7 maggio 2026 12:55
Organizzato da Fiera Bolzano, Beam – 19 e 20 maggio – è il summit internazionale dedicato all’evoluzione dell’ospitalità contemporanea. Nato nel 2023 con il format “Mindset Matters”, si è rapidamente affermato come uno degli appuntamenti di riferimento per albergatori, imprenditori, designer, chef e professionisti del turismo che vogliono ripensare modelli, esperienze e linguaggi dell’hospitality.
Il tema dell’anno “Lead the Shift” è un invito esplicito a superare una logica puramente operativa per abbracciare un ruolo più attivo nel guidare il cambiamento. La riflessione si muove su un doppio livello: la gestione quotidiana delle strutture e la capacità di costruire modelli sostenibili nel tempo, capaci di generare valore per il territorio, per le imprese e per chi viaggia.
Tra i protagonisti il direttore editoriale e presidente di Monocle Tyler Brûlé, Sven Sallaerts di Younique Concepts e Andreas Tuffentsammer, il più giovane chef stellato Michelin in Germania nel 2011.
«La più grande innovazione è stata trasformare una semplice offerta di alloggio in un sistema integrato di qualità – commenta Manuela Pattis, Responsabile dell’Unità Innovazione di HGV Alto Adige – I family business, con filiere decisionali corte e visione di lungo periodo, hanno favorito un’innovazione diffusa, radicata nel territorio ma capace di generare un posizionamento internazionale distintivo».
«Il vero lusso è quello dello slow living – aggiunge Angelica Galeazzi, Founder de L’Angelica Corte Palazzina – nella cura autentica, nel tempo dedicato all’ospite e nella sensazione di sentirsi parte di una famiglia. Ogni dettaglio richiama la vita di cascina, offrendo un’esperienza sincera e profondamente connessa al territorio».
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 514161
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Th Group vira con decisione in direzione dell’ospitalità di lusso e chiude un accordo con Generali Real Estate per la futura gestione di Palazzo Selvadego, prestigioso immobile nel cuore di Venezia, a pochi passi da Piazza San Marco.
L’operazione si inserisce nel percorso di sviluppo strategico per il gruppo, che punta a rafforzare il proprio posizionamento nel mercato dell’hospitality attraverso l’espansione in destinazioni iconiche e nel segmento high-end. La collaborazione con Generali Real Estate, proprietaria dell’immobile tramite il fondo immobiliare Mascagni, ha l’obiettivo di valorizzare ulteriormente un immobile di grande pregio storico e architettonico e di posizionarlo nei circuiti internazionali dell’ospitalità di fascia alta.
Il Palazzo
Palazzo Selvadego risale alla fine del 1200, quando ospitava una delle più belle e rinomate locande di Venezia, già allora detta appunto “del Salvadego”. Nel corso dei secoli, il palazzo ha sempre rappresentato un punto di riferimento per l’ospitalità veneziana, grazie alla sua posizione privilegiata in Calle Larga de l’Ascension, nei pressi del Canal Grande e di piazza San Marco, accogliendo gli ospiti in cerca della più autentica atmosfera veneziana con la sua elegante facciata in mattoni nel tipico stile bizantino.
Palazzo Selvadego sarà oggetto di un progetto di riqualificazione finalizzato al rilancio, che ne valorizzerà le caratteristiche uniche riposizionandolo nel mercato luxury internazionale, anche attraverso l’adesione ai principali network di distribuzione dedicati alla clientela più esigente e l’adozione di standard di servizio in linea con le migliori strutture presenti nel centro storico veneziano.
Questa operazione si inserisce nel piano di crescita di Th Group che prevede ulteriori iniziative nel segmento upscale e luxury, in Italia nelle principali destinazioni turistiche, con l’obiettivo di ampliare il proprio portafoglio e intercettare la domanda internazionale ad alto valore aggiunto.
Graziano Debellini, presidente di Th Group, ha dichiarato: «Il segmento luxury rappresenta un passaggio naturale nel percorso di crescita di Th Group. Venezia è una delle piazze più importanti al mondo per l’ospitalità di alta gamma e Palazzo Selvadego costituisce il cuore di un progetto più ampio che vedrà il gruppo impegnato in nuove operazioni nei prossimi mesi, con l’obiettivo di rafforzare il nostro posizionamento anche nel mercato internazionale».
Benedetto Giustiniani, head of Southern Europe region, Generali Real Estate, ha aggiunto: «Palazzo Selvadego sarà un affascinante ‘boutique hotel’ nel centro di una città unica e preziosa come Venezia, dove il turismo di alta gamma offre opportunità di crescita. Generali Real Estate continua a crescere nel segmento hospitality in Europa valorizzando ed accrescendo il proprio portafoglio di immobili di qualità. Siamo lieti di affidare la gestione di questo storico immobile a Th Group, uno dei principali operatori alberghiero italiani per dimensione del portafoglio, con quasi 50 anni di storia».
Ulteriori operazioni nel segmento luxury saranno annunciate nei prossimi mesi nell’ambito del piano di sviluppo di Th Group.
[post_title] => Th Group, accordo con Generali Real Estate per la gestione di Palazzo Selvadego
[post_date] => 2026-05-13T16:35:45+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1778690145000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 514147
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_514151" align="alignleft" width="300"] Courchevel[/caption]
Kerzner International Holdings annuncia l’arrivo di One&Only sulle Alpi francesi nel 2030 all'interno del villaggio Courchevel 1850.
Il primo resort di One&Only sull’arco alpino porterà l’approccio unico all'ospitalità ultra-lusso del brand imponendosi come una delle nuove aperture più rappresentative sulle Alpi, e ridefinirà l'esperienza di vita in alta montagna grazie a una collezione limitata di One&Only Private Homes, le residenze brandizzate del marchio.
L’apertura rappresenta una tappa fondamentale nella strategia di One&Only, perché consolida la presenza del marchio nelle destinazioni in alta quota più esclusive al mondo dopo il debutto di successo di One&Only Moonlight Basin nel Montana.
Courchevel occupa una posizione unica nel panorama dell'ospitalità di montagna non solo come meta sciistica, ma come simbolo internazionale di servizio impeccabile e scena culturale e sociale raffinata. Famosa per il suo comprensorio sciistico, la gastronomia stellata Michelin, le boutique esclusive e la vivace vita notturna, Courchevel attrae una clientela internazionale di altissimo livello.
Il resort sorgerà sul sito dell'hotel Courcheneige, indirizzo storico e parte integrante dello sviluppo di Courchevel, che sarà completamente trasformato e ripensato per rispecchiare gli elevati standard di design, comfort e servizio di One&Only.
Destinazione iconica
«Courchevel è una delle destinazioni di montagna più iconiche al mondo e da tempo rappresenta il punto di riferimento per i viaggi di lusso in quota, attraendo un pubblico internazionale sofisticato alla ricerca non solo di esperienze eccezionali sulle piste, ma anche di ottima ristorazione, una scena sociale vivace, servizio impeccabile e un senso di esclusività autentico. L'arrivo di One&Only rappresenta una pietra miliare non solo per il nostro marchio, ma anche per il futuro dell'ospitalità di lusso nelle Alpi poiché questo progetto è stato concepito per onorare ed elevare tale eredità attraverso la nostra visione distintiva - ha dichiarato Philippe Zuber, amministratore delegato di Kerzner International –. One&Only si impegna da sempre per creare resort unici, profondamente radicati nel territorio, dove design, ospitalità, benessere ed esperienze si fondono in un modo che risulta al tempo stesso personale e straordinario. Con questo resort porteremo a Courchevel un nuovo spirito di lusso alpino che celebra la bellezza, l'energia e l'anima delle Alpi francesi, invitando gli ospiti a vivere quel raro senso di libertà che contraddistingue One&Only».
