28 June 2026

Tucano Viaggi presenta “Cina e Giappone”

Il catalogo “Cina e Giappone” del Tucano Viaggi Ricerca, realizzato con la consulenza del giornalista e orientalista Marco Restelli, propone itinerari dedicati al viaggiatore al suo primo incontro con il Paese asiatico, ma anche itinerari per i più esperti come quelli fra le montagne dello Huangshan, nei villaggi di Ming, le risaie di Longji, i remoti villaggi di Rongjiang e Congjiang, la foresta di pietra di Lunan. Il Giappone si presta particolarmente a viaggi individuali e per piccoli gruppi grazie all’eccellenza ed efficienza dei trasporti e alla qualità organizzativa della società. Alcuni itinerari sono proposti nella formula Sib (seat in bus), rispettando budget di spesa contenuti. “La via degli Shogun”, uno degli itinerari più completi, permette la scoperta di un Paese ancora molto legato alle tradizioni, visitando luoghi insoliti oltre alle grandi città: villaggi antichi, giardini zen, la mistica Koyasan e i monasteri. Soggiorni mare ad Okinawa, a Bali, alle isole Hawaii e in Thailandia permettono di chiudere in completo relax gli itinerari proposti nel catalogo.

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 517699 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Nel panorama del turismo digitale, poche realtà possono vantare una metamorfosi strategica e una solidità pari a quella di Yanolja Go Global. Quella che oggi si presenta come una tech-company leader globale nei servizi per l’ospitalità, affonda le sue radici in una storia fatta di profonda competenza ed esperienza sul campo. Il viaggio inizia 26 anni fa, con la fondazione di Go Global Travel, uno dei player pionieri nel settore dei servizi di prenotazione B2B. Fin dagli esordi, l’azienda si è distinta per l'affidabilità e per una fitta rete di partnership, consolidando un know-how unico nella gestione dell'inventario alberghiero e nella distribuzione internazionale. Questa solida base di competenze e una reputazione impeccabile hanno attirato nel tempo l’attenzione di Yanolja, il colosso sudcoreano del traveltech. L’acquisizione del 2023 ha sancito la nascita di Yanolja Go Global, un’operazione che ha unito l’esperienza commerciale di Go Global all'avanguardia tecnologica di Yanolja. Oggi l’azienda opera su scala internazionale attraverso un network di sussidiarie e brand strategici distribuiti in tutto il mondo — tra cui spiccano marchi storici e specializzati nella fornitura di servizi di viaggio, prenotazioni alberghiere e soluzioni tecnico-informatiche — che coprono capillarmente i mercati di Europa, America, Asia e Medio Oriente. Questa fitta rete di aziende consorelle garantisce una presenza locale e una conoscenza dei mercati globali senza pari. La nuova era: Dati e Intelligenza Artificiale Ma la vera forza di Yanolja Go Global non risiede più solo nella sua storia e nelle competenze maturate. L'obiettivo attuale è ambizioso: ridefinire l’intera industria del turismo attraverso i dati e l’intelligenza artificiale, trasformandoli in soluzioni predittive per fornire servizi sempre più mirati ai propri clienti. Grazie all'integrazione dell’AI nei propri sistemi, Yanolja Go Global sta ottimizzando la distribuzione, personalizzando l'esperienza utente e automatizzando i processi operativi per le agenzie di viaggio. Non si tratta più solo di vendere camere o servizi, ma di anticipare i trend di mercato e creare un ecosistema turistico iper-connesso, efficiente e sostenibile. Con questa visione, Yanolja Go Global ha l’obiettivo di confermarsi come locomotiva tecnologica del turismo del domani. Non sei ancora registrato sul portale? Richiedi le tue credenziali d’accesso su www.goglobal.travel e vieni a conoscerci personalmente al prossimo TOD Summer Party di Roma…ti presenteremo le funzionalità del nostro portale e le novità per l’estate 2026! [post_title] => Yanolja Go Global: l’evoluzione tecnologica che sta ridisegnando il futuro del turismo [post_date] => 2026-06-26T14:21:35+00:00 [category] => Array ( [0] => informazione-pr [1] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Informazione PR [1] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( [0] => ai-turismo [1] => automazione-turismo [2] => dati-turismo [3] => distribuzione-b2b [4] => ecosistema-turistico [5] => go-global-travel [6] => innovazione-turismo [7] => intelligenza-artificiale-turismo [8] => ospitalita-digitale [9] => piattaforme-di-prenotazione [10] => prenotazioni-alberghiere [11] => servizi-turistici [12] => software-hospitality [13] => tecnologia-per-hotel [14] => trasformazione-digitale-turismo [15] => travel-tech [16] => travel-technology [17] => turismo-digitale [18] => turismo-internazionale [19] => yanolja-go-global ) [post_tag_name] => Array ( [0] => Ai turismo [1] => automazione turismo [2] => dati turismo [3] => distribuzione B2B [4] => ecosistema turistico [5] => Go Global Travel [6] => innovazione turismo [7] => intelligenza artificiale turismo [8] => ospitalità digitale [9] => piattaforme di prenotazione [10] => prenotazioni alberghiere [11] => servizi turistici [12] => software hospitality [13] => tecnologia per hotel [14] => trasformazione digitale turismo [15] => travel tech [16] => travel technology [17] => turismo digitale [18] => turismo internazionale [19] => Yanolja Go Global ) ) [sort] => Array ( [0] => 1782483695000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 517571 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => L’Ambasciata del Brasile e Tap Air Portugal presentano al trade italiano lo Stato di Bahia, una destinazione che riunisce alcune delle caratteristiche più preziose e riconoscibili del Brasile, tra storia, tradizione, bellezze naturali, musica, gastronomia e cultura. Ad inaugurare l’evento Raphael Nascimento, consigliere e capo dell’Ufficio di promozione commerciale, investimenti e turismo dell’Ambasciata del Brasile a Roma: «Viviamo una crescita continua e costante del numero dei turisti italiani in Brasile: nei primi cinque mesi dell’anno abbiamo registrato un +14% rispetto all’anno scorso», un dato che conferma un’offerta capace di attrarre un numero sempre crescente di viaggiatori. «L’anno scorso si è rivelato un anno molto positivo e anche quest’anno promette ottimi risultati, ma sappiamo che sarà un anno complicato per il turismo: il nostro compito è dimostrare che il Brasile si distingue per essere una destinazione sicura e competitiva». Bahia dispone di 13 zone turistiche che soddisfano ogni esigenza di visita, dal turismo comunitario, a quello enogastronomico, dal turismo sportivo al religioso. Ma ciò che distingue la destinazione è il suo popolo, gioioso e ospitale. Con 1.183 km di costa, la più lunga di tutto il Brasile, il patrimonio baiano spazia dalla Costa delle Palme da Cocco alla Costa del Dende con alcuni degli alberghi più affascinanti del Brasile, dall’ecoturismo della Chapada Diamantina, nel cuore di Bahia, alla Costa della Scoperta, in cui vivere esperienze di vita quotidiana con gli indigeni. Bahia di Tutti i Santi, con la capitale Salvador, incanta con il suo ricco patrimonio storico e culturale e con il carnevale più grande del mondo, mentre nella Vale do Jiquiriçá la festa di San Giovanni è il più grande festival regionale del Brasile. Bahia presenta strutture ricettive di vario livello, due aeroporti internazionali, a Salvador e Porto Seguro, aeroporti nazionali e regionali. Il Brasile firmato Tap Rispetto alla connettività, Tap Air Portugal opera su Salvador da Bahia con 6 voli settimanali con un A300-900. Attraverso l’hub di Lisbona, servito da voli diretti dall’Italia da Roma, Milano, Venezia, Bologna, Napoli e Firenze, il vettore portoghese garantisce collegamenti efficienti verso il Brasile posizionandosi come compagnia di riferimento tra Europa e Sud America. «Il Brasile rappresenta per Tap molto più di una destinazione: è un pilastro del nostro network internazionale e un Paese con cui abbiamo costruito un legame profondo, storico e identitario. Nel 2026 celebreremo 60 anni di voli regolari verso il Brasile, un traguardo che racconta la continuità del nostro impegno e il ruolo di TAP nel collegare l’Europa a uno dei mercati più importanti e affascinanti al mondo», ha dichiarato Davide Calicchia, market manager per l'Italia. Attualmente il