12 maggio 2026 13:49
American Airlines è tornata a collegare Napoli Capodichino agli aeroporti di Chicago O’Hare e Philadelphia International, con due voli al giorno per tutta l’estate.
«L’Italia continua a essere un mercato strategico per American Airlines e Napoli rappresenta una destinazione chiave all’interno del nostro network internazionale – ha commentato José A. Freig, vp international and inflight dining operations di American Airlines -. Con i collegamenti stagionali verso Philadelphia e Chicago, possiamo offrire ai passeggeri del Sud Italia un accesso più semplice e immediato al Nord America e oltre, consentendo allo stesso tempo ai viaggiatori nordamericani di raggiungere direttamente Napoli e scoprire le bellezze uniche della regione. Per i nostri passeggeri italiani, Philadelphia e Chicago sono di nuovo a portata di mano, con entrambe le destinazioni che offrono una vasta gamma di esperienze – dall’intrattenimento ai musei, fino alla gastronomia e a una vivace scena culturale».
«La ripresa dei collegamenti giornalieri di American Airlines tra Napoli e due hub strategici come Philadelphia e Chicago rappresenta per noi un motivo di grande soddisfazione e conferma la straordinaria attrattività del nostro territorio sui mercati internazionali -, ha dichiarato Roberto Barbieri, amministratore delegato di Gesac -. Il successo del volo diretto per Philadelphia, inaugurato nel 2024, e il successivo avvio del collegamento con Chicago nel 2025 hanno dimostrato concretamente il forte potenziale di crescita del traffico intercontinentale da e per Napoli. Per sostenere questo sviluppo, stiamo portando avanti un piano di investimenti da 200 milioni di euro finalizzato a rafforzare la componente intercontinentale del network e ad elevare ulteriormente la qualità dei servizi, attraverso nuove infrastrutture dedicate ai voli extra-Schengen e interventi strategici capaci di generare valore per il territorio e favorire un più ampio processo di rigenerazione urbana”.
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 521284
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Frecciarossa è official sponsor di Luna Rossa, il team velico italiano protagonista della storia dell’America’s Cup. La partnership è stata annunciata al Museo nazionale ferroviario di Pietrarsa, alla presenza dell'amministratore delegato di Luna Rossa, Max Sirena, del vicedirettore generale corporate del cruppo FS, Giuseppe Inchingolo, e del direttore marketing e revenue management di Trenitalia, Mario Alovisi.
L’accordo nasce dall’incontro tra due realtà simbolo del Made in Italy che condividono la stessa visione - tecnologia d'avanguardia, velocità, performance e innovazione - e segna l’avvio di una collaborazione che accompagnerà Frecciarossa e Luna Rossa verso la 38esima America’s Cup, in programma per la prima volta in Italia, a Napoli, nel 2027.
“Siamo felici di avere Frecciarossa al nostro fianco nella sfida alla 38esima America’s Cup”, ha detto Max Sirena.
“La collaborazione con Luna Rossa va oltre la sponsorizzazione sportiva. Accompagnare il team velico verso uno storico appuntamento come l'America's Cup ci permette di rafforzare la presenza internazionale di Frecciarossa e di valorizzare l’eccellenza italiana in un contesto globale”, ha dichiarato Giuseppe Inchingolo.
[post_title] => Frecciarossa official sponsor di Luna Rossa nell'America’s Cup
[post_date] => 2026-09-04T12:29:16+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1788524956000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 521221
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => L'operativo di Wizz Air si amplia per allinearsi al calendario delle principali partite del calcio europeo, che vedranno protagoniste le squadre italiane.
Ecco allora l'aggiunta di una serie di voli dedicati, con comode opzioni di viaggio per i tifosi, sia all’andata sia al ritorno.
Inter, Milan: Milano Malpensa – Madrid, 8 settembre, 6.40 e rientro 9 settembre, 9.55; AS Roma: Roma Fiumicino – Londra Luton il 3 novembre, 5.40 e 18.15 e rientro il 4 novembre, 9.10 e 21.45; Napoli: Roma Fiumicino – Oporto il 4 novembre, 10.50 e rientro il 5 novembre, 14.30; AS Roma: Roma Fiumicino – Parigi Orly il 25 novembre, 12.55 e rientro il 26 novembre, 9.55 e 16.45; Como: Milano Malpensa – Siviglia il 9 dicembre, 5.45 con rientro il 10 dicembre, 10.05; Inter, Milan: Milano Malpensa – Dortmund il 9 dicembre, 10.20, e rientro il 10 dicembre, 13.30; AC Milan: Milano Bergamo – Sofia il 21 gennaio, 8.20 e rientro il 22 gennaio, 6.30; Juventus FC: Torino – Budapest il 21 gennaio, 9.30 e rientro il 23 gennaio, 14.10; Como: Milano Malpensa-Barcellona il 27 gennaio, 9.45, con rientro il 28 gennaio, 13.10.
«Il calcio ha una capacità unica di unire le persone e siamo felici di aiutare i tifosi a essere presenti quando le loro squadre scendono in campo sul più importante palcoscenico europeo per club. Abbiamo programmato questi voli aggiuntivi proprio in funzione delle partite, rendendo più semplice e conveniente per i tifosi viaggiare all’estero, vivere l’atmosfera delle sfide dal vivo e rientrare a casa al termine dell’esperienza. I posti sono limitati, per questo invitiamo i tifosi a prenotare in anticipo e assicurarsi la migliore tariffa possibile. Non vediamo l’ora di accogliere i tifosi a bordo e portarli sempre più vicini all’azione» ha dichiarato Gabriele Imperiale, corporate communications manager.
L’impegno della compagnia nei confronti del calcio va oltre il viaggio: Wizz Air è infatti Main Partner di AS Roma. La partnership riflette il forte legame di Wizz Air con la capitale e con la sua vivace comunità calcistica, sostenendo al contempo la passione condivisa che unisce i tifosi a Roma e in tutta Europa.
[post_title] => Wizz Air rafforza i collegamenti dall'Italia in vista delle coppe europee di calcio
[post_date] => 2026-09-03T11:46:06+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1788435966000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 521208
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] =>
Nel 2029, SeaDream Yacht Club aggiungerà alla sua flotta una nuova imbarcazione, la SeaDream III. Lo yacht, come riporta TravelWeekly, può ospitare circa 200 persone e sarà la prima imbarcazione ad entrare a far parte della flotta di SeaDream dalla fondazione della compagnia nel 2001. SeaDream I e II furono costruiti negli anni '80.
Al suo varo, previsto per il 10 luglio 2029, la nave navigherà nell'Asia orientale, per poi proseguire verso il Sud-est asiatico, l'Australia e la Nuova Zelanda. I biglietti per i viaggi inaugurali sono già in vendita.
