitalità autentica e infrastrutture turistiche moderne, la Giordania si posiziona sempre più come una delle destinazioni emergenti più interessanti per il turismo italiano di qualità». Il paese sta puntando su una  vasta gamma di prodotti turistici complementari, tra cui: le esperienze culturali e patrimonio Unesco - Petra, Jerash, i castelli del deserto, il turismo avventuroso ed eco-turismo - Wadi Rum, il mar Morto, riserve naturali, wellness e leisure – resort di alto livello e strutture termali ed infine, l'ospitalità di qualità e strutture congressuali - hotel di catene internazionali e moderni centri congressi. [gallery ids="503153,503154,503150"]   [post_title] => Giordania: il roadshow della Jitoa ha conquistato il trade a Milano e Roma [post_date] => 2025-12-04T12:27:57+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1764851277000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 503124 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Un occhio ai numeri, in progressiva ascesa, ed uno alle tante attrattive di un’isola che non conosce pause né stagioni. Guardando al futuro, la Sicilia ha chiuso il 2024 di forte crescita,: 22,4 milioni di presenze e 7 milioni di arrivi, confermandosi tra le mete più amate d’Europa dopo Londra e davanti a destinazioni come Parigi e Roma. Anche il 2025 mantiene il passo, con un +11,9% di presenze e un aumento della permanenza media a 3,6 giorni. Numeri che riflettono una destinazione capace di attrarre e trattenere grazie al clima mite, alla ricchezza culturale e a collegamenti sempre più efficienti. Nel 2024 gli aeroporti di Palermo e Catania hanno movimentato 22,7 milioni di passeggeri, con un incremento significativo dei flussi europei, mentre Lampedusa e Trapani completano un sistema aeroportuale ormai pienamente integrato. Il patrimonio dell’isola rappresenta il cuore di questa crescita: 1.636 km di coste, sette siti Unesco, 87 aree protette e oltre 200 luoghi culturali, sostenuti da una ricettività di alto livello, con una presenza di hotel 5 stelle superiore alla media nazionale. Per valorizzare questo potenziale, la Regione ha destinato 135 milioni del FSC 2021–2027 alla riqualificazione delle strutture e allo sviluppo di un turismo sostenibile e innovativo. Strumento centrale è la piattaforma Iodah, che integra dati su arrivi, prezzi, reputazione online, eventi e mobilità, consentendo di anticipare tendenze e orientare investimenti. Il Piano turismo 2026 punta a ridurre la stagionalità, già migliorata nel 2025, grazie a campagne mirate, eventi culturali e sportivi e alla crescita del turismo esperienziale. Tra le iniziative principali spiccano gli “Stati generali del cinema 2026”, dedicati alle produzioni girate nell’isola. Parallelamente, verrà riorganizzata l’offerta ricettiva, supportata da incentivi e monitorata tramite Iodah per migliorarne qualità e competitività. Cinque le grandi aree che nel 2026 racconteranno un’isola moderna e vivibile tutto l’anno. La Sicilia Centrale con i suoi borghi, riti e paesaggi con cammini come quello di San Giacomo o la Transumanza degli Asini, affiancati da esperienze creative di artigianato e cucina comunitaria. La Valle dei Templi, fulcro del progetto SiMed, che ha registrato nel 2024 una crescita del 40% rispetto al 2019, e i borghi dei Sicani, custodi della Dieta Mediterranea, sinonimo di qualità della vita e longevità. Le isole minori, riunite nel network “Islands of Sicily”, volte a consolidare un’offerta integrata di 14 Comuni e oltre 80 operatori che spazia dal trekking al diving. E ancora le Madonie meta di un turismo “ quattro stagioni”: l’autunno dei cammini e delle sagre, l’inverno degli sport e dei borghi festosi, la primavera delle fioriture e dei musei, l’estate dell’avventura outdoor, con la Targa Florio come simbolo identitario. Infine, la Sicilia