5 February 2026

I piloti di Lufthansa hanno votato per lo sciopero. Non si sa ancora la data

I piloti della Lufthansa e della sua sussidiaria cargo hanno votato per uno sciopero dopo che i colloqui tra il loro sindacato e la compagnia aerea sulle pensioni sono giunti a un punto morto.

I lavoratori, membri del sindacato Vereinigung Cockpit, chiedono alla compagnia aerea di aumentare i contributi pensionistici per i suoi 4.800 piloti, sostenendo che la loro situazione pensionistica è peggiorata negli ultimi otto anni.

La Lufthansa non ha avuto giri di parole, rispondendo che era assolutamente impossibile apportare modifiche perché le richieste erano troppo costose.

Ancora niente data

I piloti hanno votato a favore della proposta di sciopero, che è stata approvata a maggioranza, ma non è stata ancora fissata una data o una tempistica. Vista la risposta della compagnia aerea, che ha escluso radicalmente qualsiasi possibile modifica al sistema pensionistico, uno sciopero sembra probabile.

Il conflitto non riguarda il personale di nessuna delle altre compagnie aeree del gruppo Lufthansa, nemmeno quelle tedesche come Discover o Eurowings, e tanto meno quelle dei paesi limitrofi, che hanno normative sul lavoro diverse.

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 506548 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Neos ha stretto una partnership con CPFlight per l’installazione di due simulatori firmati dall’azienda italiana, leader mondiale nel settore della simulazione aerea. Si tratta di strumenti di ultima generazione, progettati per riprodurre fedelmente le condizioni operative e consentire un addestramento di altissimo livello. I simulatori entreranno a far parte del Training & Operations Center di Neos: uno spazio strategico e innovativo, dedicato all’apprendimento continuo, all’evoluzione professionale e allo scambio di competenze tra equipaggi e personale di terra. In questo modo la compagnia aerea, parte di Alpitour World, internalizza una parte importante delle attività di addestramento, rafforzando un modello formativo fondato su qualità, continuità e innovazione. È un investimento che conferma la visione della compagnia: perseguire l’eccellenza come valore pervasivo, che guida non solo l’esperienza di viaggio – costruita sul binomio perfetto tra comfort e sicurezza – ma anche la cultura aziendale, il modo di lavorare e la crescita delle persone che ogni giorno contribuiscono al successo del Brand. «Neos ha intrapreso da tempo la strada per valorizzare appieno le proprie risorse, identificando la formazione interna come il veicolo principale per il raggiungimento di questo obiettivo strategico - commenta il comandante Davide Borsotti, head of training di Neos -. L'introduzione di due simulatori Boeing 737 Fbs all'interno della nostra organizzazione rappresenta un nuovo e significativo impulso. Questo investimento non solo ci permette di sviluppare ulteriormente le nostre capacità addestrative, ma ci consente anche di posizionare Neos come una realtà di riferimento nel settore, specialmente a partire dalle prime fasi del Type Rating. «L'internalizzazione di questa componente essenziale dell'addestramento arricchisce in modo importante la formazione erogata dal nostro Ato (Approved Training Organization) e, contestualmente, apre nuove e più ampie capacità e possibilità addestrative per la nostra organizzazione nel rispetto delle normative previste dal nostro Coa». Con l’ingresso dei due nuovi simulatori CPFlight nel proprio Training & Operations Center, Neos rafforza il proprio profilo come importante vettore dello scalo di Milano Malpensa per capacità offerta e prosegue la strategia di investimento nella formazione dei piloti, nella sicurezza operativa e nell’evoluzione delle proprie risorse interne. Un investimento che guarda al futuro e che consolida la volontà della compagnia di costruire un ambiente di lavoro moderno, dinamico e orientato alla crescita. [post_title] => Neos: due nuovi simulatori B737 CPFlight al training center di Malpensa [post_date] => 2026-02-04T12:23:31+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1770207811000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 506498 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Relais & Châteaux presenta quattro iniziative congiunte con l’Unesco a livello internazionale per promuovere la sostenibilità nell’ospitalità e nelle pratiche culinarie, in armonia con il pianeta. Questo traguardo si fonda sulla collaborazione strategica avviata nel 2024 tra Relais & Châteaux e l’Unesco. I progetti riuniscono chef di fama mondiale e siti riconosciuti dall’Unesco come patrimonio mondiale, riserve della biosfera, geoparchi globali e patrimonio culturale immateriale. Ciascuna delle quattro dimore Relais & Châteaux (il Fyn Restaurant in Sudafrica, Maison Pic in Francia, Eleven Madison Park negli Stati Uniti e L’Effervescence in Giappone) si impegna a rafforzare il proprio contributo nella tutela della biodiversità e nell’azione per il clima, supportando le comunità locali e coinvolgendo un ampio pubblico nell’adozione di pratiche e comportamenti sostenibili, in linea con i 12 impegni di Relais & Châteaux e il mandato dell’Unesco. Un progetto in divenire All’origine di questa iniziativa c’è Mauro Colagreco, vicepresidente, chef di Relais & Châteaux e proprietario del ristorante Mirazur a Mentone. Nominato ambasciatore di buona volontà dall’Unesco per il suo impegno a favore