network Tap in Brasile comprende 13 destinazioni servite direttamente dal Portogallo: Belém, Belo Horizonte, Brasilia, Florianópolis, Fortaleza, Natal, Maceió, Manaus, Porto Alegre, Recife, Rio de Janeiro, Salvador e San Paolo, per un totale di oltre 100 voli settimanali. Numero che quest’anno salirà a 15 con Curitiba, dal 2 luglio, e São Luís, dal 26 ottobre. (Elisa Biagioli) [post_title] => Primo piano su Bahia, lo Stato simbolo del Brasile [post_date] => 2026-06-25T11:09:54+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1782385794000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 517432 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il gruppo Mangia’s chiude il 2025 con una performance brillante, etichettata come la migliore nell'arco dei 50 anni di attività. Al 31 dicembre 2025, la società Aeroviaggi ha registrato un valore della produzione pari a 119,064 milioni di euro, (+27% sul 2024);  a livello aggregato il valore della produzione si è attestato a 138,9 milioni di euro (+34% rispetto ai 104,0 milioni di euro registrati nel 2024). La crescita dei ricavi riflette le performance positive del comparto, con incremento dell’occupancy e aumento del ricavo totale per camera occupata nelle strutture in portafoglio. L’Ebitda è stato pari a 9,7 milioni di euro, in crescita del 48% rispetto al 2024, con un Ebitda margin dell’8,2%. A livello aggregato, l’Ebitda ha raggiunto 16,7 milioni di euro, in aumento del 68% rispetto al 2024, con un Ebitdamargin del 12,0%, risultato sostenuto dal miglioramento del mix di clientela, dall’incremento dei livelli di occupazione e da una gestione sempre più efficiente degli asset. L’utile netto di esercizio si è attestato a 2,3 milioni di euro, mentre l’utile netto aggregato ha raggiunto 4,8 milioni di euro. La società presenta inoltre una solida struttura patrimoniale, con un patrimonio netto pari a 159 milioni di euro e un totale attivo di 308,0 milioni di euro al 31 dicembre 2025. A livello aggregato, il patrimonio netto si attesta a 190,5 milioni di euro, con un totale attivo pari a 366,7 milioni di euro. «I risultati del 2025 confermano la solidità del gruppo e la coerenza del percorso strategico intrapreso negli ultimi anni - ha dichiarato Marcello Mangia, ceo & presidente del gruppo Mangia’s -. Mangia’s sta evolvendo il proprio modello di ospitalità attraverso il riposizionamento del portfolio, lo sviluppo di nuove destinazioni e il rafforzamento del segmento luxury e upper-upscale. Progetti strategici come il lancio della destinazione Costa Ragusa rappresentano concretamente questa visione: destinazioni in cui ospitalità, territorio, sport, alta gastronomia e wellness convivono all’interno di un modello evolutivo e internazionale. Con Icona’s Collection vogliamo dare ulteriore sviluppo a questa strategia, costruendo entro il 2031 una collezione di proprietà iconiche accomunate da forte identità e connessione con il territorio. Il piano di investimenti da 180 milioni di euro e i risultati raggiunti nel 2025 — con un Ebitda in crescita del 68% e un patrimonio netto pari a 190,5 milioni di euro — confermano la capacità del gruppo di sostenere questa evoluzione con una visione strutturata e di lungo termine». La strategia Attraverso il brand Mangia’s Hotels & Resorts, il gruppo prosegue il proprio percorso di consolidamento nel mercato dell'ospitalità italiana e internazionale, con una strategia focalizzata sul segmento luxury e upper-upscale, sull’internazionalizzazione della domanda e sulla valorizzazione di destinazioni ad alto potenziale paesaggistico, culturale e turistico. Negli ultimi anni il gruppo ha dato impulso a un articolato percorso di trasformazione, orientato allo sviluppo di nuove destinazioni, alla costruzione di un ecosistema di brand distintivi e complementari e a un ampio programma di riqualificazione degli asset, con l’obiettivo di accrescere il valore dell’offerta e consolidare il proprio posizionamento nel settore dell’ospitalità di lusso. L’evoluzione dell’architettura di brand riflette la volontà del gruppo di presentarsi con un posizionamento più chiaro, distintivo e coerente sui mercati internazionali, valorizzando la segmentazione dell’offerta e i target differenziati. La struttura del portfolio prevede Icona’s Collection nel segmento luxury, con i primi asset rappresentati da Icona’s Costa Ragusa Resort e Grand Hotel et Des Palmes; resort 5 stelle upper-upscale con offerta evoluta e autentica; un nuovo brand 4 stelle dedicato al segmento family e leisure accessibile; partnership strategiche con brand internazionali quali Autograph Collection del portfolio Marriott International e Curio Collection by Hilton, nell’ambito di un percorso di sviluppo che prevede ulteriori collaborazioni di rilievo. Le partnership con player globali contribuiscono inoltre a ampliare la visibilità del brand sui mercati esteri e a rafforzarne il posizionamento nei segmenti luxury e upper-upscale. Nel triennio 2023–2025 il gruppo ha realizzato investimenti complessivi per 47,2 milioni di euro, di cui 15,2 milioni destinati alla ristrutturazione di asset alberghieri di proprietà e 32 milioni all’acquisizione di partecipazioni in nuove strutture e investimenti in società partecipate. Per i prossimi tre anni il piano investimenti prevede circa 180 milioni di euro, focalizzati sul riposizionamento e miglioramento qualitativo del portfolio, sullo sviluppo di nuove destinazioni strategiche e sulla riqualificazione degli asset esistenti. Circa il 40% degli investimenti sarà dedicato agli asset del nuovo brand luxury Icona’s Collection. Le previsioni Le previsioni per il 2026 indicano un ulteriore miglioramento delle performance operative, con attese di crescita sia del fatturato sia dell’Ebitda. A sostenere la crescita contribuiranno tre nuovi asset in ingresso nel portfolio: Icona’s Costa Ragusa Resort 5L (parte di Icona’s Collection), con apertura prevista il 1° agosto 2026, Mangia’s Costa Ragusa Borgo 5 stelle, con apertura prevista il 1° luglio 2026, e Acacia Resort, entrato recentemente a far parte del portfolio 4 stelle del gruppo. [post_title] => Gruppo Mangia's: bilancio brillante. In pipeline investimenti per 180 milioni [post_date] => 2026-06-24T10:06:46+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1782295606000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 517327 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Non solo mare. L'Istria continua a costruire la propria crescita turistica su una strategia che integra ospitalità di qualità, valorizzazione del territorio ed esperienze capaci di allungare la stagione oltre i tradizionali mesi estivi. Una direzione che sta contribuendo a rafforzare il posizionamento della penisola croata sui mercati internazionali e che trova conferma sia nei recenti investimenti alberghieri sia nello sviluppo di prodotti legati all'enogastronomia, all'outdoor e alla scoperta dell'entroterra. I principali mercati di riferimento restano Germania, Austria, Slovenia, Polonia e Italia, paesi dai quali proviene una quota significativa dei flussi turistici verso la regione. Proprio per intercettare una domanda sempre più orientata alle esperienze autentiche, la destinazione sta ampliando la propria offerta ben oltre il prodotto balneare. Sul fronte dell'ospitalità, uno dei simboli di questa evoluzione è il nuovo Pical Resort 5 stelle di Parenzo, targato Valamar Collection, che rappresenta uno dei più importanti investimenti recenti nel comparto turistico istriano. Un progetto che rafforza l'offerta premium della destinazione e si affianca a una rete sempre più ampia di strutture di fascia alta capaci di attrarre una clientela internazionale alla ricerca di servizi personalizzati, benessere e gastronomia. La crescita dell'offerta alberghiera procede infatti di pari passo con quella della ristorazione. Il nuovo JAZ by Ana Roš, aperto a Parenzo, testimonia la crescente attenzione verso l'alta cucina come elemento distintivo dell'esperienza di viaggio, mentre realtà consolidate come Meneghetti Wine Hotel & Winery confermano il successo di formule che integrano ospitalità, vino e valorizzazione delle produzioni locali. Borghi e produzioni locali al centro dell'offerta Ma è soprattutto nell'entroterra che l'Istria sta costruendo una parte