7 settembre 2026 10:14
Msc Crociere è global partner della Formula 1 e sponsor della scuderia Alpine: nelle prove ufficiali di sabato scorso Pierre Gasly, di Alpine, ha conquistato la sua prima pole position in carriera in F1 e domenica ha raggiunto la settima posizione nella gara che ha visto la vittoria di Kimi Antonelli su Mercedes.
Msc ha portato i suoi ospiti a Monza per seguire le prime prove del Gran Premio: un’emozionante esperienza che ha messo in evidenza un elemento importante nella filosofia del gruppo. «Il futuro è un gioco di squadra, è questo il claim che ha guidato Msc nel suo approccio strategico alle sponsorizzazioni sportive – ha sottolineato Andrea Guanci, direttore marketing di Msc Crociere -. Una nave da crociera funziona non solo per l’abilità e l’esperienza del comandante, ma grazie al lavoro di un team: dal direttore di macchine, al direttore d’albergo, alle persone dell’housekeeping, dell’intrattenimento e delle cucine. Il lavoro di squadra rende unica l’esperienza per i nostri ospiti. Questo vale per Msc Crociere così come per i nostri cugini degli Msc Cargo e Trasporto.
Il gruppo ha deciso di valorizzare questo concetto attraverso le sponsorizzazioni legate a sport che abbiano nella squadra il loro punto focale, quindi con la Formula 1 e con la scuderia Alpine. È evidente il parallelo con le nostre navi: il pilota della Formula 1 è un grande campione, ma nulla potrebbe se non ci fosse dietro di lui la squadra di tecnici, meccanici, ingegneri ed esperti capaci di rendere la sua macchina davvero competitiva. A Monza celebriamo questa collaborazione e stiamo adottando lo stesso approccio anche in altri sport: siamo da poco diventati global main partner dell’America’s Cup. Nel 2027 le regate della competizione velica internazionale si terranno proprio nel porto di Napoli. Come accaduto nella Formula1, Msc ha deciso di essere il global partner di tutta l’America’s Cup e ha poi sposato una squadra – New Zealand – per testimoniare la sua presenza negli sport di squadra, che rappresentano il futuro: per Msc come per i nostri partner sportivi».
Lavoro di squadra
Diventa così determinante lo sguardo che, dai bolidi che sfrecciano sulla pista dell’autodromo, si sposta sul lavoro al Paddock, dove oltre 40 tecnici di prendono cura delle macchine di ciascuna scuderia.
Ci sono poi tutti coloro che lavorano nell’enorme “macchina” rappresentata dal Gran Premio di Formula 1. Oltre alle centinaia di tecnici e professionisti di ogni genere, per ciascuna competizione si spostano via mare o via aereo oltre 600 tir che trasportano le strutture mobili dei singoli team che vengono costruite a corredo di ciascun evento del campionato mondiale.
Come i Motorhome: dei quartier generali che accolgono i piloti della scuderia, gli ospiti d’onore, gli sponsor e i media. Si arriva quindi al Paddock, che ospita le aree delle diverse scuderie che sono il cuore della Formula 1 e, al di sopra, si accede al Paddock Club: una zona esclusiva dedicata agli ospiti degli sponsor, che si affaccia per centinaia di metri sull’area del traguardo, fronteggiando le tribune gremite di appassionati. Anche qui emerge la forza del team e si parla di accoglienza e ristorazione: decine e decine di giovani sono impegnati nel servizio e nella preparazione di portate di alta cucina. Un altro elemento che va ad aggiungersi all’idea del “lavoro di squadra” promossa da Msc Crociere.
(Chiara Ambrosioni)
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 521409
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => La notizia c'è e assume un rilievo particolare in un momento in cui alcune destinazioni sono precluse al turismo e la clientela di target elevato si conferma come uno dei motori della crescita. Il 15 ottobre prossimo, al termine di un profondo intervento di ristrutturazione, riaprirà il Trou aux Biches Beachcomber Golf Resort & Spa.
A mettere a fuoco le tappe di sviluppo del progetto firmato Beachcomber, insieme al direttore del Trou aux Biches, Kervyn Rayeroux, è Sheila Filippi, general manager Italia presso Beachcomber Resorts & Hotels. «Quello italiano è uno dei quattro mercati più performanti - spiega la manager - secondo solo a Germania, Francia e Uk -. L'andamento del 2026 riconferma quanto previsto: dopo un inizio brillante e un successivo periodo di stallo delle prenotazioni causato dal conflitto mediorientale, da maggio il booking ha ricominciato a muoversi. La sorpresa sta arrivando sulle prenotazioni per Capodanno e per i primi mesi del 2027: l'anticipo è ottimo e la voglia di viaggiare contribuisce a generare un volume interessante e - per certi versi - sorprendente di conferme anticipate. Certo, la presenza dei collegamenti diretti con Ita Airways e delle ottime coincidenze garantite da Turkish Airlines e da Emirates aiutano a spingere una destinazione che viene percepita come sicura, divertente e "cool". Per questo l'obiettivo di chiudere sugli stessi numeri del 2025 appare sicuramente alla nostra portata».
Filippi precisa che la strategia per il futuro prevede di concentrarsi in particolare sulla crescita del segmento upper level, «quello relativo ai 5 stelle lusso, che continueremo a spingere anche nei prossimi mesi».
Negli otto resort della catena presenti a Mauritius c'è spazio per tutti: dalle coppie alle famiglie, fino ai gruppi di amici, sono state studiate soluzioni e attività dedicate, frutto dell'esperienza di anni. «Pur non avendo una struttura specificamente riservata alla clientela "adults only", abbiamo ricavato aree ad hoc per chi richiede - e sono sempre di più - questa tipologia di offerta».
Prosegue poi con successo la partnership con il gruppo Alpitour: l'accordo, attivo da fine 2019, prevede l'esclusiva per il tour operating sul mercato italiano e riguarda gli otto resort mauriziani della catena. «Ci sta dando soddisfazione - conferma la manager - e presenta numeri crescenti anno dopo anno».
Le novità
Passando alle novità, «Il Trou aux Biches - come conferma il general manager dell'hotel, Kervyn Rayeroux - rappresenta il perfetto equilibrio tra esperienze lifestyle, legame con la destinazione, responsabilità ambientale e identità locale. Il progetto ha previsto la ristrutturazione totale di Beachfront Suite e Beachfront Senior Suite con pool, le due categorie che si affacciano direttamente sulla spiaggia e delle Tropical Junior Suite e Family Suite, nel cuore dei giardini».
Tra i focus della ristrutturazione anche L’Oasis, il ristorante principale a buffet e il bar ‘vicino di casa’, punto d’incontro centrale durante tutto il giorno. Affacciato sulla piscina e sulla laguna, il ristorante trae ispirazione dal contesto tropicale che lo avvolge creando una sensazione di leggerezza ed enfatizzando il concetto di ‘oasi’. I nuovi lavori ne hanno ampliato la capacità per un totale di 450 coperti, con una nuova organizzazione sia interna, che degli spazi esterni (100 coperti) protetti da una struttura che permette di creare un gioco di luci e ombre. Sempre per quanto riguarda la ristorazione è stato previsto un refresh del look & feel anche de La Caravelle (ristorante gourmet internazionale) e de Il Corallo (ristorante mediterraneo), entrambi con vista mare.
Spazio anche a Dinarobin Beachcomber Golf Resort & Spa e a Paradis Beachcomber Golf Resort & Spa, le due strutture inserite lungo la penisola di Le Morne, nel sud-ovest dell'isola. «Si tratta di una location eccezionale - ricorda il general manager, Stephan Lagesse -, con una natura intatta e la possibilità per i cloenti di usufruire di tutti i plus e i servizi presenti nei due resort». Che hanno un'anima diversa e complementare: «Il Dinarobin Beachcomber - che dovrebbe essere rinnovato nel 2027 - è una struttura ideale per gli amanti del relax e dell'atmosfera raccolta, all'insegna di una filosofia "Zen-style". Più dinamico, il Paradis Beachcomber, che contra fra l'altro uno chef italiano, trova il giusto equilibrio tra i ritmi tipici del lifestyle tropicale e la vivacità di una location improntata alla vacanza "active"».
