20 maggio 2026 09:00
Sono tre i nuovi “Itinerari d’Autore” firmati Fs Treni Turistici Italiani e Fondazione Fs, che raccontano l’Italia attraverso il ritmo lento della scoperta, la bellezza del paesaggio e la valorizzazione dei territori dalle Alpi al Mediterraneo fino alle colline piemontesi Patrimonio Unesco.
I treni storici tornano a percorrere la celebre Ferrovia delle Meraviglie: un itinerario panoramico che collega il Piemonte alla costa Ligure attraversando la Val Roya e il Parco del Mercosur a bordo delle carrozze Centoporte degli anni ‘20. Un viaggio nel tempo accompagnato da esperienze enogastronomiche in treno con degustazioni di vini italiani e francesi che raccontano i territori attraversati. La partenza è prevista per tutte le domeniche dal 5 luglio al 6 settembre, ad eccezione del 25 luglio, 8 e 22 agosto con circolazioni programmate il sabato, da Torino con fermate intermedie a Cuneo, Limone, Tende, Breil-sur-Roya, Ventimiglia, Sanremo e Imperia.
Ad arricchire l’offerta di treni storici in Piemonte ci sono poi due itinerari dedicati alla valorizzazione della tradizione vitivinicola nei territori Unesco delle Langhe. Tutte le domeniche, dall’11 ottobre al 27 dicembre, sarà possibile vivere l’emozione del viaggio a bordo delle celebri carrozze Gran Confort con partenza da Milano e arrivo ad Alba e la sua celebre Fiera del Tartufo.
I viaggiatori potranno salire a bordo di vetture che hanno rappresentato il bel viaggiare italiano e i grandi collegamenti internazionali degli anni ‘70, con ampie sedute in velluto blu e un’atmosfera “ovattata”, vivendo un’esperienza indimenticabile. Non mancherà un servizio catering dedicato alla territorialità e alla valorizzazione del patrimonio culinario del territorio.
Tutte le domeniche comprese tra il 1° ed il 29 novembre si potrà viaggiare tra Torino e Canelli, sulla Ferrovia delle Langhe, Roero e Monferrato, a bordo delle carrozze Centoporte per un’esperienza d’altri tempi che – nel suo viaggio inaugurale – avrà come protagonista una locomotiva a vapore.

Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 514589
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] =>
La Ferrovia Retica punta i riflettori sulla riapertura del Landwasser World, l'articolato insieme di esperienze lungo la linea dell’Albula, naturale prosecuzione del viaggio oltre il Bernina, facilmente raggiungibile dall’Italia e anch’essa riconosciuta Patrimonio mondiale Unesco.
Aperto stagionalmente da maggio a ottobre presso il paese alpino di Filisur, il Landwasser World nasce come polo di esperienze turistiche nella regione dell'omonimo e celebre viadotto, uno dei simboli assoluti dell’ingegneria ferroviaria alpina. Giunto al suo secondo anno, il progetto riparte per la stagione estiva 2026 con un’offerta ancora più ricca di esperienze, pensate per grandi e piccoli.
La Navetta del viadotto: un viaggio a passo d’uomo sul viadotto di Landwasser, che consente di scattare foto mozzafiato direttamente a bordo. Il percorso prosegue fino a una nuova fermata, da cui è possibile scendere e raggiungere una terrazza panoramica ideale per fotografie e ricordi “instagrammabili”.
Il Landwasser Express: un trenino su gomma, adatto a famiglie e bambini, che attraversa la foresta e conduce sotto il viadotto, offrendo una prospettiva inedita sull’opera, con punto ristoro incluso.
Il treno storico del 1920: in servizio quotidiano sulla tratta Filisur-Davos, per rivivere l’atmosfera dei primi viaggi ferroviari alpini.
Gli impianti di risalita, tradizionalmente utilizzati in inverno per lo slittino, restano ora aperti anche in estate, offrendo nuove opportunità per esplorare il territorio in quota. Ma non è tutto: è possibile godere di esperienze in fattoria al Ranch Farsox e presso l‘azienda agricola biologica Las Sorts, per scoprire l’agricoltura biologica alpina, osservare gli animali e degustare prodotti genuini. Un’attività autentica ed educativa, particolarmente adatta alle famiglie con bambini.
Il Museo ferroviario interattivo di Bergün, aperto tutto l’anno, dedicato alla storia della ferrovia e alle grandi opere ingegneristiche.
[post_title] => Ferrovia Retica: protagonista dell'estate il Landwasser World, sulla linea dell'Albula
[post_date] => 2026-05-20T09:25:40+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1779269140000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 514611
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Sono tre i nuovi “Itinerari d’Autore” firmati Fs Treni Turistici Italiani e Fondazione Fs, che raccontano l’Italia attraverso il ritmo lento della scoperta, la bellezza del paesaggio e la valorizzazione dei territori dalle Alpi al Mediterraneo fino alle colline piemontesi Patrimonio Unesco.
I treni storici tornano a percorrere la celebre Ferrovia delle Meraviglie: un itinerario panoramico che collega il Piemonte alla costa Ligure attraversando la Val Roya e il Parco del Mercosur a bordo delle carrozze Centoporte degli anni ‘20. Un viaggio nel tempo accompagnato da esperienze enogastronomiche in treno con degustazioni di vini italiani e francesi che raccontano i territori attraversati. La partenza è prevista per tutte le domeniche dal 5 luglio al 6 settembre, ad eccezione del 25 luglio, 8 e 22 agosto con circolazioni programmate il sabato, da Torino con fermate intermedie a Cuneo, Limone, Tende, Breil-sur-Roya, Ventimiglia, Sanremo e Imperia.
Ad arricchire l’offerta di treni storici in Piemonte ci sono poi due itinerari dedicati alla valorizzazione della tradizione vitivinicola nei territori Unesco delle Langhe. Tutte le domeniche, dall’11 ottobre al 27 dicembre, sarà possibile vivere l’emozione del viaggio a bordo delle celebri carrozze Gran Confort con partenza da Milano e arrivo ad Alba e la sua celebre Fiera del Tartufo.