della biodiversità nel 2022, Mauro Colagreco ha infuso nelle sue creazioni culinarie una profonda consapevolezza ambientale, che orienta e guida il suo lavoro. «In qualità di ambasciatore di buona volontà per la biodiversità dell’Unesco, negli ultimi tre anni mi sono dedicato a promuovere la biodiversità e a ispirare il maggior numero possibile di persone a unirsi a questa missione collettiva. Nel mio ruolo di vicepresidente chef di Relais & Châteaux, ho l’onore di collaborare con una rete di chef di oltre 800 ristoranti in 580 dimore e 65 Paesi per plasmare il futuro della gastronomia e il suo legame fondamentale con la natura. Credo che la cucina abbia il potere di trasformare il mondo. Non solo creando sapori, ma vivendo insieme: passando il tempo con gli altri, cucinando l’uno accanto all’altro e dando vita a momenti memorabili. Significa creare ricordi, tramandare ricette, conoscenze e savoir-faire di generazione in generazione. Ma, soprattutto, significa ripensare i sistemi alimentari per promuovere la vita e l’armonia. Tale visione prende vita grazie ai quattro progetti pilota: dalla tutela delle specie autoctone in Africa e la pesca sostenibile in Asia, alla salvaguardia del savoir-faire culinario in Europa e all’educazione alimentare incentrata sulla comunità in Nord America. Ciascuno dimostra come la gastronomia possa proteggere attivamente gli ecosistemi» afferma Mauro Colagreco. «Questi quattro progetti rappresentano la prima espressione concreta della nostra collaborazione con l'Unesco. Onorando ingredienti autoctoni e dimenticati, preservando il patrimonio culturale e il savoir-faire, promuovendo l’educazione alimentare e sostenendo l’approvvigionamento sostenibile, questi chef rinomati di Relais & Châteaux incarnano i nostri impegni per una sostenibilità in armonia con il pianeta» aggiunge Laurent Gardinier, presidente di Relais & Châteaux. «Questi progetti dimostrano come la gastronomia possa diventare una forza da cui le persone possono attingere per tutelare la biodiversità, mantenere vivo il patrimonio culturale e promuovere stili di vita più sostenibili. Collaborando con Relais & Châteaux e le sue dimore, l’Unesco contribuisce a trasformare il rispetto per ogni forma di vita sul pianeta in azioni concrete, radicate nel know-how delle comunità locali e condivise a livello globale»  chiude Khaled El-Enany, direttore generale dell’Unesco. [post_title] => Relais & Châteaux, al via 4 progetti in collaborazione con l'Unesco [post_date] => 2026-02-04T10:15:48+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1770200148000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 506413 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => E' un febbraio scandito dagli scioperi nel settore trasporti quello appena cominciato: mobilitazioni per la maggior parte locali, provinciali e regionali ma con due stop a livello nazionale, di 24 ore, per aerei e treni. Sono infatti da segnare in rosso sul calendario le date di lunedì 16 - per uno sciopero di 24 ore che riguarderà il trasporto aereo, in particolare Ita Airways e gli aeroporti di Milano Linate e Malpensa - e venerdì 27 e sabato 28 per lo stop nazionale per l'intera giornata dei treni. Da monitorare, sempre in ambito ferroviario, il 5 febbraio sciopero di 8 ore a livello provinciale del personale di Trenitalia della direzione tecnica officine meccaniche costruzioni locomotive di Rimini. Venerdì 6 sarà colpito il settore portuale, per uno sciopero nazionale nell'intera giornata proclamato dall'Usb lavoro privato; fermo per otto ore per ciascun turno di lavoro del personale di Autostrade per l'Italia direzione II tronco Milano indetto dalla Uilt-Uil.Lunedì 16, come accennato, problemi per chi viaggia in aereo, con le astensioni dal lavoro che riguarderanno il trasporto aereo e saranno nazionali: interessato il personale di Ita airways (proclamazione di Filt-Cgil/Fit-Cisl/Uilt-Uil/Ugl/Anpac/Anp), della società Alha Aeroporto di Milano Malpensa (Cub), della Airport handling di Milano Linate e Malpensa (Cub) e gli assistenti di volo della Vueling airlines (Filt Cgil e Anpac). Si ferma per 4 ore il personale di terra e di volo di Ita airways (Usb lavoro privato).   A fine mese infine scioperi il 27 e 28: il personale di macchina e di bordo del gruppo Ferrovie dello Stato si ferma per 24 ore dalle 21 del 27 per assemblea nazionale, mentre per 4 ore protestano gli operatori di esercizio delle Ferrovie sud est e servizi automobilistici di Bari per lo sciopero indeto da Filt-Cgil/Fit-Cisl/Uilt-Uil/Faisa-Cisal.  [post_title] => Trasporti: il calendario di febbraio è scandito dagli scioperi [post_date] => 2026-02-03T09:20:19+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1770110419000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 506305 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Michaeler Tourism Group assumerà da febbraio la gestione operativa dell’Arbatax Park Resort. La partnership a lungo termine prevede un ampio programma di sviluppo, restyling e riposizionamento, sostenuto da investimenti per circa 30 milioni di euro, interamente finanziati come Capex. Attualmente l’Arbatax Park Resort dispone di circa 900 camere, distribuite tra gli hotel all’interno del complesso. L’obiettivo è una modernizzazione graduale e un riposizionamento qualitativo secondo gli standard di servizio Falkensteiner, nel pieno rispetto dell’identità culturale e della sensibilità ecologica del sito. «Per