7 December 2022

Blu Hotels festeggia i suoi 25 anni a Ttg Incontri

[ 0 ]

Il gruppo alberghiero Blu Hotels festeggia i suoi 25 anni di storia e sceglie il TTG Incontri per celebrare
questo importante traguardo con un momento significativo.
Oggi presso il suo stand 150 PAD A3, tutti i partecipanti sono invitati ad assistere all’annullo filatelico speciale, in presenza del presidente e CEO Nicola Risatti.
Agli ospiti sarà consegnata una cartolina a tiratura limitata, con lo speciale bollo BLU HOTELS 25°,
pezzo unico da collezione, in ricordo dell’avvenimento. Il servizio filatelico temporaneo permetterà
di usufruire di un servizio di bollatura per le 24 ore, facendosi bollare, volendo, anche la propria
corrispondenza.

“Siamo molto felici di celebrare qui al TTG Incontri questo traguardo così significativo per il
nostro gruppo. Il nostro impegno è continuare a garantire serietà e affidabilità ai nostri ospiti e
partner commerciali, conciliando standard qualitativamente alti con offerte su misura e al giusto
valore economico” – afferma Nicola Risatti, presidente e amministratore delegato di Blu Hotels.




Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 435653 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Prende il via dal 7 dicembre 2022 fino al 5 febbraio 2023 a Palazzo Monferrato di Alessandria la mostra “1853-2023, Torino-Genova, una rotaia lunga 170 anni”, dove è possibile ripercorrere, tramite illustrazioni e immagini multimediali, la storia della realizzazione della prima importante infrastruttura su rotaia della storia italiana e dove in contemporanea si propongono alcuni elementi di riflessione e di confronto tra le problematiche del periodo immediatamente precedente l’Unità nazionale. Arteria fondamentale per collegare la capitale del regno di Sardegna e il suo porto sul mar Ligure, fu realizzata nell'arco di nove anni circa. Il percorso espositivo articola il proprio racconto lungo alcune principali sezioni tematiche: Introduzione; L’attività preparatoria (1825-1845); I promotori del progetto: Camillo Cavour e Carlo Alberto; Il cantiere (1848-1853), luogo di sperimentazioni tecniche e tecnologiche; L’immagine della ferrovia attraverso la lente degli artisti; Evoluzione delle stazioni e del materiale viaggiante; La Torino-Genova e lo sviluppo del Nord-Ovest; Gli sviluppi attuali e futuri della linea. Oltre ai pannelli che sviluppano le singole sezioni, la mostra dispone di un tavolo con tecnologia touch screen, sul quale è possibile selezionare e ingrandire le 15 incisioni che il pittore svizzero Carlo Bossoli ha realizzato nel 1853 per un volume pubblicato a Londra (The Railway between Turin and Genoa), e inoltre consultare fin nei più minuti dettagli una planimetria di fine Ottocento che descrive le dotazioni tecnologiche della linea. Il progetto espositivo è promosso dal Comitato per i 170 anni della linea ferroviaria, un organismo nato nell’ambito della Fondazione SLALA (Sistema Logistico del Nord-Ovest), in collaborazione con la Camera di Commercio di Alessandria-Asti, la Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria, il Comune di Alessandria, e l’Università del Piemonte Orientale.  Il format prescelto è quello di una mostra itinerante che possa essere ospitata presso le principali città collocate lungo i 165 chilometri della tratta ferroviaria: in particolare, Torino, Asti, Alessandria, Novi Ligure e Genova.  Il racconto di questa storia affascinante – perché "è su questa linea che si è fatta l’Italia" – è affidato a un progetto curato da Roberto Livraghi, presidente del Comitato per i 170 anni della linea ferroviaria, e allestito da Line.lab di Giorgio Annone.  La mostra di Alessandria è realizzata con la speciale collaborazione operativa di: ALEXALA, Circuito Cultura e Territorio, ASM Costruire Insieme, DLF Alessandria-Asti, Fondazione FS, Museo Nazionale del Risorgimento Italiano di Torino, RFI-Rete Ferroviaria Italiana. [post_title] => Alessandria, al via la mostra “1853-2023, Torino-Genova, una rotaia lunga 170 anni” [post_date] => 2022-12-07T15:28:06+00:00 [category] => Array ( [0] => incoming ) [category_name] => Array ( [0] => Incoming ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1670426886000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 435491 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Genova è stata designata European Capital of Christmas (insieme alla spagnola San Sebastian): i giurati che hanno votato all’unanimità le città vincitrici di questa edizione del Premio, hanno espresso grande apprezzamento «per l’alto livello tecnico dei progetti presentati, per le proposte e l'impegno nel perseguire i valori europei del Natale, un momento di speciale significato in cui si rivelano i valori profondi dell'integrazione, della tolleranza, della convivenza e della pace che sono al centro e all'origine del progetto europeo». La designazione verrà celebrata il 12 dicembre con un collegamento con San Sebastian, l’altra Capitale 2022, attraverso un maxischermo che resterà attivo per tutte le Feste, e con un concerto di Beppe Barra; mentre il 17 dicembre avrà luogo la cerimonia istituzionale di lancio della Capitale del Natale 2023, annunciata alla presenza dei rappresentanti dell’Award, delle delegazioni della città di San Sebastian e della Commissione che ha valutato le candidature, con il Patrocinio del Parlamento Europeo. Nel 2022 la città offrirà quindi un’immersione nel più autentico spirito natalizio, anche grazie alle sue suggestive tradizioni. Appuntamento fondamentale l’8 dicembre, con l’accensione del grande Albero di Natale a Piazza De Ferrari, accompagnata da una giornata di festa, esibizioni, musica e luci. Tra le tradizioni più particolari e tipicamente genovesi c’è il Confeugo, rito dall’origine molto antica, che si celebra il sabato che precede il Natale (nel 2022 il 17 dicembre). Un aspetto affascinante e poco noto del Natale genovese riguarda il presepe: Genova dalla prima metà del XVI secolo fino ai primi decenni del XIX secolo ha rivaleggiato con Napoli nella produzione di figure e sculture dedicate alla Natività Molto particolari i presepi del Settecento, con figurine di legno vestite di preziosi abiti d’epoca. Abili intagliatori hanno creato opere d’arte che si possono ammirare ancora oggi, ad esempio presso il santuario di Nostra Signora Assunta di Carbonara detto “della Madonnetta”, che ospita un presepe popolato da espressivi personaggi, popolani e soldati, contadini e mercanti e reso speciale dal fondale che riproduce scorci di Genova. Il Museo dei Beni Culturali Cappuccini propone una affascinante mostra che va dalle statuine sette-ottocentesche ai tipici “macachi” di Albisola, alle statuine in carta incollata tipiche dell’entroterra ligure, oltre al suo storico presepe meccanico, realizzato da Franco Curti ad inizio Novecento: sette motori azionano oltre 150 personaggi che si animano tra musica e luci. Molti altri Presepi storici di grande bellezza vengono allestiti in chiese e oratori nel periodo di Natale e potranno essere visitati nei giorni di festa, anche con itinerari condotti da guide turistiche. Ai grandi eventi e agli appuntamenti tradizionali si aggiungono le sorprese dei suggestivi mercatini natalizi in tutta la città, a partire da quello tradizionale di San Nicola, all’insegna della solidarietà, e dal suggestivo Mercatale, attorno a Piazza De Ferrari. Senza dimenticare il villaggio di Babbo Natale a Cornigliano, meta imperdibile per i bimbi, e tanti appuntamenti a cura dei Municipi e dei CIV in tutta la città. Culmine degli eventi per le Feste sarà il grande Capodanno di Piazza De Ferrari, con musica ed artisti di rilievo, che verrà trasmesso in diretta nazionale da Canale 5. Sono inoltre previste altre due serate di festa per il 29 e 30 dicembre al Porto Antico. Il Capodanno si potrà festeggiare anche