21 maggio 2009 12:07
Ibar, nella sua audizione in commissione trasporti della camera dei deputati per l’indagine conoscitiva sugli aeroporti italiani, ha delineato i principali problemi da affrontare per assicurare il futuro sviluppo del sistema aeroportuale. «Gli aeroporti hanno bisogno di poter programmare gli investimenti – ha detto Faisal Al-Saddik, presidente dell’Ibar – ma investimenti e tariffe devono essere regolamentati per evitare eccessi. E’ tutto da dimostrare che Roma abbia bisogno di un terzo aeroporto a Viterbo e il denaro potrebbe essere speso meglio se destinato all’espansione di Fiumicino e dei suoi collegamenti stradali e ferroviari». Ibar ritiene che la direttiva Cipe sulle tasse aeroportuali dimostra buone intenzioni, ma ha bisogno di modifiche in alcuni punti chiave per garantire un corretto equilibrio tra le necessità degli aeroporti e dei loro clienti. Inoltre, la trasparenza deve essere garantita nel processo di consultazione tra le compagnie aeree e gli aeroporti per stabilire i diritti aeroportuali. Con l’ultima direttiva europea in materia, l’Europa si sta muovendo nella giusta direzione e l’Italia deve tenerne conto e agire. Ibar ha inoltre presentato alla commissione trasporti un documento che illustra i principali problemi delle tariffe e dei servizi aeroportuali in Italia.
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[post_content] => La Regione Autonoma Sardegna, insieme alla Camera di commercio di Cagliari-Oristano, alla Fondazione di Sardegna ed F2i Sgr, hanno sottoscritto il term sheet per la realizzazione del sistema aeroportuale sardo, che comprenderà gli scali di Cagliari, Olbia e Alghero.
L'obiettivo è quello di delineare un possibile assetto societario e industriale integrato tra le tre società di gestione aeroportuale che gestiscono gli aeroporti Sogaer, Geasar e Sogeaal. L'integrazione industriale delle tre società non rappresenta una mera riorganizzazione societaria, ma uno strumento per dotare la Sardegna di un sistema aeroportuale unitario e coordinato, capace di valorizzare le diverse vocazioni degli scali ed i territori di riferimento.
Come si legge dal sito web della Regione, la finalità strategica del percorso avviato è creare le condizioni per il riconoscimento e la piena operatività della rete aeroportuale sarda, coerentemente con l'impostazione del redigendo Piano nazionale degli aeroporti, che individua nella rete tra gli scali di Cagliari, Alghero e Olbia un assetto territoriale idoneo a rafforzarne l'efficienza, la sostenibilità e la competitività.
Il term sheet individua, in particolare, alcuni elementi essenziali dell'operazione: il possibile conferimento da parte della Camera di Commercio di Cagliari-Oristano della propria partecipazione in Sogaer nella capogruppo del sistema aeroportuale Aeroporti di Sardegna; l'ingresso della Regione Autonoma della Sardegna nella compagine di "Aeroporti di Sardegna"; la definizione di un modello di governance che preveda un ruolo significativo dei soci pubblici ed un ruolo industriale istituzionale dei soci privati.
Particolare rilievo assume il coinvolgimento della Regione Autonoma della Sardegna, che ad oggi ha quote di minoranza nelle società aeroportuali, ed è stata riconosciuta dalle parti come elemento di importanza strategica in ragione dei profili di interesse pubblico territoriale connessi all'operazione.
Il documento sottoscritto prevede anche l’istituzione di un Comitato per il monitoraggio delle strategie di sviluppo del territorio e degli investimenti finanziati con fondi pubblici, «con funzioni consultive e informative sui piani industriali, sui trend gestionali e sugli interventi infrastrutturali e sulle attività in materia di continuità territoriale».
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[post_content] => A Palazzo Sanzio sono stati ultimati i lavori di riqualificazione. La struttura alberghiera interamente di proprietà attraverso il fondo Ihf gestito da Castello Sgr, è ospitata in un palazzo storico situato in Lungotevere Raffaello Sanzio 15, a Roma, e si avvicina alle fasi finali prima dell'apertura, prevista per quest'estate, come hotel cinque stelle lusso con il brand Radisson Collection.