«Courchevel rappresenta uno dei mercati residenziali e alberghieri più esclusivi al mondo, il che rende questa un'occasione storica per Kerzner di portare One&Only nelle Alpi francesi – ha aggiunto Juan Aguilar, presidente real estate di Kerzner International –. In qualità di proprietaria e sviluppatrice di questo progetto, Kerzner è orgogliosa di guidare la trasformazione di uno dei siti più iconici di Courchevel in un resort di alta gamma completato da un complesso di residenze private. Questo sviluppo riflette la portata della nostra esperienza, non solo come operatore leader nel settore dell'ospitalità di lusso, ma anche come partner affidabile per investimenti e sviluppo, capace di creare valore duraturo nelle località internazionali più ricercate».
[post_title] => One&Only debutta sulle Alpi francesi con un resort a Courchevel
[post_date] => 2026-05-13T14:34:41+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1778682881000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 514143
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Golf al centro della proposta messa a punto dal Royal Palm Beachcomber Luxury, che ha creato per i suoi ospiti appassionati di questo sport un’esperienza esclusiva che include nel soggiorno un pacchetto di servizi gratuiti: trasferimento in limousine da/per il campo, green fee giornalieri, golf cart, deposito sacche e possibilità di chiedere una "snack box" preparata su richiesta dall’executive chef del resort.
La proposta
Mont Choisy Le Golf, uno dei campi da golf più prestigiosi di Mauritius nonchè l’unico a nord dell’isola, è l’ideale per chi desidera una giornata di gioco al tempo stesso stimolante e spettacolare. Un connubio perfetto con l’unicità del Royal Palm Beachcomber, che si distingue per la sua offerta culinaria di pregio, la sua spa che propone una selezione di trattamenti signature del brand beauty Valmont e una gamma infinita di attività sportive di terra e di mare. Oltre alla possibilità di escursioni con lo yacht Royal Princess per aperitivi al tramonto o giornate alla scoperta della costa nord-ovest. Il servizio ineccepibile rimane uno dei punti di forza del resort, con un team in grado di anticipare i desideri degli ospiti.
Oggi Mauritius è ancora più vicina grazie a Ita Airways che da ottobre 2026 inserirà una terza frequenza settimanale diretta, oltre ai collegamenti esistenti con le altre compagnie aeree, tra cui Air Mauritius, Air France, Condor Airlines e Turkish Airlines, solo per citarne alcune.
[post_title] => Il Royal Palm Beachcomber presenta lo speciale pacchetto golf
[post_date] => 2026-05-13T14:17:26+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1778681846000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 514065
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_514066" align="alignright" width="300"] Diane Ortolani e Aude Ordinas[/caption]
Sei anni di attesa e complessi lavori di riqualificazione, il Giardino Esotico di Monaco ha riaperto ufficialmente le sue porte riposizionandosi come tappa irrinunciabile per il turismo internazionale. Non si tratta di una semplice riapertura, ma di una vera e propria evoluzione che integra la storica identità botanica con standard contemporanei di sicurezza e accessibilità.
Sicurezza e nuovi target: l’impegno di Visit Monaco
Il progetto di restyling ha trasformato il sito in una destinazione multifunzionale capace di attrarre non solo appassionati di botanica ma anche il segmento Family. I nuovi interventi includono passerelle panoramiche, aree picnic e zone dedicate ai bambini, oltre al ripristino di pergolati e belvedere che offrono una vista impareggiabile sulla Rocca. Aude Ordinas, press officer di Visit Monaco, ha sottolineato l'importanza strategica di questo restauro per il patrimonio locale: «Tutti i lavori si sono concentrati sulla sicurezza e l'accessibilità dell'area, per i turisti, per le famiglie e per qualsiasi tipologia di viaggiatore, ma anche per i cittadini stessi, perché il giardino è proprio uno dei patrimoni culturali e verdi di Monaco».
Un tesoro sotterraneo e botanico
Oltre alla celebre collezione di “piante succulente” provenienti dalle Americhe e dall'Africa, il Giardino Esotico offre un'esperienza "dualistica" che include la Grotta dell'Osservatorio. L’universo sotterraneo di stalattiti e stalagmiti, visitabile con guide ufficiali, rappresenta un valore aggiunto unico per i viaggiatori che cercano esperienze immersive. Diane Ortolani, direttrice del Giardino Esotico, ha messo in luce l'emozione della ripartenza e il legame con la comunità e ha aggiunto «Il giardino è stato inaugurato il 13 febbraio 1933. Abbiamo riaperto ufficialmente al pubblico il 30 marzo e già per il mese di aprile abbiamo registrato circa 30 mila ingressi contro i 50 mila, prima della chiusura. Un numero molto alto che dimostra quanto questo tesoro fosse atteso».
Il distretto del Jardin Exotique si conferma un polo culturale integrato di alto livello. La vicinanza strategica con il Museo d’Antropologia Preistorica, la Villa Paloma e il nuovo parcheggio delle Saline (collegato tramite ascensori che portano in centro in soli 15 minuti) facilita la logistica dei gruppi e dei viaggiatori individuali. La riapertura del Giardino Esotico, dunque, non è solo il ritorno di un simbolo, ma la nuova proposta di un itinerario che unisce natura, storia preistorica e il lifestyle sofisticato tipico di Monaco.
(Anna Morrone)
[gallery ids="514068,514070,514072,514073,514075,514076"]
[post_title] => Nuova era per il Giardino Esotico di Montecarlo: rinasce l’icona green del Principato
[post_date] => 2026-05-13T12:04:11+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
[0] => giardino-esotico
[1] => montecarlo
[2] => principato-di-monaco
[3] => visit-monaco
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => Giardino Esotico
[1] => Montecarlo
[2] => Principato di Monaco
[3] => Visit Monaco
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1778673851000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 514119
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => VisitMalta affianca il Team Polti VisitMalta al Giro d'Italia 2026, in qualità di co‑title sponsor, rafforzando una partnership che unisce visibilità internazionale, promozione del territorio e relazione con il mercato travel italiano.
La partecipazione alla corsa rosa assume un valore simbolico anche grazie alla presenza di Andrea Mifsud, atleta maltese, che partecipa al Giro, contribuendo a consolidare il legame tra Malta e Gozo e uno degli eventi sportivi più seguiti in Italia.
In questo quadro l'ente valorizza Malta e Gozo come destinazione outdoor e lifestyle, con un’offerta che integra sport, mare, cultura, gastronomia ed eventi, in un’ottica di fruizione attiva e sostenibile. I percorsi a piedi e, talvolta, su due ruote diventano uno strumento privilegiato per raccontare il territorio e dialogare con un pubblico attento alla mobilità attiva e alla qualità del tempo libero, in linea con il concept Explore The Unexplored, che invita a scoprire l’arcipelago attraverso prospettive meno convenzionali.
Nel corso del Giro d’Italia 2026, VisitMalta organizza anche una serie di iniziative sul territorio nazionale dedicate al trade e al segmento Mice, con l’obiettivo di rafforzare le partnership esistenti e sviluppare nuove opportunità di collaborazione.
Le attività si concentreranno sulle principali città e sulle aree limitrofe ai grandi centri da cui partono i voli diretti per Malta, a supporto della connettività e della crescita dei flussi.
