5 maggio 2026 10:33
Le tensioni geopolitiche in Medio Oriente stanno iniziando a influenzare le previsioni delle principali compagnie di crociera. I risultati del primo trimestre di quest’anno mostrano un impatto disomogeneo sulle aziende: come riporta Hosteltur, Norwegian Cruise Line Holdings ha rivisto al ribasso le proprie previsioni annuali a causa dell’aumento dei prezzi del carburante e della pressione sulla domanda, soprattutto in Europa. Anche Royal Caribbean Group e Carnival Corporation risentono dell’aumento dei costi energetici. In ogni caso, c’è una buona notizia: non si è registrato un calo significativo della domanda.
Il comportamento di questi tre gruppi delinea l’andamento del settore. Il conflitto nella regione, legato all’aumento dei costi energetici e all’incertezza relativa ad alcune rotte, non ha causato un calo generalizzato della domanda, ma sta riducendo i margini e la visibilità commerciale.
In dettaglio, Nclh ha abbassato le sue stime di utile rettificato per il 2026. L’azienda ha attribuito la revisione all’aumento dei costi del carburante, all’instabilità in Medio Oriente e alla minore domanda in alcuni mercati, in particolare in Europa. Alla pressione sui costi si aggiunge una ridotta capacità di incrementare le prenotazioni, in un momento in cui i consumatori mostrano maggiore cautela alla luce del contesto internazionale.
Royal Caribbean Group ha riportato risultati del primo trimestre leggermente più ottimistici. La società ha registrato ricavi per 4,5 miliardi di dollari e utili per azione rettificati di 3,60 dollari , superando le previsioni iniziali. Il gruppo ha tuttavia rivisto le proprie previsioni annuali a causa dell’aumento dei costi del carburante e del contesto geopolitico.
Nclh ha chiuso il primo trimestre del 2026 con un fatturato di 2,3 miliardi di dollari, in aumento del 10% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Il gruppo è inoltre tornato alla redditività, con un utile netto di 104,7 milioni di dollari.
L’evoluzione della domanda
La differenza fra i diversi gruppi risiederebbe quindi nell’evoluzione della domanda. Royal Caribbean riconosce un temporaneo rallentamento delle prenotazioni a marzo e all’inizio di aprile per alcuni itinerari, ma assicura che la situazione si è poi ripresa e che la crescita è più rapida rispetto all’anno scorso. Questo permette di mantenere una posizione più stabile per il resto dell’anno.
Da parte sua, Carnival Corporation ha presentato risultati per il primo trimestre del 2026 con un’evoluzione positiva in termini di ricavi e domanda. L’azienda ha registrato ricavi record pari a 6,2 miliardi di dollari, un utile netto di 258 milioni di dollari e un utile netto rettificato di 275 milioni di dollari, mentre l’Ebitda rettificato ha raggiunto 1,3 miliardi di dollari . Carnival ha inoltre citato le pressioni sui prezzi del carburante, con un impatto stimato superiore a 500 milioni di dollari rispetto alle previsioni di dicembre. Ciononostante, la compagnia mantiene le sue aspettative di prenotazioni da record per il 2026, una crescita a doppia cifra e prezzi storicamente elevati.
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Nel 2025 il mercato del glamping è stato valutato 3,79 miliardi di dollari e si stima raggiungerà i 7,87 miliardi entro il 2033, all'interno di un comparto più ampio dell'outdoor hospitality oggi stimato in 12,4 miliardi di dollari e destinato a sfiorare i 39,9 miliardi nel 2034. WorldHotels, parte del portfolio Bwh Hotels, ha annunciato il lancio ufficiale di WorldHotels Backdrop. La nuova collezione si posiziona strategicamente in un segmento di mercato ad alto valore aggiunto, intercettando la crescente domanda di esclusive strutture glamping ed evasioni nella natura nelle località più suggestive del pianeta. Backdrop include sistemazioni ricercate, come tende safari e baite in riva al fiume, ubicate tra le montagne, lungo i litorali e all’ingresso dei parchi naturali più spettacolari.
Il lancio del brand rappresenta una risposta strategica a un cambiamento strutturale della domanda: le scelte di viaggio, in particolare tra i segmenti demografici più giovani e orientati all'esperienza, si stanno spostando verso itinerari che privilegiano il benessere interiore, la rigenerazione e un legame più profondo con il territorio. Questo crescente interesse per le fughe immersive all'aria aperta si riflette nella rapida espansione del mercato globale del glamping.
