8 July 2026

Gnv, nuovi uffici e nuova biglietteria al porto di Napoli

Gnv, nuovi uffici e nuova biglietteria al porto di NapoliGnv ha inaugurato al Porto di Napoli i nuovi uffici territoriali e la nuova biglietteria, con l’obiettivo di rafforzare la propria presenza in uno degli scali più strategici del proprio network nel Mediterraneo.

La struttura è stata completamente ripensata e comprende nuove postazioni di biglietteria, aree di attesa più confortevoli e un collegamento diretto al terminal per i passeggeri a piedi. Nello specifico l’intervento punta ad una riorganizzazione complessiva degli spazi operativi e migliorare l’esperienza di viaggio dei passeggeri.

La riorganizzazione degli spazi consentirà di ottimizzare i flussi di front e back office, migliorare l’efficienza operativa e offrire un’esperienza di viaggio ancora più fluida e accessibile. Il nuovo layout è stato progettato per rendere più efficiente la gestione delle attività quotidiane e garantire un servizio più rapido e funzionale.

La sede ospiterà complessivamente 17 addetti ed è stata dimensionata per gestire in modo ancora più efficace gli attuali volumi di traffico, pari a oltre 350.000 passeggeri l’anno, allo scopo di supportare un’ulteriore crescita delle attività di Gnv.

«La nuova sede rappresenta un investimento concreto sul territorio e sulle persone – spiega Matteo Catani, ad di Gnv – Attraverso i nuovi uffici e la nuova biglietteria rafforziamo la nostra presenza a Napoli con una struttura più moderna, integrata e funzionale. È un intervento che migliora il lavoro quotidiano delle nostre persone e la qualità del servizio ai passeggeri, in uno scalo che per Gnv riveste un ruolo centrale nel Mediterraneo».

Il porto di Napoli rappresenta infatti uno degli hub più importanti del network Gnv per i collegamenti tra il continente e la Sicilia.

Negli ultimi cinque anni la compagnia ha trasportato da e per lo scalo partenopeo oltre 1,5 milioni di passeggeri e movimentato circa 4,3 milioni di metri lineari di merci. Le linee Napoli–Palermo e Napoli–Termini Imerese sono operate tutto l’anno per una media di circa 450 toccate annue e in un’offerta flessibile, con una o due partenze giornaliere e un incremento delle frequenze nei periodi di maggiore domanda.

A questi numeri si affianca anche la dimensione economica dell’attività sul territorio: circa 100 milioni di euro di spese portuali e operative negli utlimi anni, comprendenti carburante, servizi tecnico-nautici, terminal, manutenzioni e attività di esercizio.

In occasione dell’inaugurazione dei nuovi uffici Gnv ha evidenziato come la crescita delle attività renda necessario poter contare su spazi operativi adeguati e su un dialogo costante con l’Autorità di Sistema Portuale e con la Capitaneria di Porto, con l’obiettivo di sostenere la competitività dello scalo e accompagnarne l’evoluzione.

«Il porto di Napoli è uno snodo strategico per la crescita del nostro network – aggiunge Catani – La domanda di spazi e infrastrutture adeguate è una conseguenza diretta dello sviluppo delle attività. È fondamentale continuare a lavorare insieme alle istituzioni e alle autorità portuali per garantire condizioni che permettano al porto di esprimere pienamente il proprio potenziale».

«Il Porto di Napoli – conclude Eliseo Cuccaro, presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centrale –   è il secondo porto del Mediterraneo ad aver autorizzato un’“Infrastruttura mobile” che consente il bunkeraggio di GNL shipping to shipping per le navi da crociera. Un importante traguardo, un elemento di competitività con uno sguardo all’ambiente. Auspichiamo di poter accogliere al più presto anche i traghetti e i portacontainer di nuova generazione».

 

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 518441 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Gnv ha inaugurato al Porto di Napoli i nuovi uffici territoriali e la nuova biglietteria, con l'obiettivo di rafforzare la propria presenza in uno degli scali più strategici del proprio network nel Mediterraneo. La struttura è stata completamente ripensata e comprende nuove postazioni di biglietteria, aree di attesa più confortevoli e un collegamento diretto al terminal per i passeggeri a piedi. Nello specifico l'intervento punta ad una riorganizzazione complessiva degli spazi operativi e migliorare l’esperienza di viaggio dei passeggeri. La riorganizzazione degli spazi consentirà di ottimizzare i flussi di front e back office, migliorare l’efficienza operativa e offrire un’esperienza di viaggio ancora più fluida e accessibile. Il nuovo layout è stato progettato per rendere più efficiente la gestione delle attività quotidiane e garantire un servizio più rapido e funzionale. La sede ospiterà complessivamente 17 addetti ed è stata dimensionata per gestire in modo ancora più efficace gli attuali volumi di traffico, pari a oltre 350.000 passeggeri l’anno, allo scopo di supportare un'ulteriore crescita delle attività di Gnv. «La nuova sede rappresenta un investimento concreto sul territorio e sulle persone - spiega Matteo Catani, ad di Gnv - Attraverso i nuovi uffici e la nuova biglietteria rafforziamo la nostra presenza a Napoli con una struttura più moderna, integrata e funzionale. È un intervento che migliora il lavoro quotidiano delle nostre persone e la qualità del servizio ai passeggeri, in uno scalo che per Gnv riveste un ruolo centrale nel Mediterraneo». Il porto di Napoli rappresenta infatti uno degli hub più importanti del network Gnv per i collegamenti tra il continente e la Sicilia. Negli ultimi cinque anni la compagnia ha trasportato da e per lo scalo partenopeo oltre 1,5 milioni di passeggeri e movimentato circa 4,3 milioni di metri lineari di merci. Le linee Napoli–Palermo e Napoli–Termini Imerese sono operate tutto l’anno per una media di circa 450 toccate annue e in un’offerta flessibile, con una o due partenze giornaliere e un incremento delle frequenze nei periodi di maggiore domanda. A questi numeri si affianca anche la dimensione economica dell’attività sul territorio: circa 100 milioni di euro di spese portuali e operative negli utlimi anni, comprendenti carburante, servizi tecnico-nautici, terminal, manutenzioni e attività di esercizio. In occasione dell'inaugurazione dei nuovi uffici Gnv ha evidenziato come la crescita delle attività renda necessario poter contare su spazi operativi adeguati e su un dialogo costante con l'Autorità di Sistema