I viaggiatori potranno salire a bordo di vetture che hanno rappresentato il bel viaggiare italiano e i grandi collegamenti internazionali degli anni ‘70, con ampie sedute in velluto blu e un’atmosfera “ovattata”, vivendo un’esperienza indimenticabile. Non mancherà un servizio catering dedicato alla territorialità e alla valorizzazione del patrimonio culinario del territorio.
Tutte le domeniche comprese tra il 1° ed il 29 novembre si potrà viaggiare tra Torino e Canelli, sulla Ferrovia delle Langhe, Roero e Monferrato, a bordo delle carrozze Centoporte per un’esperienza d’altri tempi che - nel suo viaggio inaugurale - avrà come protagonista una locomotiva a vapore.
[post_title] => Fs Treni Turistici Italiani: nuovi “Itinerari d’Autore” a bordo dei treni storici
[post_date] => 2026-05-20T09:00:27+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1779267627000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 514595
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Doppio riconoscimento per Riccione. La città ha infatti conquistato la Bandiera Azzurra 2026, riconoscimento assegnato alle località che si distinguono nella promozione della salute, del benessere e degli stili di vita attivi. È stata premiata anche con la Bandiera Blu, conferita dalla Foundation for Environmental Education alle località costiere che soddisfano criteri di qualità legati alle acque di balneazione, ai servizi offerti, alla pulizia delle spiagge e agli approdi turistici.
La Bandiera Blu certifica la qualità delle acque e dei servizi della destinazione balneare, la Bandiera Azzurra consolida così il posizionamento di Riccione come città del benessere attivo: una destinazione capace di unire qualità ambientale, sport, mare e cura degli spazi pubblici.
Riccione continua, inoltre, a investire anche su mobilità dolce, accessibilità e rigenerazione urbana. Il percorso intrapreso include il potenziamento del Metromare fino a Cattolica, l’incremento delle stazioni di ricarica per la mobilità elettrica, la promozione di soluzioni di car e bike sharing, lo sviluppo di piste ciclabili e percorsi pedonali sicuri, insieme alla redazione del Peba per l’eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici pubblici. Anche i grandi interventi urbani, dal nuovo viale Ceccarini al Lungomare del sole, si inseriscono in questa visione, con l’obiettivo di coniugare funzionalità, sostenibilità, riduzione del consumo di suolo ed efficientamento energetico.
Insieme alla Bandiera Azzurra che valorizza una delle anime più autentiche della città: quella di destinazione dove sport, qualità della vita e movimento all’aria aperta non sono solo parte dell’offerta turistica, ma elementi centrali dell’esperienza urbana quotidiana. Tra gli aspetti che hanno contribuito all’assegnazione del riconoscimento spicca la presenza di un percorso podistico inserito nel tessuto urbano e affacciato sull’Adriatico, che consente di correre e camminare in un contesto sicuro, accessibile e di grande valore paesaggistico.
Guardando al 2026, Riccione rafforzerà ulteriormente il proprio impegno contro la sedentarietà con un calendario di camminate bisettimanali aperte a tutti, in partenza dal porto, pensate per promuovere la pratica motoria diffusa e stili di vita sani per cittadini, turisti e persone di tutte le età.
[post_title] => Riccione conquista la Bandiera Blu e la Bandiera Azzurra
[post_date] => 2026-05-20T08:56:02+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1779267362000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 514610
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Viva Cruises battezza Viva Beyond, prima nave della linea Viva Boutique L'imbarcazione è stata battezzata a Parigi dalla madrina Cecilie Kopperud. Come riporta Travelpulse, Viva Beyond offre tre itinerari nel nord della Francia.
La nave
La nave, lunga 110 metri, può ospitare fino a 112 passeggeri in 56 cabine, metà delle quali sono suite di dimensioni fino a 30 metri quadrati. A bordo sono presenti tre ristoranti, tra cui Moments, con un menù creato dallo chef stellato Michelin David Görne e dal team culinario di Viva Cruises.
Viva Beyond dispone anche di una sala fitness, un'area per massaggi e trattamenti benessere e un ponte prendisole. L'offerta di intrattenimento comprende lo spettacolo di cabaret "Paris Pétille", musica jazz dal vivo nella Panorama Lounge e concerti di musica classica.
Una seconda nave, Viva Unique, entrerà a far parte della flotta Viva Boutique e navigherà sul fiume Po a partire dal 2027.
«Fedele al suo nome, questa nave va oltre qualsiasi cosa abbiamo offerto finora e, in quanto prima nave della nostra nuova linea Viva Boutique, segna un'altra importante pietra miliare nel successo della nostra giovane compagnia» afferma Andrea Kruse, amministratore delegato e co-fondatore di Viva Cruises.
[post_title] => Viva Cruises battezza Viva Beyond, prima nave della linea Boutique
[post_date] => 2026-05-19T14:23:46+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1779200626000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 514572
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Un borgo che non vuole essere soltanto visitato, ma vissuto. Un luogo in cui storia, identità, tecnologie immersive, teatro, creatività contemporanea e partecipazione si intrecciano per costruire nuove forme di turismo culturale e nuove opportunità per chi lo abita. È questa la visione alla base di Lampa – Sternatìa, il borgo che vorrei, il progetto di rigenerazione locale e attrattività culturale che si svolgerà dal 31 maggio al 2 giugno nel centro storico di Sternatìa, nel cuore della Grecìa Salentina.
Un progetto destinato a lasciare un’eredità permanente sul territorio: le installazioni immersive, l’applicazione interattiva e i contenuti digitali resteranno fruibili anche dopo gli eventi inaugurali, trasformando Sternatìa in una destinazione culturale innovativa e permanente.
Laboratorio di innovazione
Per tre giorni il borgo diventerà un laboratorio aperto di innovazione culturale con workshop dedicati alla gamification e all’arte immersiva, incontri con esperti nazionali e internazionali, spettacoli teatrali, performance musicali, installazioni immersive, gaming urbano, esperienze in realtà aumentata, e percorsi enogastronomici diffusi con l’edizione speciale del “Borgo dei Sapori” dedicata ai prodotti tipici del territorio salentino.