nei Palazzi dei Rolli, patrimonio UNESCO, che si affacciano lungo la splendida Strada Nuova, oggi Via Garibaldi, cuore del centro storico genovese. Via Garibaldi ospiterà inoltre “Liguria Transatlantica festival” con uno spettacolo di musica, tra arte e djset, e brindisi finale a Palazzo Tursi. L’amore per Genova di Rubens, protagonista delle proposte culturali genovesi del 2022/2023, verrà celebrato anche con la nuova edizione di “Le Chiese dei Palazzi dei Rolli”, il ciclo di visite guidate condotte dai Divulgatori Scientifici che dal 5 all’8 gennaio, come ogni anno esplorano le più fastose chiese genovesi. Musica di qualità scandirà le Feste dal Teatro Carlo Felice, con un “Concerto di Natale” sabato 17 dicembre, il Concerto “Mozart l’Italiano” domenica 18 dicembre, “Die Fledermaus”, la più celebre operetta di Johann Strauss (31 dicembre 2022 – 1 Gennaio 2023), e il “Concerto di Capodanno” presso Basilica Santissima Annunziata del Vastato di Genova (31 dicembre). Per tutto il periodo delle Feste, un densissimo calendario di visite guidate a tema permetterà ai visitatori e ai genovesi di esplorare in ogni aspetto le tradizioni e l’arte ispirati al periodo, per immergersi fino in fondo nel clima della Capitale Europea del Natale. E poi c’è la ricchissima offerta di mostre nei Musei genovesi. A Palazzo Ducale “Rubens a Genova”, a 400 anni dalla pubblicazione del libro del fiammingo “I Palazzi di Genova”; il mondo fatato di “Disney - L’arte di raccontare storie senza tempo”, e le fotografie di “Sabine Weiss – La poesia dell’istante”.   [post_title] => Genova Capitale Europea del Natale, eventi, spettacoli e tradizioni [post_date] => 2022-12-07T11:17:21+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1670411841000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 435522 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il Consiglio ha adottato conclusioni che definiscono l'agenda europea per il turismo 2030, comprendente un piano di lavoro pluriennale dell'Ue destinato ad aiutare gli Stati membri, le autorità pubbliche, la Commissione e i portatori di interessi a rendere il settore del turismo più verde e più sostenibile, resiliente e digitalizzato. L'Ue costituisce una delle principali destinazioni sia per i visitatori internazionali che per i suoi residenti. Tuttavia, la pandemia di Covid-19 ha avuto un effetto particolarmente devastante sull'ecosistema del turismo e ha comportato notevoli perdite di reddito e di posti di lavoro in tutta Europa: nel 2020 la pandemia ha colpito circa 11 milioni di posti di lavoro nel settore del turismo dell'Ue. Sebbene il settore abbia iniziato a mostrare segni di ripresa, l'aggressione militare russa nei confronti dell'Ucraina ha avuto un impatto negativo sulla fornitura e sull'accessibilità economica dei servizi di viaggio e di ospitalità, sia per le imprese che per i cittadini europei. Anche l'aumento dei prezzi dell'energia, l'inflazione elevata e i costi del carburante rendono i viaggi più costosi. Per questo motivo, l'Agenda europea per il turismo 2030 sottolinea la necessità di proteggere il settore turistico e, al tempo stesso, di sviluppare una visione lungimirante per approfittare della volontà di molti europei di cambiare le proprie abitudini in materia di viaggi e di turismo affinché diventino più sostenibili e responsabili. [post_title] => Ue: un nuovo piano pluriennale per proteggere il turismo in Europa [post_date] => 2022-12-07T11:09:16+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1670411356000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 435534 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Si confermano stime molto positive nel 2022 per il turismo in Italia e tutti gli indicatori suggeriscono un ritorno a livelli vicini al periodo pre-pandemico. In questo contesto spicca il settore d’alta gamma, che sta trainando il BelPaese sempre più in alto. A supporto del trend positivo, l’Italia con Enit torna all'edizione 2022 della fiera ILTM di Cannes, dal 5 all'8 dicembre. In uno stand di oltre 660 mq, l’Agenzia nazionale del turismo ha coinvolto 19 regioni e Roma Capitale con oltre a 126 aziende internazionali per promuovere le magnificenze del Paese. Tour-Operator, dmc, mice, hotel di lusso, meeting planner, ecc. per offrire ai buyer internazionali un'ampia gamma di prodotti e servizi, come boutique hotels, beach resorts, attrazioni culturali e uniche, ecotourism family, travel gastronomic experiences, golf resorts, meeting & conference venues, natural wonders, outdoor sports, private villas, serviced apartments, shopping experiences, ski resorts, spa & wellbeing, yacht charter & sailing holidays, tourism boards, celebrations &anniversaries, weddings & honeymoons. L'Italia è tra le destinazioni preferite dai viaggiatori "top di gamma" che cercano arte, cultura ed enogastronomia (Bain & Consulting). Per i turisti francesi ad ottobre e novembre 2022, l’Italia risulta il secondo paese di destinazione in base alle ricerche di alloggio su Google per i viaggi all’estero, preceduta dalla Spagna e seguita dagli Stati Uniti. Ufficio Studi Enit su dati Google Destination Insights. Nei primi 6 mesi del 2022, i viaggiatori francesi in Italia spendono circa 1,6 miliardi di euro, il 180% in più rispetto a gennaio-giugno 2021. (Fonte: Ufficio Studi Enit su dati Banca d’Italia – 2022 provvisori). In testa Lombardia, Piemonte, Lazio, Liguria E Toscana. Il settore è quindi in grado di soddisfare la clientela del turismo di fascia alta che, secondo un'indagine Virtuoso (2022), si aspetta, oltre alla sicurezza tanto ricercata negli ultimi anni, ancora più consulenza, viaggi-evento, esperienze personalizzate iperesclusive e soprattutto responsabili. Con un forte impatto su molti settori del Made in Italy, il turismo di fascia alta è un elemento essenziale per la ripresa dell'economia italiana. Nonostante le tensioni geopolitiche ed economiche, il trend rimane molto positivo per il 2023, in quanto l'assenza dei mercati russo e asiatico è in parte controbilanciata dal ritorno dei clienti europei e americani. “Per dicembre 2022, le prenotazioni aeree dei francesi verso l’Italia risultano attualmente in linea con quelle del medesimo mese 2021, con un’incidenza sul totale internazionale del 6,0%". Nel 2021, tra gli esercizi ricettivi scelti per pernottare durante il soggiorno in Italia, prevalgono gli alberghi: 4,5 milioni di presenze francesi, il 65,5% delle notti complessive, contro circa 2,4 milioni nelle strutture extra-alberghiere, il restante 34,5%.  Tradizionalmente considerata la destinazione ideale dai segmenti affluent, family, honeymoon, anniversary e celebration, l'Italia attrae sempre più anche i millennial e la generazione Z, clienti più giovani alla ricerca di esperienze responsabili e nuove. Per soddisfare le esigenze del settore tenendo conto dell'emergenza ambientale e per adattarsi alle aspirazioni di questa clientela più giovane, l'industria del lusso italiana è attivamente impegnata nel percorso di responsabilità. L'offerta turistica italiana di lusso, sempre più qualitativa e sostenibile, contribuisce anche alla valorizzazione del patrimonio culturale e territoriale” sostiene l’ad Enit Ivana Jelinic. “Questo ottimismo è condiviso dai grandi gruppi alberghieri che stanno prestando un'attenzione sostenuta al settore, come dimostra l'apertura nel 2022 in Italia di 60 hotel di lusso (fonte: Thrends) rivolti ad un pubblico di alto livello. C’è il desiderio di soggiornare in hotel di lusso. Il contatto diretto con la struttura (47,8%) è il canale di prenotazione più utilizzato dalla clientela che sceglie di soggiornare negli alberghi di lusso. Seguono le OTA (29,1%) e il sito web o contatti social dell’albergo. Gli ospiti che frequentano questa tipologia di alberghi sono perlopiù coppie e famiglie. Il raggio di spostamento dei visitatori italiani è prevalentemente interregionale, mentre la clientela estera proviene soprattutto dall’Europa. In generale, Germania (72,7%) e Francia (53,5%) i paesi più assidui, seguiti dagli USA (25,0%). Fonte: Ufficio Studi su dati ENIT/Noto sondaggi - Indagine sull’andamento del settore turistico ricettivo”. commenta Maria Elena Rossi   [post_title] => I francesi scelgono l'Italia. 