27 June 2026

Aprirà nella seconda metà di agosto il nuovo 5 stelle fiorentino Dimora Palanca

Nato dalla ristrutturazione di una villa della seconda metà dell’Ottocento, aprirà i propri battenti nell’ultima parte di agosto il nuovo 5 stelle fiorentino Dimora Palanca. Dotata di 19 camere totali, la struttura è nata grazie a un’operazione di restauro conservativo condotta dall’architetto toscano Stefano Viviani, che ha puntato a una tematizzazione del soggiorno immaginata in chiave esperienziale e strettamente legata al patrimonio culturale toscano, anche attraverso momenti e speciali percorsi cittadini, vissuti dall’ospite in prima persona. Il tutto arricchito dalla brigata di cucina del ristorante Mimesi, guidata da chef Giovanni Cerroni.

“Stiamo portando a termine l’ultima fase della messa a punto della nostra struttura e non vediamo l’ora di aprire le porte di questo edificio che abbiamo reimmaginato per riconnetterlo alle sue origini – spiega la general manager di Dimora Palanca, Laura Stopani -. Dopo il prezioso intervento dell’architetto Stefano Viviani torna, infatti, a essere nuovamente una magnifica dimora, in cui gli ospiti sono invitati a trovare con agio una dimensione abitativa estremamente personale, raccordandola armonicamente e senza forzature con lo spazio e il territorio che li circonda attraverso un’impronta di informalità delicata e leggera”.

Dimora Palanca ha scelto At Comunicazione in qualità di agenzia di relazioni pubbliche. L’agenzia diretta da Alessandra Agostini e Claudia Torresani si occuperà di tutte le attività di ufficio stampa e pr finalizzate alla valorizzazione presso tutti gli stakeholder dei servizi forniti dalla struttura.

 

 

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Il turismo accessibile si conferma uno dei comparti più dinamici dell'economia turistica europea e una leva strategica per la competitività delle destinazioni, la qualità dei servizi e la piena partecipazione delle persone alla vita sociale.\r\n\r\nSi è discusso di queste tematiche a Genova nel corso del Convegno internazionale \"Destinazioni Turistiche Inclusive e Smart: Strategie per l'innovazione\", promosso da Enat (European Network for Accessible Tourism), AccessibleEU e Aism – Associazione Italiana Sclerosi Multipla.\r\n\r\nL'evento ha riunito rappresentanti della Commissione Europea, di UN Tourism - Organizzazione delle Nazioni Unite per il turismo, del Ministero del turismo, del Ministero per le disabilità, della regione Liguria, del comune di Genova, delle European Capitals of tourism, del mondo associativo, accademico e imprenditoriale, con l'obiettivo di rafforzare il dialogo internazionale sul ruolo dell'accessibilità come fattore di innovazione, sostenibilità e sviluppo economico.\r\n\r\nNel corso dei lavori è emersa la necessità di accelerare gli investimenti in accessibilità, mobilità inclusiva, innovazione digitale, formazione degli operatori e accessibilità del patrimonio culturale, favorendo la diffusione di modelli condivisi a livello europeo e di strategie integrate per la costruzione di destinazioni sempre più inclusive.\r\n\r\nIl 2026 segna il ventesimo anniversario della Convenzione delle Nazioni Unite sui Diritti delle Persone con Disabilità, che riconosce la piena partecipazione alla vita sociale, culturale e ricreativa come un diritto fondamentale da garantire a tutte le persone.\r\n\r\n«Il Ministero del Turismo ha avviato iniziative concrete, tra cui la sottoscrizione di un Fondo interministeriale da 50 milioni destinato alle Regioni - spiega il Ministro del Turismo, Gianmarco Mazzi in un messaggio inviato ai promotori e partecipanti dell’evento - per sostenere progetti di turismo accessibile, migliorare i servizi e promuovere tirocini e percorsi formativi in favore dell’accoglienza delle persone con disabilità. Una collaborazione stabile tra istituzioni, territori, operatori e Associazione del Terzo settore, potrà aiutarci a d affrontare meglio i bisogni delle persone».\r\n\r\n«Nella Riforma della disabilità diamo spazio al diritto delle persone con disabilità – aggiunge il Ministro per le Disabilità Alessandra Locatelli nel videomessaggio inviato all’evento - a fruire come tutti i cittadini di spiagge, mare, montagna, percorsi, culture. Lavoriamoci tutti insieme: istituzioni nazionali e territoriali, mondo privato, servizi turistici, Terzo Settore, anche per fornire le corrette informazioni e conoscenze che rendano accessibile una meta».\r\n\r\nParticolare attenzione è stata dedicata alle migliori pratiche europee nel campo delle destinazioni turistiche accessibili e smart. 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