[post_title] => Beachcomber, Sheila Filippi: «Su Mauritius una strategia vincente»
[post_date] => 2026-09-07T15:24:02+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
[0] => in-evidenza
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => In evidenza
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1788794642000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 521389
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => «Vivere l'Italia» e non semplicemente venderla bene: in questo concetto è racchiuso il significato e il cuore del progetto di Capolavoro, il brand lanciato da Aci bluteam che va idealmente a chiudere il cerchio dei servizi offerti dalla divisione Travel4People, che comprende anche Prenotaci ed Exclusive.
«Cominciamo con i motori - spiega il presidente di Aci bluteam, Carlo Bagnasco - ma l'ambizione è molto più ampia, con l'obiettivo di proporre alla clientela internazionale tutti i volti di un'Italia autentica ed esperienziale, partendo non tanto e non solo dalla selezione delle località, quanto dalla scelta di esperienze a contatto on il territorio».
«I motori - aggiunge il project manager di Capolavoro, Francesco Comotti - saranno la nostra porta d'accesso agli altri settori che fanno turismo. Abbiamo giù predisposto i primi sette percorsi, che portano sulle strade più belle d'Italia, sui laghi più famosi, ma anche alla scoperta di esperienze gastronomiche e culturali che rendono piccole realtà nascoste i veri gioielli del nostro territorio, da avvicinare facendo perno sull'eccellenza dei servizi e sulla capillarità delle esperienze garantita dal presidio del territorio di Aci».
In primo piano l'automotive, grazie alla presenza delle sedi Aci provinciali diffuse su tutto il territorio: «sono le nostre antenne, che ci consentono di appoggiarci a fornitori locali conosciuti e super-testati nell'ottica di un prodotto di altissimo livello». Inoltre, l'esperienza maturata da Aci bluteam in ambito corporate permette di collaborare con partner di prestigio, attivi nei diversi segmenti che vanno a comporre il pacchetto di viaggio.
[caption id="attachment_521401" align="alignright" width="300"] Carlo Bagnasco con Damon Hill, testimonial che collaborerà al progetto Capolavoro[/caption]
Tecnologia e fattore umano
Tecnologia e fattore umano sono i due driver fondamentali sui quali si svilupperà l'attività di Capolavoro: «All'interno di Aci bluteam è attivo un team dedicato, in grado di seguire il prodotto, proponendolo in ottica sartoriale - aggiunge il direttore generale di Aci bluteam, Roberto Bettinelli -. Disponiamo di un patrimonio di inestimabile valore, da trasformare in esperienze. Proprio a cominciare da Monza, sede del Gp di Formula 1 nonchè una delle figlie più prestigiose delle eccellenze internazionali. Per Aci bluteam Capolavoro è una scelta strategica - prosegue il manager -, che vuole cogliere le opportunità offerte dall'incoming. Si tratta dell'unico settore che ancora mancava al panorama della nostra offerta. L'investimento sarà concentrato sul marchio e sulle attività di marketing in modo tale da diventare un brand riconosciuto all'estero, in grado di fare la differenza sul prodotto Italia».
[caption id="attachment_521402" align="alignleft" width="200"] Un momento della conferenza all'autodromo di Monza. Da sinistra, Roberto Bettinelli e Carlo Bagnasco[/caption]
Attualmente la potenza di fuoco è concentrata sui mercati europeo e americano, ma in futuro l'obiettivo è quello di puntare anche sui bacini mediorientali, che rappresentano un' area importante da presidiare.
Il "Capolavoro" reca con sè l'immagine stilizzata di un levriero, «simbolo di adrenalina, passione, velocità ed eleganza - precisa Piergiorgio Reggio, coo di Travel4People -. Si tratta di un'icona che implica movimento, voglia di scoprire e dinamicità». Tutti elementi che ben si sposano al progetto di Capolavoro.
[post_title] => Capolavoro: un levriero per scoprire con Aci bluteam l'Italia delle eccellenze
[post_date] => 2026-09-07T13:32:12+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
[0] => in-evidenza
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => In evidenza
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1788787932000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 521393
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Portare gli sportivi a Gran Canaria, ma anche portare Gran Canaria nel mondo insieme agli sportivi. È una strategia di promozione turistica trasversale quella raccontata sabato 5 settembre sul palco centrale di Italian Bike Festival di Misano, e legata all'evoluzione del cicloturismo, dell'outdoor e alle nuove forme di comunicazione legate allo sport.
L'incontro, moderato da Silvia Donatiello, delegata in Italia di Turismo de Gran Canaria, ha preso spunto dall'esperienza di Nicholas Montemaggi, atleta di ultracycling e triathlon extreme oltre che professionista della comunicazione turistica e sportiva internazionale, e di Roberto Feroli, giornalista, autore e conduttore di CyclingLands TV.
Due profili molto diversi che rappresentano altrettanti modi di raccontare una destinazione attraverso lo sport: viverla in prima persona, portandone il nome nelle competizioni internazionali, e trasformarla in contenuto giornalistico e televisivo capace di raggiungere il pubblico degli appassionati.
Nel caso di Nicholas Montemaggi, il rapporto ribalta in parte la logica tradizionale della promozione sportiva: non si tratta soltanto di invitare un atleta a Gran Canaria per partecipare a una competizione. La destinazione accompagna lo sportivo anche nella sua attività agonistica, entrando così nei luoghi e nelle community internazionali dell'endurance che rappresentano uno dei suoi pubblici turistici di riferimento.
Una carriera sportiva che si intreccia direttamente con quella professionale. Consulente nell'ambito della comunicazione turistica e sportiva internazionale e socio fondatore di GM Endurance, Montemaggi lavora con storytelling, comunicazione visiva e digital communication e nel 2024 è stato Head of Digital Communications del Grand Départ del Tour de France. Partecipa inoltre come atleta e modello a produzioni fotografiche e video per destinazioni turistiche e brand sportivi.
È proprio questa doppia dimensione a renderlo un interlocutore interessante per una destinazione: non soltanto atleta e non soltanto comunicatore, ma qualcuno capace di trasformare l'esperienza sportiva in racconto.
Roberto Feroli, giornalista, autore e conduttore televisivo e ideatore di CyclingLands TV, responsabile di tutta la comunicazione del Grand Depart del Tour de France 2024. Conduttore di oltre 4000 puntate di format televisivi locali e nazionali, con quasi 30 anni di esperienza nel campo del marketing e della comunicazione visiva. Feroli conosce Gran Canaria attraverso diverse esperienze realizzate sull'isola e nel 2026 ha seguito il Challenge Mogán Gran Canaria, raccontandolo con lo sguardo del giornalista, per poi tornare in occasione della TransGranCanaria Bike e scoprire un'altra dimensione ciclistica del territorio, quella della mountain bike.
Challenge Mogán Gran Canaria, TransGranCanaria Bike, Gran Canaria Bike Week e gli altri appuntamenti dell'isola costituiscono una parte importante di questa strategia, ma l'obiettivo va oltre il calendario agonistico.
Per una destinazione, infatti, una competizione può rappresentare il primo contatto con un nuovo visitatore: chi arriva per gareggiare scopre percorsi, clima, paesaggi, strutture e servizi e può decidere di tornare successivamente senza pettorale, per allenarsi o semplicemente per trascorrere una vacanza attiva.
Allo stesso tempo, il racconto prodotto da atleti, giornalisti e comunicatori permette alla destinazione di raggiungere community altamente profilate attraverso un linguaggio molto diverso dalla comunicazione turistica tradizionale.
