27 March 2026

Accor annuncia una dieta dimagrante per far fronte all’era post-Covid

AccorHotels

La crisi sanitaria ha messo sotto pressione una struttura di costi troppo rigida. Da qui la necessità di rivedere l’organizzazione interna, per rendere la struttura ancora più flessibile e in grado di reagire prontamente alle oscillazioni delle congiuntura economica. Così l’amministratore delegato di Accor, Sébastian Bazin, ha annunciato all’assemblea degli azionisti di ieri la novità in arrivo, i cui dettagli saranno però svelati solo il prossimo 4 agosto.

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Già lo scorso 2 aprile, per fronteggiare la crisi, Accor aveva messo in disoccupazione parziale o tecnica il 75% del proprio personale operante negli uffici centrali, disponendo inoltre il blocco delle assunzioni, nel tentativo di ridurre i costi di almeno 60 milioni di euro per il 2020. L’idea, sostiene un analista interpellato dal quotidiano francese, potrebbe essere ora  quella di mettere  mano alle funzioni di supporto del marketing e del commerciale, ridistribuendo ruoli e compiti tra sedi centrali e regionali. Lo stesso Bazin ha poi rivelato l’intenzione di abbandonare alcuni progetti che si stanno rivelando poco redditizi.

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