Eden Viaggi raddoppia il mol
15 ottobre 2009 08:39
Eden Viaggi rafforza il suo ruolo all’interno del tour operating nazionale, evidenziando un fatturato 2009 di 270 milioni e un mol di circa 2 milioni. Queste cifre lo portano in seconda posizione nella graduatoria italiana delle imprese specializzate in vacanze intorno al mondo. Il gruppo fondato da Nardo Filippetti si avvia così a chiudere il 2009 a quota 270 milioni – risultato decisamente positivo, considerando il calo del settore del 20% – e con un mol di 4 milioni 200 mila euro, quindi più che raddoppiato rispetto a quello 2008.
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 517323
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Segmentazione dei mercati: questo il mantra dell'estate 2026 di Italo, che focalizza le attenzioni sui due pilastri del traffico, quello leisure (italiano ma anche e soprattutto estero) e quello legato al business travel, che via via assume un'importanza sempre più "rilevante e in crescita".
Lo spiegano Fabrizio Bona, direttore commerciale, e Marco De Angelis, direttore vendite, in occasione della tappa milanese del tradizionale roadshow estivo dedicato alle agenzie di viaggio Top, che riunirà circa 200 adv in quattro appuntamenti.
Sul fronte consumer la parola d'ordine è "esperienze - afferma De Angelis -: proprio in risposta all'esponenziale richiesta di esperienze immersive da parte dei turisti, soprattutto di quelli provenienti dall'estero, ora offriamo alle agenzie la possibilità di vendere prodotti integrati e connessioni in grado di soddisfare questa voglia di turismo esperienziale, che spesso necessita di diversi trasferimenti sul territorio e verso località tradizionalmente non servite dal treno".
Ecco quindi i entrare in scena Itabus e le connessioni con altri mezzi di trasporto (l'esempio più lampante è quello con le unità veloci di Snav): "In questo modo i viaggiatori possono raggiungere le perle del Made in Italy (tra cui diverse isole) con semplicità di acquisto, grazie ad una singola transazione, e senza il pensiero degli spostamenti con mezzi privati".
Tra le novità della stagione, ulteriori servizi treno più bus verso il Lago di Garda: si arriva con Italo fino a Verona Porta Nuova e si prosegue il viaggio con Itabus. Un solo biglietto per raggiungere Castelnuovo del Garda (fermata adiacente l’ingresso di Gardaland), Lazise, Bardolino, Garda, Torri del Benaco, Malcesine, Torbole e Riva del Garda.
Il biglietto combinato treno Italo, bus Itabus e unità veloci Snav consente di arrivare a Napoli, da lì con un Itabus dedicato in coincidenza raggiungere il porto di Molo Beverello per prendere una unità veloce di Snav con destinazione finale Capri, Ischia, Procida, le Isole Eolie e Pontine.
Il mercato corporate
Le iniziative riservate al traffico bt rispondono alle necessità differenti di Pmi e grandi aziende, con un grande focus "su servizi costantemente migliorati - sottolinea Bona -, da quello food & beverage, che ora vede anche l’introduzione nelle Lounge Italo Club dei primi piatti caldi nella fascia pranzo, all'offerta di una connessione satellitare ultraveloce con Starlink che auspichiamo entro fine settembre-ottobre possa essere disponibile su tutti i treni in flotta". Insomma, "massima enfasi sull'esperienza complessiva del viaggio".
"Se da un lato cresce il settore business e si consolida quello leisure, emerge il comparto Pmi - osserva De Angelis - a cui dedichiamo prodotti ad hoc, per il quale abbiamo implementato il sistema di triangolazioni grazie al supporto delle agenzie di viaggio".
L'attenzione ai mercati stranieri
Il bacino nordamericano si conferma quello maggiormente interessante per le proposte Italo: "Sicuramente il nostro primo mercato, dove promuoviamo la nostra offerta declinata nello specifico per il target alto spendente. Di fatto proponiamo solo le classi Prima e Club ai turisti americani, in linea con il nostro claim 'Italian Luxury High Speed Train".
Non mancano i viaggiatori europei, "britannici, spagnoli e francesi" mentre segnano ancora il passo i flussi provenienti dall'Asia: "Sono tornati, ma non ai livelli del 2019. In particolare, registriamo un meno 20% di passeggeri da Corea del Sud e Giappone, dato che rispecchia la minore capacità aerea".
La flotta
Cresce anche l'offerta treno verso le mete più richieste dell'estate, con due nuovi collegamenti tra Venezia e Reggio Calabria, 2 aggiuntivi tra Torino e Bari, 2 ulteriori tra Roma e Bolzano, oltre al potenziamento delle fermate a Scalea. Un potenziamento che non può che essere in linea con la disponibilità dei treni: "Per ulteriori novità occorrerà attendere almeno un anno, quando in flotta entreranno nuovi convogli".
[post_title] => Italo segmenta sempre più l'offerta per bt e leisure. Focus esperienze
[post_date] => 2026-06-23T09:18:45+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
[0] => in-evidenza
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => In evidenza
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1782206325000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 517220
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_517223" align="alignnone" width="450"] Park-Hyatt-Taormina[/caption]
L’Italia si conferma una priorità strategica per Hyatt Hotels Corporation. Dopo aver quadruplicato il numero di camere dal 2019, il gruppo accelera sul mercato italiano con l’obiettivo di portare la sua presenza a 12 hotel entro il 2028. Questa nuova fase di espansione punta al segmento premium e introduce brand inediti nel Paese.
Le nuove aperture
Tre le nuove aperture pronte ad aggiungere complessivamente 428 camere e suite al portfolio italiano. Hyatt Regency Rome Central (luglio 2026): situato nei pressi della stazione Termini, disporrà di 238 camere. Segnerà il debutto del brand in Italia, rispondendo alla domanda dei segmenti business, meeting ed eventi. Thompson Rome (terzo o quarto trimestre 2026): sancirà l’esordio italiano del marchio lifestyle di Hyatt. Offrirà 69 camere all’interno di uno storico edificio riqualificato vicino al Colosseo. Park Hyatt Taormina (2028): l’ex Capo dei Greci Hotel in Sicilia sarà riposizionato secondo gli standard del marchio per accogliere il lusso raffinato di Park Hyatt, diventando la seconda struttura del brand in Italia dopo Milano.
Modello Hyatt
Il modello di crescita Hyatt valorizza conversioni e identità locali, intercettando oltre il 75% di strutture indipendenti in transizione generazionale e proponendo formule di franchising e gestione che escludono la locazione. Attraverso i brand di collezione, i proprietari privati preservano la propria storia e architettura, accedendo alla distribuzione internazionale e ai 66 milioni di iscritti al programma World of Hyatt. Il piano ambisce alla personalizzazione dell’esperienza attraverso arte, design e gastronomia locale, rispondendo alla crescita dei viaggi “bleisure” e ridefinendo l’ospitalità premium in Italia.
