5 novembre 2025 10:06

Edmund Bartlett
In seguito all’impatto dell’uragano Melissa della scorsa settimana, Sandals Resorts International ha annunciato l’intenzione di riaprire cinque dei suoi resort in Giamaica il 6 dicembre.
Le strutture in riapertura
Le riaperture di dicembre includono Dunn’s River, Ocho Rios, Royal Plantation, Negril e Beaches Negril.
In una dichiarazione riportata da Travel Weekly, Sandals ha affermato che la data del 6 dicembre «garantisce ai membri del team il tempo di ricaricarsi e prendersi cura delle proprie famiglie e comunità prima di tornare al lavoro».
Gli altri tre resort del gruppo in Giamaica, il Montego Bay, il South Coast e il Royal Caribbean, dovrebbero riaprire il 30 maggio. Queste strutture si trovano in zone più duramente colpite dall’uragano e, secondo Sandals, «avranno tempi di ristrutturazione più lunghi».
Le riaperture dell’azienda del 6 dicembre precedono l’obiettivo del ministro del turismo giamaicano Edmund Bartlett di rendere pienamente operativo il settore turistico dell’isola dal 15 dicembre, con il presidente esecutivo di Sandals Adam Stewart nominato membro della task force per la ripresa dopo l’uragano Melissa.
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[post_content] => Sono 70 gli hotel in 26 destinazioni e 9 Paesi appartenenti a H10 Hotels, gruppo fondato all’inizio degli anni ’80 in Spagna e forte di oltre 17.000 camere. La crescita non si arresta e H10 hotels H10 Hotels continua a rafforzare la propria presenza in Europa e nei Caraibi.
Le strutture della catena operano sotto quattro marchi: H10 Hotels, il marchio di punta per gli hotel in Europa; H10 Horizons Collection, la selezione di hotel vacanze a cinque stelle in Spagna; Ocean Signature Resorts, la divisione di resort a cinque stelle nei Caraibi; The One by H10 Hotels, strutture di lusso urbano con posizioni privilegiate nel centro della città e servizi di altissimo livello.
Nel 2025, H10 Hotels ha aggiunto al portafoglio del marchio di lusso urbano dell’azienda, The One by H10 Hotels, due strutture a cinque stelle in due nuove destinazioni: Parigi e Porto.
Situato nel 7° arrondissement, nelle immediate vicinanze della Torre Eiffel e a pochi metri dalla Senna, l’esclusivo hotel The One Alma Paris è una struttura di 40 camere ospitata in un edificio nella tranquilla Rue Cognacq-Jay. Coniuga l’eleganza di un palazzo signorile con un design contemporaneo e sofisticato, offrendo un’esperienza unica agli amanti dell’arte e del lusso. L’hotel dispone di un Lobby Bar, camere spaziose un’area benessere completa con sauna, hammam, palestra e una sala trattamenti, nonché un ristorante panoramico sulla terrazza dell’hotel.
L'emblematico hotel The One Monumental Palace gode di una posizione privilegiata sull'Avenida dos Aliados, uno dei luoghi più iconici del centro storico di Porto. Situato in un edificio neoclassico costruito nel 1923, l'hotel fa rivivere l'atmosfera del passato di questo edificio, che un tempo ospitava uno dei caffè più famosi della città, il Café Monumental, e la collega al presente. L’hotel dispone di 76 camere, del ristorante Le Monument, insignito di una stella Michelin, e di altri due ristoranti e un American Bar.
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Focus Caraibi
Alla fine del 2025, H10 Hotels ha presentato una nuova proposta di marchio e immagine per rafforzare la presenza dei propri hotel nei Caraibi: è così nata Ocean Signature Resorts. Inoltre, l’azienda ha lanciato Ocean Allure Signature Adults Only Resorts, la divisione upper-premium all’interno del portafoglio Ocean, progettata per il segmento Adults Only nei Caraibi. Con questo nuovo marchio, nel dicembre dello stesso anno, H10 Hotels ha inaugurato il primo resort. l'Ocean Allure Costa Mujeres. Situata in prima linea sul mare, sulla spiaggia di Costa Mujeres, la struttura dispone di 599 suite dal design contemporaneo ispirate all’ambiente marino. Il resort comprende un centro benessere Despacio Spa completo, dotato di percorso idromassaggio, vasca idromassaggio, sauna e bagno turco, oltre a una palestra aperta 24 ore su 24.
