27 June 2026

Airbnb parte con il botto in Borsa: la compagnia valutata oltre 100 mld di dollari

E’ stato un esordio stellare quello di Airbnb alla Borsa di New York. La compagnia specializzata nel segmento degli affitti brevi ha debuttato sul listino Nasdaq lo scorso giovedì, vedendo le proprie azioni schizzare in breve tempo dai 68 dollari, valore dell’offerta pubblica iniziale (Ipo), fino a un picco di 165 dollari, per poi chiudere a 144,71 dollari (venerdì il titolo è poi sceso di poco a quota 139,25, ndr). Un risultato che si traduce in una valutazione totale del gruppo pari a oltre 100 miliardi di dollari, per la Ipo Usa più importante dell’anno.

“Non penso che molte persone solo la scorsa estate avrebbero immaginato di vedere un nostro approdo in Borsa entro la fine di quest’anno”, ha dichiarato il chief executive di Airbnb, Brian Chesky, alla Reuters. In effetti la compagnia, che pianificava da tempo il proprio debutto sui listini di New York era stata costretta a rinviare la propria Ipo a causa delle difficoltà legate allo scoppio della pandemia. L’alleggerimento globale delle misure di contenimento della scorsa estate si è tuttavia tradotto in un boom di richieste di alloggi privati per le vacanze, permettendo così al gruppo di registrare profitti sorprendenti nel terzo trimestre dell’anno e aprendo in questo modo la strada alla quotazione record di giovedì scorso.

 

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