«La nostra strategia non è orientata a diventare i più grandi, ma a posizionare ogni brand nella fascia premium del segmento. Sfruttiamo la tecnologia non per automatizzare, ma per risparmiare tempo e permettere al personale di concentrarsi sui rapporti umani» ha spiegato Michel Morauw, managing director Nord Europa, Africa e Medio Oriente di Hyatt.
«L’Italia combina una forte domanda turistica con un patrimonio di hotel indipendenti. Oltre a Milano e Roma, vogliamo espanderci sia nelle città secondarie come Torino, Bologna e Napoli, sia in destinazioni resort iconiche come la Puglia, l’Umbria e Sorrento», ha aggiunto Nuno Galvao Pinto, vice president development.
(Anna Morrone)
[gallery columns="2" ids="517227,517228"]
[post_title] => Hyatt raddoppia in Italia: lo sviluppo su lifestyle, lusso e conversioni
[post_date] => 2026-06-22T12:48:46+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
[0] => hyatt
[1] => park-hyatt
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => hyatt
[1] => park Hyatt
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1782132526000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 516954
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Si rafforza la sinergia tra Italo e Snav. L’obiettivo comune è quello di garantire servizi interconnessi ai passeggeri, semplificando la programmazione e l’esperienza di viaggio.
Grazie ad un’unica transazione effettuabile direttamente dal sito di Italo, i viaggiatori possono acquistare un biglietto combinato treno Italo, bus Itabus e unità veloci Snav. Dalle principali città italiane come Torino, Milano, Bologna, Firenze, Roma (solo per citarne alcune) si può arrivare in treno a Napoli, da lì con un Itabus dedicato in coincidenza si arriva al porto di Molo Beverello per prendere una unità veloce di Snav, raggiungendo le più gettonate mete turistiche dell’estate.
Snav collega, infatti, Napoli con Capri, Ischia e Procida; Napoli con le Isole Eolie (Stromboli, Panarea, Salina, Vulcano e Lipari) e Pontine (Ventotene e Ponza); oltre ad Ancona con Spalato e viceversa.
Un accordo che rappresenta una soluzione rapida e flessibile, garantendo numerose frequenze giornaliere senza il pensiero di utilizzare mezzi privati. Una soluzione comoda per il viaggiatore e sostenibile per l’ambiente.
“Il viaggiatore è da sempre al centro della strategia Italo. Siamo un gruppo intermodale in grado di connettere stazioni alta velocità, porti e aeroporti. Integriamo sempre più il nostro network con l’obiettivo di offrire servizi condivisi e connessi tra loro. Per l’estate, dati anche i grandi volumi di afflussi turistici nazionali ed internazionali, proponiamo l’opportunità di acquistare treno, bus e nave con la comodità di un unico acquisto” commenta Dora Bonadies, responsabile network e market development di Italo.
Programmi fedeltà
Per rafforzare l’intesa, le due società hanno studiato dei vantaggi specifici per i clienti iscritti ai rispettivi programmi fedeltà. I clienti Italo Più avranno uno sconto del 10% sugli acquisti SNAV online, accumuleranno Punti Italo Più anche sui viaggi in nave (1 punto ogni 2€ spesi) e beneficeranno dell’estensione dell’accumulo punti anche sulle connessioni treno più nave vendute sul sito Italo. Mentre i clienti Snav Easy Life che si iscriveranno al programma Italo Più riceveranno sconti sui viaggi Italo fino al 50%.
Riparte, dopo il successo delle scorse estati, anche l’iniziativa che prevede l’unione dei due brand Italo e Snav con alcuni treni e bus Itabus che avranno una livrea speciale con rappresentate le unità veloci di Snav, che, al contempo, salperanno con Italo in evidenza sulla livrea.
“L’integrazione con i sistemi di collegamento ferroviari resi da Italo rappresenta per Snav un passo naturale verso un viaggio sempre più comodo, semplice e continuo. Grazie alle nuove soluzioni integrate e alle promozioni dedicate ai reciproci passeggeri, rendiamo ancora più accessibile, confortevole e sicura l’esperienza di viaggio, dalla partenza all’arrivo, valorizzando la complementarità tra trasporto marittimo e ferroviario e rafforzando la connettività dei territori” dichiara il Comandante Giuseppe Langella, amministratore delegato di Snav spa.
[post_title] => Si consolida la collaborazione fra Italo e Snav per i servizi interconnessi
[post_date] => 2026-06-18T10:52:22+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1781779942000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 516481
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_387160" align="alignleft" width="300"] Il nuovo logo Royal Caribbean Group[/caption]
Royal Caribbean Group festeggia l'apertura di un nuovo terminal crociere a Seward, in Alaska. Il nuovo terminal sostituisce le strutture portuali risalenti alla metà degli anni '60. Ora è il più grande terminal crociere dell'Alaska, situato proprio accanto alla stazione ferroviaria dell'Alaska Railroad, con collegamenti per Anchorage, Fairbanks e altre località.
Progettato per essere operativo tutto l'anno, il terminal, come si legge su Travelpulse, dispone di 3.850 metri quadrati di spazio coperto e 2.500 metri quadrati di area aperta per il trasferimento bagagli. È inoltre concepito per soddisfare altre esigenze della comunità, tra cui attività sportive ricreative, concerti, festival e raduni durante la bassa stagione crocieristica.
Il terminal
Il molo è inoltre dotato di un nuovo sistema di alimentazione elettrica da terra, sviluppato grazie al programma Clean Ports Grant dell'Agenzia per la Protezione Ambientale degli Stati Uniti. L'energia in eccesso prodotta durante i mesi invernali verrà immagazzinata in batterie, fungendo da rete elettrica di riserva per Seward durante le imprevedibili condizioni meteorologiche invernali.
«Sappiamo quanto sia importante il terminal non solo per Seward, ma anche per le comunità di tutta l'Alaska centro-meridionale e interna, poiché questi passeggeri delle crociere trans-golfo colgono l'opportunità di esplorare l'Alaska anche via terra» afferma Bill O'Leary, presidente e amministratore delegato dell'Alaska Railroad, proprietaria e gestore del molo e del terminal passeggeri di Seward.
[post_title] => Royal Caribbean Group, nuovo terminal crociere in Alaska
[post_date] => 2026-06-12T15:22:57+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1781277777000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 516101
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => L'Alta Badia rafforza la propria strategia di destagionalizzazione puntando su un'offerta sempre più articolata e trasversale. Dal prossimo 13 giugno prende infatti il via la stagione estiva di Movimënt, il parco esperienziale in quota che si sviluppa tra Piz La Ila, Piz Sorega, Pralongià e Col Alt, trasformando l'altopiano dolomitico in un grande spazio dedicato a outdoor, benessere, famiglie ed eventi.
Un progetto che negli anni ha progressivamente ampliato il proprio raggio d'azione, evolvendo da destinazione legata prevalentemente alla mountain bike a prodotto turistico capace di intercettare pubblici differenti, dagli sportivi alle famiglie, fino ai viaggiatori alla ricerca di esperienze immersive nella natura.