Occidentale con Gibellina, Capitale Italiana dell’Arte Contemporanea 2026, e un’offerta che unisce musei, arte open-air, cantine, saline e i grandi parchi archeologici di Segesta, Selinunte e Cave di Cusa. Federica De Luca [post_title] => Il Piano del turismo 2026 della Sicilia individua 5 grandi aree [post_date] => 2025-12-04T10:32:26+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1764844346000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "bypillow sbarca in italia con la prima struttura a firenze" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":91,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":2626,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"503232","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il 2025 di Booking Designer si è rivelato un anno chiave per il consolidamento tecnologico e organizzativo. «Con gli ultimi sviluppi rilasciati a settembre - spiega Gian Piero Linardi, business developer dell’azienda -, la piattaforma ha raggiunto la piena maturità e oggi si presenta come una soluzione all in one unica, completa , capace di abbracciare l’intero ciclo operativo di una struttura ricettiva: dalla gestione delle richieste iniziali e delle attività crm, fino al governo dei processi operativi, amministrativi e dei punti vendita interni».\r\n\r\nPer albergatori, gruppi, catene e operatori della filiera travel, la maturazione di Booking Designer significa poter contare su una piattaforma unica, snella e integrata, in grado di semplificare la gestione operativa e ridurre la frammentazione digitale; aumentare l’efficienza dei processi commerciali e operativi; garantire scalabilità su strutture singole o multi-property; offrire stabilità tecnologica e supporto specializzato.\r\nVerso il futuro\r\n«Con un ecosistema stabile, completo e performante per l'intera filiera, dal villaggio di 400 camere all'hotel di 20, guardiamo al  2026 come all’anno dell’accelerazione commerciale» aggiunge Marco Briganti, head of sales manager.\r\n\r\nBooking Designer si prepara infatti a strutturare in modo più solido la propria presenza sul mercato attraverso una rete commerciale potenziata e distribuita; partnership strategiche con operatori del settore, agenzie, integratori e provider complementari; un modello di scaling sostenibile, supportato da una crescita organica che finora non ha richiesto capitali esterni, pur restando aperta a operazioni di investimento finalizzate alla fase di espansione.\r\n\r\nLa visione è chiara: trasformare anni di sviluppo in una presenza di mercato capillare e competitiva. «Dopo anni dedicati allo sviluppo maniacale del prodotto, il 2026 sarà l’anno della svolta: acceleriamo a  livello commerciale, ampliando la rete vendita e attivando partnership strategiche che ci permetteranno di scalare nel settore hospitality. In questi anni la crescita è  stata naturale seguendo un trend che si è mantenuto costante e che ci ha dato la possibilità di continuare ad investire in maniera importante sul prodotto».\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Booking Designer: «La vera accelerazione sarà nel 2026»","post_date":"2025-12-05T11:44:39+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1764935079000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"503236","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Prima volta oltre i 600.000 passeggeri per Toscana Aeroporti nel mese di novembre - 613.000 per la precisione - nei due scali di Firenze e Pisa.\r\n\r\nSi tratta di un incremento del +10,4% sul novembre 2024, con crescita del segmento di traffico internazionale (+16,6%) che compensa la flessione del traffico domestico (-5,8%). Ma soprattutto, al 30 novembre 2025, il Sistema aeroportuale toscano ha già superato il totale dei passeggeri transitati nell'intero 2024.