27 June 2026

AccorHotels stringe con sbe Entertainment Group

AccorHotel, Sèbastien Bazin,

Sèbastien Bazin

Lettera di intenti siglata e trattative avviate per l’acquisizione del 50% di sbe Entertainment Group da parte di AccorHotels. Un’operazione importante che vuole sottolineare l’espansione del gruppo alberghiero nell’ospitalità lifestyle di lusso.

Secondo gli accordi AccorHotels acquisirà il 50% del capitale azionario di sbe detenuto in parte da Cain International per 125 milioni di dollari. Sam Nazarian continuerà a detenere il restante 50% del capitale di sbe. Inoltre, AccorHotels investirà 194 milioni di dollari in un nuovo strumento di debito privilegiato che verrà utilizzato per riscattare tutte le unità privilegiate esistenti, anche in parte detenute da Cain International. L’investimento totale di AccorHotels, nel quadro di questa operazione, sarà di 319 milioni di dollari.

Questo investimento a lungo termine consentirà a sbe l’accesso alla piattaforma di distribuzione di AccorHotels pur rimanendo un operatore indipendente nel segmento luxury e continuerà a essere guidata dal suo fondatore e direttore generale Sam Nazarian, assistito dal suo team di dirigenti esperti, mantenendo il suo quartier generale a New York.

«Questa partnership con AccorHotels segna una nuova tappa fondamentale nella storia di sbe – commenta Nazarian -. Questo impegno di investimento a lungo termine da parte di AccorHotels offrirà alla nostra società, ai suoi clienti e ai proprietari degli hotel l’accesso ad una rete internazionale di più grande scala, e contribuirà a concretizzare un’ambizione comune, quella di essere il migliore operatore d’hotellerie lifestyle sul mercato».

Entusiasmo anche da parte di Sébastien Bazin, presidente e direttore generale di AccorHotels. «Sono molto felice di annunciare questa partnership strategica con uno dei Gruppi più innovativi al mondo nel panorama del lusso lifestyle. Il progetto segna una nuova tappa nel rafforzamento della presenza di AccorHotels in questo segmento in forte crescita, in particolare nelle maggiori città americane come Miami, Los Angeles e Las Vegas, ma anche in altre destinazioni internazionali. Il lusso è ora sinonimo di esperienze esclusive e di concept lifestyle indimenticabili: le insegne sba dispongono di un savoir-faire incomparabile, che completerà alla perfezione il portfolio AccorHotels».

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Ogni brand conserva una sua identità specifica e attraverso la piattaforma di Minor è possibile indirizzare il consulente di viaggio verso la struttura tagliata sulle esigenze del singolo cliente». La potenza di fuoco del gruppo è amplificata dal fatto di avere un sito web unificato e un programma fedeltà unico, ai quali si aggiunge anche Minor Pro Agencies Programme, il programma specifico riservato alle agenzie di viaggio.\r\n Focus lusso\r\nInnegabile che l’avventura del gruppo stia vivendo un importante sviluppo nel segmento lusso: «Attualmente Tivoli e Nh Collection sono i brand che stanno performando meglio quanto a ricavi e prezzo medio – dice Gilardi -. Anche se mantenere hotel di lusso richiede sicuramente un grande impegno, a cominciare dal costo del personale (all’Anantara Convento Amalfi, ad esempio, in una struttura di 52 camere lavorano 180 membri dello staff), c’è ancora ampio spazio di crescita per un segmento che, almeno in Italia, fino a qualche anno fa non era così sfruttato». E la ricchezza e varietà del nostro patrimonio e la presenza di innumerevoli siti Unesco rappresentano un importante valore aggiunto, in grado di attrarre la clientela high level.\r\n\r\n«Certo – ammette Gilardi – non può essere solo lusso, ma in questo momento si tratta di un segmento che catalizza l’attenzione del mercato e che ci consente di lavorare non solo sulle strutture ma anche sulle esperienze a contatto con il territorio».\r\nIl trend del mercato\r\nIn linea generale, Gilardi osserva un mercato «schizofrenico, con una booking window molto ristretta rispetto al passato. 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