21 luglio 2015 13:09
Due ricerche compiute da Accenture e EY hanno analizzato i benefici delle iniziative di responsabilità sociale d’impresa (CSR) sulle performance aziendali del gruppo alberghiero Accor Hotels e hanno fatto emergere il forte legame tra queste e la soddisfazione degli ospiti. Ne sono prova la certificazione ISO 14001, standard riconosciuto a livello mondiale per la salvaguardia dell’ambiente, e il successo degli obiettivi della “Carta 21”, che prevede 65 azioni che l’hotel può implementare per ridurre il proprio impatto ambientale. Questi hanno contribuito al miglioramento della fidelizzazione del cliente e delle prestazioni aziendali. Un numero crescente di clienti b2b considera la CSR un criterio ulteriore da tenere in considerazione al momento della selezione del proprio hotel. Infatti, un sondaggio interno a cura di EY rivela che il 70% dei fornitori comunica le proprie caratteristiche di CSR durante il processo RFP, così come nelle relazioni commerciali quotidiane.
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[post_content] => L’ultimo Rapporto “Viaggiare con la bici 2026” stima in circa 49 milioni le presenze cicloturistiche nel nostro Paese nel 2025, un turismo che porta sui territori 6,4 miliardi di euro. Giunto alla sesta edizione e realizzato da Isnart-Unioncamere per l’Osservatorio sull’Economia del Turismo delle Camere di Commercio in collaborazione con Legambiente, il Rapporto è stato presentato nel corso della Fiera del Cicloturismo che si è aperta il 27 marzo nella nuova sede della Fiera di Padova.
Non solo pedalate in bicicletta su percorsi immersi nel verde per le vacanze in Italia: ben 1 cicloturista su 2 combina l’esperienza in sella con la scoperta del patrimonio artistico e culturale e delle eccellenze enogastronomiche sui territori, a conferma che la bicicletta è un grande “attivatore” di turismi che, come tale, richiede un sistema d’offerta integrata e multiprodotto.
Loretta Credaro presidente Isnart-Istituto Ricerche Turistiche e Culturali e rappresentate Unioncamere del Comitato “Impresa Donna” del Ministero delle Imprese e del made in Italy: “Dall’identikit del cicloturista-tipo emerge una crescita della componente femminile di oltre 17 p.p. sul dato del 2024. Mi fa molto piacere constatare come la domanda di cicloturismo sia sempre più “in rosa”, fenomeno che – auspico - trovi conferma anche dal lato dell’offerta, creando tante nuove occasioni di auto-imprenditorialità, anche al femminile, nelle piccole e grandi destinazioni del nostro Paese”.
“Il cicloturismo consolida i suoi numeri e si conferma un segmento importante del comparto turistico del Paese – commenta Sebastiano Venneri, Responsabile Territorio e Innovazione di Legambiente –quest’anno abbiamo voluto accendere i riflettori su un settore, quello del noleggio bici, che è un indicatore ulteriore dello stato di salute del cicloturismo. Abbiamo selezionato e raccontato nel Rapporto dieci esperienze di successo, a testimonianza di quanto il cicloturismo generi buona economia distribuita e un significativo indotto sul territorio".
“Abbiamo rinnovato con piacere la partnership con Isnart e Legambiente, ospitando – come ormai tradizione – la presentazione di “Viaggiare con la bici 2026” – ha commentato Pinar Pinzuti di Bikenomist, direttrice della Fiera del Cicloturismo. “I dati del rapporto dimostrano la crescente rilevanza di questo segmento turistico per il nostro Paese. I 265 espositori presenti alla quinta edizione della Fiera del Cicloturismo (+63% rispetto al 2025), invece, evidenziano nei fatti la crescita di un movimento che meriterebbe una policy nazionale dedicata, così da divenire ancora più competitivo anche sui mercati esteri. In questo contesto, particolarmente rilevante appare la crescita del segmento femminile: è la dimostrazione di come il cicloturismo rappresenti un’opportunità di inclusione per qualunque fascia della popolazione. Questo è il messaggio che promuoviamo da sempre come Fiera del Cicloturismo: una vacanza in bicicletta è veramente per tutti.”
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Castelfalfi inaugura una nuova partnership strategica con Sommet Education Business Solutions, leader globale nella formazione per l’ospitalità che riunisce Les Roches e Glion Institute of Higher Education. Insieme, le due organizzazioni collaboreranno per elevare le competenze di leadership, rafforzare la cultura del servizio ed espandere le opportunità per i talenti.