dimensioni, diversità, posizione e orientamento ecologico, l’Arbatax Park Resort è un progetto straordinario e rientra tra i resort più storici della Sardegna. Si integra perfettamente nei nostri obiettivi strategici e rappresenta un asset di grande attrattività all’interno del nostro portafoglio internazionale - sottolinea Otmar Michaeler, ceo di Fmtg -. In particolare, la lunga esperienza della famiglia proprietaria guidata da Giorgio Mazzella, pioniere del turismo vacanziero in Sardegna e da decenni coinvolto nello sviluppo di concept alberghieri orientati al futuro, confluirà nella strategia futura del resort». Un percorso pluriennale Sviluppato da Giorgio e Angela Mazzella, il resort è stato più volte premiato – da ultimo nel 2025 – come miglior eco-resort al mondo, a conferma di un percorso pluriennale orientato alla sostenibilità ambientale, alla tutela della biodiversità e all’integrazione con il paesaggio naturale. Falkensteiner Michaeler Tourism Group porterà avanti con coerenza l’esperienza e il know-how costruiti nel corso di decenni dal proprietario Giorgio Mazzella. «Con Fmtg abbiamo trovato un partner che condivide i nostri valori e la nostra visione di turismo sostenibile. L’accordo di lungo periodo, il piano di investimenti e il nuovo riconoscimento come miglior eco-resort del 2025 confermano la solidità e la prospettiva futura del resort - dichiara Giorgio Mazzella - .Insieme attueremo misure chiaramente definite in ambito ambientale e di tutela della natura, sviluppando ulteriormente il posizionamento internazionale della struttura». «Investiamo dove crediamo in una prospettiva comune a lungo termine: in luoghi forti, valori chiari e partnership affidabili. L’Arbatax Park Resort incarna tutto questo in modo unico» aggiunge Erich Falkensteiner, presidente del consiglio di sorveglianza di Fmtg. Per consentire la riapertura nel maggio 2026, già nel corso del 2025 sono già state realizzate parte delle misure di investimento previste, tra cui la ristrutturazione di tutte le camere nell’area meridionale di Telis con oltre 500 camere rinnovate. Nel 2026 il resort sarà gestito come white label. Entro il 2027, i quattro hotel esistenti – Ville del Parco, Telis, Cottage e Dune – saranno unificati e, a partire dalla stagione estiva 2027, opereranno come “Club Funimation by Falkensteiner” con 620 camere e suite. Borgo Cala Moresca Anche nell’area del Borgo Cala Moresca sarà completato un restyling entro la riapertura di maggio 2026, nel rispetto dell’architettura e dell’identità sarda: all’interno di questo borgo di ispirazione autenticamente sarda, è prevista entro il 2028 la realizzazione di un hotel Falkensteiner con circa 250 camere. In questo progetto sarà integrato anche Monte Turri, che con le sue attuali 17 suite diventerà l’elemento più iconico ed esclusivo del borgo: un boutique hotel in posizione panoramica che unisce radicamento locale, design contemporaneo e gli elevati standard di servizio Falkensteiner. Inserito nel contesto di Cala Moresca ma dotato di una propria identità, si rivolgerà a un pubblico adulto e orientato alla qualità. L’Arbatax Park Resort rappresenta il secondo asset di Fmtg in Sardegna e rafforza la presenza del gruppo sull’isola con due strutture complementari: il Falkensteiner Hotel Capo Boi a 5 stelle e l’Arbatax Park Resort come grande resort integrato. «Con il secondo presidio in Sardegna rafforziamo in modo significativo la nostra presenza sul mercato. La partnership di lungo periodo ci consente inoltre di espandere ulteriormente il nostro brand club Club Funimation by Falkensteiner e di consolidare in modo sostenibile il nostro posizionamento nel segmento internazionale dei resort» chiude Otmar Michaeler.   [post_title] => Falkensteiner punta sulla Sardegna con la gestione dell’Arbatax Park Resort [post_date] => 2026-02-02T10:51:17+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1770029477000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 506292 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_293700" align="alignleft" width="300"] Michael Bayley[/caption] Royal Caribbean ha annunciato la costruzione delle nuove navi di Discovery Class,che saranno realizzate in Francia, nel cantiere navale Chantiers de l'Atlantique di Saint Nazaire. Il gruppo ha definito gli accordi con i cantieri, che includono due ordini di navi confermati con l'opzione per altre quattro navi. Il debutto della prima nave della classe è previsto per il 2029, mentre la consegna della seconda è prevista per il 2032. «La Discovery Class rappresenta il nostro continuo impegno votato a ridefinire il futuro delle vacanze. Queste navi saranno una dimostrazione di ciò che è possibile ottenere quando il design incontra questa finalità - spiega Jason Liberty, presidente e ceo di Royal Caribbean Group -. Attraverso la nostra partnership con Chantiers de l'Atlantique, stiamo sfruttando l'ecosistema di eccellenza della cantieristica francese e le nuove tecnologie per reinventare, ancora una volta, il settore per i decenni a venire». La partnership Questa partnership rafforza una tradizione iniziata nel 1985, quando Chantiers de l’Atlantique costruì le prime navi della Sovereign Class per Royal Caribbean Group e prosegue ancora oggi con classi di navi rivoluzionarie, tra cui la Oasis Class, a partire dalla innovativa Harmony of the Seas, così come con la Edge Series di Celebrity Cruises e, oggi, con la nuova Discovery Class di Royal Caribbean. Negli