7 February 2026

Bormio, il conto alla rovescia per le Olimpiadi invernali: una valle che guarda al mond

A pochi mesi dalle Olimpiadi invernali “diffuse” che Milano e Cortina accoglieranno il prossimo febbraio, Bormio si afferma cuore pulsante delle discipline sulla neve in quanto sede di tutte le gare maschili di sci alpino e delle prove di sci alpinismo, disciplina al suo debutto ai Giochi invernali.
Il countdown è iniziato e la località valtellinese, apprezzata meta sciistica d’eccellenza ed emblema dello sci lombardo, sta affrontando la fase finale dei preparativi, ben determinata a sfruttare l’occasione olimpica per compiere un salto di qualità: da località “lombardocentrica” a destinazione internazionale.

“L’obiettivo è di ampliare il raggio del nostro turismo – spiega Samanta Antonioli, assessore allo sport, turismo e grandi eventi della località valtellinese –. Già oggi si avverte l’interesse internazionale, con importanti riscontri dalla stampa e dalle televisioni straniere, e siamo certi che l’attenzione crescerà durante i Giochi. Sempre più testate estere chiedono informazioni su Bormio, attratte non solo dalle piste da sci ma anche da altri aspetti della valle.”

«Abbiamo lavorato sodo fino ad ora — continua l’assessore — e adesso bisogna ingranare la quarta per completare tutti i cantieri. Siamo tra l’85% e il 90% di avanzamento del cronoprogramma, concentrati sugli ultimi dettagli». Uno degli aspetti più interessanti del progetto è la sostenibilità. Il villaggio olimpico di Bormio non prevede nuove costruzioni: sarà infatti costituito da quattro hotel già esistenti, scelti perché vicini tra loro e facilmente perimetrabili per motivi di sicurezza. In totale offriranno circa 250 camere, e dopo i Giochi torneranno a disposizione dei turisti. Nel frattempo, le strutture stanno beneficiando di upgrade tecnologici – come la connessione in fibra ottica – e di protocolli di sicurezza moderni.

Dopo i Giochi, la sfida del turismo tutto l’anno

Una volta spenti i riflettori sulle Olimpiadi invernali, Bormio potrà contare su circa 12.000 posti letto, tra alberghiero ed extra-alberghiero. Più strutturata, quindi, per divenire a tutti gli effetti una destinazione turistica a 360 gradi ed entrare in un circuito turistico distribuito lungo tutto l’anno.

Attualmente le presenze si dividono in modo equilibrato: 50% in inverno e 50% in estate, ma diversa è la provenienza. Più internazionale nella stagione invernale, più nazionale e di prossimità nei mesi estivi e autunnali.

L’ambizione è chiara: affiancare il brand di Bormio a quelli di Milano e del Lago di Como, rendendo la località riconoscibile e attrattiva anche nei mercati lontani. Non solo per lo sci e non solo in inverno.

«Oltre al segmento dello sci, stiamo puntando molto anche sul ciclismo, le attività outdoor e sull’enogastronomia – chiarisce Antonioli con orgoglio – un’attrattiva che non ha stagioni e che è una delle più alte espressioni della nostra tradizione: dai pizzoccheri, alla bresaola sino ai vini rossi valtellinesi».

Federica De Luca

 

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In occasione dei Giochi Olimpici Invernali Milano Cortina 2026 aprirà le sue porte nella tradizionale Jägerhaus a Cortina d'Ampezzo: qui Austria Tourism in qualità di partner premium del Comitato Olimpico Austriaco metterà in scena la diversità e l'ospitalità dell'Austria all’insegna del “Lebensgefühl”, quell’inconfondibile attitudine alla vita tipicamente austriaca, che caratterizza la comunicazione di Austria Tourism.\r\nL'Austria House fungerà da luogo d'incontro per atleti, rappresentanti dei media e ospiti internazionali, con l’obiettivo di celebrare la partecipazione e i successi sportivi e di offrire agli ospiti internazionali un assaggio dello stile di vita austriaco.\r\n\r\nL'Austria è uno dei paesi europei con il maggior numero di pernottamenti e una delle principali destinazioni turistiche invernali a livello mondiale. 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