Investire nei giovani talenti
Questa partnership riflette la visione di lungo periodo di Castelfalfi, orientata a investire nelle persone e nell’eccellenza in tutta la tenuta. Attraverso questa collaborazione, entrambe le parti si impegnano a sviluppare competenze di leadership, creare valore accademico e sostenere i talenti emergenti all’interno di uno degli ambienti di ospitalità più distintivi della Toscana.
Mounir Husseini, amministratore delegato di Castelfalfi, ha commentato: «Siamo orgogliosi di questo nuovo progetto, che rappresenta un importante traguardo nell’evoluzione di Castelfalfi. Questo momento esprime continuità, responsabilità e visione a lungo termine, gli stessi valori che hanno guidato la nostra decisione di collaborare con Sommet Education Business Solutions. Investendo nei talenti, nel nostro territorio e nel futuro della nostra comunità, garantiamo che Castelfalfi continui a prosperare come destinazione di eccellenza, radicata nell’autenticità e valorizzata da un’ospitalità straordinaria».
«A Les Roches crediamo che le partnership con destinazioni visionarie siano essenziali per formare la prossima generazione di leader dell’ospitalità. Castelfalfi incarna l’essenza dell’ospitalità di lusso contemporanea, autentica, raffinata e profondamente legata al proprio territorio. Lavorando fianco a fianco con i loro team, siamo entusiasti di sviluppare professionisti capaci di onorare questo patrimonio, elevando al contempo gli standard di servizio a livello globale» ha aggiunto Carlos Díez de la Lastra, amministratore delegato di Les Roches.
«Questa collaborazione con Castelfalfi rappresenta esattamente il tipo di partnership lungimirante di cui il nostro settore ha bisogno - ha commentato Florent Varanne, global head of business solutions development di Sommet Education -. L’identità straordinaria di Castelfalfi, profondamente radicata nel paesaggio e nella comunità, si allinea perfettamente con la nostra missione di formare leader che sappiano coniugare eccellenza operativa, scopo e umanità».
Al centro della collaborazione ci sono i programmi di formazione in leadership e supervisione, progettati ed erogati in esclusiva da Les Roches. Questi percorsi di apprendimento multi-modulo, svolti in loco nel corso di diversi mesi, si concentrano su competenze di leadership, comunicazione, comportamento organizzativo ed eccellenza del servizio, pilastri fondamentali per lo sviluppo operativo e strategico di Castelfalfi.
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[post_content] => Un 2025 connotato da significativi «programmi di sviluppo infrastrutturale e tecnologico dei servizi ai passeggeri», che viene archiviato con 16.937.976 passeggeri e 24.531 tonnellate di merci (+6.8%), consolidano la competitività dell’aeroporto di Milano Bergamo, sia a livello nazionale - stabilmente al terzo posto dopo Fiumicino e Malpensa – sia a livello europeo, dove occupa la 41esima posizione nella classifica di Aci Europe.
Sono alcuni dei dati che emergono dal bilancio di esercizio approvato da Sacbo Spa, società di gestione dello scalo orobico, per il 2025. Anno in cui, in linea con il cronoprogramma dei lavori pianificati, e approvati da Enac, sono stati conclusi i lavori di ampliamento delle sale check-in già da maggio e aperta a fine novembre la nuova area partenze, che ha raddoppiato complessivamente la superficie, rilocando e potenziando i controlli di sicurezza con apparecchiature di controllo radiogeno di ultima generazione.
«Il gruppo Sacbo ha confermato la propria capacità di adempiere agli impegni assunti, nel rispetto del Piano di Sviluppo Aeroportuale 2030, portando a termine nei tempi previsti opere essenziali per garantire capacità e standard operativi elevati con il concorso delle tecnologie più avanzate – ha sottolineato il presidente della società, Giovanni Sanga – Gli investimenti di gruppo per oltre 53 milioni effettuati nel 2025, finalizzati al potenziamento delle infrastrutture aeroportuali, vanno considerati come volano per la competitività del nostro scalo nel panorama del trasporto aereo internazionale e leva per la sostenibilità economica e ambientale.
Gli interventi di ampliamento realizzati nel terminal partenze hanno portato immediati benefici a passeggeri e operatori, assicurando efficienza e sicurezza. Siamo stati confortati dal mantenimento sostanziale dei livelli di traffico che si è snodato in un network di collegamenti sempre più esteso».
