Il turismo regge i conti della Sardegna. Il nord dell’isola parte più vitale
3 febbraio 2026 12:40
Turismo e servizi salvano l’economia della Sardegna, la cui crescita nel 2025 ha dato segnali di lenta ripresa, fermandosi a +0,92%, appena al di sotto della media nazionale pari a +0,96%.
Secondo un’analisi svolta dall’Ufficio statistiche della Camera di commercio di Sassari, il tessuto produttivo isolano dimostra una resistenza inedita, seppur a fronte di una bassa natalità aziendale. Le imprese registrano un saldo positivo di 1.521 imprese ma questo non è spinto da un boom di nuove iscrizioni — che anzi scendono al minimo storico di 7.766 unità — bensì dalla drastica frenata delle chiusure.
Le cessazioni non d’ufficio sono scese a 6.245 unità, uno dei livelli più bassi dell’ultimo quinquennio. L’analisi settoriale dell’economia sarda rivela che il motore della crescita è il terziario, che compensa le difficoltà dei settori tradizionali. Risultano in crescita i servizi con un +3,3% (+898 imprese), trainati da attività professionali, immobiliare (+5,8%) e servizi alla persona.
l turismo consolida la sua posizione (+1,6%), dimostrando una crescita ormai strutturale.
In affanno il commercio
Restano in affanno il commercio, che perde 677 unità (-2,0%), soffrendo l’erosione causata dall’e-commerce, e anche il settore primario e il manifatturiero (entrambi a -1,3%), penalizzati dall’impennata dei costi di produzione e dalle criticità climatiche che hanno colpito l’agroindustria.
In questo scenario, il Nord Sardegna risulta l’area più vitale. Con un tasso di crescita dell’1,55%, il territorio doppia la media regionale e si posiziona all’ottavo posto nazionale su 105 enti camerali per dinamismo. La Gallura, ha registrato un tasso del 2,12% e il Nord-Ovest, con un buon +1,15%. Un segnale incoraggiante arriva dal fronte dell’occupazione: con oltre 136 mila addetti, il Nord dell’isola tocca i valori più elevati degli ultimi anni.
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[post_content] => Apre nel cuore di Barcellona il nuovo Ibis budget Barcelona Center, un hotel di nuova costruzione situato nel distretto Poblenou e parte di 22@ Barcelona, uno dei più importanti progetti di rigenerazione urbana della città, che comprende un polo tecnologico, centri di ricerca, università e nuovi spazi residenziali.
L'hotel comprende 189 camere, tutte dotate di terrazza o patio privato e progettate secondo gli standard distintivi del brand, all’insegna di efficienza e funzionalità. La struttura offre inoltre camere comunicanti pensate per gruppi e famiglie, oltre a una nuova piscina rooftop, un’oasi urbana con vista panoramica su Barcellona.
Il nuovo hotel, il più grande ibis budget della penisola iberica, è stato sviluppato in linea con i requisiti di sostenibilità previsti dal piano urbano 22@.
Gli spazi comuni dell’hotel includono un ampio giardino interno e una corte esterna, pensati come luoghi di incontro per gli ospiti e per la comunità locale, oltre a una proposta food in loco firmata Be Smart Food.
Ibis budget Barcelona Center è di proprietà di Sih e Agp Hotels, che gestiranno la struttura in qualità di partner alberghieri chiave di Accor in Spagna e Francia. Questa nuova apertura rappresenta un ulteriore passo nella crescita continua di Accor in Spagna, dove il gruppo conta oltre 100 hotel distribuiti in più di 10 brand.
«Questa nuova e importante apertura all’interno del nostro portfolio in Spagna - spiega Marc Serarols, Senior Vice President Franchise Operations Mediterranean, Accor Premium, Midscale and Economy brands - non solo rafforza la nostra presenza in una delle destinazioni più richieste del Sud Europa, ma presenta anche un progetto che rappresenta il futuro dell’ospitalità efficiente, dove accessibilità e credenziali di sostenibilità di alto livello si incontrano, definendo un nuovo standard per gli hotel urbani smart e accessibili».
