27 March 2026

Atmosphere hotels & resort: le Maldive “all inclusive” pronte per l’Italia

Silvia Collepardi

Il concept di Atmosphere hotels & resort,  catena alberghiera con sede a Malè che al momento consta di 5 hotel distribuiti sull’arcipelago nei tre atolli di Malè nord, Malè sud e Lhaviyani si sta imponendo sul mercato italiano in maniera consolidata, soprattutto per l’attenzione al servizio, non necessariamente votato al lusso, ma alla completa attenzione al cliente, con la punta di diamante del trattamento “all inclusive” davvero completo, tanto che il minibar dell’abitazione viene rifornito due volte al giorno.
«Ci piace definirci “vibrante gruppo alberghiero” e crediamo molto nell’interessante plus che offriamo, anche per il mercato italiano – spiega Silvia Collepardi, regional director of sales Europe – perché le sorprese nel conto dei resort sono spesso amare in un paese che importa tutto. Abbiamo voluto fare questa scelta per agevolare la commercializzazione sul mercato italiano che sta dandoci grandi soddisfazioni, pur essendo per noi il XIII mercato ma in grande crescita».

Sono parecchie le declinazioni dell’ All inclusive plan”: si va dal semplice all-inclusive di Oblu Helengeli (4*) all’Indulgence Plan di Ozen (5* lifestyle luxury) che include esperienza gastronomica nel ristorante sottomarino, trattamenti nella spa “Elena” marchio proprietario, o immersioni, escursioni, free flow di Champagne e molto altro.

La lunga spiaggia di OZEN Maadhoo

L’accordo con Carrèblu, operatore torinese con il quale abbiamo visitato per voi le strutture, è un ottimo punto di partenza, per aumentare i flussi turistici che già hanno visto, come dichiarato da Giorgia Marazzi, console onorario italiano alle Maldive, 105 passeggeri nel 2018 e a tutto settembre 2019, 97 mila, con un incremento anno su anno del 31%.
Le strutture Atmosphere hotels e resorts vedono la storica, Atmosphere Kanifushi, che va per il sesto anno di vita, cui si sono aggiunte in seguito OZEN a Maadhoo, OBLU select a Sangeli, OBLU a Helengelie fra breve l’ultima realizzazione del gruppo, il VARU by Atmosphere, nell’atollo di Malè nord, in apertura a giorni.

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Nel 2025, i mercati coinvolti hanno rappresentato circa il 6% del traffico passeggeri complessivo del sistema aeroportuale».\r\nPiù precisamente, gli aeroporti di Milano Malpensa e Milano Linate hanno gestito rispettivamente 31,2 milioni di passeggeri (+9% vs 2024) e 11,1 milioni di passeggeri (+5% vs 2024).\r\nL’aviazione generale, attraverso gli scali di Linate Prime e Malpensa Prime, ha gestito complessivamente 35,9 mila movimenti nel 2025, in crescita del 4% rispetto al 2024.\r\nGli investimenti realizzati nel 2025 ammontano a 152,4 milioni di euro (107,4 milioni di euro nel 2024). Gli interventi si sono concentrati sullo scalo di Milano Malpensa, in particolare sul Terminal 1, grazie alle Olimpiadi Invernali Milano Cortina 2026. I lavori hanno incluso manutenzioni straordinarie di alcune parti del terminal, adeguamenti sismici, miglioramenti del sistema di drenaggio delle acque meteoriche e la riqualifica dei pontili di imbarco, oltre alle aree dedicate al trasporto pubblico locale.\r\n A Milano Linate sono proseguiti l’ampliamento del terminal di aviazione generale e del parcheggio per gli operatori aeroportuali, insieme alle opere propedeutiche al progetto Linate Airport District (Lad). Sul fronte della sostenibilità, sono stati portati avanti interventi per la riduzione dei consumi e lo sviluppo di energia da fonti rinnovabili, con l’entrata in funzione del nuovo impianto fotovoltaico di Linate nell’ultimo trimestre del 2025. Infine, è stato rinnovato anche il parco mezzi operativi.","post_title":"Sea Aeroporti: passeggeri e utili 2025 volano alto. Incertezza Medio Oriente sui prossimi mesi","post_date":"2026-03-26T09:56:35+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1774518995000]}]}}