1,6 miliardi spesi nei primi sei mesi 2022 [post_date] => 2022-12-07T10:49:27+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1670410167000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 435519 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => È cresciuto l’interesse da parte dei turisti nei confronti della città di Milano. Una conferma che arriva da Global Blue, società leader nel settore del Tax Free Shopping, e Lybra Tech, azienda italiana che sviluppa soluzioni tecnologiche basate sui big data, per destinazioni turistiche, aziende ed hotel. In particolare, Global Blue conferma che tra agosto e ottobre 2022 Milano è la città con il più alto livello di spesa Tax Free in Italia (33%), superando così la performance legata al tax free shopping del pre-pandemia, con un tasso di recovery del 110%. Il capoluogo meneghino batte anche le altre realtà italiane per quanto riguarda lo scontrino medio che si attesta a 1.366 euro, confermandosi il valore più alto sulla penisola con una variazione positiva (+17%) rispetto al 2019. Inoltre, guidano la ripresa della città le aree del centro e del quadrilatero della moda con un tasso di recovery rispettivamente del 112% e il 110% se confrontati con il 2019. Ed è proprio nel quadrilatero che si registra il 51% delle spese totali da parte dei turisti, con uno scontrino medio di 2.121 euro. Per quanto riguarda le nazionalità in ingresso, rispetto alle altre destinazioni predilette per lo shopping come Roma, Firenze e Venezia, Milano gode di un mix più diversificato: sono i turisti provenienti dagli Stati Uniti a rappresentare il primo mercato estero in termini di spesa tax free (25%), seguiti dai Paesi Arabi (16%) e del sud-est asiatico (11%). Assente la Russia. Lo studio di Global Blue ha permesso anche di fotografare un particolare segmento di nuovi arrivi che hanno scelto Milano per i propri acquisti e che comprende l’area dei Paesi del Golfo. Nel dettaglio, i turisti arabi che hanno fatto shopping in Italia nel terzo trimestre del 2022 hanno concentrato quasi la metà dei loro acquisti proprio a Milano (47%), raddoppiando i livelli di spesa pre-pandemia fino a raggiungere il 197%, con uno scontrino medio pari a 1.390 euro, in aumento del 26% rispetto al 2019. Acquisti che per l’83% interessano il settore del Fashion & Clothing e per il 14% orologi e gioielli. Un’ulteriore chiave di lettura in prospettiva futura è fornita da Lybra Tech, secondo cui la domanda da parte dei turisti arabi verso la città di Milano è cresciuta in maniera considerevole durante gli ultimi tre mesi e, in particolare, nelle ultime settimane. Un trend positivo e che procede a un tasso medio del 3,9%. Forte è anche la richiesta di prenotazioni per il terzo weekend di dicembre, mentre non risulta che ci sia particolare interesse per le festività natalizie. Infine, dal punto di vista della permanenza sul territorio, Lybra Tech ha individuato una media di circa quattro notti per le persone provenienti dalle aree del Golfo, un valore molto più elevato rispetto a tutte le altre nazionalità. Sono i dati salienti del report trimestrale “The Next”, frutto della recente partnership tra Global Blue e Lybra Tech. L’analisi è basata sull'allineamento di due diverse fonti dati, una consuntiva e l'altra previsionale, che consente di valutare le performance Tax-Free Shopping (TFS) e di confrontarle con il mercato di riferimento. I turisti, infatti, rappresentano un bacino di inestimabile valore per ogni azienda, ma i mutevoli bisogni ed i repentini cambiamenti delle dinamiche di mercato hanno reso la loro comprensione ancora più importante per la strategia aziendale. È questa ragione che ha portato alla nascita di The Next, che costituisce uno strumento unico per rendere i brand consapevoli e protagonisti delle trasformazioni del mercato turistico sempre più in rapida evoluzione. Il tutto per dare alle imprese del settore l'opportunità di pianificare scelte di business data-driven attraverso la lettura e l'interpretazione della domanda turistica futura. Domande come quale sarà il trend del futuro, quali sono le aree della città più ricercate, come posso organizzare al meglio il mio negozio, insieme a molte altre, avranno ora una risposta. [post_title] => Milano: regina del turismo e centro internazionale di shopping [post_date] => 2022-12-07T10:30:34+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1670409034000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 435541 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Caraibi, Emirati Arabi, Mediterraneo e Sud America. Sono le quattro destinazioni per un Natale e un Capodanno in crociera con Costa. Per il 25 dicembre, in particolare, la Toscana propone una crociera di una settimana tra Emirati Arabi e Oman con partenza alla vigilia, che grazie alle soste lunghe, di due giorni e una notte, consente di scoprire al meglio Dubai, Muscat e Abu Dhabi. A Capodanno è prevista invece un itinerario, sempre di una settimana, in partenza il 31 dicembre, con una sosta lunga con pernottamento a Dubai, per festeggiare la notte di Capodanno in questa città, e con visite a Muscat e Abu Dhabi. La Fascinosa e la Pacifica propongono poi quattro diversi itinerari nelle isole caraibiche. La prima offre in particolare due viaggi di una settimana, in partenza il 23 o il 30 dicembre da Guadalupa, entrambi alla scoperta delle piccole Antille. Nella crociera di Natale sono previste visite a Bonaire, Saint Vincent, Saint Lucia, Barbados, Martinica; in quella di Capodanno a Trinidad, Grenada, Saint Vincent, Saint Lucia, Martinica. La Pacifica propone invece due itinerari di dieci e undici giorni, con partenza da La Romana (Repubblica Dominicana) il 18 e 28 dicembre: uno dedicato alle Grandi Antille e uno alle Piccole Antille. A Natale sono previste visite a Ocho Rios, Montego Bay (Giamaica), isole Cayman, Amber Cove, Samana, Catalina Island (Repubblica Dominicana); a Capodanno a Curacao, Aruba, Trinidad, Saint Lucia, Barbados, Guadalupe, Antigua, Isole Vergini britanniche. Il Mediterraneo, con il suo mix di città d’arte, culture e panorami, è invece la meta della Smeralda, che offrirà crociere di una settimana in Italia, Francia e Spagna, con partenze da Savona il 24 e 31 dicembre, e scali a Marsiglia, Barcellona, Palma di Maiorca, Palermo e Civitavecchia/Roma. La Deliziosa proporrà inoltre crociere settimanali nel Mediterraneo orientale, tra Croazia, Montenegro e Grecia. Partenze previste venerdì 23 o 30 dicembre da Trieste, per visitare Spalato (Croazia), Cattaro (Montenegro), Katakolon e Atene (Grecia), e Bari. Infine, le Firenze, Fortuna e Favolosa offriranno  crociere di Natale e Capodanno in Brasile, Argentina e Uruguay. Non solo: Costa ha anche pensato a una proposta di escursioni rinnovata, ideale in particolare per le famiglie con bambini. In aggiunta alla ricca offerta di proposte a bordo e a terra, gli itinerari Costa di Natale e Capodanno avranno pure un programma speciale pensato per l’occasione, con tante sorprese per grandi e piccini, feste a tema e show. Per esempio, nelle crociere di Natale ci sarà un ospite di eccezione a bordo: i bambini potranno spedire la loro letterina o il loro disegno direttamente in nave e Babbo Natale li aspetterà sotto l'albero con tanti regali. E per i più grandi, tutta la magia del Natale con gli spettacoli e i canti della tradizione. A Capodanno si festeggerà con un party a bordo piscina sino alle luci dell’alba. Anche i menù saranno in