La bicicletta, il triathlon e l'endurance diventano così non soltanto prodotti turistici, ma linguaggi attraverso i quali raccontare Gran Canaria.
Ed è questo il messaggio emerso dall'incontro di Misano: una destinazione sportiva non si costruisce soltanto organizzando grandi eventi. Si costruisce creando una relazione continuativa con le persone che quello sport lo praticano, lo raccontano e lo portano con sé nel mondo. L'evento diventa una porta d'ingresso. Poi resta la destinazione.
[post_title] => Gran Canaria e la promozione turistica che fa perno sullo sport, dentro e fuori dall'isola
[post_date] => 2026-09-07T13:01:15+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1788786075000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 521382
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Rilancio sull'Italia per Discover Airlines, che raddoppia il numero delle destinazioni servite nel nostro Paese in vista dell'estate 2027 con l'aggiunta di due novità in Liguria e Sardegna.
La compagnia leisure del gruppo Lufthansa opererà per la prima volta voli da Monaco di Baviera ad Alghero e da Francoforte a Genova.
Le due nuove rotte rappresentano gli unici collegamenti diretti dai due aeroporti tedeschi e vanno ad integrare la rete italiana già esistente della compagnia, che comprende i voli da Francoforte a Bari e Brindisi.
In parallelo, sempre dal prossimo anno, Discover Airlines aumenterà la frequenza dei voli per Brindisi, portando l’offerta della compagnia in Italia fino a dieci voli settimanali distribuiti su quattro destinazioni. Tutte le rotte saranno operate con aeromobili Airbus A320.
Con Alghero, Discover Airlines amplia l’offerta del gruppo Lufthansa in Sardegna da Monaco di Baviera — oltre a Olbia e Cagliari — aggiungendo un nuovo collegamento che consentirà ai viaggiatori di raggiungere direttamente la parte nord-occidentale dell’isola. I voli inizieranno a giugno 2027, con due frequenze settimanali, ogni lunedì e venerdì.
A partire dalla fine di marzo 2027, il vettore collegherà anche Genova con Francoforte due volte alla settimana, ogni sabato e domenica. La città portuale ligure è considerata un punto di partenza ideale per esplorare le Cinque Terre e Portofino. La rotta fa inoltre parte di una partnership strategica con Costa Crociere, che si assicurerà una quota fissa dei posti offerti per i passeggeri delle crociere.
I voli sono già prenotabili attraverso tutti i canali distributivi della compagnia.
[post_title] => Discover Airlines raddoppia sull'Italia con le new entry di Alghero e Genova
[post_date] => 2026-09-07T11:53:39+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1788782019000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 521370
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_521376" align="alignleft" width="300"] Dharana at Shillim[/caption]
La Wellbeing Collection di Small Luxury Hotels of the World festeggia l’ingresso di sette nuovi membri, raggiungendo un totale di 21 hotel indipendenti che compongono la collezione.
Lanciata nel 2025, la Wellbeing Collection riunisce hotel in cui il benessere non si limita alla spa, ma permea ogni aspetto dell’esperienza di soggiorno. Ogni struttura è stata selezionata per la sua capacità di favorire il benessere fisico, mentale ed emotivo attraverso un approccio olistico che integra design consapevole, il contatto con la natura, una alimentazione equilibrata, la valorizzazione della cultura e tradizioni locali ed esperienze uniche.
Le new entry
Tra le nuove strutture, Dharana at Shillim, nei pressi di Pune, in India, è un retreat immerso nei Monti Sahyadri, patrimonio Unesco, dove moderne tecniche diagnostiche si integrano con l'Ayurveda, nutrizione terapeutica, yoga, breathwork ed esperienze di connessione profonda con la natura. Le 99 ville creano una continuità armoniosa tra spazi interni ed esterni, mentre l'offerta gastronomica abbraccia una filosofia earth-to-table.
Gli altri sei nuovi ingressi nella Wellbeing Collection propongono interpretazioni diverse e complementari di una stessa filosofia del benessere. A Bali, Revivo Wellness Resort combina fitness funzionale, idroterapia e pratiche di mindfulness con gli antichi rituali della tradizione terapeutica balinese, immerso nei giardini tropicali di Nusa Dua. In Transilvania, Zabola Estate, invita invece a rallentare il ritmo attraverso passeggiate nei boschi, escursioni a cavallo e incontri ravvicinati con la fauna selvatica. Sulla costa pacifica di Panama, Sansara Surf & Yoga Resort costruisce la propria esperienza attorno a surf, yoga e percorsi gastronomici creativi, mentre in Finlandia Skýra Retreat celebra il legame con la natura attraverso rituali di sauna, immersioni in acqua fredda and forest bathing. In Alto Adige, Hotel Saltus valorizza lo spettacolare contesto alpino, abbinando i benefici rigeneranti della Forest Spa immersa nel bosco alle panoramiche Sky Pools e a una serie di attività pensate per favorire una connessione più profonda con la natura. Arroccato sulle montagne della Costa Rica, Il Retreat Costa Rica propone un approccio olistico che unisce cucina nutriente, yoga, sound healing e passeggiate nella natura.
All’interno della collezione, i nuovi ingressi si affiancano a hotel che testimoniano la grande varietà di percorsi possibili dedicati al benessere. A Creta, Acro Suites valorizza il suggestivo paesaggio dell’Egeo attraverso un’architettura ispirata alle grotte, pratiche di respirazione consapevole, sound healing e cucina mediterranea. A Hoi An, Namia River Retreat integra pratiche vietnamite come le tecniche di respirazione duong sinh, trattamenti a base di erbe e rituali lungo il fiume. Bhutan Spirit Sanctuary costruisce ogni soggiorno attorno alla medicina bhutanese, alla meditazione e alle pratiche spirituali, mentre Rio Perdido in Costa Rica combina rigenerazione e avventura grazie ad acque termali naturali, sentieri nella foresta, canyoning e trattamenti all’aria aperta.
[post_title] => Small Luxury Hotels: 7 nuovi ingressi in Wellbeing Collection
[post_date] => 2026-09-07T11:16:32+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1788779792000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 521313
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Msc Crociere è global partner della Formula 1 e sponsor della scuderia Alpine: nelle prove ufficiali di sabato scorso Pierre Gasly, di Alpine, ha conquistato la sua prima pole position in carriera in F1 e domenica ha raggiunto la settima posizione nella gara che ha visto la vittoria di Kimi Antonelli su Mercedes.
Msc ha portato i suoi ospiti a Monza per seguire le prime prove del Gran Premio: un’emozionante esperienza che ha messo in evidenza un elemento importante nella filosofia del gruppo. «Il futuro è un gioco di squadra, è questo il claim che ha guidato Msc nel suo approccio strategico alle sponsorizzazioni sportive - ha sottolineato Andrea Guanci, direttore marketing di Msc Crociere -. Una nave da crociera funziona non solo per l'abilità e l’esperienza del comandante, ma grazie al lavoro di un team: dal direttore di macchine, al direttore d'albergo, alle persone dell'housekeeping, dell'intrattenimento e delle cucine. Il lavoro di squadra rende unica l'esperienza per i nostri ospiti. Questo vale per Msc Crociere così come per i nostri cugini degli Msc Cargo e Trasporto. Il gruppo ha deciso di valorizzare questo concetto attraverso le sponsorizzazioni legate a sport che abbiano nella squadra il loro punto focale, quindi con la Formula 1 e con la scuderia Alpine. È evidente il parallelo con le nostre navi: il pilota della Formula 1 è un grande campione, ma nulla potrebbe se non ci fosse dietro di lui la squadra di tecnici, meccanici, ingegneri ed esperti capaci di rendere la sua macchina davvero competitiva. A Monza celebriamo questa collaborazione e stiamo adottando lo stesso approccio anche in altri sport: siamo da poco diventati global main partner dell'America's Cup. Nel 2027 le regate della competizione velica internazionale si terranno proprio nel porto di Napoli. Come accaduto nella Formula1, Msc ha deciso di essere il global partner di tutta l'America's Cup e ha poi sposato una squadra - New Zealand - per testimoniare la sua presenza negli sport di squadra, che rappresentano il futuro: per Msc come per i nostri partner sportivi».