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[post_content] => Domenica 24 maggio, l’Associazione dimore storiche italiane celebra la XVI edizione della Giornata nazionale, l’evento annuale in occasione del quale centinaia di dimore storiche, che insieme costituiscono il più grande museo diffuso del nostro Paese, aprono le porte in tutta Italia a migliaia di visitatori. Un’opportunità unica per scoprire luoghi di grande fascino, ricchi di storia e bellezza, spesso poco conosciuti e lontani dai circuiti turistici tradizionali.
L’iniziativa intende sensibilizzare il pubblico sull’importanza della tutela e della conservazione del nostro patrimonio storico-architettonico privato, beni vincolati che sono espressione delle radici più profonde dell’identità e della cultura italiana, da proteggere e tramandare alle nuove generazioni.
È una rete di immobili d’epoca, residenze, castelli e giardini storici, che svolge una funzione pubblica e sociale fondamentale e che, grazie alla sua presenza capillare, rappresenta una vera infrastruttura che attraversa tutto il Paese e genera valore nei territori, in particolare nei centri minori e nelle aree interne.
Da questa prospettiva nasce il tema della XVI edizione “Custodi di futuro. Un patrimonio vivo per un valore condiviso” che richiama la responsabilità del prendersi cura di beni che non sono solo da conservare, ma da valorizzare e rendere fruibili all’interno delle comunità di riferimento, perché possano continuare a generare valore culturale, sociale ed economico.
«La Giornata nazionale di Adsi rappresenta ormai un appuntamento importante e consolidato nel calendario delle attività culturali in Italia, che pone al centro dell’agenda del nostro Paese un patrimonio culturale vasto e presente in tutte le nostre regioni: solo nel 2025 hanno aderito all’evento oltre 500 dimore, che hanno accolto più di 250.000 visitatori» dichiara Maria Pace Odescalchi, presidente dell’Associazione Dimore Storiche Italiane «È anche un’occasione preziosa per riflettere sulla necessità di favorire la tutela e la manutenzione di questa infrastruttura culturale del nostro Paese, idealmente con strumenti di supporto che consentano una gestione proattiva e una pianificazione di medio e lungo periodo, per far sì che questi beni diffusi continuino ad essere una risorsa per il nostro Paese e per le generazioni future».
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[post_content] => Travel & Hospitality accelerano sull’intelligenza artificiale, con risultati già tangibili in termini di automazione ed engagement. È quanto emerge dalla ricerca condotta da Covisian insieme a Frost & Sullivan, che evidenzia come la customer experience basata su AI abbia già raggiunto un tasso di automazione del 50% e un incremento dell’engagement del 31% .
Lo studio conferma una trasformazione in atto: il 66% degli operatori considera ormai cruciale l’adozione dell’intelligenza artificiale per migliorare sia la customer experience sia quella degli operatori, mentre il 70% continua a indicare come priorità fiducia, sicurezza e fidelizzazione. In questo scenario, l’AI viene sempre più utilizzata per velocizzare i processi decisionali, ridurre i tempi di risposta e offrire interazioni personalizzate lungo tutti i touchpoint.
Cambia anche il focus tecnologico. Accanto a strumenti ormai consolidati – come traduzione automatica (57%), AI conversazionale (53%) e trascrizione (53%) – cresce l’interesse verso soluzioni più evolute, in particolare speech analytics, sentiment analysis ed emotion recognition, con tassi di adozione programmata tra il 42% e il 47% .
Non mancano tuttavia le criticità. Gli agenti virtuali di prima generazione mostrano limiti operativi: il 37% degli utenti segnala problemi tecnici, mentre il 35% evidenzia difficoltà nella gestione di richieste complesse. Anche l’integrazione tra canali resta un nodo aperto, con impatti su circa il 28% delle implementazioni . Proprio queste debolezze stanno però accelerando gli investimenti nella GenAI, che secondo i responsabili tecnologici potrà migliorare le performance degli operatori del 58% e ridurre i tempi medi di gestione del 56%
Nel case study analizzato, l’adozione della piattaforma Smile.CX ha permesso a un operatore internazionale del Travel & Hospitality di gestire in modo più efficiente un elevato volume di richieste post-vendita, in precedenza concentrate sul canale telefonico e caratterizzate da costi elevati e lunghi tempi di attesa.