Alcuni appuntamenti saranno realizzati in collaborazione con tour operator e network di settore, favorendo momenti di confronto e networking. Il format experience prevede la visita al bus ufficiale del Team Polti VisitMalta, per conoscere da vicino l’organizzazione e i ritmi degli atleti durante il Giro, seguita dall’attesa dell’arrivo dei corridori nell’area hospitality.
[post_title] => VisitMalta al Giro d'Italia 2026 insieme al Team Polti: sport e territorio in tandem
[post_date] => 2026-05-13T11:26:45+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1778671605000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 514031
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Dal 18 al 20 maggio La Spezia ospiterà il Blue Design Summit, tre giorni di incontri, visioni e networking nel cuore del principale hub italiano dei superyacht.
L'evento è dedicato al settore dei superyacht e a tutto ciò che riguarda il design in relazione all'acqua: dalle crociere ai resort, dai waterfront fino alle marine e agli yacht club.
Il titolo che accompagna questa terza edizione è The Next Wave Now, un claim che esprime come il futuro del design sia già presente.
In questo scenario, La Spezia rafforza il proprio ruolo con il titolo di Città Creativa Unesco per il Design, un riconoscimento permanente, che premia l'eccellenza del territorio, in particolare nel settore del design nautico. Il Blue Design Summit si inserisce in modo naturale in questo percorso e rappresenta una delle principali piattaforme di confronto e valorizzazione di questa identità.
«La nostra città - spiega Pierluigi Peracchini, sindaco della Spezia - ha saputo costruire nel tempo un’identità unica, fondata sulla cultura del mare, sull’innovazione e sull’eccellenza progettuale e il Blue Design Summit rappresenta oggi uno degli appuntamenti più autorevoli a livello internazionale dedicati al design nautico. La Spezia è ormai riconosciuta come capitale mondiale della nautica, grazie alla presenza dei più grandi brand della produzione di yacht e superyacht e a una filiera industriale e creativa che rappresenta un’eccellenza assoluta del Made in Italy, con il 26% della produzione mondiale concentrata proprio qui sul nostro territorio. Il Miglio Blu è il simbolo concreto di questa leadership internazionale: un distretto in cui tecnologia, design, manifattura e visione imprenditoriale si incontrano ogni giorno dando vita a progetti apprezzati in tutto il mondo».
«Nel corso delle sue prime tre edizioni - aggiunge Patrizia Saccone, Assessore allo Sviluppo Economico della Spezia - il Blue Design Summit ha registrato una crescita costante, affermandosi come punto di riferimento per il design nautico, navale e del blue lifestyle: il numero di speaker è quasi raddoppiato passando dai 56 della prima edizione ai 90 del 2025; le realtà coinvolte sono aumentate di oltre il 30% così come i partecipanti complessivi. Fin dall’inizio, il Summit ha riunito alcuni tra i più autorevoli studi di design nautico divenuti, nel tempo, presenze consolidate della manifestazione. L’edizione di quest’anno segna un ulteriore passo avanti in questa direzione: la manifestazione si conferma sempre più internazionale con player provenienti da tutto il mondo, senza perdere il suo legame con il Made In Italy e con il ruolo strategico che rappresenta per la crescita economica e la valorizzazione del territorio spezzino. Fin dalla prima edizione, il Summit ha ampliato il proprio sguardo oltre la nautica ampliandolo ai waterfront e al cruise design».
Promosso dal Comune della Spezia e organizzato dalla Fondazione Promostudi e Clickutility Team, il Blue Design Summit si conferma punto di riferimento per i protagonisti della filiera nazionale e internazionale del design di alta gamma, affrontando i temi più innovativi e strategici del settore.
«Il Blue Design Summit rappresenta una vetrina internazionale straordinaria per la Liguria e per il distretto nautico spezzino, eccellenza mondiale capace di coniugare innovazione, design e cultura del mare - continua l’assessore regionale allo Sviluppo economico Alessio Piana - Regione Liguria sostiene convintamente questa manifestazione anche attraverso Liguria International, per accompagnare la crescita e l’internazionalizzazione delle nostre imprese e rafforzare il posizionamento del territorio sui mercati globali».
Il contesto di mercato conferma la solidità del comparto: l'Italia rafforza la propria leadership globale, raggiungendo il 53% del portafoglio ordini mondiale, nonostante una riduzione degli ordini complessivi da 1.138 a 978 unità secondo le anticipazioni sul Global Order Book 2026. In questo scenario, il settore superyacht chiude il 2025 con il 50% delle aziende che prevede una crescita del proprio fatturato.
«Questa terza edizione del Blue Design Summit - sottolinea Federica Montaresi, Segretario Generale dell’Adsp Mar Ligure Orientale - conferma il successo di un’iniziativa dedicata all’industria nautica e al design navale che, come Autorità di Sistema Portuale, insieme agli altri attori istituzionali e agli operatori coinvolti, abbiamo sostenuto e condiviso sin dall’inizio, riconoscendone il valore strategico per un settore che nel nostro territorio rappresenta un’eccellenza di primissimo piano e che, negli ultimi vent’anni, ha conosciuto uno sviluppo straordinario. Ancora una volta La Spezia e il suo Golfo si confermano quindi protagonisti ai vertici del panorama nazionale e internazionale. Un sistema integrato che sta contribuendo a definire nuovi standard di eccellenza e competitività per la blue economy del nostro Paese, con un focus specifico sugli aspetti di innovazione e sostenibilità, a cui il nostro sistema portuale sta dando un contributo determinante».
Per tre giorni, il summit riunirà designer, cantieri, armatori, aziende della filiera e stakeholder internazionali, offrendo un programma articolato tra conferenze, incontri e momenti di networking.
«Il punto di partenza del Blue Design Summit - conclude Antonella Cotta Ramusino, Art Director di Blue Design Summit - nella sua prima edizione, è stato il design nautico. Ma già allora era evidente quanto il mare e l'acqua fossero elementi capaci di connettere mondi differenti: dall'ospitalità alle crociere, dal waterfront design al lifestyle.Abbiamo scelto dunque di costruire un evento che non fosse un riferimento per un settore isolato, ma che potesse diventare un think tank di un ecosistema culturale, industriale e progettuale molto più ampio, in cui le diverse competenze e professionalità fossero accomunate dalla centralità dell'acqua, come driver economico del made in Italy. La nautica resta il cuore dell'evento, ma attorno a questo cuore vogliamo continuare a crescere e portare nuovi spunti e nuove idee di sviluppo per tutti gli stakeholder».
[post_title] => La Spezia, dal 18 al 20 maggio la terza edizione per il Blue Design Summit
[post_date] => 2026-05-13T10:49:34+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1778669374000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 513776
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] =>
Nel panorama del turismo globale, la tecnologia è ormai diventata una commodity, imprescindibile base delle attività quotidiane.
Yanolja Go Global, piattaforma b2b di distribuzione di servizi turistici, considera la tecnologia un acceleratore di opportunità, sia per i partner che per i clienti e punta a trasformare la distribuzione B2B attraverso l’integrazione tra intelligenza artificiale e analisi dei dati.
“Crediamo fermamente tuttavia che ci sia un elemento che nessun software può replicare: una relazione basata sulla fiducia e sulla comprensione, che rende lo sviluppo tecnologico possibile senza perdere il tocco dell’intuito umano – puntualizza l’azienda -. È su questo equilibrio che costruiamo la nostra evoluzione. Se da un lato l’azienda investe in tecnologie AI e analisi dei dati per rendere la distribuzione più fluida, dall'altro ha scelto di investire negli anni in ciò che è il "cuore pulsante" del nostro modello di business: la rete umana”.
Con una presenza capillare di oltre 550 account manager nel mondo Yanolja Go Global si posiziona come un fornitore di tecnologia ed un partner strategico presente nei territori.