Portuale e con la Capitaneria di Porto, con l'obiettivo di sostenere la competitività dello scalo e accompagnarne l'evoluzione. «Il porto di Napoli è uno snodo strategico per la crescita del nostro network - aggiunge Catani - La domanda di spazi e infrastrutture adeguate è una conseguenza diretta dello sviluppo delle attività. È fondamentale continuare a lavorare insieme alle istituzioni e alle autorità portuali per garantire condizioni che permettano al porto di esprimere pienamente il proprio potenziale». «Il Porto di Napoli - conclude Eliseo Cuccaro, presidente dell'Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centrale -   è il secondo porto del Mediterraneo ad aver autorizzato un’“Infrastruttura mobile” che consente il bunkeraggio di GNL shipping to shipping per le navi da crociera. Un importante traguardo, un elemento di competitività con uno sguardo all’ambiente. Auspichiamo di poter accogliere al più presto anche i traghetti e i portacontainer di nuova generazione».   [post_title] => Gnv, nuovi uffici e nuova biglietteria al porto di Napoli [post_date] => 2026-07-08T11:30:56+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1783510256000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 518443 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Wizz Air investe ancora su Napoli con l'inserimento di una nuova rotta per Valencia che decollerà il 14 dicembre 2026, con un volo al giorno. Il lancio accompagna l’apertura della nuova base Wizz Air a Valencia e si inserisce nel piano di sviluppo della compagnia sui collegamenti tra Italia e Spagna, due Paesi che ricoprono un ruolo sempre più rilevante all’interno del network europeo del vettore. A Napoli, la low cost propone 24 rotte verso 13 Paesi e per la stagione estiva in corso ci sono 1,1 milioni di posti in vendita, in crescita del 127,9% rispetto alla summer 2025, mentre i posti disponibili quest’anno sono 1,6 milioni, con un aumento del 78,1% rispetto al 2025. La compagnia, che a dicembre baserà a Napoli il terzo aeromobile, ha già operato 3.100 voli quest’anno da e per lo scalo partenopeo, registrando una crescita del 78% rispetto allo stesso periodo del 2025. Dall’inizio delle operazioni a Napoli, nel 2004, Wizz Air ha trasportato 6,8 milioni di passeggeri. Con una quota di mercato del 9,6%, la low cost è oggi la terza compagnia aerea per market share a Napoli. Il nuovo collegamento per Valencia si inserisce inoltre nel piano di sviluppo annunciato con il terzo aeromobile basato a Napoli, che include anche le rotte Napoli-Barcellona, operativa tutto l’anno dal 14 dicembre 2026 con frequenza giornaliera; Napoli-Madrid, operativa tutto l’anno dal 14 dicembre 2026 con quattro frequenze settimanali il lunedì, mercoledì, venerdì e domenica e Napoli-Bilbao, operativa tutto l’anno dal 14 dicembre 2026 con tre frequenze settimanali il martedì, giovedì e sabato. [post_title] => Wizz Air amplia il network da Napoli con la nuova rotta per Valencia, dal 14 dicembre [post_date] => 2026-07-08T11:25:14+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1783509914000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 518433 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Un risparmio di circa 90.000 tonnellate di carburante e la riduzione di oltre 290.000 tonnellate di emissioni di CO₂ nell'arco di due anni: sono i benefici concreti derivanti dal rinnovo della flotta di Ita Airways -  elemento centrale della strategia di sostenibilità e decarbonizzazione della compagnia - monitorati dal nuovo modello di misurazione del vettore in collaborazione con Bip, multinazionale specializzata nella consulenza strategica e tecnologica. Il modello sviluppato da Bip analizza i dati operativi di ogni singolo volo e confronta le prestazioni dei nuovi aeromobili con quelle della generazione precedente. In questo modo i benefici del rinnovo della flotta non sono stimati, ma misurati sulla base dell'operatività reale. Dal debutto nell'ottobre 2021 con una flotta di 52 aeromobili, in poco più di quattro anni, Ita Airways ha più che raddoppiato la flotta, introducendo 80 aeromobili di nuova generazione a fronte della contestuale uscita di 24 aeromobili di generazione precedente e raggiungendo un’età media di 6,3 anni, tra le più basse in Europa. Questi risultati sono stati raggiunti nell’ambito del Progetto Eis – Entry Into Service di Ita, cioè la profonda trasformazione della flotta attraverso l'ingresso in servizio di aeromobili di Nuova Generazione (tra cui gli Airbus A220, A320neo, A321neo, A330-900 e A350-900) in sostituzione dei velivoli più datati, che consente di abbattere strutturalmente i consumi specifici e l’intensità emissiva di ogni volo, gettando le basi industriali per il raggiungimento del target di Net Zero Emissions 2050 di Icao. Bip ha affiancato la compagnia nello sviluppo di una metodologia di monitoraggio e di un algoritmo innovativo che analizza i dati reali di esercizio di ogni singolo volo, confrontando gli scenari ante e post rinnovo della flotta. «Il rinnovo della nostra flotta rappresenta la leva centrale della strategia di innovazione e sostenibilità di Ita Airways - ha dichiarato Francesco Presicce, chief innovation, strategic project & vision -. La collaborazione strategica con Bip ci ha permesso di validare e monitorare con criteri scientifici e dati reali i benefici della transizione tecnologica che stiamo guidando. I risultati dei primi due anni dimostrano che un percorso concreto, misurabile e trasparente verso la decarbonizzazione del trasporto aereo non è solo pianificabile, ma è già realtà, l'adozione di strumenti innovativi che incentivano questa transizione sono un inizio volto a supportare le compagnie in un percorso di rinnovamento». [post_title] => Ita Airways: il rinnovo della flotta abbatte le emissioni di CO2 e aumenta il risparmio del fuel [post_date] => 2026-07-08T11:14:38+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1783509278000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 518425 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => La brasiliana Gol ha accolto in flotta il suo primo widebody, in vista del lancio del collegamento diretto tra l’aeroporto internazionale Galeão di Rio de Janeiro e il Jfk di New York. L’Airbus A330 è atterrato a Rio de Janeiro il 6 luglio e, da oggi 8 luglio, opererà il servizio inaugurale della compagnia, con tre voli settimanali. L’aeromobile viene fornito nell’ambito di un accordo