importante della propria strategia di destagionalizzazione. I borghi medievali di Motovun e Buzet rappresentano oggi molto più che semplici attrazioni culturali: sono il fulcro di un'offerta esperienziale che ruota attorno ai prodotti identitari del territorio. Il tartufo, in particolare, si è trasformato negli anni in un vero e proprio driver turistico. Escursioni nei boschi, attività di ricerca accompagnate da esperti e degustazioni dedicate consentono di attrarre visitatori durante gran parte dell'anno, generando flussi che si distribuiscono ben oltre l'alta stagione. Parallelamente cresce il ruolo dell'enoturismo e delle esperienze legate alle eccellenze agroalimentari istriane. Cantine, frantoi e distillerie stanno diventando protagonisti di un'offerta sempre più strutturata. Tra queste spicca Aura, azienda divenuta un punto di riferimento per la produzione di distillati e liquori premium, che ha saputo trasformare la visita alle proprie strutture in un'esperienza capace di raccontare il territorio attraverso profumi, tradizioni e produzioni locali. Un contributo significativo alla diversificazione del prodotto arriva anche dal cicloturismo. La Parenzana, l'antica ferrovia che collegava Trieste a Parenzo, è oggi uno degli itinerari bike più conosciuti dell'Adriatico e rappresenta un asset strategico per l'attrazione di viaggiatori attivi nei mesi primaverili e autunnali. Il percorso attraversa vigneti, uliveti, borghi storici e paesaggi rurali, contribuendo a distribuire i benefici economici del turismo anche nelle aree interne. La combinazione tra mare, cultura, outdoor ed eccellenze gastronomiche sta così permettendo all'Istria di evolvere da destinazione prevalentemente balneare a prodotto turistico integrato, capace di intercettare segmenti differenti e di aumentare la permanenza media dei visitatori. Per il trade, la regione si presenta oggi come una delle realtà più interessanti dell'Adriatico orientale: una destinazione che investe contemporaneamente in infrastrutture, ospitalità premium e valorizzazione delle identità locali, costruendo un'offerta sempre più competitiva sui mercati europei e meno dipendente dalla sola stagionalità estiva. [post_title] => Istria: enogastronomia, outdoor e lusso guidano la destagionalizzazione [post_date] => 2026-06-23T09:54:14+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( [0] => croazia [1] => istria ) [post_tag_name] => Array ( [0] => Croazia [1] => Istria ) ) [sort] => Array ( [0] => 1782208454000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 517323 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Segmentazione dei mercati: questo il mantra dell'estate 2026 di Italo, che focalizza le attenzioni sui due pilastri del traffico, quello leisure (italiano ma anche e soprattutto estero) e quello legato al business travel, che via via assume un'importanza sempre più "rilevante e in crescita". Lo spiegano Fabrizio Bona, direttore commerciale, e Marco De Angelis, direttore vendite, in occasione della tappa milanese del tradizionale roadshow estivo dedicato alle agenzie di viaggio Top, che riunirà circa 200 adv in quattro appuntamenti. Sul fronte consumer la parola d'ordine è "esperienze - afferma De Angelis -: proprio in risposta all'esponenziale richiesta di esperienze immersive da parte dei turisti, soprattutto di quelli provenienti dall'estero, ora offriamo alle agenzie la possibilità di vendere prodotti integrati e connessioni in grado di soddisfare questa voglia di turismo esperienziale, che spesso necessita di diversi trasferimenti sul territorio e verso località tradizionalmente non servite dal treno". Ecco quindi i entrare in scena Itabus e le connessioni con altri mezzi di trasporto (l'esempio più lampante è quello con le unità veloci di Snav): "In questo modo i viaggiatori possono raggiungere le perle del Made in Italy (tra cui diverse isole) con semplicità di acquisto, grazie ad una singola transazione, e senza il pensiero degli spostamenti con mezzi privati".  Tra le novità della stagione, ulteriori servizi treno più bus verso il Lago di Garda: si arriva con Italo fino a Verona Porta Nuova e si prosegue il viaggio con Itabus. Un solo biglietto per raggiungere Castelnuovo del Garda (fermata adiacente l’ingresso di Gardaland), Lazise, Bardolino, Garda, Torri del Benaco, Malcesine, Torbole e Riva del Garda. Il biglietto combinato treno Italo, bus Itabus e unità veloci Snav consente di arrivare a Napoli, da lì con un Itabus dedicato in coincidenza raggiungere il porto di Molo Beverello per prendere una unità veloce di Snav con destinazione finale Capri, Ischia, Procida, le Isole Eolie e Pontine. Il mercato corporate Le iniziative riservate al traffico bt rispondono alle necessità differenti di Pmi e grandi aziende, con un grande focus "su servizi costantemente migliorati - sottolinea Bona -, da quello food & beverage, che ora vede anche l’introduzione nelle Lounge Italo Club dei primi piatti caldi nella fascia pranzo, all'offerta di una connessione satellitare ultraveloce con Starlink che auspichiamo entro fine settembre-ottobre possa essere disponibile su tutti i treni in flotta". Insomma, "massima enfasi sull'esperienza complessiva del viaggio". "Se da un lato cresce il settore business e si consolida quello leisure, emerge il comparto Pmi - osserva De Angelis - a cui dedichiamo prodotti ad hoc, per il quale abbiamo implementato il sistema di triangolazioni grazie al supporto delle agenzie di viaggio". L'attenzione ai mercati stranieri Il bacino nordamericano si conferma quello maggiormente interessante per le proposte Italo: "Sicuramente il nostro primo mercato, dove promuoviamo la nostra offerta declinata nello specifico per il target alto spendente. Di fatto proponiamo solo le classi Prima e Club ai turisti americani, in linea con il nostro claim 'Italian Luxury High Speed Train".  Non mancano i viaggiatori europei, "britannici, spagnoli e francesi" mentre segnano ancora il passo i flussi provenienti dall'Asia: "Sono tornati, ma non ai livelli del 2019. In particolare, registriamo un meno 20% di passeggeri da Corea del Sud e Giappone, dato che rispecchia la minore capacità aerea". La flotta Cresce anche l'offerta treno verso le mete più richieste dell'estate, con due nuovi collegamenti tra Venezia e Reggio Calabria, 2 aggiuntivi tra Torino e Bari, 2 ulteriori tra Roma e Bolzano, oltre al potenziamento delle fermate a Scalea. Un potenziamento che non può che essere in linea con la disponibilità dei treni: "Per ulteriori novità occorrerà attendere almeno un anno, quando in flotta entreranno nuovi convogli".   [post_title] => Italo segmenta sempre più l'offerta per bt e leisure. Focus esperienze [post_date] => 2026-06-23T09:18:45+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1782206325000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 517319 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Qatar Airways amplia l'operativo voli per l’Italia per l'estate in corso, con il ripristino di una quota significativa della capacità operativa precedente la crisi in Iran. Durante la summer la compagnia servirà oltre 160 destinazioni nel mondo attraverso l'hub di Doha, l’Hamad International Airport. I load factor medi nel Regno Unito e in Europa stanno aumentando del 3–5% settimana dopo settimana, segnalando una domanda forte e in costante accelerazione. Intanto, da questa settimana, il vettore potenzierà le frequenze su alcune rotte italiane: Roma passerà da 14 a 18 voli settimanali, come pure Milano Malpensa, sempre da 14 a 18 voli settimanali. Al momento Qatar Airways opera da 41 aeroporti nel Regno Unito e in Europa, dopo la ripresa dei collegamenti con Praga, Zagabria, Bruxelles, Lisbona, Budapest, Oslo, Belgrado e Düsseldorf. Tra i recenti trend di viaggio, spicca tra le principali destinazioni leisure la richiesta sul Giappone da parte dei viaggiatori italiani: il nostro Paese è uno dei principali mercati europei di provenienza per il Giappone, e registra un aumento delle prenotazioni del 430% nell’ultima settimana di vendite rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Questa tendenza è confermata in tutta la regione Regno Unito-Europa, dove le vendite verso il Giappone sono aumentate del 63% su base annua. Dal 15 luglio, Qatar Airways riprenderà