\r\n\r\nPisa e Firenze insieme hanno raggiunto i 9,2 milioni di passeggeri con un incremento del +8,4% sul 2024.\r\n\r\nIn particolare, il Vespucci di Firenze registra il miglior novembre della sua storia con 265.000 passeggeri movimentati, per un incremento del +11,6% sul 2024. In forte crescita il segmento di traffico internazionale (+17,1%) che ha più che compensato la contrazione del segmento domestico (-15,7%). Le rotte maggiormente trafficate a novembre confermano Parigi al primo posto, seguita da Londra, Barcellona, Amsterdam e Madrid. In pratica Firenze ha già superato - al 30 novembre 2025 -  il totale dei passeggeri transitati nel 2024, con 3,6 milioni di passeggeri e una crescita del +9,5%.\r\n\r\nEd è traffico record anche per il Galilei di Pisa, che centra il suo miglior novembre con 348.000 passeggeri transitati e un aumento del +9,5% sul 2024. Andamento similare per il segmento di mercato internazionale (+16,1%) che si contrappone alla flessione di quello nazionale (-2,2%). Tirana conquista il primato delle rotte più servite, seguita da Londra, Palermo, Catania e Bari. Al 30 novembre 2025, lo scalo pisano ha oltrepassato il totale dei passeggeri transitati nel 2024 con 5,6 milioni passeggeri (+7,7% rispetto allo stesso periodo del 2024).","post_title":"Toscana Aeroporti: novembre imprime un'accelerata record al traffico passeggeri","post_date":"2025-12-05T11:44:12+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1764935052000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"503199","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Msc Crociere si prepara al debutto di Msc World Asia, 24a unità a entrare in flotta. La nave farà il suo debutto nel dicembre 2026 nel Mediterraneo, inaugurando crociere settimanali pensate per accompagnare gli ospiti in un viaggio all’insegna di “The Art of Cruising”.\r\nA partire dal 4 dicembre 2026, Msc World Asia navigherà verso alcune delle destinazioni in Mediterraneo. A bordo, gli ospiti saranno accolti da elementi di design ispirati alla cultura, all’arte e ai paesaggi dell’Asia, uniti a una selezione di esperienze iconiche e nuove proposte.\r\nA dodici mesi dal suo debutto, Msc Crociere svela dodici elementi distintivi della nuova ammiraglia - tra esperienze di bordo, alta gastronomia e intrattenimento d’eccellenza - che attendono gli ospiti a bordo.\r\n\r\nLe novità\r\nFra le altre, la compagnia segnala la scultura del drago: una scultura in acciaio inox raffigurante un drago, sospesa a 10 metri di altezza sopra la World Promenade. E ancora, The Spiral @ Tree of Life: destinato a diventare lo scivolo più lungo mai realizzato in mare, con 81,3 metri di lunghezza, questo elemento architettonico distintivo delle navi World Class offrirà una discesa emozionante tra 12 ponti in pochi secondi.\r\nPan-Asian Street Food è un nuovo locale vivace e dal concept contemporaneo offrirà un percorso gastronomico completo, con un bar dedicato e una terrazza esterna accogliente, pensata sia per il consumo sul posto sia per il take-away.\r\nCaratterizzato da un restyling ispirato all’Asia, The Harbour offrirà un parco all’aperto nel cuore del distretto Family Aventura, un’area pensata per riunire le famiglie che potranno gustare snack deliziosi e godersi il sole. The Harbour includerà il Cliffhanger - un’emozionante altalena sospesa sul mare che si eleva a 50 metri d’altezza, un acquapark, un’area giochi dedicata ai bambini e The Harbour Bar & Bites, con una selezione di proposte gastronomiche incluse.\r\nThe Clubhouse è invece un vivace spazio dal design rétro che riunirà le famiglie per attività ad alta energia e gioco creativo. Includerà giochi da tavolo classici, la LEGO Family Zone, autoscontri, basket e pattinaggio. U\r\nMsc World Asia ospiterà il primo sports bar in autentico stile americano della flotta Msc Crociere a navigare in Europa. Questo nuovo locale offrirà maxischermi, giochi interattivi e una terrazza con vista mare.