Dietro ogni prenotazione, ogni integrazione XML o ogni gestione dei casi c’è una persona che conosce le dinamiche specifiche del mercato locale. “I nostri account manager – precisa l’azienda - non sono solo intermediari commerciali ma consulenti che parlano la stessa lingua dei partner, pronti a intervenire non solo quando sorge un problema, ma soprattutto nel prevenirlo, individuando nuove opportunità di crescita. In un settore dove l’assistenza è spesso delegata a chatbot o a ticket impersonali con tempi di attesa biblici, la nostra azienda ha trasformato il supporto in un punto di forza competitivo. La disponibilità H24 è una realtà garantita dal nostro team commerciale e supportata da un’assistenza specializzata. Curare la relazione personale significa comprendere che ogni partner ha esigenze uniche; il nostro team italiano, in particolare, incarna questa filosofia, coniugando la solidità di una visione globale con quella flessibilità e "sartorialità" tipiche dell'approccio locale”.
Tecnologia per connettere, persone per crescere
La visione di Yanolja Go Global è chiara: la tecnologia deve potenziare le persone, perché, alla fine, il turismo resta un settore fatto di persone, e la miglior connessione possibile sarà sempre quella umana.
[post_title] => Il fattore umano nel B2B: La tecnologia ci guida, le persone ci uniscono
[post_date] => 2026-05-13T10:37:53+00:00
[category] => Array
(
[0] => informazione-pr
[1] => mercato_e_tecnologie
)
[category_name] => Array
(
[0] => Informazione PR
[1] => Mercato e tecnologie
)
[post_tag] => Array
(
[0] => account-manager-turismo
[1] => ai-nel-turismo
[2] => analisi-dati-turismo
[3] => customer-support-turismo
[4] => distribuzione-globale-turismo
[5] => distribuzione-turistica
[6] => hospitality-technology
[7] => innovazione-turismo
[8] => intelligenza-artificiale-turismo
[9] => partner-turistici
[10] => piattaforma-b2b-turismo
[11] => rete-commerciale-turismo
[12] => supporto-clienti-travel
[13] => tecnologia-travel
[14] => travel-distribution
[15] => travel-technology
[16] => turismo-b2b
[17] => turismo-digitale
[18] => yanolja-go-global
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => account manager turismo
[1] => AI nel turismo
[2] => analisi dati turismo
[3] => customer support turismo
[4] => distribuzione globale turismo
[5] => distribuzione turistica
[6] => hospitality technology
[7] => innovazione turismo
[8] => intelligenza artificiale turismo
[9] => partner turistici
[10] => piattaforma B2B turismo
[11] => rete commerciale turismo
[12] => supporto clienti travel
[13] => tecnologia travel
[14] => travel distribution
[15] => travel technology
[16] => turismo B2B
[17] => turismo digitale
[18] => Yanolja Go Global
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1778668673000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 514078
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Cuba mantiene il suo appeal. Malgrado tutto. Lo spiega Ivan Soto, country manager del dmc Distal Caribe, che ha partecipato alla recente edizione di FitCuba: «Cuba continua a essere una destinazione richiesta e strategica per il turismo leisure. Grazie alle connessioni Xml oggi possiamo raggiungere mercati sempre più dinamici e offrire una distribuzione ancora più efficace dei nostri prodotti. Proponiamo pacchetti turistici completi nelle principali località dell’isola, con tour, escursioni e servizi dedicati. Inoltre, il volo diretto Neos da Roma verso Holguín in partenza da giugno rappresenta un segnale positivo per il mercato italiano e per la connettività verso Cuba».
Negli ultimi mesi, grazie a numerosi incontri b2b virtuali e in presenza, Distal Caribe ha rafforzato la propria rete commerciale internazionale, sviluppando nuovi accordi e ampliando le opportunità di distribuzione della destinazione Cuba.
Con un team specializzato operativo sull’isola, Distal Caribe offre assistenza in loco, supporto operativo dedicato, gestione servizi turistici, tour personalizzati, escursioni, transfer, noleggio auto e programmi tailor made per tour operator e agenzie di viaggio.
In un contesto internazionale in continua evoluzione, Cuba continua «a garantire a livello turistico operatività e accoglienza grazie al lavoro delle catene alberghiere, dei partner locali e degli operatori del settore che assicurano servizi, assistenza e continuità turistica».
Distal Caribe punta oggi su una strategia integrata che combina presenza locale, tecnologia e distribuzione internazionale. Attraverso il portale www.distalcaribe.com e le integrazioni Xml dedicate al trade, l’azienda mette a disposizione delle agenzie di viaggio e dei tour operator un accesso diretto a servizi, disponibilità e soluzioni dinamiche per la destinazione Cuba.
In Italia, il progetto viene sviluppato insieme al team di Distal Gsa Italia, impegnato nel consolidamento della destinazione e nell’espansione verso nuove destinazioni caraibiche. «Crediamo fortemente nel potenziale di Cuba e continuiamo a investire nel progetto con un approccio strategico e continuativo sulla destinazione - afferma Alessandra Pecci, member of the board, cmo & Chro di Distal Gsa Italia - Stiamo ampliando la nostra presenza anche verso altre destinazioni caraibiche, creando nuove sinergie commerciali e opportunità per il trade italiano e non solo».
[post_title] => Distal Caribe: «Cuba continua ad essere una meta richiesta e strategica»
[post_date] => 2026-05-13T10:27:00+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1778668020000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 514061
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Un totale di 305 milioni di passeggeri entro il 2035, rispetto agli attuali 230 milioni: è l'orizzonte verso il quale si muove il nuovo Piano nazionale aeroporti per il 2026-2035, che include la creazione di 13 sistemi integrati per sostituire gli attuali 41 scali italiani.
Il progetto, illustrato ieri al Mit e affidato all’Enac - alla presenza del ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini e dei rappresentanti istituzionali, operatori del settore e parti sociali - si ispira esplicitamente all'esperienza della regione Puglia ed è destinato a rivoluzionare il sistema dei trasporti italiani.
Capacità
Il perno della strategia ruota attorno al superamento del concetto di bacino di utenza puntando alle capacità degli aeroporti anche minori, salvaguardando le realtà locali. Sostenibilità, digitalizzazione e innovazione tecnologica completano poi il piano, che lascia spazio all'integrazione intermodale con il sistema ferroviario per migliorare l’accessibilità e ridurre l’impatto ambientale.
Diverse le aree strategiche messe in evidenza dal piano: Nord Est, Nord Ovest, Milano con gli scali di Linate e Malpensa, Emilia-Romagna, Toscana, Lazio, Roma Fiumicino, Campania, Puglia, Calabria, Sicilia occidentale e orientale e Sardegna. Particolare attenzione è dedicata allo sviluppo del traffico cargo, oggi concentrato soprattutto su Milano Malpensa, con l’obiettivo di estenderlo anche agli aeroporti di Brescia, Grottaglie, Roma e Bologna.
Modello Puglia
Fondamentale, quindi, il riconoscimento del percorso intrapreso dalla Puglia, dove gli scali regionali - Bari, scalo di rilevanza internazionale, Brindisi, Foggia e Taranto-Grottaglie - hanno adottato da anni, primi in Italia, un modello di gestione sinergica.