Tra gli ospiti attesi Fabio Viola, tra i maggiori esperti italiani di videogame design applicato alla cultura, il giornalista di Artribune Matteo Lupetti, travel creator nazionali e professionisti dell’innovazione culturale. In programma anche gli spettacoli “Petre” e “Furore”, prodotti da Cracalia Ets, che attraversano memoria, identità e tradizione popolare con linguaggi contemporanei tra teatro, musica e live electronics.
Lampa è stato ideato e sviluppato da un team multidisciplinare composto da professionisti della cultura, dell’innovazione e delle arti immersive. Ideazione, concept e coordinamento del progetto sono di Gianni Sportelli e Michele Massaro. La direzione artistica è di Massimiliano Siccardi e Raffaela Zizzari.
Il nome del progetto affonda le proprie radici nella storia economica e culturale di Sternatia e dell’intero Salento. “Lampa” richiama infatti l’olio lampante, il prezioso combustibile che per secoli ha illuminato città e capitali europee. Tra settecento e ottocento il Salento era uno dei maggiori produttori di olio destinato alle lampade pubbliche e private, e Sternatia partecipava a quella filiera attraverso frantoi ipogei, masserie e commerci che hanno segnato profondamente l’identità del territorio.
Con Lampa Sternatia prova a immaginare un nuovo modello di borgo turistico, lontano dalla logica della visita veloce e sempre più orientato verso esperienze immersive, lente e partecipative. Il piccolo centro della Grecìa Salentina trasforma così il proprio patrimonio storico e identitario in un racconto contemporaneo fatto di arte digitale, gaming urbano, teatro e tecnologie immersive, invitando il visitatore non solo a osservare il territorio, ma ad attraversarlo e viverlo.
L’obiettivo è intercettare un turismo culturale attento all’autenticità, ai cammini, alla mobilità dolce e alle esperienze legate alle comunità locali, valorizzando Sternatia come tappa di un Salento meno balneare e più esperienziale.
«Realizzare questo progetto – spiega Massimiliano Siccardi, tra i più importanti artisti internazionali dell’arte immersiva contemporanea - è stata una sfida entusiasmante e complessa, soprattutto nel trasformare un’esperienza di gamification in realtà aumentata in un percorso narrativo capace di coinvolgere davvero le persone. Costruire i nodi della storia, intrecciare contenuti, interazione e territorio, e dare forma a un’esperienza immersiva coerente e accessibile è stato un lavoro intenso, ma anche molto gratificante».
[post_title] => Lampa – Sternatìa il “borgo che vorrei”: nuove forme di turismo nel Salento
[post_date] => 2026-05-19T11:09:41+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1779188981000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 514569
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Entra nel vivo l'iter di privatizzazione della Sac, la società di gestione degli aeroporti di Catania e Comiso, che prevede la cessione di una quota di almeno il 51% del capitale.
Il punto è stato fatto nel corso di un incontro all’aeroporto di Catania tra la presidente di Sac, Anna Quattrone, l’amministratore delegato Nico Torrisi e il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, dedicato all’avvio della procedura per la raccolta delle manifestazioni d’interesse finalizzate all’ingresso di nuovi investitori nella società.
«Abbiamo presentato al ministro Urso un percorso che già conosceva e che ha accompagnato istituzionalmente sin dall’avvio, un percorso storico che vede la pubblicazione della manifestazione di interesse, con scadenza entro la prima settimana di giugno, e che apre un nuovo scenario per il sistema aeroportuale del Sud Est - ha dichairato Torrisi -. Ci aspettiamo l’interesse di numerosi investitori, ma il punto centrale resta lo sviluppo della rete aeroportuale, con ricadute su tutta l’area e in particolare su Catania, Siracusa e Ragusa».
Torrisi ha sottolineato la necessità di un rafforzamento infrastrutturale attorno agli scali: «Tutti devono fare la propria parte. A Comiso penso agli investimenti per l’intermodalità, alla necessità di strade e autostrade adeguate, così come di collegamenti ferroviari efficienti. Guardando a Catania, immagino il completamento della metropolitana. Gli investitori dovranno non solo presentare la migliore offerta economica ai soci, ma garantire performance elevate e migliorare il piano industriale che abbiamo predisposto con i nostri advisor».
Sui tempi dell’operazione, l’ad di Sac ha spiegato che «questa prima fase si completerà ai primi di giugno, poi si aprirà la fase delle manifestazioni non vincolanti e la decisione passerà ai soci, che dovranno deliberare se vendere e in quale misura, attraverso i necessari passaggi istituzionali». Quanto alle quote, «l’orientamento dei soci è di non scendere sotto il 51%, con la possibilità di arrivare al 65% o oltre. Sarà scelto il soggetto che garantirà i migliori investimenti sul territorio».
Quanto ai potenziali investitori, Torrisi ha confermato l’apertura a proposte internazionali. «Saranno valutate tutte le offerte. Negli anni, prima dell’apertura alla privatizzazione, ho incontrato investitori provenienti dal Giappone, dall’Australia, dai Paesi del Golfo, dall’Europa, dagli Stati Uniti e dal Sud America. Da siciliano auspico che venga individuato il soggetto migliore, capace di investire concretamente nel futuro del territorio».
[post_title] => Sac avvia la privatizzazione, l'ad Torrisi: «Ci aspettiamo grande interesse»
[post_date] => 2026-05-19T11:03:45+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1779188625000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 514528
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Detroit debutta nella nuova Michelin Guide American Great Lakes edition e, mentre gli ispettori della guida sono già al lavoro nella regione per individuare le migliori esperienze gastronomiche locali, la selezione completa dei ristoranti sarà presentata nel 2027 durante la Michelin Guide American Great Lakes Ceremony.