Costruito all'inizio del XX secolo, Palazzo Sanzio rappresenta un punto di riferimento architettonico prestigioso affacciato direttamente sul Tevere, a pochi passi dalle principali destinazioni culturali, ricreative e commerciali di Roma. A seguito di un ampio e accurato intervento architettonico e di interior design eseguito dallo studio internazionale De.Tales, il palazzo è stato completamente trasformato in una destinazione di lusso a cinque stelle, che coniuga il carattere architettonico storico con un design contemporaneo di lusso e standard operativi internazionali.
La struttura
Una volta completata, la struttura comprenderà 70 fra camere e suite, oltre a un'offerta gastronomica raffinata, un esclusivo centro benessere e fitness e una terrazza panoramica con una vista eccezionale sul fiume e sullo skyline di Roma. L'hotel opererà con il brand Radisson Collection, parte del portfolio globale premium di Radisson Hotel Group.
Michelangelo Ripamonti, responsabile hospitality Iinvestments di Castello Sgr, ha spiegato: «Il completamento di Palazzo Sanzio, futuro Radisson Collection Hotel, consolida la leadership di Castello Sgr nel settore luxury hospitality a Roma. Questa operazione segue il successo delle aperture dell'InterContinental Rome Ambasciatori Palace e del Leonardo Boutique Hotel Rome Monti, oltre al finanziamento strategico per il Nobu Hotel Roma e l'Orient Express Hotel La Minerva. L'impegno di Castello Sgr nella Capitale continua ad accelerare, come dimostra la recente acquisizione di una nuova struttura situata tra Via Veneto e Piazza Barberini. Questi investimenti confermano il nostro impegno per valorizzare l’asset class dell’hospitality e per elevare l’heritage hospitality italiana ai più alti standard internazionali di eccellenza, assicurandoci così che Roma rimanga una destinazione primaria per il turismo di lusso globale».
Emanuel Arbib, ceo di Iam Capital, ha aggiunto: «Siamo lieti di annunciare l'imminente apertura del nostro primo hotel di lusso a Roma, nonché la nostra partnership con Rhg, con cui collaboriamo da quasi due anni per creare quello che potrebbe essere il miglior hotel Rhg Collection al mondo. Non abbiamo lesinato spese né sforzi per offrire ai nostri ospiti la migliore esperienza possibile a Roma. Palazzo Sanzio, la terza struttura alberghiera del gruppo, è il primo di quattro progetti di hotel e resort che prevediamo di inaugurare in Italia nei prossimi due anni e dimostra il nostro forte impegno nel settore hospitality in Italia, sia per il nostro gruppo che per i suoi fondi».
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Il Mazzarò Sea Palace – parte della collezione VRetreats e affiliato a The Leading Hotels of the World – inaugura la stagione 2026 all'insegna delle novità. La struttura è stata oggetto di un recente intervento di rinnovo dell'interior design, firmato dallo studio internazionale De.Tales.
Il fil rouge che accomuna lobby, ristoranti e spazi comuni sono le linee morbide, i dettagli preziosi e i rimandi all’architettura locale che accompagnano l’ospite in un percorso naturale, senza stacchi, fino al mare. Qui il lusso non è mai ostentato: dialoga con il paesaggio e con l’immaginario della Sicilia.
Il restyling
Cuore della nuova stagione 2026 è la terrazza panoramica Velvet: un affaccio privilegiato sulla baia, con una palette che richiama la purezza del mare e la dolcezza dei paesaggi. Accanto all’esperienza in terrazza, debutta una proposta gourmet serale che gioca con un’icona italiana: la pizza, riletta in chiave haute cuisine e abbinata a prestigiose etichette di champagne e a una drink list creata ad hoc.
Al ristorante Armònia cade il confine tra interno ed esterno: si pranza - e si cena - con la sensazione di essere sempre a un passo dal mare. Per chi cerca una parentesi speciale c’è Blum, il fine dining dell’hotel, oggi completamente rinnovato per un’esperienza ancora più intima. Tra i plus, una terrazza da 12 posti, ideale per una cena sotto le stelle. E per occasioni riservate c’è anche la sala interna con 20 posti, arredi sofisticati e dettagli in ceramica realizzati a mano, pensati per chi desidera un percorso gastronomico personalizzato.