Grazie a un modello scalabile e multilingue, la soluzione ha aumentato del 31% l’utilizzo della chat e automatizzato il 50% delle richieste, riducendo la pressione sugli operatori e consentendo loro di concentrarsi sulle interazioni a maggior valore.
Smile.CX è una soluzione di customer care di Covisian che ottimizza le interazioni su tutti i canali (telefono, email, chat, WhatsApp, SMS), garantendo un’esperienza uniforme e di qualità. Integra automazione e AI per gestire processi come prenotazioni, richieste e preventivi, migliorando efficienza e tempi di risposta.
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“Il futuro della customer experience nel Travel & Hospitality non sarà definito dalla tecnologia in sé, ma dalla capacità di integrarla in modo empatico e intelligente”, sottolinea Stefano Dessì, group Chief operations officer di Covisian. “La GenAI può essere uno strumento straordinario per creare esperienze più umane. È questo il vero salto di qualità: unire la potenza dell’AI alla sensibilità delle persone” .
Parallelamente, nuove tendenze stanno ridefinendo le aspettative dei viaggiatori: dalla crescente attenzione ai temi ESG all’espansione del bleisure e dei viaggi di lusso, fino alla richiesta di esperienze sempre più personalizzate e coerenti su tutti i canali .
“Oggi il settore Travel & Hospitality richiede reattività e personalizzazione senza precedenti. Con Smile.CX miglioriamo l’interazione con i viaggiatori e rafforziamo il nostro impegno nel turismo, come dimostrato alle recenti Olimpiadi invernali a Cortina, offrendo esperienze su misura. Innovazione e qualità del servizio restano centrali per il futuro della customer experience”, dichiara Gabriele Moretti, fondatore e presidente di Covisian Group.
In questo contesto, la combinazione tra intelligenza artificiale avanzata e competenze umane si conferma il vero fattore competitivo per il settore, chiamato a coniugare efficienza operativa e qualità della relazione con il cliente.
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[post_content] => C'è un filo invisibile che attraversa generazioni di albergatori italiani: non è fatto di numeri o di performance, ma di scelte, sacrifici, visioni. È questo filo che Bwh Hotels ha deciso di raccogliere e trasformare in un libro, un'opera editoriale inedita nel panorama dell'hotellerie tricolore.
Si intitola "Cuore d'albergo. Storie di donne e uomini. Racconti d'impresa e d'Italia", è il primo volume pubblicato dal gruppo alberghiero internazionale e racconta, non con dati e slide, ma con la forza della narrazione, dieci storie di impresa che attraversano il Novecento fino ai giorni nostri, con tutto il carico umano che questo significa.
C'è la famiglia Ratti, il cui percorso inizia agli inizi del '900 con Carmelita e un negozio di tessuti a Milano chiamato "La Babilonia", poi trasformato nel tempo in un vero e proprio impero alberghiero. C'è Pio Cancro, che a 26 anni perse tutto e ricominciò da un hotel fatiscente a Massafra, oggi struttura affiliata Bwh. C'è la famiglia Capuzzo, che nella Torino dell'occupazione nazifascista trasformò il proprio albergo in rifugio per famiglie ebree e punto di incontro per le staffette partigiane.
E ancora: i Roscioli che a Roma inventarono il primo centro congressi in hotel nel 1957, aprendo una strada che il settore avrebbe percorso per decenni; la famiglia Borio, con un'affiliazione Best Western che dura ininterrotta dal 1989; le due donne, Gilda e Luisita della famiglia Ciana, che guidarono la struttura sulla Riviera Ligure tra le due guerre, anticipando una leadership femminile che il settore sta ancora imparando a valorizzare.
Non mancano le storie più recenti: la famiglia Lamonica, con un imprenditore che a cinquant'anni ha avuto il coraggio di reinventarsi acquistando un hotel mai aperto a Sabaudia, affrontando cantieri bloccati, pandemia e tradimenti, trovando infine nel figlio Mirko la continuità di una visione; e Irene Luvisi, ingegnere diventata protagonista di una trasformazione culturale all'hotel Guinigi di Lucca, a dimostrazione che il futuro dell'ospitalità si costruisce anche con contaminazioni inaspettate.
Un racconto fedele
Le storie sono state raccolte e narrate da Simona Teodori, autrice di romanzi storici, che ha incontrato di persona le famiglie protagoniste per restituirne, con fedeltà e sensibilità letteraria, memorie, valori e visioni. Il progetto è stato coordinato da Rosa Giglio, head of marketing di Bwh Hotels Italy & South-East Europe, e da Daniele Viganò, imprenditore, autore di best-seller e speaker motivazionale.