L’inclusione nella prestigiosa guida rappresenta un momento significativo per Detroit, che negli ultimi anni ha visto crescere rapidamente la propria scena culinaria grazie a un intreccio unico di multiculturalità, creatività, nuove generazioni di chef e valorizzazione delle tradizioni locali.
Oggi la città si distingue infatti come una delle destinazioni gastronomiche più dinamiche e sorprendenti degli Stati Uniti, capace di riflettere, attraverso la cucina, la ricca identità culturale della città.
La gastronomia locale racconta la storia delle diverse comunità che hanno contribuito a plasmare la città nel corso dei decenni. La scena culinaria è infatti profondamente influenzata dalle numerose culture presenti nella regione, che hanno trasformato Detroit in un vero mosaico gastronomico dove convivono tradizioni mediorientali, africane, latinoamericane, asiatiche ed europee.
Tra le aree più rappresentative spicca Dearborn, sede di una delle più importanti comunità arabe degli Stati Uniti, dove ristoranti come Al Ameer, Sheeba, Malek Al Kabob e la storica Shatila Bakery offrono alcune delle esperienze di cucina mediorientale più celebrate del Paese.
Anche Southwest Detroit rappresenta uno dei quartieri gastronomici più vivaci della città, celebre per la sua autentica cucina messicana e latina grazie a indirizzi iconici come Taqueria Mi Pueblo e Tacos Wuey Detroit.
Accanto alle realtà storiche, Detroit continua ad attrarre una nuova generazione di chef e imprenditori che stanno contribuendo a ridefinire l’identità culinaria della città attraverso progetti innovativi e contemporanei.
[post_title] => Detroit e il suo mosaico gastronomico debuttano nella Michelin Guide
[post_date] => 2026-05-19T10:30:23+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1779186623000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 514509
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => L'Armenia attrae un sempre maggiore numero di visitatori italiani, che nel 2025 hanno raggiunto quota 22.669, un aumento del 40,7% rispetto al 2024.
Un forte appeal quello della destinazione, che fa perno sulla combinazione unica di patrimonio culturale, paesaggi naturali ed esperienze di viaggio coinvolgenti.
Anche il miglioramento dell’accessibilità sta contribuendo alla crescita degli arrivi: i collegamenti diretti per Yerevan operati da Wizz Air (da Milano, Venezia, Roma, Napoli e Bari) e FlyOne Armenia (da Milano Bergamo e Roma) rendono l’Armenia una destinazione sempre più facile e comoda da raggiungere, favorendo sia il turismo leisure sia i viaggi short break.
La performance positiva del mercato italiano riflette un più ampio trend di crescita: nel primo trimestre del 2026, l’Armenia ha registrato un incremento complessivo del 18,2% negli arrivi turistici internazionali rispetto allo stesso periodo del 2025, confermando il continuo slancio del Paese nel panorama turistico globale.
“Questa forte crescita del mercato italiano evidenzia la crescente notorietà dell’Armenia come destinazione capace di offrire opportunità di viaggio coinvolgenti, genuine e diversificate - ha dichiarato Lusine Gevorgyan, presidente del Tourism Committee della Repubblica di Armenia -. Registriamo una domanda sempre maggiore di esperienze di viaggio ricche di contenuto, e l’Armenia è nella posizione ideale per rispondere a questa esigenza grazie al suo ricco patrimonio culturale, alla varietà dei paesaggi naturali e alla sua accogliente ospitalità.”
Il Paese propone un’offerta turistica diversificata e sempre più attrattiva: dagli antichi monasteri, come l’imponente monastero di Tatev arroccato sopra la gola del Vorotan, ai siti Unesco, come il monastero di Geghard e l’alta valle dell’Azat, fino ai sentieri di montagna e agli estesi itinerari escursionistici che attraversano l’Armenia, come il Transcaucasian Trail, passando per le attività outdoor e una vivace scena enogastronomica radicata in una delle più antiche tradizioni vinicole del mondo.
La capitale Yerevan svolge un ruolo chiave in questa crescita, conquistando i visitatori con la sua atmosfera vivace, gli eventi culturali, la gastronomia contemporanea e il dinamismo urbano, rappresentando il punto di partenza ideale per esplorare il Paese.
[post_title] => L'Armenia affascina i viaggiatori italiani: arrivi 2025 in crescita del 40,7%
[post_date] => 2026-05-19T09:15:28+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1779182128000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 514527
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Barcellona sta intensificando i suoi sforzi nella lotta contro all'overtourism e questa volta prende di mira i passeggeri delle navi da crociera che soggiornano per brevi periodi.
Il sindaco di Barcellona, Jaume Collboni, sta spingendo per raddoppiare la tassa di soggiorno applicata ai passeggeri delle navi da crociera che effettuano brevi soste nella meta spagnola. La sua proposta prevede un aumento immediato del 100% della tassa per i passeggeri che pernottano in porto, portandola da 4 euro (4,65 dollari) a 8 euro (9,30 dollari) a notte.
Come riporta Travelpulse, sebbene il consiglio comunale di Barcellona avesse approvato nel luglio 2025 un piano per aumentare gradualmente l'imposta nei successivi quattro anni, il sindaco ora vuole accelerare tale aumento.
«Nei prossimi mesi aumenteremo la tassa di soggiorno in modo che entri in vigore nei prossimi mesi e non tra quattro anni come avevamo concordato» avrebbe dichiarato Collboni, secondo quanto riportato da Fox News.
«Voglio scoraggiare l'arrivo dei passeggeri delle navi da crociera» ha aggiunto, affermando che a lungo termine vorrebbe eliminare la presenza dei passeggeri delle navi da crociera che fanno scalo, a differenza di quelli che iniziano o terminano la loro crociera a Barcellona.
«Il turismo deve essere al servizio della città, non il contrario - ha aggiunto Collboni -. Quello che non vogliamo è il turismo di massa, ed è per questo che elimineremo gli appartamenti turistici nel 2028. Vogliamo un turismo di qualità e siamo interessati anche ai visitatori d'affari».
