22 luglio 2026 10:10
La Dolce Vita Orient Express in pista con l’Istanbul-Roma, un viaggio di cinque giorni e quattro notti che reinterpreta una delle tratte ferroviarie più iconiche d’Europa. Collegando lo storico crocevia di Istanbul con la Città Eterna, il nuovo percorso invita i passeggeri a vivere un modo di viaggiare più lento e immersivo, in cui il viaggio diventa parte integrante della destinazione.
Attraversando l’Europa, il treno conduce i viaggiatori tra le strade storiche di Plovdiv e Sofia, nel cuore culturale di Timișoara, nell’eleganza imperiale di Vienna e tra i canali di Venezia, prima di raggiungere Roma. Lungo il tragitto, secoli di storia, arte e tradizioni gastronomiche prendono vita attraverso un ricco programma di esperienze accuratamente selezionate.
Tutta l’eleganza del Made in Italy
A bordo gli interni, ispirati all’eleganza del Made in Italy, coniugano raffinata artigianalità e comfort contemporaneo, mentre cabine curate in ogni particolare, eleganti salotti e un servizio altamente personalizzato creano un’atmosfera intima e raccolta. L’offerta gastronomica celebra la ricchezza delle tradizioni culinarie regionali, con menu ispirati ai territori attraversati.
Il viaggio prosegue anche fuori dal treno grazie a un’esclusiva selezione di attività che offre un accesso privilegiato al patrimonio culturale, artistico ed enogastronomico di ogni destinazione. Dai centri storici riconosciuti patrimonio Unesco ai capolavori dell’architettura, dagli incontri con gli artigiani locali alle esperienze gastronomiche più autentiche, ogni tappa è stata progettata per favorire un contatto diretto con i luoghi e le comunità che rendono unico questo itinerario.
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 519442
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] =>
Il Marocco intende aggiungere almeno 60.000 posti letto alla capacità ricettiva del Paese, pari a circa un quinto del totale attuale, in vista dei Mondiali di calcio 2030.
Lo ha spiegato la ministra del turismo, Fatim-Zahra Ammor, mentre la destinazione nordafricana cavalca l’onda della popolarità derivante dal raggiungimento dei quarti di finale nell’ultima edizione dei Mondiali.
Le autorità intendono sfruttare questa rinnovata attenzione per ottenere benefici duraturi per il settore turistico del Paese, che dà lavoro a centinaia di migliaia di marocchini e contribuisce per circa il 7% al Pil nazionale.
«Consideriamo la Coppa del Mondo Fifa del 2030 come un acceleratore, non come un traguardo», ha dichiarato a Reuters la ministra del turismo. Il governo sta investendo oltre 190 miliardi di dirham (circa 20 miliardi di dollari) per costruire e potenziare la rete ferroviaria, stradale, aeroportuale, gli stadi e altre infrastrutture urbane in vista della competizione del 2030, di cui il Marocco è uno dei tre principali co-organizzatori insieme a Portogallo e Spagna.
Anche l’aumento delle rotte aeree dall’Europa ha dato impulso al settore. La «prossima fase di crescita» si concentrerà sull’aumento degli arrivi dalla Cina, dagli Stati Uniti e dal Medio Oriente attraverso una migliore connettività aerea, ha affermato Ammor.
Tra le priorità del Paese c'è anche quella di diversificare le destinazioni turistiche oltre quelle tradizionali, come Marrakech e Agadir. Ciò significa, ad esempio, trasformare la capitale Rabat - con i suoi monumenti secolari, i musei e gli impianti sportivi - in un polo per eventi culturali, manifestazioni sportive e viaggi d’affari, ha sottolineato Ammor. «Dobbiamo realizzare investimenti che creino valore duraturo per il turismo marocchino».
[post_title] => Il Marocco punta ad un +20% di capacità ricettiva in vista del Mondiali 2030
[post_date] => 2026-07-22T11:32:23+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1784719943000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 519425
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Acquisizioni per 370 milioni di euro, di cui 200 milioni legati a progetti di riconversione immobiliare e quasi l’80% degli investitori istituzionali, dei private equity e dei family office pronti a aumentare la propria esposizione sugli hotel italiani nei prossimi 12-24 mesi. Sono i dati che emergono dall’ultimo report di JLL Italia su "Italian Hotel Investment Outlook and Strategy Survey" e che portano Confindustria Alberghi a esprimere grande soddisfazione per un interesse che non riguarda più solo le grandi città, ma si estende a nuove destinazioni, dal Lago di Como alla Sicilia, e che vede l’ingresso di capitali provenienti da Asia, Medio Oriente e Sud America.
«Sono dati che confermano quanto il nostro Paese sia oggi al centro dell’attenzione degli investitori globali – dichiara Elisabetta Fabri, presidente di Confindustria Alberghi – e questo è un ottimo segnale per tutto il comparto turistico italiano. Ma proprio questa crescita di interesse deve spingerci a fare chiarezza su un punto: l’Italia è il primo Paese in Europa per numero di hotel, ma resta tra i mercati con la più bassa percentuale di penetrazione delle catene, con una prevalenza di strutture indipendenti e a conduzione familiare. È una ricchezza identitaria che va preservata, non ostacolata per evitare il rischio che la frammentazione del settore, unita a passaggi generazionali sempre più complessi, spinga molte imprese familiari a cedere il passo a capitali privi di qualsiasi legame con il territorio, anziché crescere e aggregarsi restando italiane».
Per questo Confindustria Alberghi torna a sollecitare l’introduzione di una misura contro la frammentazione dimensionale delle imprese del settore: una norma che, attraverso la rivalutazione dei beni strumentali – materiali e immateriali, incluso l’avviamento – consentirebbe alle imprese alberghiere e termali di rafforzare i propri bilanci, attrarre capitali e affrontare i passaggi generazionali attraverso l’aggregazione.
Di contro
Fin qui Confindustria Alberghi. Non bisogna però sottovalutare il fatto che non si può mediante una legge cambiare la fisionomia di un settore. Sarebbe un input arrivato dall'alto che non ha niente a che fare con la storia delle imprese coinvolte. Secondo, c'è sempre il sospetto che dietro alle aggregazioni ci siano capitali esteri, per cui ciò che prima era italiano e frammentato, diventa aggregato ed estero. Consiglerei di non ripetere l'errore fatto con Autostrade, Telecom e via seguitando.