tema, con piatti ispirati ai classici delle festività. [post_title] => Natale e Capodanno in crociera. Con Costa si va ai Caraibi, negli Emirati, nel Mediterraneo e in Sud America [post_date] => 2022-12-07T10:15:13+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1670408113000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 435490 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Dal prossimo 18 al 22 gennaio Fitur torna nei magazzini Ifema di Madrid, con più espositori che mai. Complessivamente, si stima che la crescita sia del 15% rispetto al 2020, l'ultimo anno normale, con alcune aree come quella internazionale che probabilmente supereranno il 30% in più rispetto a un anno tipico. Come si può immaginare, i temi sono gli stessi a cui è dedicato il settore turistico: la sostenibilità, l'innovazione (che in gran parte è finalizzata proprio alla riduzione dell'impronta ambientale) e gli ultimi trend di business, che variano sensibilmente, soprattutto dopo la pandemia di Covid e con le nuove tecnologie di realtà virtuale. Oltre a quanto consueto in fiera (presenza sia di aziende turistiche che di fornitori, paesi e destinazioni) Fitur innoverà proponendo un tour di dieci sezioni che permetterà agli addetti ai lavori di conoscere e scoprire le diverse opportunità di business proposte. L'idea è quella di realizzare una sorta di vetrina che riassuma ciò che è interessante, in modo che una volta terminato questo tour, il professionista possa sapere che non gli manca nulla del primo livello. Anche in questa edizione, Fitur incorporerà una presentazione speciale dello sport come attrazione turistica. C'è anche una sezione Fitur Cruises, potete già immaginare di cosa si tratta, e le solite agende di incontri professionali e con gli acquisti e le associazioni di categoria.   [post_title] => Fitur (18-22 gennaio a Madrid): espositori in crescita anche del 30% [post_date] => 2022-12-07T09:58:05+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1670407085000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 435535 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Si avvicina finalmente l'apertura del tanto atteso Hilton Rome Eur la Lama, prevista per il prossimo gennaio, e cominciano a essere svelati alcuni dettagli dei suoi interni. Dietro i 130 metri di vetro nero trasparente, che si sviluppa in altezza per 16 piani e con una fiancata elegante e sottile, si cela infatti la nuova struttura capitolina: spazi regolari e al tempo stesso maestosi, caratterizzati dalle forme semplici e lineari che l’architetto Fuksas ha riportato anche all’interno, dove la storia di Roma e la forte connotazione contemporanea hanno dato vita al concept dell’interior design curato dallo studio Lorenzo Bellini. La grande hall, affacciata su viale Europa, darà il benvenuto agli ospiti in tutta la sua imponenza: lo sguardo si perde fino al sedicesimo piano, un immenso volume vuoto alto 60 metri, su cui affacciano i ballatoi dei piani come fossero sospesi, tutto da ammirare anche dai sei ascensori panoramici in vetro. Ai diversi piani, la luce radente colpisce le pareti in tinta carta da zucchero e la moquette realizzata a bande intrecciate di colori alterni, creando un effetto di luce indiretta molto riposante. Gli ingressi delle camere sono scanditi da carabottini appositamente disegnati, realizzati in essenza di noce americano, con un pattern a intreccio che omaggia il design italiano dei primi del Novecento; gli imbotti delle porte, anche queste in essenza noce americano fiammato, sono stai pensati e realizzati in metallo nero opaco e la lamiera forata scandisce i numeri delle camere dei diversi piani, grazie a un sistema di retroilluminazione. Nella progettazione delle 439 camere è stata privilegiata la forte trasparenza tra gli ambienti. L’obiettivo è rendere il più possibile permeabili le aree interne, enfatizzando la forte comunicazione tra camera da letto e bagno, creando in un unico ambiente una soluzione di continuità tra l’esterno che permea dalle grandi vetrate e l’interno del comfort domestico. Il colore è il leit motiv di tutte le stanze dell’Hilton Rome Eur La Lama, guidando la definizione degli ambienti, con richiami policromi agli affreschi pompeiani e alle scale cromatiche della pittura dei grandi maestri italiani del secolo scorso (Sironi, Donghi, Campigli, Casorati e molti altri), secondo il metodo cromatico del color block: è la più antica tecnica di abbinamento cromatico, che combina un attento utilizzo di singoli colori in diverse tonalità, miscelandoli in contrasto tra loro in un ensemble armonioso e unico; un linguaggio compositivo che prende le mosse dal mondo dell’arte classica con gli affreschi pompeiani, passando attraverso le sacre rappresentazioni medievali, per raggiungere la sua massima espressione nell’arte contemporanea della prima metà del Novecento. Al piano terra, lo spazio della hall è la zona di filtro che permette di accedere a tutti gli ambienti comuni: proprio di fronte all’ingresso si nota il lounge bar, dall’atmosfera calda e conviviale, grazie ai toni caldi del parquet a spina ungherese in noce scuro e alla scatola blu notte delle pareti e del soffitto, realizzato in cassettoni e tempestato di sfere luminose cristalline dalle sfumature ocra e bronzo. All’interno del lounge la Library, uno spazio caratterizzato da una grande libreria lignea in finitura nera, che crea una parziale divisione tra gli ambienti e accompagna l’ospite verso il ristorante: da un portale in marmo nero marquinia si accede all’ambiente dal colore verde profondo, con soffitto a cassettoni e sfere luminose cristalline in ocra e bronzo, con un imponente pavimento realizzato in un gioco di sei marmi spinati posati sfalzati. Importante, l’area dedicata a riunioni ed eventi, con business center, executive lounge e sale modulari dotate delle più moderne tecnologie: dal lato opposto del ristorante, passando per la hall, si attraversano nuovi spazi comuni, primo fra tutti il grande disimpegno della scala monumentale a sbalzo rivestita in marmo verde Alpi, che collega il piano terra al foyer del piano sottostante e alle quattro meeting room affacciate sul dehor della Nuvola, da ammirare grazie alle ampie vetrate. Al piano inferiore, il foyer del centro congressi è caratterizzato da un pavimento a bande rigate con posa diagonal, con effetto marmo verde e bianco. Al quindicesimo piano, infine, la sorpresa di un ristorante con bar, in fase di realizzazione, con vista a perdita d’occhio e, dall’altro lato, la spa con fitness center e una terrazza. [post_title] => I primi dettagli degli interni del nuovo Hilton Rome Eur la Lama [post_date] => 2022-12-07T09:30:12+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1670405412000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 435508 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_422208" align="alignleft" width="300"] Luigi Ferraris[/caption] L'amministratore delegato del Gruppo FS Italiane Luigi Ferraris è stato indicato Business Person of the Year dalla rivista Fortune Italia, che gli ha dedicato la copertina. Ferraris - si legge su FSNews, il portale informativo del Gruppo FS - ha ricevuto il prestigioso riconoscimento, in occasione dell’evento "Verso una nuova Italia" organizzato dalla Scuola Politica "Vivere nella Comunità" e Fortune Italia, presso la sede del Casino Aurora-Pallavicini a Roma.  