i voli per Tokyo Haneda, che dal prossimo 1° agosto raggiungeranno la frequenza giornaliera. Il vettore segnala anche un significativo spostamento della domanda dalle tradizionali rotte Vfr, come India e Pakistan, verso destinazioni leisure premium, tra cui Australia, Thailandia e Giappone. [post_title] => Qatar Airways aumenta i voli su Milano e Roma. Domanda di viaggio al rialzo [post_date] => 2026-06-23T09:08:58+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1782205738000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 517307 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Dal prossimo 1° luglio le tariffe per ottenere il visto di ingresso in Giappone saranno quintuplicate per tutti gli stranieri: si tratta del primo aumento dei prezzi in quasi 50 anni. In pratica, come riferisce Visasnews.com, il costo per i visti a ingresso singolo passeranno dagli attuali 3.000 yen (18,69 dollari) a 15.000 yen, mentre i visti a ingressi multipli costeranno ora 30.000 yen, rispetto ai precedenti 6.000 yen. La revisione delle tariffe per i visti – la prima dal 1978 – è stata effettuata per «tenere conto dell’inflazione e delle fluttuazioni del tasso di cambio», ha dichiarato il ministro degli Esteri Toshimitsu Motegi. «Non prevediamo che ciò avrà un impatto immediato sul turismo in entrata», ha aggiunto. Lo yen giapponese è in continuo indebolimento dal 2021 e ora oscilla vicino ai minimi storici degli ultimi 40 anni. Questo, insieme alla ripresa dei viaggi post-pandemia, ha portato a un’impennata del numero di turisti in Giappone. Lo scorso anno il Paese ha accolto un numero record di 42,7 milioni di visitatori internazionali. L’aumento delle tariffe arriva in un momento in cui il Giappone continua a digitalizzare gradualmente le proprie procedure di ingresso. Il sistema eVisa consente già ad alcuni viaggiatori soggetti all’obbligo di visto di richiedere online un visto turistico di breve durata, purché la loro nazionalità, il paese di residenza e lo scopo del viaggio rientrino nel programma. Un cambiamento che precede l'introduzione del Jesta, il futuro sistema di autorizzazione elettronica di viaggio per i visitatori attualmente esenti dal visto per soggiorni di breve durata. Previsto per l’anno fiscale 2028, il sistema è progettato per consentire ai viaggiatori di fornire determinate informazioni prima della partenza, rafforzando così i controlli prima dell’arrivo in Giappone. Ricordiamo che, ad oggi, il Giappone mantiene accordi di esenzione reciproca dal visto con 74 paesi e regioni (Italia inclusa) per soggiorni turistici fino a 90 giorni. [post_title] => Giappone: costo del visto quintuplicato dal 1° luglio per tutti i turisti stranieri [post_date] => 2026-06-22T14:59:26+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1782140366000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 517100 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_517101" align="alignleft" width="300"] Marco Peci[/caption] Quality Group mantiene dritta la barra. In un contesto segnato dagli effetti del conflitto nel Golfo e da una domanda condizionata da una forte variabilità, l’outgoing registra una flessione del 6,8% rispetto al 2025, che si riduce al -4,5% considerando anche l’incoming. La progressiva normalizzazione dei conti attesa per la stagione autunno-inverno rappresenta però un segnale concreto della resilienza del gruppo e della sua capacità di reagire con rapidità alle oscillazioni del mercato. Le attese In una fase caratterizzata da forte attenzione mediatica, alcune criticità circoscritte o solo paventate hanno contribuito ad alimentare un clima di prudenza, estendendo gli effetti negativi di una crisi regionale anche a destinazioni non direttamente coinvolte.  Si tratta tuttavia di criticità che Quality Group ha affrontato con pragmatismo grazie ad un ampio portafoglio di prodotti e a un consolidato posizionamento sul mercato. In questo scenario, un ulteriore impulso alle vendite arriverà tra fine giugno e inizio settembre con l’uscita dei nuovi cataloghi dei brand di Quality Group, cui seguiranno i lanci previsti a metà novembre, insieme alla conferma e alla prosecuzione, anche durante l’estate, delle attività formative dedicate al trade. «Siamo ancora nella fase iniziale di rilancio - spiega Marco Peci, direttore commerciale e marketing di Quality Group - ma già nelle prossime settimane, con una stabilizzazione del quadro geopolitico, ci aspettiamo un'accelerazione. Al momento le prenotazioni sono in calo del 7% per i mesi a venire, naturalmente con ampie differenze tra destinazione e destinazione. Alcune aree restano in sofferenza — Stati Uniti, India, alcune destinazioni africane. Bene, invece, l'Oriente oltre il Golfo e dunque Giappone, Cina e Indocina, altrettanto bene il Centro-Sudamerica, l'Europa, l'Italia e, tutto sommato, anche l'Africa del Nord». «Dietro la normalizzazione delle vendite - prosegue Marco Peci - va colto il lavoro certosino e quotidiano dei nostri addetti al booking e all’operativo. Elasticità, competenza e capacità di fornire un quadro realistico della situazione emergono come le tre virtù di chi come noi conosce a fondo le destinazioni offerte. Il fatto che le prenotazioni siano ora in equilibrio, fra un 50% di viaggi organizzati e un 50% di viaggi individuali, evidenzia la fiducia e l’ampio raggio della domanda che ci viene sottoposta. La percentuale di chiusura dei preventivi risulta di riflesso più alta che nel 2025; chi chiede di viaggiare in questo momento è piuttosto determinato ad acquistare». [post_title] => Peci, Quality Group: «Attendiamo un'accelerazione delle prenotazioni» [post_date] => 2026-06-19T13:46:55+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1781876815000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 517050 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Tempo d'Africa. Come sottolineato dai dati diffusi dal Wttc, questo continente registrerà numeri in costante crescita anche nei prossimi anni. Un dato che i tour operator stanno considerando con grande attenzione, rinnovando e ampliando le proposte di viaggio verso quest'area del mondo. L'ultima notizia riguarda African Explorer, che ha presentato African Journey, la nuova linea dedicata a viaggi d’élite, che nasce in risposta alla crescente domanda di itinerari tailor made all’interno del segmento luxury. Con questo lancio, l’operatore mette a disposizione del comparto turistico nazionale un patrimonio di competenze, relazioni e conoscenza del territorio costruito in oltre cinquant'anni di attività sul Continente. Più che una collezione di itinerari, African Journey si propone come un atelier del viaggio su misura. Ogni esperienza viene costruita a partire dalle esigenze del cliente, combinando strutture selezionate, partner locali e attività esclusive sotto il coordinamento operativo sviluppato direttamente da African Explorer. «Negli ultimi anni il mercato ha subito una profonda trasformazione – spiega Alessandro Simonetti, titolare di African Explorer –. Chi sceglie African Journey non cerca semplicemente un safari esclusivo, ma un'architettura di viaggio fluida, flessibile e totalmente personalizzata sui propri ritmi. African Journey nasce come estensione couture del nostro know-how: non un'alternativa alla programmazione, ma la massima espressione del nostro potere contrattuale e relazionale sul campo, messo a disposizione del posizionamento commerciale delle agenzie partner». Il cuore del progetto Il cuore della linea non è la singola destinazione, ma la capacità di trasformare richieste complesse in proposte di viaggio concrete e realizzabili. Ogni proposta nasce dal confronto a tre tra l'agenzia, il cliente e i referenti locali, basandosi su una selezione di eco-boutique lodge e campi tendati di piccole dimensioni, spesso situati in aree remote e scelti per l’elevata flessibilità e per l’eccellenza del servizio. L'offerta comprende attività totalmente personalizzabili: dai safari privati ai voli panoramici in elicottero, dai trasferimenti in piccoli aeromobili alle escursioni specialistiche dedicate a interessi specifici del viaggiatore. «Quando un cliente cerca qualcosa che va oltre la programmazione standard, entra in gioco African Journey – conclude Simonetti – l'agenzia mantiene il proprio ruolo di consulente e di punto di riferimento per il cliente, mentre noi mettiamo a disposizione la nostra capacità operativa per trasformare un'idea di viaggio in un progetto concreto».     [post_title] => Obiettivo Africa d'élite: African Explorer presenta la linea African Journey [post_date] => 2026-06-19T10:58:29+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1781866709000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "tucano viaggi presenta cina e giappone" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":40,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":1070,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517699","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\nNel panorama del turismo digitale, poche realtà possono vantare una metamorfosi strategica e una solidità pari a quella di Yanolja Go Global. Quella che oggi si presenta come una tech-company leader globale nei servizi per l’ospitalità, affonda le sue radici in una storia fatta di profonda competenza ed esperienza sul campo.\r\n\r\nIl viaggio inizia 26 anni fa, con la fondazione di Go Global Travel, uno dei player pionieri nel settore dei servizi di prenotazione B2B. Fin dagli esordi, l’azienda si è distinta per l'affidabilità e per una fitta rete di partnership, consolidando un know-how unico nella gestione dell'inventario alberghiero e nella distribuzione internazionale. Questa solida base di competenze e una reputazione impeccabile hanno attirato nel tempo l’attenzione di Yanolja, il colosso sudcoreano del traveltech.\r\n\r\nL’acquisizione del 2023 ha sancito la nascita di Yanolja Go Global, un’operazione che ha unito l’esperienza commerciale di Go Global all'avanguardia tecnologica di Yanolja. Oggi l’azienda opera su scala internazionale attraverso un network di sussidiarie e brand strategici distribuiti in tutto il mondo — tra cui spiccano marchi storici e specializzati nella fornitura di servizi di viaggio, prenotazioni alberghiere e soluzioni tecnico-informatiche — che coprono capillarmente i mercati di Europa, America, Asia e Medio Oriente. Questa fitta rete di aziende consorelle garantisce una presenza locale e una conoscenza dei mercati globali senza pari.\r\n\r\nLa nuova era: Dati e Intelligenza Artificiale\r\n\r\nMa la vera forza di Yanolja Go Global non risiede più solo nella sua storia e nelle competenze maturate. L'obiettivo attuale è ambizioso: ridefinire l’intera industria del turismo attraverso i dati e l’intelligenza artificiale, trasformandoli in soluzioni predittive per fornire servizi sempre più mirati ai propri clienti.\r\n\r\nGrazie all'integrazione dell’AI nei propri sistemi, Yanolja Go Global sta ottimizzando la distribuzione, personalizzando l'esperienza utente e automatizzando i processi operativi per le agenzie di viaggio. Non si tratta più solo di vendere camere o servizi, ma di anticipare i trend di mercato e creare un ecosistema turistico iper-connesso, efficiente e sostenibile. Con questa visione, Yanolja Go Global ha l’obiettivo di confermarsi come locomotiva tecnologica del turismo del domani.\r\n\r\nNon sei ancora registrato sul portale? Richiedi le tue credenziali d’accesso su www.goglobal.travel e vieni a conoscerci personalmente al prossimo TOD Summer Party di Roma…ti presenteremo le funzionalità del nostro portale e le novità per l’estate 2026!","post_title":"Yanolja Go Global: l’evoluzione tecnologica che sta ridisegnando il futuro del turismo","post_date":"2026-06-26T14:21:35+00:00","category":["informazione-pr","mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Informazione PR","Mercato e tecnologie"],"post_tag":["ai-turismo","automazione-turismo","dati-turismo","distribuzione-b2b","ecosistema-turistico","go-global-travel","innovazione-turismo","intelligenza-artificiale-turismo","ospitalita-digitale","piattaforme-di-prenotazione","prenotazioni-alberghiere","servizi-turistici","software-hospitality","tecnologia-per-hotel","trasformazione-digitale-turismo","travel-tech","travel-technology","turismo-digitale","turismo-internazionale","yanolja-go-global"],"post_tag_name":["Ai turismo","automazione turismo","dati turismo","distribuzione B2B","ecosistema turistico","Go Global Travel","innovazione turismo","intelligenza artificiale turismo","ospitalità digitale","piattaforme di prenotazione","prenotazioni alberghiere","servizi turistici","software hospitality","tecnologia per hotel","trasformazione digitale turismo","travel tech","travel technology","turismo digitale","turismo internazionale","Yanolja Go Global"]},"sort":[1782483695000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517571","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L’Ambasciata del Brasile e Tap Air Portugal presentano al trade italiano lo Stato di Bahia, una destinazione che riunisce alcune delle caratteristiche più preziose e riconoscibili del Brasile, tra storia, tradizione, bellezze naturali, musica, gastronomia e cultura.\r\n\r\nAd inaugurare l’evento Raphael Nascimento, consigliere e capo dell’Ufficio di promozione commerciale, investimenti e turismo dell’Ambasciata del Brasile a Roma: «Viviamo una crescita continua e costante del numero dei turisti italiani in Brasile: nei primi cinque mesi dell’anno abbiamo registrato un +14% rispetto all’anno scorso», un dato che conferma un’offerta capace di attrarre un numero sempre crescente di viaggiatori. «L’anno scorso si è rivelato un anno molto positivo e anche quest’anno promette ottimi risultati, ma sappiamo che sarà un anno complicato per il turismo: il nostro compito è dimostrare che il Brasile si distingue per essere una destinazione sicura e competitiva».\r\n\r\nBahia dispone di 13 zone turistiche che soddisfano ogni esigenza di visita, dal turismo comunitario, a quello enogastronomico, dal turismo sportivo al religioso. Ma ciò che distingue la destinazione è il suo popolo, gioioso e ospitale.\r\n\r\nCon 1.183 km di costa, la più lunga di tutto il Brasile, il patrimonio baiano spazia dalla Costa delle Palme da Cocco alla Costa del Dende con alcuni degli alberghi più affascinanti del Brasile, dall’ecoturismo della Chapada Diamantina, nel cuore di Bahia, alla Costa della Scoperta, in cui vivere esperienze di vita quotidiana con gli indigeni. Bahia di Tutti i Santi, con la capitale Salvador, incanta con il suo ricco patrimonio storico e culturale e con il carnevale più grande del mondo, mentre nella Vale do Jiquiriçá la festa di San Giovanni è il più grande festival regionale del Brasile.\r\n\r\nBahia presenta strutture ricettive di vario livello, due aeroporti internazionali, a Salvador e Porto Seguro, aeroporti nazionali e regionali.\r\nIl Brasile firmato Tap\r\nRispetto alla connettività, Tap Air Portugal opera su Salvador da Bahia con 6 voli settimanali con un A300-900. Attraverso l’hub di Lisbona, servito da voli diretti dall’Italia da Roma, Milano, Venezia, Bologna, Napoli e Firenze, il vettore portoghese garantisce collegamenti efficienti verso il Brasile posizionandosi come compagnia di riferimento tra Europa e Sud America.\r\n\r\n«Il Brasile rappresenta per Tap molto più di una destinazione: è un pilastro del nostro network internazionale e un Paese con cui abbiamo costruito un legame profondo, storico e identitario. Nel 2026 celebreremo 60 anni di voli regolari verso il Brasile, un traguardo che racconta la continuità del nostro impegno e il ruolo di TAP nel collegare l’Europa a uno dei mercati più importanti e affascinanti al mondo», ha dichiarato Davide Calicchia, market manager per l'Italia.\r\n\r\nAttualmente il network Tap in Brasile comprende 13 destinazioni servite direttamente dal Portogallo: Belém, Belo Horizonte, Brasilia, Florianópolis, Fortaleza, Natal, Maceió, Manaus, Porto Alegre, Recife, Rio de Janeiro, Salvador e San Paolo, per un totale di oltre 100 voli settimanali. Numero che quest’anno salirà a 15 con Curitiba, dal 2 luglio, e São Luís, dal 26 ottobre.\r\n\r\n(Elisa Biagioli)","post_title":"Primo piano su Bahia, lo Stato simbolo del Brasile","post_date":"2026-06-25T11:09:54+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1782385794000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517432","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il gruppo Mangia’s chiude il 2025 con una performance brillante, etichettata come la migliore nell'arco dei 50 anni di attività.