La città ha già messo in atto diverse misure volte a ridurre la pressione del sovraffollamento turistico. Già nel 2024, i membri del consiglio comunale di Barcellona avevano approvato un piano per ridimensionare l'infrastruttura crocieristica della città, riducendo il numero di terminal da sette a cinque, con l'obiettivo di limitare il numero di passeggeri. Nell'aprile del 2026, la città ha anche aumentato la sua tassa di soggiorno generale, rendendola una delle più elevate d'Europa. Gli ospiti degli hotel pagano ora tra i 10 e i 17 dollari a notte circa di tasse, mentre chi soggiorna in una casa vacanze ne paga circa 14.
[post_title] => Barcellona verso il raddoppio della tassa sulle crociere
[post_date] => 2026-05-19T09:15:12+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1779182112000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "fs treni turistici italiani nuovi itinerari dautore a bordo dei treni storici"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":53,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":3344,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"514589","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\n\r\n\r\nLa Ferrovia Retica punta i riflettori sulla riapertura del Landwasser World, l'articolato insieme di esperienze lungo la linea dell’Albula, naturale prosecuzione del viaggio oltre il Bernina, facilmente raggiungibile dall’Italia e anch’essa riconosciuta Patrimonio mondiale Unesco.\r\n\r\n\r\n\r\n\r\nAperto stagionalmente da maggio a ottobre presso il paese alpino di Filisur, il Landwasser World nasce come polo di esperienze turistiche nella regione dell'omonimo e celebre viadotto, uno dei simboli assoluti dell’ingegneria ferroviaria alpina. Giunto al suo secondo anno, il progetto riparte per la stagione estiva 2026 con un’offerta ancora più ricca di esperienze, pensate per grandi e piccoli.\r\n\r\nLa Navetta del viadotto: un viaggio a passo d’uomo sul viadotto di Landwasser, che consente di scattare foto mozzafiato direttamente a bordo. Il percorso prosegue fino a una nuova fermata, da cui è possibile scendere e raggiungere una terrazza panoramica ideale per fotografie e ricordi “instagrammabili”.\r\n\r\nIl Landwasser Express: un trenino su gomma, adatto a famiglie e bambini, che attraversa la foresta e conduce sotto il viadotto, offrendo una prospettiva inedita sull’opera, con punto ristoro incluso.\r\n\r\nIl treno storico del 1920: in servizio quotidiano sulla tratta Filisur-Davos, per rivivere l’atmosfera dei primi viaggi ferroviari alpini.\r\n\r\nGli impianti di risalita, tradizionalmente utilizzati in inverno per lo slittino, restano ora aperti anche in estate, offrendo nuove opportunità per esplorare il territorio in quota. Ma non è tutto: è possibile godere di esperienze in fattoria al Ranch Farsox e presso l‘azienda agricola biologica Las Sorts, per scoprire l’agricoltura biologica alpina, osservare gli animali e degustare prodotti genuini. Un’attività autentica ed educativa, particolarmente adatta alle famiglie con bambini.\r\n\r\nIl Museo ferroviario interattivo di Bergün, aperto tutto l’anno, dedicato alla storia della ferrovia e alle grandi opere ingegneristiche.\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n","post_title":"Ferrovia Retica: protagonista dell'estate il Landwasser World, sulla linea dell'Albula","post_date":"2026-05-20T09:25:40+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1779269140000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"514611","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Sono tre i nuovi “Itinerari d’Autore” firmati Fs Treni Turistici Italiani e Fondazione Fs, che raccontano l’Italia attraverso il ritmo lento della scoperta, la bellezza del paesaggio e la valorizzazione dei territori dalle Alpi al Mediterraneo fino alle colline piemontesi Patrimonio Unesco. \r\n\r\nI treni storici tornano a percorrere la celebre Ferrovia delle Meraviglie: un itinerario panoramico che collega il Piemonte alla costa Ligure attraversando la Val Roya e il Parco del Mercosur a bordo delle carrozze Centoporte degli anni ‘20. Un viaggio nel tempo accompagnato da esperienze enogastronomiche in treno con degustazioni di vini italiani e francesi che raccontano i territori attraversati. La partenza è prevista per tutte le domeniche dal 5 luglio al 6 settembre, ad eccezione del 25 luglio, 8 e 22 agosto con circolazioni programmate il sabato, da Torino con fermate intermedie a Cuneo, Limone, Tende, Breil-sur-Roya, Ventimiglia, Sanremo e Imperia.\r\n\r\nAd arricchire l’offerta di treni storici in Piemonte ci sono poi due itinerari dedicati alla valorizzazione della tradizione vitivinicola nei territori Unesco delle Langhe. Tutte le domeniche, dall’11 ottobre al 27 dicembre, sarà possibile vivere l’emozione del viaggio a bordo delle celebri carrozze Gran Confort con partenza da Milano e arrivo ad Alba e la sua celebre Fiera del Tartufo.\r\n\r\nI viaggiatori potranno salire a bordo di vetture che hanno rappresentato il bel viaggiare italiano e i grandi collegamenti internazionali degli anni ‘70, con ampie sedute in velluto blu e un’atmosfera “ovattata”, vivendo un’esperienza indimenticabile. Non mancherà un servizio catering dedicato alla territorialità e alla valorizzazione del patrimonio culinario del territorio.\r\n\r\nTutte le domeniche comprese tra il 1° ed il 29 novembre si potrà viaggiare tra Torino e Canelli, sulla Ferrovia delle Langhe, Roero e Monferrato, a bordo delle carrozze Centoporte per un’esperienza d’altri tempi che - nel suo viaggio inaugurale - avrà come protagonista una locomotiva a vapore.\r\n\r\n\r\n\r\n ","post_title":"Fs Treni Turistici Italiani: nuovi “Itinerari d’Autore” a bordo dei treni storici","post_date":"2026-05-20T09:00:27+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1779267627000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"514595","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Doppio riconoscimento per Riccione. La città ha infatti conquistato la Bandiera Azzurra 2026, riconoscimento assegnato alle località che si distinguono nella promozione della salute, del benessere e degli stili di vita attivi. È stata premiata anche con la Bandiera Blu, conferita dalla Foundation for Environmental Education alle località costiere che soddisfano criteri di qualità legati alle acque di balneazione, ai servizi offerti, alla pulizia delle spiagge e agli approdi turistici.