12 May 2026

BWH Hotels Italy & South-East Europe: l’espansione dall’Italia a 13 nuovi mercati

BWH Hotels highlights & horizons_Conferenza stampa 5BWH Hotels Italia & Malta annuncia l’espansione del proprio network in 13 nuovi mercati emergenti del Sud-Est Europa, assumendone la guida strategica e operativa sotto una nuova identità.

BWH Hotels Italy & South-East Europe diventa così un’organizzazione responsabile di 15 Paesi, con oltre 200 strutture complessive e proiezioni di fatturato superiori a 415 milioni di euro. Una crescita che consolida il ruolo del gruppo come punto di riferimento dell’hotellerie italiana e ne amplifica la portata internazionale.

«Questa espansione rappresenta per noi un’opportunità straordinaria e anche una grande responsabilità – dichiara Sara Digiesi, ceo di BWH Hotels Italy & South-East Europe durante la conferenza stampa che si è tenuta ieri pomeriggio a Roma–. Con BWH Hotels Italy & South-East Europe ci affermiamo come riferimento nell’ospitalità europea, portando il nostro know-how nella gestione di network e l’esperienza della ricettività italiana verso mercati in profonda trasformazione».

Si delinea così un insieme integrato e dinamico, che riunisce aree diversificate sotto il profilo geopolitico, turistico e culturale, dove l’hotellerie sta cambiando volto e aprendo nuove possibilità di sviluppo. Il nuovo assetto comprende Albania, Grecia, Romania, Bulgaria, Montenegro, Serbia, Cipro e Macedonia del Nord, insieme all’Armenia, considerata di grande interesse per gli sviluppi in corso. A questi si aggiungono Bosnia Erzegovina, Libano, Siria e Kosovo, oltre a Malta, già sotto la guida italiana dal 2024.

Con questa espansione, alle oltre 170 strutture già operative in più di 100 destinazioni italiane, si sommano 30 nuovi hotel nei mercati coinvolti, per un totale di oltre 200 strutture: un ampliamento che porterà il fatturato complessivo delle affiliate oltre i 415 milioni di euro. Il piano prevede di rafforzare la presenza nei territori SEE nei prossimi esercizi, partendo dai Paesi sostenuti da politiche governative, infrastrutture e investimenti significativi. Come ha sottolineato la CEO Sara Digiesi, «quando guardiamo oltre i confini non vediamo limiti, ma opportunità: nei mercati greenfield, come Albania e Montenegro, vogliamo esserci sin dall’inizio, accompagnando lo sviluppo con il nostro know-how».

Katerina Kyriakopoulou, deputy CEO di BWH Hotels South-East Europe, ha raccontato gli step finora completati e le prospettive del gruppo per il prossimo sviluppo in aree ad alto potenziale, sottolineando il valore dell’accoglienza locale: «Siamo molto orgogliosi perché recentemente abbiamo aperto il primo Best Western a Sarajevo, capitale della Bosnia-Erzegovina. In Armenia l’ospitalità è parte della cultura quotidiana; essere arrivati tra i primi brand internazionali ci consente oggi di proporre un’offerta autentica e completa».

Il presidente Walter Marcheselli ha sottolineato nel suo intervento come, nei mercati meno maturi, il know-how italiano potrà esprimersi anche attraverso il supporto gestionale diretto agli hotel, rafforzando ulteriormente il valore del brand. «L’estensione dei territori di nostra competenza si è attuata  – ha aggiunto – grazie all’affidamento e all’accordo dei territori da parte di BWH Hotels International per preservare il valore e le competenze costruite in oltre 35 anni di attività dall’organizzazione acquisita con sede ad Atene».

Con questo nuovo assetto, BWH Hotels Italy & South-East Europe si propone come motore di crescita e innovazione nei mercati emergenti del Sud-Est Europa, rafforzando la leadership italiana all’interno di un network globale che conta oltre 4.000 strutture in più di 100 Paesi.

In chiusura, Sara Digiesi ha posto l’accento anche sulle performance italiane: il 2025 si conferma un anno positivo, con adr e occupazione in crescita, trainati soprattutto dai mercati esteri, in primis Regno Unito e Germania. La rete italiana si rafforza anche nel segmento WorldHotels, con tre nuove strutture a Milano, Venezia e Sondrio.

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