«Questo libro esprime grande rispetto e riconoscenza verso chi ha scelto di crescere con noi. - ha dichiarato Sara Digiesi, ceo di Bwh Hotels Italy & South-East Europe - Ciò che ci contraddistingue è la straordinaria varietà di storie, percorsi e vocazioni che i nostri albergatori portano con sé: radici profonde, capaci di attraversare generazioni e reinventarsi senza mai smettere di fare ospitalità».
L'iniziativa si inserisce nel percorso di Bwh Hotels come società benefit, forma giuridica adottata ufficialmente in Italia a gennaio 2024 che misura il proprio successo non soltanto in termini economici, ma anche rispetto all'impatto culturale e sociale generato.
(Alessandra Favaro)
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Relais & Châteaux ha nominato Vincenzo Bianconi a delegato Italia. Proveniente da una storica famiglia dell’ospitalità, Vincenzo Bianconi è alla guida di una realtà che esprime pienamente i valori di Relais & Châteaux: tra le proprietà di famiglia anche Palazzo Seneca, dimora Relais & Châteaux nel cuore dell’Umbria, a Norcia, associata dal 2010 e simbolo di accoglienza autentica profondamente radicata nel territorio. La dimora ospita anche il ristorante Vespasia, stellato Michelin, premiato con una Stella Verde in riconoscimento del suo impegno per la sostenibilità. Bianconi raccoglie il mandato di Danilo Guerrini, assumendo il ruolo di rappresentante degli associati italiani nel board of delegates dell’associazione internazionale.
Il percorso professionale di Vincenzo Bianconi si sviluppa sin da giovanissimo all’interno del sistema associativo dell’hôtellerie italiana. L’ingresso precoce in Federalberghi rappresenta una tappa fondamentale della sua crescita, permettendogli di confrontarsi con modelli, visioni e realtà molto differenti tra loro. Proprio da questo confronto nasce uno dei principi cardine della sua idea di alta ospitalità: lavorare su modelli di sviluppo concreti e sostenibili, capaci di coniugare identità territoriale, impresa e comunità.
Gli obiettivi
Nel suo mandato, Bianconi intende valorizzare la diversità degli associati come motore di crescita collettiva, promuovendo una rete sempre più coesa e consapevole del proprio ruolo fattivo e culturale oltre che imprenditoriale. L’obiettivo è sostenere uno sviluppo armonico della delegazione che non si limiti a rafforzare la qualità dell’esperienza di ospitalità, ma contribuisca anche alla tutela dei territori, delle comunità e dei patrimoni gastronomici.
«Credo in un’ospitalità che nasce dall’intelligenza condivisa: il confronto tra esperienze diverse è ciò che permette di costruire modelli di sviluppo coerenti e duraturi. La ricchezza della nostra delegazione sta proprio nella pluralità delle sue voci; trasformarla in valore comune significa anche assumersi una responsabilità verso i luoghi e le persone che accolgono le nostre dimore, diventando noi stessi loro portavoce».
Nel suo incarico, il delegato sarà interprete della comunità italiana nel dialogo internazionale tra le delegazioni, accompagnando l’evoluzione dell’associazione e contribuendo a preservarne un’idea di ospitalità fondata su persone, territori e cultura. La delegazione italiana conta oggi oltre 50 associati, parte di una rete internazionale di oltre 580 dimore e ristoranti in 65 Paesi.
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Ad affiancare Bianconi, Lucrezia Vivenzi nel ruolo di direttore della delegazione italiana. La sua conoscenza dell’organizzazione maturata negli anni permettono una complementarietà di competenze che mira a consolidare il dialogo tra gli associati e a rendere la delegazione sempre più attiva nello sviluppo della rete.
«La forza di Relais & Châteaux è nelle singole persone e dimore che ne fanno parte. Il mio impegno sarà volto a favorire connessioni, ascolto e collaborazione tra gli associati, affinché ogni voce possa esprimere al meglio la propria identità contribuendo al valore comune della delegazione» aggiunge Lucrezia Vivenzi.
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Partono domani da Genova i “Focus On Flight” di Welcome Travel Group, il nuovo ciclo di incontri territoriali interamente dedicato al mondo vettori.