Lavoro di squadra
Diventa così determinante lo sguardo che, dai bolidi che sfrecciano sulla pista dell’autodromo, si sposta sul lavoro al Paddock, dove oltre 40 tecnici di prendono cura delle macchine di ciascuna scuderia. Ci sono poi tutti coloro che lavorano nell’enorme “macchina” rappresentata dal Gran Premio di Formula 1. Oltre alle centinaia di tecnici e professionisti di ogni genere, per ciascuna competizione si spostano via mare o via aereo oltre 600 tir che trasportano le strutture mobili dei singoli team che vengono costruite a corredo di ciascun evento del campionato mondiale.
Come i Motorhome: dei quartier generali che accolgono i piloti della scuderia, gli ospiti d’onore, gli sponsor e i media. Si arriva quindi al Paddock, che ospita le aree delle diverse scuderie che sono il cuore della Formula 1 e, al di sopra, si accede al Paddock Club: una zona esclusiva dedicata agli ospiti degli sponsor, che si affaccia per centinaia di metri sull’area del traguardo, fronteggiando le tribune gremite di appassionati. Anche qui emerge la forza del team e si parla di accoglienza e ristorazione: decine e decine di giovani sono impegnati nel servizio e nella preparazione di portate di alta cucina. Un altro elemento che va ad aggiungersi all’idea del “lavoro di squadra” promossa da Msc Crociere.
(Chiara Ambrosioni)
[gallery ids="521319,521320,521315"]
[post_title] => Gran Premio di Monza: Msc Crociere celebra il “gioco di squadra”
[post_date] => 2026-09-07T10:14:03+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
[0] => in-evidenza
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => In evidenza
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1788776043000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 521336
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => E' un'estate calda da tutti i punti di visti quella che il Polo aeroportuale del Nord-est si lascia alle spalle: tra giugno e agosto, gli scali di Venezia, Treviso, Verona hanno gestito 6,3 milioni di passeggeri, con una crescita complessiva dell’8%.
Il Marco Polo, terzo scalo intercontinentale nazionale, traina la crescita, con 3,9 milioni di passeggeri, in aumento dell’11% rispetto allo stesso trimestre dello scorso anno. Ottima la performance dei collegamenti di lungo raggio, che nei tre mesi hanno trasportato 390.000 passeggeri, il 59% dei quali da e per gli Stati Uniti.
Nel dettaglio, i voli non-stop per gli Stati Uniti diretti su Atlanta, Dallas, New York Jfk, New York Newark, Philadelphia, Washington hanno registrato 232.000 passeggeri. Sul Canada, le linee dirette per Montreal e Toronto hanno totalizzato 71.000 passeggeri. In Medio Oriente, il volo su Dubai ha superato i 44.000 passeggeri. La Cina, con 44.200 passeggeri trasportati nei tre mesi, si è affermata come mercato di riferimento in espansione, grazie ai 5 voli settimanali diretti su Shanghai a cui, lo scorso 2 luglio, si è aggiunto il volo trisettimanale sulla capitale Pechino.
Sul medio raggio si sono affermati i nuovi voli sul Cairo e Reykjavik introdotti nell’attuale stagione estiva: aperto a fine giugno, il bisettimanale di Egyptair sull’hub aeroportuale della capitale egiziana ha movimentato oltre 4.200, e nella stagione invernale la frequenza salirà a tre voli settimanali. La linea su Reykjavik, attivata da Icelandair a fine maggio, ha registrato 11.000 passeggeri.
Il Canova di Treviso ha consolidato un volume di 900.000 passeggeri, leggermente superiore rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, in linea con le previsioni.
Il primo mercato è la Spagna, collegato dai voli su Alicante, Ibiza, Malaga, Minorca, Palma di Maiorca, Santander, Siviglia, Tenerife, Valencia, che hanno determinato un flusso di 170.000 passeggeri. Seguono Romania (130.000), Albania (126.000).
Con 1,5 milioni di passeggeri tra giugno e agosto, in aumento del 6%, il Catullo di Verona prosegue nel suo percorso di sviluppo del traffico.
Il primo mercato è l’Italia, con un totale di 500.000 passeggeri trasportati; seguono la Gran Bretagna, con un flusso di 310.000 passeggeri, la Germania (90.000 passeggeri), la Spagna (83.000 passeggeri), l’Albania (82.000 passeggeri).
Tra le novità della stagione estiva ha particolare rilievo il nuovo diretto tra Verona e Casablanca, operato da fine giugno da Royal Air Maroc con tre frequenze settimanali, che ad oggi ha trasportato 6.000 passeggeri. Si conferma poi centrale il ruolo di Neos come vettore su destinazioni di lungo raggio e mete turistiche di primo piano: nei tre mesi, la compagnia ha trasportato oltre 200.000 passeggeri, grazie alla sua offerta su Egitto, Grecia, Spagna, Italia, Tunisia, Tanzania, Capoverde, Madagascar, Kenya, Senegal, Repubblica Domenicana, Irlanda, Islanda.
«Il Polo aeroportuale del Nord Est può così contare su una crescita continuativa, anche in considerazione della complessità dell’attuale contesto geopolitico. Le proiezioni a fine stagione sono di una prosecuzione dei risultati ad oggi raggiunti» ha commentato Camillo Bozzolo, direttore sviluppo aviation del Gruppo Save.
[post_title] => Polo aeroportuale del Nord-est: un'estate da 6,3 mln di passeggeri, +8%
[post_date] => 2026-09-07T10:06:12+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1788775572000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 521327
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => L'impennata del costo del carburante non perdona e anche Ryanair è costretta a correre ai ripari. Come annunciato la scorsa settimana, la low cost irlandese ha rivisto al ribasso le stime di traffico per l'esercizio in corso e ha avvertito sull'eventualità di «aumenti significativi» delle tariffe. Ma non è tutto: Ryanair ottimizza il network con diversi tagli che andranno a colpire le tratte meno redditizie.
In Italia, malgrado ancora non ci sia un dettaglio ufficiale delle cancellazioni, tra novembre 2026 e marzo 2027, saranno diverse le rotte a rischio: tra queste, ad esempio, i collegamenti da Milano Bergamo, Milano Malpensa, Roma Ciampino e Venezia con l’hub di Londra Stansted. Come suggerisce Il Corriere.it potrebbero essere queste alcune delle rotte in bilico, così come quelle tra Roma-Gran Canaria e Bari-Weeze, entrambe con margini in perdita significativa.
Per certo, invece, il collegamento tra il Canova di Treviso e Londra verrà soppresso il 22 ottobre, come riporta Il Gazzettino, segnalando che la rotta sarà trasferita presso lo scalo di Venezia; medesimo destino per la rotta Treviso-Cracovia, che passerà quindi anch'essa al Marco Polo.
Diverse le cancellazioni e le riduzioni di frequenze dagli aeroporti della Calabria, attese sulle scelte Ryanair per gli scali della Sardegna.
[post_title] => I tagli della winter Ryanair: a rischio diverse rotte, da Treviso alla Calabria
[post_date] => 2026-09-07T09:53:14+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
[0] => topnews
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => Top News
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1788774794000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 521286
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_521287" align="alignleft" width="300"] Da sinistra, Piergiorgio Reggio, Roberto Bettinelli, Carlo Bagnasco e il project manager Francesco Comotti[/caption]
Si comincia dall'autodromo di Monza, e la scelta della data è quasi obbligata, con il gp di formula 1 alle porte. Aci bluteam presenta oggi "Capolavoro " il brand dedicato all'incoming di alto livello che si aggiunge agli altri marchi - PrenotAci dedicato alla distribuzione ed Exclusive attivo sull"outging - raccolti nella divisione Travel4People.