Per quanto riguarda la mia posizione, per quello che vale, è che la frammentazione è il dna di un certo modo di fare albergo. E quel dna è solo nostro, direi di nonc ambiarlo.
[post_title] => Confindustria Alberghi: bisogna aggregare. (Forse è meglio di no)
[post_date] => 2026-07-22T11:16:40+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
[0] => topnews
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => Top News
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1784719000000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 519401
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => La Dolce Vita Orient Express in pista con l'Istanbul-Roma, un viaggio di cinque giorni e quattro notti che reinterpreta una delle tratte ferroviarie più iconiche d’Europa. Collegando lo storico crocevia di Istanbul con la Città Eterna, il nuovo percorso invita i passeggeri a vivere un modo di viaggiare più lento e immersivo, in cui il viaggio diventa parte integrante della destinazione.
Attraversando l'Europa, il treno conduce i viaggiatori tra le strade storiche di Plovdiv e Sofia, nel cuore culturale di Timișoara, nell'eleganza imperiale di Vienna e tra i canali di Venezia, prima di raggiungere Roma. Lungo il tragitto, secoli di storia, arte e tradizioni gastronomiche prendono vita attraverso un ricco programma di esperienze accuratamente selezionate.
Tutta l'eleganza del Made in Italy
A bordo gli interni, ispirati all'eleganza del Made in Italy, coniugano raffinata artigianalità e comfort contemporaneo, mentre cabine curate in ogni particolare, eleganti salotti e un servizio altamente personalizzato creano un'atmosfera intima e raccolta. L'offerta gastronomica celebra la ricchezza delle tradizioni culinarie regionali, con menu ispirati ai territori attraversati.
Il viaggio prosegue anche fuori dal treno grazie a un'esclusiva selezione di attività che offre un accesso privilegiato al patrimonio culturale, artistico ed enogastronomico di ogni destinazione. Dai centri storici riconosciuti patrimonio Unesco ai capolavori dell'architettura, dagli incontri con gli artigiani locali alle esperienze gastronomiche più autentiche, ogni tappa è stata progettata per favorire un contatto diretto con i luoghi e le comunità che rendono unico questo itinerario.
[post_title] => La Dolce Vita Orient Express battezza l'Istanbul-Roma
[post_date] => 2026-07-22T10:10:17+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1784715017000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 519375
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Boeing e Uganda Airlines hanno annunciato a Farnborough la firma di un contratto per l'acquisto di quattro 737-8 e quattro 787-9: si tratta del primo acquisto diretto di aeromobili Boeing da parte della compagnia aerea ugandese. Una nota precisa che questi velivoli serviranno a «modernizzare e potenziare la flotta» per rispondere all’aumento della domanda sul network regionale e internazionale della compagnia.
In una dichiarazione diffusa a Farnborough, l’amministratore delegato di Uganda Airlines, Ato Girma Wake, sottolinea la dimensione strategica dell’accordo: «Questo ordine presso Boeing segna una tappa determinante nel percorso di crescita di Uganda Airlines e nella nostra più ampia ambizione di posizionare Entebbe come hub aereo strategico per la regione». Aggiunge inoltre che i nuovi aeromobili «rafforzeranno la nostra capacità di collegare in modo più efficiente l’Uganda ai mercati regionali, continentali e internazionali, sostenendo al contempo il commercio, il turismo, gli investimenti e lo sviluppo del trasporto merci».
Nello specifico, Uganda Airlines ha scelto la versione 737-8 del 737 Max, in grado di trasportare circa 160-180 passeggeri in configurazione a due classi su una distanza che può raggiungere i 6.480 km. Queste caratteristiche lo rendono uno strumento adatto alle rotte interne africane ad elevata domanda, nonché alle estensioni verso il Medio Oriente e l’India, segmenti che la compagnia identifica già come futuri assi di crescita.
Quanto ai Dreamliner la selezione è ricaduta sul B787-9, la cui autonomia può raggiungere circa 15.370 km: Uganda Airlines prevede di impiegare questi velivoli widebody su rotte a lungo raggio considerate «ad alta domanda» verso il Medio Oriente, l’Asia e l’Europa, consentendo di offrire voli diretti da Entebbe verso mercati strategici per il turismo e gli scambi commerciali.
[post_title] => Uganda Airlines piazza il suo primo ordine Boeing e fa rotta (anche) sull'Europa
[post_date] => 2026-07-22T09:35:02+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1784712902000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 519366
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Philippine Airlines amplia la flotta di lungo raggio con la sigla di un memorandum d’intesa per nove Airbus A350-1000. L’accordo è stato annunciato durante il Farnborough Air Show: una volta finalizzato, il nuovo contratto raddoppierà il totale degli ordini della compagnia per l’A350-1000, portandoli a 18 aeromobili, di cui i primi due sono stati consegnati quest’anno.
Designato come nuova ammiraglia della flotta, l’A350-1000 consentirà a Pal di sviluppare il network long haul, collegando principalmente Manila con destinazioni in Nord America. Tra queste figurano voli diretti in entrambe le direzioni tra Manila e città della costa orientale degli Stati Uniti e del Canada.
Pal ha scelto una configurazione a tre classi per la propria flotta di A350-1000, con una capacità di 382 passeggeri. L’allestimento prevede 42 suite in Business Class con porte per la privacy e poltrone full-flat, 24 poltrone in una spaziosa cabina Premium Economy separata e 316 in classe Economy. Tutte le cabine sono dotate dei più recenti sistemi di intrattenimento a bordo e di connettività.
Philippine Airlines opera diversi modelli Airbus: oltre all’A350, in flotta ci sono gli A330-300 per voli verso il Medio Oriente, l’Australia e varie destinazioni in Asia. La compagnia gestisce inoltre una flotta di aeromobili a corridoio singolo A320 e A321 per servizi domestici e regionali.