La nave
La nave sarà lunga 151 metri e disporrà di cinque ponti dedicati agli alloggi per gli ospiti, offrendo suite e cabine più spaziose, mentre quattro ponti ospiteranno cabine con balcone privato. Saranno presenti una terrazza dedicata alla piscina, tre porticcioli per gli sport acquatici e un'offerta ampliata di servizi spa e fitness. Il proprietario della compagnia, Atle Brynestad, ha descritto la SeaDream III come una nave che mantiene il dna della compagnia di crociere, ampliandone al contempo l'offerta di destinazioni.
Nel 2030, la SeaDream III navigherà tra India, penisola arabica, Mediterraneo, Regno Unito, Mar Baltico e poi risalirà la Norvegia fino alle Svalbard, alla Groenlandia e all'Islanda. Proseguirà poi verso il Canada e i Grandi Laghi, per poi percorrere la costa orientale degli Stati Uniti fino a West Palm Beach, in Florida, prima di navigare nei Caraibi, in America Centrale, in Colombia e a Panama. La nave partirà da West Palm Beach il 5 gennaio 2031 per una crociera intorno al mondo di 180 notti.
[post_title] => SeaDream Yacht Club aggiunge SeaDream III alla sua flotta
[post_date] => 2026-09-03T10:54:41+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1788432881000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 521201
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Al via le corse prova del Frecciarossa sui binari tra Germania e Austria, nell’ambito dell’iter di omologazione internazionale che accompagnerà il progetto dei nuovi collegamenti ad alta velocità tra Italia, Germania e Austria, realizzati in collaborazione con Deutsche Bahn e Öbb.
Il debutto commerciale è previsto per l’estate 2027, con le prime rotte che collegheranno Milano e Roma con Monaco di Baviera.
Le prove interessano la rete ferroviaria tedesca lungo la direttrice Berlino–Monaco di Baviera-Kufstein. In Austria, invece, il Frecciarossa sta circolando tra Kufstein e il valico del Brennero e sulla tratta Salisburgo-Vienna, direttrici centrali per lo sviluppo dei futuri servizi transfrontalieri.
L’offerta iniziale prevede quattro collegamenti sulle rotte Milano-Monaco di Baviera e Roma-Monaco di Baviera. Il viaggio tra Milano e Monaco durerà circa sei ore e mezza, con fermate intermedie a Brescia, Verona, Rovereto, Trento, Bolzano e Innsbruck. Da Roma a Monaco il tempo previsto sarà di circa otto ore e mezza, con fermate a Firenze, Bologna, Verona, Rovereto, Trento, Bolzano e Innsbruck. L’apertura del Tunnel di Base del Brennero consentirà di ridurre i tempi di percorrenza di circa un’ora.
Da dicembre 2028 l’offerta completa salirà a dieci collegamenti tra Italia e Germania, lungo le direttrici che uniranno Milano, Roma e Monaco di Baviera, con estensioni anche verso Napoli e Berlino. Il servizio sarà operato con il Frecciarossa 1000, il treno Alta Velocità di Trenitalia conforme alle specifiche tecniche europee di interoperabilità e progettato per circolare sulle reti ferroviarie di diversi Paesi europei, tra cui Francia, Germania, Spagna, Austria, Svizzera, Paesi Bassi e Belgio.
Dopo Francia e Spagna, il Frecciarossa si prepara dunque ad arrivare anche in Germania, contribuendo a rendere più integrate le connessioni ferroviarie tra le principali città del continente. Il nuovo servizio potrà intercettare anche la domanda verso altre destinazioni europee, come Francoforte e Cracovia.
«L’avvio delle corse prova in Germania e Austria è un passaggio verso la realizzazione di un progetto che conferma la nostra ambizione di rendere il treno il mezzo di riferimento per la mobilità europea. Grazie alla collaborazione con Deutsche Bahn e Öbb, andiamo verso la realizzazione della metropolitana d’Europa ad Alta Velocità, mettendo a disposizione dei passeggeri un servizio capace di avvicinare territori, persone ed economie. Il Frecciarossa continua così il suo percorso di crescita internazionale, portando all’estero l’eccellenza tecnologica e industriale del Gruppo Fs e contribuendo allo sviluppo di una rete ferroviaria europea sempre più integrata», ha dichiarato Gianpiero Strisciuglio, ad e direttore generale del Gruppo Fs.
[post_title] => Trenitalia: primi test del Frecciarossa sui binari di Austria e Germania
[post_date] => 2026-09-03T10:20:32+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1788430832000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 521199
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => AirAsia ha siglato la sua prima partnership di codeshare con Pegasus Airlines, creando nuovi collegamenti tra il Sud-est asiatico e l’Europa attraverso l’aeroporto Sabiha Gökçen di Istanbul.
La fase iniziale prevede voli da Kuala Lumpur a Londra Stansted, Mosca Vnukovo, Ankara, Zurigo e Atene via Istanbul. La collaborazione potrà ampliarsi progressivamente fino a comprendere oltre 100 rotte attraverso i network combinati delle due compagnie aeree.
I passeggeri possono prenotare i voli in coincidenza come un unico viaggio e far trasferire i propri bagagli alla destinazione finale senza doverli ritirare e reimbarcare a Istanbul.
AirAsia X sosterrà la partnership aumentando i servizi sulla rotta Kuala Lumpur–Istanbul Sabiha Gökçen (inaugurata nel novembre 2025) da quattro a sette voli settimanali entro febbraio 2027.
L’accordo offre inoltre ai passeggeri europei collegamenti via Kuala Lumpur alla rete di AirAsia nel Sud-est asiatico, in Cina e in Australia. AirAsia serve oltre 140 destinazioni nella regione Asia-Pacifico, mentre la rete di Pegasus copre circa 160 destinazioni in 56 paesi.
[post_title] => AirAsia in coppia con Pegasus Airlines: codeshare sulle rotte Asia-Europa
[post_date] => 2026-09-03T10:03:22+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1788429802000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 521190
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Secondo l'ultimo rapporto "Ground Monitor" di American Express Global Business Travel, i prezzi del noleggio auto dovrebbero rimanere sostanzialmente stabili nel corso del prossimo anno; tuttavia, in alcuni mercati, i viaggiatori d'affari potrebbero dover affrontare costi significativamente più elevati.
L'aumento più marcato in Europa è previsto nei Paesi Bassi, dove le tariffe di noleggio dovrebbero salire tra il 4% e il 5% a causa di modifiche alle imposte sui veicoli a motore.
Per contro, in Italia, Francia e Spagna si prevede che le tariffe rimangano pressoché invariate, con incrementi compresi tra lo 0% e lo 0,5%.