\r\n\r\nLa Bandiera Blu certifica la qualità delle acque e dei servizi della destinazione balneare, la Bandiera Azzurra consolida così il posizionamento di Riccione come città del benessere attivo: una destinazione capace di unire qualità ambientale, sport, mare e cura degli spazi pubblici.\r\n\r\nRiccione continua, inoltre, a investire anche su mobilità dolce, accessibilità e rigenerazione urbana. Il percorso intrapreso include il potenziamento del Metromare fino a Cattolica, l’incremento delle stazioni di ricarica per la mobilità elettrica, la promozione di soluzioni di car e bike sharing, lo sviluppo di piste ciclabili e percorsi pedonali sicuri, insieme alla redazione del Peba per l’eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici pubblici. Anche i grandi interventi urbani, dal nuovo viale Ceccarini al Lungomare del sole, si inseriscono in questa visione, con l’obiettivo di coniugare funzionalità, sostenibilità, riduzione del consumo di suolo ed efficientamento energetico.\r\n\r\nInsieme alla Bandiera Azzurra che valorizza una delle anime più autentiche della città: quella di destinazione dove sport, qualità della vita e movimento all’aria aperta non sono solo parte dell’offerta turistica, ma elementi centrali dell’esperienza urbana quotidiana. Tra gli aspetti che hanno contribuito all’assegnazione del riconoscimento spicca la presenza di un percorso podistico inserito nel tessuto urbano e affacciato sull’Adriatico, che consente di correre e camminare in un contesto sicuro, accessibile e di grande valore paesaggistico.\r\n\r\nGuardando al 2026, Riccione rafforzerà ulteriormente il proprio impegno contro la sedentarietà con un calendario di camminate bisettimanali aperte a tutti, in partenza dal porto, pensate per promuovere la pratica motoria diffusa e stili di vita sani per cittadini, turisti e persone di tutte le età.\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Riccione conquista la Bandiera Blu e la Bandiera Azzurra","post_date":"2026-05-20T08:56:02+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1779267362000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"514610","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Viva Cruises battezza Viva Beyond, prima nave della linea Viva Boutique L'imbarcazione è stata battezzata a Parigi dalla madrina Cecilie Kopperud. Come riporta Travelpulse, Viva Beyond offre tre itinerari nel nord della Francia. \r\nLa nave\r\nLa nave, lunga 110 metri, può ospitare fino a 112 passeggeri in 56 cabine, metà delle quali sono suite di dimensioni fino a 30 metri quadrati. A bordo sono presenti tre ristoranti, tra cui Moments, con un menù creato dallo chef stellato Michelin David Görne e dal team culinario di Viva Cruises. \r\n\r\nViva Beyond dispone anche di una sala fitness, un'area per massaggi e trattamenti benessere e un ponte prendisole. L'offerta di intrattenimento comprende lo spettacolo di cabaret \"Paris Pétille\", musica jazz dal vivo nella Panorama Lounge e concerti di musica classica.\r\n\r\nUna seconda nave, Viva Unique, entrerà a far parte della flotta Viva Boutique e navigherà sul fiume Po a partire dal 2027.\r\n\r\n«Fedele al suo nome, questa nave va oltre qualsiasi cosa abbiamo offerto finora e, in quanto prima nave della nostra nuova linea Viva Boutique, segna un'altra importante pietra miliare nel successo della nostra giovane compagnia» afferma Andrea Kruse, amministratore delegato e co-fondatore di Viva Cruises.\r\n\r\n ","post_title":"Viva Cruises battezza Viva Beyond, prima nave della linea Boutique","post_date":"2026-05-19T14:23:46+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1779200626000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"514572","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Un borgo che non vuole essere soltanto visitato, ma vissuto. Un luogo in cui storia, identità, tecnologie immersive, teatro, creatività contemporanea e partecipazione si intrecciano per costruire nuove forme di turismo culturale e nuove opportunità per chi lo abita. È questa la visione alla base di Lampa – Sternatìa, il borgo che vorrei, il progetto di rigenerazione locale e attrattività culturale che si svolgerà dal 31 maggio al 2 giugno nel centro storico di Sternatìa, nel cuore della Grecìa Salentina.\r\n\r\nUn progetto destinato a lasciare un’eredità permanente sul territorio: le installazioni immersive, l’applicazione interattiva e i contenuti digitali resteranno fruibili anche dopo gli eventi inaugurali, trasformando Sternatìa in una destinazione culturale innovativa e permanente.\r\nLaboratorio di innovazione\r\nPer tre giorni il borgo diventerà un laboratorio aperto di innovazione culturale con workshop dedicati alla gamification e all’arte immersiva, incontri con esperti nazionali e internazionali, spettacoli teatrali, performance musicali, installazioni immersive, gaming urbano, esperienze in realtà aumentata, e percorsi enogastronomici diffusi con l’edizione speciale del “Borgo dei Sapori” dedicata ai prodotti tipici del territorio salentino.\r\n\r\nTra gli ospiti attesi Fabio Viola, tra i maggiori esperti italiani di videogame design applicato alla cultura, il giornalista di Artribune Matteo Lupetti, travel creator nazionali e professionisti dell’innovazione culturale. In programma anche gli spettacoli “Petre” e “Furore”, prodotti da Cracalia Ets, che attraversano memoria, identità e tradizione popolare con linguaggi contemporanei tra teatro, musica e live electronics.\r\n\r\nLampa è stato ideato e sviluppato da un team multidisciplinare composto da professionisti della cultura, dell’innovazione e delle arti immersive. Ideazione, concept e coordinamento del progetto sono di Gianni Sportelli e Michele Massaro. La direzione artistica è di Massimiliano Siccardi e Raffaela Zizzari.