14 May 2026

Alla fine Marrwood è: l’Antitrust cinese approva il merger tra Marriott e Starwood

È finalmente arrivato il via libera dell’Autorità garante della concorrenza dell’ex Celeste impero alla fusione tra Marriott e Starwood. La decisione rimuove l’ultimo pesante ostacolo alla conclusione definitiva della transazione. Anche perché l’ok è giunto dopo una serie di rinvii, che avevano gettato più di un’ombra sulla fattibilità finale dell’operazione. Da una parte si pensava che il governo cinese potesse alzare la posta in cambio del proprio via libera; da un altro canto il ritardo nel procedimento di autorizzazione aveva sollevato più di un malumore tra gli stessi azionisti Marriott. Pare infatti che alcuni di loro, secondo la voce di vari rumors, si fossero già pentiti dell’acquisto, giudicando il valore della transazione troppo elevato, a seguito del lungo braccio di ferro con il conglomerato cinese Anbang. I medesimi insiders suggerivano quindi che un eventuale diniego dell’Antitrust orientale, anche solo parziale, sarebbe potuto essere sfruttato come comoda exit strategy, per uscire da un accordo non più così gradito. Ora però pare proprio che il merger del secolo si farà, tanto che una nota ufficiale rilasciata dalla compagnia di Bethesa già prevede la chiusura della transazione entro il prossimo venerdì 23 settembre. Prenderà infine vita un nuovo colosso dell’ospitalità del valore complessivo di 36 miliardi di dollari e con un’offerta pari a circa 1,1 milioni di camere.

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Nel corso dell'esercizio, la società ha sostenuto costi di integrazione, preparazione operativa e sviluppo commerciale che troveranno piena espressione economica a partire dall'esercizio 2026.\r\n\r\nL'assemblea, essendo giunto a naturale scadenza il mandato del cda con l'approvazione del bilancio 2025, ha nominato il nuovo consiglio di amministrazione, che resterà in carica per tre esercizi e, dunque, sino all'assemblea convocata per l'approvazione del bilancio relativo all'esercizio 2028.\r\n\r\nErcolino Ranieri è a.d. esecutivo, mentre Marcello Valenti assume la carica di presidente non esecutivo. Maria Di Rosato sarà consigliere delegato esecutivo.\r\nIl 2026\r\nIl primo trimestre 2026 vede ricavi in crescita rispetto al 2025 di oltre il 22%. L’accommodation ha una tendenza incrementale dovuta sia allo sviluppo organico dei propri segmenti di business sia ad alcune delle acquisizioni realizzate nel 2025 e all’avvio del proprio tour operator incoming. La linea di business Phi Hotels vede una crescita sostenuta dall’incremento del numero di strutture e di camere oltre che da una crescita organica degli alberghi già in portafoglio.\r\n\r\nNel 2026 la dinamica stagionale sarà molto più evidente considerando la presenza nel portafoglio Phi Hotels di alcune strutture di nuova acquisizione che vedono ancora particolarmente concentrata la propria produzione tra aprile e ottobre e del tour operator ex Italica interessato dalla stessa dinamica.\r\n\r\nLa redditività, coerentemente con le previsioni per il primo trimestre, osserva una fisiologica corrispondenza al tradizionale andamento dei primi tre mesi dell’anno. Non si rilevano, al momento, elementi che possano indurre a una revisione della graduale ripresa derivante dal consolidamento del nuovo perimetro aziendale.\r\n\r\nL'a.d. Ercolino Ranieri h commentato: «Il 2025 è stato l'anno in cui Xenia ha costruito una parte significativa della piattaforma industriale su cui crescere nei prossimi anni e che aveva previsto nel proprio piano industriale. La continuità, che anche l’assemblea ha confermato, è un segnale importante al quale bisogna guardare con grande responsabilità. Il 2026 si apre in un contesto internazionale complesso, che affrontiamo con attenzione e senza sottovalutazioni nonostante il primo trimestre sia in crescita. La nostra società e il suo management non nascondono la propria preoccupazione nei confronti di fattori esogeni difficilmente controllabili. Tuttavia – avendo già attraversato diverse fasi di discontinuità internazionale — come la crisi finanziaria del 2008 e la pandemia da Covid-19 — affrontano anche questo momento con la massima concentrazione e con la decisione necessaria per poter conservare quanto fatto fino ad ora e cogliere eventuali opportunità che ogni crisi porta con sé. Il percorso del piano industriale resta la nostra bussola; le operazioni Herop e Mare20, annunciate nei mesi scorsi, così come le operazioni relative ai due nuovi alberghi già comunicate a marzo 2026, confermano che intendiamo continuare a costruire, con disciplina, la piattaforma industriale che servirà a generare valore nel medio termine».","post_title":"Xenia Hôtellerie Solution: Ercolino Ranieri riconfermato alla guida del cda","post_date":"2026-04-29T10:51:54+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1777459914000]}]}}