\r\nAl 31 dicembre 2025, la società Aeroviaggi ha registrato un valore della produzione pari a 119,064 milioni di euro, (+27% sul 2024);  a livello aggregato il valore della produzione si è attestato a 138,9 milioni di euro (+34% rispetto ai 104,0 milioni di euro registrati nel 2024). La crescita dei ricavi riflette le performance positive del comparto, con incremento dell’occupancy e aumento del ricavo totale per camera occupata nelle strutture in portafoglio.\r\nL’Ebitda è stato pari a 9,7 milioni di euro, in crescita del 48% rispetto al 2024, con un Ebitda margin dell’8,2%. A livello aggregato, l’Ebitda ha raggiunto 16,7 milioni di euro, in aumento del 68% rispetto al 2024, con un Ebitdamargin del 12,0%, risultato sostenuto dal miglioramento del mix di clientela, dall’incremento dei livelli di occupazione e da una gestione sempre più efficiente degli asset. L’utile netto di esercizio si è attestato a 2,3 milioni di euro, mentre l’utile netto aggregato ha raggiunto 4,8 milioni di euro.\r\nLa società presenta inoltre una solida struttura patrimoniale, con un patrimonio netto pari a 159 milioni di euro e un totale attivo di 308,0 milioni di euro al 31 dicembre 2025. A livello aggregato, il patrimonio netto si attesta a 190,5 milioni di euro, con un totale attivo pari a 366,7 milioni di euro.\r\n«I risultati del 2025 confermano la solidità del gruppo e la coerenza del percorso strategico intrapreso negli ultimi anni - ha dichiarato Marcello Mangia, ceo & presidente del gruppo Mangia’s -. Mangia’s sta evolvendo il proprio modello di ospitalità attraverso il riposizionamento del portfolio, lo sviluppo di nuove destinazioni e il rafforzamento del segmento luxury e upper-upscale. Progetti strategici come il lancio della destinazione Costa Ragusa rappresentano concretamente questa visione: destinazioni in cui ospitalità, territorio, sport, alta gastronomia e wellness convivono all’interno di un modello evolutivo e internazionale. Con Icona’s Collection vogliamo dare ulteriore sviluppo a questa strategia, costruendo entro il 2031 una collezione di proprietà iconiche accomunate da forte identità e connessione con il territorio. Il piano di investimenti da 180 milioni di euro e i risultati raggiunti nel 2025 — con un Ebitda in crescita del 68% e un patrimonio netto pari a 190,5 milioni di euro — confermano la capacità del gruppo di sostenere questa evoluzione con una visione strutturata e di lungo termine».\r\nLa strategia\r\nAttraverso il brand Mangia’s Hotels & Resorts, il gruppo prosegue il proprio percorso di consolidamento nel mercato dell'ospitalità italiana e internazionale, con una strategia focalizzata sul segmento luxury e upper-upscale, sull’internazionalizzazione della domanda e sulla valorizzazione di destinazioni ad alto potenziale paesaggistico, culturale e turistico.\r\nNegli ultimi anni il gruppo ha dato impulso a un articolato percorso di trasformazione, orientato allo sviluppo di nuove destinazioni, alla costruzione di un ecosistema di brand distintivi e complementari e a un ampio programma di riqualificazione degli asset, con l’obiettivo di accrescere il valore dell’offerta e consolidare il proprio posizionamento nel settore dell’ospitalità di lusso.\r\nL’evoluzione dell’architettura di brand riflette la volontà del gruppo di presentarsi con un posizionamento più chiaro, distintivo e coerente sui mercati internazionali, valorizzando la segmentazione dell’offerta e i target differenziati.\r\nLa struttura del portfolio prevede Icona’s Collection nel segmento luxury, con i primi asset rappresentati da Icona’s Costa Ragusa Resort e Grand Hotel et Des Palmes; resort 5 stelle upper-upscale con offerta evoluta e autentica; un nuovo brand 4 stelle dedicato al segmento family e leisure accessibile; partnership strategiche con brand internazionali quali Autograph Collection del portfolio Marriott International e Curio Collection by Hilton, nell’ambito di un percorso di sviluppo che prevede ulteriori collaborazioni di rilievo. Le partnership con player globali contribuiscono inoltre a ampliare la visibilità del brand sui mercati esteri e a rafforzarne il posizionamento nei segmenti luxury e upper-upscale.\r\nNel triennio 2023–2025 il gruppo ha realizzato investimenti complessivi per 47,2 milioni di euro, di cui 15,2 milioni destinati alla ristrutturazione di asset alberghieri di proprietà e 32 milioni all’acquisizione di partecipazioni in nuove strutture e investimenti in società partecipate. Per i prossimi tre anni il piano investimenti prevede circa 180 milioni di euro, focalizzati sul riposizionamento e miglioramento qualitativo del portfolio, sullo sviluppo di nuove destinazioni strategiche e sulla riqualificazione degli asset esistenti. Circa il 40% degli investimenti sarà dedicato agli asset del nuovo brand luxury Icona’s Collection.\r\n\r\nLe previsioni\r\nLe previsioni per il 2026 indicano un ulteriore miglioramento delle performance operative, con attese di crescita sia del fatturato sia dell’Ebitda. A sostenere la crescita contribuiranno tre nuovi asset in ingresso nel portfolio: Icona’s Costa Ragusa Resort 5L (parte di Icona’s Collection), con apertura prevista il 1° agosto 2026, Mangia’s Costa Ragusa Borgo 5 stelle, con apertura prevista il 1° luglio 2026, e Acacia Resort, entrato recentemente a far parte del portfolio 4 stelle del gruppo.","post_title":"Gruppo Mangia's: bilancio brillante. In pipeline investimenti per 180 milioni","post_date":"2026-06-24T10:06:46+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1782295606000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517327","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Non solo mare. L'Istria continua a costruire la propria crescita turistica su una strategia che integra ospitalità di qualità, valorizzazione del territorio ed esperienze capaci di allungare la stagione oltre i tradizionali mesi estivi.\r\n\r\nUna direzione che sta contribuendo a rafforzare il posizionamento della penisola croata sui mercati internazionali e che trova conferma sia nei recenti investimenti alberghieri sia nello sviluppo di prodotti legati all'enogastronomia, all'outdoor e alla scoperta dell'entroterra.\r\n\r\nI principali mercati di riferimento restano Germania, Austria, Slovenia, Polonia e Italia, paesi dai quali proviene una quota significativa dei flussi turistici verso la regione. Proprio per intercettare una domanda sempre più orientata alle esperienze autentiche, la destinazione sta ampliando la propria offerta ben oltre il prodotto balneare.\r\n\r\nSul fronte dell'ospitalità, uno dei simboli di questa evoluzione è il nuovo Pical Resort 5 stelle di Parenzo, targato Valamar Collection, che rappresenta uno dei più importanti investimenti recenti nel comparto turistico istriano. Un progetto che rafforza l'offerta premium della destinazione e si affianca a una rete sempre più ampia di strutture di fascia alta capaci di attrarre una clientela internazionale alla ricerca di servizi personalizzati, benessere e gastronomia.\r\n\r\nLa crescita dell'offerta alberghiera procede infatti di pari passo con quella della ristorazione. Il nuovo JAZ by Ana Roš, aperto a Parenzo, testimonia la crescente attenzione verso l'alta cucina come elemento distintivo dell'esperienza di viaggio, mentre realtà consolidate come Meneghetti Wine Hotel & Winery confermano il successo di formule che integrano ospitalità, vino e valorizzazione delle produzioni locali.\r\nBorghi e produzioni locali al centro dell'offerta\r\nMa è soprattutto nell'entroterra che l'Istria sta costruendo una parte importante della propria strategia di destagionalizzazione. I borghi medievali di Motovun e Buzet rappresentano oggi molto più che semplici attrazioni culturali: sono il fulcro di un'offerta esperienziale che ruota attorno ai prodotti identitari del territorio.\r\n\r\nIl tartufo, in particolare, si è trasformato negli anni in un vero e proprio driver turistico. Escursioni nei boschi, attività di ricerca accompagnate da esperti e degustazioni dedicate consentono di attrarre visitatori durante gran parte dell'anno, generando flussi che si distribuiscono ben oltre l'alta stagione.