Nel Regno Unito si prevedono aumenti tra lo 0,6% e l'1,3%, mentre in Germania la crescita stimata è compresa tra l'1% e il 2%. Per la Scandinavia, le previsioni indicano un rialzo tra l'1% e il 2,5%.
In Nord America, sia negli Stati Uniti che in Canada, i prezzi del noleggio dovrebbero aumentare tra l'1,5% e il 2%. Per Brasile e Cile si prevede una crescita tra il 2% e il 4%.
Anche l'Australia dovrebbe registrare aumenti relativamente sostenuti, compresi tra il 3% e il 3,4%.
[post_title] => Noleggio auto: nel prossimo anno prezzi quasi invariati
[post_date] => 2026-09-03T09:44:45+00:00
[category] => Array
(
[0] => mercato_e_tecnologie
)
[category_name] => Array
(
[0] => Mercato e tecnologie
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1788428685000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 521183
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Rotta decisa sul traffico high-end per American Airlines che aggiunge ulteriori posti in classe premium ai propri Boeing 777-300Er operativi sulle rotte a lungo raggio.
La compagnia aerea sta inoltre eliminando gradualmente la prima classe su questi aeromobili, aumentando al contempo il numero di posti in business class. American, che con queste iniziative mira chiaramente a migliorare la propria redditività, ha dichiarato che il primo velivolo riadattato è entrato in servizio commerciale ieri, 2 settembre, sulla rotta da New York a Buenos Aires. Il vettore prevede di completare gli aggiornamenti su tutti i suoi 20 B777-300Er nel corso del 2027.
L’aeromobile rinnovato disporrà così di 144 posti premium, rispetto agli attuali 116, con la percentuale totale che salirà dal 38% a circa il 44%. Ciò include 70 posti in classe business 'Flagship Suite' con porte per la privacy, 44 posti in Premium economy e 30 posti in Main Cabin Extra, il prodotto di classe economica con spazio extra per le gambe offerto da American.
Con il lancio della Flagship Suite, la classe Flagshipì First non sarà più disponibile sui Boeing 777-300Er per i viaggi a partire dal 19 novembre. Inoltre, con l’ingresso nella flotta di American di un numero crescente di Airbus A321Xlr, la classe FlagshipFirst non sarà più disponibile per l’acquisto sulle rotte transcontinentali a partire dal 28 marzo 2027.
[post_title] => American Airlines incrementa il numero dei posti premium sui B777
[post_date] => 2026-09-03T09:43:16+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1788428596000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 521127
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Secondo i dati dell'ufficio nazionale di statistica e informazione, Cuba ha accolto 419.863 visitatori internazionali tra gennaio e luglio 2026, con un calo del 62,8% rispetto a 1.128.831 visitatori registrati nello stesso periodo del 2025.
Gli ultimi dati confermano un calo del turismo internazionale già evidente nel 2025, quando Cuba ha accolto 1.810.663 visitatori stranieri, circa il 18% in meno rispetto al 2024. Gli arrivi internazionali sono stati circa 2,2 milioni nel 2024 e 2,4 milioni nel 2023. I volumi attuali, come si legge su TravelDailyNews, restano ben al di sotto dei livelli registrati prima della pandemia. Cuba ha accolto oltre 4,2 milioni di visitatori internazionali nel 2019 e circa 4,6 milioni nel 2018. Le autorità cubane hanno precedentemente stimato le entrate annuali del turismo a circa 3 miliardi di dollari, con il settore che storicamente rappresenta una delle principali fonti di valuta estera del Paese.
I mercati di riferimento
Nei primi sette mesi del 2026, il Canada si è confermato il principale mercato di provenienza per i turisti cubani, con 127.645 visitatori. A titolo di confronto, nello stesso periodo del 2025 si erano registrati circa 478.000 visitatori. Tra gennaio e luglio, i cubani residenti all'estero hanno generato 88.525 visite, rispetto alle 140.546 dell'anno precedente. Gli arrivi dagli Stati Uniti sono stati 37.351, in calo rispetto ai circa 77.200 dell'anno precedente, mentre la Russia ha registrato 21.374 visitatori e il Messico 19.828.
La contrazione degli arrivi ha coinciso con cambiamenti sostanziali nel settore alberghiero cubano. Il governo cubano ha annunciato a fine luglio che sette catene alberghiere internazionali avevano lasciato il Paese, dopo aver gestito in precedenza il 46% delle camere d'albergo. Tra gli operatori internazionali che hanno sospeso o ridotto le proprie attività figurano Meliá Hotels International, Iberostar, Barceló, Blue Diamond Resorts, Archipelago International, Atg e Royalton.
Il 24 luglio Meliá ha completato il suo ritiro da Cuba, ponendo fine alla gestione delle proprietà rimanenti dopo aver precedentemente ridotto il proprio portafoglio. Il gruppo spagnolo gestiva 34 hotel nel Paese ed era presente a Cuba dal 1990. Anche Iberostar e Barceló hanno cessato le loro attività alberghiere a Cuba nel corso del 2026, dopo precedenti riduzioni dei loro portafogli. Royalton è stato tra gli operatori alberghieri internazionali che hanno ridotto o sospeso le attività a seguito del mutamento delle condizioni operative.
A fine luglio, il primo ministro cubano Manuel Marrero ha dichiarato all'Assemblea Nazionale che il 73% delle strutture alberghiere del Paese era chiuso e che circa 25.000 dipendenti del settore alberghiero si trovavano senza una normale attività lavorativa. Le prestazioni del settore alberghiero si erano già indebolite significativamente prima dell'ultima contrazione. Il tasso di occupazione medio degli hotel di Cuba è sceso al 18,9% nel 2025, oltre quattro punti percentuali in meno rispetto all'anno precedente.
Nel corso del 2026, anche la connettività aerea internazionale è stata influenzata dalla carenza di carburante per aerei e dal mutare delle condizioni operative. Compagnie aeree come World2Fly, Air France, Turkish Airlines, Iberia e Air Canada hanno sospeso o ridotto i voli verso Cuba in diversi momenti dell'anno.
Il contesto operativo per i visitatori internazionali è stato ulteriormente compromesso a giugno, quando le transazioni con Visa e Mastercard hanno cessato di funzionare a Cuba. Sono rimasti disponibili altri metodi di pagamento in valuta estera, tra cui contanti, carte prepagate cubane e carte internazionali Mir e UnionPay.
Il governo cubano ha annunciato misure volte ad ampliare la partecipazione al turismo in seguito al ritiro degli operatori internazionali. Queste includono la possibilità di nuove forme di coinvolgimento del settore privato nella gestione alberghiera, nel noleggio auto e nel trasporto passeggeri. Il governo ha inoltre annunciato un'imposta dell'1% sulle imprese che operano secondo le nuove disposizioni, con l'obiettivo di sostenere la sostenibilità del turismo e la promozione delle destinazioni.