«Era l'unico settore che ancora mancava nel gruppo, e le potenzialità ci sono tutte - spiega Roberto Bettinelli, d.g.-. La presenza dei punti Aci su tutto il territorio italiano ci garantisce quella capillarita che è elemento essenziale per proporre esperienze in ottica sartoriale».
«Non vendiamo le singole destinazioni, ma un approccio autentico ai mille volti del nostro territorio, costruito anche grazie alle solide partnership create con firme italiane di spicco con le quali collaboriamo nel segmento corporate» fa eco il presidente Carlo Bagnasco.
Si comincia con i motori - Aci bluteam ha l'esclusiva sulle torri nord e sud dell'autodromo di Monza - ma le esperienze proposte spaziano in tutti i segmenti della mobilità, e non solo.
Già in fase di lancio i primi sette pacchetti di viaggio. Ambizioso il piano industriale 2027-28, anche se, garantisce il coo di Travel4People Piergiorgio Reggio, «non ci poniamo tanto obiettivi numerici quanto il fatto di dar vita a un progetto sostenibile, che possa crescere nel tempo».
[post_title] => Capolavoro , l'incoming di alto livello ultima novità di casa Aci bluteam
[post_date] => 2026-09-04T13:33:38+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1788528818000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "gran premio di monza msc crociere celebra il gioco di squadra"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":67,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":2141,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521409","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La notizia c'è e assume un rilievo particolare in un momento in cui alcune destinazioni sono precluse al turismo e la clientela di target elevato si conferma come uno dei motori della crescita. Il 15 ottobre prossimo, al termine di un profondo intervento di ristrutturazione, riaprirà il Trou aux Biches Beachcomber Golf Resort & Spa.\r\n\r\nA mettere a fuoco le tappe di sviluppo del progetto firmato Beachcomber, insieme al direttore del Trou aux Biches, Kervyn Rayeroux, è Sheila Filippi, general manager Italia presso Beachcomber Resorts & Hotels. «Quello italiano è uno dei quattro mercati più performanti - spiega la manager - secondo solo a Germania, Francia e Uk -. L'andamento del 2026 riconferma quanto previsto: dopo un inizio brillante e un successivo periodo di stallo delle prenotazioni causato dal conflitto mediorientale, da maggio il booking ha ricominciato a muoversi. La sorpresa sta arrivando sulle prenotazioni per Capodanno e per i primi mesi del 2027: l'anticipo è ottimo e la voglia di viaggiare contribuisce a generare un volume interessante e - per certi versi - sorprendente di conferme anticipate. Certo, la presenza dei collegamenti diretti con Ita Airways e delle ottime coincidenze garantite da Turkish Airlines e da Emirates aiutano a spingere una destinazione che viene percepita come sicura, divertente e \"cool\". Per questo l'obiettivo di chiudere sugli stessi numeri del 2025 appare sicuramente alla nostra portata».\r\n\r\nFilippi precisa che la strategia per il futuro prevede di concentrarsi in particolare sulla crescita del segmento upper level, «quello relativo ai 5 stelle lusso, che continueremo a spingere anche nei prossimi mesi».\r\n\r\nNegli otto resort della catena presenti a Mauritius c'è spazio per tutti: dalle coppie alle famiglie, fino ai gruppi di amici, sono state studiate soluzioni e attività dedicate, frutto dell'esperienza di anni. «Pur non avendo una struttura specificamente riservata alla clientela \"adults only\", abbiamo ricavato aree ad hoc per chi richiede - e sono sempre di più - questa tipologia di offerta».\r\n\r\nProsegue poi con successo la partnership con il gruppo Alpitour: l'accordo, attivo da fine 2019, prevede l'esclusiva per il tour operating sul mercato italiano e riguarda gli otto resort mauriziani della catena. «Ci sta dando soddisfazione - conferma la manager - e presenta numeri crescenti anno dopo anno».\r\nLe novità\r\nPassando alle novità, «Il Trou aux Biches - come conferma il general manager dell'hotel, Kervyn Rayeroux - rappresenta il perfetto equilibrio tra esperienze lifestyle, legame con la destinazione, responsabilità ambientale e identità locale. Il progetto ha previsto la ristrutturazione totale di Beachfront Suite e Beachfront Senior Suite con pool, le due categorie che si affacciano direttamente sulla spiaggia e delle Tropical Junior Suite e Family Suite, nel cuore dei giardini».\r\n\r\nTra i focus della ristrutturazione anche L’Oasis, il ristorante principale a buffet e il bar ‘vicino di casa’, punto d’incontro centrale durante tutto il giorno. Affacciato sulla piscina e sulla laguna, il ristorante trae ispirazione dal contesto tropicale che lo avvolge creando una sensazione di leggerezza ed enfatizzando il concetto di ‘oasi’. I nuovi lavori ne hanno ampliato la capacità per un totale di 450 coperti, con una nuova organizzazione sia interna, che degli spazi esterni (100 coperti) protetti da una struttura che permette di creare un gioco di luci e ombre. Sempre per quanto riguarda la ristorazione è stato previsto un refresh del look & feel anche de La Caravelle (ristorante gourmet internazionale) e de Il Corallo (ristorante mediterraneo), entrambi con vista mare.\r\n\r\nSpazio anche a Dinarobin Beachcomber Golf Resort & Spa e a Paradis Beachcomber Golf Resort & Spa, le due strutture inserite lungo la penisola di Le Morne, nel sud-ovest dell'isola. «Si tratta di una location eccezionale - ricorda il general manager, Stephan Lagesse -, con una natura intatta e la possibilità per i cloenti di usufruire di tutti i plus e i servizi presenti nei due resort». Che hanno un'anima diversa e complementare: «Il Dinarobin Beachcomber - che dovrebbe essere rinnovato nel 2027 - è una struttura ideale per gli amanti del relax e dell'atmosfera raccolta, all'insegna di una filosofia \"Zen-style\". Più dinamico, il Paradis Beachcomber, che contra fra l'altro uno chef italiano, trova il giusto equilibrio tra i ritmi tipici del lifestyle tropicale e la vivacità di una location improntata alla vacanza \"active\"».\r\n\r\n ","post_title":"Beachcomber, Sheila Filippi: «Su Mauritius una strategia vincente»","post_date":"2026-09-07T15:24:02+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1788794642000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521389","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"«Vivere l'Italia» e non semplicemente venderla bene: in questo concetto è racchiuso il significato e il cuore del progetto di Capolavoro, il brand lanciato da Aci bluteam che va idealmente a chiudere il cerchio dei servizi offerti dalla divisione Travel4People, che comprende anche Prenotaci ed Exclusive.\r\n\r\n«Cominciamo con i motori - spiega il presidente di Aci bluteam, Carlo Bagnasco - ma l'ambizione è molto più ampia, con l'obiettivo di proporre alla clientela internazionale tutti i volti di un'Italia autentica ed esperienziale, partendo non tanto e non solo dalla selezione delle località, quanto dalla scelta di esperienze a contatto on il territorio».\r\n\r\n«I motori - aggiunge il project manager di Capolavoro, Francesco Comotti - saranno la nostra porta d'accesso agli altri settori che fanno turismo. Abbiamo giù predisposto i primi sette percorsi, che portano sulle strade più belle d'Italia, sui laghi più famosi, ma anche alla scoperta di esperienze gastronomiche e culturali che rendono piccole realtà nascoste i veri gioielli del nostro territorio, da avvicinare facendo perno sull'eccellenza dei servizi e sulla capillarità delle esperienze garantita dal presidio del territorio di Aci».