\r\nOltre 40 bar, lounge e ristoranti e sette distretti rappresentano un ulteriore valore aggiunto di Asia.\r\nInfine, benessere a 360 gradi  grazie a un’esperienza wellness completa con una gamma di trattamenti e strutture pensate per il massimo relax. Tra le dotazioni spiccano Aurea Spa di Msc, con un’ampia selezione di massaggi e trattamenti di bellezza, la palestra Technogym con vista sull’oceano, The Gentleman’s Barber, sette piscine, comprese le  Zen Pool a poppa, e 13 vasche idromassaggio.\r\nLeonardo Massa, vice president Southern Europe della divisione crociere del gruppo Msc ha dichiarato: «Inizia il conto alla rovescia per Msc World Asia: manca un anno al suo arrivo in Italia. La nuova nave della World Class verrà consegnata a novembre 2026 e sarà posizionata nel Mediterraneo, a conferma del ruolo centrale che l’Italia riveste nelle strategie della compagnia. Da dicembre 2026, offrirà crociere di sette notti verso alcune delle destinazioni più iconiche del Mediterraneo occidentale: Genova, Civitavecchia, Messina, La Valletta, Barcellona e Marsiglia (Francia). Per l’estate 2027, Napoli subentrerà alla tappa di Civitavecchia. In questa visione strategica si inserisce anche l’impegno della compagnia nei confronti del mercato italiano ed europeo perché continuiamo ad ampliare la nostra capacità, a rafforzare gli accordi con le agenzie di viaggio locali e a generare un significativo impatto economico attraverso le operazioni portuali, l’attività turistica e la creazione di posti di lavoro» .","post_title":"Msc World Asia pronta al debutto, ecco le novità","post_date":"2025-12-05T10:05:52+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1764929152000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"503168","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Conto alla rovescia per l'apertura, il prossimo 20 dicembre del Colere 1600 by Cloud 7, nuova struttura del brand lifestyle di Kerten Hospitality. L’hotel, situato a 1.600 metri, nel parco delle Alpi Orobie e a meno di due ore da Milano, rappresenta la seconda apertura in Italia a marchio Cloud 7 dopo Roma.\r\n\r\nProgettato dallo studio milanese P2A Design, Colere 1600 nasce da una ristrutturazione integrale di 2.800 mq e si propone come nuovo gateway della destinazione, contribuendo allo sviluppo turistico dell’area. Situato direttamente sulle piste, l'albergo è pensato come hub di accoglienza attivo tutto il giorno e anche la sera, grazie alla cabinovia serale che amplia l’esperienza degli ospiti oltre l’orario di chiusura degli impianti.\r\n\r\nLe 28 camere - Superior, Deluxe, Suite e Family Suite - sono arredate su misura e caratterizzate da toni naturali che richiamano l’ambiente circostante.\r\n\r\nL’offerta ristorativa include un ristorante à la carte, area self service e bar, pensati per una fruizione fluida durante tutta la giornata. Dal 2026 sarà operativa la Spa panoramica con vista Presolana, sauna, piscina riscaldata e cabine trattamenti. A completare i servizi, una sala conferenze multifunzionale e una terrazza integrata nel pendio, ideale per attività outdoor in ogni stagione.\r\n\r\n«Dopo il debutto di Cloud 7 Hotel Roma a inizio 2025, siamo entusiasti di portare a Colere un nuovo standard di accoglienza e design, contribuendo al rilancio della destinazione - dichiara Giacomo Nicolodi, group marketing & communications director di Kerten Hospitality -. Colere 1600 by Cloud 7 Hotels è un passo importante nella nostra missione di creare esperienze contemporanee e dinamiche. Il nostro piano di espansione proseguirà con nuove aperture nel 2026 in Italia, Francia, Marocco e Kuwait».