22 September 2021

Antognolla, sostenibilità e autosufficienza per il resort di lusso nel cuore dell’Umbria

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Antognolla Resort and Residences: scrivetevi questo nome, che nel segno del lusso aprirà nel 2023 in Umbria, quello che è considerato “il cuore verde d’Italia”. La posizione a circa 20 km a nord di Perugia, nelle immediate vicinanze del confine con la Toscana, è davvero ottima, incastonato nella tenuta omonima che ha una superficie di quasi 1.400 acri, in gran parte immerso in un’area caratterizzata da un paesaggio meraviglioso e inserito in una fitta foresta, cornice perfetta per questa struttura.
Al momento sono in corso i lavori di demolizione e ricostruzione (sostenibile) del nuovo resort. Un passo sostanziale verso l’apertura prevista per il 2023. Tra gli obiettivi, l’efficienza idrica ed energetica, zero plastica e zero rifiuti, e la connessione con la natura
Il progetto Antognolla Resort and Residences prevede: la ristrutturazione della tenuta medievale di Antognolla risalente al XII secolo, il restauro della cripta e degli affreschi del VI secolo, della storica cappella dei tempi di San Francesco d’Assisi, la conversione in un hotel di lusso da 107 camere e la creazione di più di 70 residenze private ).
Il progetto è gestito da Six Senses, operatore leader a livello internazionale, noto in tutto il mondo per il suo approccio sostenibile.
In linea con i valori del marchio Six Senses, il Castello, l’Antico Borgo e la tenuta saranno ricostruiti in maniera contemporanea e sostenibile, aggiungendo così benefici ambientali all’intera proprietà.
Il restauro del Castello e dell’Antico Borgo è un progetto basato sulla conservazione storica e rivalutazione dell’immobiliare e, una volta completato con successo, mira ad essere il primo castello del XII secolo in Italia con la certificazione LEED dell’US Green Building Council, dimostrando la leadership nell’efficienza energetica e nelle tecniche di costruzione ambientale.

C’è la forte ambizione a rendere l’Antognolla Resort and Residences un centro di eccellenza culinaria e, per questo motivo, anche in cucina la sostenibilità è un pilastro chiave.Col tempo, erbe, verdure saranno coltivate in loco così come verranno allevati alcuni capi di bestiame per assicurare che ingredienti freschi, locali e biologici siano introdotti nelle portate del ristorante. Tutti i rifiuti alimentari saranno compostati, e il compost verrà utilizzato per il giardino dello chef e per altre iniziative come l’orto biologico e per le erbe dedicate ai trattamenti termali.
Il progetto è all’avanguardia nella regione e ha già stabilito una preminenza del settore a livello internazionale. La visione è che Antognolla Resort and Residences stabilisca nuovi punti di riferimento per la qualità e l’esperienza degli ospiti nel settore dei soggiorni di lusso in campagna. Alla base del progetto, ci saranno gastronomia, salute e benessere, nonché esperienze culturali, riconnessione con la natura e altissimi standard dati da un servizio personalizzato.

MT




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