Con questa apertura, l’azienda compie un passo importante nel proprio impegno verso il segmento premium all’interno del proprio portafoglio di hotel nei Caraibi, dove conta quattro resort in Messico, due a Punta Cana e due in Giamaica.
Stay Green
Il tutto nell’ambito dell’impegno ambientale e sociale definito e attuato attraverso il piano di sostenibilità dell’azienda denominato Stay Green, con l’obiettivo di promuovere e incoraggiare un turismo responsabile in tutte le destinazioni in cui è presente. Il progetto attuale dà continuità alla strategia avviata nel 2010 e si basa su quattro grandi assi d’azione: Impronta di carbonio zero, Gestione sostenibile dell’acqua, Consumo responsabile e Impegno sociale.
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[post_content] => Sandals Resorts International ha presentato le novità in arrivo presso Sandals Montego Bay, Sandals Caribbean Cay (precedentemente Sandals Royal Caribbean) e Sandals South Coast, nell’ambito del progetto di trasformazione da 200 milioni di dollari che interesserà i tre storici resort giamaicani.
A testimonianza del forte legame con la Giamaica, dove il brand è nato, Sandals Resorts introduce in queste tre strutture nuove categorie di camere e suite, tra cui il primo concept del gruppo con due letti queen size, una nuova identità per l’attuale Sandals Royal Caribbean e una serie di esperienze pensate per valorizzare la cultura, la gastronomia e le bellezze naturali dell’isola.
«La Giamaica è il cuore della storia di Sandals e questi investimenti riflettono il nostro impegno nei confronti del suo futuro - ha dichiarato Adam Stewart, executive chairman di Sandals Resorts -. Per noi, sognare in grande non significa semplicemente aggiungere qualcosa in più ma dare vita ad un’esperienza Sandals 2.0 che fosse allo stesso tempo profondamente legata alla nostra terra d’origine. Ogni decisione e ogni dettaglio sono stati guidati da questa visione. Dalle nuove proposte gastronomiche, ispirate alle tradizioni giamaicane, agli spazi progettati per riflettere la bellezza naturale dell’isola, questo nuovo capitolo punta a valorizzare l’eredità del brand e a continuare a far evolvere l’esperienza degli ospiti, rendendola non solo ancora più elevata, ma anche più contemporanea e autentica».
Le strutture
Il Sandals Montego Bay riaprirà il 18 dicembre 2026. A oltre quarant’anni dalla sua inaugurazione, la struttura si rinnova profondamente, mantenendo intatto il ruolo di resort simbolo del brand. La struttura, che dispone di 255 camere, presenterà una nuova lobby affacciata sul Mar dei Caraibi, una piscina principale completamente riprogettata, nuove sistemazioni swim-up e ampie suite vista oceano pensate per valorizzare ulteriormente il rapporto con il mare.
Anche l’offerta gastronomica si arricchisce con importanti novità, tra cui il debutto di Buccan nella sua prima location fronte mare in Giamaica. Il ristorante proporrà specialità locali preparate con la tradizionale cottura a fiamma viva (open-fire). A questo si aggiunge Scrimshaw, il primo ristorante di pesce in Giamaica, affacciato direttamente sul mare. Il primo bar bordo piscina dei Caraibi resta un elemento iconico del resort, all’interno del Parisol Beach Club, dove i mattoni originali, su cui sono incisi i nomi degli ospiti dei decenni passati, sono stati conservati come omaggio alla storia del resort. Tra le novità figura anche il Bay Roc Rum Club, uno spazio dedicato alla cultura del rum che rende omaggio alle origini della struttura.
