6 February 2026

Anantara Hotels & Resorts porta il fascino dell’Oman in Italia

anantara_al_jabalIl gruppo Anantara Hotels & Resorts consolida la sua presenza nel Sultanato dell’Oman con due resort iconici che raccontano la ricchezza naturale e culturale della Penisola Arabica.

Al Baleed Resort Salalah by Anantara e Anantara Al Jabal Al Akhdar Resort sono rappresentati in esclusiva per l’Italia e la Francia da Controvento di Ferruccio Tirone.

Il Sultanato dell’Oman, tra antiche rovine, coste incontaminate e maestose montagne, si conferma una destinazione di grande fascino, dove il marchio Anantara propone esperienze di lusso radicate nella tradizione locale.

A Salalah, lungo la costa meridionale, Al Baleed Resort Salalah by Anantara unisce eleganza contemporanea e patrimonio omanita. Situato tra una spiaggia privata e una laguna d’acqua dolce, accanto al Parco Archeologico di Al Baleed e al Museo della Terra dell’Incenso, il resort offre 136 tra camere e ville — molte con piscina privata — e un’ampia gamma di attività legate alla cultura e alla natura del Dhofar. Dal tour lungo la via dell’incenso alle esperienze nel deserto, fino ai rituali spa ispirati alle tradizioni arabe, il resort invita a scoprire l’autenticità del territorio.

Nel mese di novembre 2025, il resort ospiterà A Feast of Worlds: Omani Flavours Meet Michelin Stars, il festival gastronomico “Al Baleed Culinary Festival 2025”, che riunirà chef internazionali e ingredienti locali per un viaggio sensoriale attraverso i sapori dell’Oman.

Spostandosi nell’entroterra di Muscat, a oltre duemila metri di altitudine, sorge l’Anantara Al Jabal Al Akhdar Resort, considerato uno dei resort più alti al mondo. Arroccato sulla “Montagna Verde”, il complesso offre 82 camere con vista sul canyon e 33 ville con piscina privata, tra cui la più grande e lussuosa dell’Oman, dotata di tre camere e servizio di maggiordomo personale.

Il resort è punto di partenza ideale per escursioni nel deserto e nelle valli circostanti, ma anche rifugio per chi cerca benessere e relax, con spa, hammam e trattamenti tradizionali. Suggestiva la piattaforma panoramica affacciata sulle montagne, la stessa che ispirò un celebre ritratto della principessa Diana.

Dalle spiagge di Salalah alle cime del Jabal Al Akhdar, Anantara Hotels & Resorts offre un viaggio nell’anima dell’Oman, tra ospitalità autentica, comfort e tradizione, rivelando la bellezza di un Paese che conserva intatto il suo fascino millenario.

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Una visione condivisa da Enzo Carella, presidente di Filiera Turismo Italia, per il quale «il turismo deve produrre economia nei territori, preservandoli», puntando su competenze, rete e “intelligenza artigianale”.\r\nA proposito di competenze, la professoressa Tassinari del Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agro-Alimentari UNIBO ha evidenziato la necessità di ripensare la formazione universitaria “ancora molto verticale sulle tematiche legate ai corsi di studio; è fondamentale invece sviluppare una formazione interdisciplinare, per potersi inserire nel mondo del lavoro”. \r\n\r\nLa riflessione di Domenico Scordari, CEO e founder di Naturalis Bio Resort, ha invitato a spostare il focus «dalla sostenibilità all’economia rigenerativa». «Il primo investimento deve essere sulle persone che lavorano in azienda: se stanno bene loro, anche il servizio e l’esperienza dell’ospite saranno all’altezza», ha spiegato, sottolineando come le imprese turistiche abbiano oggi «un impatto sociale altissimo sui territori» e come la scelta di lavorare con personale e prodotti locali possa generare sviluppo, occupazione e persino il ritorno dei giovani nelle aree interne.\r\n\r\nAmpio spazio anche al tema del benessere come fattore di sviluppo. «Non esiste sostenibilità del territorio senza sostenibilità umana», ha ricordato Annamaria Acquaviva, direttrice scientifica del resort, presentando gli Health & Wellness Retreats basati sul Metodo Acquaviva. 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La Regione Emilia-Romagna ha stanziato 45 milioni di euro per la riqualificazione delle strutture ricettive, confermando – come sottolineato anche da Andrea Guizzardi, presidente Clust-ER Turismo – che «il turismo è l’industria che garantisce la ricaduta più duratura sui territori», soprattutto quando pubblico e privato lavorano in modo interconnesso per destagionalizzare e distribuire i flussi.\r\n\r\nUna visione che trova riscontro anche nel percorso di Palazzo di Varignana, recentemente certificato Green Key e UNI/PdR 125. «Per noi le certificazioni non sono un punto di arrivo, ma uno strumento», ha concluso Cecilia Bortolotti, Corporate Communications & Sustainability Manager. «La sostenibilità è un patto tra visione imprenditoriale e persone: solo così può tradursi in azioni concrete e lasciare un’impronta positiva e duratura sul territorio».\r\n\r\n[gallery ids=\"506484,506485,506486,506487,506488,506489,506490,506491,506492\"]","post_title":"Palazzo di Varignana accende il confronto sulla sostenibilità che crea valore","post_date":"2026-02-04T09:40:19+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":["palazzo-di-varignana","sostenibilita"],"post_tag_name":["Palazzo di Varignana","sostenibilità"]},"sort":[1770198019000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"506464","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\n\r\n[caption id=\"attachment_506469\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Masseria San Domenico[/caption]\r\nPreferred Hotels & Resorts espande la Collezione Legend  in Italia con l'introduzione di Il Salviatino nei pressi di Firenze e della Masseria San Domenico in Puglia. 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