ultimi quattro decenni, il cantiere ha costruito un totale di 21 navi per il Royal Caribbean Group e attualmente sta costruendo altre due navi, con Oasis numero 7 e Celebrity Xcite. «La Discovery Class introduce un nuovo concetto audace che mette i nostri ospiti al centro di tutto. Offrirà esperienze straordinarie e uniche nel loro genere, dal design all'avanguardia ai momenti immersivi, con ogni dettaglio studiato per sorprendere e deliziare gli ospiti in modi che non avrebbero mai immaginato, il tutto visitando destinazioni in tutto il mondo»aggiunge Michael Bayley, presidente e ceo di Royal Caribbean. «Royal Caribbean Group è costantemente impegnata nel rivoluzionare il settore delle vacanze con le sue offerte innovative. Collaborare con Jason Liberty e Michael Bayley alla realizzazione della Discovery Class rappresenta un’opportunità concreta per dare forma al futuro della cantieristica navale. Insieme, stiamo dando forma a una nuova generazione di vacanze oceaniche che guideranno il settore verso un futuro più innovativo» aggiunge Laurent Castaing, amministratore delegato di Chantiers de l'Atlantique.   [post_title] => Rcl, le nuove navi di Discovery Class debutteranno nel 2029 e nel 2032 [post_date] => 2026-02-02T10:21:59+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1770027719000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 506208 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il vasto piano di rinnovo della flotta Lufthansa include la modernizzazione degli interni delle cabine degli aeromobili più grandi: in arrivo nuovi sedili per tutte le classi dei Boeing 747-8 e degli Airbus A350-900. Tutti gli A380-800 saranno dotati di nuove poltrone di Business Class, dal prossimo febbraio presso la Elbe Flugzeugwerke di Dresda. Seguiranno a breve ulteriori retrofit della flotta esistente. Ciascun sedile avrà accesso diretto al corridoio e offrirà una larghezza di 58 cm, una lunghezza del letto di almeno due metri, connettività Bluetooth e divisori flessibili, garantendo comfort e privacy a un nuovo livello premium. «Lufthansa gestisce l'unica flotta A380 dell'Unione europea, con base nel nostro aeroporto a 5 stelle - afferma Heiko Reitz, hub manager Monaco, Lufthansa Airlines -. Il retrofit sottolinea il nostro impegno nel fornire un'esperienza di volo eccellente sugli aerei a lungo raggio, così apprezzati dai nostri passeggeri. I nuovi sedili premium offrono maggiore privacy e un comfort notevolmente superiore rispetto al passato». Complessivamente, l'A380 sarà presto dotato di 68 nuovi sedili in Business Class: con otto sedili in First Class, 52 sedili in Premium Economy e 371 sedili in Economy, l'A380 è il più grande aereo a lungo raggio della flotta Lufthansa. Oltre all'ampio retrofit, durante la permanenza presso Elbe Flugzeugwerke saranno effettuati anche i normali lavori di manutenzione ordinaria sugli aeromobili A380. Una volta completati i controlli, il primo aeromobile dovrebbe tornare a Monaco di Baviera nel mese di aprile di quest'anno e sarà impiegato nel servizio regolare. Entro la metà del 2027, tutti e otto gli A380 dovrebbero essere completamente rinnovati. [post_title] => Lufthansa: la nuova business class decolla sugli aeromobili più grandi [post_date] => 2026-01-30T12:47:33+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1769777253000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 506172 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Etihad Airways si appresta ad aprire un'inedita rotta tra gli Emirati Arabi Uniti e Calgary, creando un nuovo collegamento aereo strategico tra il Medio Oriente e il Canada occidentale. Il lancio della rotta, previsto per il 3 novembre 2026, segna un altro passo avanti nell'espansione globale di Etihad e sostiene le ambizioni a lungo termine di Abu Dhabi di promuovere il commercio internazionale, il turismo e gli investimenti.   Calgary diventa l'ultima aggiunta del vettore di Abu Dhabi al network di lungo raggio, dopo i recenti annunci di rotte che includono Lussemburgo e Palma di Maiorca. Il collegamento sarà operato dal Boeing 787-9 Dreamliner, dotato delle ultime e pluripremiate cabine Business ed Economy della compagnia aerea. «Il lancio del nostro servizio Abu Dhabi-Calgary rappresenta un passo significativo e storico nell'espansione globale di Etihad - ha dichiarato il ceo del vettore, Antonoaldo Neves -. Creando l'unico collegamento diretto tra il Medio Oriente e il Canada occidentale, stiamo aprendo nuove opportunità per il commercio, il turismo e gli investimenti, offrendo al contempo ai viaggiatori un accesso diretto a due destinazioni distintive e di importanza globale. «Si tratta di un annuncio entusiasmante per noi, che unisce due luoghi straordinari. Per i viaggiatori canadesi, apre l'accesso diretto alla ricca cultura e alle esperienze offerte tutto l'anno da Abu Dhabi, mentre gli ospiti provenienti dagli Emirati Arabi Uniti e da tutta la nostra rete ottengono un accesso senza soluzione di continuità a Calgary e alle bellezze naturali del Canada occidentale. Si tratta di una rotta progettata per stimolare il turismo bidirezionale e approfondire i legami tra le nostre regioni». «Questa rotta diretta è fondamentale per collegare i viaggiatori leisure e d'affari della nostra regione a importanti località del Medio Oriente, nonché a una vasta gamma di destinazioni collegate in Africa, Asia e in tutto il mondo» ha aggiunto Chris Dinsdale, presidente e ceo di Calgary Airports.   [post_title] => Etihad Airways lancia la Abu Dhabi-Calgary, unico volo fra Medio Oriente e Canada occidentale [post_date] => 2026-01-30T11:04:49+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1769771089000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 506071 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => SunExpress entra a passo deciso nel 2026 con l'aggiunta di quattro nuovi Boeing 737-8, rafforzando ulteriormente il suo programma di modernizzazione della flotta. La compagnia aerea turca leisure nata dalla joint venture tra Lufthansa e Turkish Airlines e basata ad Antalya, ha confermato che i nuovi aeromobili sono arrivati questo gennaio. Il quarto e ultimo velivolo è stato consegnato oggi, 29 gennaio. Dei quattro Boeing 737-8, tre sono già entrati in servizio sul network SunExpress, mentre l'ultimo velivolo dovrebbe iniziare le operazioni commerciali all'inizio di febbraio. Queste ultime consegne seguono l'arrivo di cinque Boeing 737-8 nel 2025, sottolineando il costante investimento della compagnia aerea in macchine di nuova generazione. SunExpress ha costruito una solida posizione nel mercato europeo dei viaggi leisure, gestendo un ampio network di servizi di linea e charter che collegano le principali città europee con destinazioni turche popolari come Antalya, Izmir e Dalaman.   [post_title] => SunExpress: in flotta e operativi quattro nuovi Boeing 737-8 [post_date] => 2026-01-29T12:44:49+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1769690689000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 505911 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_505927" align="alignleft" width="300"] Angelo La Riccia[/caption] Voihotels comincia l'anno con un fatturato in aumento del 30% a pari periodo rispetto all’anno precedente, che diventa un +15% considerando il medesimo perimetro di offerta. «Il trend è in parte frutto dell’importante componente di repeater (circa il 15%), che ha metabolizzato i vantaggi del prenota prima, ed è trasversale su tutte le nostre strutture» spiega il direttore commerciale, Angelo La Riccia. A incidere sui conti anche la componente internazionale: «Il nostro primo mercato rimane quello della Germania. I clienti stranieri nel post pandemia sono cresciuti, ma molti mercati non recepiscono le tariffe dinamiche e la strada da percorrere è ancora lunga». Famiglie in primo piano La sinergia e il supporto del gruppo Alpitour si sono rivelati vincenti e hanno contribuito a chiudere l’anno in positivo. Con dieci strutture in Italia e otto all’estero, Voihotels continuerà a concentrarsi sul target famiglie e di conseguenza resterà legato alla stagionalità “classica” che concentra le prenotazioni nel periodo di chiusura delle scuole. «Quasi tutte le strutture, a eccezione del Voi Tanka Village che ospita eventi e incentive, terminano la stagione alla fine di settembre» spiega La Riccia. I trend Nel 2025 si sono evidenziati alcuni trend da tenere in considerazione: «La finestra di prenotazione si è ridotta - spiega il manager - e abbiamo assistito a un “ritorno” del booking in agenzia, segno importante di una ritrovata fiducia nel trade». L’obiettivo è ora quello di consolidare i numeri del 2025, sperando in un ulteriore balzo in avanti. «Per sostenere la crescita, guardiamo a un ampliamento dell’offerta. All’estero valuteremo opportunità solo se sarà possibile operare in sinergia con Neos e Alpitour per creare un pacchetto completo. Abbiamo poi in fase di lancio un progetto pilota per caratterizzare due strutture – il Voi Florio resort a Palermo e il Voi Daniela Essentia resort in Puglia – come strutture “over 12”». [post_title] => Voihotels, La Riccia: «Obiettivo consolidare i risultati» [post_date] => 2026-01-28T10:20:50+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1769595650000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "piloti lufthansa votato lo sciopero" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":32,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":860,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"506548","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Neos ha stretto una partnership con CPFlight per l’installazione di due simulatori firmati dall’azienda italiana, leader mondiale nel settore della simulazione aerea. Si tratta di strumenti di ultima generazione, progettati per riprodurre fedelmente le condizioni operative e consentire un addestramento di altissimo livello.\r\nI simulatori entreranno a far parte del Training & Operations Center di Neos: uno spazio strategico e innovativo, dedicato all’apprendimento continuo, all’evoluzione professionale e allo scambio di competenze tra equipaggi e personale di terra.\r\nIn questo modo la compagnia aerea, parte di Alpitour World, internalizza una parte importante delle attività di addestramento, rafforzando un modello formativo fondato su qualità, continuità e innovazione. È un investimento che conferma la visione della compagnia: perseguire l’eccellenza come valore pervasivo, che guida non solo l’esperienza di viaggio – costruita sul binomio perfetto tra comfort e sicurezza – ma anche la cultura aziendale, il modo di lavorare e la crescita delle persone che ogni giorno contribuiscono al successo del Brand.