Apertura prevista il 18 dicembre anche per il Sandals Caribbean Cay. La trasformazione inizia nella hall all’aperto, dove gli ospiti possono godere di una vista spettacolare sulla piscina principale e sul Mar dei Caraibi. A guidare il rinnovamento dell’offerta gastronomica sarà Suppa, un ristorante dal concept ispirato alla tradizione delle “supper house”, pensato come omaggio all’abitudine tutta giamaicana di riunirsi attorno alla tavola per il pranzo della domenica. Il Keynote Rum Bar fungerà poi da intimo salotto dedicato alla degustazione di pregiati rum caraibici. Per chi preferisce un’opzione più leggera, Heart & Sol proporrà succhi freschi, sandwich e nutrient bowls da gustare anche in modalità grab-and-go.
L’espansione del resort prevede inoltre 84 nuove camere, portando l’offerta complessiva a 291 sistemazioni. Tra le nuove categorie figurano le prime SkyPool Suites firmate Sandals nell’area di Montego Bay, dotate di piscina privata, oltre a nuove Swim-up Suites e, dal giugno 2027, le nuove Oceanview Butler Suites.
Sull’isola privata Sandals Cay, raggiungibile esclusivamente in barca, il nuovo Parisol Beach Club offrirà un’atmosfera rilassata e informale. Tra le altre attrazioni figurano un nuovo centro fitness all’avanguardia con vista panoramica sull’oceano e le Overwater Butler Villas, ville sopraelevate che si affacciano sulle acque di Sandals Cay.
Infine, apertura il 18 novembre per il Sandals South Coast. Con le con le sue 380 camere, il progetto punta a valorizzare ulteriormente l’integrazione del resort con l’ambiente circostante, esaltando la bellezza di uno dei tratti costieri più incontaminati della Giamaica. La nuova area piscina, immersa nel verde tropicale e arricchita da eleganti zone lounge, è stata progettata per dialogare armoniosamente con il paesaggio naturale circostante.
Sul fronte gastronomico debutta Blum, locale dedicato al celebre Jamaica Blue Mountain Coffee, accompagnato da pasticceria artigianale e proposte leggere per ogni momento della giornata. La sera, invece, gli ospiti potranno ritrovarsi al Butch’s Island Chop House, che arriva per la prima volta sulla costa meridionale della Giamaica con un esclusivo martini bar dedicato.
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[post_content] => Come al solito, il governo decide, il governo proroga. Ma che ci fosse una decisione sicura.
Parliamo della carta d'identità cartacea. Per il documento era stato deciso uno stop al prossimo 3 agosto: da quella data l'unico documento di identità valido sarebbe stato la Carta d'Identità Elettronica (CIE), la cui emissione tuttavia in alcuni comuni procede a rilento.
Di qui la decisione di ieri del Consiglio dei ministri secondo cui le vecchie carte non ancora scadute mantengono la propria validità fino alla naturale scadenza, anche oltre il termine del 3 agosto, "per determinate finalità e nei rapporti con la pubblica amministrazione e con i soggetti che erogano pubblici servizi".
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[post_content] => Mercato e ottimismo. Il mercato attuale è un mercato killer (vedi Ixpira). Se non riesci a vivere, muori. Come ben si vede si tratta di una dei più efferati meccanismi che si possano ideare. Uno Stato equo, invece viene incontro a chiunque sia in difficoltà. Questo è un modo di ragionare giusto. In questo modo si salvano azienda e lavoro.
Ma purtroppo tutto è lasciato in mano a regole darwiniane (che naturalmente travisano pro domo loro il pensiero di Charles Darwin che era legato all'evoluzione della specie non al mercato. E che misurava la vita e la morte nel giro di secoli). Sarebbe necessario avere qualcuno nelle istituzioni che capisca come bisogna agire ogni volta che ci sono questioni del genere.
I soldi dell'incoming
Ma qui ritorniamo daccapo. Il nostro ministro non è ministro del turismo ma ministro dell'ottimismo. Per cui non fa altro che considerare l'incoming e tutti i soldi che entreranno grazie al turismo nell'erario. Con i quali magari si pagano gli interessi del debito.