\r\n\r\n","post_title":"Kerten Hospitality: debutta il 20 dicembre sulle Alpi Orobie il Colere 1600 by Cloud 7","post_date":"2025-12-04T15:55:22+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1764863722000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"503162","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Ulteriore tassello italiano per l'espansione di Rocco Forte Hotels con il prossimo debutto della seconda struttura in Puglia: si tratta della Masseria del Cardinale, a Fasano, che a conclusione della ristrutturazione aprirà i battenti nel 2028.\r\n\r\nLa tenuta, affittata grazie a un accordo con Re.vo, società immobiliare di Pgim, e Dekus come partner di sviluppo, si trova in una delle zone più rinomate della regione, la Valle d'Itria, ed era stata già al centro di rumors che ne avevano anticipato l'ingresso fra le proprietà Rocco Forte.\r\n\r\nDopo l'apertura della Masseria Torre Maizza nel 2019, la Masseria del Cardinale si presenterà con 86 camere e suite: gli ospiti potranno fruire di ristoranti, bar, spazi per eventi e riunioni, una Irene Forte Spa e una ampia piscina.\r\n\r\nLa ristrutturazione della Masseria del Cardinale sarà guidata da Olga Polizzi, vicepresidente e direttore del design di Rocco Forte Hotels, in collaborazione con il noto studio fiorentino Luigi Fragola Architects.\r\n\r\n«La Puglia occupa un posto speciale nel cuore del nostro marchio, la regione rappresenta una delle straordinarie eccellenze italiane - ha commentato Olga Polizzi -. Masseria del Cardinale è un complemento perfetto alla Masseria Torre Maizza, che ha riscosso grande successo».\r\n\r\n ","post_title":"Rocco Forte Hotels: bis in Puglia con l'apertura, nel 2028, della Masseria del Cardinale","post_date":"2025-12-04T14:49:20+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1764859760000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"503152","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"In attesa della Fiera del Cicloturismo, la cui quinta edizione si terrà a Padova dal 27 al 29 marzo 2026, ecco alcune proposte per il cicloturista, con itinerari da percorrere anche in inverno.\r\n\r\nLe mete tra cui scegliere sono numerose e adatte a ogni esigenza: la Fiera del Cicloturismo riunisce oltre 100 destinazioni ciclistiche in tutto il mondo, tanto da aver recentemente ottenuto il riconoscimento ufficiale di “evento internazionale”.\r\n\r\nIl mercato delle destinazioni cicloturistiche stia vivendo una forte crescita, guidata dall’interesse per un turismo esperienziale. Sono sempre più numerosi gli itinerari tematici che seguono la cultura e tradizione locale, unendo la conoscenza del territorio all’esperienza del viaggio in bici.\r\n\r\nNel 2025, l’Europa ha rappresentato oltre il 43% del mercato globale del cicloturismo, confermandosi una meta attrattiva per cicloturisti di tutto il mondo. L’Italia è al primo posto come destinazione, seguita da Francia e Germania.\r\n\r\nChi sceglie la Sicilia invernale trova percorsi per ogni tipo di ciclista: dalla tranquillità delle strade costiere ai sentieri sterrati dell’entroterra, l’isola offre itinerari per esperti e per chi è alla prima avventura. Ci sono tracciati ideali per la gravel o la mountain bike, ma anche strade perfette per le bici da turismo o le e-bike.\r\n\r\nUn esempio è la “Via dei Tramonti”, da Palermo ad Agrigento: un itinerario che segue la costa occidentale attraversando luoghi iconici come Scopello, la Riserva dello Zingaro, e poi giù fino alla Valle dei Templi. Chi vuole proseguire può addentrarsi verso l’interno lungo la Magna Via Francigena, tra colline e paesi in pietra che profumano di legna e pane appena sfornato.\r\n\r\n \r\n\r\nIn Portogallo tra le esperienze più affascinanti c’è la Via Algarviana: un percorso escursionistico che si estende per 300 km attraverso l’entroterra. Il tracciato parte da Alcoutim, vicino al fiume Guadiana, e termina a Capo San Vincenzo, a Sagres.