\r\n«Neos ha intrapreso da tempo la strada per valorizzare appieno le proprie risorse, identificando la formazione interna come il veicolo principale per il raggiungimento di questo obiettivo strategico - commenta il comandante Davide Borsotti, head of training di Neos -. L'introduzione di due simulatori Boeing 737 Fbs all'interno della nostra organizzazione rappresenta un nuovo e significativo impulso. Questo investimento non solo ci permette di sviluppare ulteriormente le nostre capacità addestrative, ma ci consente anche di posizionare Neos come una realtà di riferimento nel settore, specialmente a partire dalle prime fasi del Type Rating.\r\n«L'internalizzazione di questa componente essenziale dell'addestramento arricchisce in modo importante la formazione erogata dal nostro Ato (Approved Training Organization) e, contestualmente, apre nuove e più ampie capacità e possibilità addestrative per la nostra organizzazione nel rispetto delle normative previste dal nostro Coa».\r\nCon l’ingresso dei due nuovi simulatori CPFlight nel proprio Training & Operations Center, Neos rafforza il proprio profilo come importante vettore dello scalo di Milano Malpensa per capacità offerta e prosegue la strategia di investimento nella formazione dei piloti, nella sicurezza operativa e nell’evoluzione delle proprie risorse interne. Un investimento che guarda al futuro e che consolida la volontà della compagnia di costruire un ambiente di lavoro moderno, dinamico e orientato alla crescita.","post_title":"Neos: due nuovi simulatori B737 CPFlight al training center di Malpensa","post_date":"2026-02-04T12:23:31+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1770207811000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"506498","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Relais & Châteaux presenta quattro iniziative congiunte con l’Unesco a livello internazionale per promuovere la sostenibilità nell’ospitalità e nelle pratiche culinarie, in armonia con il pianeta.\r\nQuesto traguardo si fonda sulla collaborazione strategica avviata nel 2024 tra Relais & Châteaux e l’Unesco. I progetti riuniscono chef di fama mondiale e siti riconosciuti dall’Unesco come patrimonio mondiale, riserve della biosfera, geoparchi globali e patrimonio culturale immateriale. Ciascuna delle quattro dimore Relais & Châteaux (il Fyn Restaurant in Sudafrica, Maison Pic in Francia, Eleven Madison Park negli Stati Uniti e L’Effervescence in Giappone) si impegna a rafforzare il proprio contributo nella tutela della biodiversità e nell’azione per il clima, supportando le comunità locali e coinvolgendo un ampio pubblico nell’adozione di pratiche e comportamenti sostenibili, in linea con i 12 impegni di Relais & Châteaux e il mandato dell’Unesco.\r\n\r\nUn progetto in divenire\r\nAll’origine di questa iniziativa c’è Mauro Colagreco, vicepresidente, chef di Relais & Châteaux e proprietario del ristorante Mirazur a Mentone. Nominato ambasciatore di buona volontà dall’Unesco per il suo impegno a favore della biodiversità nel 2022, Mauro Colagreco ha infuso nelle sue creazioni culinarie una profonda consapevolezza ambientale, che orienta e guida il suo lavoro.\r\n«In qualità di ambasciatore di buona volontà per la biodiversità dell’Unesco, negli ultimi tre anni mi sono dedicato a promuovere la biodiversità e a ispirare il maggior numero possibile di persone a unirsi a questa missione collettiva. Nel mio ruolo di vicepresidente chef di Relais & Châteaux, ho l’onore di collaborare con una rete di chef di oltre 800 ristoranti in 580 dimore e 65 Paesi per plasmare il futuro della gastronomia e il suo legame fondamentale con la natura. Credo che la cucina abbia il potere di trasformare il mondo. Non solo creando sapori, ma vivendo insieme: passando il tempo con gli altri, cucinando l’uno accanto all’altro e dando vita a momenti memorabili. Significa creare ricordi, tramandare ricette, conoscenze e savoir-faire di generazione in generazione. Ma, soprattutto, significa ripensare i sistemi alimentari per promuovere la vita e l’armonia. Tale visione prende vita grazie ai quattro progetti pilota: dalla tutela delle specie autoctone in Africa e la pesca sostenibile in Asia, alla salvaguardia del savoir-faire culinario in Europa e all’educazione alimentare incentrata sulla comunità in Nord America. Ciascuno dimostra come la gastronomia possa proteggere attivamente gli ecosistemi» afferma Mauro Colagreco.\r\n«Questi quattro progetti rappresentano la prima espressione concreta della nostra collaborazione con l'Unesco. Onorando ingredienti autoctoni e dimenticati, preservando il patrimonio culturale e il savoir-faire, promuovendo l’educazione alimentare e sostenendo l’approvvigionamento sostenibile, questi chef rinomati di Relais & Châteaux incarnano i nostri impegni per una sostenibilità in armonia con il pianeta» aggiunge Laurent Gardinier, presidente di Relais & Châteaux.\r\n«Questi progetti dimostrano come la gastronomia possa diventare una forza da cui le persone possono attingere per tutelare la biodiversità, mantenere vivo il patrimonio culturale e promuovere stili di vita più sostenibili. Collaborando con Relais & Châteaux e le sue dimore, l’Unesco contribuisce a trasformare il rispetto per ogni forma di vita sul pianeta in azioni concrete, radicate nel know-how delle comunità locali e condivise a livello globale»  chiude Khaled El-Enany, direttore generale dell’Unesco.