Bisogna essere attenti a quello che succede. Fa parte della funzione istituzionale. Invece ci troviamo con aziende che chiudono e altre in gravi difficolta.
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Le OTA hanno costruito il mercato degli affitti brevi come lo conosciamo. Airbnb ha portato visibilità a proprietà che da sole non avrebbero mai riempito un calendario; Booking.com ha reso comune la prenotazione online per chi affitta in destinazioni di mezzo mondo. Il servizio è valido ma, nel lungo periodo, il costo pesa. Le commissioni medie sulle principali piattaforme oscillano tra il 15% e il 20% per prenotazione, secondo i dati Statista sul mercato degli affitti brevi in Europa. Su una proprietà che genera 30.000 euro lordi l'anno, ogni stagione si pagano tra i 4.500 e i 6.000 euro di commissioni ad un intermediario che gestisce il traffico ma non il rapporto con l'ospite.
Costruire un sito: cosa è cambiato
Fino a qualche anno fa, aprire un canale diretto richiedeva uno sviluppatore, un gestionale, un sistema di pagamento separato e settimane di lavoro. Oggi strumenti come Smoobu hanno cambiato il vero ostacolo, che si riduce alla scelta del proprietario di possedere o meno un sito web per case vacanze con calendario sincronizzato, prenotazioni integrate e gestione dei pagamenti. La piattaforma gestisce anche la sincronizzazione con i principali portali, così chi mantiene presenza su Airbnb e Booking.com non deve aggiornare la disponibilità manualmente su più canali. In molte destinazioni stagionali italiane, una struttura con un sito web ben ottimizzato può competere efficacemente nei risultati di ricerca locali, cosa che una semplice presenza sulle OTA non consente. Questo perché Google indicizza principalmente il portale, non il singolo annuncio pubblicato su Airbnb o Booking.com. Chi cerca "appartamento sul mare a Pesaro agosto" su Google trova il portale invece dell'annuncio su Airbnb della singola proprietà. Un sito diretto indicizzato correttamente intercetta quella ricerca.
Il costo non visibile in fattura
La commissione è il costo visibile, ma non è l’unico. Il vero costo è che spesso il cliente non ritorna, perché la piattaforma non permette al gestore di costruire un rapporto diretto. Su Airbnb e Booking.com la comunicazione resta interna, non è possibile ottenere l'indirizzo email, e se l'algoritmo cambia o le tariffe salgono, il gestore si trova senza margine di manovra. Una struttura a Siracusa che raccoglie venti indirizzi email a stagione e li usa prima dell'apertura delle prenotazioni di giugno, copre spesso metà del calendario, prima ancora di pubblicare disponibilità su Airbnb. Le OTA non eliminano questa possibilità, ma nemmeno la favoriscono.
Un brand non esiste senza un sito
C'è una terza perdita che raramente si calcola: quella dell'identità. Su una OTA, ogni proprietà compete sullo stesso schermo con centinaia di altre, con le stesse foto in formato standard, la stessa struttura di scheda, lo stesso sistema di recensioni. Il nome del proprietario o della struttura rimane nascosto dietro l'interfaccia della piattaforma; ciò che resta è un punteggio e un prezzo. Un sito proprietario cambia la prospettiva. Il gestore sceglie come presentare la proprietà, quali foto mettere in evidenza, che storia raccontare sul luogo, se offrire esperienze accessorie o pacchetti per soggiorni lunghi. Per una masseria in Puglia o un trullo che punta su un ospite specifico, quello spazio narrativo vale quanto la disponibilità del calendario.
I numeri che confermano la tendenza
Il Phocuswright European Short-Term Rentals Report segnala una crescita delle prenotazioni dirette nel segmento affitti brevi europeo negli ultimi tre anni, con i gestori indipendenti che investono progressivamente in canali propri.