[post_title] => Cuba, primi sette mesi del 2026 in calo del 62,8%
[post_date] => 2026-09-02T11:54:58+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1788350098000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 521107
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => In un'intervista rilasciata a Hosteltur, Victor Fernandez, ceo di Room Mate Hotels, riconosce che nel mercato delle transazioni alberghiere «tutto è incredibilmente costoso, con prezzi alle stelle. In oltre 20 anni di attività della catena, il dna di base è rimasto invariato, ma il modello è stato adattato. Ovviamente, c'è una curva di apprendimento in cui si affina tutto molto di più. E una delle cose che si impara è che non tutto è accettabile a qualsiasi prezzo, né si può fare nulla di avventato, perché poi si vede cosa succede sul mercato. Quindi, siamo in una fase in cui dobbiamo prendere decisioni sensate. Non direi con calma, perché c'è una forte voglia di crescere, ma con lucidità».
La strategia di espansione
«Nei paesi in cui vantiamo già una solida presenza, come Spagna e Italia , continueremo a crescere. Tuttavia, stiamo lavorando in modo molto proattivo e con strategie operative avanzate anche nei paesi in cui non siamo ancora presenti, come Francia e Germania, dove siamo determinati ad espanderci. Ci stiamo inoltre concentrando sull'apertura di nuovi hotel nei Paesi in cui attualmente ne abbiamo solo uno, come Regno Unito e Svizzera, puntando ad aprire nuove strutture a Londra o in altre grandi città, oppure ad aggiungere Zurigo al nostro hotel di Ginevra. Ricerchiamo sempre location eccezionali, un elemento fondamentale del nostro marchio, in destinazioni iconiche con un forte appeal urbano. In Germania, ad esempio, questo include non solo Berlino, ma anche Monaco e Amburgo, tra le altre città. Vorremmo crescere più rapidamente, ma entrare in queste destinazioni è molto difficile a causa dei prezzi elevati».
I piani di crescita non riguardano poi solo l'Europa. «Il proprietario dell'azienda è un fondo con sede in Europa, quindi per il momento ci stiamo concentrando qui. Questo non significa, però, che se domani si presentasse un'opportunità incredibile a New York , non la prenderemmo in considerazione. Il nostro obiettivo, tuttavia, è quello di espanderci nel Vecchio Continente, ma senza fissare un numero specifico di hotel entro un determinato periodo di tempo».
Fra le sfide principali che il settore deve affrontare, quella legata alla dinamica dei prezzi. «I costi rappresentano un fattore determinante, poiché l'inflazione ha reso tutto molto più caro, con aumenti vertiginosi delle materie prime e dei costi energetici. Il problema dei costi è significativo, dato che da oltre due anni assistiamo a un'inflazione galoppante. A ciò si aggiunge la difficoltà nel reperire manodopera, soprattutto in alcune destinazioni. Questo problema non è così accentuato in Spagna e in Italia, ma in altri Paesi, in particolare nei Paesi Bassi e in Svizzera, con tassi di occupazione prossimi alla piena occupazione, non c'è nessuno disponibile. Spesso, l'unica opzione è assumere personale già impiegato, offrendo condizioni migliori, ma si tratta di un'operazione molto difficile ed estremamente competitiva. Un'altra possibilità è quella di trasferire personale dalla Spagna o dall'Italia, destinazioni molto attraenti con un elevato turnover. Alla fine, si riesce a trovare qualcuno, ma è vero che questo è un problema che il settore non si trovava ad affrontare fino a pochi anni fa. Entro il 2026 prevediamo una maggiore stabilizzazione dei prezzi, sebbene dipenda dalla città, perché in alcune stiamo già raggiungendo il limite».
La clientela internazionale proviene soprattutto dal Nord America: «Americani e canadesi insieme rappresentano il 20% della nostra clientela, seguiti dai latinoamericani, la cui presenza nei nostri hotel è cresciuta significativamente negli ultimi anni e ora rappresenta l'8% dei nostri ospiti. Questi tre mercati insieme rappresentano un terzo della nostra domanda e sono clienti altamente redditizi grazie alla durata media dei soggiorni e alla maggiore spesa. Anche la clientela asiatica è in aumento, così come quella mediorientale, sebbene questa tendenza al rialzo sia stata interrotta dalla guerra nella regione, che non si prevede si risolva a breve termine. Tuttavia, il segmento più ampio della nostra clientela è costituito da ospiti britannici, olandesi, italiani e francesi».
Grande soddisfazione dal lato repeater. «E' piuttosto comune che un ospite, durante un soggiorno di una settimana o dieci giorni, visiti tre o quattro dei nostri hotel, quasi fosse in un tour. Infatti, il nostro tasso di clienti abituali supera già il 20%. Abbiamo un'altissima percentuale di clienti che tornano più di 10 o 20 volte. In altre parole, viaggiano in molte destinazioni e scelgono Room Mate ovunque vadano».
Living Gallery
Per aumentare la fidelizzazione del cliente è stato lanciato il progetto Living Gallery. «Si tratta di un progetto del team marketing, ideato per promuovere i nostri hotel, e si basa sulla filosofia originale di Room Mate,. Crediamo fermamente che il modo migliore per viaggiare sia soggiornare da un amico, ed è per questo che ogni nostro hotel è diverso; ognuno ha la sua identità e il suo carattere. Questo progetto è nato per organizzare eventi, magari uno al mese, per mettere in risalto il carattere unico di ogni hotel. Ne abbiamo già organizzati due: uno al Gerard di Barcellona e un altro quest'estate all'Alba di Madrid. Il prossimo è previsto a Roma. Inizialmente, questi eventi sono riservati agli ospiti della Room Mate Collection e si svolgono sempre in collaborazione con artisti o altre realtà rilevanti che potrebbero interessare i partecipanti. Il nostro obiettivo è anche quello di supportare imprenditori e titolari di aziende che operano in modo diverso e in linea con la nostra filosofia. Ma deve essere sempre divertente».
Infine, spazio all'AI. «Un concierge basato sull'intelligenza artificiale ha lo scopo di integrare e migliorare il team dell'hotel, che continuerà ad essere lì come un amico che vi accoglie a casa sua. Ci affidiamo a questa tecnologia affinché i profili che danno il nome ai nostri hotel, ognuno con la propria personalità, possano comunicare con gli ospiti qualche settimana prima del loro soggiorno per pianificare il viaggio, fornire consigli e prenotare ristoranti o eventi, se lo desiderano. Abbiamo condotto i test più recenti ed è proprio come parlare con una persona reale. L'evoluzione è impressionante. Ciononostante, se qualcuno non si sente a suo agio e preferisce gestire le cose con una persona, quest'ultima sarà sempre disponibile. Questo progetto è attualmente in fase beta e prevediamo di lanciarlo entro la fine dell'anno, inizialmente come programma pilota con alcuni hotel, per poi estenderlo a tutti».