«Il fatto che il modello Puglia, prima e unica rete aeroportuale italiana, venga assunto come riferimento per l’evoluzione della rete nazionale in 13 sistemi integrati aeroportuali è motivo di orgoglio, perché certifica la validità della scelta compiuta anni fa - ha commentato il presidente di Aeroporti di Puglia, Antonio Maria Vasile -: mettere in rete gli aeroporti pugliesi secondo logiche di cooperazione, sviluppo della sostenibilità, intermodalità, digitalizzazione e innovazione, superando definitivamente una visione frammentata degli scali. Essere oggi l’unica rete aeroportuale italiana riconosciuta come modello nazionale ci ha consentito di rafforzare la competitività della Puglia e di costruire un sistema capace di affrontare le sfide future del trasporto aereo».
[post_title] => Varato il nuovo Piano aeroporti al 2035: nascono 13 sistemi integrati
[post_date] => 2026-05-13T09:48:11+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
[0] => in-evidenza
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => In evidenza
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1778665691000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "bolzano terza edizione beam raccontare levoluzione dellospitalita"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":56,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":1894,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"514161","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Th Group vira con decisione in direzione dell’ospitalità di lusso e chiude un accordo con Generali Real Estate per la futura gestione di Palazzo Selvadego, prestigioso immobile nel cuore di Venezia, a pochi passi da Piazza San Marco.\r\n\r\nL’operazione si inserisce nel percorso di sviluppo strategico per il gruppo, che punta a rafforzare il proprio posizionamento nel mercato dell’hospitality attraverso l’espansione in destinazioni iconiche e nel segmento high-end. La collaborazione con Generali Real Estate, proprietaria dell’immobile tramite il fondo immobiliare Mascagni, ha l’obiettivo di valorizzare ulteriormente un immobile di grande pregio storico e architettonico e di posizionarlo nei circuiti internazionali dell’ospitalità di fascia alta.\r\nIl Palazzo\r\nPalazzo Selvadego risale alla fine del 1200, quando ospitava una delle più belle e rinomate locande di Venezia, già allora detta appunto “del Salvadego”. Nel corso dei secoli, il palazzo ha sempre rappresentato un punto di riferimento per l’ospitalità veneziana, grazie alla sua posizione privilegiata in Calle Larga de l’Ascension, nei pressi del Canal Grande e di piazza San Marco, accogliendo gli ospiti in cerca della più autentica atmosfera veneziana con la sua elegante facciata in mattoni nel tipico stile bizantino.\r\n\r\nPalazzo Selvadego sarà oggetto di un progetto di riqualificazione finalizzato al rilancio, che ne valorizzerà le caratteristiche uniche riposizionandolo nel mercato luxury internazionale, anche attraverso l’adesione ai principali network di distribuzione dedicati alla clientela più esigente e l’adozione di standard di servizio in linea con le migliori strutture presenti nel centro storico veneziano.\r\n\r\nQuesta operazione si inserisce nel piano di crescita di Th Group che prevede ulteriori iniziative nel segmento upscale e luxury, in Italia nelle principali destinazioni turistiche, con l’obiettivo di ampliare il proprio portafoglio e intercettare la domanda internazionale ad alto valore aggiunto.\r\n\r\nGraziano Debellini, presidente di Th Group, ha dichiarato: «Il segmento luxury rappresenta un passaggio naturale nel percorso di crescita di Th Group. Venezia è una delle piazze più importanti al mondo per l’ospitalità di alta gamma e Palazzo Selvadego costituisce il cuore di un progetto più ampio che vedrà il gruppo impegnato in nuove operazioni nei prossimi mesi, con l’obiettivo di rafforzare il nostro posizionamento anche nel mercato internazionale».\r\n\r\nBenedetto Giustiniani, head of Southern Europe region, Generali Real Estate, ha aggiunto: «Palazzo Selvadego sarà un affascinante ‘boutique hotel’ nel centro di una città unica e preziosa come Venezia, dove il turismo di alta gamma offre opportunità di crescita. Generali Real Estate continua a crescere nel segmento hospitality in Europa valorizzando ed accrescendo il proprio portafoglio di immobili di qualità. Siamo lieti di affidare la gestione di questo storico immobile a Th Group, uno dei principali operatori alberghiero italiani per dimensione del portafoglio, con quasi 50 anni di storia».\r\n\r\nUlteriori operazioni nel segmento luxury saranno annunciate nei prossimi mesi nell’ambito del piano di sviluppo di Th Group.","post_title":"Th Group, accordo con Generali Real Estate per la gestione di Palazzo Selvadego","post_date":"2026-05-13T16:35:45+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1778690145000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"514147","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_514151\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Courchevel[/caption]\r\nKerzner International Holdings annuncia l’arrivo di One&Only sulle Alpi francesi nel 2030 all'interno del villaggio Courchevel 1850.\r\nIl primo resort di One&Only sull’arco alpino porterà l’approccio unico all'ospitalità ultra-lusso del brand imponendosi come una delle nuove aperture più rappresentative sulle Alpi, e ridefinirà l'esperienza di vita in alta montagna grazie a una collezione limitata di One&Only Private Homes, le residenze brandizzate del marchio.\r\nL’apertura rappresenta una tappa fondamentale nella strategia di One&Only, perché consolida la presenza del marchio nelle destinazioni in alta quota più esclusive al mondo dopo il debutto di successo di One&Only Moonlight Basin nel Montana.\r\nCourchevel occupa una posizione unica nel panorama dell'ospitalità di montagna non solo come meta sciistica, ma come simbolo internazionale di servizio impeccabile e scena culturale e sociale raffinata. Famosa per il suo comprensorio sciistico, la gastronomia stellata Michelin, le boutique esclusive e la vivace vita notturna, Courchevel attrae una clientela internazionale di altissimo livello.\r\nIl resort sorgerà sul sito dell'hotel Courcheneige, indirizzo storico e parte integrante dello sviluppo di Courchevel, che sarà completamente trasformato e ripensato per rispecchiare gli elevati standard di design, comfort e servizio di One&Only.\r\n\r\nDestinazione iconica\r\n«Courchevel è una delle destinazioni di montagna più iconiche al mondo e da tempo rappresenta il punto di riferimento per i viaggi di lusso in quota, attraendo un pubblico internazionale sofisticato alla ricerca non solo di esperienze eccezionali sulle piste, ma anche di ottima ristorazione, una scena sociale vivace, servizio impeccabile e un senso di esclusività autentico. L'arrivo di One&Only rappresenta una pietra miliare non solo per il nostro marchio, ma anche per il futuro dell'ospitalità di lusso nelle Alpi poiché questo progetto è stato concepito per onorare ed elevare tale eredità attraverso la nostra visione distintiva - ha dichiarato Philippe Zuber, amministratore delegato di Kerzner International –. One&Only si impegna da sempre per creare resort unici, profondamente radicati nel territorio, dove design, ospitalità, benessere ed esperienze si fondono in un modo che risulta al tempo stesso personale e straordinario. Con questo resort porteremo a Courchevel un nuovo spirito di lusso alpino che celebra la bellezza, l'energia e l'anima delle Alpi francesi, invitando gli ospiti a vivere quel raro senso di libertà che contraddistingue One&Only».