\r\n\r\nIl nome del progetto affonda le proprie radici nella storia economica e culturale di Sternatia e dell’intero Salento. “Lampa” richiama infatti l’olio lampante, il prezioso combustibile che per secoli ha illuminato città e capitali europee. Tra settecento e ottocento il Salento era uno dei maggiori produttori di olio destinato alle lampade pubbliche e private, e Sternatia partecipava a quella filiera attraverso frantoi ipogei, masserie e commerci che hanno segnato profondamente l’identità del territorio.\r\n\r\nCon Lampa Sternatia prova a immaginare un nuovo modello di borgo turistico, lontano dalla logica della visita veloce e sempre più orientato verso esperienze immersive, lente e partecipative. Il piccolo centro della Grecìa Salentina trasforma così il proprio patrimonio storico e identitario in un racconto contemporaneo fatto di arte digitale, gaming urbano, teatro e tecnologie immersive, invitando il visitatore non solo a osservare il territorio, ma ad attraversarlo e viverlo.\r\nL’obiettivo è intercettare un turismo culturale attento all’autenticità, ai cammini, alla mobilità dolce e alle esperienze legate alle comunità locali, valorizzando Sternatia come tappa di un Salento meno balneare e più esperienziale.\r\n«Realizzare questo progetto – spiega Massimiliano Siccardi, tra i più importanti artisti internazionali dell’arte immersiva contemporanea - è stata una sfida entusiasmante e complessa, soprattutto nel trasformare un’esperienza di gamification in realtà aumentata in un percorso narrativo capace di coinvolgere davvero le persone. Costruire i nodi della storia, intrecciare contenuti, interazione e territorio, e dare forma a un’esperienza immersiva coerente e accessibile è stato un lavoro intenso, ma anche molto gratificante».","post_title":"Lampa – Sternatìa il “borgo che vorrei”: nuove forme di turismo nel Salento","post_date":"2026-05-19T11:09:41+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1779188981000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"514569","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Entra nel vivo l'iter di privatizzazione della Sac, la società di gestione degli aeroporti di Catania e Comiso, che prevede la cessione di una quota di almeno il 51% del capitale.\r\n\r\nIl punto è stato fatto nel corso di un incontro all’aeroporto di Catania tra la presidente di Sac, Anna Quattrone, l’amministratore delegato Nico Torrisi e il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, dedicato all’avvio della procedura per la raccolta delle manifestazioni d’interesse finalizzate all’ingresso di nuovi investitori nella società.\r\n\r\n«Abbiamo presentato al ministro Urso un percorso che già conosceva e che ha accompagnato istituzionalmente sin dall’avvio, un percorso storico che vede la pubblicazione della manifestazione di interesse, con scadenza entro la prima settimana di giugno, e che apre un nuovo scenario per il sistema aeroportuale del Sud Est - ha dichairato Torrisi -. Ci aspettiamo l’interesse di numerosi investitori, ma il punto centrale resta lo sviluppo della rete aeroportuale, con ricadute su tutta l’area e in particolare su Catania, Siracusa e Ragusa».\r\n\r\nTorrisi ha sottolineato la necessità di un rafforzamento infrastrutturale attorno agli scali: «Tutti devono fare la propria parte. A Comiso penso agli investimenti per l’intermodalità, alla necessità di strade e autostrade adeguate, così come di collegamenti ferroviari efficienti. Guardando a Catania, immagino il completamento della metropolitana. Gli investitori dovranno non solo presentare la migliore offerta economica ai soci, ma garantire performance elevate e migliorare il piano industriale che abbiamo predisposto con i nostri advisor».\r\n\r\nSui tempi dell’operazione, l’ad di Sac ha spiegato che «questa prima fase si completerà ai primi di giugno, poi si aprirà la fase delle manifestazioni non vincolanti e la decisione passerà ai soci, che dovranno deliberare se vendere e in quale misura, attraverso i necessari passaggi istituzionali». Quanto alle quote, «l’orientamento dei soci è di non scendere sotto il 51%, con la possibilità di arrivare al 65% o oltre. Sarà scelto il soggetto che garantirà i migliori investimenti sul territorio».\r\n\r\nQuanto ai potenziali investitori, Torrisi ha confermato l’apertura a proposte internazionali. «Saranno valutate tutte le offerte. Negli anni, prima dell’apertura alla privatizzazione, ho incontrato investitori provenienti dal Giappone, dall’Australia, dai Paesi del Golfo, dall’Europa, dagli Stati Uniti e dal Sud America. Da siciliano auspico che venga individuato il soggetto migliore, capace di investire concretamente nel futuro del territorio».","post_title":"Sac avvia la privatizzazione, l'ad Torrisi: «Ci aspettiamo grande interesse»","post_date":"2026-05-19T11:03:45+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1779188625000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"514528","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Detroit debutta nella nuova Michelin Guide American Great Lakes edition e, mentre gli ispettori della guida sono già al lavoro nella regione per individuare le migliori esperienze gastronomiche locali, la selezione completa dei ristoranti sarà presentata nel 2027 durante la Michelin Guide American Great Lakes Ceremony.\r\n\r\nL’inclusione nella prestigiosa guida rappresenta un momento significativo per Detroit, che negli ultimi anni ha visto crescere rapidamente la propria scena culinaria grazie a un intreccio unico di multiculturalità, creatività, nuove generazioni di chef e valorizzazione delle tradizioni locali.\r\n\r\nOggi la città si distingue infatti come una delle destinazioni gastronomiche più dinamiche e sorprendenti degli Stati Uniti, capace di riflettere, attraverso la cucina, la ricca identità culturale della città.\r\n\r\nLa gastronomia locale racconta la storia delle diverse comunità che hanno contribuito a plasmare la città nel corso dei decenni. La scena culinaria è infatti profondamente influenzata dalle numerose culture presenti nella regione, che hanno trasformato Detroit in un vero mosaico gastronomico dove convivono tradizioni mediorientali, africane, latinoamericane, asiatiche ed europee.