«Ibis budget Barcelona Center - aggiunge Alexandre Guénant, ceo di Agp Hotels - è stato progettato per offrire un’esperienza di soggiorno accessibile e di qualità, pensata specificamente per il viaggiatore urbano di oggi. La piscina rooftop, le camere con terrazza, gli ampi spazi esterni e una proposta food dedicata rendono questo hotel una struttura ibis budget di riferimento in Europa. Questa importante apertura in uno dei quartieri più nuovi e dinamici della città riflette la solidità della nostra partnership con Accor e la visione condivisa di offrire un’ospitalità efficiente e sostenibile».
Il nuovo hotel integra sistemi di riutilizzo dell’acqua e raccolta dell’acqua piovana per ottimizzare i consumi idrici. Soluzioni innovative per la gestione dei rifiuti, tra cui il sistema pneumatico ENVAC, contribuiranno inoltre a ridurre emissioni, rumore e impatto visivo nell’area circostante.
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Il turismo non si ferma, ma cambia ritmo. Dopo settimane di dati contrastanti sull’andamento della stagione estiva, Aiav fotografa il sentiment del comparto attraverso una survey condotta presso un campione di 700 agenzie associate. Il quadro che emerge è di un mercato ancora fragile, selettivo e molto più prudente rispetto al passato.
Come prevedibile, i ponti di primavera sono andati male per l’86% del campione, con punte del -50%. Cali che si sono protratti nella prima parte della stagione estiva: la maggior parte delle agenzie registra una contrazione delle prenotazioni compresa tra il 20% e il 40%, pur evidenziando segnali di recupero a partire dal mese di giugno.
Incertezza
Il clima di incertezza ha contribuito a contrarre la finestra di prenotazione e il last minute è tornato protagonista: con l’avvicinarsi dell’alta stagione, complice la progressiva distensione del quadro geopolitico, gli italiani stanno rientrando nelle agenzie. Lo dimostrano le buone performance di giugno e dei primi giorni di luglio, che lasciano ben sperare sul prosieguo della stagione.
Tra i fattori chiave della ripresa si annovera l’attenzione dimostrata dalle compagnie assicurative, che in questi mesi hanno sviluppato polizze sempre più complete e allineate agli attuali fattori di rischio, permettendo agli agenti di viaggio di offrire concrete garanzie di sicurezza e affidabilità anche ai clienti più titubanti. I dati registrati davAiav confermano che ormai tutte le agenzie indirizzano i clienti verso adeguate coperture assicurative, considerate una componente strutturale del pacchetto, non più un servizio opzionale.
Prudenza
“I dati ci dicono che, fortunatamente, gli italiani non hanno smesso di viaggiare, ma che decidono con maggiore prudenza – dichiara Fulvio Avataneo, presidente Aiav -. Aspettano fino all’ultimo momento e cercano soluzioni sicure e affidabili. La crisi del Golfo ha contribuito a riportare al centro il valore percepito delle agenzie di viaggio: molti viaggiatori partiti in autonomia si sono trovati bloccati, esposti a disagi importanti e senza un interlocutore in grado di assisterli tempestivamente”.
Tra le destinazioni più richieste per l’estate, circa il 75% delle agenzie indica Spagna e isole, Grecia e isole e mare Italia, con una buona risposta anche sull’Egitto. Torna il turismo di prossimità, emblema del post-pandemia, in crescita per l’84% del campione: viaggi in Italia, inclusi lago e montagna, con e senza volo. Stabili le crociere.
Sul lungo raggio, le richieste si concentrano soprattutto su Kenya e Oriente, con la Thailandia in testa, ma in larga parte per partenze da ottobre in avanti. Calano gli Usa.
I numeri confermano un trend ormai consolidato: l’estate si orienta soprattutto sul corto e medio raggio, mentre il lungo raggio tende a spostarsi verso l’autunno e l’inverno.