temporaneo relativo a aeromobile, equipaggio, manutenzione e assicurazione stipulato con la spagnola Wamos Air, anch’essa parte del Gruppo Abra, in attesa che, nel corso dell'anno, arrivino gli A330-900 di proprietà di Gol. «Con una capacità fino a 300 passeggeri e un’autonomia di volo fino a 15 ore, questo aeromobile a doppio corridoio arriva a sostegno della nuova fase di espansione di Gol», afferma la compagnia aerea, aggiungendo che l’accordo attuale le consente di «aumentare rapidamente la capacità operativa durante questa fase iniziale di espansione del network internazionale». Finora, la compagnia aerea ha gestito una flotta composta esclusivamente da Boeing 737, concentrandosi sul mercato domestico brasiliano e sulle rotte internazionali a corto raggio in America Latina e nei Caraibi. Con l'arrivo dell’A330 inizia dunque una nuova fase per Gol, con un network di lungo raggio che vedrà progressivamente l'apertura di nuove destinazioni oltre a New York: Lisbona, Parigi Charles de Gaulle e Orlando. [post_title] => Gol debutta sul lungo raggio con l'arrivo del primo Airbus A330 [post_date] => 2026-07-08T10:36:45+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1783507005000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 518427 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Con la dichiarazione di fallimento da parte del Tribunale di Atene dello scorso giugno, si chiude definitivamente la storia di Lumiwings, tra gli artefici della riapertura dell'aeroporto di Foggia, dove ha operato per tre anni, da settembre 2022 al settembre 2025. Come riferisce Foggia Today, l’ultimo bilancio disponibile della compagnia aerea fa riferimento al 2024. Nell’ultima relazione annuale risalente agosto del 2025, il cda aveva comunicato all’assemblea dei soci che stava valutando la cessione della proprietà della società a investitori italiani che avevano manifestato interesse ad acquistare l’intero capitale sociale, ma l’operazione non è mai andata in porto. Debiti Troppi i debiti della società che, tra le altre cose, doveva più di 600.000 euro all’aeroporto di Forlì e ha dovuto restituire l’aeromobile perché non aveva onorato tutte le rate del leasing. In tutto questo, il Gino Lisa sembrava funzionare: gli incentivi previsti dal contratto triennale venivano regolarmente corrisposti e i ricavi derivanti dalla vendita dei biglietti stavano superando le previsioni iniziali, grazie all’aumento delle frequenze dei voli e al miglioramento del load factor degli aeromobili. Ora, a distanza di quasi dieci mesi dall’ultimo volo, c’è però chi ancora aspetta i rimborsi per i voli mai decollati. Le richieste di rimborso dovranno essere presentate nell’ambito della procedura avviata dal tribunale greco, seguendo le modalità che saranno definite dai liquidatori nominati dall’autorità giudiziaria. [post_title] => Lumiwings: il Tribunale di Atene ha dichiarato il fallimento del vettore [post_date] => 2026-07-08T10:09:20+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1783505360000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 518415 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Non solo Roma, Venezia, Firenze, Milano e Napoli. Il turismo italiano nasconde un vero tesoro anche nei piccoli comuni. In Italia, infatti, sono 2.137 quelli delle aree interne con una vocazione turistica, ma soltanto il 16% (circa 350) riesce attualmente a esprimere in modo efficace il proprio potenziale. Una crescita sostenibile dei flussi turistici, in questi territori, potrebbe generare, nei prossimi 5 anni, un incremento di circa 1,6 miliardi di euro di Pil e ben 14mila nuovi occupati. Emerge da un'indagine realizzata da Confturismo - Confcommercio, in collaborazione con Isfort, su "Il valore turistico dei centri minori" e presentata in occasione del convegno "Turismo è Territorio" a cui hanno partecipato il ministro del turismo Gianmarco Mazzi, il presidente di Confcommercio Carlo Sangalli e Manfred Pinzger, presidente di Confturismo. Attualmente, secondo lo studio, i Comuni delle aree interne con una vocazione turistica producono oltre 128 milioni di pernottamenti all'anno e una spesa turistica che vale 25 miliardi di euro. Tra gli esempi più significativi figurano alcuni Comuni del Veneto (Caorle, Jesolo e Cavallino Treporti in provincia di Venezia; San Michele al Tagliamento e Lazise, in provincia di Verona) che pur non essendo poli urbani si collocano ai vertici del ranking nazionale delle presenze turistiche. Gli altri 1.787 Comuni invece, pari a oltre l'80% del totale, registrano livelli di attrattività ancora limitati. Complessivamente generano circa 33 milioni di pernottamenti e una spesa turistica annua di 6 miliardi di euro, evidenziando ampi margini di sviluppo e miglioramento. «Il turismo inanella record su record ma è molto più di un settore economico: è uno dei principali interpreti del Sense of Italy, quel patrimonio di cultura, stile di vita, accoglienza e identità che rende il nostro Paese unico nel mondo. È un valore che va oltre il Made in Italy, perché non si può replicare né delocalizzare, e non è messo in pericolo dalla tecnologia, che è invece uno strumento necessario per migliorarlo» dice Carlo Sangalli, presidente di Confcommercio, intervenendo in videocollegamento.  [post_title] => Nei piccoli centri il turismo arriverà a valere 1,6 miliardi di euro [post_date] => 2026-07-08T09:53:21+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1783504401000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 518414 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Air France ha inaugurato la sua nuova lounge all’aeroporto di Londra Heathrow, hub strategico del network di medio raggio del vettore. Situato nel Terminal 4, lo spazio è il posto perfetto per rilassarsi e mangiare un boccone non appena si arriva in aeroporto. Aperta tutti i giorni dalle 5:00 alle 22:00, accoglie i clienti Air France La Première, Business e Flying Blue Elite Plus, nonché i passeggeri idonei che volano con lm e con le compagnie aeree partner dell’alleanza SkyTeam. Progettata interamente dai team di Air France in collaborazione con l’agenzia Marks Brandimage, la lounge si estende su oltre 750 mq e dispone di quasi 150 posti a sedere. Inondata di luce e con veduta sulle piste, riflette l’universo della compagnia aerea attraverso una raffinata espressione della sua identità di marca, mettendo in risalto il logo, il cavalluccio marino alato, nonché una selezione di poster che ne illustrano il suo patrimonio. I colori distintivi della compagnia - sfumature di blu, bianco brillante e tocchi di rosso - conferiscono allo spazio un’atmosfera elegante e rilassante. L’arredamento dalle linee essenziali è stato scelto per offrire un comfort ottimale e mettere in risalto nomi di spicco del design francese, quali Margaux Keller, Pierre Paulin, Patrick Jouin e Christophe Pillet. All'offerta ristorativa di ristorante e bar si affianca un’area trattamenti a cura di Clarins, partner di Air France da quasi 20 anni. All’interno della lounge, gli ospiti La Première vengono accolti in un’area riservata, dove ricevono un servizio personalizzato. Anche i soci Flying Blue Ultimate hanno accesso a un’area dedicata all’interno della lounge.  