[post_title] => Philippine Airlines raddoppia l'ordine degli A350-1000 che sale a quota 18
[post_date] => 2026-07-22T09:15:51+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1784711751000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 519289
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_499860" align="alignleft" width="300"] Adriano Apicella[/caption]
Welcome Travel Group, attraverso il proprio osservatorio privilegiato sul mercato turistico italiano, fotografa l'andamento del primo semestre 2026, caratterizzato da un contesto più complesso rispetto agli anni precedenti, influenzato dall'incertezza geopolitica internazionale e, in particolare, dagli effetti della crisi in Medio Oriente sulle decisioni di acquisto dei viaggiatori.
Nonostante questo scenario, il mercato conferma la propria capacità di tenuta. Dopo alcuni mesi di andamento negativo, giugno segna un'inversione di tendenza, con vendite di nuovo crescita (+3,9%), evidenziando i primi concreti segnali di recupero.
Il comparto leisure sviluppato dal network ha raggiunto a giugno 2026 un volume complessivo di 1,41 miliardi di euro, registrando un -4,5% rispetto allo scorso anno. Un risultato che riflette l'alternarsi di due differenti comportamenti d'acquisto: una marcata propensione all'advance booking fino alla fine di febbraio e, successivamente, una progressiva concentrazione delle prenotazioni sotto data, accentuatasi con l'intensificarsi del conflitto in Medio Oriente.
Apicella
“Il primo semestre del 2026 conferma come il mercato turistico sia oggi fortemente influenzato dal contesto internazionale e da consumatori che modificano con rapidità le proprie scelte in funzione dello scenario geopolitico – afferma Adriano Apicella, amministratore delegato di Welcome Travel Group –. Il conflitto in Medio Oriente ha fortemente condizionato l'andamento dell'anno, con i volumi progressivi passati dal +12% registrato a fine febbraio, quando è iniziato il conflitto tra Stati Uniti, Israele e Iran, al -8% di maggio.
"In questi mesi abbiamo assistito a un cambiamento significativo nei comportamenti d'acquisto: le prenotazioni si concentrano sempre più a ridosso della partenza, ma la voglia di viaggiare rimane forte. La ripresa registrata a giugno rappresenta un segnale importante e conferma la capacità del settore di reagire anche a situazioni di elevata complessità. In questo contesto il valore della consulenza professionale delle Agenzie di Viaggio diventa ancora più determinante: la capacità di orientare il cliente, individuare le soluzioni più adatte e assisterlo con competenza e tempestività nelle scelte di viaggio rappresenta oggi un elemento distintivo.
Come network continueremo a investire in servizi, tecnologia e strumenti a supporto delle nostre Agenzie, affinché possano cogliere al meglio le opportunità di un mercato in continua evoluzione”.
Mete, crociere e vettori
Sul fronte delle destinazioni, l'Egitto si conferma la meta più richiesta, pur segnando una lieve flessione rispetto al 2025. Continua invece la forte crescita dell'East Africa, trainata in particolare da Tanzania e Kenya, che registrano le migliori performance del semestre, prosegue inoltre il trend positivo di Capo Verde, mentre l’Italia cresce, seppure con ritmi più contenuti.
Per quanto riguarda le crociere, il mercato evidenzia una leggera flessione nella prima parte dell'anno, compensata da una buona ripresa registrata nel mese di giugno. Le prospettive per l'autunno e l'inverno restano positive, sostenute da un livello di domanda che continua a dimostrare segnali incoraggianti.
Anche il comparto vettori riflette un mercato in evoluzione, nel quale la solidità delle partnership commerciali continua a rappresentare un importante fattore competitivo per il Network. Tra novembre 2025 e giugno 2026 il volume sviluppato ha raggiunto 380,7 milioni di euro (-3,8% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente). Rimane tuttavia estremamente elevata la quota di vendite realizzate con i vettori partner contrattualizzati, pari all'89% del totale.
Domestico, NDC e crociere
Tra i mercati serviti dai vettori, il traffico domestico rappresenta il 17% dei volumi e si mantiene stabile rispetto allo scorso anno, mentre gli Stati Uniti, con un’incidenza del 16%, registrano una leggera flessione. In controtendenza rispetto all'andamento generale si distinguono la Cina, che cresce a doppia cifra e il Brasile.
Sul fronte della distribuzione del prodotto aereo, i canali NDC registrano una crescita significativa, sostenuta dagli investimenti tecnologici realizzati sulle piattaforme Welgo e GeoQuick. Le Agenzie affiliate utilizzano sempre più questi strumenti grazie alla possibilità di accedere al miglior contenuto disponibile sul mercato.
Anche il comparto assicurativo registra un andamento sostanzialmente stabile: a fine giugno 2026 il volume dei premi ha raggiunto 8,18 milioni di euro, con una lieve flessione (-1,9%) rispetto allo scorso anno. Un risultato che conferma come l'attenzione dei Clienti verso gli strumenti di tutela e protezione del viaggio rimanga elevata, a testimonianza di un approccio sempre più consapevole all'acquisto della vacanza.
[post_title] => Welcome Travel registra una buona tenuta del mercato e vendite in crescita
[post_date] => 2026-07-21T10:27:15+00:00
[category] => Array
(
[0] => mercato_e_tecnologie
)
[category_name] => Array
(
[0] => Mercato e tecnologie
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1784629635000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 519286
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => La flotta commerciale globale aumenterà di quasi l’80%, superando i 50.000 aeromobili entro il 2045: questo il dato principe che emerge dal Commercial Market Outlook 2026 che Boeing ha presentato in vista del Farnborough International Airshow.
La casa costruttrice di Seattle prevede che le attuali criticità del settore non avranno un impatto significativo sulla crescita di lungo periodo dell’aviazione, con una domanda di trasporto aereo destinata a raddoppiare nei prossimi vent’anni.
Boeing stima un fabbisogno di quasi 44.000 nuovi aeromobili nei prossimi vent’anni per sostenere la crescita della domanda di trasporto passeggeri e merci. Circa la metà delle consegne servirà a sostituire velivoli di precedente generazione con modelli più efficienti nei consumi, contribuendo anche agli obiettivi di sostenibilità.
«Le compagnie aeree si stanno adattando rapidamente per gestire le difficoltà del settore nel breve periodo, mentre la domanda di trasporto aereo continua a dimostrarsi resiliente - ha dichiarato Brad McMullen, senior vice president commercial sales and marketing di Boeing -. Questa domanda alimenta la necessità di espandere e rinnovare la flotta mondiale, confermando l’importanza dei nuovi aeromobili a maggiore efficienza energetica, che svolgeranno un ruolo sempre più fondamentale nel collegare persone ed economie in tutto il mondo».