L’iniziativa rappresenta l’evoluzione naturale del percorso di dialogo strutturato avviato nell’ultimo anno attraverso gli incontri dedicati ai servizi e agli strumenti del Network, We Focus e Geo Update e introduce oggi un format verticale focalizzato su vettori, GDS, strumenti commerciali, operativi e biglietteria.
Da domani e fino al 10 giugno, il calendario toccherà sette città su tutto il territorio nazionale – dopo la tappa inaugurale di Genova, seguiranno Roma, Catania, Napoli, Pesaro, Milano e Torino – con incontri articolati sui diversi ambiti del segmento. Il modello dei micro-eventi, già sperimentato con risultati positivi lo scorso autunno, viene infatti declinato attraverso agende tematiche interamente dedicate al comparto aereo. Ogni appuntamento coinvolgerà fino a 30 partecipanti, in un contesto a numero chiuso pensato per favorire dialogo diretto, concretezza operativa e massima interazione.
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Visione strutturata
L’obiettivo è offrire alle agenzie – Iata e non Iata e ai responsabili di biglietteria – una visione strutturata delle soluzioni e delle leve di sviluppo messe a disposizione dal Network, rafforzando la competitività nel segmento e stimolando un confronto orientato a risultati concreti su aspettative, criticità e prospettive di sviluppo.
“Il mercato aereo sta attraversando una fase di forte trasformazione, che richiede strumenti evoluti ma anche una visione condivisa ̶ dichiara Vittorio Amato, responsabile commerciale vettori di Welcome Travel Group ̶ . Con Focus On Flight vogliamo offrire alle Agenzie un momento di confronto concreto sui modelli distributivi, sull’evoluzione del rapporto con i vettori e sugli strumenti di biglietteria che il Network può mettere a sistema per rafforzare competitività e marginalità”.
Gli incontri saranno condotti dalla Direzione Network, con la partecipazione di Vittorio Amato, Responsabile Commerciale Vettori, Sandro Palumbo, Responsabile Business Travel, e Gennaro Villani, Responsabile Biglietteria. Il dialogo verterà su tematiche commerciali e operative con l’obiettivo di individuare azioni condivise per migliorare il business comune, rafforzare le sinergie e consolidare il posizionamento delle Agenzie affiliate nel mercato aereo.
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CartOrange presenta la una nuova piattaforma b2b sviluppata per il tour operator interno. Il progetto nasce per supportare l’attività dei consulenti per viaggiare e si inserisce in una strategia più ampia di evoluzione degli strumenti digitali che l’azienda mette a disposizione della propria rete commerciale. L’obiettivo è rendere i processi più fluidi, accrescere l’autonomia operativa dei consulenti e contribuire a elevare ulteriormente la qualità del servizio offerto al cliente finale.
Maggiore autonomia
Progettata a partire dalle esigenze concrete dei consulenti, la nuova piattaforma è pensata per semplificare e velocizzare la costruzione dei preventivi relativi ai prodotti di CartOrange tour operator. Alla base dello sviluppo vi sono alcuni elementi distintivi: un’elevata usabilità, un’architettura intuitiva, un’interfaccia chiara e coerente con l’identità del brand, tempi di elaborazione rapidi e una valorizzazione più efficace dei contenuti di prodotto. Centrale tra le finalità del progetto è il progressivo rafforzamento dell’autonomia dei consulenti per viaggiare, che potranno gestire direttamente una quota sempre più ampia delle richieste, fino a coprire il 90% dei preventivi sulle destinazioni core del tour operator interno.
Claudio Asborno, responsabile tour operator di CartOrange, ha spiegato:
«Con la nuova piattaforma b2b, proseguiamo nel nostro percorso di investimento in innovazione a supporto dei consulenti. L’obiettivo non è solo fornire strumenti più evoluti, ma consolidare un modello in cui la tecnologia diventa un fattore abilitante per una consulenza sempre qualificata. Rafforzare l’infrastruttura digitale significa sostenere concretamente il lavoro dei consulenti per viaggiare, semplificare la complessità operativa e creare le condizioni per offrire al cliente finale un’esperienza ancora più fluida, personalizzata e distintiva».