In tutta la lounge, i passeggeri possono accomodarsi su una vasta gamma di comode poltrone per rilassarsi, lavorare o gustare uno spuntino. Nascosta alla vista, c’è un’area relax dedicata dall’atmosfera soffusa. È disponibile anche uno spazio di lavoro tranquillo e funzionale. Per garantire un accesso rapido, l’ingresso della lounge è dotato di chioschi per la verifica dell’idoneità. La lounge dispone inoltre di schermi tv, wi-fi gratuito e numerose prese di corrente e porte Usb vicino ai posti a sedere. Infine, sull’app Air France Press è disponibile una selezione di quotidiani e riviste digitali francesi e internazionali. [gallery ids="518421,518417,518419"]   [post_title] => Air France: aperta la nuova lounge da 750 mq a Londra Heathrow [post_date] => 2026-07-08T09:52:31+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1783504351000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 518351 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Da Gent ad Anversa, passando per Bruges, Bruxelles e Lovanio, il calendario autunnale delle Fiandre comprende appuntamenti che spaziano dai maestri del Rinascimento alle artiste tra Otto e Novecento, dai dialoghi tra arti visive e fashion design fino agli approfondimenti sugli scambi che hanno contribuito a plasmare la storia artistica europea. Occasioni per esplorare un territorio in bicicletta o a piedi, dove canali, campagne, castelli e abbazie continuano ancora oggi a raccontare la storia e l’identità della regione. Molte le mostre in calendario, a cominciare da Jenny Montigny, MSK Gent 10 ottobre 2026 – 10 gennaio 2027. Il Museo di Belle Arti MSK Gent prosegue il proprio percorso dedicato alle donne artiste con una monografica di Jenny Montigny (1875-1937), pittrice, pastellista, disegnatrice e incisora originaria di Gent. Van Hemessen & Father, Snijders & Rockoxhuis Anversa - 15 ottobre 2026 – 31 gennaio 2027. Alla bottega cinquecentesca che ha contribuito a definire la scena artistica di Anversa, è dedicata la mostra in programma alla Snijders & Rockoxhuis, “Van Hemessen & Father”, una retrospettiva sulla famiglia Van Hemessen. Il nuovo polo culturale di Bruges, Brusk, dal 30 ottobre 2026 al 14 marzo 2027, ospita “High Tide. The Power of Water in Fashion and Art”, a cura di Karen Van Godtsenhoven. Mare, oceani e paesaggi costieri diventano il punto di partenza per riflettere sul rapporto tra uomo e natura, tra attrazione estetica e fragilità ambientale. Jean Brusselmans, Bozar Bruxelles - 2 ottobre 2026 – 31 gennaio 2027 Per raccontare la costruzione di un linguaggio autonomo rispetto alle principali correnti europee il BOZAR di Bruxelles, dal 2 ottobre al 31 gennaio 2027, costruisce una grande retrospettiva attorno a Jean Brusselmans, una tra le personalità più originali della pittura belga del Novecento. Dall’8 ottobre 2026 al 28 febbraio 2027 si sviluppa “Flemish Sculptures in Italy”, in programma al M Leuven e dedicata ai Maestri Fiamminghi che tra XVI e XVII secolo lavorarono nella penisola italiana. Riunendo opere provenienti dal Louvre, dal Victoria & Albert Museum, dal Rijksmuseum e dagli Uffizi, il percorso mette in luce una vicenda poco nota della storia dell’arte: l’influenza esercitata dagli scultori delle Fiandre oltre le Alpi e il dialogo creativo sviluppatosi tra due delle più importanti aree artistiche del continente. Da segnalare due riaperture. A Gent e Lovanio, due importanti istituzioni fiamminghe tornano ad accogliere il pubblico aprendo al dialogo tra differenti forme espressive e il loro sviluppo nel corso dei secoli, ridefinendone spazi, funzioni e relazione con il territorio. Il Design Museum Gent riapre il 3 ottobre al termine di un importante progetto di rinnovamento, che ha portato alla realizzazione di una nuova ala in continuità con le strutture storiche, ampliando gli spazi espositivi e rafforzando il dialogo tra museo e città. Park Abbey a Lovanio tornerà, invece, ad accogliere il pubblico il 24 ottobre al termine di un lungo intervento di restauro che ha interessato l’intero complesso monastico, fondato nel XII secolo. Il progetto ha restituito coerenza architettonica e paesaggistica a uno dei siti storici più significativi della regione, riportandolo a una piena fruizione pubblica. In occasione della riapertura, gli spazi dell’abbazia ospitano “Threading Landscapes”, una mostra che mette in dialogo arte contemporanea e patrimonio storico attraverso interventi diffusi tra edifici, chiostri e aree esterne. [post_title] => Fiandre, autunno tra eventi, mostre e grandi riaperture [post_date] => 2026-07-08T09:30:27+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1783503027000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 518364 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Un traffico passeggeri stimato in circa 23 milioni di viaggiatori entro il 2040, con incrementi minori nei tre anni successivi fino al 2043: questo l'orizzonte che si profila per l'aeroporto di Milano Bergamo secondo il Piano di sviluppo 2029-2043. Un percorso che il presidente di Sacbo, Giovanni Sanga, ha definito «impegnativo». L'iter è guidato da Enac e si inserisce nel Piano nazionale degli aeroporti, che mira a creare 13 sistemi aeroportuali integrati a livello nazionale entro il 2035, rispondendo a una crescita complessiva del traffico stimata fino a 304 milioni di passeggeri (rispetto ai 230 milioni dello scorso anno). Per il "Caravaggio" si prevede quindi una crescita in linea con il sistema nazionale. «I dati del triennio sono di attestarci sui 17-18 milioni di passeggeri», specifica Sanga, elencando al contempo tutta una serie di variabili la cui portata è difficilmente inquadrabile nel breve periodo: dalle dinamiche/tensioni geopolitiche allo sviluppo tecnologico che investe anche il settore degli aeromobili. «Già quelli di oggi impattano meno rispetto ai vecchi modelli - osserva Sanga, ripreso da Il Corriere di Bergamo -. C’è un abbattimento dell’impronta di rumore del 40% e una riduzione del 18% del consumo di carburante». Di pari passo alle stime in crescita dei volumi di traffico, viaggiamo gli investimenti per adeguare la capacità dello scalo. E che, per l’aeroporto di Orio, si traducono in un masterplan dal valore superiore ai 500 milioni di euro, di cui 320 milioni recepiti dal precedente Psa. Spiccano in questo contesto i 35 milioni per interventi di compensazione ambientale: «Siamo l’unico aeroporto in Italia - sottolinea Sanga - ad aver già investito 15 milioni, tutti a carico nostro, in mitigazione ambientale». Ci sono poi i 160 milioni per la manutenzione delle infrastrutture di volo, i 90 milioni per un ulteriore miglioramento del terminal e i circa 140 milioni per viabilità e parcheggi che, sul lato ovest, scontano l’interferenza del cantiere ferroviario di Rfi. «Abbiamo dovuto rallentare perché i lavori delle Ferrovie sono in grave ritardo», evidenzia il presidente di Sacbo. Seguono poi 53 milioni per interventi sugli edifici e 20 milioni per reti e impianti (che si aggiungono ai 15 milioni già spesi per i nuovi impianti dei controlli di sicurezza). [post_title] => Milano Bergamo verso i 23 milioni di passeggeri entro il 2040 [post_date] => 2026-07-08T09:15:58+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1783502158000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "gnv nuovi uffici nuova biglietteria al porto napoli" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":46,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":3637,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518441","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Gnv ha inaugurato al Porto di Napoli i nuovi uffici territoriali e la nuova biglietteria, con l'obiettivo di rafforzare la propria presenza in uno degli scali più strategici del proprio network nel Mediterraneo.\r\n\r\nLa struttura è stata completamente ripensata e comprende nuove postazioni di biglietteria, aree di attesa più confortevoli e un collegamento diretto al terminal per i passeggeri a piedi. Nello specifico l'intervento punta ad una riorganizzazione complessiva degli spazi operativi e migliorare l’esperienza di viaggio dei passeggeri.\r\n\r\nLa riorganizzazione degli spazi consentirà di ottimizzare i flussi di front e back office, migliorare l’efficienza operativa e offrire un’esperienza di viaggio ancora più fluida e accessibile. Il nuovo layout è stato progettato per rendere più efficiente la gestione delle attività quotidiane e garantire un servizio più rapido e funzionale.\r\n\r\nLa sede ospiterà complessivamente 17 addetti ed è stata dimensionata per gestire in modo ancora più efficace gli attuali volumi di traffico, pari a oltre 350.000 passeggeri l’anno, allo scopo di supportare un'ulteriore crescita delle attività di Gnv.\r\n\r\n«La nuova sede rappresenta un investimento concreto sul territorio e sulle persone - spiega Matteo Catani, ad di Gnv - Attraverso i nuovi uffici e la nuova biglietteria rafforziamo la nostra presenza a Napoli con una struttura più moderna, integrata e funzionale. È un intervento che migliora il lavoro quotidiano delle nostre persone e la qualità del servizio ai passeggeri, in uno scalo che per Gnv riveste un ruolo centrale nel Mediterraneo».\r\n\r\nIl porto di Napoli rappresenta infatti uno degli hub più importanti del network Gnv per i collegamenti tra il continente e la Sicilia.\r\n\r\nNegli ultimi cinque anni la compagnia ha trasportato da e per lo scalo partenopeo oltre 1,5 milioni di passeggeri e movimentato circa 4,3 milioni di metri lineari di merci. Le linee Napoli–Palermo e Napoli–Termini Imerese sono operate tutto l’anno per una media di circa 450 toccate annue e in un’offerta flessibile, con una o due partenze giornaliere e un incremento delle frequenze nei periodi di maggiore domanda.\r\n\r\nA questi numeri si affianca anche la dimensione economica dell’attività sul territorio: circa 100 milioni di euro di spese portuali e operative negli utlimi anni, comprendenti carburante, servizi tecnico-nautici, terminal, manutenzioni e attività di esercizio.\r\n\r\nIn occasione dell'inaugurazione dei nuovi uffici Gnv ha evidenziato come la crescita delle attività renda necessario poter contare su spazi operativi adeguati e su un dialogo costante con l'Autorità di Sistema Portuale e con la Capitaneria di Porto, con l'obiettivo di sostenere la competitività dello scalo e accompagnarne l'evoluzione.\r\n\r\n«Il porto di Napoli è uno snodo strategico per la crescita del nostro network - aggiunge Catani - La domanda di spazi e infrastrutture adeguate è una conseguenza diretta dello sviluppo delle attività. È fondamentale continuare a lavorare insieme alle istituzioni e alle autorità portuali per garantire condizioni che permettano al porto di esprimere pienamente il proprio potenziale».\r\n\r\n«Il Porto di Napoli - conclude Eliseo Cuccaro, presidente dell'Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centrale -   è il secondo porto del Mediterraneo ad aver autorizzato un’“Infrastruttura mobile” che consente il bunkeraggio di GNL shipping to shipping per le navi da crociera. Un importante traguardo, un elemento di competitività con uno sguardo all’ambiente. Auspichiamo di poter accogliere al più presto anche i traghetti e i portacontainer di nuova generazione».\r\n\r\n ","post_title":"Gnv, nuovi uffici e nuova biglietteria al porto di Napoli","post_date":"2026-07-08T11:30:56+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1783510256000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518443","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Wizz Air investe ancora su Napoli con l'inserimento di una nuova rotta per Valencia che decollerà il 14 dicembre 2026, con un volo al giorno.\r\nIl lancio accompagna l’apertura della nuova base Wizz Air a Valencia e si inserisce nel piano di sviluppo della compagnia sui collegamenti tra Italia e Spagna, due Paesi che ricoprono un ruolo sempre più rilevante all’interno del network europeo del vettore.\r\nA Napoli, la low cost propone 24 rotte verso 13 Paesi e per la stagione estiva in corso ci sono 1,1 milioni di posti in vendita, in crescita del 127,9% rispetto alla summer 2025, mentre i posti disponibili quest’anno sono 1,6 milioni, con un aumento del 78,1% rispetto al 2025.