Secondo il report le economie mature (Nord America, Eurasia, Oceania e Asia nord-orientale) rappresenteranno circa il 45% delle nuove consegne. I mercati emergenti e in transizione (Cina, Medio Oriente, America Latina, Asia meridionale e sud-orientale e Africa) copriranno il 55%.
Le flotte dei vettori low-cost cresceranno di quasi il 4% annuo, rispetto a circa il 3% dei vettori tradizionali. Infine, la domanda di sostituzione continuerà ad aumentare: entro il 2045 meno del 10% degli aeromobili di precedente generazione sarà ancora operativo nella flotta mondiale.
A livello globale, la flotta di aerei a corridoio singolo quasi raddoppierà, superando i 36.000 velivoli, e rappresenterà oltre la metà della capacità globale.
Entro il 2045 saranno invece operativi oltre 8.000 aerei widebody, fondamentali per i collegamenti a lungo raggio, il miglioramento dell’esperienza dei passeggeri e il trasporto merci.
[post_title] => Boeing: oltre 50.000 aerei in volo entro il 2045. Domanda di viaggio verso il raddoppio
[post_date] => 2026-07-21T10:26:32+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1784629592000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 519271
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Traguardo storico per Singapore Airlines, che celebra il 20° anniversario del volo diretto tra Milano Malpensa e Singapore. Inaugurato il 20 luglio 2006 con tre frequenze settimanali e un Boeing 777-200Er, il collegamento è oggi un servizio giornaliero operato dai nuovi A350-900 da 253 posti. Una rotta intercontinentale che unisce il Nord Italia al network globale della compagnia, consolidando le sinergie commerciali e turistiche con l'area Asia-Pacifico.
Nella cerimonia al gate di Malpensa, la tradizionale Lion dance ha accompagnato l’evento mentre Joey Seow, regional vice president Europe di Singapore Airlines, ha ringraziato i partner sottolineando come la celebrazione rappresenti «una storia di successo e una forte collaborazione bilaterale».
Dello stesso avviso, Aldo Schmid, responsabile aviation business development di Sea Aeroporti di Milano, che ha evidenziato il valore strategico della partnership: «La crescita del servizio conferma il ruolo chiave di Malpensa come principale scalo del Nord Italia per i voli intercontinentali. Guardiamo al futuro per sviluppare nuove opportunità a beneficio di territori e passeggeri».
Aswin K, general manager Italy di Singapore Airlines, ha espresso orgoglio per un successo radicato in 55 anni di presenza della compagnia in Italia: «Ciò che è iniziato nel 2006 si è evoluto in un servizio giornaliero. Restiamo fermamente impegnati nel mercato italiano: continueremo a investire nella rete e nell'eccellenza per sostenere connessioni sempre più forti».
Le novità per il trade
L'anniversario porta importanti novità operative, più capacità e focus sul mercato italiano attraverso l'aumento dei posti per soddisfare la domanda. Durante la stagione invernale, viene eliminata la prosecuzione della tratta Milano-Barcellona. Il volo Singapore-Barcellona diventerà indipendente e non farà più scalo in Lombardia, liberando l'intera capienza dell'aeromobile esclusivamente per i passeggeri in partenza da Milano.
Potenziamento anche sulla rotta Roma-Singapore a conferma della centralità dell'Italia: l'operativo dalla Capitale viene incrementato, passando da 3 a 5 voli settimanali. Singapore Airlines porta avanti manovre strategiche che garantiscono anche al comparto turistico una maggiore disponibilità di volato verso le destinazioni finali in Oriente, Australia e Sud-est asiatico.
(Anna Morrone)
[gallery ids="519275,519274,519273"]
[post_title] => Singapore Airlines festeggia 20 anni sulla Milano-Singapore e potenzia l’offerta in Italia
[post_date] => 2026-07-21T10:14:30+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
[0] => aldo-schmid
[1] => sea-aeroporto-malpensa
[2] => singapore-airlines
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => Aldo Schmid
[1] => Sea Aeroporto Malpensa
[2] => Singapore Airlines
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1784628870000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 519245
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Air Arabia è operativa sulla nuova rotta che collega Sharjah a Roma Fiumicino: la low cost avanza così lungo il percorso di espansione in Europa che già include Milano Bergamo, Monaco di Baviera, Vienna, Atene, Praga, Cracovia, Varsavia Chopin, Varsavia Modlin e Londra Gatwick.
Sulla tratta è in servizio un Airbus A320neo che effettua cinque voli diretti a settimana.
«L’Italia continua a rappresentare un mercato strategico per Air Arabia e l’introduzione di Roma nel nostro network rafforza ulteriormente la nostra presenza nel Paese, offrendo ai clienti una scelta più ampia e soluzioni di viaggio ancora più convenienti - ha dichiarato il group ceo Adel Al Ali -. Continuiamo a investire nell’ampliamento del nostro network, offrendo servizi affidabili e orientati al valore che favoriscono i collegamenti tra persone, aziende e culture all’interno di una rete internazionale in costante crescita».
«L’inaugurazione dei voli diretti verso Roma, capitale italiana, rappresenta un nuovo passo nella strategia di espansione dell’aeroporto di Sharjah sui mercati europei, in risposta alla costante crescita della domanda e alle nuove esigenze dei viaggiatori, sempre più alla ricerca di collegamenti diversificati, comodi e accessibili - ha aggiunto Ali Salim Al Midfa, presidente della Sharjah Airport Authority -. Roma riveste un’importanza particolare: è infatti una delle principali destinazioni europee, grazie alla sua straordinaria ricchezza storica e al suo rilievo economico e turistico».