Il calendario 2026 conferma questa direzione con una programmazione distribuita lungo tutta la stagione. Tra le attività dedicate alle famiglie tornano la caccia al tesoro "Jí a chirí le tesur" e i pomeriggi "Kids Hour – Games & Fun", mentre per gli appassionati di attività outdoor sono previsti percorsi di orienteering ed escursioni guidate in e-Mtb differenziate per livello di difficoltà.
Sempre più centrale anche il segmento wellness, che rappresenta uno dei trend più dinamici del turismo montano contemporaneo. Da luglio a fine agosto il Rifugio Las Vegas ospiterà sessioni settimanali di yoga in quota guidate da Alexandra Din, mentre il 21 giugno, in occasione della Giornata Internazionale dello Yoga, è prevista una speciale pratica all'aperto organizzata insieme a Chiara Travisi dell'Istituto Iyengar Yoga Milano.
Tra gli appuntamenti di maggiore richiamo spicca il Sunrise Concert del 6 agosto, ormai diventato uno degli eventi simbolo dell'estate in Alta Badia. A esibirsi all'alba, a oltre 2.100 metri di quota, sarà il violinista Andrea Casta, noto per le sue performance con violino elettrico e archetto luminoso. L'evento prevede l'apertura straordinaria della cabinovia Piz La Ila nelle prime ore del mattino e si concluderà con la colazione in rifugio, confermando la crescente importanza delle esperienze ad alto valore emozionale nella costruzione dell'offerta turistica alpina.
Il programma include inoltre appuntamenti dedicati alla scoperta del territorio e della biodiversità, come gli incontri con gli apicoltori "Movimënt dles Ës – Meeting with Beekeeper", oltre alle giornate outdoor "Be Different – Your Energy Day", pensate per promuovere attività fisica e vita all'aria aperta.
Accanto all'intrattenimento e al benessere, il progetto continua a investire anche sul fronte dell'inclusione. A settembre è infatti prevista una giornata organizzata in collaborazione con Freerider Sport Events, realtà impegnata nella promozione dell'accessibilità e dello sport inclusivo in montagna.
Con un'offerta che integra sport, family experience, wellness, sostenibilità ed eventi, Movimënt si conferma uno degli esempi più evoluti di prodotto turistico alpino contemporaneo. Un modello che contribuisce a rafforzare il posizionamento dell'Alta Badia come destinazione four seasons, capace di valorizzare le infrastrutture esistenti anche oltre la stagione sciistica e di intercettare una domanda sempre più orientata verso esperienze autentiche, attive e sostenibili.
[post_title] => Alta Badia: Movimënt amplia l'offerta estiva tra wellness, famiglie ed eventi esperienziali
[post_date] => 2026-06-09T09:00:27+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
[0] => montagna
[1] => vacanze-in-alta-badia
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => montagna
[1] => vacanze in alta badia
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1780995627000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 516065
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_494924" align="alignleft" width="300"] Luciano Pareschi, ceo Caribe Bay[/caption]
Porte aperte a Caribe Bay, parco a tema acquatico di Jesolo. Dopo un ponte del 2 giugno sold-out, la prima settimana ha registrato performance positive trainate anche dai pacchetti parco+hotel, che segnano un raddoppio delle vendite rispetto allo stesso periodo del 2025.
“Siamo soddisfatti dell’avvio di stagione – dichiara Luciano Pareschi, ceo e founder del Parco – il clima estivo ha spinto i vacanzieri del ponte alla ricerca di refrigerio e il nostro tour operator sta intercettando un numero crescente di prenotazioni dall’estero, Austria e Germania in primis, ma anche dal mercato interno, sempre più orientato verso soluzioni di prossimità. Sono segnali che confermano il valore di un lavoro quotidiano sulla qualità dell’esperienza di visita, che passa dalla cura del servizio all’attenzione per la sicurezza, perché ogni ospite possa vivere il Parco al meglio e con serenità”.
Nel frattempo, Caribe Bay si prepara all’alta stagione completando le assunzioni a copertura delle oltre 250 posizioni lavorative previste a pieno regime: al momento il Parco cerca ancora 50 operatori da inserire nella ristorazione, anche senza esperienza, e un addetto al customer care con conoscenza della lingua tedesca e inglese.
Il profilo dei dipendenti stagionali è composto principalmente da studenti di età compresa tra i 18 e i 25 anni, con un tasso di repeaters intorno al 40%, a dimostrazione della capacità del Parco di fidelizzare le proprie risorse e valorizzarne l’esperienza.
Quest’anno, per la prima volta, Caribe Bay ha aderito al progetto IncontraLavoro, promosso da Regione Veneto e Veneto Lavoro, organizzato dal Centro per l’Impiego di Jesolo (VE) in collaborazione con l’Ente Bilaterale Veneto FVG: l’iniziativa si è concretizzata in un Recruiting Day che si è svolto a marzo, raccogliendo quasi 70 candidature e generando una decina di assunzioni.
Le candidature per le posizioni ancora aperte possono essere inviate attraverso la sezione “Lavora con Noi” del sito di Caribe Bay. Con oltre 250 collaboratori tra personale fisso e stagionale a pieno regime, il Parco si conferma anche nel 2026 una delle realtà che generano il maggior numero di opportunità occupazionali nel comparto turistico veneto.
[post_title] => Caribe Bay, molta soddisfazione per l'avvio della stagione
[post_date] => 2026-06-08T13:29:17+00:00
[category] => Array
(
[0] => mercato_e_tecnologie
)
[category_name] => Array
(
[0] => Mercato e tecnologie
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1780925357000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 515651
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Dalla questione Linate al ruolo da protagonista sulle rotte di lungo raggio, senza trascurare gli intoppi creati dall'entrata in vigore dell'Ees e le conseguenze della crisi in Medio Oriente: Armando Brunini, amministratore delegato di Sea Aeroporti, in un'intervista a Il Corriere della Sera traccia i contorni di presente e prossimo futuro.
Sul fronte del potenziale debutto a Milano Linate dei voli long haul ipotizzato nella bozza del Piano nazionale degli aeroporti: «Non vedo motivo di rimettere in discussione qualcosa che ha dimostrato di reggere nel tempo».
L'ad spiega che Malpensa e Linate convivono da anni in un equilibrio molto delicato, che sarebbe preferibile non intaccare. Prima di esprimermi nel merito si riserva di leggere le proposte per intero («Tre righe su una slide non bastano per un’analisi seria»), ma ribadisce che il perimetro di Linate che si è consolidato nel tempo, sostanzialmente da quando è nata Malpensa, ha un senso ancora oggi: «Entrambi gli aeroporti sono cresciuti, entrambi hanno trovato la loro vocazione. E ha funzionato».
Lo sviluppo della rete intercontinentale resta infatti la vocazione di Malpensa, con il traffico di lungo raggio che registra la crescita maggiore nel 2025 (+14%), «trainando la crescita dello scalo varesino».
