14 May 2026

Arbatax Park: stabile l’indice di riempimento. Italiani al 25%

image-216x300Il complesso dell’ Arbatax Park resort supera il  mezzo secolo di vita. Una volta era solo Telis, una visione avveniristica per il 1964 della Sardegna da parte della famiglia Mazzella, cinquecento posti letto al massimo dello splendore (380 camere oggi),che con l’aggiunta del Borgo Cala Moresca (250 camere) del Monte Turri luxury retreat (59 camere) del “le Dune” (100 camere) e dei “Cottage” (75 camere) portano al totale di duemila quattrocento posti, letto attorno al parco che racchiude un piccolo ma interessante zoo, un orto botanico e un complesso dedicato all’ospitalità davvero interessante con bar, piscine, ristoranti, parcheggi, teatri, e tutto ciò che serve all’intrattenimento per arricchire una vacanza in un luogo davvero unico, la penisola Bellavista. Giorgio Mazzella, proprietario della grande struttura fa il punto della situazione per l’estate 2015. «Il resort ha ospitato lo scorso anno 170 mila persone e in questa estate che va ad iniziare, se non ci fossero stati i problemi legati al mercato russo, dal quale abbiamo perso circa 42mila arrivi, avremmo di certo superato il muro dei 200 mila ospiti in una stagione. La commercializzazione del resort sul mercato europeo è del tutto “in house”, fatto da un team dedicato di persone che lavorano direttamente da qui e devo dire che sono soddisfatto, visto che sono riusciti a rimpiazzare l’assenza dei russi con francesi e inglesi mantenendo, quindi, il livello stabile, nonostante l’evidente crisi. Gli italiani per noi rappresentano il 23% degli arrivi per cui sul mercato domestico non contiamo più di tanto».

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