Luigi Ferraris, in qualità di amministratore delegato del Gruppo FS, ha avviato un’importante riorganizzazione delle attività industriali del Gruppo in quattro poli di business (Infrastrutture, Passeggeri, Logistica, Urbano). Il Piano industriale prevede investimenti per 190 miliardi di euro sulla digitalizzazione e sulla mobilità intermodale che è tra gli obiettivi del Gruppo. Tra le motivazioni anche le strategie di internazionalizzazione di FS in Europa e la valorizzazione del treno come mezzo green per eccellenza. [post_title] => Luigi Ferraris (ad Gruppo Fs) è “Person of the Year” per Fortune Italia [post_date] => 2022-12-07T09:25:43+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1670405143000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "blu hotels festeggia suoi 25 anni ttg incontri" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":32,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":5059,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"435653","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Prende il via dal 7 dicembre 2022 fino al 5 febbraio 2023 a Palazzo Monferrato di Alessandria la mostra “1853-2023, Torino-Genova, una rotaia lunga 170 anni”, dove è possibile ripercorrere, tramite illustrazioni e immagini multimediali, la storia della realizzazione della prima importante infrastruttura su rotaia della storia italiana e dove in contemporanea si propongono alcuni elementi di riflessione e di confronto tra le problematiche del periodo immediatamente precedente l’Unità nazionale. Arteria fondamentale per collegare la capitale del regno di Sardegna e il suo porto sul mar Ligure, fu realizzata nell'arco di nove anni circa.\r\n\r\nIl percorso espositivo articola il proprio racconto lungo alcune principali sezioni tematiche: Introduzione; L’attività preparatoria (1825-1845); I promotori del progetto: Camillo Cavour e Carlo Alberto; Il cantiere (1848-1853), luogo di sperimentazioni tecniche e tecnologiche; L’immagine della ferrovia attraverso la lente degli artisti; Evoluzione delle stazioni e del materiale viaggiante; La Torino-Genova e lo sviluppo del Nord-Ovest; Gli sviluppi attuali e futuri della linea.\r\n\r\nOltre ai pannelli che sviluppano le singole sezioni, la mostra dispone di un tavolo con tecnologia touch screen, sul quale è possibile selezionare e ingrandire le 15 incisioni che il pittore svizzero Carlo Bossoli ha realizzato nel 1853 per un volume pubblicato a Londra (The Railway between Turin and Genoa), e inoltre consultare fin nei più minuti dettagli una planimetria di fine Ottocento che descrive le dotazioni tecnologiche della linea.\r\n\r\nIl progetto espositivo è promosso dal Comitato per i 170 anni della linea ferroviaria, un organismo nato nell’ambito della Fondazione SLALA (Sistema Logistico del Nord-Ovest), in collaborazione con la Camera di Commercio di Alessandria-Asti, la Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria, il Comune di Alessandria, e l’Università del Piemonte Orientale. \r\n\r\nIl format prescelto è quello di una mostra itinerante che possa essere ospitata presso le principali città collocate lungo i 165 chilometri della tratta ferroviaria: in particolare, Torino, Asti, Alessandria, Novi Ligure e Genova.  Il racconto di questa storia affascinante – perché \"è su questa linea che si è fatta l’Italia\" – è affidato a un progetto curato da Roberto Livraghi, presidente del Comitato per i 170 anni della linea ferroviaria, e allestito da Line.lab di Giorgio Annone. \r\n\r\nLa mostra di Alessandria è realizzata con la speciale collaborazione operativa di: ALEXALA, Circuito Cultura e Territorio, ASM Costruire Insieme, DLF Alessandria-Asti, Fondazione FS, Museo Nazionale del Risorgimento Italiano di Torino, RFI-Rete Ferroviaria Italiana.","post_title":"Alessandria, al via la mostra “1853-2023, Torino-Genova, una rotaia lunga 170 anni”","post_date":"2022-12-07T15:28:06+00:00","category":["incoming"],"category_name":["Incoming"],"post_tag":[]},"sort":[1670426886000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"435491","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Genova è stata designata European Capital of Christmas (insieme alla spagnola San Sebastian): i giurati che hanno votato all’unanimità le città vincitrici di questa edizione del Premio, hanno espresso grande apprezzamento «per l’alto livello tecnico dei progetti presentati, per le proposte e l'impegno nel perseguire i valori europei del Natale, un momento di speciale significato in cui si rivelano i valori profondi dell'integrazione, della tolleranza, della convivenza e della pace che sono al centro e all'origine del progetto europeo». La designazione verrà celebrata il 12 dicembre con un collegamento con San Sebastian, l’altra Capitale 2022, attraverso un maxischermo che resterà attivo per tutte le Feste, e con un concerto di Beppe Barra; mentre il 17 dicembre avrà luogo la cerimonia istituzionale di lancio della Capitale del Natale 2023, annunciata alla presenza dei rappresentanti dell’Award, delle delegazioni della città di San Sebastian e della Commissione che ha valutato le candidature, con il Patrocinio del Parlamento Europeo.\r\n\r\nNel 2022 la città offrirà quindi un’immersione nel più autentico spirito natalizio, anche grazie alle sue suggestive tradizioni. Appuntamento fondamentale l’8 dicembre, con l’accensione del grande Albero di Natale a Piazza De Ferrari, accompagnata da una giornata di festa, esibizioni, musica e luci.\r\n\r\nTra le tradizioni più particolari e tipicamente genovesi c’è il Confeugo, rito dall’origine molto antica, che si celebra il sabato che precede il Natale (nel 2022 il 17 dicembre).\r\n\r\nUn aspetto affascinante e poco noto del Natale genovese riguarda il presepe: Genova dalla prima metà del XVI secolo fino ai primi decenni del XIX secolo ha rivaleggiato con Napoli nella produzione di figure e sculture dedicate alla Natività Molto particolari i presepi del Settecento, con figurine di legno vestite di preziosi abiti d’epoca. Abili intagliatori hanno creato opere d’arte che si possono ammirare ancora oggi, ad esempio presso il santuario di Nostra Signora Assunta di Carbonara detto “della Madonnetta”, che ospita un presepe popolato da espressivi personaggi, popolani e soldati, contadini e mercanti e reso speciale dal fondale che riproduce scorci di Genova.\r\nIl Museo dei Beni Culturali Cappuccini propone una affascinante mostra che va dalle statuine sette-ottocentesche ai tipici “macachi” di Albisola, alle statuine in carta incollata tipiche dell’entroterra ligure, oltre al suo storico presepe meccanico, realizzato da Franco Curti ad inizio Novecento: sette motori azionano oltre 150 personaggi che si animano tra musica e luci.\r\nMolti altri Presepi storici di grande bellezza vengono allestiti in chiese e oratori nel periodo di Natale e potranno essere visitati nei giorni di festa, anche con itinerari condotti da guide turistiche.\r\n\r\nAi grandi eventi e agli appuntamenti tradizionali si aggiungono le sorprese dei suggestivi mercatini natalizi in tutta la città, a partire da quello tradizionale di San Nicola, all’insegna della solidarietà, e dal suggestivo Mercatale, attorno a Piazza De Ferrari.\r\nSenza dimenticare il villaggio di Babbo Natale a Cornigliano, meta imperdibile per i bimbi, e tanti appuntamenti a cura dei Municipi e dei CIV in tutta la città.\r\n\r\nCulmine degli eventi per le Feste sarà il grande Capodanno di Piazza De Ferrari, con musica ed artisti di rilievo, che verrà trasmesso in diretta nazionale da Canale 5.\r\nSono inoltre previste altre due serate di festa per il 29 e 30 dicembre al Porto Antico.\r\nIl Capodanno si potrà festeggiare anche nei Palazzi dei Rolli, patrimonio UNESCO, che si affacciano lungo la splendida Strada Nuova, oggi Via Garibaldi, cuore del centro storico genovese. Via Garibaldi ospiterà inoltre “Liguria Transatlantica festival” con uno spettacolo di musica, tra arte e djset, e brindisi finale a Palazzo Tursi.\r\n\r\nL’amore per Genova di Rubens, protagonista delle proposte culturali genovesi del 2022/2023, verrà celebrato anche con la nuova edizione di “Le Chiese dei Palazzi dei Rolli”, il ciclo di visite guidate condotte dai Divulgatori Scientifici che dal 5 all’8 gennaio, come ogni anno esplorano le più fastose chiese genovesi.