Guardando al futuro, Brunini auspica l’espansione del network verso gli Stati Uniti e in particolare sulla West Coast (San Francisco o Los Angeles), ma considera con interesse anche il Centro e Sud America, confermando che c’è interesse reale di alcuni vettori per introdurre voli in quinta libertà.
La stagione estiva entra nel vivo
Sul tema dell'eventuale carenza di carburante e sull'aumento delle tariffe per i biglietti aerei, Brunini tranquillizza. «La capacità di raffinazione in Europa è stata spinta al massimo, perché è tornata conveniente dopo anni in cui non lo era. E contemporaneamente le catene di approvvigionamento del greggio si sono riconfigurate trovando fonti alternative. Quello che era semi-panico è diventato attenzione». E gli interlocutori degli aeroporti - compagnie aeree e società petrolifere - «non segnalano problemi di disponibilità per i prossimi mesi».
Il tema semmai, osserva l'ad, «è il prezzo. Per l’estate le compagnie faranno di tutto per proteggere i margini, è il periodo in cui guadagnano di più. Il rischio vero è per dopo: se il prezzo del carburante si stabilizzasse su livelli alti dopo la fine dell’hedging, potremmo vedere una certa distruzione di domanda e qualche razionalizzazione di rotte e tagli sulle tratte meno profittevoli».
Le code causate dall'Ees
Con l'introduzione definitiva del sistema Ees nei paesi dell'Unione europea (lo scorso aprile) le code in aeroporto sono all'ordine del giorno: «Mi verrebbe da dire “cronaca di una morte annunciata” - ammette Brunini -. Lavoravamo già da anni per rinviarne l’entrata in vigore nella speranza di avere più tempo per prepararsi. I dati sono chiari e non sono casi isolati: prima e dopo l’Entry-Exit, i tempi di attesa sono raddoppiati in media per ogni passeggero».
Le cause, afferma il manmager, sarebbero molteplici: «27 Stati membri con 27 polizie diverse, banche dati nazionali che devono dialogare con quelle europee, personale di frontiera insufficiente quasi ovunque. E l’app per la pre-registrazione a casa, prima di partire, è stata attivata solo in due Paesi, nemmeno completamente».
La richiesta è chiara: «Flessibilità: superata una certa soglia di coda, si riduce il regime. La buona notizia è che localmente il rapporto con la Polizia di frontiera è addirittura migliorato nell’affrontare insieme questa situazione».
[post_title] => Malpensa: Brunini punta su West Coast e Sud America per lo sviluppo long haul
[post_date] => 2026-06-03T10:53:29+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1780484009000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 515456
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] =>
Il mercato dei viaggiatori provenienti dalla Cina si fa largo nei desiderata di Trenitalia, intenzionata a rafforzare la propria presenza nei principali hub economici cinesi e a intercettare una domanda in crescita verso il turismo ferroviario in Italia.
La società ha dunque siglato un accordo di cooperazione commerciale con la Camera di commercio italiana in Cina per sostenere la crescita nel mercato cinese: l'intesa prevede attività integrate di promozione, comunicazione, eventi e supporto operativo sul territorio. L’obiettivo è consolidare il posizionamento dei servizi Trenitalia presso il pubblico cinese e rafforzare la promozione dell’esperienza di viaggio in Italia attraverso il sistema ferroviario e i servizi integrati del Gruppo Fs.
I risultati ottenuti già nel 2025 sono esemplificativi di questo trend: le vendite di Trenitalia in Cina sono raddoppiate rispetto all’anno precedente, mentre nel primo trimestre del 2026 anche il numero dei passeggeri ha registrato un raddoppio rispetto allo stesso periodo del 2025.
«Attraverso questa intesa vogliamo sostenere lo sviluppo delle attività di Trenitalia in Cina, facilitando il dialogo con stakeholder e operatori locali e contribuendo alla promozione dell’eccellenza italiana nei settori della mobilità, dei trasporti e del turismo» ha dichiarato Gianni Di Giovanni, presidente della Camera di commercio italiana in Cina.
In un contesto segnato da crescente attenzione per mobilità sostenibile, innovazione infrastrutturale e qualità dei servizi, aggiunge Di Giovanni, il know-how italiano può offrire un contributo concreto al rafforzamento della cooperazione economica tra Italia e Cina.
Un'intesa che rappresenta «un passo concreto» anche per Francesco Cacciapuoti, direttore sales Trenitalia, per rafforzare la presenza dell’azienda in un mercato ad alto potenziale. La collaborazione con la Camera di commercio italiana in Cina, spiega, consentirà di ampliare la rete di relazioni locali, sviluppare nuove partnership e promuovere in modo più efficace l’esperienza di viaggio in Italia.
[post_title] => Trenitalia scommette sulla Cina intercettando la domanda in crescita di turismo ferroviario
[post_date] => 2026-05-29T10:08:38+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1780049318000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 515416
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Il mese di aprile ha segnato una flessione della domanda di viaggio globale - misurata in passeggeri-chilometri trasportati - del 3,4% rispetto ad aprile 2025. Escludendo il Medio Oriente colpito dal conflitto in Iran, la domanda segna invece un aumento dell'1,2%.
Lo rileva l'ultima indagine Iata, a fronte di una capacità totale che è diminuita del 2,9% su base annua; il load factor è stato dell'83,1% (-0,4 punti percentuali rispetto ad aprile 2025).
La domanda internazionale è diminuita del 5,3% rispetto ad aprile 2025: escludendo il Medio Oriente, la domanda è cresciuta dell'1,9%, mentre la capacità è scesa del 5,1% su base annua e il coefficiente di riempimento è stato dell'83,9% (-0,2 p.p. rispetto ad aprile 2025).
«Il calo del 46,6% della domanda per i vettori in Medio Oriente a causa della guerra nella regione è stato così grave da trascinare la domanda complessiva in calo del -3,4% - ha dichiarato Willie Walsh, direttore generale della Iata -. La situazione del trasporto aereo rimane altamente volatile. Il costo del carburante per aerei è più che raddoppiato ad aprile, il che sta spingendo al rialzo le tariffe aeree. I dati relativi al calendario dei voli indicano una riduzione dell’offerta nei prossimi mesi, a dimostrazione del fatto che le compagnie aeree stanno cercando di bilanciare gli elevati costi del carburante e la domanda più debole».
