27 February 2026

Aidit: detrazione Irpef, rapporti col ministero e maggiore stabilità

Si è svolta a Bari, nell’ambito della fiera Btm l’Assemblea annuale di Aidit Federturismo Confindustria, l’associazione che rappresenta alcune imprese del turismo organizzato.

Nel corso dei lavori, il presidente Domenico Pellegrino ha evidenziato come nell’ultimo anno l’associazione abbia registrato una crescita significativa in termini di imprese aderenti, con una presenza sempre più diffusa e omogenea su tutto il territorio nazionale. Un risultato che rafforza il ruolo di Aidit come interlocutore qualificato e rappresentativo della filiera delle agenzie di viaggio e dei tour operator all’interno del sistema Confindustria.

Pellegrino ha inoltre illustrato le principali attività svolte nel 2025 e nei primi mesi del 2026, caratterizzate da un intenso lavoro di confronto istituzionale con il ministero del turismo e con le altre associazioni di categoria, finalizzato a contribuire allo sviluppo del settore sia sul piano normativo sia su quello economico e competitivo.

Vacanze benessere

Tra i temi centrali dell’Assemblea, particolare rilievo è stato dedicato alla proposta di detrazione Irpef per le Vacanze benessere, già presentata da Aidit come misura di prevenzione sociale, sostegno alla domanda interna e contrasto all’economia sommersa.

L’iniziativa prevede la possibilità di detrarre una quota delle spese sostenute per viaggi e soggiorni acquistati attraverso il turismo organizzato, secondo criteri rigorosi che garantiscano sostenibilità e controllo della spesa pubblica. I principali elementi della proposta sono: tetto massimo di spesa detraibile; totale tracciabilità dei pagamenti; fatturazione elettronica obbligatoria; accesso esclusivo tramite operatori certificati; fase sperimentale di 18 mesi con monitoraggio degli effetti economici e fiscali.

La proposta sarà accompagnata da una relazione tecnica e da un’analisi di sostenibilità finanziaria, con l’obiettivo di avviare un confronto strutturato con le istituzioni per una possibile introduzione della misura.

Nel corso dell’Assemblea è stato inoltre affrontato il tema del riconoscimento del ruolo economico dell’attività di outgoing.

Aidit ha sottolineato la necessità di una lettura più completa del contributo del turismo organizzato all’economia nazionale. Oltre all’incoming, infatti, l’attività delle agenzie e dei tour operator nella vendita di viaggi agli italiani genera occupazione, valore aggiunto, gettito fiscale e sviluppo della filiera dei servizi turistici, contribuendo in modo significativo al Pil e alla stabilità del comparto.

In linea con l’obiettivo di qualificare il mercato e valorizzare le imprese regolari, l’Assemblea ha espresso apprezzamento per l’iniziativa del ministero del turismo relativa alla creazione di un database nazionale delle agenzie di viaggio e dei tour operator.

 

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Offriamo tempo per migliorare la qualità delle relazioni consolidando i legami e creando momenti indimenticabili. Offriamo un divertimento attivo, perché in una giornata in un parco vengono fatti dai 10.000 ai 18.000 passi! È importante anche l’impatto territoriale sull'occupazione, sul benessere dei territori, sull’indotto. Un parco utilizza i prodotti a km.0, offre lavoro alle aziende del territorio occupando migliaia di professionisti e ingaggia decine di artisti per realizzare gli spettacoli. Un parco è espressione di un turismo sostenibile e integrato con tutte le altre realtà: dai trasporti, all'ospitalità, alla ristorazione. Il ruolo dell’Osservatorio Permanente di AssoParchi Da pochi mesi è nato l’Osservatorio Permanente AssoParchi, sviluppato in collaborazione con la società di ricerca Grs Research & Strategy. «Facciamo ricerca e strategia in tutti i contesti dove c'è un'esperienza da vivere. - afferma Maria Chiara Nicoletti, european regional manager di Grs - Analizziamo, viviamo l'offerta del parco e comprendiamo quali siano le metodiche dell'esperienza affinché chi la realizza e progetta possa sviluppare delle strategie con dei dati numerici e comportamentali. Per AssoParchi abbiamo fatto un'attività di ricerca su un campione di 705 residenti in Italia, rappresentativi della popolazione, che non necessariamente frequentano i parchi ma che fruiscono di diverse attività. Abbiamo realizzato un censimento per comprendere l'impatto economico del settore e abbiamo misurato l'esperienza che avviene all'interno del parco di divertimento. 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I parchi di divertimento come asset strategico per il territorio «Nell’attuale ecosistema di grandi sfide strategiche, dove i consumi sono più complessi e c’è grande competizione, il ruolo dei parchi è molto articolato. - sottolinea Andrea Pirola, co-founder e ceo di Whitemc - Sono delle infrastrutture che rappresentano un asset strategico di posizionamento per il turismo esperienziale. Sono luoghi nei quali costruire esperienze e agire su una dimensione sociale e umana. I parchi sono importanti generatori di valore economico e territoriale. AssoParchi è diventata una piattaforma di sviluppo strategico per l'intero comparto e l'intera industria. Detterà le traiettorie verso le quali orientarsi, perché in un mercato sempre più fluido bisogna conoscere se stessi e capire quali siano i bisogni dei pubblici attuali e di quelli prospettici, contaminandosi anche con il digitale. 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