\r\n\r\nMusica di qualità scandirà le Feste dal Teatro Carlo Felice, con un “Concerto di Natale” sabato 17 dicembre, il Concerto “Mozart l’Italiano” domenica 18 dicembre, “Die Fledermaus”, la più celebre operetta di Johann Strauss (31 dicembre 2022 – 1 Gennaio 2023), e il “Concerto di Capodanno” presso Basilica Santissima Annunziata del Vastato di Genova (31 dicembre).\r\n\r\nPer tutto il periodo delle Feste, un densissimo calendario di visite guidate a tema permetterà ai visitatori e ai genovesi di esplorare in ogni aspetto le tradizioni e l’arte ispirati al periodo, per immergersi fino in fondo nel clima della Capitale Europea del Natale.\r\n\r\nE poi c’è la ricchissima offerta di mostre nei Musei genovesi. A Palazzo Ducale “Rubens a Genova”, a 400 anni dalla pubblicazione del libro del fiammingo “I Palazzi di Genova”; il mondo fatato di “Disney - L’arte di raccontare storie senza tempo”, e le fotografie di “Sabine Weiss – La poesia dell’istante”.\r\n\r\n ","post_title":"Genova Capitale Europea del Natale, eventi, spettacoli e tradizioni","post_date":"2022-12-07T11:17:21+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1670411841000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"435522","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il Consiglio ha adottato conclusioni che definiscono l'agenda europea per il turismo 2030, comprendente un piano di lavoro pluriennale dell'Ue destinato ad aiutare gli Stati membri, le autorità pubbliche, la Commissione e i portatori di interessi a rendere il settore del turismo più verde e più sostenibile, resiliente e digitalizzato.\r\n\r\nL'Ue costituisce una delle principali destinazioni sia per i visitatori internazionali che per i suoi residenti. Tuttavia, la pandemia di Covid-19 ha avuto un effetto particolarmente devastante sull'ecosistema del turismo e ha comportato notevoli perdite di reddito e di posti di lavoro in tutta Europa: nel 2020 la pandemia ha colpito circa 11 milioni di posti di lavoro nel settore del turismo dell'Ue.\r\n\r\nSebbene il settore abbia iniziato a mostrare segni di ripresa, l'aggressione militare russa nei confronti dell'Ucraina ha avuto un impatto negativo sulla fornitura e sull'accessibilità economica dei servizi di viaggio e di ospitalità, sia per le imprese che per i cittadini europei. Anche l'aumento dei prezzi dell'energia, l'inflazione elevata e i costi del carburante rendono i viaggi più costosi.\r\n\r\nPer questo motivo, l'Agenda europea per il turismo 2030 sottolinea la necessità di proteggere il settore turistico e, al tempo stesso, di sviluppare una visione lungimirante per approfittare della volontà di molti europei di cambiare le proprie abitudini in materia di viaggi e di turismo affinché diventino più sostenibili e responsabili.","post_title":"Ue: un nuovo piano pluriennale per proteggere il turismo in Europa","post_date":"2022-12-07T11:09:16+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1670411356000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"435534","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Si confermano stime molto positive nel 2022 per il turismo in Italia e tutti gli indicatori suggeriscono un ritorno a livelli vicini al periodo pre-pandemico. In questo contesto spicca il settore d’alta gamma, che sta trainando il BelPaese sempre più in alto.\r\n\r\nA supporto del trend positivo, l’Italia con Enit torna all'edizione 2022 della fiera ILTM di Cannes, dal 5 all'8 dicembre. In uno stand di oltre 660 mq, l’Agenzia nazionale del turismo ha coinvolto 19 regioni e Roma Capitale con oltre a 126 aziende internazionali per promuovere le magnificenze del Paese. Tour-Operator, dmc, mice, hotel di lusso, meeting planner, ecc. per offrire ai buyer internazionali un'ampia gamma di prodotti e servizi, come boutique hotels, beach resorts, attrazioni culturali e uniche, ecotourism family, travel gastronomic experiences, golf resorts, meeting & conference venues, natural wonders, outdoor sports, private villas, serviced apartments, shopping experiences, ski resorts, spa & wellbeing, yacht charter & sailing holidays, tourism boards, celebrations &anniversaries, weddings & honeymoons.\r\n\r\nL'Italia è tra le destinazioni preferite dai viaggiatori \"top di gamma\" che cercano arte, cultura ed enogastronomia (Bain & Consulting).\r\n\r\nPer i turisti francesi ad ottobre e novembre 2022, l’Italia risulta il secondo paese di destinazione in base alle ricerche di alloggio su Google per i viaggi all’estero, preceduta dalla Spagna e seguita dagli Stati Uniti. Ufficio Studi Enit su dati Google Destination Insights.\r\n\r\nNei primi 6 mesi del 2022, i viaggiatori francesi in Italia spendono circa 1,6 miliardi di euro, il 180% in più rispetto a gennaio-giugno 2021. (Fonte: Ufficio Studi Enit su dati Banca d’Italia – 2022 provvisori). In testa Lombardia, Piemonte, Lazio, Liguria E Toscana.\r\n\r\nIl settore è quindi in grado di soddisfare la clientela del turismo di fascia alta che, secondo un'indagine Virtuoso (2022), si aspetta, oltre alla sicurezza tanto ricercata negli ultimi anni, ancora più consulenza, viaggi-evento, esperienze personalizzate iperesclusive e soprattutto responsabili.\r\n\r\nCon un forte impatto su molti settori del Made in Italy, il turismo di fascia alta è un elemento essenziale per la ripresa dell'economia italiana. Nonostante le tensioni geopolitiche ed economiche, il trend rimane molto positivo per il 2023, in quanto l'assenza dei mercati russo e asiatico è in parte controbilanciata dal ritorno dei clienti europei e americani.\r\n\r\n“Per dicembre 2022, le prenotazioni aeree dei francesi verso l’Italia risultano attualmente in linea con quelle del medesimo mese 2021, con un’incidenza sul totale internazionale del 6,0%\".\r\n\r\nNel 2021, tra gli esercizi ricettivi scelti per pernottare durante il soggiorno in Italia, prevalgono gli alberghi: 4,5 milioni di presenze francesi, il 65,5% delle notti complessive, contro circa 2,4 milioni nelle strutture extra-alberghiere, il restante 34,5%. \r\n\r\nTradizionalmente considerata la destinazione ideale dai segmenti affluent, family, honeymoon, anniversary e celebration, l'Italia attrae sempre più anche i millennial e la generazione Z, clienti più giovani alla ricerca di esperienze responsabili e nuove. Per soddisfare le esigenze del settore tenendo conto dell'emergenza ambientale e per adattarsi alle aspirazioni di questa clientela più giovane, l'industria del lusso italiana è attivamente impegnata nel percorso di responsabilità. L'offerta turistica italiana di lusso, sempre più qualitativa e sostenibile, contribuisce anche alla valorizzazione del patrimonio culturale e territoriale” sostiene l’ad Enit Ivana Jelinic.\r\n\r\n“Questo ottimismo è condiviso dai grandi gruppi alberghieri che stanno prestando un'attenzione sostenuta al settore, come dimostra l'apertura nel 2022 in Italia di 60 hotel di lusso (fonte: Thrends) rivolti ad un pubblico di alto livello. C’è il desiderio di soggiornare in hotel di lusso. Il contatto diretto con la struttura (47,8%) è il canale di prenotazione più utilizzato dalla clientela che sceglie di soggiornare negli alberghi di lusso. Seguono le OTA (29,1%) e il sito web o contatti social dell’albergo. Gli ospiti che frequentano questa tipologia di alberghi sono perlopiù coppie e famiglie. Il raggio di spostamento dei visitatori italiani è prevalentemente interregionale, mentre la clientela estera proviene soprattutto dall’Europa. In generale, Germania (72,7%) e Francia (53,5%) i paesi più assidui, seguiti dagli USA (25,0%). Fonte: Ufficio Studi su dati ENIT/Noto sondaggi - Indagine sull’andamento del settore turistico ricettivo”. commenta Maria Elena Rossi\r\n\r\n ","post_title":"I francesi scelgono l'Italia. 