“Il turismo organizzato sta affrontando una stagione lenta, condizionata dalla geopolitica, dai costi in aumento e dal potere di spesa ridotto delle famiglie, ma resta il presidio più efficace per trasformare una domanda instabile in viaggi reali. La ripresa è timida ma c’è, e passa dalla capacità di leggere in tempo reale i comportamenti del cliente e di offrire soluzioni flessibili e sostenibili dal punto di vista economico, con le adeguate coperture assicurative” – conclude Avataneo.
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dAirect: "Le strutture diventano invisibili quando i contenuti non sono compatibili con i sistemi di intelligenza artificiale"
La visibilità online delle strutture ricettive non dipende più esclusivamente da Google e dalle OTA. Un ruolo sempre più rilevante è assunto dalle risposte generate dai sistemi di intelligenza artificiale come ChatGPT, Gemini, Claude e altri assistenti utilizzati dagli utenti per pianificare viaggi e soggiorni.
In questo nuovo scenario, molte strutture ricettive non vengono incluse nelle risposte fornite dalle AI. Secondo dAirect, il problema non riguarda la domanda degli utenti, ma la capacità dei contenuti digitali degli hotel di essere trovati, interpretati e considerati affidabili dai sistemi di intelligenza artificiale generativa.
L'azienda, che ha raccolto oltre 2,5 milioni di euro tra investimenti e finanziamenti, ha sviluppato una tecnologia che analizza e ottimizza la presenza delle strutture ricettive all'interno delle piattaforme AI. L'obiettivo è rendere i siti diretti degli hotel e i relativi contenuti più facilmente leggibili dai sistemi di intelligenza artificiale, aumentando così le possibilità che vengano utilizzati come fonte nelle risposte generate da ChatGPT, Gemini, Claude e altri assistenti.
La piattaforma consente inoltre di monitorare la visibilità delle strutture all'interno delle risposte generate dall'intelligenza artificiale, un parametro che, secondo l'azienda, non viene generalmente rilevato dagli strumenti tradizionali di marketing.
A pochi mesi dal lancio, dAirect dichiara di essere operativa con circa 200 strutture ricettive, di collaborare con gruppi quali VOIhotels, Mokinba e Italian Hotel Group, di generare circa 500.000 euro di ricavi ricorrenti annuali e di puntare a raggiungere 1 milione di euro entro il 2026.
"Per anni gli hotel hanno lavorato per essere trovati. Oggi devono essere scelti. L'intelligenza artificiale cerca fonti affidabili, non si accontenta dei risultati", afferma Antonio Picozzi, CEO e co-founder di dAirect. "La nuova sfida diventa costruire una presenza digitale così chiara, coerente e autorevole da diventare la risposta che l'AI decide di offrire agli utenti. Gli hotel non scompaiono per un'unica ragione: contenuti generici, dati non strutturati, incoerenze tra canali e scarsa qualità informativa. Se un sistema AI non riesce a interpretare una struttura in modo chiaro, semplicemente non la utilizza come fonte."
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I 10 errori che rendono gli hotel invisibili alle AI
Secondo l'analisi di dAirect, sono dieci gli elementi che incidono maggiormente sulla capacità delle strutture ricettive di essere individuate e utilizzate come fonte dai sistemi di intelligenza artificiale.
1. Siti web non strutturati per la lettura automatica
Le informazioni sono presenti, ma non organizzate in modo da essere correttamente interpretate dai sistemi AI.
2. Contenuti generici e poco informativi
Descrizioni standard e testi basati su formule ricorrenti riducono la capacità dell'intelligenza artificiale di identificare elementi distintivi della struttura.
3. Assenza di dati strutturati
Camere, servizi e caratteristiche dell'hotel non sono disponibili in un formato machine-readable.
4. Incoerenza tra sito ufficiale, OTA e altri canali
Informazioni discordanti tra le diverse piattaforme compromettono l'affidabilità percepita dai sistemi AI.
5. Google Business Profile incompleto o non aggiornato
Uno degli strumenti considerati fonte primaria di informazioni risulta spesso trascurato.
6. Recensioni non valorizzate come asset semantico
I feedback degli ospiti non vengono organizzati e trasformati in informazioni strutturate.
