29 July 2026

Il turismo culturale in Italia vale 56,6 miliardi di euro

Con un impatto economico di 56,6 miliardi di euro, circa il 52% dell’indotto turistico complessivo, il turismo culturale in Italia si conferma un imprescindibile traino di flussi e di attivazione economica per i territori, con significative ricadute sulla filiera dei servizi locali.

Lo rende noto il ministero del turismo, sulla base di un report elaborato dal suo Ufficio di Statistica, in occasione degli Stati industriali della cultura cui ha preso parte, nella giornata di oggi, il ministro del turismo Gianmarco Mazzi.

La centralità del turismo culturale si riflette inoltre nei dati relativi all’attrattività: i comuni a vocazione culturale catalizzano, infatti, oltre il 63% delle presenze complessive. Anche in termini di competitività internazionale, l’unicità del nostro patrimonio risulta un fattore cruciale. Stando alle ultime rilevazioni, il 57% dei viaggiatori stranieri sceglie il Belpaese spinto da interessi culturali, generando così una spesa turistica annua che, nelle sole città d’arte, supera i 19 miliardi di euro, equivalente al 56% del dato totale.

Dal punto di vista della composizione della domanda, le visite nelle città d’arte risultano prevalentemente trainate dalle coppie (43% dei visitatori) e dalle famiglie (28%), seguiti da viaggiatori individuali (16%, in crescita del 3% rispetto all’anno precedente) e gruppi organizzati (12%).

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