1,6 miliardi spesi nei primi sei mesi 2022","post_date":"2022-12-07T10:49:27+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1670410167000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"435519","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"È cresciuto l’interesse da parte dei turisti nei confronti della città di Milano. Una conferma che arriva da Global Blue, società leader nel settore del Tax Free Shopping, e Lybra Tech, azienda italiana che sviluppa soluzioni tecnologiche basate sui big data, per destinazioni turistiche, aziende ed hotel.\r\n\r\nIn particolare, Global Blue conferma che tra agosto e ottobre 2022 Milano è la città con il più alto livello di spesa Tax Free in Italia (33%), superando così la performance legata al tax free shopping del pre-pandemia, con un tasso di recovery del 110%.\r\n\r\nIl capoluogo meneghino batte anche le altre realtà italiane per quanto riguarda lo scontrino medio che si attesta a 1.366 euro, confermandosi il valore più alto sulla penisola con una variazione positiva (+17%) rispetto al 2019. Inoltre, guidano la ripresa della città le aree del centro e del quadrilatero della moda con un tasso di recovery rispettivamente del 112% e il 110% se confrontati con il 2019. Ed è proprio nel quadrilatero che si registra il 51% delle spese totali da parte dei turisti, con uno scontrino medio di 2.121 euro.\r\n\r\nPer quanto riguarda le nazionalità in ingresso, rispetto alle altre destinazioni predilette per lo shopping come Roma, Firenze e Venezia, Milano gode di un mix più diversificato: sono i turisti provenienti dagli Stati Uniti a rappresentare il primo mercato estero in termini di spesa tax free (25%), seguiti dai Paesi Arabi (16%) e del sud-est asiatico (11%). Assente la Russia.\r\n\r\nLo studio di Global Blue ha permesso anche di fotografare un particolare segmento di nuovi arrivi che hanno scelto Milano per i propri acquisti e che comprende l’area dei Paesi del Golfo. Nel dettaglio, i turisti arabi che hanno fatto shopping in Italia nel terzo trimestre del 2022 hanno concentrato quasi la metà dei loro acquisti proprio a Milano (47%), raddoppiando i livelli di spesa pre-pandemia fino a raggiungere il 197%, con uno scontrino medio pari a 1.390 euro, in aumento del 26% rispetto al 2019. Acquisti che per l’83% interessano il settore del Fashion & Clothing e per il 14% orologi e gioielli.\r\n\r\nUn’ulteriore chiave di lettura in prospettiva futura è fornita da Lybra Tech, secondo cui la domanda da parte dei turisti arabi verso la città di Milano è cresciuta in maniera considerevole durante gli ultimi tre mesi e, in particolare, nelle ultime settimane. Un trend positivo e che procede a un tasso medio del 3,9%. Forte è anche la richiesta di prenotazioni per il terzo weekend di dicembre, mentre non risulta che ci sia particolare interesse per le festività natalizie. Infine, dal punto di vista della permanenza sul territorio, Lybra Tech ha individuato una media di circa quattro notti per le persone provenienti dalle aree del Golfo, un valore molto più elevato rispetto a tutte le altre nazionalità.\r\n\r\nSono i dati salienti del report trimestrale “The Next”, frutto della recente partnership tra Global Blue e Lybra Tech. L’analisi è basata sull'allineamento di due diverse fonti dati, una consuntiva e l'altra previsionale, che consente di valutare le performance Tax-Free Shopping (TFS) e di confrontarle con il mercato di riferimento. I turisti, infatti, rappresentano un bacino di inestimabile valore per ogni azienda, ma i mutevoli bisogni ed i repentini cambiamenti delle dinamiche di mercato hanno reso la loro comprensione ancora più importante per la strategia aziendale.\r\n\r\nÈ questa ragione che ha portato alla nascita di The Next, che costituisce uno strumento unico per rendere i brand consapevoli e protagonisti delle trasformazioni del mercato turistico sempre più in rapida evoluzione. Il tutto per dare alle imprese del settore l'opportunità di pianificare scelte di business data-driven attraverso la lettura e l'interpretazione della domanda turistica futura. Domande come quale sarà il trend del futuro, quali sono le aree della città più ricercate, come posso organizzare al meglio il mio negozio, insieme a molte altre, avranno ora una risposta.","post_title":"Milano: regina del turismo e centro internazionale di shopping","post_date":"2022-12-07T10:30:34+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1670409034000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"435541","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Caraibi, Emirati Arabi, Mediterraneo e Sud America. Sono le quattro destinazioni per un Natale e un Capodanno in crociera con Costa. Per il 25 dicembre, in particolare, la Toscana propone una crociera di una settimana tra Emirati Arabi e Oman con partenza alla vigilia, che grazie alle soste lunghe, di due giorni e una notte, consente di scoprire al meglio Dubai, Muscat e Abu Dhabi. A Capodanno è prevista invece un itinerario, sempre di una settimana, in partenza il 31 dicembre, con una sosta lunga con pernottamento a Dubai, per festeggiare la notte di Capodanno in questa città, e con visite a Muscat e Abu Dhabi.\r\n\r\nLa Fascinosa e la Pacifica propongono poi quattro diversi itinerari nelle isole caraibiche. La prima offre in particolare due viaggi di una settimana, in partenza il 23 o il 30 dicembre da Guadalupa, entrambi alla scoperta delle piccole Antille. Nella crociera di Natale sono previste visite a Bonaire, Saint Vincent, Saint Lucia, Barbados, Martinica; in quella di Capodanno a Trinidad, Grenada, Saint Vincent, Saint Lucia, Martinica. La Pacifica propone invece due itinerari di dieci e undici giorni, con partenza da La Romana (Repubblica Dominicana) il 18 e 28 dicembre: uno dedicato alle Grandi Antille e uno alle Piccole Antille. A Natale sono previste visite a Ocho Rios, Montego Bay (Giamaica), isole Cayman, Amber Cove, Samana, Catalina Island (Repubblica Dominicana); a Capodanno a Curacao, Aruba, Trinidad, Saint Lucia, Barbados, Guadalupe, Antigua, Isole Vergini britanniche.\r\n\r\nIl Mediterraneo, con il suo mix di città d’arte, culture e panorami, è invece la meta della Smeralda, che offrirà crociere di una settimana in Italia, Francia e Spagna, con partenze da Savona il 24 e 31 dicembre, e scali a Marsiglia, Barcellona, Palma di Maiorca, Palermo e Civitavecchia/Roma. La Deliziosa proporrà inoltre crociere settimanali nel Mediterraneo orientale, tra Croazia, Montenegro e Grecia. Partenze previste venerdì 23 o 30 dicembre da Trieste, per visitare Spalato (Croazia), Cattaro (Montenegro), Katakolon e Atene (Grecia), e Bari. Infine, le Firenze, Fortuna e Favolosa offriranno  crociere di Natale e Capodanno in Brasile, Argentina e Uruguay.\r\n\r\nNon solo: Costa ha anche pensato a una proposta di escursioni rinnovata, ideale in particolare per le famiglie con bambini. In aggiunta alla ricca offerta di proposte a bordo e a terra, gli itinerari Costa di Natale e Capodanno avranno pure un programma speciale pensato per l’occasione, con tante sorprese per grandi e piccini, feste a tema e show. Per esempio, nelle crociere di Natale ci sarà un ospite di eccezione a bordo: i bambini potranno spedire la loro letterina o il loro disegno direttamente in nave e Babbo Natale li aspetterà sotto l'albero con tanti regali. E per i più grandi, tutta la magia del Natale con gli spettacoli e i canti della tradizione. A Capodanno si festeggerà con un party a bordo piscina sino alle luci dell’alba. Anche i menù saranno in tema, con piatti ispirati ai classici delle festività.","post_title":"Natale e Capodanno in crociera. Con Costa si va ai Caraibi, negli Emirati, nel Mediterraneo e in Sud America","post_date":"2022-12-07T10:15:13+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1670408113000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"435490","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Dal prossimo 18 al 22 gennaio Fitur torna nei magazzini Ifema di Madrid, con più espositori che mai.