[post_title] => Il futuro di Room Mate Hotels raccontato da Victor Fernandez
[post_date] => 2026-09-02T11:05:05+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1788347105000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "american airlines e tornata a collegare napoli con chicago e philadelphia"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":62,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":2072,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521284","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":" Frecciarossa è official sponsor di Luna Rossa, il team velico italiano protagonista della storia dell’America’s Cup. La partnership è stata annunciata al Museo nazionale ferroviario di Pietrarsa, alla presenza dell'amministratore delegato di Luna Rossa, Max Sirena, del vicedirettore generale corporate del cruppo FS, Giuseppe Inchingolo, e del direttore marketing e revenue management di Trenitalia, Mario Alovisi.\r\nL’accordo nasce dall’incontro tra due realtà simbolo del Made in Italy che condividono la stessa visione - tecnologia d'avanguardia, velocità, performance e innovazione - e segna l’avvio di una collaborazione che accompagnerà Frecciarossa e Luna Rossa verso la 38esima America’s Cup, in programma per la prima volta in Italia, a Napoli, nel 2027.\r\n\r\n “Siamo felici di avere Frecciarossa al nostro fianco nella sfida alla 38esima America’s Cup”, ha detto Max Sirena.\r\n \r\n“La collaborazione con Luna Rossa va oltre la sponsorizzazione sportiva. Accompagnare il team velico verso uno storico appuntamento come l'America's Cup ci permette di rafforzare la presenza internazionale di Frecciarossa e di valorizzare l’eccellenza italiana in un contesto globale”, ha dichiarato Giuseppe Inchingolo.","post_title":"Frecciarossa official sponsor di Luna Rossa nell'America’s Cup","post_date":"2026-09-04T12:29:16+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1788524956000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521221","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L'operativo di Wizz Air si amplia per allinearsi al calendario delle principali partite del calcio europeo, che vedranno protagoniste le squadre italiane.\r\nEcco allora l'aggiunta di una serie di voli dedicati, con comode opzioni di viaggio per i tifosi, sia all’andata sia al ritorno.\r\nInter, Milan: Milano Malpensa – Madrid, 8 settembre, 6.40 e rientro 9 settembre, 9.55; AS Roma: Roma Fiumicino – Londra Luton il 3 novembre, 5.40 e 18.15 e rientro il 4 novembre, 9.10 e 21.45; Napoli: Roma Fiumicino – Oporto il 4 novembre, 10.50 e rientro il 5 novembre, 14.30; AS Roma: Roma Fiumicino – Parigi Orly il 25 novembre, 12.55 e rientro il 26 novembre, 9.55 e 16.45; Como: Milano Malpensa – Siviglia il 9 dicembre, 5.45 con rientro il 10 dicembre, 10.05; Inter, Milan: Milano Malpensa – Dortmund il 9 dicembre, 10.20, e rientro il 10 dicembre, 13.30; AC Milan: Milano Bergamo – Sofia il 21 gennaio, 8.20 e rientro il 22 gennaio, 6.30; Juventus FC: Torino – Budapest il 21 gennaio, 9.30 e rientro il 23 gennaio, 14.10; Como: Milano Malpensa-Barcellona il 27 gennaio, 9.45, con rientro il 28 gennaio, 13.10.\r\n«Il calcio ha una capacità unica di unire le persone e siamo felici di aiutare i tifosi a essere presenti quando le loro squadre scendono in campo sul più importante palcoscenico europeo per club. Abbiamo programmato questi voli aggiuntivi proprio in funzione delle partite, rendendo più semplice e conveniente per i tifosi viaggiare all’estero, vivere l’atmosfera delle sfide dal vivo e rientrare a casa al termine dell’esperienza. I posti sono limitati, per questo invitiamo i tifosi a prenotare in anticipo e assicurarsi la migliore tariffa possibile. Non vediamo l’ora di accogliere i tifosi a bordo e portarli sempre più vicini all’azione» ha dichiarato Gabriele Imperiale, corporate communications manager.\r\nL’impegno della compagnia nei confronti del calcio va oltre il viaggio: Wizz Air è infatti Main Partner di AS Roma. La partnership riflette il forte legame di Wizz Air con la capitale e con la sua vivace comunità calcistica, sostenendo al contempo la passione condivisa che unisce i tifosi a Roma e in tutta Europa. ","post_title":"Wizz Air rafforza i collegamenti dall'Italia in vista delle coppe europee di calcio","post_date":"2026-09-03T11:46:06+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1788435966000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521208","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\nNel 2029, SeaDream Yacht Club aggiungerà alla sua flotta una nuova imbarcazione, la SeaDream III. Lo yacht, come riporta TravelWeekly, può ospitare circa 200 persone e sarà la prima imbarcazione ad entrare a far parte della flotta di SeaDream dalla fondazione della compagnia nel 2001. SeaDream I e II furono costruiti negli anni '80.\r\nAl suo varo, previsto per il 10 luglio 2029, la nave navigherà nell'Asia orientale, per poi proseguire verso il Sud-est asiatico, l'Australia e la Nuova Zelanda. I biglietti per i viaggi inaugurali sono già in vendita.\r\n\r\nLa nave\r\nLa nave sarà lunga 151 metri e disporrà di cinque ponti dedicati agli alloggi per gli ospiti, offrendo suite e cabine più spaziose, mentre quattro ponti ospiteranno cabine con balcone privato. Saranno presenti una terrazza dedicata alla piscina, tre porticcioli per gli sport acquatici e un'offerta ampliata di servizi spa e fitness. Il proprietario della compagnia, Atle Brynestad, ha descritto la SeaDream III come una nave che mantiene il dna della compagnia di crociere, ampliandone al contempo l'offerta di destinazioni.\r\n\r\nNel 2030, la SeaDream III navigherà tra India, penisola arabica, Mediterraneo, Regno Unito, Mar Baltico e poi risalirà la Norvegia fino alle Svalbard, alla Groenlandia e all'Islanda. Proseguirà poi verso il Canada e i Grandi Laghi, per poi percorrere la costa orientale degli Stati Uniti fino a West Palm Beach, in Florida, prima di navigare nei Caraibi, in America Centrale, in Colombia e a Panama. La nave partirà da West Palm Beach il 5 gennaio 2031 per una crociera intorno al mondo di 180 notti.