\r\n«Courchevel rappresenta uno dei mercati residenziali e alberghieri più esclusivi al mondo, il che rende questa un'occasione storica per Kerzner di portare One&Only nelle Alpi francesi – ha aggiunto Juan Aguilar, presidente real estate di Kerzner International –. In qualità di proprietaria e sviluppatrice di questo progetto, Kerzner è orgogliosa di guidare la trasformazione di uno dei siti più iconici di Courchevel in un resort di alta gamma completato da un complesso di residenze private. Questo sviluppo riflette la portata della nostra esperienza, non solo come operatore leader nel settore dell'ospitalità di lusso, ma anche come partner affidabile per investimenti e sviluppo, capace di creare valore duraturo nelle località internazionali più ricercate».\r\n\r\n","post_title":"One&Only debutta sulle Alpi francesi con un resort a Courchevel","post_date":"2026-05-13T14:34:41+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1778682881000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"514143","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Golf al centro della proposta messa a punto dal Royal Palm Beachcomber Luxury, che ha creato per i suoi ospiti appassionati di questo sport un’esperienza esclusiva che include nel soggiorno un pacchetto di servizi gratuiti: trasferimento in limousine da/per il campo, green fee giornalieri, golf cart, deposito sacche e possibilità di chiedere una \"snack box\" preparata su richiesta dall’executive chef del resort.\r\n\r\nLa proposta\r\nMont Choisy Le Golf, uno dei campi da golf più prestigiosi di Mauritius nonchè l’unico a nord dell’isola, è l’ideale per chi desidera una giornata di gioco al tempo stesso stimolante e spettacolare. Un connubio perfetto con l’unicità del Royal Palm Beachcomber, che si distingue per la sua offerta culinaria di pregio, la sua spa che propone una selezione di trattamenti signature del brand beauty Valmont e una gamma infinita di attività sportive di terra e di mare. Oltre alla possibilità di escursioni con lo yacht Royal Princess per aperitivi al tramonto o giornate alla scoperta della costa nord-ovest. Il servizio ineccepibile rimane uno dei punti di forza del resort, con un team in grado di anticipare i desideri degli ospiti.\r\n\r\nOggi Mauritius è ancora più vicina grazie a Ita Airways che da ottobre 2026 inserirà una terza frequenza settimanale diretta, oltre ai collegamenti esistenti con le altre compagnie aeree, tra cui Air Mauritius, Air France, Condor Airlines e Turkish Airlines, solo per citarne alcune.","post_title":"Il Royal Palm Beachcomber presenta lo speciale pacchetto golf","post_date":"2026-05-13T14:17:26+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1778681846000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"514065","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_514066\" align=\"alignright\" width=\"300\"] Diane Ortolani e Aude Ordinas[/caption]\r\n\r\nSei anni di attesa e complessi lavori di riqualificazione, il Giardino Esotico di Monaco ha riaperto ufficialmente le sue porte riposizionandosi come tappa irrinunciabile per il turismo internazionale. Non si tratta di una semplice riapertura, ma di una vera e propria evoluzione che integra la storica identità botanica con standard contemporanei di sicurezza e accessibilità.\r\n\r\nSicurezza e nuovi target: l’impegno di Visit Monaco\r\n\r\nIl progetto di restyling ha trasformato il sito in una destinazione multifunzionale capace di attrarre non solo appassionati di botanica ma anche il segmento Family. I nuovi interventi includono passerelle panoramiche, aree picnic e zone dedicate ai bambini, oltre al ripristino di pergolati e belvedere che offrono una vista impareggiabile sulla Rocca. Aude Ordinas, press officer di Visit Monaco, ha sottolineato l'importanza strategica di questo restauro per il patrimonio locale: «Tutti i lavori si sono concentrati sulla sicurezza e l'accessibilità dell'area, per i turisti, per le famiglie e per qualsiasi tipologia di viaggiatore, ma anche per i cittadini stessi, perché il giardino è proprio uno dei patrimoni culturali e verdi di Monaco».\r\n\r\nUn tesoro sotterraneo e botanico\r\n\r\nOltre alla celebre collezione di “piante succulente” provenienti dalle Americhe e dall'Africa, il Giardino Esotico offre un'esperienza \"dualistica\" che include la Grotta dell'Osservatorio. L’universo sotterraneo di stalattiti e stalagmiti, visitabile con guide ufficiali, rappresenta un valore aggiunto unico per i viaggiatori che cercano esperienze immersive. Diane Ortolani, direttrice del Giardino Esotico, ha messo in luce l'emozione della ripartenza e il legame con la comunità e ha aggiunto «Il giardino è stato inaugurato il 13 febbraio 1933. Abbiamo riaperto ufficialmente al pubblico il 30 marzo e già per il mese di aprile abbiamo registrato circa 30 mila ingressi contro i 50 mila, prima della chiusura. Un numero molto alto che dimostra quanto questo tesoro fosse atteso».\r\n\r\nIl distretto del Jardin Exotique si conferma un polo culturale integrato di alto livello. La vicinanza strategica con il Museo d’Antropologia Preistorica, la Villa Paloma e il nuovo parcheggio delle Saline (collegato tramite ascensori che portano in centro in soli 15 minuti) facilita la logistica dei gruppi e dei viaggiatori individuali. La riapertura del Giardino Esotico, dunque, non è solo il ritorno di un simbolo, ma la nuova proposta di un itinerario che unisce natura, storia preistorica e il lifestyle sofisticato tipico di Monaco.\r\n\r\n(Anna Morrone)\r\n\r\n[gallery ids=\"514068,514070,514072,514073,514075,514076\"]","post_title":"Nuova era per il Giardino Esotico di Montecarlo: rinasce l’icona green del Principato","post_date":"2026-05-13T12:04:11+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":["giardino-esotico","montecarlo","principato-di-monaco","visit-monaco"],"post_tag_name":["Giardino Esotico","Montecarlo","Principato di Monaco","Visit Monaco"]},"sort":[1778673851000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"514119","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"VisitMalta affianca il Team Polti VisitMalta al Giro d'Italia 2026, in qualità di co‑title sponsor, rafforzando una partnership che unisce visibilità internazionale, promozione del territorio e relazione con il mercato travel italiano.\r\n\r\nLa partecipazione alla corsa rosa assume un valore simbolico anche grazie alla presenza di Andrea Mifsud, atleta maltese, che partecipa al Giro, contribuendo a consolidare il legame tra Malta e Gozo e uno degli eventi sportivi più seguiti in Italia.\r\n\r\nIn questo quadro l'ente valorizza Malta e Gozo come destinazione outdoor e lifestyle, con un’offerta che integra sport, mare, cultura, gastronomia ed eventi, in un’ottica di fruizione attiva e sostenibile. I percorsi a piedi e, talvolta, su due ruote diventano uno strumento privilegiato per raccontare il territorio e dialogare con un pubblico attento alla mobilità attiva e alla qualità del tempo libero, in linea con il concept Explore The Unexplored, che invita a scoprire l’arcipelago attraverso prospettive meno convenzionali.\r\n\r\nNel corso del Giro d’Italia 2026, VisitMalta organizza anche una serie di iniziative sul territorio nazionale dedicate al trade e al segmento Mice, con l’obiettivo di rafforzare le partnership esistenti e sviluppare nuove opportunità di collaborazione.\r\n\r\nLe attività si concentreranno sulle principali città e sulle aree limitrofe ai grandi centri da cui partono i voli diretti per Malta, a supporto della connettività e della crescita dei flussi.\r\n\r\nAlcuni appuntamenti saranno realizzati in collaborazione con tour operator e network di settore, favorendo momenti di confronto e networking. Il format experience prevede la visita al bus ufficiale del Team Polti VisitMalta, per conoscere da vicino l’organizzazione e i ritmi degli atleti durante il Giro, seguita dall’attesa dell’arrivo dei corridori nell’area hospitality.\r\n\r\n ","post_title":"VisitMalta al Giro d'Italia 2026 insieme al Team Polti: sport e territorio in tandem","post_date":"2026-05-13T11:26:45+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1778671605000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"514031","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Dal 18 al 20 maggio La Spezia ospiterà il Blue Design Summit, tre giorni di incontri, visioni e networking nel cuore del principale hub italiano dei superyacht.