15 May 2021

Accor prosegue i propri sforzi per la gender equality: obiettivo 40% di quote rosa nel cda entro il 2025

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Raggiungere il 30% di quote rosa nel comitato esecutivo entro il 2022 e del 40% entro il 2025. E’ l’obiettivo principale dello sforzo in cui Accor è da tempo impegnata a favore dell’uguaglianza professionale tra uomini e donne, della promozione dell’empowerment femminile e della lotta alla discriminazione e alla violenza sul posto di lavoro. Una strategia che vede impegnato il gruppo su più fronti e che tra i suoi obiettivi ha anche quello di raggiungere il 40% di donne entro il 2022 e il 45% entro il 2025 in tutte le altre posizioni chiave della compagnia. Per quanto riguarda invece le strutture, il traguardo è di avere il 35% di direttrici entro quest’anno e il 40% entro il 2025. Best practice nel Sud Europa, dove le hotel manager rappresentano il 41%.

“Siamo un’azienda multinazionale, presente in cinque continenti, in più di 100 paesi, e la diversità fa parte del nostro dna – sottolinea Rebeca Ávila, vice president corporate social responsibility Accor Southern Europe -. Crediamo quindi fermamente nella parità professionale, tradotta in pari opportunità e pari possibilità di scelta per tutti. Per questo motivo lavoriamo da molti anni, con ottimi risultati, per sostenere le donne che desiderano sviluppare la propria carriera, anche in posizioni rilevanti e di responsabilità. I nostri valori, la nostra politica talent & culture e le nostre reti interne, come RiiSe, il nostro diversity network, sono una buona base per raggiungere questo obiettivo e modificare il paradigma tradizionale, riconoscendo il ruolo fondamentale delle donne nel settore alberghiero nel 21° secolo”.

Quest’anno, Accor è stato nominato nuovo leader della gender-based Violence action coalition, dal Generation equality forum. Il Generation equality forum, che si svolgerà a Città del Messico dal 29 al 31 marzo e a Parigi nel mese di giugno, è organizzato da Un Women e co-ospitato dai governi di Messico e Francia in collaborazione con i giovani e la società civile.

Nel 2012, il 50% dei dipendenti del gruppo Accor era costituito da donne, ma solo il 17% di loro occupava posizioni di responsabilità. Nello stesso anno, è stato lanciato il programma Women at Accor new generation, con l’obiettivo di sostenere le donne a realizzare il loro potenziale sul posto di lavoro.

Tre anni dopo, nel 2015, il gruppo ha firmato i Women’s empowerment principles sotto l’egida di Un Women, per sostenere la leadership, lo sviluppo interno ed esterno, la trasparenza, la sicurezza, la non discriminazione e lo sviluppo del business. A supporto di tale progetto è nato He for she: un movimento di solidarietà internazionale per la parità di genere guidato da Un Women, con lo scopo di assicurare che anche gli uomini prendessero posizione per la parità.

Nel 2018, il gruppo ha rinnovato il suo impegno per la diversità e l’inclusione lanciando RiiSe, con un doppio “ii”, per simboleggiare gli uomini e le donne che credono in valori come la condivisione delle conoscenze, la solidarietà e la lotta agli stereotipi. L’attività del RiiSe si basa principalmente sullo scambio di conoscenze attraverso un programma di mentoring, sulla promozione del talento femminile soprattutto nelle posizioni di responsabilità e sulla lotta contro ogni forma di discriminazione. Creando team misti, anche a livello generazionale e culturale, la filosofia della community si basa sulla convinzione che la diversità sia un fattore chiave per la performance collettiva. Oggi, RiiSe conta oltre 26 mila iscritti in tutto il mondo, il 49% dei quali sono uomini.




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