\r\n","post_title":"Relais & Châteaux, al via 4 progetti in collaborazione con l'Unesco","post_date":"2026-02-04T10:15:48+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1770200148000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"506413","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"E' un febbraio scandito dagli scioperi nel settore trasporti quello appena cominciato: mobilitazioni per la maggior parte locali, provinciali e regionali ma con due stop a livello nazionale, di 24 ore, per aerei e treni.\r\n\r\nSono infatti da segnare in rosso sul calendario le date di lunedì 16 - per uno sciopero di 24 ore che riguarderà il trasporto aereo, in particolare Ita Airways e gli aeroporti di Milano Linate e Malpensa - e venerdì 27 e sabato 28 per lo stop nazionale per l'intera giornata dei treni.\r\nDa monitorare, sempre in ambito ferroviario, il 5 febbraio sciopero di 8 ore a livello provinciale del personale di Trenitalia della direzione tecnica officine meccaniche costruzioni locomotive di Rimini.\r\nVenerdì 6 sarà colpito il settore portuale, per uno sciopero nazionale nell'intera giornata proclamato dall'Usb lavoro privato; fermo per otto ore per ciascun turno di lavoro del personale di Autostrade per l'Italia direzione II tronco Milano indetto dalla Uilt-Uil.Lunedì 16, come accennato, problemi per chi viaggia in aereo, con le astensioni dal lavoro che riguarderanno il trasporto aereo e saranno nazionali: interessato il personale di Ita airways (proclamazione di Filt-Cgil/Fit-Cisl/Uilt-Uil/Ugl/Anpac/Anp), della società Alha Aeroporto di Milano Malpensa (Cub), della Airport handling di Milano Linate e Malpensa (Cub) e gli assistenti di volo della Vueling airlines (Filt Cgil e Anpac). Si ferma per 4 ore il personale di terra e di volo di Ita airways (Usb lavoro privato).\r\n \r\nA fine mese infine scioperi il 27 e 28: il personale di macchina e di bordo del gruppo Ferrovie dello Stato si ferma per 24 ore dalle 21 del 27 per assemblea nazionale, mentre per 4 ore protestano gli operatori di esercizio delle Ferrovie sud est e servizi automobilistici di Bari per lo sciopero indeto da Filt-Cgil/Fit-Cisl/Uilt-Uil/Faisa-Cisal. ","post_title":"Trasporti: il calendario di febbraio è scandito dagli scioperi","post_date":"2026-02-03T09:20:19+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1770110419000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"506305","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":" Michaeler Tourism Group assumerà da febbraio la gestione operativa dell’Arbatax Park Resort. La partnership a lungo termine prevede un ampio programma di sviluppo, restyling e riposizionamento, sostenuto da investimenti per circa 30 milioni di euro, interamente finanziati come Capex.\r\n\r\nAttualmente l’Arbatax Park Resort dispone di circa 900 camere, distribuite tra gli hotel all’interno del complesso. L’obiettivo è una modernizzazione graduale e un riposizionamento qualitativo secondo gli standard di servizio Falkensteiner, nel pieno rispetto dell’identità culturale e della sensibilità ecologica del sito.\r\n\r\n«Per dimensioni, diversità, posizione e orientamento ecologico, l’Arbatax Park Resort è un progetto straordinario e rientra tra i resort più storici della Sardegna. Si integra perfettamente nei nostri obiettivi strategici e rappresenta un asset di grande attrattività all’interno del nostro portafoglio internazionale - sottolinea Otmar Michaeler, ceo di Fmtg -. In particolare, la lunga esperienza della famiglia proprietaria guidata da Giorgio Mazzella, pioniere del turismo vacanziero in Sardegna e da decenni coinvolto nello sviluppo di concept alberghieri orientati al futuro, confluirà nella strategia futura del resort».\r\nUn percorso pluriennale\r\nSviluppato da Giorgio e Angela Mazzella, il resort è stato più volte premiato – da ultimo nel 2025 – come miglior eco-resort al mondo, a conferma di un percorso pluriennale orientato alla sostenibilità ambientale, alla tutela della biodiversità e all’integrazione con il paesaggio naturale. Falkensteiner Michaeler Tourism Group porterà avanti con coerenza l’esperienza e il know-how costruiti nel corso di decenni dal proprietario Giorgio Mazzella.\r\n\r\n«Con Fmtg abbiamo trovato un partner che condivide i nostri valori e la nostra visione di turismo sostenibile. L’accordo di lungo periodo, il piano di investimenti e il nuovo riconoscimento come miglior eco-resort del 2025 confermano la solidità e la prospettiva futura del resort - dichiara Giorgio Mazzella - .Insieme attueremo misure chiaramente definite in ambito ambientale e di tutela della natura, sviluppando ulteriormente il posizionamento internazionale della struttura».\r\n\r\n«Investiamo dove crediamo in una prospettiva comune a lungo termine: in luoghi forti, valori chiari e partnership affidabili. L’Arbatax Park Resort incarna tutto questo in modo unico» aggiunge Erich Falkensteiner, presidente del consiglio di sorveglianza di Fmtg.\r\n\r\nPer consentire la riapertura nel maggio 2026, già nel corso del 2025 sono già state realizzate parte delle misure di investimento previste, tra cui la ristrutturazione di tutte le camere nell’area meridionale di Telis con oltre 500 camere rinnovate. Nel 2026 il resort sarà gestito come white label. Entro il 2027, i quattro hotel esistenti – Ville del Parco, Telis, Cottage e Dune – saranno unificati e, a partire dalla stagione estiva 2027, opereranno come “Club Funimation by Falkensteiner” con 620 camere e suite.