\r\n\r\nIn primo piano l'automotive, grazie alla presenza delle sedi Aci provinciali diffuse su tutto il territorio: «sono le nostre antenne, che ci consentono di appoggiarci a fornitori locali conosciuti e super-testati nell'ottica di un prodotto di altissimo livello». Inoltre, l'esperienza maturata da Aci bluteam in ambito corporate permette di collaborare con partner di prestigio, attivi nei diversi segmenti che vanno a comporre il pacchetto di viaggio.\r\n\r\n[caption id=\"attachment_521401\" align=\"alignright\" width=\"300\"] Carlo Bagnasco con Damon Hill, testimonial che collaborerà al progetto Capolavoro[/caption]\r\nTecnologia e fattore umano\r\nTecnologia e fattore umano sono i due driver fondamentali sui quali si svilupperà l'attività di Capolavoro: «All'interno di Aci bluteam è attivo un team dedicato, in grado di seguire il prodotto, proponendolo in ottica sartoriale - aggiunge il direttore generale di Aci bluteam, Roberto Bettinelli -. Disponiamo di un patrimonio di inestimabile valore, da trasformare in esperienze. Proprio a cominciare da Monza, sede del Gp di Formula 1 nonchè una delle figlie più prestigiose delle eccellenze internazionali. Per Aci bluteam Capolavoro è una scelta strategica - prosegue il manager -, che vuole cogliere le opportunità offerte dall'incoming. Si tratta dell'unico settore che ancora mancava al panorama della nostra offerta. L'investimento sarà concentrato sul marchio e sulle attività di marketing in modo tale da diventare un brand riconosciuto all'estero, in grado di fare la differenza sul prodotto Italia».\r\n\r\n[caption id=\"attachment_521402\" align=\"alignleft\" width=\"200\"] Un momento della conferenza all'autodromo di Monza. Da sinistra, Roberto Bettinelli e Carlo Bagnasco[/caption]\r\n\r\nAttualmente la potenza di fuoco è concentrata sui mercati europeo e americano, ma in futuro l'obiettivo è quello di puntare anche sui bacini mediorientali, che rappresentano un' area importante da presidiare.\r\n\r\nIl \"Capolavoro\" reca con sè l'immagine stilizzata di un levriero, «simbolo di adrenalina, passione, velocità ed eleganza - precisa Piergiorgio Reggio, coo di Travel4People -. Si tratta di un'icona che implica movimento, voglia di scoprire e dinamicità». Tutti elementi che ben si sposano al progetto di Capolavoro.\r\n\r\n ","post_title":"Capolavoro: un levriero per scoprire con Aci bluteam l'Italia delle eccellenze","post_date":"2026-09-07T13:32:12+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1788787932000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521393","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Portare gli sportivi a Gran Canaria, ma anche portare Gran Canaria nel mondo insieme agli sportivi. È una strategia di promozione turistica trasversale quella raccontata sabato 5 settembre sul palco centrale di Italian Bike Festival di Misano, e legata all'evoluzione del cicloturismo, dell'outdoor e alle nuove forme di comunicazione legate allo sport.\r\nL'incontro, moderato da Silvia Donatiello, delegata in Italia di Turismo de Gran Canaria, ha preso spunto dall'esperienza di Nicholas Montemaggi, atleta di ultracycling e triathlon extreme oltre che professionista della comunicazione turistica e sportiva internazionale, e di Roberto Feroli, giornalista, autore e conduttore di CyclingLands TV.\r\nDue profili molto diversi che rappresentano altrettanti modi di raccontare una destinazione attraverso lo sport: viverla in prima persona, portandone il nome nelle competizioni internazionali, e trasformarla in contenuto giornalistico e televisivo capace di raggiungere il pubblico degli appassionati.\r\nNel caso di Nicholas Montemaggi, il rapporto ribalta in parte la logica tradizionale della promozione sportiva: non si tratta soltanto di invitare un atleta a Gran Canaria per partecipare a una competizione. La destinazione accompagna lo sportivo anche nella sua attività agonistica, entrando così nei luoghi e nelle community internazionali dell'endurance che rappresentano uno dei suoi pubblici turistici di riferimento. \r\nUna carriera sportiva che si intreccia direttamente con quella professionale. Consulente nell'ambito della comunicazione turistica e sportiva internazionale e socio fondatore di GM Endurance, Montemaggi lavora con storytelling, comunicazione visiva e digital communication e nel 2024 è stato Head of Digital Communications del Grand Départ del Tour de France. Partecipa inoltre come atleta e modello a produzioni fotografiche e video per destinazioni turistiche e brand sportivi.\r\nÈ proprio questa doppia dimensione a renderlo un interlocutore interessante per una destinazione: non soltanto atleta e non soltanto comunicatore, ma qualcuno capace di trasformare l'esperienza sportiva in racconto.\r\n \r\nRoberto Feroli, giornalista, autore e conduttore televisivo e ideatore di CyclingLands TV, responsabile di tutta la comunicazione del Grand Depart del Tour de France 2024. Conduttore di oltre 4000 puntate di format televisivi locali e nazionali, con quasi 30 anni di esperienza nel campo del marketing e della comunicazione visiva. Feroli conosce Gran Canaria attraverso diverse esperienze realizzate sull'isola e nel 2026 ha seguito il Challenge Mogán Gran Canaria, raccontandolo con lo sguardo del giornalista, per poi tornare in occasione della TransGranCanaria Bike e scoprire un'altra dimensione ciclistica del territorio, quella della mountain bike.\r\nChallenge Mogán Gran Canaria, TransGranCanaria Bike, Gran Canaria Bike Week e gli altri appuntamenti dell'isola costituiscono una parte importante di questa strategia, ma l'obiettivo va oltre il calendario agonistico.\r\nPer una destinazione, infatti, una competizione può rappresentare il primo contatto con un nuovo visitatore: chi arriva per gareggiare scopre percorsi, clima, paesaggi, strutture e servizi e può decidere di tornare successivamente senza pettorale, per allenarsi o semplicemente per trascorrere una vacanza attiva.\r\nAllo stesso tempo, il racconto prodotto da atleti, giornalisti e comunicatori permette alla destinazione di raggiungere community altamente profilate attraverso un linguaggio molto diverso dalla comunicazione turistica tradizionale.\r\nLa bicicletta, il triathlon e l'endurance diventano così non soltanto prodotti turistici, ma linguaggi attraverso i quali raccontare Gran Canaria.\r\nEd è questo il messaggio emerso dall'incontro di Misano: una destinazione sportiva non si costruisce soltanto organizzando grandi eventi. Si costruisce creando una relazione continuativa con le persone che quello sport lo praticano, lo raccontano e lo portano con sé nel mondo. L'evento diventa una porta d'ingresso. Poi resta la destinazione.","post_title":"Gran Canaria e la promozione turistica che fa perno sullo sport, dentro e fuori dall'isola","post_date":"2026-09-07T13:01:15+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1788786075000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521382","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Rilancio sull'Italia per Discover Airlines, che raddoppia il numero delle destinazioni servite nel nostro Paese in vista dell'estate 2027 con l'aggiunta di due novità in Liguria e Sardegna.\r\n\r\nLa compagnia leisure del gruppo Lufthansa opererà per la prima volta voli da Monaco di Baviera ad Alghero e da Francoforte a Genova.\r\n\r\nLe due nuove rotte rappresentano gli unici collegamenti diretti dai due aeroporti tedeschi e vanno ad integrare la rete italiana già esistente della compagnia, che comprende i voli da Francoforte a Bari e Brindisi.\r\n\r\nIn parallelo, sempre dal prossimo anno, Discover Airlines aumenterà la frequenza dei voli per Brindisi, portando l’offerta della compagnia in Italia fino a dieci voli settimanali distribuiti su quattro destinazioni. Tutte le rotte saranno operate con aeromobili Airbus A320.