\r\n\r\nTra le aree più rappresentative spicca Dearborn, sede di una delle più importanti comunità arabe degli Stati Uniti, dove ristoranti come Al Ameer, Sheeba, Malek Al Kabob e la storica Shatila Bakery offrono alcune delle esperienze di cucina mediorientale più celebrate del Paese.\r\n\r\nAnche Southwest Detroit rappresenta uno dei quartieri gastronomici più vivaci della città, celebre per la sua autentica cucina messicana e latina grazie a indirizzi iconici come Taqueria Mi Pueblo e Tacos Wuey Detroit.\r\n\r\nAccanto alle realtà storiche, Detroit continua ad attrarre una nuova generazione di chef e imprenditori che stanno contribuendo a ridefinire l’identità culinaria della città attraverso progetti innovativi e contemporanei.","post_title":"Detroit e il suo mosaico gastronomico debuttano nella Michelin Guide","post_date":"2026-05-19T10:30:23+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1779186623000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"514509","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L'Armenia attrae un sempre maggiore numero di visitatori italiani, che nel 2025 hanno raggiunto quota 22.669, un aumento del 40,7% rispetto al 2024.\r\n\r\nUn forte appeal quello della destinazione, che fa perno sulla combinazione unica di patrimonio culturale, paesaggi naturali ed esperienze di viaggio coinvolgenti.\r\n\r\nAnche il miglioramento dell’accessibilità sta contribuendo alla crescita degli arrivi: i collegamenti diretti per Yerevan operati da Wizz Air (da Milano, Venezia, Roma, Napoli e Bari) e FlyOne Armenia (da Milano Bergamo e Roma) rendono l’Armenia una destinazione sempre più facile e comoda da raggiungere, favorendo sia il turismo leisure sia i viaggi short break.\r\n\r\nLa performance positiva del mercato italiano riflette un più ampio trend di crescita: nel primo trimestre del 2026, l’Armenia ha registrato un incremento complessivo del 18,2% negli arrivi turistici internazionali rispetto allo stesso periodo del 2025, confermando il continuo slancio del Paese nel panorama turistico globale.\r\n\r\n“Questa forte crescita del mercato italiano evidenzia la crescente notorietà dell’Armenia come destinazione capace di offrire opportunità di viaggio coinvolgenti, genuine e diversificate - ha dichiarato Lusine Gevorgyan, presidente del Tourism Committee della Repubblica di Armenia -. Registriamo una domanda sempre maggiore di esperienze di viaggio ricche di contenuto, e l’Armenia è nella posizione ideale per rispondere a questa esigenza grazie al suo ricco patrimonio culturale, alla varietà dei paesaggi naturali e alla sua accogliente ospitalità.”\r\n\r\nIl Paese propone un’offerta turistica diversificata e sempre più attrattiva: dagli antichi monasteri, come l’imponente monastero di Tatev arroccato sopra la gola del Vorotan, ai siti Unesco, come il monastero di Geghard e l’alta valle dell’Azat, fino ai sentieri di montagna e agli estesi itinerari escursionistici che attraversano l’Armenia, come il Transcaucasian Trail, passando per le attività outdoor e una vivace scena enogastronomica radicata in una delle più antiche tradizioni vinicole del mondo.\r\n\r\nLa capitale Yerevan svolge un ruolo chiave in questa crescita, conquistando i visitatori con la sua atmosfera vivace, gli eventi culturali, la gastronomia contemporanea e il dinamismo urbano, rappresentando il punto di partenza ideale per esplorare il Paese.","post_title":"L'Armenia affascina i viaggiatori italiani: arrivi 2025 in crescita del 40,7%","post_date":"2026-05-19T09:15:28+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1779182128000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"514527","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Barcellona sta intensificando i suoi sforzi nella lotta contro all'overtourism e questa volta prende di mira i passeggeri delle navi da crociera che soggiornano per brevi periodi. \r\nIl sindaco di Barcellona, Jaume Collboni, sta spingendo per raddoppiare la tassa di soggiorno applicata ai passeggeri delle navi da crociera che effettuano brevi soste nella meta spagnola. La sua proposta prevede un aumento immediato del 100% della tassa per i passeggeri che pernottano in porto, portandola da 4 euro (4,65 dollari) a 8 euro (9,30 dollari) a notte. \r\nCome riporta Travelpulse, sebbene il consiglio comunale di Barcellona avesse approvato nel luglio 2025 un piano per aumentare gradualmente l'imposta nei successivi quattro anni, il sindaco ora vuole accelerare tale aumento. \r\n«Nei prossimi mesi aumenteremo la tassa di soggiorno in modo che entri in vigore nei prossimi mesi e non tra quattro anni come avevamo concordato» avrebbe dichiarato Collboni, secondo quanto riportato da Fox News.\r\n«Voglio scoraggiare l'arrivo dei passeggeri delle navi da crociera» ha aggiunto, affermando che a lungo termine vorrebbe eliminare la presenza dei passeggeri delle navi da crociera che fanno scalo, a differenza di quelli che iniziano o terminano la loro crociera a Barcellona.\r\n«Il turismo deve essere al servizio della città, non il contrario - ha aggiunto Collboni -. Quello che non vogliamo è il turismo di massa, ed è per questo che elimineremo gli appartamenti turistici nel 2028. Vogliamo un turismo di qualità e siamo interessati anche ai visitatori d'affari».\r\nLa città ha già messo in atto diverse misure volte a ridurre la pressione del sovraffollamento turistico. Già nel 2024, i membri del consiglio comunale di Barcellona avevano approvato un piano per ridimensionare l'infrastruttura crocieristica della città, riducendo il numero di terminal da sette a cinque, con l'obiettivo di limitare il numero di passeggeri. Nell'aprile del 2026, la città ha anche aumentato la sua tassa di soggiorno generale, rendendola una delle più elevate d'Europa. Gli ospiti degli hotel pagano ora tra i 10 e i 17 dollari a notte circa di tasse, mentre chi soggiorna in una casa vacanze ne paga circa 14.","post_title":"Barcellona verso il raddoppio della tassa sulle crociere","post_date":"2026-05-19T09:15:12+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1779182112000]}]}}