Chi costruisce un canale diretto non elimina la dipendenza dalle OTA, ma riduce il rischio che una singola modifica di policy comprometta una stagione di lavoro. Booking.com ha aggiornato le condizioni di cancellazione più volte in cinque anni; ogni volta, i proprietari senza prenotazioni dirette hanno dovuto adattarsi senza margine di manovra. In un mercato dove i costi di acquisizione continuano a crescere, avere un canale diretto non è più un vantaggio competitivo ma una forma di stabilità operativa.
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Adrenalina, divertimento ma anche relax, spettacoli e benessere: è la proposta dei grandi parchi acquatici che, con il lungo ponte del 2 giugno, riaprono i battenti, portando a pieno regime l’offerta dei parchi divertimento italiani.
Il trend incontra il favore del pubblico: secondo una recente analisi condotta da GRS per l’Osservatorio AssoParchi, la prima motivazione di scelta è proprio la disponibilità di aree relax e benessere, seguita dalle ambientazioni immersive e dalla presenza di spazi attrezzati per i bambini. Scivoli estremi e attrazioni adrenaliniche si collocano solo al quarto posto.
Sul fronte dei prezzi, AssoParchi chiede da tempo che agli sforzi delle imprese si associ anche l’intervento del Governo, attraverso semplificazioni sui processi di vendita e la riduzione dell’Iva sui biglietti, sul modello della Gran Bretagna, che ha recentemente deciso di abbattere l’imposta per i mesi estivi portandola al 5% sui biglietti per parchi divertimento, parchi avventura, zoo, musei e attrazioni.
Maurizio Crisanti, direttore AssoParchi, spiega: “La scelta britannica dimostra che la leva fiscale può essere utilizzata in modo concreto per sostenere l’accessibilità dell’offerta turistica, culturale e ricreativa. È esattamente il principio che sosteniamo da anni, insieme a Rete Imprese di Spettacolo/AGIS. Ridurre l’IVA significa creare le condizioni perché le famiglie possano uscire di più e generare più domanda. Una misura di politica economica per stimolare i consumi interni, favorire l’occupazione stagionale e produrre benefici anche per i territori”.
Luciano Pareschi, Presidente AssoParchi, dichiara: “Il settore arriva a questo appuntamento con un’offerta che non ha nulla da invidiare ai migliori parchi europei. Le imprese hanno continuato a investire nonostante l’aumento dei costi energetici, la spinta inflazionistica e un quadro regolatorio che non sempre favorisce la crescita. Per i parchi tematici i primi mesi dell’anno sono sostanzialmente in linea con il 2025.
"La stagione appena iniziata per i parchi acquatici è tutta da scrivere anche se le aspettative, clima permettendo, sono di crescita. Ora guardiamo con attenzione a una domanda che potrebbe essere favorita dalla tendenza delle famiglie a viaggiare meno all’estero e a scegliere mete di prossimità. In una fase in cui molti operatori turistici hanno aumentato in modo rilevante i prezzi, i parchi hanno fatto una scelta diversa: contenere il costo del biglietto e investire in promozioni e formule flessibili per favorire la partecipazione. È una scelta industriale, ma anche sociale”.
Tra parchi a tema, acquatici, faunistici e avventura, il settore comprende più di 400 strutture in Italia. Con oltre 350 milioni di euro di fatturato dalla sola vendita dei biglietti, 21,1 milioni di visitatori certificati SIAE e 25.000 posti di lavoro diretti, i parchi divertimento si collocano a pieno titolo tra i principali attori dell’industria turistica e dell’intrattenimento in Italia: vere e proprie destinazioni in grado di attivare e sviluppare economie locali, alimentare flussi di visitatori, sostenere l’ospitalità, la ristorazione, i servizi, i trasporti e l’intera filiera del tempo libero. Un impatto che si traduce in un indotto del valore di 8 miliardi di euro, a conferma del ruolo centrale dei parchi divertimento come presidi di sviluppo, occupazione e attrattività per i territori in cui operano.