[post_title] => Iata: il -43% della domanda di viaggio in Medio Oriente trascina il dato globale al -3,4%
[post_date] => 2026-05-29T08:40:03+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1780044003000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "eden viaggi raddoppia il mol"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":29,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":298,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517323","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Segmentazione dei mercati: questo il mantra dell'estate 2026 di Italo, che focalizza le attenzioni sui due pilastri del traffico, quello leisure (italiano ma anche e soprattutto estero) e quello legato al business travel, che via via assume un'importanza sempre più \"rilevante e in crescita\".\r\n\r\nLo spiegano Fabrizio Bona, direttore commerciale, e Marco De Angelis, direttore vendite, in occasione della tappa milanese del tradizionale roadshow estivo dedicato alle agenzie di viaggio Top, che riunirà circa 200 adv in quattro appuntamenti.\r\n\r\nSul fronte consumer la parola d'ordine è \"esperienze - afferma De Angelis -: proprio in risposta all'esponenziale richiesta di esperienze immersive da parte dei turisti, soprattutto di quelli provenienti dall'estero, ora offriamo alle agenzie la possibilità di vendere prodotti integrati e connessioni in grado di soddisfare questa voglia di turismo esperienziale, che spesso necessita di diversi trasferimenti sul territorio e verso località tradizionalmente non servite dal treno\".\r\n\r\nEcco quindi i entrare in scena Itabus e le connessioni con altri mezzi di trasporto (l'esempio più lampante è quello con le unità veloci di Snav): \"In questo modo i viaggiatori possono raggiungere le perle del Made in Italy (tra cui diverse isole) con semplicità di acquisto, grazie ad una singola transazione, e senza il pensiero degli spostamenti con mezzi privati\". \r\n\r\nTra le novità della stagione, ulteriori servizi treno più bus verso il Lago di Garda: si arriva con Italo fino a Verona Porta Nuova e si prosegue il viaggio con Itabus. Un solo biglietto per raggiungere Castelnuovo del Garda (fermata adiacente l’ingresso di Gardaland), Lazise, Bardolino, Garda, Torri del Benaco, Malcesine, Torbole e Riva del Garda.\r\n\r\nIl biglietto combinato treno Italo, bus Itabus e unità veloci Snav consente di arrivare a Napoli, da lì con un Itabus dedicato in coincidenza raggiungere il porto di Molo Beverello per prendere una unità veloce di Snav con destinazione finale Capri, Ischia, Procida, le Isole Eolie e Pontine.\r\nIl mercato corporate\r\nLe iniziative riservate al traffico bt rispondono alle necessità differenti di Pmi e grandi aziende, con un grande focus \"su servizi costantemente migliorati - sottolinea Bona -, da quello food & beverage, che ora vede anche l’introduzione nelle Lounge Italo Club dei primi piatti caldi nella fascia pranzo, all'offerta di una connessione satellitare ultraveloce con Starlink che auspichiamo entro fine settembre-ottobre possa essere disponibile su tutti i treni in flotta\". Insomma, \"massima enfasi sull'esperienza complessiva del viaggio\".\r\n\r\n\"Se da un lato cresce il settore business e si consolida quello leisure, emerge il comparto Pmi - osserva De Angelis - a cui dedichiamo prodotti ad hoc, per il quale abbiamo implementato il sistema di triangolazioni grazie al supporto delle agenzie di viaggio\".\r\nL'attenzione ai mercati stranieri\r\nIl bacino nordamericano si conferma quello maggiormente interessante per le proposte Italo: \"Sicuramente il nostro primo mercato, dove promuoviamo la nostra offerta declinata nello specifico per il target alto spendente. Di fatto proponiamo solo le classi Prima e Club ai turisti americani, in linea con il nostro claim 'Italian Luxury High Speed Train\". \r\n\r\nNon mancano i viaggiatori europei, \"britannici, spagnoli e francesi\" mentre segnano ancora il passo i flussi provenienti dall'Asia: \"Sono tornati, ma non ai livelli del 2019. In particolare, registriamo un meno 20% di passeggeri da Corea del Sud e Giappone, dato che rispecchia la minore capacità aerea\".\r\nLa flotta\r\nCresce anche l'offerta treno verso le mete più richieste dell'estate, con due nuovi collegamenti tra Venezia e Reggio Calabria, 2 aggiuntivi tra Torino e Bari, 2 ulteriori tra Roma e Bolzano, oltre al potenziamento delle fermate a Scalea. Un potenziamento che non può che essere in linea con la disponibilità dei treni: \"Per ulteriori novità occorrerà attendere almeno un anno, quando in flotta entreranno nuovi convogli\".\r\n\r\n ","post_title":"Italo segmenta sempre più l'offerta per bt e leisure. Focus esperienze","post_date":"2026-06-23T09:18:45+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1782206325000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517220","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_517223\" align=\"alignnone\" width=\"450\"] Park-Hyatt-Taormina[/caption]\r\n\r\nL’Italia si conferma una priorità strategica per Hyatt Hotels Corporation. Dopo aver quadruplicato il numero di camere dal 2019, il gruppo accelera sul mercato italiano con l’obiettivo di portare la sua presenza a 12 hotel entro il 2028. Questa nuova fase di espansione punta al segmento premium e introduce brand inediti nel Paese.\r\nLe nuove aperture\r\nTre le nuove aperture pronte ad aggiungere complessivamente 428 camere e suite al portfolio italiano. Hyatt Regency Rome Central (luglio 2026): situato nei pressi della stazione Termini, disporrà di 238 camere. Segnerà il debutto del brand in Italia, rispondendo alla domanda dei segmenti business, meeting ed eventi. Thompson Rome (terzo o quarto trimestre 2026): sancirà l’esordio italiano del marchio lifestyle di Hyatt. Offrirà 69 camere all’interno di uno storico edificio riqualificato vicino al Colosseo. Park Hyatt Taormina (2028): l’ex Capo dei Greci Hotel in Sicilia sarà riposizionato secondo gli standard del marchio per accogliere il lusso raffinato di Park Hyatt, diventando la seconda struttura del brand in Italia dopo Milano.\r\nModello Hyatt\r\nIl modello di crescita Hyatt valorizza conversioni e identità locali, intercettando oltre il 75% di strutture indipendenti in transizione generazionale e proponendo formule di franchising e gestione che escludono la locazione. Attraverso i brand di collezione, i proprietari privati preservano la propria storia e architettura, accedendo alla distribuzione internazionale e ai 66 milioni di iscritti al programma World of Hyatt. Il piano ambisce alla personalizzazione dell’esperienza attraverso arte, design e gastronomia locale, rispondendo alla crescita dei viaggi “bleisure” e ridefinendo l’ospitalità premium in Italia.\r\n\r\n«La nostra strategia non è orientata a diventare i più grandi, ma a posizionare ogni brand nella fascia premium del segmento. Sfruttiamo la tecnologia non per automatizzare, ma per risparmiare tempo e permettere al personale di concentrarsi sui rapporti umani» ha spiegato Michel Morauw, managing director Nord Europa, Africa e Medio Oriente di Hyatt.