\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n","post_title":"SeaDream Yacht Club aggiunge SeaDream III alla sua flotta","post_date":"2026-09-03T10:54:41+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1788432881000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521201","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Al via le corse prova del Frecciarossa sui binari tra Germania e Austria, nell’ambito dell’iter di omologazione internazionale che accompagnerà il progetto dei nuovi collegamenti ad alta velocità tra Italia, Germania e Austria, realizzati in collaborazione con Deutsche Bahn e Öbb.\r\n\r\n\r\nIl debutto commerciale è previsto per l’estate 2027, con le prime rotte che collegheranno Milano e Roma con Monaco di Baviera.\r\n\r\n\r\n\r\n\r\nLe prove interessano la rete ferroviaria tedesca lungo la direttrice Berlino–Monaco di Baviera-Kufstein. In Austria, invece, il Frecciarossa sta circolando tra Kufstein e il valico del Brennero e sulla tratta Salisburgo-Vienna, direttrici centrali per lo sviluppo dei futuri servizi transfrontalieri.\r\n\r\n\r\nL’offerta iniziale prevede quattro collegamenti sulle rotte Milano-Monaco di Baviera e Roma-Monaco di Baviera. Il viaggio tra Milano e Monaco durerà circa sei ore e mezza, con fermate intermedie a Brescia, Verona, Rovereto, Trento, Bolzano e Innsbruck. Da Roma a Monaco il tempo previsto sarà di circa otto ore e mezza, con fermate a Firenze, Bologna, Verona, Rovereto, Trento, Bolzano e Innsbruck. L’apertura del Tunnel di Base del Brennero consentirà di ridurre i tempi di percorrenza di circa un’ora.\r\n \r\nDa dicembre 2028 l’offerta completa salirà a dieci collegamenti tra Italia e Germania, lungo le direttrici che uniranno Milano, Roma e Monaco di Baviera, con estensioni anche verso Napoli e Berlino. Il servizio sarà operato con il Frecciarossa 1000, il treno Alta Velocità di Trenitalia conforme alle specifiche tecniche europee di interoperabilità e progettato per circolare sulle reti ferroviarie di diversi Paesi europei, tra cui Francia, Germania, Spagna, Austria, Svizzera, Paesi Bassi e Belgio.\r\n\r\n\r\n\r\nDopo Francia e Spagna, il Frecciarossa si prepara dunque ad arrivare anche in Germania, contribuendo a rendere più integrate le connessioni ferroviarie tra le principali città del continente. Il nuovo servizio potrà intercettare anche la domanda verso altre destinazioni europee, come Francoforte e Cracovia.\r\n\r\n«L’avvio delle corse prova in Germania e Austria è un passaggio verso la realizzazione di un progetto che conferma la nostra ambizione di rendere il treno il mezzo di riferimento per la mobilità europea. Grazie alla collaborazione con Deutsche Bahn e Öbb, andiamo verso la realizzazione della metropolitana d’Europa ad Alta Velocità, mettendo a disposizione dei passeggeri un servizio capace di avvicinare territori, persone ed economie. Il Frecciarossa continua così il suo percorso di crescita internazionale, portando all’estero l’eccellenza tecnologica e industriale del Gruppo Fs e contribuendo allo sviluppo di una rete ferroviaria europea sempre più integrata», ha dichiarato Gianpiero Strisciuglio, ad e direttore generale del Gruppo Fs.\r\n\r\n\r\n","post_title":"Trenitalia: primi test del Frecciarossa sui binari di Austria e Germania","post_date":"2026-09-03T10:20:32+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1788430832000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521199","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"AirAsia ha siglato la sua prima partnership di codeshare con Pegasus Airlines, creando nuovi collegamenti tra il Sud-est asiatico e l’Europa attraverso l’aeroporto Sabiha Gökçen di Istanbul.\r\n\r\nLa fase iniziale prevede voli da Kuala Lumpur a Londra Stansted, Mosca Vnukovo, Ankara, Zurigo e Atene via Istanbul. La collaborazione potrà ampliarsi progressivamente fino a comprendere oltre 100 rotte attraverso i network combinati delle due compagnie aeree.\r\n\r\nI passeggeri possono prenotare i voli in coincidenza come un unico viaggio e far trasferire i propri bagagli alla destinazione finale senza doverli ritirare e reimbarcare a Istanbul.\r\n\r\nAirAsia X sosterrà la partnership aumentando i servizi sulla rotta Kuala Lumpur–Istanbul Sabiha Gökçen (inaugurata nel novembre 2025) da quattro a sette voli settimanali entro febbraio 2027.\r\n\r\nL’accordo offre inoltre ai passeggeri europei collegamenti via Kuala Lumpur alla rete di AirAsia nel Sud-est asiatico, in Cina e in Australia. AirAsia serve oltre 140 destinazioni nella regione Asia-Pacifico, mentre la rete di Pegasus copre circa 160 destinazioni in 56 paesi.\r\n\r\n ","post_title":"AirAsia in coppia con Pegasus Airlines: codeshare sulle rotte Asia-Europa","post_date":"2026-09-03T10:03:22+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1788429802000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521190","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Secondo l'ultimo rapporto \"Ground Monitor\" di American Express Global Business Travel, i prezzi del noleggio auto dovrebbero rimanere sostanzialmente stabili nel corso del prossimo anno; tuttavia, in alcuni mercati, i viaggiatori d'affari potrebbero dover affrontare costi significativamente più elevati.\r\n\r\nL'aumento più marcato in Europa è previsto nei Paesi Bassi, dove le tariffe di noleggio dovrebbero salire tra il 4% e il 5% a causa di modifiche alle imposte sui veicoli a motore.\r\n\r\nPer contro, in Italia, Francia e Spagna si prevede che le tariffe rimangano pressoché invariate, con incrementi compresi tra lo 0% e lo 0,5%.\r\n\r\nNel Regno Unito si prevedono aumenti tra lo 0,6% e l'1,3%, mentre in Germania la crescita stimata è compresa tra l'1% e il 2%. Per la Scandinavia, le previsioni indicano un rialzo tra l'1% e il 2,5%.\r\n\r\nIn Nord America, sia negli Stati Uniti che in Canada, i prezzi del noleggio dovrebbero aumentare tra l'1,5% e il 2%. Per Brasile e Cile si prevede una crescita tra il 2% e il 4%.\r\n\r\nAnche l'Australia dovrebbe registrare aumenti relativamente sostenuti, compresi tra il 3% e il 3,4%.","post_title":"Noleggio auto: nel prossimo anno prezzi quasi invariati","post_date":"2026-09-03T09:44:45+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1788428685000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521183","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Rotta decisa sul traffico high-end per American Airlines che aggiunge ulteriori posti in classe premium ai propri Boeing 777-300Er operativi sulle rotte a lungo raggio.