«Con l'avvio del nuovo collegamento per Sharjah, Roma Fiumicino espande ulteriormente il proprio network intercontinentale e rafforza il suo ruolo quale hub di riferimento per i collegamenti tra l'Italia e il Medio Oriente – ha dichiarato Ivan Bassato, chief aviation officer di Aeroporti di Roma –. La città di Sharjah è la terza più popolosa degli Emirati Arabi Uniti e fa parte dell'area metropolitana Dubai-Sharjah-Ajman, che con circa 6,5 milioni di abitanti è la più grande del Paese. L'inaugurazione del volo di Air Arabia amplia le opportunità di viaggio verso la Penisola Arabica, contribuendo a rafforzare la connettività verso un mercato di rilievo per Roma che, nel 2025, ha superato 2 milioni di passeggeri, con una crescita del 5% rispetto al 2024».
[post_title] => Air Arabia operativa sulla nuova rotta tra Sharjah e Roma Fiumicino
[post_date] => 2026-07-21T09:15:59+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1784625359000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "la dolce vita orient express battezza listanbul roma"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":66,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":1416,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519442","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\nIl Marocco intende aggiungere almeno 60.000 posti letto alla capacità ricettiva del Paese, pari a circa un quinto del totale attuale, in vista dei Mondiali di calcio 2030.\r\nLo ha spiegato la ministra del turismo, Fatim-Zahra Ammor, mentre la destinazione nordafricana cavalca l’onda della popolarità derivante dal raggiungimento dei quarti di finale nell’ultima edizione dei Mondiali.\r\n\r\nLe autorità intendono sfruttare questa rinnovata attenzione per ottenere benefici duraturi per il settore turistico del Paese, che dà lavoro a centinaia di migliaia di marocchini e contribuisce per circa il 7% al Pil nazionale.\r\n\r\n«Consideriamo la Coppa del Mondo Fifa del 2030 come un acceleratore, non come un traguardo», ha dichiarato a Reuters la ministra del turismo. Il governo sta investendo oltre 190 miliardi di dirham (circa 20 miliardi di dollari) per costruire e potenziare la rete ferroviaria, stradale, aeroportuale, gli stadi e altre infrastrutture urbane in vista della competizione del 2030, di cui il Marocco è uno dei tre principali co-organizzatori insieme a Portogallo e Spagna.\r\n\r\nAnche l’aumento delle rotte aeree dall’Europa ha dato impulso al settore. La «prossima fase di crescita» si concentrerà sull’aumento degli arrivi dalla Cina, dagli Stati Uniti e dal Medio Oriente attraverso una migliore connettività aerea, ha affermato Ammor.\r\n\r\nTra le priorità del Paese c'è anche quella di diversificare le destinazioni turistiche oltre quelle tradizionali, come Marrakech e Agadir. Ciò significa, ad esempio, trasformare la capitale Rabat - con i suoi monumenti secolari, i musei e gli impianti sportivi - in un polo per eventi culturali, manifestazioni sportive e viaggi d’affari, ha sottolineato Ammor. «Dobbiamo realizzare investimenti che creino valore duraturo per il turismo marocchino».","post_title":"Il Marocco punta ad un +20% di capacità ricettiva in vista del Mondiali 2030","post_date":"2026-07-22T11:32:23+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1784719943000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519425","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Acquisizioni per 370 milioni di euro, di cui 200 milioni legati a progetti di riconversione immobiliare e quasi l’80% degli investitori istituzionali, dei private equity e dei family office pronti a aumentare la propria esposizione sugli hotel italiani nei prossimi 12-24 mesi. Sono i dati che emergono dall’ultimo report di JLL Italia su \"Italian Hotel Investment Outlook and Strategy Survey\" e che portano Confindustria Alberghi a esprimere grande soddisfazione per un interesse che non riguarda più solo le grandi città, ma si estende a nuove destinazioni, dal Lago di Como alla Sicilia, e che vede l’ingresso di capitali provenienti da Asia, Medio Oriente e Sud America.\r\n\r\n«Sono dati che confermano quanto il nostro Paese sia oggi al centro dell’attenzione degli investitori globali – dichiara Elisabetta Fabri, presidente di Confindustria Alberghi – e questo è un ottimo segnale per tutto il comparto turistico italiano. Ma proprio questa crescita di interesse deve spingerci a fare chiarezza su un punto: l’Italia è il primo Paese in Europa per numero di hotel, ma resta tra i mercati con la più bassa percentuale di penetrazione delle catene, con una prevalenza di strutture indipendenti e a conduzione familiare. È una ricchezza identitaria che va preservata, non ostacolata per evitare il rischio che la frammentazione del settore, unita a passaggi generazionali sempre più complessi, spinga molte imprese familiari a cedere il passo a capitali privi di qualsiasi legame con il territorio, anziché crescere e aggregarsi restando italiane».\r\n\r\nPer questo Confindustria Alberghi torna a sollecitare l’introduzione di una misura contro la frammentazione dimensionale delle imprese del settore: una norma che, attraverso la rivalutazione dei beni strumentali – materiali e immateriali, incluso l’avviamento – consentirebbe alle imprese alberghiere e termali di rafforzare i propri bilanci, attrarre capitali e affrontare i passaggi generazionali attraverso l’aggregazione.\r\nDi contro\r\nFin qui Confindustria Alberghi. Non bisogna però sottovalutare il fatto che non si può mediante una legge cambiare la fisionomia di un settore. Sarebbe un input arrivato dall'alto che non ha niente a che fare con la storia delle imprese coinvolte. Secondo, c'è sempre il sospetto che dietro alle aggregazioni ci siano capitali esteri, per cui ciò che prima era italiano e frammentato, diventa aggregato ed estero. Consiglerei di non ripetere l'errore fatto con Autostrade, Telecom e via seguitando.\r\n\r\nPer quanto riguarda la mia posizione, per quello che vale, è che la frammentazione è il dna di un certo modo di fare albergo. E quel dna è solo nostro, direi di nonc ambiarlo.","post_title":"Confindustria Alberghi: bisogna aggregare. (Forse è meglio di no)","post_date":"2026-07-22T11:16:40+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":["topnews"],"post_tag_name":["Top News"]},"sort":[1784719000000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519401","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La Dolce Vita Orient Express in pista con l'Istanbul-Roma, un viaggio di cinque giorni e quattro notti che reinterpreta una delle tratte ferroviarie più iconiche d’Europa. Collegando lo storico crocevia di Istanbul con la Città Eterna, il nuovo percorso invita i passeggeri a vivere un modo di viaggiare più lento e immersivo, in cui il viaggio diventa parte integrante della destinazione.