\r\nLa compagnia, che a dicembre baserà a Napoli il terzo aeromobile, ha già operato 3.100 voli quest’anno da e per lo scalo partenopeo, registrando una crescita del 78% rispetto allo stesso periodo del 2025. Dall’inizio delle operazioni a Napoli, nel 2004, Wizz Air ha trasportato 6,8 milioni di passeggeri. Con una quota di mercato del 9,6%, la low cost è oggi la terza compagnia aerea per market share a Napoli.\r\nIl nuovo collegamento per Valencia si inserisce inoltre nel piano di sviluppo annunciato con il terzo aeromobile basato a Napoli, che include anche le rotte Napoli-Barcellona, operativa tutto l’anno dal 14 dicembre 2026 con frequenza giornaliera; Napoli-Madrid, operativa tutto l’anno dal 14 dicembre 2026 con quattro frequenze settimanali il lunedì, mercoledì, venerdì e domenica e Napoli-Bilbao, operativa tutto l’anno dal 14 dicembre 2026 con tre frequenze settimanali il martedì, giovedì e sabato.","post_title":"Wizz Air amplia il network da Napoli con la nuova rotta per Valencia, dal 14 dicembre","post_date":"2026-07-08T11:25:14+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1783509914000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518433","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Un risparmio di circa 90.000 tonnellate di carburante e la riduzione di oltre 290.000 tonnellate di emissioni di CO₂ nell'arco di due anni: sono i benefici concreti derivanti dal rinnovo della flotta di Ita Airways -  elemento centrale della strategia di sostenibilità e decarbonizzazione della compagnia - monitorati dal nuovo modello di misurazione del vettore in collaborazione con Bip, multinazionale specializzata nella consulenza strategica e tecnologica.\r\nIl modello sviluppato da Bip analizza i dati operativi di ogni singolo volo e confronta le prestazioni dei nuovi aeromobili con quelle della generazione precedente. In questo modo i benefici del rinnovo della flotta non sono stimati, ma misurati sulla base dell'operatività reale.\r\nDal debutto nell'ottobre 2021 con una flotta di 52 aeromobili, in poco più di quattro anni, Ita Airways ha più che raddoppiato la flotta, introducendo 80 aeromobili di nuova generazione a fronte della contestuale uscita di 24 aeromobili di generazione precedente e raggiungendo un’età media di 6,3 anni, tra le più basse in Europa.\r\nQuesti risultati sono stati raggiunti nell’ambito del Progetto Eis – Entry Into Service di Ita, cioè la profonda trasformazione della flotta attraverso l'ingresso in servizio di aeromobili di Nuova Generazione (tra cui gli Airbus A220, A320neo, A321neo, A330-900 e A350-900) in sostituzione dei velivoli più datati, che consente di abbattere strutturalmente i consumi specifici e l’intensità emissiva di ogni volo, gettando le basi industriali per il raggiungimento del target di Net Zero Emissions 2050 di Icao.\r\nBip ha affiancato la compagnia nello sviluppo di una metodologia di monitoraggio e di un algoritmo innovativo che analizza i dati reali di esercizio di ogni singolo volo, confrontando gli scenari ante e post rinnovo della flotta.\r\n«Il rinnovo della nostra flotta rappresenta la leva centrale della strategia di innovazione e sostenibilità di Ita Airways - ha dichiarato Francesco Presicce, chief innovation, strategic project & vision -. La collaborazione strategica con Bip ci ha permesso di validare e monitorare con criteri scientifici e dati reali i benefici della transizione tecnologica che stiamo guidando. I risultati dei primi due anni dimostrano che un percorso concreto, misurabile e trasparente verso la decarbonizzazione del trasporto aereo non è solo pianificabile, ma è già realtà, l'adozione di strumenti innovativi che incentivano questa transizione sono un inizio volto a supportare le compagnie in un percorso di rinnovamento».","post_title":"Ita Airways: il rinnovo della flotta abbatte le emissioni di CO2 e aumenta il risparmio del fuel","post_date":"2026-07-08T11:14:38+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1783509278000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518425","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La brasiliana Gol ha accolto in flotta il suo primo widebody, in vista del lancio del collegamento diretto tra l’aeroporto internazionale Galeão di Rio de Janeiro e il Jfk di New York.\r\n\r\nL’Airbus A330 è atterrato a Rio de Janeiro il 6 luglio e, da oggi 8 luglio, opererà il servizio inaugurale della compagnia, con tre voli settimanali. L’aeromobile viene fornito nell’ambito di un accordo temporaneo relativo a aeromobile, equipaggio, manutenzione e assicurazione stipulato con la spagnola Wamos Air, anch’essa parte del Gruppo Abra, in attesa che, nel corso dell'anno, arrivino gli A330-900 di proprietà di Gol.\r\n\r\n«Con una capacità fino a 300 passeggeri e un’autonomia di volo fino a 15 ore, questo aeromobile a doppio corridoio arriva a sostegno della nuova fase di espansione di Gol», afferma la compagnia aerea, aggiungendo che l’accordo attuale le consente di «aumentare rapidamente la capacità operativa durante questa fase iniziale di espansione del network internazionale».\r\n\r\nFinora, la compagnia aerea ha gestito una flotta composta esclusivamente da Boeing 737, concentrandosi sul mercato domestico brasiliano e sulle rotte internazionali a corto raggio in America Latina e nei Caraibi.\r\n\r\nCon l'arrivo dell’A330 inizia dunque una nuova fase per Gol, con un network di lungo raggio che vedrà progressivamente l'apertura di nuove destinazioni oltre a New York: Lisbona, Parigi Charles de Gaulle e Orlando.","post_title":"Gol debutta sul lungo raggio con l'arrivo del primo Airbus A330","post_date":"2026-07-08T10:36:45+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1783507005000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518427","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Con la dichiarazione di fallimento da parte del Tribunale di Atene dello scorso giugno, si chiude definitivamente la storia di Lumiwings, tra gli artefici della riapertura dell'aeroporto di Foggia, dove ha operato per tre anni, da settembre 2022 al settembre 2025.\r\n\r\nCome riferisce Foggia Today, l’ultimo bilancio disponibile della compagnia aerea fa riferimento al 2024. Nell’ultima relazione annuale risalente agosto del 2025, il cda aveva comunicato all’assemblea dei soci che stava valutando la cessione della proprietà della società a investitori italiani che avevano manifestato interesse ad acquistare l’intero capitale sociale, ma l’operazione non è mai andata in porto.