«Il viaggiatore di oggi cerca molto più di una semplice fuga, è alla ricerca di un legame con i luoghi che visita e di uno scopo che dia valore al proprio tempo. Si tratta di vivere momenti autentici nel cuore delle realtà locali e di percorsi pensati per stimolare una risonanza interiore più forte con i luoghi che visitiamo. WorldHotels si impegna ad aiutare i propri ospiti a scoprire il punto di partenza ideale per ogni loro esplorazione, che sia essa di natura personale o professionale - ha dichiarato Ron Pohl, presidente di WorldHotels -. Con WorldHotels Backdrop diamo forma alla nostra visione: permettere agli ospiti di vivere appieno straordinari contesti naturali, pur continuando a godere dell'ospitalità d’eccellenza che ci distingue»..
«Il mercato italiano esprime un potenziale straordinario per il turismo all'aria aperta e l'upscale glamping, ma richiede al contempo una profonda conoscenza delle dinamiche normative e gestionali locali. È qui che si innesta il valore della nostra organizzazione - aggiunge Fabrizio Doria, cdo di Bwh Hotels Italy & Seee -. Attraverso la collezione Backdrop vogliamo offrire agli investitori e alle strutture italiane un'opportunità unica di posizionamento, intercettando questi flussi di valore internazionali grazie alla forza commerciale e alla reputazione del nostro gruppo».
La collezione
Ad oggi la collezione Backdrop include lo Zion Wildflower Resort a di Virgin, nello Utah; Asheville River Cabins, ad Arden, a breve distanza da Asheville; The Lodge at Pico Bonito a Ceiba in Honduras.
L’espansione del brand non conosce confini: le prime trattative delineano già un percorso globale che spazia dalle tranquille spiagge di Phan Thiet, in Vietnam, ai safari in Africa e Australia.
Le strutture glamping rappresentano una cornice versatile anche per incontri d'affari, team building ed eventi esclusivi, unendo l'eccellenza dei servizi all'incanto dei paesaggi all'aperto. Le proprietà della collezione Backdrop offrono spazi interni ed esterni flessibili affacciati sulla natura. Gli organizzatori di eventi possono usufruire di cucine in loco e aree dedicate alle presentazioni.
WorldHotels fornisce un supporto essenziale che preserva l'indipendenza dell'hotel migliorandone al contempo le performance, grazie a un sistema integrato di gestione degli ospiti, economie di scala, programma WorldHotels Rewards e soluzioni assicurative complete studiate per proteggere le attività indipendenti.
«La flessibilità del modello Bwh ci permette di affiancare sia le grandi che le piccole realtà indipendenti con una consulenza strategica su misura – che spazia dall'assetto normativo alla selezione del personale – lasciando agli imprenditori la massima autonomia gestionale - conclude Doria -. Grazie alla nostra presenza capillare sul territorio, siamo in grado di triangolare operazioni complesse con partner e imprenditori locali, parlando la loro stessa lingua e mettendo a disposizione un'organizzazione strutturata per tradurre il potenziale dell'outdoor di lusso in un reale successo di business».
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[post_content] => L'aeroporto d'Abruzzo fa il suo ingresso in Aci Europe, l’associazione internazionale che rappresenta oltre 600 aeroporti di diversi Paesi, presso le istituzioni europee, promuovendo elevati standard di sicurezza, qualità dei servizi innovazione e sostenibilità.
Con l'aggiunta di Pescara, salgono a 33 gli scali italiani all'interno dell'associazione.
“Entrare a far parte di questa rete significa poter condividere competenze, confrontarsi con i principali operatori del settore e contribuire attivamente alla crescita del trasporto aereo europeo. - ha commentato Giorgio Fraccastoro, presidente di Saga, la società di gestione dell'Aeroporto internazionale d'Abruzzo -. Si tratta di un passo importante per continuare a migliorare i servizi offerti ai passeggeri e valorizzare il ruolo strategico dello scalo nel sistema della mobilità europea. Inoltre sposiamo a pieno l’impegno degli aeroporti membri nella chiave della sostenibilità ambientale e del cambiamento climatico”.