\r\n\r\nCon Alghero, Discover Airlines amplia l’offerta del gruppo Lufthansa in Sardegna da Monaco di Baviera — oltre a Olbia e Cagliari — aggiungendo un nuovo collegamento che consentirà ai viaggiatori di raggiungere direttamente la parte nord-occidentale dell’isola. I voli inizieranno a giugno 2027, con due frequenze settimanali, ogni lunedì e venerdì.\r\n\r\nA partire dalla fine di marzo 2027, il vettore collegherà anche Genova con Francoforte due volte alla settimana, ogni sabato e domenica. La città portuale ligure è considerata un punto di partenza ideale per esplorare le Cinque Terre e Portofino. La rotta fa inoltre parte di una partnership strategica con Costa Crociere, che si assicurerà una quota fissa dei posti offerti per i passeggeri delle crociere.\r\n\r\nI voli sono già prenotabili attraverso tutti i canali distributivi della compagnia.","post_title":"Discover Airlines raddoppia sull'Italia con le new entry di Alghero e Genova","post_date":"2026-09-07T11:53:39+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1788782019000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521370","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_521376\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Dharana at Shillim[/caption]\r\n\r\nLa Wellbeing Collection di Small Luxury Hotels of the World festeggia l’ingresso di sette nuovi membri, raggiungendo un totale di 21 hotel indipendenti che compongono la collezione.\r\n\r\nLanciata nel 2025, la Wellbeing Collection riunisce hotel in cui il benessere non si limita alla spa, ma permea ogni aspetto dell’esperienza di soggiorno. Ogni struttura è stata selezionata per la sua capacità di favorire il benessere fisico, mentale ed emotivo attraverso un approccio olistico che integra design consapevole, il contatto con la natura, una alimentazione equilibrata, la valorizzazione della cultura e tradizioni locali ed esperienze uniche.\r\nLe new entry\r\nTra le nuove strutture, Dharana at Shillim, nei pressi di Pune, in India, è un retreat immerso nei Monti Sahyadri, patrimonio Unesco, dove moderne tecniche diagnostiche si integrano con l'Ayurveda, nutrizione terapeutica, yoga, breathwork ed esperienze di connessione profonda con la natura. Le 99 ville creano una continuità armoniosa tra spazi interni ed esterni, mentre l'offerta gastronomica abbraccia una filosofia earth-to-table.\r\n\r\nGli altri sei nuovi ingressi nella Wellbeing Collection propongono interpretazioni diverse e complementari di una stessa filosofia del benessere. A Bali, Revivo Wellness Resort combina fitness funzionale, idroterapia e pratiche di mindfulness con gli antichi rituali della tradizione terapeutica balinese, immerso nei giardini tropicali di Nusa Dua. In Transilvania, Zabola Estate, invita invece a rallentare il ritmo attraverso passeggiate nei boschi, escursioni a cavallo e incontri ravvicinati con la fauna selvatica. Sulla costa pacifica di Panama, Sansara Surf & Yoga Resort costruisce la propria esperienza attorno a surf, yoga e percorsi gastronomici creativi, mentre in Finlandia Skýra Retreat celebra il legame con la natura attraverso rituali di sauna, immersioni in acqua fredda and forest bathing. In Alto Adige, Hotel Saltus valorizza lo spettacolare contesto alpino, abbinando i benefici rigeneranti della Forest Spa immersa nel bosco alle panoramiche Sky Pools e a una serie di attività pensate per favorire una connessione più profonda con la natura. Arroccato sulle montagne della Costa Rica, Il Retreat Costa Rica propone un approccio olistico che unisce cucina nutriente, yoga, sound healing e passeggiate nella natura.\r\n\r\nAll’interno della collezione, i nuovi ingressi si affiancano a hotel che testimoniano la grande varietà di percorsi possibili dedicati al benessere. A Creta, Acro Suites valorizza il suggestivo paesaggio dell’Egeo attraverso un’architettura ispirata alle grotte, pratiche di respirazione consapevole, sound healing e cucina mediterranea. A Hoi An, Namia River Retreat integra pratiche vietnamite come le tecniche di respirazione duong sinh, trattamenti a base di erbe e rituali lungo il fiume. Bhutan Spirit Sanctuary costruisce ogni soggiorno attorno alla medicina bhutanese, alla meditazione e alle pratiche spirituali, mentre Rio Perdido in Costa Rica combina rigenerazione e avventura grazie ad acque termali naturali, sentieri nella foresta, canyoning e trattamenti all’aria aperta.\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Small Luxury Hotels: 7 nuovi ingressi in Wellbeing Collection","post_date":"2026-09-07T11:16:32+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1788779792000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521313","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Msc Crociere è global partner della Formula 1 e sponsor della scuderia Alpine: nelle prove ufficiali di sabato scorso Pierre Gasly, di Alpine, ha conquistato la sua prima pole position in carriera in F1 e domenica ha raggiunto la settima posizione nella gara che ha visto la vittoria di Kimi Antonelli su Mercedes.\r\n\r\nMsc ha portato i suoi ospiti a Monza per seguire le prime prove del Gran Premio: un’emozionante esperienza che ha messo in evidenza un elemento importante nella filosofia del gruppo. «Il futuro è un gioco di squadra, è questo il claim che ha guidato Msc nel suo approccio strategico alle sponsorizzazioni sportive - ha sottolineato Andrea Guanci, direttore marketing di Msc Crociere -. Una nave da crociera funziona non solo per l'abilità e l’esperienza del comandante, ma grazie al lavoro di un team: dal direttore di macchine, al direttore d'albergo, alle persone dell'housekeeping, dell'intrattenimento e delle cucine. Il lavoro di squadra rende unica l'esperienza per i nostri ospiti. Questo vale per Msc Crociere così come per i nostri cugini degli Msc Cargo e Trasporto. Il gruppo ha deciso di valorizzare questo concetto attraverso le sponsorizzazioni legate a sport che abbiano nella squadra il loro punto focale, quindi con la Formula 1 e con la scuderia Alpine. È evidente il parallelo con le nostre navi: il pilota della Formula 1 è un grande campione, ma nulla potrebbe se non ci fosse dietro di lui la squadra di tecnici, meccanici, ingegneri ed esperti capaci di rendere la sua macchina davvero competitiva. A Monza celebriamo questa collaborazione e stiamo adottando lo stesso approccio anche in altri sport: siamo da poco diventati global main partner dell'America's Cup. Nel 2027 le regate della competizione velica internazionale si terranno proprio nel porto di Napoli. Come accaduto nella Formula1, Msc ha deciso di essere il global partner di tutta l'America's Cup e ha poi sposato una squadra - New Zealand - per testimoniare la sua presenza negli sport di squadra, che rappresentano il futuro: per Msc come per i nostri partner sportivi».\r\nLavoro di squadra\r\nDiventa così determinante lo sguardo che, dai bolidi che sfrecciano sulla pista dell’autodromo, si sposta sul lavoro al Paddock, dove oltre 40 tecnici di prendono cura delle macchine di ciascuna scuderia. Ci sono poi tutti coloro che lavorano nell’enorme “macchina” rappresentata dal Gran Premio di Formula 1. Oltre alle centinaia di tecnici e professionisti di ogni genere, per ciascuna competizione si spostano via mare o via aereo oltre 600 tir che trasportano le strutture mobili dei singoli team che vengono costruite a corredo di ciascun evento del campionato mondiale.\r\n\r\nCome i Motorhome: dei quartier generali che accolgono i piloti della scuderia, gli ospiti d’onore, gli sponsor e i media. Si arriva quindi al Paddock, che ospita le aree delle diverse scuderie che sono il cuore della Formula 1 e, al di sopra, si accede al Paddock Club: una zona esclusiva dedicata agli ospiti degli sponsor, che si affaccia per centinaia di metri sull’area del traguardo, fronteggiando le tribune gremite di appassionati. Anche qui emerge la forza del team e si parla di accoglienza e ristorazione: decine e decine di giovani sono impegnati nel servizio e nella preparazione di portate di alta cucina. Un altro elemento che va ad aggiungersi all’idea del “lavoro di squadra” promossa da Msc Crociere.