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[post_content] => Sandals Resorts prosegue nell'evoluzione del concetto di all inclusive, trasformando il cibo in uno degli elementi centrali dell’esperienza di soggiorno. Non semplicemente “ristoranti inclusi”, ma un vero viaggio culinario costruito attorno alla valorizzazione delle culture locali, delle tradizioni dell’arcipelago e degli ingredienti del territorio.
Nei resort Sandals sono disponibili fino a 17 diverse opzioni di ristorazione all inclusive, mentre nei Beaches Resorts se ne possono trovare fino a 28.
Dietro ogni menu dei resort esiste infatti un lavoro di ricerca: studio delle ricette tradizionali, selezione di prodotti locali, chef internazionali qualificati e una costante attenzione alle preferenze dei viaggiatori di tutto il mondo. In Giamaica, ad esempio, il 90% dei prodotti necessari ai resort Sandals e Beaches viene raccolto e acquistato da agricoltori locali.
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La proposta di Sandals Resorts ridefinisce quindi il concetto stesso di all inclusive: non più una formula standardizzata, ma un’esperienza gastronomica immersiva, autentica e sempre più orientata alla qualità e alla scoperta.
La novità
Tra i concept più innovativi della gastronomia caraibica firmata Sandals Resorts spicca Buccan, il ristorante che nasce dalla volontà di valorizzare ingredienti di ispirazione locale attraverso un approccio più moderno e raffinato. Disponibile presso il Sandals Saint Vincent and the Grenadines e presso il Sandals Regency La Toc a Saint Lucia, questo ristorante con formula “condivisione” è l’ultima novità del brand. Cotture open- fire, sapori affumicati, spezie locali e prodotti freschissimi diventano protagonisti di una cucina che racconta i Caraibi in modo autentico ma contemporaneo. L’atmosfera è intima, elegante e profondamente connessa alla natura dell’isola, trasformando la cena in un’esperienza immersiva.
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Investimenti in fieri per il settore turistico della Giamaica: dall'avvio di nuove rotte aeree dirette per Montego Bay, ad un investimento di 5 miliardi di dollari nel comparto alberghiero e all'organizzazione di un vertice sulla connettività aerea della Caribbean Tourism Organization a Kingston, nel febbraio 2027.
Le novità, illustrate da Edmund Bartlett, ministro del turismo della Giamaica, arrivano mentre la destinazione registra, nel primo trimestre 2026, oltre un milione di visitatori e circa 956 milioni di dollari di entrate in valuta estera: una dimostrazione chiara della resilienza dell'isola a soli sei mesi dal passaggio dell'uragano Melissa.
In particolare, il paese ha registrato una crescita del 25% degli arrivi turistici dall'America Latina e del 7% dall'Asia, a testimonianza del successo della strategia di diversificazione del mercato dell'isola. Anche il turismo crocieristico si è rafforzato, con 591,861 visitatori arrivati tra gennaio e aprile 2026, in crescita rispetto allo stesso periodo del 2025.
Diverse compagnie aeree partner stanno ampliando i collegamenti verso la Giamaica in risposta alla costante domanda di viaggiatori, migliorando così l'accesso all'isola. Porter Airlines lancerà voli diretti senza scalo per Montego Bay da Toronto Pearson, Ottawa e Hamilton, aggiungendo quasi 5,000 posti per la stagione invernale. "Ogni nuova rotta sostiene l'occupazione. Ogni posto aggiuntivo sostiene le piccole imprese. Ogni volo crea un effetto a catena sull'economia che si estende ben oltre l'aeroporto", ha dichiarato il ministro Bartlett. "Questi annunci riflettono la straordinaria fiducia che le compagnie aeree e gli investitori continuano a riporre nella Giamaica come destinazione".
La Giamaica ha in programma la realizzazione di circa 15.000-20.000 nuove camere nei prossimi 5-10 anni, per un investimento stimato di 5 miliardi di dollari. Tra i progetti principali figurano The Pinnacle, un emblematico complesso residenziale e alberghiero, e il continuo sviluppo del corridoio turistico di Rose Hall.