\r\n\r\nUn’alternativa è percorrere l’Ecovia Costiera, composta da 12 segmenti per circa 214 km lungo la costa dell’Algarve, o il percorso di San Vincenzo, che si estende per oltre 400 km tra Capo San Vincenzo e Santiago do Cacém.\r\n\r\nIn Turchia, più precisamente nella zona di Antalya, tra Mediterraneo e montagne, nasce una specie di “triathlon” naturale che non ha bisogno di cronometri né di medaglie: bici da corsa, sci e nuoto.\r\n\r\nL’Antalya è già conosciuta tra i ciclisti grazie all’UCI Gran Fondo World Series, una delle tappe più suggestive del calendario internazionale.\r\n\r\nCon più giorni a disposizione, le vacanze invernali possono trasformarsi in un suggestivo viaggio in bicicletta nelle Isole Ionie, combinando pedalate e spostamenti in barca tra Corfù, Lefkada, Cefalonia, Itaca (la leggendaria patria di Ulisse) Paxi, nota per i suoi uliveti secolari, e la piccola Meganisi. I percorsi si snodano su terreni vari, alternando strade panoramiche lungo la costa a tratti immersi nell’entroterra verde e rigoglioso, offrendo un’esperienza di viaggio intensa ma rilassata anche nei mesi più freddi.\r\n\r\nAndalusia e Catalogna sono mete perfette per le vacanze invernali in bici, grazie al clima mite e ai percorsi adatti a tutti i livelli. La varietà del territorio spagnolo permette di pedalare tra vallate, pianure, coste, altopiani, catene montuose e foreste, con itinerari che soddisfano sia chi ama le tranquille pedalate su strade rurali, sia chi cerca sfide più impegnative tra colline e alte vette.\r\n\r\nGli amanti del cicloturismo non devono perdersi le Vie Verdi (o Greenways), ideali per pedalare su percorsi pianeggianti immersi nella natura: si tratta di oltre 3.500 km di linee ferroviarie dismesse riconvertite in itinerari cicloturistici, che attraversano tutta la Spagna offrendo percorsi ben segnalati e scenari spettacolari.\r\n\r\nTra i percorsi più celebri il Cammino di Santiago con le sue numerose diramazioni, la Via dell’Argento (un’antica strada romana da Siviglia a Gijón in 12 tappe), il Cammino del Cid, percorso letterario da Vivar a Orihuela, e la TransAndalus, un itinerario ad anello di 2.000 km in mountain bike che attraversa tutta l’Andalusia.","post_title":"Cicloturismo, itinerari unici e poco frequentati tra Italia ed Europa","post_date":"2025-12-04T12:50:16+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1764852616000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"503157","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il Grand Hotel di Trento entra nell'orbita Hnh Hospitality, grazie all'intesa raggiunta dal gruppo con la famiglia Frizzera Stefenelli per rilevarne la gestione alberghiera. \r\nComincia così una nuova fase di sviluppo e crescita strategica per lo storico indirizzo del capoluogo trentino che continuerà ad operare con la medesima insegna “Grand Hotel Trento”, a tutela della sua identità, del suo posizionamento, valore e tradizione. Hnh Hospitality subentra nella gestione dell’azienda alberghiera, mentre la proprietà dell’immobile resta interamente alla famiglia Frizzera Stefenelli. La struttura, situata nel cuore di Trento, conta 136 camere, un importante centro congressi e un ristorante.\r\nIl Grand Hotel Trento si inserisce nell’ampio portafoglio di hotel gestiti da Hnh Hospitality, segnando l’ingresso del gruppo in una nuova regione che consolida la propria presenza sul territorio nazionale. L’operazione rappresenta un momento importante in un anno altrettanto significativo per Hnh, che ha già annunciato diversi progetti strategici volti all’espansione e all’innovazione nel settore alberghiero.\r\n«Questa operazione - sottolinea in una nota la famiglia Frizzera Stefenelli - è frutto di una scelta ponderata e di lungo periodo: abbiamo voluto affidarci a un gruppo di primaria importanza per accompagnare il Grand Hotel Trento in una nuova fase di crescita, preservandone il prestigio e la centralità per la città, mantenendo al contempo la proprietà dell’immobile».