\r\nDebiti\r\nTroppi i debiti della società che, tra le altre cose, doveva più di 600.000 euro all’aeroporto di Forlì e ha dovuto restituire l’aeromobile perché non aveva onorato tutte le rate del leasing.\r\n\r\nIn tutto questo, il Gino Lisa sembrava funzionare: gli incentivi previsti dal contratto triennale venivano regolarmente corrisposti e i ricavi derivanti dalla vendita dei biglietti stavano superando le previsioni iniziali, grazie all’aumento delle frequenze dei voli e al miglioramento del load factor degli aeromobili.\r\n\r\nOra, a distanza di quasi dieci mesi dall’ultimo volo, c’è però chi ancora aspetta i rimborsi per i voli mai decollati. Le richieste di rimborso dovranno essere presentate nell’ambito della procedura avviata dal tribunale greco, seguendo le modalità che saranno definite dai liquidatori nominati dall’autorità giudiziaria.","post_title":"Lumiwings: il Tribunale di Atene ha dichiarato il fallimento del vettore","post_date":"2026-07-08T10:09:20+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1783505360000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518415","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Non solo Roma, Venezia, Firenze, Milano e Napoli. Il turismo italiano nasconde un vero tesoro anche nei piccoli comuni.\r\n\r\nIn Italia, infatti, sono 2.137 quelli delle aree interne con una vocazione turistica, ma soltanto il 16% (circa 350) riesce attualmente a esprimere in modo efficace il proprio potenziale. Una crescita sostenibile dei flussi turistici, in questi territori, potrebbe generare, nei prossimi 5 anni, un incremento di circa 1,6 miliardi di euro di Pil e ben 14mila nuovi occupati. \r\n\r\nEmerge da un'indagine realizzata da Confturismo - Confcommercio, in collaborazione con Isfort, su \"Il valore turistico dei centri minori\" e presentata in occasione del convegno \"Turismo è Territorio\" a cui hanno partecipato il ministro del turismo Gianmarco Mazzi, il presidente di Confcommercio Carlo Sangalli e Manfred Pinzger, presidente di Confturismo.\r\n\r\nAttualmente, secondo lo studio, i Comuni delle aree interne con una vocazione turistica producono oltre 128 milioni di pernottamenti all'anno e una spesa turistica che vale 25 miliardi di euro. Tra gli esempi più significativi figurano alcuni Comuni del Veneto (Caorle, Jesolo e Cavallino Treporti in provincia di Venezia; San Michele al Tagliamento e Lazise, in provincia di Verona) che pur non essendo poli urbani si collocano ai vertici del ranking nazionale delle presenze turistiche. Gli altri 1.787 Comuni invece, pari a oltre l'80% del totale, registrano livelli di attrattività ancora limitati.\r\n\r\nComplessivamente generano circa 33 milioni di pernottamenti e una spesa turistica annua di 6 miliardi di euro, evidenziando ampi margini di sviluppo e miglioramento.\r\n\r\n«Il turismo inanella record su record ma è molto più di un settore economico: è uno dei principali interpreti del Sense of Italy, quel patrimonio di cultura, stile di vita, accoglienza e identità che rende il nostro Paese unico nel mondo. È un valore che va oltre il Made in Italy, perché non si può replicare né delocalizzare, e non è messo in pericolo dalla tecnologia, che è invece uno strumento necessario per migliorarlo» dice Carlo Sangalli, presidente di Confcommercio, intervenendo in videocollegamento. ","post_title":"Nei piccoli centri il turismo arriverà a valere 1,6 miliardi di euro","post_date":"2026-07-08T09:53:21+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1783504401000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518414","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":" Air France ha inaugurato la sua nuova lounge all’aeroporto di Londra Heathrow, hub strategico del network di medio raggio del vettore. Situato nel Terminal 4, lo spazio è il posto perfetto per rilassarsi e mangiare un boccone non appena si arriva in aeroporto. Aperta tutti i giorni dalle 5:00 alle 22:00, accoglie i clienti Air France La Première, Business e Flying Blue Elite Plus, nonché i passeggeri idonei che volano con lm e con le compagnie aeree partner dell’alleanza SkyTeam.\r\n\r\nProgettata interamente dai team di Air France in collaborazione con l’agenzia Marks Brandimage, la lounge si estende su oltre 750 mq e dispone di quasi 150 posti a sedere. Inondata di luce e con veduta sulle piste, riflette l’universo della compagnia aerea attraverso una raffinata espressione della sua identità di marca, mettendo in risalto il logo, il cavalluccio marino alato, nonché una selezione di poster che ne illustrano il suo patrimonio.\r\n\r\nI colori distintivi della compagnia - sfumature di blu, bianco brillante e tocchi di rosso - conferiscono allo spazio un’atmosfera elegante e rilassante. L’arredamento dalle linee essenziali è stato scelto per offrire un comfort ottimale e mettere in risalto nomi di spicco del design francese, quali Margaux Keller, Pierre Paulin, Patrick Jouin e Christophe Pillet.\r\n\r\nAll'offerta ristorativa di ristorante e bar si affianca un’area trattamenti a cura di Clarins, partner di Air France da quasi 20 anni.\r\n\r\nAll’interno della lounge, gli ospiti La Première vengono accolti in un’area riservata, dove ricevono un servizio personalizzato. Anche i soci Flying Blue Ultimate hanno accesso a un’area dedicata all’interno della lounge. \r\nIn tutta la lounge, i passeggeri possono accomodarsi su una vasta gamma di comode poltrone per rilassarsi, lavorare o gustare uno spuntino. Nascosta alla vista, c’è un’area relax dedicata dall’atmosfera soffusa. È disponibile anche uno spazio di lavoro tranquillo e funzionale.\r\n\r\nPer garantire un accesso rapido, l’ingresso della lounge è dotato di chioschi per la verifica dell’idoneità. La lounge dispone inoltre di schermi tv, wi-fi gratuito e numerose prese di corrente e porte Usb vicino ai posti a sedere. Infine, sull’app Air France Press è disponibile una selezione di quotidiani e riviste digitali francesi e internazionali.