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Air Transat, compagnia aerea canadese rappresentata in Italia da Rephouse® GSA, consolida la propria presenza sul mercato italiano con una programmazione estiva 2026 ampia e articolata, che conferma il ruolo strategico dei voli dall’Italia al Canada e amplia le opportunità di viaggio anche verso Messico, Perù, America Latina e Caraibi.
La compagnia propone voli diretti da Roma, Venezia e Lamezia verso Toronto e Montréal, con operatività fino a ottobre 2026 e fino a 18 voli settimanali dall’Italia nel periodo di alta stagione. I voli dall'Italia verso Toronto e Montréal operano in modalità point-to-point, offrendo collegamenti diretti pensati per rispondere alle esigenze di un pubblico ampio e diversificato.
Voli diretti per Toronto e Montréal da Roma, Venezia e Lamezia
Toronto sarà raggiungibile con voli diretti da Roma, Venezia e Lamezia.
Da Roma Fiumicino-Toronto opera voli fino al 24 ottobre 2026, con 3 voli a settimana, che salgono a 6 dal 18 giugno e diventano giornalieri dal 23 luglio.
Da Venezia-Toronto i voli sono attivi dal 2 maggio al 24 ottobre 2026 con 2 frequenze settimanali, il martedì e il sabato, che diventano 3 dall’8 giugno al 12 settembre, con partenze il lunedì, martedì e sabato.
Da Lamezia-Toronto il volo è 1 settimanale, operativo dall’11 giugno al 15 ottobre 2026 con 1 volo settimanale il giovedì. Si tratta dell’unico collegamento no-stop dalla Calabria verso Toronto!
Montréal, sarà raggiungibile con voli diretti da Roma e in connessione da Venezia
Da Roma Fiumicino-Montréal operativi fino al 24 ottobre 2026 con 5 frequenze settimanali, che diventano giornaliere dal 19 giugno. Da Venezia sarà inoltre possibile raggiungere Montréal con voli in connessione via Toronto, dal 2 maggio al 24 ottobre, con 2 voli settimanali, che salgono a 3 dall’8 giugno al 12 settembre.
Gruppi 2026: Canada, Messico e Perù
Air Transat dedica particolare attenzione al segmento gruppi, con soluzioni pensate per viaggi studio, viaggi vacanze e itinerari organizzati verso Canada, Perù e Messico. Le agenzie che programmano gruppi per l’estate 2026 possono contare su tariffe competitive, condizioni flessibili e risposta garantita entro 48 ore per richieste a partire da un minimo di 10 persone.
Tra i principali vantaggi figurano i voli diretti da Roma e Venezia per Toronto, i voli diretti da Roma per Montréal, i collegamenti in connessione da Roma e Venezia per Lima e da Roma per Cancún, oltre alla combinabilità degli aeroporti, con possibilità di costruire itinerari open jaw, ad esempio con arrivo a Montréal e rientro da Toronto o viceversa.
Nelle tariffe gruppi sono inclusi il bagaglio in stiva da 23 kg, il bagaglio a mano e i pasti. Toronto si conferma una destinazione particolarmente adatta ai viaggi studio, grazie a un contesto sicuro, accogliente e multiculturale, mentre l’abbinamento Toronto-Montréal consente di costruire itinerari per viaggi e avventure flessibili nel Canada dell’Est.
Voli in connessione per Lima e Cancún
La programmazione Air Transat 2026 si estende anche oltre il Canada. Da maggio a ottobre 2026 la compagnia offre dall’Italia collegamenti in connessione via Toronto o Montréal verso Lima e Cancún, due destinazioni di forte appeal per il mercato viaggi e vacanze.
Roma Fiumicino-Lima e Venezia-Lima, è un'esperienza imperdibile per il mix unico di storia coloniale, cultura bohémien e modernità affacciata sull'Oceano Pacifico. Lima è il punto di partenza ideale per esplorare il paese, offrendo musei di alto livello, antiche rovine inca nel cuore della città e vivaci quartieri come Miraflores e Barranco.