7. Contenuti sul territorio insufficienti
La scarsa presenza di contenuti dedicati alla destinazione limita il valore informativo complessivo della struttura.
8. Immagini prive di contesto
Le risorse visive non sono accompagnate da informazioni che ne facilitino l'interpretazione da parte delle macchine.
9. Assenza di contenuti conversazionali
Mancano risposte costruite sulle reali domande che gli utenti pongono ai sistemi di intelligenza artificiale.
10. Nessun monitoraggio della visibilità nelle AI
Le strutture non misurano la propria presenza all'interno delle risposte generate dai sistemi di intelligenza artificiale, rendendo difficile valutare e migliorare le performance.
AI e visibilità degli hotel: una nuova sfida per il marketing turistico
L'evoluzione delle modalità con cui gli utenti cercano informazioni e pianificano i propri viaggi sta modificando anche le strategie di visibilità delle strutture ricettive. Secondo dAirect, oltre al posizionamento sui motori di ricerca e sulle OTA, diventa sempre più rilevante la capacità di fornire contenuti chiari, coerenti e strutturati affinché possano essere interpretati e selezionati dai sistemi di intelligenza artificiale generativa.
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[post_content] => La proposta di intrattenimento a bordo di Legend of the Seas sale a un nuovo livello, continuando a migliorare l’esperienza degli ospiti a bordo. La nave ammiraglia di Royal Caribbean, giunta a Barcellona dopo essere salpata da Malaga e aver fatto scalo a Civitavecchia e Marsiglia, proseguirà ora i suoi itinerari estivi nel Mediterraneo occidentale.
Gli ospiti potranno ammirare a bordo di Legend of the Seas diversi spettacoli, ciascuno preparato con cura presso i Royal Caribbean Entertainment Studios, il fulcro creativo e il centro di formazione ufficiale dove nascono e vengono provati tutti gli spettacoli messi in scena sulle navi della flotta. Si tratta di una delle strutture di produzione artistica più grandi al mondo nel suo genere e si trovano a North Miami, in Florida. Grazie alla bravura dei performer si può assistere a veri e propri spettacoli, a show completi dal punto di vista dei costumi, della musica, della scenografia, della coreografia e anche della tipologia di teatro.
La scelta è ampia, come su tutte le navi di Icon Class. Per gli spettacoli in stile Broadway c’è il palcoscenico del Royal Theater: ogni nave di Royal Caribbean ha una produzione diversa e quest’anno su Legend of the Seas è di scena Charlie & the Chocolate Factory, tratto dal noto racconto di Roald Dahl. Uno spettacolo vivace e colorato, con ricche scenografie e bravi attori. Il protagonista, Charlie, è un bambino e il regista, nella pausa dello spettacolo, ha coinvolto il pubblico portando sul palco i due attori che lo interpretano e spiegando che i dotati giovani si alternano nel ruolo anche per poter seguire le lezioni scolastiche. Per gli spettacoli acrobatici, sempre a prua della nave, si trova poi l’AquaTheater, un anfiteatro che circonda una piscina dove seguire lo stupefacente Shockwave: gli atleti danzano a ritmo di musica e poi, perfettamente sincronizzati tra loro e anche con i robot semoventi e con la tecnologia che fa aprire e chiudere il palco, si tuffano da decine di metri, compiono acrobazie aeree e nuotano. Infine c’è l'arena del ghiaccio: l'arena di ghiaccio a bordo della classe Icon (ribattezzata Absolute Zero) è la pista circolare più grande mai costruita su una nave da crociera. La prima nave in assoluto a presentare questa innovazione tecnologica nel settore delle crociere è stata Voyager of the Seas nel 1999.
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(Chiara Ambrosioni)
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[post_content] => Nuovo strumento per il booking online b2b Artù e potenziamento del sito: King Holidays festeggia 35 anni di attività con due novità che hanno l'obiettivo di intensificare ulteriormente i rapporti con il trade.