Poi c’è l’Almarè Bar, il social corner dove ci si ritrova per un aperitivo con vista. La terrazza cattura lo sguardo e invita a scegliere dalla drink list “Dall’abisso all’Olimpo”. Per gli appassionati di vino, la nuova enoteca è un invito a rallentare: una selezione curata di etichette, degustazioni private e il racconto di un sommelier dedicato. E quando è tempo di mare, la spiaggia privata completa il quadro: arredi e tessuti tailor made accompagnano il paesaggio senza interromperlo.
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[post_content] => L'impennata dei costi del carburante si riflette sui conti del primo trimestre di JetBlue Airways, che ha registrato una perdita operativa di 224 milioni di dollari.
Nei primi tre mesi del 2026 i ricavi del vettore sono aumentati del 4,7% su base annua, attestandosi a 2,24 miliardi di dollari, mentre le spese sono cresciute del 6,5%, raggiungendo i 2,46 miliardi di dollari. I costi del carburante hanno registrato un incremento del 12%, quasi il doppio rispetto a qualsiasi altra voce di spesa.
Il margine operativo di JetBlue è stato negativo del 10%. La perdita operativa di 224 milioni di dollari del primo trimestre è da confrontare con una perdita operativa di 174 milioni di dollari nello stesso periodo dello scorso anno.
«Abbiamo registrato un primo trimestre solido, con una performance dei ricavi superiore alle nostre aspettative, trainata da una domanda di viaggio resiliente e dall'apprezzamento per l'offerta di JetBlue» ha commentato Joanna Geraghty, ceo del vettore.
«Nel breve termine, ci stiamo concentrando sul contenimento dell’impatto dei prezzi elevati del carburante, mentre JetForward continua a posizionarci per ripristinare una redditività sostenuta nel lungo termine» afferma Geraghty, citando il programma pluriennale di riduzione dei costi della compagnia aerea.
In risposta all'aumento delle spese per il carburante, JetBlue ha ridotto di un punto percentuale la crescita prevista per il secondo trimestre, prevedendo ora che la sua capacità aumenterà dell'1,5-4,5% su base annua; il vettore ha inoltre ridotto del 2-3% la crescita di capacità prevista per la seconda metà del 2026.
JetBlue prevede di recuperare il 30-40% delle spese per il carburante attraverso tariffe più elevate e altre misure nel secondo trimestre. Il recupero totale dei costi del carburante viene stimato entro l’inizio del 2027.
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[post_content] => Amadeus ha comunicato la sua intenzione di acquisire la società francese Idemia Public Security (IPS) per 1,2 miliardi di euro, in un'operazione che include anche un pagamento variabile aggiuntivo fino a 150 milioni di euro legato ai risultati.
IPS è una divisione leader del gruppo Idemia, specializzata in soluzioni biometriche avanzate per la sicurezza pubblica, il controllo accessi e i viaggi, conta inoltre circa 3.300 dipendenti in tutto il mondo e un portafoglio di oltre 600 clienti sia nel settore pubblico che in quello privato. Secondo le informazioni fornite da Amadeus, la sua integrazione rafforzerebbe i sistemi di identificazione e validazione dell'identità all'interno della sua piattaforma tecnologica.
L'acquisizione rientra in una strategia avviata nel 2024 con l'acquisto di Vision-Box, azienda specializzata in soluzioni biometriche per aeroporti, compagnie aeree e controllo delle frontiere. Oltre al settore dei trasporti, le soluzioni di Ips estendono l'utilizzo dell'identità biometrica ad altri settori regolamentati, come il controllo degli accessi e le applicazioni governative.
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[post_content] => Nuovo step nel progetto del gruppo Accor, che con il varo dell’Orient Express Corinthian pone la prima pietra nella realizzazione di una piattaforma di viaggi di lusso che comprenderà hotel, navigazione per mare e treno storico.
L’operazione, come si legge sul Sole 24Ore, intreccia cantieristica avanzata, branding del lusso e nuove strategie di sostenibilità nel turismo marittimo. Lo yacht a vela che è stato messo in mare ieri in Francia, è stato costruito presso Chantiers de l’Atlantique di Saint-Nazaire, uno dei poli globali della navalmeccanica.