Da Roma sono previste 3 frequenze settimanali per Lima via Toronto e Montréal, mentre da Venezia il collegamento per Lima sarà disponibile 1 volta a settimana, il sabato, via Toronto.
Roma Fiumicino-Cancun operato daily, Cancun è l'ideale per chi cerca spiagge di sabbia bianca e la comodità dei resort all-inclusive. Per Cancún, Air Transat propone voli in connessione giornalieri da Roma via Toronto e Montréal, con overnight a Toronto in andata a carico del passeggero
I voli per Lima e Cancún sono prenotabili su tutti i GDS, con codice TS-649.
Voli dal Canada verso Caraibi e America Latina
Accanto ai collegamenti dall’Italia, Air Transat amplia l’offerta vendibile dalle agenzie anche con voli operati da Air Transat da Toronto e Montréal verso oltre 20 destinazioni in America Latina e Caraibi, prenotabili in GDS ed emettibili in Bsp Italia su piastrina TS-649.
Il network include destinazioni in Colombia, Costa Rica, El Salvador, Cuba, Haiti, Giamaica, Guadalupa, Martinica, Messico, Porto Rico, Repubblica Dominicana e Saint Martin. Tra le mete servite figurano Cartagena, Medellin, San José, Liberia, San Salvador, Varadero, Santa Clara, Cayo Coco, Holguin, Montego Bay, Pointe-à-Pitre, Fort-de-France, Riviera Maya-Tulum, Cozumel, Guadalajara, Puerto Vallarta, San Juan, Punta Cana, La Romana, Samaná, Puerto Plata e Philipsburg.
Una proposta che consente al trade di valorizzare Air Transat non solo come vettore di riferimento per il Canada, ma anche come partner per costruire itinerari verso mete leisure ad alta domanda, con partenza dai principali hub canadesi della compagnia.
«L’Italia rappresenta da sempre per Air Transat un mercato importante. Oltre all’ampliamento dei comodi voli in connessione da Roma e Venezia verso Lima e Cancún, il vettore offre una selezione di destinazioni molto richieste vendibili da Toronto o Montréal verso i Caraibi e il Centro America: mete di grande richiamo, accessibili con la qualità e l’affidabilità Air Transat - dichiara Tiziana Della Serra, MD Rephouse Gsa e Head Sales & Marketing di Air Transat -. Air Transat crede nel valore fondamentale delle agenzie di viaggio come punto di riferimento per i passeggeri: un rapporto consolidato, sostenuto da quasi 40 anni di voli sull'Italia, all'insegna dell'affidabilità, della puntualità e di tariffe sempre competitive».
Una flotta interamente Airbus
La programmazione Air Transat si appoggia su una flotta interamente Airbus, moderna e omogenea, pensata per garantire efficienza operativa, comfort e qualità di servizio sulle rotte internazionali. La flotta conta 43 aeromobili, tra cui 19 Airbus A321LR, 16 Airbus A330, nelle versioni A330-200 e A330-300, e 8 Airbus A321-200 ceo.
I voli diretti intercontinentali dall’Italia al Canada sono operati con Airbus A330-200 e A330-300, configurati in due classi di servizio: Economy Class e Club Class.
Sui voli diretti dall’Italia per Toronto e Montréal operati da Air Transat in classe economica:
· pasti a bordo sono inclusi
· il bagaglio a mano a bordo è incluso.
· L’intrattenimento a bordo è in italiano su schermi touchscreen individuali.
Per un’esperienza di viaggio più confortevole, la Club Class sui voli diretti dall’Italia per Toronto e Montréal prevede una cabina dedicata con posti più spaziosi, servizio dedicato, esperienza gastronomica arricchita e 2 bagagli da stiva.
Contatti per le agenzie
Le agenzie di viaggio possono prenotare in GDS ed emettere su piastrina Air Transat, codice TS-649, oppure rivolgersi all’ufficio biglietteria Rephouse GSA.
Per prenotazioni e biglietteria: airtransat@rephouse.it | 06 59606512.
Per richieste gruppi: airtransat.gruppi@rephouse.it | 06 59606512
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