A giugno 2019, in risposta all'emergenza climatica, i membri di Aci si sono impegnati a raggiungere emissioni nette di carbonio pari a zero entro il 2050 per le attività sotto il loro diretto controllo.
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Nato dalla visione condivisa dei proprietari Franco Giampetruzzi e Gian Maria Debenedetti, Borgo Monchiero rappresenta la seconda struttura storica della collezione Heritage By Atmosphere di Atmosphere Core.
Un sogno realizzato
«L’inaugurazione ufficiale di Borgo Monchiero è la realizzazione di un sogno, nato dal desiderio di riportare in vita un borgo quasi dimenticato al quale siamo profondamente legati per i ricordi d’infanzia e la passione per lo straordinario territorio che lo circonda, condividendone l’anima e la storia con il mondo» affermano i proprietari.
«Il progetto Borgo Monchiero coniuga perfettamente la filosofia di ospitalità ‘Joy of Giving’, condivisa da tutte le strutture di Atmosphere Core, con la promessa del marchio secondario Heritage by Atmosphere di infondere nuova vita a luoghi straordinari, rispettandone l’identità e trasformandoli al contempo in esperienze di ospitalità autentiche e raffinate - aggiunge Salil Panigrahi, cofondatore e amministratore delegato di Atmosphere Core -. La sua apertura rappresenta per noi un momento particolarmente significativo: la nostra pluriennale esperienza nel settore dell’ospitalità internazionale, unita alla nostra strategia di espansione globale, ci ha portato a stringere importanti collaborazioni con aziende europee e prestigiosi marchi italiani, che culminano oggi nel lancio della nostra prima destinazione in Europa e della seconda struttura Heritage by Atmosphere».
La struttura dispone di 25 camere e suite distribuite tra lo storico monastero e la villa, che offrono due interpretazioni complementari di un’ospitalità raffinata. Nel vonastero, le camere nascono dalle antiche celle monastiche, oggi trasformate in spazi eleganti che conservano i materiali originali e i dettagli storici, arricchiti dai comfort moderni; le categorie superiori si estendono in luminose suite con finiture su misura che esaltano il carattere autentico dell’edificio. Nella villa, le camere riflettono un’eleganza più residenziale e aristocratica, con interni intimi, luminosi e raffinati, pensati per un soggiorno privato immerso nella quiete delle colline. A completare l’offerta c’è la Camera del Priore, uno spazioso appartamento con camere comunicanti, ideale per famiglie o piccoli gruppi, che unisce privacy, storia e comfort.
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[post_content] => Saranno 36,2 milioni gli italiani che partiranno verso destinazioni scelte con cura, programmate con un mese o due di anticipo. Non ci si affida al caso per la stagione clou dell’anno, che vede la gran parte dei viaggiatori concentrare il proprio interesse proprio in Italia. L’87,6% infatti, sceglierà di rimanere nel nostro Paese, consegnando alle località di mare e al mese di agosto il top delle preferenze.
Per coloro che si recheranno all’estero (12,4%), a vincere sarà ancora una volta il mare, seguito dalle grandi capitali europee. In particolare, si prediligeranno le acque di paesi vicini all’Italia, come Croazia, Grecia e Spagna, a dimostrazione del fatto che, anche una volta pianificato il viaggio lontano dai confini di casa, la scelta si orienta comunque su destinazioni facilmente raggiungibili.
Si profila così il quadro del movimento turistico degli italiani per questa estate 2026, secondo l’indagine realizzata da Tecnè per Federalberghi.
Malgrado agosto si confermi il “re” dell’estate, risultando il centro della vacanza principale per il 41,4% dei vacanzieri, anche luglio, con il suo 28,8% di preferenze, consente di prevedere una buona performance e, assieme al mese di giugno (che ha ottenuto il gradimento per il 24,4% degli intervistati) registra una crescita non indifferente.
Vacanza più strutturata
“La sensazione che si ha è che questa estate 2026, ovvero la stagione centrale del calendario turistico nazionale, sarà goduta appieno dagli italiani in viaggio – ha commentato a caldo il presidente di Federalberghi, Bernabò Bocca -. La vacanza si spalma in modo più strutturato in tutti e quattro i mesi estivi, il che porta ad affinare la capacità di attivare i territori, con tutto ciò che essi esprimono in termini di imprese e filiere. Interessante rilevare poi, che una buona parte dei viaggiatori farà più di un periodo di vacanza oltre quello principale, confermando anche qui la nuova tendenza, ovvero frammentare e spalmare la vacanza su tutto l’arco estivo”.