Orient Express ha scelto Lvmh come partner strategico. Dopo hotel e treni, l’ingresso nel segmento navale amplia l’offerta integrata che combina ospitalità, mobilità e intrattenimento. Accor opera in Italia in partnership con Arsenale group nel segmento dei treni Dolcevita e con due hotel. A Roma l’hotel La Minerva, inaugurato la scorsa estate, e in Laguna Orient Express Venezia raccontano una storia che attinge sempre all’eredità storica del marchio. Altri hotel sarebbero allo studio e non solo in Italia.
Corinthian e Olympian, i due yacht a vela che secondo quanto riporta il Financial Times richiederanno investimenti per oltre 800 milioni di euro. incarnano la nuova frontiera del viaggio.
La barca
La barca, lunga 220 metri, dal punto di vista tecnologico introduce elementi distintivi come il sistema SolidSail con tre alberi basculanti oltre i 100 metri e 1.500 metri quadrati di vele rigide. Queste soluzioni non sono solo ingegneristiche ma tengono d’occhio anche la sostenibilità che diventa leva competitiva in un segmento - quello delle crociere di lusso - sempre più sensibile alla reputazione ambientale.
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[post_content] => Air Transat, compagnia aerea canadese rappresentata in Italia da REPHOUSE® GSA, rafforza la propria presenza sul mercato italiano con una programmazione estiva 2026 che conferma il ruolo strategico dell’Italia nei collegamenti verso il Canada.
La compagnia opererà voli diretti per Toronto e Montréal da Roma, Venezia e Lamezia, con collegamenti attivi fino a ottobre 2026 e fino a 18 voli diretti settimanali dall’Italia in alta stagione.
Toronto sarà raggiungibile con voli diretti da Roma, Venezia e Lamezia, per un totale fino a 11 frequenze settimanali. Da Roma Fiumicino la rotta sarà operativa fino al 24 ottobre 2026 con 3 voli a settimana, che saliranno a 6 dal 18 giugno e diventeranno giornalieri dal 23 luglio. Da Venezia i collegamenti saranno attivi dal 2 maggio al 24 ottobre con 2 voli settimanali, il martedì e il sabato, che diventeranno 3 dall’8 giugno al 12 settembre, con partenze il lunedì, martedì e sabato. Confermata anche Lamezia-Toronto, dall’11 giugno al 15 ottobre, con 1 volo settimanale il giovedì: l’unico collegamento no-stop dalla Calabria verso Toronto.
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«Da quasi 40 anni Air Transat è un riferimento solido e riconosciuto per i viaggiatori italiani che scelgono il Canada come destinazione. Rinnoviamo e consolidiamo il rapporto diretto con il trade e puntiamo a garantire ai passeggeri tariffe competitive, qualità di servizio, puntualità e affidabilità - commenta Tiziana Della Serra, md REPHOUSE® GSA e country manager Air Transat in Italia -. Per l’estate 2026 garantiamo fino a 18 voli diretti dall’Italia verso Toronto e Montréal. Inoltre, i passeggeri possono contare su comodi collegamenti in connessione verso Lima e Cancún da Roma e Venezia. Le prospettive per l’estate 2026 sono positive: Canada e Cancún si confermano le destinazioni più richieste del periodo».
Oltre il Canada: voli in connessione da Roma e Venezia per Perù e Messico
La programmazione 2026 si estende anche oltre il Canada. Dal 2 maggio al 24 ottobre Air Transat proporrà collegamenti in connessione da Roma e Venezia verso Lima, in Perù, e Cancún, in Messico, via Toronto o Montréal, operati sulle tratte di prosecuzione con A321-200. Da Roma saranno disponibili 3 frequenze settimanali per Lima, via Toronto e Montréal, mentre da Venezia è previsto 1 volo a settimana, il sabato, via Toronto. Per Cancún le connessioni saranno giornaliere via Toronto e Montréal, con stopover in andata a Toronto a carico del passeggero. I voli Lima e Cancún sono prenotabili su tutti i GDS con codice TS-649.