\r\n\r\nL'evento è dedicato al settore dei superyacht e a tutto ciò che riguarda il design in relazione all'acqua: dalle crociere ai resort, dai waterfront fino alle marine e agli yacht club.\r\n\r\nIl titolo che accompagna questa terza edizione è The Next Wave Now, un claim che esprime come il futuro del design sia già presente.\r\n\r\nIn questo scenario, La Spezia rafforza il proprio ruolo con il titolo di Città Creativa Unesco per il Design, un riconoscimento permanente, che premia l'eccellenza del territorio, in particolare nel settore del design nautico. Il Blue Design Summit si inserisce in modo naturale in questo percorso e rappresenta una delle principali piattaforme di confronto e valorizzazione di questa identità.\r\n\r\n«La nostra città - spiega Pierluigi Peracchini, sindaco della Spezia - ha saputo costruire nel tempo un’identità unica, fondata sulla cultura del mare, sull’innovazione e sull’eccellenza progettuale e il Blue Design Summit rappresenta oggi uno degli appuntamenti più autorevoli a livello internazionale dedicati al design nautico. La Spezia è ormai riconosciuta come capitale mondiale della nautica, grazie alla presenza dei più grandi brand della produzione di yacht e superyacht e a una filiera industriale e creativa che rappresenta un’eccellenza assoluta del Made in Italy, con il 26% della produzione mondiale concentrata proprio qui sul nostro territorio. Il Miglio Blu è il simbolo concreto di questa leadership internazionale: un distretto in cui tecnologia, design, manifattura e visione imprenditoriale si incontrano ogni giorno dando vita a progetti apprezzati in tutto il mondo».\r\n\r\n«Nel corso delle sue prime tre edizioni - aggiunge Patrizia Saccone, Assessore allo Sviluppo Economico della Spezia - il Blue Design Summit ha registrato una crescita costante, affermandosi come punto di riferimento per il design nautico, navale e del blue lifestyle: il numero di speaker è quasi raddoppiato passando dai 56 della prima edizione ai 90 del 2025; le realtà coinvolte sono aumentate di oltre il 30% così come i partecipanti complessivi. Fin dall’inizio, il Summit ha riunito alcuni tra i più autorevoli studi di design nautico divenuti, nel tempo, presenze consolidate della manifestazione. L’edizione di quest’anno segna un ulteriore passo avanti in questa direzione: la manifestazione si conferma sempre più internazionale con player provenienti da tutto il mondo, senza perdere il suo legame con il Made In Italy e con il ruolo strategico che rappresenta per la crescita economica e la valorizzazione del territorio spezzino. Fin dalla prima edizione, il Summit ha ampliato il proprio sguardo oltre la nautica ampliandolo ai waterfront e al cruise design».\r\n\r\nPromosso dal Comune della Spezia e organizzato dalla Fondazione Promostudi e Clickutility Team, il Blue Design Summit si conferma punto di riferimento per i protagonisti della filiera nazionale e internazionale del design di alta gamma, affrontando i temi più innovativi e strategici del settore.\r\n\r\n«Il Blue Design Summit rappresenta una vetrina internazionale straordinaria per la Liguria e per il distretto nautico spezzino, eccellenza mondiale capace di coniugare innovazione, design e cultura del mare - continua l’assessore regionale allo Sviluppo economico Alessio Piana - Regione Liguria sostiene convintamente questa manifestazione anche attraverso Liguria International, per accompagnare la crescita e l’internazionalizzazione delle nostre imprese e rafforzare il posizionamento del territorio sui mercati globali».\r\n\r\nIl contesto di mercato conferma la solidità del comparto: l'Italia rafforza la propria leadership globale, raggiungendo il 53% del portafoglio ordini mondiale, nonostante una riduzione degli ordini complessivi da 1.138 a 978 unità secondo le anticipazioni sul Global Order Book 2026. In questo scenario, il settore superyacht chiude il 2025 con il 50% delle aziende che prevede una crescita del proprio fatturato.\r\n\r\n«Questa terza edizione del Blue Design Summit - sottolinea Federica Montaresi, Segretario Generale dell’Adsp Mar Ligure Orientale - conferma il successo di un’iniziativa dedicata all’industria nautica e al design navale che, come Autorità di Sistema Portuale, insieme agli altri attori istituzionali e agli operatori coinvolti, abbiamo sostenuto e condiviso sin dall’inizio, riconoscendone il valore strategico per un settore che nel nostro territorio rappresenta un’eccellenza di primissimo piano e che, negli ultimi vent’anni, ha conosciuto uno sviluppo straordinario. Ancora una volta La Spezia e il suo Golfo si confermano quindi protagonisti ai vertici del panorama nazionale e internazionale. Un sistema integrato che sta contribuendo a definire nuovi standard di eccellenza e competitività per la blue economy del nostro Paese, con un focus specifico sugli aspetti di innovazione e sostenibilità, a cui il nostro sistema portuale sta dando un contributo determinante».\r\n\r\nPer tre giorni, il summit riunirà designer, cantieri, armatori, aziende della filiera e stakeholder internazionali, offrendo un programma articolato tra conferenze, incontri e momenti di networking.\r\n\r\n«Il punto di partenza del Blue Design Summit - conclude Antonella Cotta Ramusino, Art Director di Blue Design Summit - nella sua prima edizione, è stato il design nautico. Ma già allora era evidente quanto il mare e l'acqua fossero elementi capaci di connettere mondi differenti: dall'ospitalità alle crociere, dal waterfront design al lifestyle.Abbiamo scelto dunque di costruire un evento che non fosse un riferimento per un settore isolato, ma che potesse diventare un think tank di un ecosistema culturale, industriale e progettuale molto più ampio, in cui le diverse competenze e professionalità fossero accomunate dalla centralità dell'acqua, come driver economico del made in Italy. La nautica resta il cuore dell'evento, ma attorno a questo cuore vogliamo continuare a crescere e portare nuovi spunti e nuove idee di sviluppo per tutti gli stakeholder».","post_title":"La Spezia, dal 18 al 20 maggio la terza edizione per il Blue Design Summit","post_date":"2026-05-13T10:49:34+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1778669374000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"513776","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\nNel panorama del turismo globale, la tecnologia è ormai diventata una commodity, imprescindibile base delle attività quotidiane.\r\nYanolja Go Global, piattaforma b2b di distribuzione di servizi turistici, considera la tecnologia un acceleratore di opportunità, sia per i partner che per i clienti e punta a trasformare la distribuzione B2B attraverso l’integrazione tra intelligenza artificiale e analisi dei dati.\r\n“Crediamo fermamente tuttavia che ci sia un elemento che nessun software può replicare: una relazione basata sulla fiducia e sulla comprensione, che rende lo sviluppo tecnologico possibile senza perdere il tocco dell’intuito umano – puntualizza l’azienda -. È su questo equilibrio che costruiamo la nostra evoluzione. Se da un lato l’azienda investe in tecnologie AI e analisi dei dati per rendere la distribuzione più fluida, dall'altro ha scelto di investire negli anni in ciò che è il \"cuore pulsante\" del nostro modello di business: la rete umana”.\r\n\r\nCon una presenza capillare di oltre 550 account manager nel mondo Yanolja Go Global si posiziona come un fornitore di tecnologia ed un partner strategico presente nei territori.