26 July 2026

L’Antitrust apre un’istruttoria su easyJet per il prezzo dei bagagli

L’Antitrust ha avviato un’istruttoria nei confronti di easyJet per pratica commerciale scorretta. La società, sul proprio sito internet e sulla propria app, proporrebbe servizi accessori cumulativi di default e non per tratta. 

Secondo l’Antitrust, la società avrebbe strutturato, sul proprio sito internet e sulla propria app, la procedura di acquisto online del servizio accessorio di trasporto in stiva di bagagli e/o attrezzatura sportiva, per viaggi di andata e ritorno, pubblicizzando solo il prezzo medio del servizio e proponendo come opzione di default l’acquisto cumulativo del servizio per entrambe le tratte, anche quando non effettivamente interessato.

Cliente indotto in errore

Il consumatore – si legge nella nota dell’Autorità garante della concorrenza e del mercato – “sarebbe così indotto in errore sull’effettivo prezzo del sevizio per ciascuna tratta di viaggio e, nel caso voglia acquistare il servizio accessorio per una sola delle tratte, dovrebbe attivarsi per superare la scelta di default operata da easyJet, interrompendo la procedura di prenotazione online (tramite sito o app)”. Secondo l’Autorità, questa condotta potrebbe costituire una pratica commerciale ingannevole e aggressiva, ai sensi degli articoli 20, 21, 22, 24 e 25 del Codice del consumo. L’avvio dell’istruttoria – conclude la nota – “segue una moral suasion alla quale easyJet non si è conformata”.

“Siamo a conoscenza dell’istruttoria avviata dall’Agcm e collaboreremo pienamente con l’Autorità nel corso dell’indagine. Riteniamo di aver sempre operato nel pieno rispetto delle normative vigenti in materia di tutela dei consumatori e ribadiamo il nostro impegno a garantire trasparenza e correttezza ai nostri passeggeri. Esamineremo con attenzione la comunicazione dell’Autorità per valutare le azioni più opportune”, sottolinea Easyjet in una nota. 

 

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