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Comfort a bordo e tariffe competitive
Tra i vantaggi previsti figurano la combinabilità degli aeroporti, ad esempio con arrivo a Montréal e rientro da Toronto o viceversa, il bagaglio in stiva da 23 kg incluso nella tariffa, il bagaglio a mano e i pasti inclusi. Toronto si conferma inoltre una destinazione particolarmente adatta ai viaggi studio, grazie a un contesto sicuro, accogliente e multiculturale, mentre Montréal e Toronto consentono di costruire itinerari flessibili per gruppi leisure.
I voli diretti intercontinentali dall’Italia al Canada saranno operati con aeromobili A330-300 o A330-200, configurati in Economy Class e Club Class. Sui collegamenti diretti dall’Italia al Canada i pasti sono sempre inclusi in Economy Class in tutti i livelli tariffari: Budget, Standard e Flex.
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[post_content] => L'alta velocità firmata Italo debutterà in Germania a metà 2028: nel mirino la domanda di circa 110-120 milioni dii passeggeri l’anno, con un aumento previsto di almeno il 40%.
La società, come riporta oggi Il Sole 24 Ore, investirà 3,6 miliardi di euro per far concorrenza alle ferrovie tedesche Deutsche Bahn. «La Germania rappresenta il primo passo verso l’internazionalizzazione dell’azienda - afferma l'ad di Italo, Gianbattista La Rocca -. Abbiamo già costituto la società tedesca; disponiamo della licenza ferroviaria e abbiamo iniziato il percorso per ottenere il certificato di sicurezza. Ma soprattutto abbiamo già determinato e concordato con il costruttore tedesco Siemens il contratto di acquisto e manutenzione dei treni.
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L’Italo tedesco collegherà 18 città su 1300 chilometri di rete per un totale di 50 collegamenti al giorno lungo due direttrici principali: Monaco di Baviera-Colonia-Dortmund e Monaco di Baviera-Berlino-Amburgo. Un investimento che porterà benefici all'intero sistema economico tedesco grazie alla creazione di circa 2500 posti di lavoro (tra occupazione diretta e indiretta) ed all’impiego di oltre 5.000 lavoratori del comparto coinvolti nella realizzazione dei treni.
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«Oggi il mercato tedesco assomiglia molto a quello italiano prima dell’introduzione della concorrenza. - ha dichiarato Luca Cordero di Montezemolo, presidente e socio fondatore di Italo al Frankfurter Allgemeine Zeitung -. Siamo quindi fiduciosi di poter contribuire in modo significativo al miglioramento del servizio ferroviario. L'Italia è l'unico mercato europeo con un operatore ferroviario ad alta velocità interamente privato. Italo è diventato il punto di riferimento europeo in questo ambito e l'Unione europea ha indicato il nostro modello come riferimento per altri paesi, come la Spagna o la Francia.
«In Italia la situazione è migliorata notevolmente una volta istituita l’autorità di regolamentazione ferroviaria. E abbiamo imparato molto dagli errori commessi nei primi anni. Quello che portiamo in Germania è proprio questa esperienza: come costruire un’attività sostenibile fin dal primo giorno».
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[post_content] => Un Adriatico sempre più laboratorio di investimenti e visione condivisa. È quanto emerge dalle prime anticipazioni dell’Adriatic Sea Tourism Report 2026, la mappatura firmata da Risposte Turismo che sarà presentata in occasione dell’ottava edizione di Adriatic Sea Forum – Cruise, Ferry, Sail & Yacht, in programma a Venezia il 25 e 26 giugno.
Il dato più immediato parla di oltre 340 milioni di euro di investimenti completati entro fine 2026 lungo le coste adriatiche, di cui 252 milioni concentrati in Italia e circa 90 milioni nei Paesi della sponda balcanica. Una dinamica che conferma il turismo via mare come asset strategico per lo sviluppo della macroarea.
Obiettivo Italia
Sul fronte italiano, gli interventi si distribuiscono lungo tutta la dorsale. Tra i principali, l’avvio della nuova stazione marittima e del sistema di cold ironing a Porto Corsini, a Ravenna (68 milioni), l’elettrificazione delle banchine per i traghetti nel porto di Ancona (9,8 milioni) e i progetti a Venezia, che assorbono circa 90 milioni tra città insulare, Porto Marghera e Fusina. A Chioggia si affiancano interventi di cold ironing e dragaggi per migliorare l’accessibilità nautica.
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