Artù, che già nel nome sintetizza l’approccio orientato alla collaborazione con i partner della distribuzione, è un ambiente b2b dedicato alla prenotazione di tour e pacchetti organizzati: partenze garantite, speciali ed esclusive, sempre comprensive di volo. Attraverso nuove credenziali da richiedere online, gli agenti di viaggio possono accedere alla programmazione contenuta nei 5 cataloghi estivi: i monografici Marocco, Egitto, Giordania, Turchia e lo speciale Viaggi Cculturali e di gruppo, che raccoglie tutte le destinazioni europee, dal Mediterraneo alla Scandinavia, oltre a Oman, Tunisia e Uzbekistan. In totale, Artù conta più di 90 programmi di viaggio, per oltre 2.700 partenze, a cui si aggiungeranno a breve le proposte sul lungo raggio in uscita per la stagione autunno/inverno.
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Un sito nuovo
A fare da collettore di tutto il sistema, il restyling del sito internet in chiave ispirazionale, progettato per valorizzare la programmazione e per promuovere le aree di business dedicate a gruppi, incentive, corporate e dmc: segmenti che King Holidays presidia da sempre, e che oggi trovano una rappresentazione più chiara e strutturata anche online. Un’evoluzione che consente alle agenzie di riconoscere nel tour operator un interlocutore unico e completo, in grado di supportarle su esigenze diverse, compresi i servizi su misura.
Il direttore commerciale Roberto Minardi ha spiegato: «Artù e il restyling del sito nascono con una finalità precisa: consentire alle nostre 2.500 agenzie di viaggio partner di accedere a tutto il prodotto con rapidità, approfittando di importanti vantaggi in termini di ricercatezza, qualità, affidabilità e prezzo. La novità si inserisce in una fase di rafforzamento strutturale di King Holidays, presente sul mercato italiano dal 1992 e oggi parte di gruppo Travel Live, terzo polo turistico della Penisola iberica. Una realtà internazionale che conta oltre 30 società collegate in 8 Paesi europei e che, con più di 900 milioni di euro di fatturato annuo, oltre 2 milioni di passeggeri e 1.200 dipendenti, garantisce al tour operator solidità finanziaria, forza contrattuale, economie di scala e una maggiore capacità di investimento, anche sul fronte tecnologico».
L’appartenenza al gruppo consente inoltre di rafforzare la profondità di gamma e di contare, in diverse destinazioni, su corrispondenti direttamente collegati o di proprietà: una filiera più integrata, che si traduce in maggiore controllo operativo, rapidità di intervento e continuità del servizio.
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[post_content] => Pullman Hotels & Resorts rafforza il proprio posizionamento nel segmento premium internazionale con il lancio di una nuova campagna globale, tassello di una più ampia strategia di crescita che punta a consolidare la rilevanza culturale del brand e ad ampliare il coinvolgimento degli ospiti lungo l'intera guest journey.
La campagna è stata presentata a Parigi in occasione della seconda edizione di Pullman xChange, format internazionale che, dopo il debutto a Dubai, ha riunito per due giorni oltre 150 tra media, creativi, influencer e protagonisti del mondo culturale per riflettere sul valore della connessione umana come leva di creatività, collaborazione e performance. Sviluppato in partnership con The House of Beautiful Business, l'evento si è svolto tra Pullman Paris Montparnasse, Pullman Paris Bercy e Art Explora Art Residency.
Nuove prospettive
«Pullman è da sempre un brand costruito sullo scambio e sull'apertura a nuove prospettive – ha dichiarato Benoît Racle, Global Brand President, Premium, Accor –. Oggi stiamo evolvendo questa eredità in una direzione che unisce storytelling, esperienze, cultura e ospitalità, ridefinendo il significato dell'ospitalità premium per una nuova generazione di viaggiatori».
Al centro della nuova piattaforma creativa c'è il concept Every Exchange Is a Trip, che interpreta l'ospitalità come spazio di incontro tra persone, culture e idee. Un posizionamento che si traduce non solo nella comunicazione, ma anche in un ecosistema di contenuti social-first, eventi, partnership e attivazioni negli hotel, pensati per rendere tangibile la filosofia del marchio nelle diverse destinazioni.