\r\n\r\nParallelamente cresce il ruolo dell'enoturismo e delle esperienze legate alle eccellenze agroalimentari istriane. Cantine, frantoi e distillerie stanno diventando protagonisti di un'offerta sempre più strutturata. Tra queste spicca Aura, azienda divenuta un punto di riferimento per la produzione di distillati e liquori premium, che ha saputo trasformare la visita alle proprie strutture in un'esperienza capace di raccontare il territorio attraverso profumi, tradizioni e produzioni locali.\r\n\r\nUn contributo significativo alla diversificazione del prodotto arriva anche dal cicloturismo. La Parenzana, l'antica ferrovia che collegava Trieste a Parenzo, è oggi uno degli itinerari bike più conosciuti dell'Adriatico e rappresenta un asset strategico per l'attrazione di viaggiatori attivi nei mesi primaverili e autunnali. Il percorso attraversa vigneti, uliveti, borghi storici e paesaggi rurali, contribuendo a distribuire i benefici economici del turismo anche nelle aree interne.\r\n\r\nLa combinazione tra mare, cultura, outdoor ed eccellenze gastronomiche sta così permettendo all'Istria di evolvere da destinazione prevalentemente balneare a prodotto turistico integrato, capace di intercettare segmenti differenti e di aumentare la permanenza media dei visitatori.\r\n\r\nPer il trade, la regione si presenta oggi come una delle realtà più interessanti dell'Adriatico orientale: una destinazione che investe contemporaneamente in infrastrutture, ospitalità premium e valorizzazione delle identità locali, costruendo un'offerta sempre più competitiva sui mercati europei e meno dipendente dalla sola stagionalità estiva.","post_title":"Istria: enogastronomia, outdoor e lusso guidano la destagionalizzazione","post_date":"2026-06-23T09:54:14+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":["croazia","istria"],"post_tag_name":["Croazia","Istria"]},"sort":[1782208454000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517323","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Segmentazione dei mercati: questo il mantra dell'estate 2026 di Italo, che focalizza le attenzioni sui due pilastri del traffico, quello leisure (italiano ma anche e soprattutto estero) e quello legato al business travel, che via via assume un'importanza sempre più \"rilevante e in crescita\".\r\n\r\nLo spiegano Fabrizio Bona, direttore commerciale, e Marco De Angelis, direttore vendite, in occasione della tappa milanese del tradizionale roadshow estivo dedicato alle agenzie di viaggio Top, che riunirà circa 200 adv in quattro appuntamenti.\r\n\r\nSul fronte consumer la parola d'ordine è \"esperienze - afferma De Angelis -: proprio in risposta all'esponenziale richiesta di esperienze immersive da parte dei turisti, soprattutto di quelli provenienti dall'estero, ora offriamo alle agenzie la possibilità di vendere prodotti integrati e connessioni in grado di soddisfare questa voglia di turismo esperienziale, che spesso necessita di diversi trasferimenti sul territorio e verso località tradizionalmente non servite dal treno\".\r\n\r\nEcco quindi i entrare in scena Itabus e le connessioni con altri mezzi di trasporto (l'esempio più lampante è quello con le unità veloci di Snav): \"In questo modo i viaggiatori possono raggiungere le perle del Made in Italy (tra cui diverse isole) con semplicità di acquisto, grazie ad una singola transazione, e senza il pensiero degli spostamenti con mezzi privati\". \r\n\r\nTra le novità della stagione, ulteriori servizi treno più bus verso il Lago di Garda: si arriva con Italo fino a Verona Porta Nuova e si prosegue il viaggio con Itabus. Un solo biglietto per raggiungere Castelnuovo del Garda (fermata adiacente l’ingresso di Gardaland), Lazise, Bardolino, Garda, Torri del Benaco, Malcesine, Torbole e Riva del Garda.\r\n\r\nIl biglietto combinato treno Italo, bus Itabus e unità veloci Snav consente di arrivare a Napoli, da lì con un Itabus dedicato in coincidenza raggiungere il porto di Molo Beverello per prendere una unità veloce di Snav con destinazione finale Capri, Ischia, Procida, le Isole Eolie e Pontine.\r\nIl mercato corporate\r\nLe iniziative riservate al traffico bt rispondono alle necessità differenti di Pmi e grandi aziende, con un grande focus \"su servizi costantemente migliorati - sottolinea Bona -, da quello food & beverage, che ora vede anche l’introduzione nelle Lounge Italo Club dei primi piatti caldi nella fascia pranzo, all'offerta di una connessione satellitare ultraveloce con Starlink che auspichiamo entro fine settembre-ottobre possa essere disponibile su tutti i treni in flotta\". Insomma, \"massima enfasi sull'esperienza complessiva del viaggio\".\r\n\r\n\"Se da un lato cresce il settore business e si consolida quello leisure, emerge il comparto Pmi - osserva De Angelis - a cui dedichiamo prodotti ad hoc, per il quale abbiamo implementato il sistema di triangolazioni grazie al supporto delle agenzie di viaggio\".\r\nL'attenzione ai mercati stranieri\r\nIl bacino nordamericano si conferma quello maggiormente interessante per le proposte Italo: \"Sicuramente il nostro primo mercato, dove promuoviamo la nostra offerta declinata nello specifico per il target alto spendente. Di fatto proponiamo solo le classi Prima e Club ai turisti americani, in linea con il nostro claim 'Italian Luxury High Speed Train\". \r\n\r\nNon mancano i viaggiatori europei, \"britannici, spagnoli e francesi\" mentre segnano ancora il passo i flussi provenienti dall'Asia: \"Sono tornati, ma non ai livelli del 2019. In particolare, registriamo un meno 20% di passeggeri da Corea del Sud e Giappone, dato che rispecchia la minore capacità aerea\".\r\nLa flotta\r\nCresce anche l'offerta treno verso le mete più richieste dell'estate, con due nuovi collegamenti tra Venezia e Reggio Calabria, 2 aggiuntivi tra Torino e Bari, 2 ulteriori tra Roma e Bolzano, oltre al potenziamento delle fermate a Scalea. Un potenziamento che non può che essere in linea con la disponibilità dei treni: \"Per ulteriori novità occorrerà attendere almeno un anno, quando in flotta entreranno nuovi convogli\".\r\n\r\n ","post_title":"Italo segmenta sempre più l'offerta per bt e leisure. Focus esperienze","post_date":"2026-06-23T09:18:45+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1782206325000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517319","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Qatar Airways amplia l'operativo voli per l’Italia per l'estate in corso, con il ripristino di una quota significativa della capacità operativa precedente la crisi in Iran. Durante la summer la compagnia servirà oltre 160 destinazioni nel mondo attraverso l'hub di Doha, l’Hamad International Airport. I load factor medi nel Regno Unito e in Europa stanno aumentando del 3–5% settimana dopo settimana, segnalando una domanda forte e in costante accelerazione.\r\nIntanto, da questa settimana, il vettore potenzierà le frequenze su alcune rotte italiane: Roma passerà da 14 a 18 voli settimanali, come pure Milano Malpensa, sempre da 14 a 18 voli settimanali.\r\nAl momento Qatar Airways opera da 41 aeroporti nel Regno Unito e in Europa, dopo la ripresa dei collegamenti con Praga, Zagabria, Bruxelles, Lisbona, Budapest, Oslo, Belgrado e Düsseldorf.\r\n\r\nTra i recenti trend di viaggio, spicca tra le principali destinazioni leisure la richiesta sul Giappone da parte dei viaggiatori italiani: il nostro Paese è uno dei principali mercati europei di provenienza per il Giappone, e registra un aumento delle prenotazioni del 430% nell’ultima settimana di vendite rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.\r\n\r\nQuesta tendenza è confermata in tutta la regione Regno Unito-Europa, dove le vendite verso il Giappone sono aumentate del 63% su base annua.\r\n\r\nDal 15 luglio, Qatar Airways riprenderà i voli per Tokyo Haneda, che dal prossimo 1° agosto raggiungeranno la frequenza giornaliera.\r\n\r\nIl vettore segnala anche un significativo spostamento della domanda dalle tradizionali rotte Vfr, come India e Pakistan, verso destinazioni leisure premium, tra cui Australia, Thailandia e Giappone.","post_title":"Qatar Airways aumenta i voli su Milano e Roma. Domanda di viaggio al rialzo","post_date":"2026-06-23T09:08:58+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1782205738000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517307","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Dal prossimo 1° luglio le tariffe per ottenere il visto di ingresso in Giappone saranno quintuplicate per tutti gli stranieri: si tratta del primo aumento dei prezzi in quasi 50 anni.