La nuova piattaforma rappresenta un ulteriore tassello dell’ecosistema tecnologico CartOrange, costruito per accompagnare il consulente in ogni fase della propria attività. Ne fanno parte il sistema proprietario di assegnazione delle richieste di preventivo provenienti da web e social, che gestisce ogni anno oltre 15.000 richieste distribuendole alla rete attraverso un algoritmo sviluppato internamente; i gestionali amministrativi e di back office; Mike, lo strumento dedicato alla presentazione online dei preventivi; Lysa, l’intelligenza artificiale sviluppata da CartOrange per supportare i consulenti nelle attività di informazione, preventivazione, operatività e coaching commerciale. In questo quadro, la tecnologia non sostituisce la relazione, ma ne amplifica l’efficacia. Automatizzare e semplificare le attività a minor valore aggiunto significa infatti liberare tempo da dedicare alla consulenza, all’ascolto e alla costruzione di viaggi realmente su misura.
A completamento del percorso di evoluzione dell’ecosistema digitale, è previsto, inoltre, il lancio della nuova intranet aziendale, pensata per rendere ancora più immediata la comunicazione interna e l’accesso alle risorse da parte della rete.
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Con Focus On Flight vogliamo offrire alle Agenzie un momento di confronto concreto sui modelli distributivi, sull’evoluzione del rapporto con i vettori e sugli strumenti di biglietteria che il Network può mettere a sistema per rafforzare competitività e marginalità”.\r\n\r\nGli incontri saranno condotti dalla Direzione Network, con la partecipazione di Vittorio Amato, Responsabile Commerciale Vettori, Sandro Palumbo, Responsabile Business Travel, e Gennaro Villani, Responsabile Biglietteria. 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L’obiettivo è rendere i processi più fluidi, accrescere l’autonomia operativa dei consulenti e contribuire a elevare ulteriormente la qualità del servizio offerto al cliente finale.\r\n\r\nMaggiore autonomia\r\nProgettata a partire dalle esigenze concrete dei consulenti, la nuova piattaforma è pensata per semplificare e velocizzare la costruzione dei preventivi relativi ai prodotti di CartOrange tour operator. Alla base dello sviluppo vi sono alcuni elementi distintivi: un’elevata usabilità, un’architettura intuitiva, un’interfaccia chiara e coerente con l’identità del brand, tempi di elaborazione rapidi e una valorizzazione più efficace dei contenuti di prodotto. Centrale tra le finalità del progetto è il progressivo rafforzamento dell’autonomia dei consulenti per viaggiare, che potranno gestire direttamente una quota sempre più ampia delle richieste, fino a coprire il 90% dei preventivi sulle destinazioni core del tour operator interno.\r\nClaudio Asborno, responsabile tour operator di CartOrange, ha spiegato:
«Con la nuova piattaforma b2b, proseguiamo nel nostro percorso di investimento in innovazione a supporto dei consulenti. L’obiettivo non è solo fornire strumenti più evoluti, ma consolidare un modello in cui la tecnologia diventa un fattore abilitante per una consulenza sempre qualificata. Rafforzare l’infrastruttura digitale significa sostenere concretamente il lavoro dei consulenti per viaggiare, semplificare la complessità operativa e creare le condizioni per offrire al cliente finale un’esperienza ancora più fluida, personalizzata e distintiva».\r\n\r\nLa nuova piattaforma rappresenta un ulteriore tassello dell’ecosistema tecnologico CartOrange, costruito per accompagnare il consulente in ogni fase della propria attività. Ne fanno parte il sistema proprietario di assegnazione delle richieste di preventivo provenienti da web e social, che gestisce ogni anno oltre 15.000 richieste distribuendole alla rete attraverso un algoritmo sviluppato internamente; i gestionali amministrativi e di back office; Mike, lo strumento dedicato alla presentazione online dei preventivi; Lysa, l’intelligenza artificiale sviluppata da CartOrange per supportare i consulenti nelle attività di informazione, preventivazione, operatività e coaching commerciale. In questo quadro, la tecnologia non sostituisce la relazione, ma ne amplifica l’efficacia. Automatizzare e semplificare le attività a minor valore aggiunto significa infatti liberare tempo da dedicare alla consulenza, all’ascolto e alla costruzione di viaggi realmente su misura.\r\nA completamento del percorso di evoluzione dell’ecosistema digitale, è previsto, inoltre, il lancio della nuova intranet aziendale, pensata per rendere ancora più immediata la comunicazione interna e l’accesso alle risorse da parte della rete.","post_title":"CartOrange, al via la nuova piattaforma b2b per il tour operator interno","post_date":"2026-03-24T09:45:39+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1774345539000]}]}}