\r\n«Entrare a far parte della storia del Grand Hotel di Trento significa per noi consolidare l'impegno nell’eccellenza alberghiera e aprire nuove prospettive in una regione chiave. Questo annuncio si inserisce in un 2025 di crescita, caratterizzato dall’avvio di diversi progetti strategici, a conferma della nostra volontà di unire tradizione, innovazione e qualità nel settore alberghiero» aggiunge Luca Boccato, ceo di Hnh Hospitality.\r\n","post_title":"Hnh Hospitality approda in Trentino con la gestione del Grand Hotel Trento","post_date":"2025-12-04T12:48:54+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1764852534000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"503147","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Offerta sempre più diversificata per la Giordania che mira al mercato italiano. Ed è stato un successo il roadshow del Jordan Inbound Tour Operators Association (Jitoa) che ha i top buyer Italiani a Roma e Milano. L'iniziativa, realizzata in collaborazione con Travel Open Day, ha riunito operatori specializzati nel turismo incoming con oltre 130 agenzie in due serate di networking per rafforzare partnership strategiche per la promozione della Giordania: entrambe le tappe hanno sottolineato il crescente interesse verso la Giordania come destinazione turistica unica e sicura, confermando il potenziale del mercato italiano.\r\n\r\nL'evento ha potuto contare sul supporto di Royal Jordanian dell'Autorità della Zona Economica Speciale di Aqaba (Aseza),  dimostrando il forte impegno nella promozione della destinazione in Italia, e ha avuto il patrocinio di S.E. l'Ambasciatore della Giordania, Qais Abu Diyeh.\r\n\r\nI progetti e le potenzialità della destinazione sono stati illustrati da Lama Mahadeen, direttrice esecutiva di Jitoa, con un focus importante sulla diversificazione del prodotto, che rende la Giordania una destinazione sempre più attraente e versatile per il mercato italiano, in grado di rispondere a diverse tipologie di domanda turistica con il suo patrimonio culturale.\r\n\r\n«Il mercato italiano è sempre stato importante per la Giordania, anche le potenzialità dei collegamenti sostengono la crescita, la destinazione garantisce buoni livelli di accessibilità, rendendo più semplice e conveniente la scoperta del suo territorio, da Amman a Petra, dal deserto del Wadi Rum alle acque del mar Morto. Siamo certi - ha commentato Mahdeen- che gli incontri b2b e le presentazioni specializzate hanno offerto un'eccellente opportunità per consolidare la cooperazione e creare solide partnership future. La Giordania, paese con cui l'Italia condivide profondi legami culturali e storici, offre vaste opportunità per tutti i segmenti, come anche il turismo culturale, religioso e wellness. Il roadshow ha riflesso l'impatto positivo di questi incontri sullo sviluppo del turismo incoming giordano. L'interesse dimostrato dagli operatori italiani conferma il potenziale della destinazione e apre concrete prospettive di crescita dei flussi turistici dall'Italia verso la Giordania nei prossimi anni.\r\n\r\nCon la sua combinazione unica di storia millenaria, paesaggi mozzafiato, ospitalità autentica e infrastrutture turistiche moderne, la Giordania si posiziona sempre più come una delle destinazioni emergenti più interessanti per il turismo italiano di qualità».\r\n\r\nIl paese sta puntando su una  vasta gamma di prodotti turistici complementari, tra cui: le esperienze culturali e patrimonio Unesco - Petra, Jerash, i castelli del deserto, il turismo avventuroso ed eco-turismo - Wadi Rum, il mar Morto, riserve naturali, wellness e leisure – resort di alto livello e strutture termali ed infine, l'ospitalità di qualità e strutture congressuali - hotel di catene internazionali e moderni centri congressi.