\r\n\r\nLa compagnia aerea sta inoltre eliminando gradualmente la prima classe su questi aeromobili, aumentando al contempo il numero di posti in business class. American, che con queste iniziative mira chiaramente a migliorare la propria redditività, ha dichiarato che il primo velivolo riadattato è entrato in servizio commerciale ieri, 2 settembre, sulla rotta da New York a Buenos Aires. Il vettore prevede di completare gli aggiornamenti su tutti i suoi 20 B777-300Er nel corso del 2027.\r\n\r\nL’aeromobile rinnovato disporrà così di 144 posti premium, rispetto agli attuali 116, con la percentuale totale che salirà dal 38% a circa il 44%. Ciò include 70 posti in classe business 'Flagship Suite' con porte per la privacy, 44 posti in Premium economy e 30 posti in Main Cabin Extra, il prodotto di classe economica con spazio extra per le gambe offerto da American.\r\n\r\n\r\n\r\nCon il lancio della Flagship Suite, la classe Flagshipì First non sarà più disponibile sui Boeing 777-300Er per i viaggi a partire dal 19 novembre. Inoltre, con l’ingresso nella flotta di American di un numero crescente di Airbus A321Xlr, la classe FlagshipFirst non sarà più disponibile per l’acquisto sulle rotte transcontinentali a partire dal 28 marzo 2027.\r\n\r\n ","post_title":"American Airlines incrementa il numero dei posti premium sui B777","post_date":"2026-09-03T09:43:16+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1788428596000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521127","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Secondo i dati dell'ufficio nazionale di statistica e informazione, Cuba ha accolto 419.863 visitatori internazionali tra gennaio e luglio 2026, con un calo del 62,8% rispetto a 1.128.831 visitatori registrati nello stesso periodo del 2025.\r\n\r\nGli ultimi dati confermano un calo del turismo internazionale già evidente nel 2025, quando Cuba ha accolto 1.810.663 visitatori stranieri, circa il 18% in meno rispetto al 2024. Gli arrivi internazionali sono stati circa 2,2 milioni nel 2024 e 2,4 milioni nel 2023. I volumi attuali, come si legge su TravelDailyNews, restano ben al di sotto dei livelli registrati prima della pandemia. Cuba ha accolto oltre 4,2 milioni di visitatori internazionali nel 2019 e circa 4,6 milioni nel 2018. Le autorità cubane hanno precedentemente stimato le entrate annuali del turismo a circa 3 miliardi di dollari, con il settore che storicamente rappresenta una delle principali fonti di valuta estera del Paese.\r\nI mercati di riferimento\r\nNei primi sette mesi del 2026, il Canada si è confermato il principale mercato di provenienza per i turisti cubani, con 127.645 visitatori. A titolo di confronto, nello stesso periodo del 2025 si erano registrati circa 478.000 visitatori. Tra gennaio e luglio, i cubani residenti all'estero hanno generato 88.525 visite, rispetto alle 140.546 dell'anno precedente. Gli arrivi dagli Stati Uniti sono stati 37.351, in calo rispetto ai circa 77.200 dell'anno precedente, mentre la Russia ha registrato 21.374 visitatori e il Messico 19.828.\r\n\r\nLa contrazione degli arrivi ha coinciso con cambiamenti sostanziali nel settore alberghiero cubano. Il governo cubano ha annunciato a fine luglio che sette catene alberghiere internazionali avevano lasciato il Paese, dopo aver gestito in precedenza il 46% delle camere d'albergo. Tra gli operatori internazionali che hanno sospeso o ridotto le proprie attività figurano Meliá Hotels International, Iberostar, Barceló, Blue Diamond Resorts, Archipelago International, Atg e Royalton.\r\n\r\nIl 24 luglio Meliá ha completato il suo ritiro da Cuba, ponendo fine alla gestione delle proprietà rimanenti dopo aver precedentemente ridotto il proprio portafoglio. Il gruppo spagnolo gestiva 34 hotel nel Paese ed era presente a Cuba dal 1990. Anche Iberostar e Barceló hanno cessato le loro attività alberghiere a Cuba nel corso del 2026, dopo precedenti riduzioni dei loro portafogli. Royalton è stato tra gli operatori alberghieri internazionali che hanno ridotto o sospeso le attività a seguito del mutamento delle condizioni operative.\r\n\r\nA fine luglio, il primo ministro cubano Manuel Marrero ha dichiarato all'Assemblea Nazionale che il 73% delle strutture alberghiere del Paese era chiuso e che circa 25.000 dipendenti del settore alberghiero si trovavano senza una normale attività lavorativa. Le prestazioni del settore alberghiero si erano già indebolite significativamente prima dell'ultima contrazione. Il tasso di occupazione medio degli hotel di Cuba è sceso al 18,9% nel 2025, oltre quattro punti percentuali in meno rispetto all'anno precedente.\r\n\r\nNel corso del 2026, anche la connettività aerea internazionale è stata influenzata dalla carenza di carburante per aerei e dal mutare delle condizioni operative. Compagnie aeree come World2Fly, Air France, Turkish Airlines, Iberia e Air Canada hanno sospeso o ridotto i voli verso Cuba in diversi momenti dell'anno.\r\n\r\n \r\n\r\nIl contesto operativo per i visitatori internazionali è stato ulteriormente compromesso a giugno, quando le transazioni con Visa e Mastercard hanno cessato di funzionare a Cuba. Sono rimasti disponibili altri metodi di pagamento in valuta estera, tra cui contanti, carte prepagate cubane e carte internazionali Mir e UnionPay.\r\n\r\n \r\n\r\nIl governo cubano ha annunciato misure volte ad ampliare la partecipazione al turismo in seguito al ritiro degli operatori internazionali. Queste includono la possibilità di nuove forme di coinvolgimento del settore privato nella gestione alberghiera, nel noleggio auto e nel trasporto passeggeri. Il governo ha inoltre annunciato un'imposta dell'1% sulle imprese che operano secondo le nuove disposizioni, con l'obiettivo di sostenere la sostenibilità del turismo e la promozione delle destinazioni.\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Cuba, primi sette mesi del 2026 in calo del 62,8%","post_date":"2026-09-02T11:54:58+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1788350098000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521107","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"In un'intervista rilasciata a Hosteltur, Victor Fernandez, ceo di Room Mate Hotels, riconosce che nel mercato delle transazioni alberghiere «tutto è incredibilmente costoso, con prezzi alle stelle. In oltre 20 anni di attività della catena, il dna di base è rimasto invariato, ma il modello è stato adattato. Ovviamente, c'è una curva di apprendimento in cui si affina tutto molto di più. E una delle cose che si impara è che non tutto è accettabile a qualsiasi prezzo, né si può fare nulla di avventato, perché poi si vede cosa succede sul mercato. Quindi, siamo in una fase in cui dobbiamo prendere decisioni sensate. Non direi con calma, perché c'è una forte voglia di crescere, ma con lucidità».