“Dall’indagine emerge anche che la sistemazione favorita, è quella dell’albergo e del villaggio turistico, seguita subito dopo dalla casa di parenti e amici,– ha proseguito Bocca – Continuo a sostenere che nulla come l’hotel sappia rappresentare la dimensione della vacanza, e credo che gli italiani abbiano cominciato ad apprezzare il valore aggiunto dei servizi proposti all’interno di una struttura ricettiva”.
“Nel complesso l’estate italiana 2026 sembra non tradire le aspettative – ha concluso Bocca –. Non possiamo dirci “tutti felici e contenti”, perché siamo consapevoli delle difficoltà provocate dall’aumento del costo della vita. Oggi, siamo portati a valorizzare al meglio ciò che si conquista giorno per giorno. Ma la speranza è che la situazione economica torni ad uno standard che renda il viaggio accessibile davvero a tutti”.
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Cinzia Chiaramonti è la nuova presidente di Fiavet Toscana Confcommercio: titolare della Yanez Viaggi di Firenze, con una pluriennale esperienza professionale ed una apprezzata militanza associativa, Chiaramonti subentra a Pier Carlo Testa che ora ricoprirà il ruolo di vicepresidente vicario, affiancato dal vicepresidente Jacopo de Ria. La Giunta Esecutiva è composta da Alessandro Baldecchi, Elena Gonfiantini, Luca Menni, Marco Campagna, Jacopo De Ria e Pier Carlo Testa.
“La nostra associazione regionale proiettata verso il futuro deve ascoltare, coinvolgere e valorizzare le professionalità di ogni associato – ha dichiarato la neo eletta Cinzia Chiaramonti – ed è per questo che tra i passaggi chiave vi è la realizzazione di ‘laboratori di competenza’ permanenti, aperti al contributo degli associati che non saranno gruppi consultivi, ma veri e propri luoghi dove affrontare i problemi concreti della categoria e in grado di produrre soluzioni praticabili.
“Le aree già individuate riguardano i trasporti con le criticità legate ai vettori aerei e ferroviari, agli operatori marittimi e su gomma; l’incoming, attraverso il consolidamento del dialogo con le istituzioni locali e gli operatori specializzati per una concreta valorizzazione del territorio regionale; l’outgoing con un supporto alle agenzie nella vendita dei prodotti, un costante aggiornamento sui mercati ed un paritetico confronto con i tour operator che valorizzi davvero la professionalità delle agenzie e, non certo da ultimo, l’area fiscale dove Fiavet Toscana intende assicurare aggiornamenti tempestivi e incontri con i professionisti di queste materie».
Altri capisaldi nell’attività futura di Fiavet Toscana riguardano una forte attenzione alla formazione professionale con webinar periodici, un serio contrasto all’abusivismo con varie attività di sensibilizzazione presso le istituzioni locali per ottenere adeguati strumenti di controllo; e ancora rapporti istituzionali da consolidare attraverso una ‘autorevole interlocuzione’.
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Le scelte di viaggio dei piemontesi per l’estate premiano le grandi capitali europee – grazie anche ai voli diretti – l’Egitto e il Mar Rosso, il Centro e Sud America, Kenya e Tanzania, le crociere nel Mediterraneo e il turismo interno con una preferenza per le località balneari della Penisola. In ripresa le prenotazioni per Medio ed Estremo Oriente. Per quanto riguarda l’incoming l’Italia continua a essere percepita come una meta sicura dagli stranieri; in Piemonte crescono le richieste provenienti da turisti centro e nordeuropei per i retreat e le vacanze rilassanti nei borghi del Monferrato.
Outgoing
L’Europa rimane la scelta principale dei piemontesi, con un interesse particolare per le grandi capitali. Cracovia registra un incremento significativo grazie al collegamento diretto con l’aeroporto di Torino. Grecia, Croazia e Albania si confermano mete solide e molto richieste. Chi sceglie l’Africa privilegia l’Egitto e le località del Mar Rosso, insieme a Kenya e Tanzania. Buona la performance anche del Centro e Sud America, che continuano a esercitare attrattiva per i viaggiatori in cerca di esperienze più strutturate.