\r\n(Chiara Ambrosioni)\r\n\r\n \r\n\r\n[gallery ids=\"521319,521320,521315\"]","post_title":"Gran Premio di Monza: Msc Crociere celebra il “gioco di squadra”","post_date":"2026-09-07T10:14:03+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1788776043000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521336","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"E' un'estate calda da tutti i punti di visti quella che il Polo aeroportuale del Nord-est si lascia alle spalle: tra giugno e agosto, gli scali di Venezia, Treviso, Verona hanno gestito 6,3 milioni di passeggeri, con una crescita complessiva dell’8%.\r\n\r\nIl Marco Polo, terzo scalo intercontinentale nazionale, traina la crescita, con 3,9 milioni di passeggeri, in aumento dell’11% rispetto allo stesso trimestre dello scorso anno. Ottima la performance dei collegamenti di lungo raggio, che nei tre mesi hanno trasportato 390.000 passeggeri, il 59% dei quali da e per gli Stati Uniti.\r\nNel dettaglio, i voli non-stop per gli Stati Uniti diretti su Atlanta, Dallas, New York Jfk, New York Newark, Philadelphia, Washington hanno registrato 232.000 passeggeri. Sul Canada, le linee dirette per Montreal e Toronto hanno totalizzato 71.000 passeggeri. In Medio Oriente, il volo su Dubai ha superato i 44.000 passeggeri. La Cina, con 44.200 passeggeri trasportati nei tre mesi, si è affermata come mercato di riferimento in espansione, grazie ai 5 voli settimanali diretti su Shanghai a cui, lo scorso 2 luglio, si è aggiunto il volo trisettimanale sulla capitale Pechino.\r\n \r\nSul medio raggio si sono affermati i nuovi voli sul Cairo e Reykjavik introdotti nell’attuale stagione estiva: aperto a fine giugno, il bisettimanale di Egyptair sull’hub aeroportuale della capitale egiziana ha movimentato oltre 4.200, e nella stagione invernale la frequenza salirà a tre voli settimanali. La linea su Reykjavik, attivata da Icelandair a fine maggio, ha registrato 11.000 passeggeri.\r\n \r\n\r\nIl Canova di Treviso ha consolidato un volume di 900.000 passeggeri, leggermente superiore rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, in linea con le previsioni.\r\nIl primo mercato è la Spagna, collegato dai voli su Alicante, Ibiza, Malaga, Minorca, Palma di Maiorca, Santander, Siviglia, Tenerife, Valencia, che hanno determinato un flusso di 170.000 passeggeri. Seguono Romania (130.000), Albania (126.000).\r\n \r\nCon 1,5 milioni di passeggeri tra giugno e agosto, in aumento del 6%, il Catullo di Verona prosegue nel suo percorso di sviluppo del traffico. \r\nIl primo mercato è l’Italia, con un totale di 500.000 passeggeri trasportati; seguono la Gran Bretagna, con un flusso di 310.000 passeggeri, la Germania (90.000 passeggeri), la Spagna (83.000 passeggeri), l’Albania (82.000 passeggeri).\r\n \r\nTra le novità della stagione estiva ha particolare rilievo il nuovo diretto tra Verona e Casablanca, operato da fine giugno da Royal Air Maroc con tre frequenze settimanali, che ad oggi ha trasportato 6.000 passeggeri. Si conferma poi centrale il ruolo di Neos come vettore su destinazioni di lungo raggio e mete turistiche di primo piano: nei tre mesi, la compagnia ha trasportato oltre 200.000 passeggeri, grazie alla sua offerta su Egitto, Grecia, Spagna, Italia, Tunisia, Tanzania, Capoverde, Madagascar, Kenya, Senegal, Repubblica Domenicana, Irlanda, Islanda.\r\n \r\n\r\n«Il Polo aeroportuale del Nord Est può così contare su una crescita continuativa, anche in considerazione della complessità dell’attuale contesto geopolitico. Le proiezioni a fine stagione sono di una prosecuzione dei risultati ad oggi raggiunti» ha commentato Camillo Bozzolo, direttore sviluppo aviation del Gruppo Save.\r\n\r\n\r\n","post_title":"Polo aeroportuale del Nord-est: un'estate da 6,3 mln di passeggeri, +8%","post_date":"2026-09-07T10:06:12+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1788775572000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521327","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L'impennata del costo del carburante non perdona e anche Ryanair è costretta a correre ai ripari. Come annunciato la scorsa settimana, la low cost irlandese ha rivisto al ribasso le stime di traffico per l'esercizio in corso e ha avvertito sull'eventualità di «aumenti significativi» delle tariffe. Ma non è tutto: Ryanair ottimizza il network con diversi tagli che andranno a colpire le tratte meno redditizie.\r\n\r\nIn Italia, malgrado ancora non ci sia un dettaglio ufficiale delle cancellazioni, tra novembre 2026 e marzo 2027, saranno diverse le rotte a rischio: tra queste, ad esempio, i collegamenti da Milano Bergamo, Milano Malpensa, Roma Ciampino e Venezia con l’hub di Londra Stansted. Come suggerisce Il Corriere.it potrebbero essere queste alcune delle rotte in bilico, così come quelle tra Roma-Gran Canaria e Bari-Weeze, entrambe con margini in perdita significativa.\r\n\r\nPer certo, invece, il collegamento tra il Canova di Treviso e Londra verrà soppresso il 22 ottobre, come riporta Il Gazzettino, segnalando che la rotta sarà trasferita presso lo scalo di Venezia; medesimo destino per la rotta Treviso-Cracovia, che passerà quindi anch'essa al Marco Polo.\r\n\r\nDiverse le cancellazioni e le riduzioni di frequenze dagli aeroporti della Calabria, attese sulle scelte Ryanair per gli scali della Sardegna.","post_title":"I tagli della winter Ryanair: a rischio diverse rotte, da Treviso alla Calabria","post_date":"2026-09-07T09:53:14+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["topnews"],"post_tag_name":["Top News"]},"sort":[1788774794000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521286","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_521287\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Da sinistra, Piergiorgio Reggio, Roberto Bettinelli, Carlo Bagnasco e il project manager Francesco Comotti[/caption]\r\n\r\nSi comincia dall'autodromo di Monza, e la scelta della data è quasi obbligata, con il gp di formula 1 alle porte. Aci bluteam presenta oggi \"Capolavoro \" il brand dedicato all'incoming di alto livello che si aggiunge agli altri marchi - PrenotAci dedicato alla distribuzione ed Exclusive attivo sull\"outging - raccolti nella divisione Travel4People.\r\n«Era l'unico settore che ancora mancava nel gruppo, e le potenzialità ci sono tutte - spiega Roberto Bettinelli, d.g.-. La presenza dei punti Aci su tutto il territorio italiano ci garantisce quella capillarita che è elemento essenziale per proporre esperienze in ottica sartoriale».\r\n\r\n«Non vendiamo le singole destinazioni, ma un approccio autentico ai mille volti del nostro territorio, costruito anche grazie alle solide partnership create con firme italiane di spicco con le quali collaboriamo nel segmento corporate» fa eco il presidente Carlo Bagnasco.\r\nSi comincia con i motori - Aci bluteam ha l'esclusiva sulle torri nord e sud dell'autodromo di Monza - ma le esperienze proposte spaziano in tutti i segmenti della mobilità, e non solo.\r\n\r\nGià in fase di lancio i primi sette pacchetti di viaggio. Ambizioso il piano industriale 2027-28, anche se, garantisce il coo di Travel4People Piergiorgio Reggio, «non ci poniamo tanto obiettivi numerici quanto il fatto di dar vita a un progetto sostenibile, che possa crescere nel tempo».","post_title":"Capolavoro , l'incoming di alto livello ultima novità di casa Aci bluteam","post_date":"2026-09-04T13:33:38+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1788528818000]}]}}