\r\n\r\n«L’Italia combina una forte domanda turistica con un patrimonio di hotel indipendenti. Oltre a Milano e Roma, vogliamo espanderci sia nelle città secondarie come Torino, Bologna e Napoli, sia in destinazioni resort iconiche come la Puglia, l’Umbria e Sorrento», ha aggiunto Nuno Galvao Pinto, vice president development.\r\n\r\n(Anna Morrone)\r\n\r\n[gallery columns=\"2\" ids=\"517227,517228\"]","post_title":"Hyatt raddoppia in Italia: lo sviluppo su lifestyle, lusso e conversioni","post_date":"2026-06-22T12:48:46+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":["hyatt","park-hyatt"],"post_tag_name":["hyatt","park Hyatt"]},"sort":[1782132526000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"516954","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Si rafforza la sinergia tra Italo e Snav. L’obiettivo comune è quello di garantire servizi interconnessi ai passeggeri, semplificando la programmazione e l’esperienza di viaggio.\r\nGrazie ad un’unica transazione effettuabile direttamente dal sito di Italo, i viaggiatori possono acquistare un biglietto combinato treno Italo, bus Itabus e unità veloci Snav. Dalle principali città italiane come Torino, Milano, Bologna, Firenze, Roma (solo per citarne alcune) si può arrivare in treno a Napoli, da lì con un Itabus dedicato in coincidenza si arriva al porto di Molo Beverello per prendere una unità veloce di Snav, raggiungendo le più gettonate mete turistiche dell’estate.\r\nSnav collega, infatti, Napoli con Capri, Ischia e Procida; Napoli con le Isole Eolie (Stromboli, Panarea, Salina, Vulcano e Lipari) e Pontine (Ventotene e Ponza); oltre ad Ancona con Spalato e viceversa.\r\nUn accordo che rappresenta una soluzione rapida e flessibile, garantendo numerose frequenze giornaliere senza il pensiero di utilizzare mezzi privati. Una soluzione comoda per il viaggiatore e sostenibile per l’ambiente.\r\n“Il viaggiatore è da sempre al centro della strategia Italo. Siamo un gruppo intermodale in grado di connettere stazioni alta velocità, porti e aeroporti. Integriamo sempre più il nostro network con l’obiettivo di offrire servizi condivisi e connessi tra loro. Per l’estate, dati anche i grandi volumi di afflussi turistici nazionali ed internazionali, proponiamo l’opportunità di acquistare treno, bus e nave con la comodità di un unico acquisto” commenta Dora Bonadies, responsabile network e market development di Italo.\r\nProgrammi fedeltà\r\nPer rafforzare l’intesa, le due società hanno studiato dei vantaggi specifici per i clienti iscritti ai rispettivi programmi fedeltà. I clienti Italo Più avranno uno sconto del 10% sugli acquisti SNAV online, accumuleranno Punti Italo Più anche sui viaggi in nave (1 punto ogni 2€ spesi) e beneficeranno dell’estensione dell’accumulo punti anche sulle connessioni treno più nave vendute sul sito Italo. Mentre i clienti Snav Easy Life che si iscriveranno al programma Italo Più riceveranno sconti sui viaggi Italo fino al 50%.\r\nRiparte, dopo il successo delle scorse estati, anche l’iniziativa che prevede l’unione dei due brand Italo e Snav con alcuni treni e bus Itabus che avranno una livrea speciale con rappresentate le unità veloci di Snav, che, al contempo, salperanno con Italo in evidenza sulla livrea.\r\n“L’integrazione con i sistemi di collegamento ferroviari resi da Italo rappresenta per Snav un passo naturale verso un viaggio sempre più comodo, semplice e continuo. Grazie alle nuove soluzioni integrate e alle promozioni dedicate ai reciproci passeggeri, rendiamo ancora più accessibile, confortevole e sicura l’esperienza di viaggio, dalla partenza all’arrivo, valorizzando la complementarità tra trasporto marittimo e ferroviario e rafforzando la connettività dei territori” dichiara il Comandante Giuseppe Langella, amministratore delegato di Snav spa.","post_title":"Si consolida la collaborazione fra Italo e Snav per i servizi interconnessi","post_date":"2026-06-18T10:52:22+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1781779942000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"516481","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_387160\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Il nuovo logo Royal Caribbean Group[/caption]\r\n\r\nRoyal Caribbean Group festeggia l'apertura di un nuovo terminal crociere a Seward, in Alaska. Il nuovo terminal sostituisce le strutture portuali risalenti alla metà degli anni '60. Ora è il più grande terminal crociere dell'Alaska, situato proprio accanto alla stazione ferroviaria dell'Alaska Railroad, con collegamenti per Anchorage, Fairbanks e altre località.\r\nProgettato per essere operativo tutto l'anno, il terminal, come si legge su Travelpulse, dispone di 3.850 metri quadrati di spazio coperto e 2.500 metri quadrati di area aperta per il trasferimento bagagli. È inoltre concepito per soddisfare altre esigenze della comunità, tra cui attività sportive ricreative, concerti, festival e raduni durante la bassa stagione crocieristica.\r\nIl terminal\r\nIl molo è inoltre dotato di un nuovo sistema di alimentazione elettrica da terra, sviluppato grazie al programma Clean Ports Grant dell'Agenzia per la Protezione Ambientale degli Stati Uniti. L'energia in eccesso prodotta durante i mesi invernali verrà immagazzinata in batterie, fungendo da rete elettrica di riserva per Seward durante le imprevedibili condizioni meteorologiche invernali.\r\n\r\n«Sappiamo quanto sia importante il terminal non solo per Seward, ma anche per le comunità di tutta l'Alaska centro-meridionale e interna, poiché questi passeggeri delle crociere trans-golfo colgono l'opportunità di esplorare l'Alaska anche via terra» afferma Bill O'Leary, presidente e amministratore delegato dell'Alaska Railroad, proprietaria e gestore del molo e del terminal passeggeri di Seward. \r\n\r\n ","post_title":"Royal Caribbean Group, nuovo terminal crociere in Alaska","post_date":"2026-06-12T15:22:57+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1781277777000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"516101","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L'Alta Badia rafforza la propria strategia di destagionalizzazione puntando su un'offerta sempre più articolata e trasversale. Dal prossimo 13 giugno prende infatti il via la stagione estiva di Movimënt, il parco esperienziale in quota che si sviluppa tra Piz La Ila, Piz Sorega, Pralongià e Col Alt, trasformando l'altopiano dolomitico in un grande spazio dedicato a outdoor, benessere, famiglie ed eventi.\r\n\r\nUn progetto che negli anni ha progressivamente ampliato il proprio raggio d'azione, evolvendo da destinazione legata prevalentemente alla mountain bike a prodotto turistico capace di intercettare pubblici differenti, dagli sportivi alle famiglie, fino ai viaggiatori alla ricerca di esperienze immersive nella natura.\r\n\r\nIl calendario 2026 conferma questa direzione con una programmazione distribuita lungo tutta la stagione. Tra le attività dedicate alle famiglie tornano la caccia al tesoro \"Jí a chirí le tesur\" e i pomeriggi \"Kids Hour – Games & Fun\", mentre per gli appassionati di attività outdoor sono previsti percorsi di orienteering ed escursioni guidate in e-Mtb differenziate per livello di difficoltà.