Si registra inoltre un ritorno marcato ai viaggi organizzati, percepiti come garanzia di maggiore tutela, assistenza e sicurezza in un contesto internazionale complesso.
Le crociere all-inclusive nel Mediterraneo restano tra le opzioni più apprezzate. La durata media delle vacanze si attesta attorno ai 7 giorni, confermando il trend che privilegia soggiorni più brevi ma distribuiti in più periodi dell’anno.
Si registra una ripresa delle prenotazioni anche per Medio ed Estremo Oriente, grazie anche ai voli assicurati da vettori come Emirates.
Incoming
L’Italia continua a essere percepita dagli stranieri come una meta sicura, ricca di patrimonio culturale e ideale per una vacanza rilassante. In Piemonte si consolida un nuovo segmento: turisti del Centro e Nord Europa scelgono i borghi del Monferrato per soggiorni detox, retreat di yoga, pittura e attività rigenerative, alla ricerca di luoghi immersi nella natura e lontani dalla routine quotidiana.
“Il turismo outgoing conferma i trend dello scorso anno con poche differenze e con una ripresa dei flussi diretti verso il Medio ed Estremo Oriente. L’Italia, come accaduto già durante il Covid, viene identificata come meta sicura e appetibile sia dagli italiani che in molti casi tornano al turismo interno e a corto raggio, sia dagli stranieri che restano innamorati del nostro Paese – dichiara Laura Audi, presidente di Fiavet Piemonte – .
"Per quanto riguarda l’incoming sta invece emergendo un trend interessante che vede i turisti del Centro, Nord ed Est Europa scegliere i piccoli borghi piemontesi e soprattutto quelle realtà che offrono la possibilità di trascorrere una vacanza di assoluto relax, immersi nella natura e in attività rilassanti per disintossicarsi da un anno di routine lavorativa e dallo stress.
"Torino resta poi una destinazione molto apprezzata dagli stranieri che scoprono una città elegante e raffinata, con un’offerta turistica ampia e adatta a tutti; molti turisti abbinano la visita della città al soggiorno nei borghi di Langhe e Monferrato. Riteniamo inoltre positivo che sempre più persone si affidino ai viaggi organizzati, ai tour operator e alle agenzie di viaggio, scegliendo di puntare sulla sicurezza e sull’affidabilità degli operatori qualificati”.
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Nuovo project manager per Stoviaggio: Travel Expert consolida la crescita del brand dedicato ai viaggi di gruppo con accompagnatore dall’Italia e nomina a capo dello sviluppo Alessio Piano, con l’obiettivo di realizzare anche nel 2026 una crescita a doppia cifra.
Luigi Porro, ceo e co-founder Travel Expert, dichiara: “Stoviaggio già oggi collabora con oltre una quarantina di creators. Solo tra agosto e l’autunno abbiamo una trentina partenze confermate di cui 6 sold-out. Con Alessio siamo certi di dare un ulteriore impulso di crescita al progetto: il nostro obiettivo è di coinvolgere una media di 20 creators aggiuntivi ogni anno, che possono contare sulla collaborazione di oltre 100 Personal Travel Expert, confermando anche nel 2026 il tasso di incremento a doppia cifra che accompagna il brand sin dalla sua nascita nel 2022”.
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“Sono orgoglioso di poter contribuire al progetto Stoviaggio – ha commentato Alessio Piano – l’obiettivo nel medio termine è stimolare sempre di più la collaborazione tra i creators e i Personal di Travel Expert, affinché questi ultimi possano approfittare al meglio delle potenzialità di questo connubio e ottenere vantaggi economici di crescita. Rispetto ad altri brand di successo, Stoviaggio offre 3 vantaggi unici: l’accompagnatore è il creator in persona, e partecipa alla definizione dell’itinerario e delle esperienze, tutti i pacchetti di viaggio comprendono i voli e, ultimo ma non meno importante, non prevediamo limiti o divisioni per fasce d’età, l’esperienza diretta ci ha insegnato che gruppi eterogenei rendono il viaggio più ricco”.
Tra le molte proposte in programmazione, un viaggio dedicato al centenario della Route 66, il Festival delle Lanterne in Thailandia e un originale itinerario alla scoperta delle numerose e sorprendenti connessioni culturali tra Abruzzo e Giappone.