\r\n\r\n[gallery ids=\"503153,503154,503150\"]\r\n\r\n ","post_title":"Giordania: il roadshow della Jitoa ha conquistato il trade a Milano e Roma","post_date":"2025-12-04T12:27:57+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1764851277000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"503124","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Un occhio ai numeri, in progressiva ascesa, ed uno alle tante attrattive di un’isola che non conosce pause né stagioni.\r\n\r\nGuardando al futuro, la Sicilia ha chiuso il 2024 di forte crescita,: 22,4 milioni di presenze e 7 milioni di arrivi, confermandosi tra le mete più amate d’Europa dopo Londra e davanti a destinazioni come Parigi e Roma.\r\n\r\nAnche il 2025 mantiene il passo, con un +11,9% di presenze e un aumento della permanenza media a 3,6 giorni. Numeri che riflettono una destinazione capace di attrarre e trattenere grazie al clima mite, alla ricchezza culturale e a collegamenti sempre più efficienti. Nel 2024 gli aeroporti di Palermo e Catania hanno movimentato 22,7 milioni di passeggeri, con un incremento significativo dei flussi europei, mentre Lampedusa e Trapani completano un sistema aeroportuale ormai pienamente integrato.\r\n\r\nIl patrimonio dell’isola rappresenta il cuore di questa crescita: 1.636 km di coste, sette siti Unesco, 87 aree protette e oltre 200 luoghi culturali, sostenuti da una ricettività di alto livello, con una presenza di hotel 5 stelle superiore alla media nazionale. Per valorizzare questo potenziale, la Regione ha destinato 135 milioni del FSC 2021–2027 alla riqualificazione delle strutture e allo sviluppo di un turismo sostenibile e innovativo. Strumento centrale è la piattaforma Iodah, che integra dati su arrivi, prezzi, reputazione online, eventi e mobilità, consentendo di anticipare tendenze e orientare investimenti.\r\n\r\nIl Piano turismo 2026 punta a ridurre la stagionalità, già migliorata nel 2025, grazie a campagne mirate, eventi culturali e sportivi e alla crescita del turismo esperienziale. Tra le iniziative principali spiccano gli “Stati generali del cinema 2026”, dedicati alle produzioni girate nell’isola. Parallelamente, verrà riorganizzata l’offerta ricettiva, supportata da incentivi e monitorata tramite Iodah per migliorarne qualità e competitività.\r\n\r\nCinque le grandi aree che nel 2026 racconteranno un’isola moderna e vivibile tutto l’anno. La Sicilia Centrale con i suoi borghi, riti e paesaggi con cammini come quello di San Giacomo o la Transumanza degli Asini, affiancati da esperienze creative di artigianato e cucina comunitaria.\r\n\r\nLa Valle dei Templi, fulcro del progetto SiMed, che ha registrato nel 2024 una crescita del 40% rispetto al 2019, e i borghi dei Sicani, custodi della Dieta Mediterranea, sinonimo di qualità della vita e longevità. Le isole minori, riunite nel network “Islands of Sicily”, volte a consolidare un’offerta integrata di 14 Comuni e oltre 80 operatori che spazia dal trekking al diving.\r\n\r\nE ancora le Madonie meta di un turismo “ quattro stagioni”: l’autunno dei cammini e delle sagre, l’inverno degli sport e dei borghi festosi, la primavera delle fioriture e dei musei, l’estate dell’avventura outdoor, con la Targa Florio come simbolo identitario. Infine, la Sicilia Occidentale con Gibellina, Capitale Italiana dell’Arte Contemporanea 2026, e un’offerta che unisce musei, arte open-air, cantine, saline e i grandi parchi archeologici di Segesta, Selinunte e Cave di Cusa.\r\n\r\nFederica De Luca","post_title":"Il Piano del turismo 2026 della Sicilia individua 5 grandi aree","post_date":"2025-12-04T10:32:26+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1764844346000]}]}}