\r\n\r\nSempre più centrale anche il segmento wellness, che rappresenta uno dei trend più dinamici del turismo montano contemporaneo. Da luglio a fine agosto il Rifugio Las Vegas ospiterà sessioni settimanali di yoga in quota guidate da Alexandra Din, mentre il 21 giugno, in occasione della Giornata Internazionale dello Yoga, è prevista una speciale pratica all'aperto organizzata insieme a Chiara Travisi dell'Istituto Iyengar Yoga Milano.\r\n\r\nTra gli appuntamenti di maggiore richiamo spicca il Sunrise Concert del 6 agosto, ormai diventato uno degli eventi simbolo dell'estate in Alta Badia. A esibirsi all'alba, a oltre 2.100 metri di quota, sarà il violinista Andrea Casta, noto per le sue performance con violino elettrico e archetto luminoso. L'evento prevede l'apertura straordinaria della cabinovia Piz La Ila nelle prime ore del mattino e si concluderà con la colazione in rifugio, confermando la crescente importanza delle esperienze ad alto valore emozionale nella costruzione dell'offerta turistica alpina.\r\n\r\nIl programma include inoltre appuntamenti dedicati alla scoperta del territorio e della biodiversità, come gli incontri con gli apicoltori \"Movimënt dles Ës – Meeting with Beekeeper\", oltre alle giornate outdoor \"Be Different – Your Energy Day\", pensate per promuovere attività fisica e vita all'aria aperta.\r\n\r\nAccanto all'intrattenimento e al benessere, il progetto continua a investire anche sul fronte dell'inclusione. A settembre è infatti prevista una giornata organizzata in collaborazione con Freerider Sport Events, realtà impegnata nella promozione dell'accessibilità e dello sport inclusivo in montagna.\r\n\r\nCon un'offerta che integra sport, family experience, wellness, sostenibilità ed eventi, Movimënt si conferma uno degli esempi più evoluti di prodotto turistico alpino contemporaneo. Un modello che contribuisce a rafforzare il posizionamento dell'Alta Badia come destinazione four seasons, capace di valorizzare le infrastrutture esistenti anche oltre la stagione sciistica e di intercettare una domanda sempre più orientata verso esperienze autentiche, attive e sostenibili.","post_title":"Alta Badia: Movimënt amplia l'offerta estiva tra wellness, famiglie ed eventi esperienziali","post_date":"2026-06-09T09:00:27+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":["montagna","vacanze-in-alta-badia"],"post_tag_name":["montagna","vacanze in alta badia"]},"sort":[1780995627000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"516065","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_494924\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Luciano Pareschi, ceo Caribe Bay[/caption]\r\n\r\nPorte aperte a Caribe Bay, parco a tema acquatico di Jesolo. Dopo un ponte del 2 giugno sold-out, la prima settimana ha registrato performance positive trainate anche dai pacchetti parco+hotel, che segnano un raddoppio delle vendite rispetto allo stesso periodo del 2025.\r\n\r\n“Siamo soddisfatti dell’avvio di stagione – dichiara Luciano Pareschi, ceo e founder del Parco – il clima estivo ha spinto i vacanzieri del ponte alla ricerca di refrigerio e il nostro tour operator sta intercettando un numero crescente di prenotazioni dall’estero, Austria e Germania in primis, ma anche dal mercato interno, sempre più orientato verso soluzioni di prossimità. Sono segnali che confermano il valore di un lavoro quotidiano sulla qualità dell’esperienza di visita, che passa dalla cura del servizio all’attenzione per la sicurezza, perché ogni ospite possa vivere il Parco al meglio e con serenità”.\r\n\r\nNel frattempo, Caribe Bay si prepara all’alta stagione completando le assunzioni a copertura delle oltre 250 posizioni lavorative previste a pieno regime: al momento il Parco cerca ancora 50 operatori da inserire nella ristorazione, anche senza esperienza, e un addetto al customer care con conoscenza della lingua tedesca e inglese. \r\n\r\nIl profilo dei dipendenti stagionali è composto principalmente da studenti di età compresa tra i 18 e i 25 anni, con un tasso di repeaters intorno al 40%, a dimostrazione della capacità del Parco di fidelizzare le proprie risorse e valorizzarne l’esperienza.\r\n\r\nQuest’anno, per la prima volta, Caribe Bay ha aderito al progetto IncontraLavoro, promosso da Regione Veneto e Veneto Lavoro, organizzato dal Centro per l’Impiego di Jesolo (VE) in collaborazione con l’Ente Bilaterale Veneto FVG: l’iniziativa si è concretizzata in un Recruiting Day che si è svolto a marzo, raccogliendo quasi 70 candidature e generando una decina di assunzioni.\r\n\r\nLe candidature per le posizioni ancora aperte possono essere inviate attraverso la sezione “Lavora con Noi” del sito di Caribe Bay. Con oltre 250 collaboratori tra personale fisso e stagionale a pieno regime, il Parco si conferma anche nel 2026 una delle realtà che generano il maggior numero di opportunità occupazionali nel comparto turistico veneto.","post_title":"Caribe Bay, molta soddisfazione per l'avvio della stagione","post_date":"2026-06-08T13:29:17+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1780925357000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"515651","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Dalla questione Linate al ruolo da protagonista sulle rotte di lungo raggio, senza trascurare gli intoppi creati dall'entrata in vigore dell'Ees e le conseguenze della crisi in Medio Oriente: Armando Brunini, amministratore delegato di Sea Aeroporti, in un'intervista a Il Corriere della Sera traccia i contorni di presente e prossimo futuro.\r\n\r\nSul fronte del potenziale debutto a Milano Linate dei voli long haul ipotizzato nella bozza del Piano nazionale degli aeroporti: «Non vedo motivo di rimettere in discussione qualcosa che ha dimostrato di reggere nel tempo».\r\n\r\nL'ad spiega che Malpensa e Linate convivono da anni in un equilibrio molto delicato, che sarebbe preferibile non intaccare. Prima di esprimermi nel merito si riserva di leggere le proposte per intero («Tre righe su una slide non bastano per un’analisi seria»), ma ribadisce che il perimetro di Linate che si è consolidato nel tempo, sostanzialmente da quando è nata Malpensa, ha un senso ancora oggi: «Entrambi gli aeroporti sono cresciuti, entrambi hanno trovato la loro vocazione. E ha funzionato».\r\n\r\nLo sviluppo della rete intercontinentale resta infatti la vocazione di Malpensa, con il traffico di lungo raggio che registra la crescita maggiore nel 2025 (+14%), «trainando la crescita dello scalo varesino».