\r\n\r\n\r\n\r\nDietro ogni prenotazione, ogni integrazione XML o ogni gestione dei casi c’è una persona che conosce le dinamiche specifiche del mercato locale. “I nostri account manager – precisa l’azienda - non sono solo intermediari commerciali ma consulenti che parlano la stessa lingua dei partner, pronti a intervenire non solo quando sorge un problema, ma soprattutto nel prevenirlo, individuando nuove opportunità di crescita. In un settore dove l’assistenza è spesso delegata a chatbot o a ticket impersonali con tempi di attesa biblici, la nostra azienda ha trasformato il supporto in un punto di forza competitivo. La disponibilità H24 è una realtà garantita dal nostro team commerciale e supportata da un’assistenza specializzata. Curare la relazione personale significa comprendere che ogni partner ha esigenze uniche; il nostro team italiano, in particolare, incarna questa filosofia, coniugando la solidità di una visione globale con quella flessibilità e \"sartorialità\" tipiche dell'approccio locale”.\r\n\r\nTecnologia per connettere, persone per crescere\r\n\r\nLa visione di Yanolja Go Global è chiara: la tecnologia deve potenziare le persone, perché, alla fine, il turismo resta un settore fatto di persone, e la miglior connessione possibile sarà sempre quella umana.\r\n\r\n","post_title":"Il fattore umano nel B2B: La tecnologia ci guida, le persone ci uniscono","post_date":"2026-05-13T10:37:53+00:00","category":["informazione-pr","mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Informazione PR","Mercato e tecnologie"],"post_tag":["account-manager-turismo","ai-nel-turismo","analisi-dati-turismo","customer-support-turismo","distribuzione-globale-turismo","distribuzione-turistica","hospitality-technology","innovazione-turismo","intelligenza-artificiale-turismo","partner-turistici","piattaforma-b2b-turismo","rete-commerciale-turismo","supporto-clienti-travel","tecnologia-travel","travel-distribution","travel-technology","turismo-b2b","turismo-digitale","yanolja-go-global"],"post_tag_name":["account manager turismo","AI nel turismo","analisi dati turismo","customer support turismo","distribuzione globale turismo","distribuzione turistica","hospitality technology","innovazione turismo","intelligenza artificiale turismo","partner turistici","piattaforma B2B turismo","rete commerciale turismo","supporto clienti travel","tecnologia travel","travel distribution","travel technology","turismo B2B","turismo digitale","Yanolja Go Global"]},"sort":[1778668673000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"514078","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Cuba mantiene il suo appeal. Malgrado tutto. Lo spiega Ivan Soto, country manager del dmc Distal Caribe, che ha partecipato alla recente edizione di FitCuba: «Cuba continua a essere una destinazione richiesta e strategica per il turismo leisure. Grazie alle connessioni Xml oggi possiamo raggiungere mercati sempre più dinamici e offrire una distribuzione ancora più efficace dei nostri prodotti. Proponiamo pacchetti turistici completi nelle principali località dell’isola, con tour, escursioni e servizi dedicati. Inoltre, il volo diretto Neos da Roma verso Holguín in partenza da giugno rappresenta un segnale positivo per il mercato italiano e per la connettività verso Cuba».\r\n\r\nNegli ultimi mesi, grazie a numerosi incontri b2b virtuali e in presenza, Distal Caribe ha rafforzato la propria rete commerciale internazionale, sviluppando nuovi accordi e ampliando le opportunità di distribuzione della destinazione Cuba.\r\n\r\nCon un team specializzato operativo sull’isola, Distal Caribe offre assistenza in loco, supporto operativo dedicato, gestione servizi turistici, tour personalizzati, escursioni, transfer, noleggio auto e programmi tailor made per tour operator e agenzie di viaggio.\r\n\r\nIn un contesto internazionale in continua evoluzione, Cuba continua «a garantire a livello turistico operatività e accoglienza grazie al lavoro delle catene alberghiere, dei partner locali e degli operatori del settore che assicurano servizi, assistenza e continuità turistica».\r\n\r\nDistal Caribe punta oggi su una strategia integrata che combina presenza locale, tecnologia e distribuzione internazionale. Attraverso il portale www.distalcaribe.com e le integrazioni Xml dedicate al trade, l’azienda mette a disposizione delle agenzie di viaggio e dei tour operator un accesso diretto a servizi, disponibilità e soluzioni dinamiche per la destinazione Cuba.\r\n\r\nIn Italia, il progetto viene sviluppato insieme al team di Distal Gsa Italia, impegnato nel consolidamento della destinazione e nell’espansione verso nuove destinazioni caraibiche. «Crediamo fortemente nel potenziale di Cuba e continuiamo a investire nel progetto con un approccio strategico e continuativo sulla destinazione - afferma Alessandra Pecci, member of the board, cmo & Chro di Distal Gsa Italia - Stiamo ampliando la nostra presenza anche verso altre destinazioni caraibiche, creando nuove sinergie commerciali e opportunità per il trade italiano e non solo».","post_title":"Distal Caribe: «Cuba continua ad essere una meta richiesta e strategica»","post_date":"2026-05-13T10:27:00+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1778668020000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"514061","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Un totale di 305 milioni di passeggeri entro il 2035, rispetto agli attuali 230 milioni: è l'orizzonte verso il quale si muove il nuovo Piano nazionale aeroporti per il 2026-2035, che include la creazione di 13 sistemi integrati per sostituire gli attuali 41 scali italiani.\r\nIl progetto, illustrato ieri al Mit e affidato all’Enac - alla presenza del ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini e dei rappresentanti istituzionali, operatori del settore e parti sociali - si ispira esplicitamente all'esperienza della regione Puglia ed è destinato a rivoluzionare il sistema dei trasporti italiani.\r\n\r\nCapacità\r\nIl perno della strategia ruota attorno al superamento del concetto di bacino di utenza puntando alle capacità degli aeroporti anche minori, salvaguardando le realtà locali. Sostenibilità, digitalizzazione e innovazione tecnologica completano poi il piano, che lascia spazio all'integrazione intermodale con il sistema ferroviario per migliorare l’accessibilità e ridurre l’impatto ambientale.\r\nDiverse le aree strategiche messe in evidenza dal piano: Nord Est, Nord Ovest, Milano con gli scali di Linate e Malpensa, Emilia-Romagna, Toscana, Lazio, Roma Fiumicino, Campania, Puglia, Calabria, Sicilia occidentale e orientale e Sardegna. Particolare attenzione è dedicata allo sviluppo del traffico cargo, oggi concentrato soprattutto su Milano Malpensa, con l’obiettivo di estenderlo anche agli aeroporti di Brescia, Grottaglie, Roma e Bologna.\r\n\r\nModello Puglia\r\nFondamentale, quindi, il riconoscimento del percorso intrapreso dalla Puglia, dove gli scali regionali - Bari, scalo di rilevanza internazionale, Brindisi, Foggia e Taranto-Grottaglie - hanno adottato da anni, primi in Italia, un modello di gestione sinergica. \r\n«Il fatto che il modello Puglia, prima e unica rete aeroportuale italiana, venga assunto come riferimento per l’evoluzione della rete nazionale in 13 sistemi integrati aeroportuali è motivo di orgoglio, perché certifica la validità della scelta compiuta anni fa - ha commentato il presidente di Aeroporti di Puglia, Antonio Maria Vasile -: mettere in rete gli aeroporti pugliesi secondo logiche di cooperazione, sviluppo della sostenibilità, intermodalità, digitalizzazione e innovazione, superando definitivamente una visione frammentata degli scali. Essere oggi l’unica rete aeroportuale italiana riconosciuta come modello nazionale ci ha consentito di rafforzare la competitività della Puglia e di costruire un sistema capace di affrontare le sfide future del trasporto aereo».","post_title":"Varato il nuovo Piano aeroporti al 2035: nascono 13 sistemi integrati","post_date":"2026-05-13T09:48:11+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1778665691000]}]}}