\r\n\r\nAttraversando l'Europa, il treno conduce i viaggiatori tra le strade storiche di Plovdiv e Sofia, nel cuore culturale di Timișoara, nell'eleganza imperiale di Vienna e tra i canali di Venezia, prima di raggiungere Roma. Lungo il tragitto, secoli di storia, arte e tradizioni gastronomiche prendono vita attraverso un ricco programma di esperienze accuratamente selezionate.\r\nTutta l'eleganza del Made in Italy\r\nA bordo gli interni, ispirati all'eleganza del Made in Italy, coniugano raffinata artigianalità e comfort contemporaneo, mentre cabine curate in ogni particolare, eleganti salotti e un servizio altamente personalizzato creano un'atmosfera intima e raccolta. L'offerta gastronomica celebra la ricchezza delle tradizioni culinarie regionali, con menu ispirati ai territori attraversati.\r\n\r\nIl viaggio prosegue anche fuori dal treno grazie a un'esclusiva selezione di attività che offre un accesso privilegiato al patrimonio culturale, artistico ed enogastronomico di ogni destinazione. Dai centri storici riconosciuti patrimonio Unesco ai capolavori dell'architettura, dagli incontri con gli artigiani locali alle esperienze gastronomiche più autentiche, ogni tappa è stata progettata per favorire un contatto diretto con i luoghi e le comunità che rendono unico questo itinerario.\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"La Dolce Vita Orient Express battezza l'Istanbul-Roma","post_date":"2026-07-22T10:10:17+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1784715017000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519375","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Boeing e Uganda Airlines hanno annunciato a Farnborough la firma di un contratto per l'acquisto di quattro 737-8 e quattro 787-9: si tratta del primo acquisto diretto di aeromobili Boeing da parte della compagnia aerea ugandese. Una nota precisa che questi velivoli serviranno a «modernizzare e potenziare la flotta» per rispondere all’aumento della domanda sul network regionale e internazionale della compagnia.\r\n\r\nIn una dichiarazione diffusa a Farnborough, l’amministratore delegato di Uganda Airlines, Ato Girma Wake, sottolinea la dimensione strategica dell’accordo: «Questo ordine presso Boeing segna una tappa determinante nel percorso di crescita di Uganda Airlines e nella nostra più ampia ambizione di posizionare Entebbe come hub aereo strategico per la regione». Aggiunge inoltre che i nuovi aeromobili «rafforzeranno la nostra capacità di collegare in modo più efficiente l’Uganda ai mercati regionali, continentali e internazionali, sostenendo al contempo il commercio, il turismo, gli investimenti e lo sviluppo del trasporto merci».\r\n\r\nNello specifico, Uganda Airlines ha scelto la versione 737-8 del 737 Max, in grado di trasportare circa 160-180 passeggeri in configurazione a due classi su una distanza che può raggiungere i 6.480 km. Queste caratteristiche lo rendono uno strumento adatto alle rotte interne africane ad elevata domanda, nonché alle estensioni verso il Medio Oriente e l’India, segmenti che la compagnia identifica già come futuri assi di crescita.\r\n\r\nQuanto ai Dreamliner la selezione è ricaduta sul B787-9, la cui autonomia può raggiungere circa 15.370 km: Uganda Airlines prevede di impiegare questi velivoli widebody su rotte a lungo raggio considerate «ad alta domanda» verso il Medio Oriente, l’Asia e l’Europa, consentendo di offrire voli diretti da Entebbe verso mercati strategici per il turismo e gli scambi commerciali.","post_title":"Uganda Airlines piazza il suo primo ordine Boeing e fa rotta (anche) sull'Europa","post_date":"2026-07-22T09:35:02+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1784712902000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519366","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Philippine Airlines amplia la flotta di lungo raggio con la sigla di un memorandum d’intesa per nove Airbus A350-1000. L’accordo è stato annunciato durante il Farnborough Air Show: una volta finalizzato, il nuovo contratto raddoppierà il totale degli ordini della compagnia per l’A350-1000, portandoli a 18 aeromobili, di cui i primi due sono stati consegnati quest’anno.\r\n\r\nDesignato come nuova ammiraglia della flotta, l’A350-1000 consentirà a Pal di sviluppare il network long haul, collegando principalmente Manila con destinazioni in Nord America. Tra queste figurano voli diretti in entrambe le direzioni tra Manila e città della costa orientale degli Stati Uniti e del Canada.\r\n\r\nPal ha scelto una configurazione a tre classi per la propria flotta di A350-1000, con una capacità di 382 passeggeri. L’allestimento prevede 42 suite in Business Class con porte per la privacy e poltrone full-flat, 24 poltrone in una spaziosa cabina Premium Economy separata e 316 in classe Economy. Tutte le cabine sono dotate dei più recenti sistemi di intrattenimento a bordo e di connettività.\r\n\r\nPhilippine Airlines opera diversi modelli Airbus: oltre all’A350, in flotta ci sono gli A330-300 per voli verso il Medio Oriente, l’Australia e varie destinazioni in Asia. La compagnia gestisce inoltre una flotta di aeromobili a corridoio singolo A320 e A321 per servizi domestici e regionali.","post_title":"Philippine Airlines raddoppia l'ordine degli A350-1000 che sale a quota 18","post_date":"2026-07-22T09:15:51+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1784711751000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519289","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_499860\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Adriano Apicella[/caption]\r\nWelcome Travel Group, attraverso il proprio osservatorio privilegiato sul mercato turistico italiano, fotografa l'andamento del primo semestre 2026, caratterizzato da un contesto più complesso rispetto agli anni precedenti, influenzato dall'incertezza geopolitica internazionale e, in particolare, dagli effetti della crisi in Medio Oriente sulle decisioni di acquisto dei viaggiatori.