28 June 2026

Albergatori: ricorso al Tar in vista sulla vicenda Antitrust – booking.com

Federalberghi pensa di ricorrere al Tar contro la sentenza dell’Antitrust sulla questione booking.com: «La decisione dell’Agcm ha ha sancito il raggiungimento di alcuni primi risultati nei confronti di TripAdvisor e booking.com», ha dichiarato in particolare alla recente assemblea di Federalberghi, il presidente di Bernabò Bocca. Ciononostante, l’associazione degli albergatori non si può però certo dichiarare pienamente soddisfatta del mancato completo annullamento della cosiddetta clausola «parity rate». Corre quindi il pensiero di un ricorso al Tar sul punto, ma i delegati, almeno per ora, si sono limitata a discuterne. Staremo a vedere…
Nel frattempo lo stesso Bocca denuncia la scarsità delle risorse stanziate per i crediti d’imposta contenuti nel decreto Cultura e turismo, mentre solo nel 2014, «stimiamo che gli alberghi italiani abbiano pagato circa 893 milioni di euro solo di Imu e Tasi. Ma quello che davvero non ci convince e non ci convincerà mai è l’imposta di soggiorno». Altra frecciata arriva quindi sulle limitazioni dell’uso del contante: «i paesi confinanti ci ringraziano e, increduli, ridacchiano del nostro autolesionismo». Scontato, inoltre, l’attacco alla cosiddetta «sharing economy»: «Chiediamo con forza alle amministrazioni locali e alle regioni di condividere la nostra battaglia contro l’abusivismo nel settore turistico-ricettivo». Infine, un paio di battute al vetriolo su altrettante questioni del momento. Su Enit: «A fronte di certi segnali, non possiamo non considerare seriamente l’opzione che ne propone un più stretto collegamento con Ice». E sulla vicenda relativa alla ventilata fusione Una Hotels – Atahotels: «Bene, finalmente si crea una catena italiana con due marchi importanti, senza bisogno di rivolgersi all’estero, magari con l’aiuto delle istituzioni». Ogni riferimento all’ingresso della Cassa depositi e prestiti nel capitale Rocco Forte è evidentemente affatto casuale…

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Poi, nel caso il cliente dovesse rifiutare l’addebito delle penali facendo leva sulla nota sentenza di Cassazione, l’esclusiva nostra ReverseCredit permette all’operatore di ottenere il rimborso diretto delle penali dei fornitori.\r\nCi pare un contesto di grande delicatezza e difficoltà: Yescode si muove a proprio agio?\r\nQueste circostanze limite ci impegnano da sempre in modo responsabile costruttivo ed efficace: oltre ad aver introdotto per primi l’annullamento “per paura” a seguito di eventi terroristici, terremoti, cicloni ed eventi prima considerati inassicurabili; abbiamo ideato la garanzia Fermo Amministrativo Sanitario in occasione del covid e tutte le migliori soluzioni per la protezione trasporti e Voli, da Suprafly a Reprofly e Reprofull previsti anche oggi nei pacchetti Optimas Tailor Made.\r\nSiamo polarizzati a fianco degli Agenti di viaggio per offrire soluzioni innovative e strumenti incisivi per tutelare al meglio e con costi sostenibili il cliente e insieme i rischi che resterebbero in carico all’agente di viaggi.","post_title":"Yescode.com mette sul mercato la polizza ReverseCredit","post_date":"2026-06-25T10:12:08+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1782382328000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517551","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Ota Viaggi riconferma la rilevanza del Mare Italia, un prodotto che, in qualsiasi contesto geopolitico ed economico, contribuisce sempre a far cassa nei bilanci di t.o. e adv. «L’andamento del booking estivo - conferma il direttore commerciale, Massimo Diana - registra un leggero miglioramento rispetto allo scorso anno. 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