\r\n\r\nGuardando al futuro, Brunini auspica l’espansione del network verso gli Stati Uniti e in particolare sulla West Coast (San Francisco o Los Angeles), ma considera con interesse anche il Centro e Sud America, confermando che c’è interesse reale di alcuni vettori per introdurre voli in quinta libertà. \r\nLa stagione estiva entra nel vivo\r\nSul tema dell'eventuale carenza di carburante e sull'aumento delle tariffe per i biglietti aerei, Brunini tranquillizza. «La capacità di raffinazione in Europa è stata spinta al massimo, perché è tornata conveniente dopo anni in cui non lo era. E contemporaneamente le catene di approvvigionamento del greggio si sono riconfigurate trovando fonti alternative. Quello che era semi-panico è diventato attenzione». E gli interlocutori degli aeroporti - compagnie aeree e società petrolifere - «non segnalano problemi di disponibilità per i prossimi mesi».\r\n\r\nIl tema semmai, osserva l'ad, «è il prezzo. Per l’estate le compagnie faranno di tutto per proteggere i margini, è il periodo in cui guadagnano di più. Il rischio vero è per dopo: se il prezzo del carburante si stabilizzasse su livelli alti dopo la fine dell’hedging, potremmo vedere una certa distruzione di domanda e qualche razionalizzazione di rotte e tagli sulle tratte meno profittevoli».\r\nLe code causate dall'Ees\r\n\r\nCon l'introduzione definitiva del sistema Ees nei paesi dell'Unione europea (lo scorso aprile) le code in aeroporto sono all'ordine del giorno: «Mi verrebbe da dire “cronaca di una morte annunciata” - ammette Brunini -. Lavoravamo già da anni per rinviarne l’entrata in vigore nella speranza di avere più tempo per prepararsi. I dati sono chiari e non sono casi isolati: prima e dopo l’Entry-Exit, i tempi di attesa sono raddoppiati in media per ogni passeggero».\r\n\r\n\r\n\r\nLe cause, afferma il manmager, sarebbero molteplici: «27 Stati membri con 27 polizie diverse, banche dati nazionali che devono dialogare con quelle europee, personale di frontiera insufficiente quasi ovunque. E l’app per la pre-registrazione a casa, prima di partire, è stata attivata solo in due Paesi, nemmeno completamente».\r\nLa richiesta è chiara: «Flessibilità: superata una certa soglia di coda, si riduce il regime. La buona notizia è che localmente il rapporto con la Polizia di frontiera è addirittura migliorato nell’affrontare insieme questa situazione».\r\n\r\n","post_title":"Malpensa: Brunini punta su West Coast e Sud America per lo sviluppo long haul","post_date":"2026-06-03T10:53:29+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1780484009000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"515456","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\nIl mercato dei viaggiatori provenienti dalla Cina si fa largo nei desiderata di Trenitalia, intenzionata a rafforzare la propria presenza nei principali hub economici cinesi e a intercettare una domanda in crescita verso il turismo ferroviario in Italia.\r\n\r\nLa società ha dunque siglato un accordo di cooperazione commerciale con la Camera di commercio italiana in Cina per sostenere la crescita nel mercato cinese: l'intesa prevede attività integrate di promozione, comunicazione, eventi e supporto operativo sul territorio. L’obiettivo è consolidare il posizionamento dei servizi Trenitalia presso il pubblico cinese e rafforzare la promozione dell’esperienza di viaggio in Italia attraverso il sistema ferroviario e i servizi integrati del Gruppo Fs.\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\nI risultati ottenuti già nel 2025 sono esemplificativi di questo trend: le vendite di Trenitalia in Cina sono raddoppiate rispetto all’anno precedente, mentre nel primo trimestre del 2026 anche il numero dei passeggeri ha registrato un raddoppio rispetto allo stesso periodo del 2025. \r\n\r\n\r\n\r\n\r\n«Attraverso questa intesa vogliamo sostenere lo sviluppo delle attività di Trenitalia in Cina, facilitando il dialogo con stakeholder e operatori locali e contribuendo alla promozione dell’eccellenza italiana nei settori della mobilità, dei trasporti e del turismo» ha dichiarato Gianni Di Giovanni, presidente della Camera di commercio italiana in Cina.\r\n\r\n\r\n\r\n\r\nIn un contesto segnato da crescente attenzione per mobilità sostenibile, innovazione infrastrutturale e qualità dei servizi, aggiunge Di Giovanni, il know-how italiano può offrire un contributo concreto al rafforzamento della cooperazione economica tra Italia e Cina.\r\n\r\n\r\n\r\n\r\nUn'intesa che rappresenta «un passo concreto» anche per Francesco Cacciapuoti, direttore sales Trenitalia, per rafforzare la presenza dell’azienda in un mercato ad alto potenziale. La collaborazione con la Camera di commercio italiana in Cina, spiega, consentirà di ampliare la rete di relazioni locali, sviluppare nuove partnership e promuovere in modo più efficace l’esperienza di viaggio in Italia.\r\n\r\n\r\n \r\n\r\n","post_title":"Trenitalia scommette sulla Cina intercettando la domanda in crescita di turismo ferroviario","post_date":"2026-05-29T10:08:38+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1780049318000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"515416","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il mese di aprile ha segnato una flessione della domanda di viaggio globale - misurata in passeggeri-chilometri trasportati - del 3,4% rispetto ad aprile 2025. Escludendo il Medio Oriente colpito dal conflitto in Iran, la domanda segna invece un aumento dell'1,2%.\r\n\r\nLo rileva l'ultima indagine Iata, a fronte di una capacità totale che è diminuita del 2,9% su base annua; il load factor è stato dell'83,1% (-0,4 punti percentuali rispetto ad aprile 2025).\r\n\r\nLa domanda internazionale è diminuita del 5,3% rispetto ad aprile 2025: escludendo il Medio Oriente, la domanda è cresciuta dell'1,9%, mentre la capacità è scesa del 5,1% su base annua e il coefficiente di riempimento è stato dell'83,9% (-0,2 p.p. rispetto ad aprile 2025).\r\n\r\n«Il calo del 46,6% della domanda per i vettori in Medio Oriente a causa della guerra nella regione è stato così grave da trascinare la domanda complessiva in calo del -3,4% - ha dichiarato Willie Walsh, direttore generale della Iata -. La situazione del trasporto aereo rimane altamente volatile. Il costo del carburante per aerei è più che raddoppiato ad aprile, il che sta spingendo al rialzo le tariffe aeree. I dati relativi al calendario dei voli indicano una riduzione dell’offerta nei prossimi mesi, a dimostrazione del fatto che le compagnie aeree stanno cercando di bilanciare gli elevati costi del carburante e la domanda più debole».","post_title":"Iata: il -43% della domanda di viaggio in Medio Oriente trascina il dato globale al -3,4%","post_date":"2026-05-29T08:40:03+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1780044003000]}]}}
Italo segmenta sempre più l'offerta per bt e leisure. Focus esperienze
Hyatt raddoppia in Italia: lo sviluppo su lifestyle, lusso e conversioni
Si consolida la collaborazione fra Italo e Snav per i servizi interconnessi
Royal Caribbean Group, nuovo terminal crociere in Alaska
Alta Badia: Movimënt amplia l'offerta estiva tra wellness, famiglie ed eventi esperienziali
Caribe Bay, molta soddisfazione per l'avvio della stagione
Malpensa: Brunini punta su West Coast e Sud America per lo sviluppo long haul
Trenitalia scommette sulla Cina intercettando la domanda in crescita di turismo ferroviario
