27 March 2026

A Venezia extralberghiero a picco nei primi undici mesi del 2020

Stefano Bettanin Property Managers Italia

Stefano Bettanin

Un crollo del 63,74% rispetto all’anno precedente. E’ quello che registrato il fatturato dell’extralberghiero a Venezia nei primi undici mesi del 2020. Il giro d’affari del turismo residenziale in Laguna si è infatti fermato a quota 70,2 milioni di euro. Lo rivela un’analisi Otex, primo osservatorio ad hoc sull’extralberghiero in Italia, che ha avviato una serie di studi per avere una visione più completa e corretta del fenomeno in un momento molto delicato per il settore del turismo.

Dopo i numeri positivi del primo bimestre (+5,15% a gennaio, +27,5% a febbraio anno su anno), il trend del fatturato 2020 a Venezia è stato negativo da marzo in poi, con la flessione più cospicua nel mese di maggio (-80,53%). Il mercato, all’ultimo aggiornamento, presenta inoltre una riduzione dell’offerta di annunci di oltre 1.620 unità. “In percentuale stimiamo un decremento delle unità attive nel mercato del 22,1% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente”, spiega Marco Nicosia, data analyst di Otex. “Venezia è stata colpita prima dall’acqua alta e poi dal Covid. Ora ci troviamo con una città completamente vuota – gli fa eco Stefano Bettanin, presidente di Property Managers Italia -. Oggi c’è la necessità di aiuti concreti, di un sistema di semplificazione che consenta di rilanciare il turismo extralberghiero. Il primo settore che ripartirà una volta esaurita l’emergenza sarà questo, e rimetterà in moto altre attività che oggi sono ferme. Non è né giusto né utile puntare il dito, come è stato fatto anche a Venezia, contro un settore che ha permesso alle città di vivere, e che le altre città europee, pensiamo per esempio a quanto accade in Francia, si stanno muovendo per incentivare”.

 

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Nel 2025, i mercati coinvolti hanno rappresentato circa il 6% del traffico passeggeri complessivo del sistema aeroportuale».\r\nPiù precisamente, gli aeroporti di Milano Malpensa e Milano Linate hanno gestito rispettivamente 31,2 milioni di passeggeri (+9% vs 2024) e 11,1 milioni di passeggeri (+5% vs 2024).\r\nL’aviazione generale, attraverso gli scali di Linate Prime e Malpensa Prime, ha gestito complessivamente 35,9 mila movimenti nel 2025, in crescita del 4% rispetto al 2024.\r\nGli investimenti realizzati nel 2025 ammontano a 152,4 milioni di euro (107,4 milioni di euro nel 2024). Gli interventi si sono concentrati sullo scalo di Milano Malpensa, in particolare sul Terminal 1, grazie alle Olimpiadi Invernali Milano Cortina 2026. I lavori hanno incluso manutenzioni straordinarie di alcune parti del terminal, adeguamenti sismici, miglioramenti del sistema di drenaggio delle acque meteoriche e la riqualifica dei pontili di imbarco, oltre alle aree dedicate al trasporto pubblico locale.\r\n A Milano Linate sono proseguiti l’ampliamento del terminal di aviazione generale e del parcheggio per gli operatori aeroportuali, insieme alle opere propedeutiche al progetto Linate Airport District (Lad). Sul fronte della sostenibilità, sono stati portati avanti interventi per la riduzione dei consumi e lo sviluppo di energia da fonti rinnovabili, con l’entrata in funzione del nuovo impianto fotovoltaico di Linate nell’ultimo trimestre del 2025. Infine, è stato rinnovato anche il parco mezzi operativi.","post_title":"Sea Aeroporti: passeggeri e utili 2025 volano alto. Incertezza Medio Oriente sui prossimi mesi","post_date":"2026-03-26T09:56:35+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1774518995000]}]}}