\r\nLa strategia di espansione\r\n«Nei paesi in cui vantiamo già una solida presenza, come Spagna e Italia , continueremo a crescere. Tuttavia, stiamo lavorando in modo molto proattivo e con strategie operative avanzate anche nei paesi in cui non siamo ancora presenti, come Francia e Germania, dove siamo determinati ad espanderci. Ci stiamo inoltre concentrando sull'apertura di nuovi hotel nei Paesi in cui attualmente ne abbiamo solo uno, come Regno Unito e Svizzera, puntando ad aprire nuove strutture a Londra o in altre grandi città, oppure ad aggiungere Zurigo al nostro hotel di Ginevra. Ricerchiamo sempre location eccezionali, un elemento fondamentale del nostro marchio, in destinazioni iconiche con un forte appeal urbano. In Germania, ad esempio, questo include non solo Berlino, ma anche Monaco e Amburgo, tra le altre città. Vorremmo crescere più rapidamente, ma entrare in queste destinazioni è molto difficile a causa dei prezzi elevati».\r\n\r\nI piani di crescita non riguardano poi solo l'Europa. «Il proprietario dell'azienda è un fondo con sede in Europa, quindi per il momento ci stiamo concentrando qui. Questo non significa, però, che se domani si presentasse un'opportunità incredibile a New York , non la prenderemmo in considerazione. Il nostro obiettivo, tuttavia, è quello di espanderci nel Vecchio Continente, ma senza fissare un numero specifico di hotel entro un determinato periodo di tempo».\r\n\r\nFra le sfide principali che il settore deve affrontare, quella legata alla dinamica dei prezzi. «I costi rappresentano un fattore determinante, poiché l'inflazione ha reso tutto molto più caro, con aumenti vertiginosi delle materie prime e dei costi energetici. Il problema dei costi è significativo, dato che da oltre due anni assistiamo a un'inflazione galoppante. A ciò si aggiunge la difficoltà nel reperire manodopera, soprattutto in alcune destinazioni. Questo problema non è così accentuato in Spagna e in Italia, ma in altri Paesi, in particolare nei Paesi Bassi e in Svizzera, con tassi di occupazione prossimi alla piena occupazione, non c'è nessuno disponibile. Spesso, l'unica opzione è assumere personale già impiegato, offrendo condizioni migliori, ma si tratta di un'operazione molto difficile ed estremamente competitiva. Un'altra possibilità è quella di trasferire personale dalla Spagna o dall'Italia, destinazioni molto attraenti con un elevato turnover. Alla fine, si riesce a trovare qualcuno, ma è vero che questo è un problema che il settore non si trovava ad affrontare fino a pochi anni fa. Entro il 2026 prevediamo una maggiore stabilizzazione dei prezzi, sebbene dipenda dalla città, perché in alcune stiamo già raggiungendo il limite». \r\n\r\nLa clientela internazionale proviene soprattutto dal Nord America: «Americani e canadesi insieme rappresentano il 20% della nostra clientela, seguiti dai latinoamericani, la cui presenza nei nostri hotel è cresciuta significativamente negli ultimi anni e ora rappresenta l'8% dei nostri ospiti. Questi tre mercati insieme rappresentano un terzo della nostra domanda e sono clienti altamente redditizi grazie alla durata media dei soggiorni e alla maggiore spesa. Anche la clientela asiatica è in aumento, così come quella mediorientale, sebbene questa tendenza al rialzo sia stata interrotta dalla guerra nella regione, che non si prevede si risolva a breve termine. Tuttavia, il segmento più ampio della nostra clientela è costituito da ospiti britannici, olandesi, italiani e francesi».\r\n\r\nGrande soddisfazione dal lato repeater. «E' piuttosto comune che un ospite, durante un soggiorno di una settimana o dieci giorni, visiti tre o quattro dei nostri hotel, quasi fosse in un tour. Infatti, il nostro tasso di clienti abituali supera già il 20%. Abbiamo un'altissima percentuale di clienti che tornano più di 10 o 20 volte. In altre parole, viaggiano in molte destinazioni e scelgono Room Mate ovunque vadano».\r\nLiving Gallery\r\n\r\nPer aumentare la fidelizzazione del cliente è stato lanciato il progetto Living Gallery. «Si tratta di un progetto del team marketing, ideato per promuovere i nostri hotel, e si basa sulla filosofia originale di Room Mate,. Crediamo fermamente che il modo migliore per viaggiare sia soggiornare da un amico, ed è per questo che ogni nostro hotel è diverso; ognuno ha la sua identità e il suo carattere. Questo progetto è nato per organizzare eventi, magari uno al mese, per mettere in risalto il carattere unico di ogni hotel. Ne abbiamo già organizzati due: uno al Gerard di Barcellona e un altro quest'estate all'Alba di Madrid. Il prossimo è previsto a Roma. Inizialmente, questi eventi sono riservati agli ospiti della Room Mate Collection e si svolgono sempre in collaborazione con artisti o altre realtà rilevanti che potrebbero interessare i partecipanti. Il nostro obiettivo è anche quello di supportare imprenditori e titolari di aziende che operano in modo diverso e in linea con la nostra filosofia. Ma deve essere sempre divertente».\r\n\r\nInfine, spazio all'AI. «Un concierge basato sull'intelligenza artificiale ha lo scopo di integrare e migliorare il team dell'hotel, che continuerà ad essere lì come un amico che vi accoglie a casa sua. Ci affidiamo a questa tecnologia affinché i profili che danno il nome ai nostri hotel, ognuno con la propria personalità, possano comunicare con gli ospiti qualche settimana prima del loro soggiorno per pianificare il viaggio, fornire consigli e prenotare ristoranti o eventi, se lo desiderano. Abbiamo condotto i test più recenti ed è proprio come parlare con una persona reale. L'evoluzione è impressionante. Ciononostante, se qualcuno non si sente a suo agio e preferisce gestire le cose con una persona, quest'ultima sarà sempre disponibile. Questo progetto è attualmente in fase beta e prevediamo di lanciarlo entro la fine dell'anno, inizialmente come programma pilota con alcuni hotel, per poi estenderlo a tutti».","post_title":"Il futuro di Room Mate Hotels raccontato da Victor Fernandez","post_date":"2026-09-02T11:05:05+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1788347105000]}]}}