\r\n\r\nIn pratica, come riferisce Visasnews.com, il costo per i visti a ingresso singolo passeranno dagli attuali 3.000 yen (18,69 dollari) a 15.000 yen, mentre i visti a ingressi multipli costeranno ora 30.000 yen, rispetto ai precedenti 6.000 yen.\r\n\r\nLa revisione delle tariffe per i visti – la prima dal 1978 – è stata effettuata per «tenere conto dell’inflazione e delle fluttuazioni del tasso di cambio», ha dichiarato il ministro degli Esteri Toshimitsu Motegi. «Non prevediamo che ciò avrà un impatto immediato sul turismo in entrata», ha aggiunto.\r\n\r\nLo yen giapponese è in continuo indebolimento dal 2021 e ora oscilla vicino ai minimi storici degli ultimi 40 anni.\r\n\r\nQuesto, insieme alla ripresa dei viaggi post-pandemia, ha portato a un’impennata del numero di turisti in Giappone. Lo scorso anno il Paese ha accolto un numero record di 42,7 milioni di visitatori internazionali.\r\n\r\nL’aumento delle tariffe arriva in un momento in cui il Giappone continua a digitalizzare gradualmente le proprie procedure di ingresso. Il sistema eVisa consente già ad alcuni viaggiatori soggetti all’obbligo di visto di richiedere online un visto turistico di breve durata, purché la loro nazionalità, il paese di residenza e lo scopo del viaggio rientrino nel programma.\r\n\r\nUn cambiamento che precede l'introduzione del Jesta, il futuro sistema di autorizzazione elettronica di viaggio per i visitatori attualmente esenti dal visto per soggiorni di breve durata. Previsto per l’anno fiscale 2028, il sistema è progettato per consentire ai viaggiatori di fornire determinate informazioni prima della partenza, rafforzando così i controlli prima dell’arrivo in Giappone.\r\n\r\nRicordiamo che, ad oggi, il Giappone mantiene accordi di esenzione reciproca dal visto con 74 paesi e regioni (Italia inclusa) per soggiorni turistici fino a 90 giorni.","post_title":"Giappone: costo del visto quintuplicato dal 1° luglio per tutti i turisti stranieri","post_date":"2026-06-22T14:59:26+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1782140366000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517100","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_517101\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Marco Peci[/caption]\r\nQuality Group mantiene dritta la barra. In un contesto segnato dagli effetti del conflitto nel Golfo e da una domanda condizionata da una forte variabilità, l’outgoing registra una flessione del 6,8% rispetto al 2025, che si riduce al -4,5% considerando anche l’incoming. La progressiva normalizzazione dei conti attesa per la stagione autunno-inverno rappresenta però un segnale concreto della resilienza del gruppo e della sua capacità di reagire con rapidità alle oscillazioni del mercato.\r\n\r\nLe attese\r\nIn una fase caratterizzata da forte attenzione mediatica, alcune criticità circoscritte o solo paventate hanno contribuito ad alimentare un clima di prudenza, estendendo gli effetti negativi di una crisi regionale anche a destinazioni non direttamente coinvolte.  Si tratta tuttavia di criticità che Quality Group ha affrontato con pragmatismo grazie ad un ampio portafoglio di prodotti e a un consolidato posizionamento sul mercato. In questo scenario, un ulteriore impulso alle vendite arriverà tra fine giugno e inizio settembre con l’uscita dei nuovi cataloghi dei brand di Quality Group, cui seguiranno i lanci previsti a metà novembre, insieme alla conferma e alla prosecuzione, anche durante l’estate, delle attività formative dedicate al trade.\r\n«Siamo ancora nella fase iniziale di rilancio - spiega Marco Peci, direttore commerciale e marketing di Quality Group - ma già nelle prossime settimane, con una stabilizzazione del quadro geopolitico, ci aspettiamo un'accelerazione. Al momento le prenotazioni sono in calo del 7% per i mesi a venire, naturalmente con ampie differenze tra destinazione e destinazione. Alcune aree restano in sofferenza — Stati Uniti, India, alcune destinazioni africane. Bene, invece, l'Oriente oltre il Golfo e dunque Giappone, Cina e Indocina, altrettanto bene il Centro-Sudamerica, l'Europa, l'Italia e, tutto sommato, anche l'Africa del Nord».\r\n«Dietro la normalizzazione delle vendite - prosegue Marco Peci - va colto il lavoro certosino e quotidiano dei nostri addetti al booking e all’operativo. Elasticità, competenza e capacità di fornire un quadro realistico della situazione emergono come le tre virtù di chi come noi conosce a fondo le destinazioni offerte. Il fatto che le prenotazioni siano ora in equilibrio, fra un 50% di viaggi organizzati e un 50% di viaggi individuali, evidenzia la fiducia e l’ampio raggio della domanda che ci viene sottoposta. La percentuale di chiusura dei preventivi risulta di riflesso più alta che nel 2025; chi chiede di viaggiare in questo momento è piuttosto determinato ad acquistare».\r\n\r\n","post_title":"Peci, Quality Group: «Attendiamo un'accelerazione delle prenotazioni»","post_date":"2026-06-19T13:46:55+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1781876815000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517050","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Tempo d'Africa. Come sottolineato dai dati diffusi dal Wttc, questo continente registrerà numeri in costante crescita anche nei prossimi anni. Un dato che i tour operator stanno considerando con grande attenzione, rinnovando e ampliando le proposte di viaggio verso quest'area del mondo. L'ultima notizia riguarda African Explorer, che ha presentato African Journey, la nuova linea dedicata a viaggi d’élite, che nasce in risposta alla crescente domanda di itinerari tailor made all’interno del segmento luxury. Con questo lancio, l’operatore mette a disposizione del comparto turistico nazionale un patrimonio di competenze, relazioni e conoscenza del territorio costruito in oltre cinquant'anni di attività sul Continente.\r\n\r\nPiù che una collezione di itinerari, African Journey si propone come un atelier del viaggio su misura. Ogni esperienza viene costruita a partire dalle esigenze del cliente, combinando strutture selezionate, partner locali e attività esclusive sotto il coordinamento operativo sviluppato direttamente da African Explorer.\r\n\r\n«Negli ultimi anni il mercato ha subito una profonda trasformazione – spiega Alessandro Simonetti, titolare di African Explorer –. Chi sceglie African Journey non cerca semplicemente un safari esclusivo, ma un'architettura di viaggio fluida, flessibile e totalmente personalizzata sui propri ritmi. African Journey nasce come estensione couture del nostro know-how: non un'alternativa alla programmazione, ma la massima espressione del nostro potere contrattuale e relazionale sul campo, messo a disposizione del posizionamento commerciale delle agenzie partner».\r\nIl cuore del progetto\r\nIl cuore della linea non è la singola destinazione, ma la capacità di trasformare richieste complesse in proposte di viaggio concrete e realizzabili. Ogni proposta nasce dal confronto a tre tra l'agenzia, il cliente e i referenti locali, basandosi su una selezione di eco-boutique lodge e campi tendati di piccole dimensioni, spesso situati in aree remote e scelti per l’elevata flessibilità e per l’eccellenza del servizio. L'offerta comprende attività totalmente personalizzabili: dai safari privati ai voli panoramici in elicottero, dai trasferimenti in piccoli aeromobili alle escursioni specialistiche dedicate a interessi specifici del viaggiatore.\r\n\r\n«Quando un cliente cerca qualcosa che va oltre la programmazione standard, entra in gioco African Journey – conclude Simonetti – l'agenzia mantiene il proprio ruolo di consulente e di punto di riferimento per il cliente, mentre noi mettiamo a disposizione la nostra capacità operativa per trasformare un'idea di viaggio in un progetto concreto».\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Obiettivo Africa d'élite: African Explorer presenta la linea African Journey","post_date":"2026-06-19T10:58:29+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1781866709000]}]}}