\r\n\r\n[gallery ids=\"518421,518417,518419\"]\r\n\r\n ","post_title":"Air France: aperta la nuova lounge da 750 mq a Londra Heathrow","post_date":"2026-07-08T09:52:31+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1783504351000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518351","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Da Gent ad Anversa, passando per Bruges, Bruxelles e Lovanio, il calendario autunnale delle Fiandre comprende appuntamenti che spaziano dai maestri del Rinascimento alle artiste tra Otto e Novecento, dai dialoghi tra arti visive e fashion design fino agli approfondimenti sugli scambi che hanno contribuito a plasmare la storia artistica europea.\r\n\r\nOccasioni per esplorare un territorio in bicicletta o a piedi, dove canali, campagne, castelli e abbazie continuano ancora oggi a raccontare la storia e l’identità della regione.\r\n\r\nMolte le mostre in calendario, a cominciare da Jenny Montigny, MSK Gent 10 ottobre 2026 – 10 gennaio 2027. Il Museo di Belle Arti MSK Gent prosegue il proprio percorso dedicato alle donne artiste con una monografica di Jenny Montigny (1875-1937), pittrice, pastellista, disegnatrice e incisora originaria di Gent.\r\n\r\nVan Hemessen & Father, Snijders & Rockoxhuis Anversa - 15 ottobre 2026 – 31 gennaio 2027. Alla bottega cinquecentesca che ha contribuito a definire la scena artistica di Anversa, è dedicata la mostra in programma alla Snijders & Rockoxhuis, “Van Hemessen & Father”, una retrospettiva sulla famiglia Van Hemessen.\r\n\r\nIl nuovo polo culturale di Bruges, Brusk, dal 30 ottobre 2026 al 14 marzo 2027, ospita “High Tide. The Power of Water in Fashion and Art”, a cura di Karen Van Godtsenhoven. Mare, oceani e paesaggi costieri diventano il punto di partenza per riflettere sul rapporto tra uomo e natura, tra attrazione estetica e fragilità ambientale.\r\n\r\nJean Brusselmans, Bozar Bruxelles - 2 ottobre 2026 – 31 gennaio 2027\r\n\r\nPer raccontare la costruzione di un linguaggio autonomo rispetto alle principali correnti europee il BOZAR di Bruxelles, dal 2 ottobre al 31 gennaio 2027, costruisce una grande retrospettiva attorno a Jean Brusselmans, una tra le personalità più originali della pittura belga del Novecento.\r\n\r\nDall’8 ottobre 2026 al 28 febbraio 2027 si sviluppa “Flemish Sculptures in Italy”, in programma al M Leuven e dedicata ai Maestri Fiamminghi che tra XVI e XVII secolo lavorarono nella penisola italiana. Riunendo opere provenienti dal Louvre, dal Victoria & Albert Museum, dal Rijksmuseum e dagli Uffizi, il percorso mette in luce una vicenda poco nota della storia dell’arte: l’influenza esercitata dagli scultori delle Fiandre oltre le Alpi e il dialogo creativo sviluppatosi tra due delle più importanti aree artistiche del continente.\r\n\r\nDa segnalare due riaperture. A Gent e Lovanio, due importanti istituzioni fiamminghe tornano ad accogliere il pubblico aprendo al dialogo tra differenti forme espressive e il loro sviluppo nel corso dei secoli, ridefinendone spazi, funzioni e relazione con il territorio.\r\n\r\nIl Design Museum Gent riapre il 3 ottobre al termine di un importante progetto di rinnovamento, che ha portato alla realizzazione di una nuova ala in continuità con le strutture storiche, ampliando gli spazi espositivi e rafforzando il dialogo tra museo e città.\r\n\r\nPark Abbey a Lovanio tornerà, invece, ad accogliere il pubblico il 24 ottobre al termine di un lungo intervento di restauro che ha interessato l’intero complesso monastico, fondato nel XII secolo. Il progetto ha restituito coerenza architettonica e paesaggistica a uno dei siti storici più significativi della regione, riportandolo a una piena fruizione pubblica. In occasione della riapertura, gli spazi dell’abbazia ospitano “Threading Landscapes”, una mostra che mette in dialogo arte contemporanea e patrimonio storico attraverso interventi diffusi tra edifici, chiostri e aree esterne.","post_title":"Fiandre, autunno tra eventi, mostre e grandi riaperture","post_date":"2026-07-08T09:30:27+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1783503027000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518364","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Un traffico passeggeri stimato in circa 23 milioni di viaggiatori entro il 2040, con incrementi minori nei tre anni successivi fino al 2043: questo l'orizzonte che si profila per l'aeroporto di Milano Bergamo secondo il Piano di sviluppo 2029-2043.\r\n\r\nUn percorso che il presidente di Sacbo, Giovanni Sanga, ha definito «impegnativo». L'iter è guidato da Enac e si inserisce nel Piano nazionale degli aeroporti, che mira a creare 13 sistemi aeroportuali integrati a livello nazionale entro il 2035, rispondendo a una crescita complessiva del traffico stimata fino a 304 milioni di passeggeri (rispetto ai 230 milioni dello scorso anno).\r\n\r\nPer il \"Caravaggio\" si prevede quindi una crescita in linea con il sistema nazionale.\r\n\r\n«I dati del triennio sono di attestarci sui 17-18 milioni di passeggeri», specifica Sanga, elencando al contempo tutta una serie di variabili la cui portata è difficilmente inquadrabile nel breve periodo: dalle dinamiche/tensioni geopolitiche allo sviluppo tecnologico che investe anche il settore degli aeromobili. «Già quelli di oggi impattano meno rispetto ai vecchi modelli - osserva Sanga, ripreso da Il Corriere di Bergamo -. C’è un abbattimento dell’impronta di rumore del 40% e una riduzione del 18% del consumo di carburante».\r\n\r\nDi pari passo alle stime in crescita dei volumi di traffico, viaggiamo gli investimenti per adeguare la capacità dello scalo. E che, per l’aeroporto di Orio, si traducono in un masterplan dal valore superiore ai 500 milioni di euro, di cui 320 milioni recepiti dal precedente Psa.\r\n\r\nSpiccano in questo contesto i 35 milioni per interventi di compensazione ambientale: «Siamo l’unico aeroporto in Italia - sottolinea Sanga - ad aver già investito 15 milioni, tutti a carico nostro, in mitigazione ambientale».\r\n\r\nCi sono poi i 160 milioni per la manutenzione delle infrastrutture di volo, i 90 milioni per un ulteriore miglioramento del terminal e i circa 140 milioni per viabilità e parcheggi che, sul lato ovest, scontano l’interferenza del cantiere ferroviario di Rfi.\r\n«Abbiamo dovuto rallentare perché i lavori delle Ferrovie sono in grave ritardo», evidenzia il presidente di Sacbo. Seguono poi 53 milioni per interventi sugli edifici e 20 milioni per reti e impianti (che si aggiungono ai 15 milioni già spesi per i nuovi impianti dei controlli di sicurezza).","post_title":"Milano Bergamo verso i 23 milioni di passeggeri entro il 2040","post_date":"2026-07-08T09:15:58+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1783502158000]}]}}