\r\nNonostante questo scenario, il mercato conferma la propria capacità di tenuta. Dopo alcuni mesi di andamento negativo, giugno segna un'inversione di tendenza, con vendite di nuovo crescita (+3,9%), evidenziando i primi concreti segnali di recupero.\r\nIl comparto leisure sviluppato dal network ha raggiunto a giugno 2026 un volume complessivo di 1,41 miliardi di euro, registrando un -4,5% rispetto allo scorso anno. Un risultato che riflette l'alternarsi di due differenti comportamenti d'acquisto: una marcata propensione all'advance booking fino alla fine di febbraio e, successivamente, una progressiva concentrazione delle prenotazioni sotto data, accentuatasi con l'intensificarsi del conflitto in Medio Oriente.\r\n\r\nApicella\r\n“Il primo semestre del 2026 conferma come il mercato turistico sia oggi fortemente influenzato dal contesto internazionale e da consumatori che modificano con rapidità le proprie scelte in funzione dello scenario geopolitico – afferma Adriano Apicella, amministratore delegato di Welcome Travel Group –. Il conflitto in Medio Oriente ha fortemente condizionato l'andamento dell'anno, con i volumi progressivi passati dal +12% registrato a fine febbraio, quando è iniziato il conflitto tra Stati Uniti, Israele e Iran, al -8% di maggio.\r\n\r\n\"In questi mesi abbiamo assistito a un cambiamento significativo nei comportamenti d'acquisto: le prenotazioni si concentrano sempre più a ridosso della partenza, ma la voglia di viaggiare rimane forte. La ripresa registrata a giugno rappresenta un segnale importante e conferma la capacità del settore di reagire anche a situazioni di elevata complessità. In questo contesto il valore della consulenza professionale delle Agenzie di Viaggio diventa ancora più determinante: la capacità di orientare il cliente, individuare le soluzioni più adatte e assisterlo con competenza e tempestività nelle scelte di viaggio rappresenta oggi un elemento distintivo.\r\n\r\nCome network continueremo a investire in servizi, tecnologia e strumenti a supporto delle nostre Agenzie, affinché possano cogliere al meglio le opportunità di un mercato in continua evoluzione”.\r\nMete, crociere e vettori\r\nSul fronte delle destinazioni, l'Egitto si conferma la meta più richiesta, pur segnando una lieve flessione rispetto al 2025. Continua invece la forte crescita dell'East Africa, trainata in particolare da Tanzania e Kenya, che registrano le migliori performance del semestre, prosegue inoltre il trend positivo di Capo Verde, mentre l’Italia cresce, seppure con ritmi più contenuti.\r\nPer quanto riguarda le crociere, il mercato evidenzia una leggera flessione nella prima parte dell'anno, compensata da una buona ripresa registrata nel mese di giugno. Le prospettive per l'autunno e l'inverno restano positive, sostenute da un livello di domanda che continua a dimostrare segnali incoraggianti.\r\nAnche il comparto vettori riflette un mercato in evoluzione, nel quale la solidità delle partnership commerciali continua a rappresentare un importante fattore competitivo per il Network. Tra novembre 2025 e giugno 2026 il volume sviluppato ha raggiunto 380,7 milioni di euro (-3,8% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente). Rimane tuttavia estremamente elevata la quota di vendite realizzate con i vettori partner contrattualizzati, pari all'89% del totale.\r\n\r\nDomestico, NDC e crociere\r\nTra i mercati serviti dai vettori, il traffico domestico rappresenta il 17% dei volumi e si mantiene stabile rispetto allo scorso anno, mentre gli Stati Uniti, con un’incidenza del 16%, registrano una leggera flessione. In controtendenza rispetto all'andamento generale si distinguono la Cina, che cresce a doppia cifra e il Brasile.\r\nSul fronte della distribuzione del prodotto aereo, i canali NDC registrano una crescita significativa, sostenuta dagli investimenti tecnologici realizzati sulle piattaforme Welgo e GeoQuick. Le Agenzie affiliate utilizzano sempre più questi strumenti grazie alla possibilità di accedere al miglior contenuto disponibile sul mercato.\r\nAnche il comparto assicurativo registra un andamento sostanzialmente stabile: a fine giugno 2026 il volume dei premi ha raggiunto 8,18 milioni di euro, con una lieve flessione (-1,9%) rispetto allo scorso anno. Un risultato che conferma come l'attenzione dei Clienti verso gli strumenti di tutela e protezione del viaggio rimanga elevata, a testimonianza di un approccio sempre più consapevole all'acquisto della vacanza.\r\n \r\n ","post_title":"Welcome Travel registra una buona tenuta del mercato e vendite in crescita","post_date":"2026-07-21T10:27:15+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1784629635000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519286","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La flotta commerciale globale aumenterà di quasi l’80%, superando i 50.000 aeromobili entro il 2045: questo il dato principe che emerge dal Commercial Market Outlook 2026 che Boeing ha presentato in vista del Farnborough International Airshow.\r\nLa casa costruttrice di Seattle prevede che le attuali criticità del settore non avranno un impatto significativo sulla crescita di lungo periodo dell’aviazione, con una domanda di trasporto aereo destinata a raddoppiare nei prossimi vent’anni.\r\n\r\nBoeing stima un fabbisogno di quasi 44.000 nuovi aeromobili nei prossimi vent’anni per sostenere la crescita della domanda di trasporto passeggeri e merci. Circa la metà delle consegne servirà a sostituire velivoli di precedente generazione con modelli più efficienti nei consumi, contribuendo anche agli obiettivi di sostenibilità.\r\n\r\n«Le compagnie aeree si stanno adattando rapidamente per gestire le difficoltà del settore nel breve periodo, mentre la domanda di trasporto aereo continua a dimostrarsi resiliente - ha dichiarato Brad McMullen, senior vice president commercial sales and marketing di Boeing -. Questa domanda alimenta la necessità di espandere e rinnovare la flotta mondiale, confermando l’importanza dei nuovi aeromobili a maggiore efficienza energetica, che svolgeranno un ruolo sempre più fondamentale nel collegare persone ed economie in tutto il mondo».\r\n\r\nSecondo il report le economie mature (Nord America, Eurasia, Oceania e Asia nord-orientale) rappresenteranno circa il 45% delle nuove consegne. I mercati emergenti e in transizione (Cina, Medio Oriente, America Latina, Asia meridionale e sud-orientale e Africa) copriranno il 55%.