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[post_content] => ITB Berlino sta riorganizzando la disposizione degli spazi espositivi per l'edizione del 2027, nell'ambito di un importante progetto di ammodernamento del quartiere fieristico di Berlino. La fiera del turismo, in programma dal 16 al 18 marzo 2027, introdurrà una nuova configurazione dei padiglioni volta a migliorare i flussi dei visitatori, creare raggruppamenti tematici più efficaci e facilitare l'orientamento sia per gli espositori che per gli operatori professionali.
Questi cambiamenti coincidono con l'avvio, da parte di Messe Berlin, dei lavori di costruzione di "dock9", una nuova struttura polifunzionale destinata a congressi ed eventi che sostituirà l'attuale Padiglione 9. Quest'ultimo sarà demolito a partire dall'ottobre 2026 per fare spazio alla nuova struttura.
Nell'ambito di questa riorganizzazione, gli espositori attualmente collocati nei padiglioni 7.1c, 8.1, 9 e 10.1 si trasferiranno al CityCube Berlin, che assumerà un ruolo di maggiore rilievo all'interno dell'assetto espositivo di ITB Berlin.
Adeguamento
L'organizzazione ha precisato che la nuova disposizione non rappresenta una riprogettazione totale, bensì un adeguamento mirato a creare aree espositive più efficienti.
"La nuova configurazione dei padiglioni è molto più di una semplice risposta alla costruzione di dock9. Ci offre l'opportunità di allineare ancora meglio ITB Berlin alle esigenze dei nostri espositori internazionali e dei visitatori professionali, rendendo al contempo più evidenti i punti focali tematici", ha dichiarato Deborah Rothe, direttrice di ITB Berlino.
La nuova disposizione raggrupperà settori turistici affini, facilitando ai visitatori l'individuazione degli espositori di proprio interesse e favorendo una maggiore interazione tra le aziende operanti negli stessi segmenti di mercato.
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[post_content] => Un nuovo hotel 5 stelle lusso sorgerà nel territorio di Fasano, all'interno dell'ex Relais del Cardinale. A realizzarlo un'associazione temporanea di imprese guidata da Impredo. La proprietà dell'iniziativa fa capo a Pgim, fondo d'investimento internazionale, e Re.vo holding immobiliare riconducibile ad alcuni rami della famiglia Benetton, mentre la strutturazione e lo sviluppo dell'iniziativa vedono il coinvolgimento di Dekus, piattaforma di gestione real estate, in qualità di development partner. La gestione alberghiera sarà affidata a Rocco Forte Hotels.
Il progetto
Il progetto rappresenta un'operazione di rilievo per il settore dell'ospitalità di alta gamma in Puglia e si inserisce in un contesto territoriale già fortemente attrattivo per il turismo internazionale. La realizzazione della nuova struttura punta a rafforzare l'offerta ricettiva di lusso della regione, valorizzando un'area di particolare interesse paesaggistico e turistico del Mezzogiorno.
L'aggiudicazione dell'appalto di Fasano si inserisce in un percorso di collaborazione più ampio tra Impredo, Pigroup e Corbuild, che stanno strutturando una partnership finalizzata allo sviluppo di nuove iniziative congiunte nel settore delle costruzioni e delle infrastrutture complesse. Grazie all'integrazione tra competenze edilizie, capacità operative e know-how impiantistico, il raggruppamento si presenta sul mercato come general contractor per interventi di elevata complessità tecnica.
Impredo e Pigroup sono inoltre impegnate nella finalizzazione di ulteriori operazioni sul territorio nazionale, con l'obiettivo di consolidare il proprio posizionamento nel mercato italiano delle costruzioni e dei grandi interventi infrastrutturali. Il progetto di Fasano rappresenta quindi un passaggio significativo sia per la crescita del raggruppamento sia per il rafforzamento degli investimenti nel segmento del turismo di lusso in Puglia.
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«Fasano è un'operazione che unisce la visione di Pgim, Re.vo e Dekus all'esperienza di Rocco Forte Hotels nel segmento del lusso, un segmento che rafforzeremo ulteriormente grazie anche all'ingresso nel nostro capitale di Lmdv Capital» aggiunge Daniele D'Orazio, Impredo, mandataria Ati.
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