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[post_content] => EasyJet rilanci da Cagliari con l'inserimento di due nuove rotte internazionali per la winter 2026-27: destinazione Parigi Orly e Ginevra.
Da fine ottobre i nuovi voli saranno operati entrambi con due frequenze settimanali e si aggiungono all’operativo invernale del vettore da Cagliari, che aveva visto nella scorsa winter anche l’introduzione di Basilea.
In totale sono quindi quattro i collegamenti invernali della compagnia, di cui 3 internazionali, con un importante aumento della capacità offerta e delle destinazioni operate.
«L'avvio dei collegamenti invernali con Parigi Orly e Ginevra, dopo la recente introduzione di Basilea nello scorso inverno, rappresentano un ulteriore passo nella strategia di destagionalizzazione del network di Sogaer - ha dichiarato il cco Sogaer, David Crognaletti - Con queste due nuove destinazioni internazionali, l’aeroporto di Cagliari diventa sempre più connesso e competitivo durante tutto l'arco dell'anno, grazie anche al rafforzamento della partnership con easyJet, che continua a investire nelle potenzialità di Cagliari e del Sud Sardegna oltre i mesi estivi».
«Con l’estensione alla stagione invernale dei collegamenti da Cagliari verso Parigi Orly e Ginevra raddoppiamo la nostra capacità e le destinazioni raggiungibili dal capoluogo sardo per il prossimo inverno: un passo importante che rafforza ulteriormente la nostra presenza in Sardegna - ha dichiarato Lorenzo Lagorio, country manager di easyJet Italia -. Proseguire queste rotte anche nei mesi invernali significa garantire maggiore continuità nei collegamenti internazionali, contribuire a rendere la Sardegna una destinazione accessibile e attrattiva in ogni stagione e rispondere a una domanda sempre più distribuita durante tutto l’anno, supportando lo sviluppo del turismo e dell’economia locale oltre il periodo di picco estivo».
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[post_content] => Primo bilancio di Aeroitalia sulle rotte di continuità territoriale aerea per la Sardegna nei maggio e giugno 2026: la compagnia aerea ha operato 4.002 voli, trasportando 516.205 passeggeri.
Secondo il vettore si tratta di un «aumento tangibile» rispetto alle performance dell’anno precedente, quando nei due mesi in esame si erano registrati 2.640 voli e 371.720 passeggeri movimentati. In altre parole il numero di voli è salito del 52% e i passeggeri trasportati sono aumentati del 39% rispetto al 2025.
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[post_content] => Per Gnv la stagione iniziata da poco più di 15 giorni rivela un andamento positivo.
L’offerta della compagnia del Gruppo Msc, che comprende 33 linee, rappresenta una delle reti più ampia del mondo, con la più grande flotta del mondo nel settore del ferry.
«La stagione per il mondo del trasporto e del turismo è un po’ anomala e simile al 2020, in termini di dinamiche, nello specifico molto last minute – spiega Matteo Della Valle, Chief Commercial Officer di GNV - Nel corso degli anni precedenti si era registrata una tendenza ad anticipare le prenotazioni, per usufruire di scontistiche più alte, ma quest’anno le tensioni geopolitiche hanno spinto le famiglie italiane e posticipare le prenotazioni. Questo porterà ad avere da qui alle prossime settimane un aumento delle prenotazioni».
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Tra le novità a bordo, l’introduzione di nuove tipologie di cabine, primium e deluxe, che offrono diversi plus allo scopo di rendere il viaggio ancora più confortevole.
La compagnia ha inoltre inserito nuovi servizi per i pet.
«Siamo stati i primi ad introdurre nel mondo ferry le cabine per animali – conclude Matteo Della Valle – e di anno in anno abbiamo migliorato l’offerta riservata ai pet. Dal 2026 i possessori di animali e gli animali potranno entrare in aree finora vietate, come negozi e ristoranti».
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Ibis Budget Barcelona center, il nuovo flagship hotel con 189 camere e piscina rooftop
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