\r\n\r\nComplessivamente, si stima che la crescita sia del 15% rispetto al 2020, l'ultimo anno normale, con alcune aree come quella internazionale che probabilmente supereranno il 30% in più rispetto a un anno tipico.\r\n\r\nCome si può immaginare, i temi sono gli stessi a cui è dedicato il settore turistico: la sostenibilità, l'innovazione (che in gran parte è finalizzata proprio alla riduzione dell'impronta ambientale) e gli ultimi trend di business, che variano sensibilmente, soprattutto dopo la pandemia di Covid e con le nuove tecnologie di realtà virtuale.\r\n\r\nOltre a quanto consueto in fiera (presenza sia di aziende turistiche che di fornitori, paesi e destinazioni) Fitur innoverà proponendo un tour di dieci sezioni che permetterà agli addetti ai lavori di conoscere e scoprire le diverse opportunità di business proposte. L'idea è quella di realizzare una sorta di vetrina che riassuma ciò che è interessante, in modo che una volta terminato questo tour, il professionista possa sapere che non gli manca nulla del primo livello.\r\n\r\nAnche in questa edizione, Fitur incorporerà una presentazione speciale dello sport come attrazione turistica. C'è anche una sezione Fitur Cruises, potete già immaginare di cosa si tratta, e le solite agende di incontri professionali e con gli acquisti e le associazioni di categoria.\r\n\r\n ","post_title":"Fitur (18-22 gennaio a Madrid): espositori in crescita anche del 30%","post_date":"2022-12-07T09:58:05+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1670407085000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"435535","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Si avvicina finalmente l'apertura del tanto atteso Hilton Rome Eur la Lama, prevista per il prossimo gennaio, e cominciano a essere svelati alcuni dettagli dei suoi interni. Dietro i 130 metri di vetro nero trasparente, che si sviluppa in altezza per 16 piani e con una fiancata elegante e sottile, si cela infatti la nuova struttura capitolina: spazi regolari e al tempo stesso maestosi, caratterizzati dalle forme semplici e lineari che l’architetto Fuksas ha riportato anche all’interno, dove la storia di Roma e la forte connotazione contemporanea hanno dato vita al concept dell’interior design curato dallo studio Lorenzo Bellini.\r\n\r\nLa grande hall, affacciata su viale Europa, darà il benvenuto agli ospiti in tutta la sua imponenza: lo sguardo si perde fino al sedicesimo piano, un immenso volume vuoto alto 60 metri, su cui affacciano i ballatoi dei piani come fossero sospesi, tutto da ammirare anche dai sei ascensori panoramici in vetro. Ai diversi piani, la luce radente colpisce le pareti in tinta carta da zucchero e la moquette realizzata a bande intrecciate di colori alterni, creando un effetto di luce indiretta molto riposante. Gli ingressi delle camere sono scanditi da carabottini appositamente disegnati, realizzati in essenza di noce americano, con un pattern a intreccio che omaggia il design italiano dei primi del Novecento; gli imbotti delle porte, anche queste in essenza noce americano fiammato, sono stai pensati e realizzati in metallo nero opaco e la lamiera forata scandisce i numeri delle camere dei diversi piani, grazie a un sistema di retroilluminazione.\r\n\r\nNella progettazione delle 439 camere è stata privilegiata la forte trasparenza tra gli ambienti. L’obiettivo è rendere il più possibile permeabili le aree interne, enfatizzando la forte comunicazione tra camera da letto e bagno, creando in un unico ambiente una soluzione di continuità tra l’esterno che permea dalle grandi vetrate e l’interno del comfort domestico. Il colore è il leit motiv di tutte le stanze dell’Hilton Rome Eur La Lama, guidando la definizione degli ambienti, con richiami policromi agli affreschi pompeiani e alle scale cromatiche della pittura dei grandi maestri italiani del secolo scorso (Sironi, Donghi, Campigli, Casorati e molti altri), secondo il metodo cromatico del color block: è la più antica tecnica di abbinamento cromatico, che combina un attento utilizzo di singoli colori in diverse tonalità, miscelandoli in contrasto tra loro in un ensemble armonioso e unico; un linguaggio compositivo che prende le mosse dal mondo dell’arte classica con gli affreschi pompeiani, passando attraverso le sacre rappresentazioni medievali, per raggiungere la sua massima espressione nell’arte contemporanea della prima metà del Novecento.\r\n\r\nAl piano terra, lo spazio della hall è la zona di filtro che permette di accedere a tutti gli ambienti comuni: proprio di fronte all’ingresso si nota il lounge bar, dall’atmosfera calda e conviviale, grazie ai toni caldi del parquet a spina ungherese in noce scuro e alla scatola blu notte delle pareti e del soffitto, realizzato in cassettoni e tempestato di sfere luminose cristalline dalle sfumature ocra e bronzo. All’interno del lounge la Library, uno spazio caratterizzato da una grande libreria lignea in finitura nera, che crea una parziale divisione tra gli ambienti e accompagna l’ospite verso il ristorante: da un portale in marmo nero marquinia si accede all’ambiente dal colore verde profondo, con soffitto a cassettoni e sfere luminose cristalline in ocra e bronzo, con un imponente pavimento realizzato in un gioco di sei marmi spinati posati sfalzati.\r\n\r\nImportante, l’area dedicata a riunioni ed eventi, con business center, executive lounge e sale modulari dotate delle più moderne tecnologie: dal lato opposto del ristorante, passando per la hall, si attraversano nuovi spazi comuni, primo fra tutti il grande disimpegno della scala monumentale a sbalzo rivestita in marmo verde Alpi, che collega il piano terra al foyer del piano sottostante e alle quattro meeting room affacciate sul dehor della Nuvola, da ammirare grazie alle ampie vetrate. Al piano inferiore, il foyer del centro congressi è caratterizzato da un pavimento a bande rigate con posa diagonal, con effetto marmo verde e bianco. Al quindicesimo piano, infine, la sorpresa di un ristorante con bar, in fase di realizzazione, con vista a perdita d’occhio e, dall’altro lato, la spa con fitness center e una terrazza.","post_title":"I primi dettagli degli interni del nuovo Hilton Rome Eur la Lama","post_date":"2022-12-07T09:30:12+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1670405412000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"435508","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_422208\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Luigi Ferraris[/caption]\r\n\r\nL'amministratore delegato del Gruppo FS Italiane Luigi Ferraris è stato indicato Business Person of the Year dalla rivista Fortune Italia, che gli ha dedicato la copertina.\r\n\r\nFerraris - si legge su FSNews, il portale informativo del Gruppo FS - ha ricevuto il prestigioso riconoscimento, in occasione dell’evento \"Verso una nuova Italia\" organizzato dalla Scuola Politica \"Vivere nella Comunità\" e Fortune Italia, presso la sede del Casino Aurora-Pallavicini a Roma. \r\n\r\nLuigi Ferraris, in qualità di amministratore delegato del Gruppo FS, ha avviato un’importante riorganizzazione delle attività industriali del Gruppo in quattro poli di business (Infrastrutture, Passeggeri, Logistica, Urbano). Il Piano industriale prevede investimenti per 190 miliardi di euro sulla digitalizzazione e sulla mobilità intermodale che è tra gli obiettivi del Gruppo. Tra le motivazioni anche le strategie di internazionalizzazione di FS in Europa e la valorizzazione del treno come mezzo green per eccellenza.","post_title":"Luigi Ferraris (ad Gruppo Fs) è “Person of the Year” per Fortune Italia","post_date":"2022-12-07T09:25:43+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1670405143000]}]}}

Clicca per lasciare un commento e visualizzare gli altri commenti