\r\n\r\nLe flotte dei vettori low-cost cresceranno di quasi il 4% annuo, rispetto a circa il 3% dei vettori tradizionali. Infine, la domanda di sostituzione continuerà ad aumentare: entro il 2045 meno del 10% degli aeromobili di precedente generazione sarà ancora operativo nella flotta mondiale.\r\n\r\nA livello globale, la flotta di aerei a corridoio singolo quasi raddoppierà, superando i 36.000 velivoli, e rappresenterà oltre la metà della capacità globale.\r\n\r\nEntro il 2045 saranno invece operativi oltre 8.000 aerei widebody, fondamentali per i collegamenti a lungo raggio, il miglioramento dell’esperienza dei passeggeri e il trasporto merci.","post_title":"Boeing: oltre 50.000 aerei in volo entro il 2045. Domanda di viaggio verso il raddoppio","post_date":"2026-07-21T10:26:32+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1784629592000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519271","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Traguardo storico per Singapore Airlines, che celebra il 20° anniversario del volo diretto tra Milano Malpensa e Singapore. Inaugurato il 20 luglio 2006 con tre frequenze settimanali e un Boeing 777-200Er, il collegamento è oggi un servizio giornaliero operato dai nuovi A350-900 da 253 posti. Una rotta intercontinentale che unisce il Nord Italia al network globale della compagnia, consolidando le sinergie commerciali e turistiche con l'area Asia-Pacifico.\r\n\r\nNella cerimonia al gate di Malpensa, la tradizionale Lion dance ha accompagnato l’evento mentre Joey Seow, regional vice president Europe di Singapore Airlines, ha ringraziato i partner sottolineando come la celebrazione rappresenti «una storia di successo e una forte collaborazione bilaterale».\r\n\r\nDello stesso avviso, Aldo Schmid, responsabile aviation business development di Sea Aeroporti di Milano, che ha evidenziato il valore strategico della partnership: «La crescita del servizio conferma il ruolo chiave di Malpensa come principale scalo del Nord Italia per i voli intercontinentali. Guardiamo al futuro per sviluppare nuove opportunità a beneficio di territori e passeggeri».\r\n\r\nAswin K, general manager Italy di Singapore Airlines, ha espresso orgoglio per un successo radicato in 55 anni di presenza della compagnia in Italia: «Ciò che è iniziato nel 2006 si è evoluto in un servizio giornaliero. Restiamo fermamente impegnati nel mercato italiano: continueremo a investire nella rete e nell'eccellenza per sostenere connessioni sempre più forti».\r\nLe novità per il trade\r\nL'anniversario porta importanti novità operative, più capacità e focus sul mercato italiano attraverso l'aumento dei posti per soddisfare la domanda. Durante la stagione invernale, viene eliminata la prosecuzione della tratta Milano-Barcellona. Il volo Singapore-Barcellona diventerà indipendente e non farà più scalo in Lombardia, liberando l'intera capienza dell'aeromobile esclusivamente per i passeggeri in partenza da Milano.\r\n\r\nPotenziamento anche sulla rotta Roma-Singapore a conferma della centralità dell'Italia: l'operativo dalla Capitale viene incrementato, passando da 3 a 5 voli settimanali. Singapore Airlines porta avanti manovre strategiche che garantiscono anche al comparto turistico una maggiore disponibilità di volato verso le destinazioni finali in Oriente, Australia e Sud-est asiatico.\r\n\r\n(Anna Morrone)\r\n\r\n[gallery ids=\"519275,519274,519273\"]","post_title":"Singapore Airlines festeggia 20 anni sulla Milano-Singapore e potenzia l’offerta in Italia","post_date":"2026-07-21T10:14:30+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["aldo-schmid","sea-aeroporto-malpensa","singapore-airlines"],"post_tag_name":["Aldo Schmid","Sea Aeroporto Malpensa","Singapore Airlines"]},"sort":[1784628870000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519245","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Air Arabia è operativa sulla nuova rotta che collega Sharjah a Roma Fiumicino: la low cost avanza così lungo il percorso di espansione in Europa che già include Milano Bergamo, Monaco di Baviera, Vienna, Atene, Praga, Cracovia, Varsavia Chopin, Varsavia Modlin e Londra Gatwick.\r\n\r\nSulla tratta è in servizio un Airbus A320neo che effettua cinque voli diretti a settimana.\r\n«L’Italia continua a rappresentare un mercato strategico per Air Arabia e l’introduzione di Roma nel nostro network rafforza ulteriormente la nostra presenza nel Paese, offrendo ai clienti una scelta più ampia e soluzioni di viaggio ancora più convenienti - ha dichiarato il group ceo Adel Al Ali -. Continuiamo a investire nell’ampliamento del nostro network, offrendo servizi affidabili e orientati al valore che favoriscono i collegamenti tra persone, aziende e culture all’interno di una rete internazionale in costante crescita».\r\n\r\n«L’inaugurazione dei voli diretti verso Roma, capitale italiana, rappresenta un nuovo passo nella strategia di espansione dell’aeroporto di Sharjah sui mercati europei, in risposta alla costante crescita della domanda e alle nuove esigenze dei viaggiatori, sempre più alla ricerca di collegamenti diversificati, comodi e accessibili - ha aggiunto Ali Salim Al Midfa, presidente della Sharjah Airport Authority -. Roma riveste un’importanza particolare: è infatti una delle principali destinazioni europee, grazie alla sua straordinaria ricchezza storica e al suo rilievo economico e turistico».\r\n\r\n«Con l'avvio del nuovo collegamento per Sharjah, Roma Fiumicino espande ulteriormente il proprio network intercontinentale e rafforza il suo ruolo quale hub di riferimento per i collegamenti tra l'Italia e il Medio Oriente – ha dichiarato Ivan Bassato, chief aviation officer di Aeroporti di Roma –. La città di Sharjah è la terza più popolosa degli Emirati Arabi Uniti e fa parte dell'area metropolitana Dubai-Sharjah-Ajman, che con circa 6,5 milioni di abitanti è la più grande del Paese. L'inaugurazione del volo di Air Arabia amplia le opportunità di viaggio verso la Penisola Arabica, contribuendo a rafforzare la connettività verso un mercato di rilievo per Roma che, nel 2025, ha superato 2 milioni di passeggeri, con una crescita del 5% rispetto al 2024».","post_title":"Air Arabia operativa sulla nuova rotta tra Sharjah e Roma Fiumicino","post_date":"2026-07-21T09:15:59+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1784625359000]}]}}