\r\nBorgo Cala Moresca\r\nAnche nell’area del Borgo Cala Moresca sarà completato un restyling entro la riapertura di maggio 2026, nel rispetto dell’architettura e dell’identità sarda: all’interno di questo borgo di ispirazione autenticamente sarda, è prevista entro il 2028 la realizzazione di un hotel Falkensteiner con circa 250 camere. In questo progetto sarà integrato anche Monte Turri, che con le sue attuali 17 suite diventerà l’elemento più iconico ed esclusivo del borgo: un boutique hotel in posizione panoramica che unisce radicamento locale, design contemporaneo e gli elevati standard di servizio Falkensteiner. Inserito nel contesto di Cala Moresca ma dotato di una propria identità, si rivolgerà a un pubblico adulto e orientato alla qualità.\r\n\r\nL’Arbatax Park Resort rappresenta il secondo asset di Fmtg in Sardegna e rafforza la presenza del gruppo sull’isola con due strutture complementari: il Falkensteiner Hotel Capo Boi a 5 stelle e l’Arbatax Park Resort come grande resort integrato.\r\n\r\n«Con il secondo presidio in Sardegna rafforziamo in modo significativo la nostra presenza sul mercato. La partnership di lungo periodo ci consente inoltre di espandere ulteriormente il nostro brand club Club Funimation by Falkensteiner e di consolidare in modo sostenibile il nostro posizionamento nel segmento internazionale dei resort» chiude Otmar Michaeler.\r\n\r\n ","post_title":"Falkensteiner punta sulla Sardegna con la gestione dell’Arbatax Park Resort","post_date":"2026-02-02T10:51:17+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1770029477000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"506292","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_293700\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Michael Bayley[/caption]\r\n\r\nRoyal Caribbean ha annunciato la costruzione delle nuove navi di Discovery Class,che saranno realizzate in Francia, nel cantiere navale Chantiers de l'Atlantique di Saint Nazaire.\r\n\r\nIl gruppo ha definito gli accordi con i cantieri, che includono due ordini di navi confermati con l'opzione per altre quattro navi. Il debutto della prima nave della classe è previsto per il 2029, mentre la consegna della seconda è prevista per il 2032.\r\n\r\n«La Discovery Class rappresenta il nostro continuo impegno votato a ridefinire il futuro delle vacanze. Queste navi saranno una dimostrazione di ciò che è possibile ottenere quando il design incontra questa finalità - spiega Jason Liberty, presidente e ceo di Royal Caribbean Group -. Attraverso la nostra partnership con Chantiers de l'Atlantique, stiamo sfruttando l'ecosistema di eccellenza della cantieristica francese e le nuove tecnologie per reinventare, ancora una volta, il settore per i decenni a venire».\r\nLa partnership\r\nQuesta partnership rafforza una tradizione iniziata nel 1985, quando Chantiers de l’Atlantique costruì le prime navi della Sovereign Class per Royal Caribbean Group e prosegue ancora oggi con classi di navi rivoluzionarie, tra cui la Oasis Class, a partire dalla innovativa Harmony of the Seas, così come con la Edge Series di Celebrity Cruises e, oggi, con la nuova Discovery Class di Royal Caribbean.\r\n\r\nNegli ultimi quattro decenni, il cantiere ha costruito un totale di 21 navi per il Royal Caribbean Group e attualmente sta costruendo altre due navi, con Oasis numero 7 e Celebrity Xcite.\r\n\r\n«La Discovery Class introduce un nuovo concetto audace che mette i nostri ospiti al centro di tutto. Offrirà esperienze straordinarie e uniche nel loro genere, dal design all'avanguardia ai momenti immersivi, con ogni dettaglio studiato per sorprendere e deliziare gli ospiti in modi che non avrebbero mai immaginato, il tutto visitando destinazioni in tutto il mondo»aggiunge Michael Bayley, presidente e ceo di Royal Caribbean.\r\n\r\n«Royal Caribbean Group è costantemente impegnata nel rivoluzionare il settore delle vacanze con le sue offerte innovative. Collaborare con Jason Liberty e Michael Bayley alla realizzazione della Discovery Class rappresenta un’opportunità concreta per dare forma al futuro della cantieristica navale. Insieme, stiamo dando forma a una nuova generazione di vacanze oceaniche che guideranno il settore verso un futuro più innovativo» aggiunge Laurent Castaing, amministratore delegato di Chantiers de l'Atlantique.\r\n\r\n ","post_title":"Rcl, le nuove navi di Discovery Class debutteranno nel 2029 e nel 2032","post_date":"2026-02-02T10:21:59+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1770027719000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"506208","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il vasto piano di rinnovo della flotta Lufthansa include la modernizzazione degli interni delle cabine degli aeromobili più grandi: in arrivo nuovi sedili per tutte le classi dei Boeing 747-8 e degli Airbus A350-900.\r\n\r\nTutti gli A380-800 saranno dotati di nuove poltrone di Business Class, dal prossimo febbraio presso la Elbe Flugzeugwerke di Dresda. Seguiranno a breve ulteriori retrofit della flotta esistente.\r\n\r\nCiascun sedile avrà accesso diretto al corridoio e offrirà una larghezza di 58 cm, una lunghezza del letto di almeno due metri, connettività Bluetooth e divisori flessibili, garantendo comfort e privacy a un nuovo livello premium.\r\n\r\n«Lufthansa gestisce l'unica flotta A380 dell'Unione europea, con base nel nostro aeroporto a 5 stelle - afferma Heiko Reitz, hub manager Monaco, Lufthansa Airlines -. Il retrofit sottolinea il nostro impegno nel fornire un'esperienza di volo eccellente sugli aerei a lungo raggio, così apprezzati dai nostri passeggeri. I nuovi sedili premium offrono maggiore privacy e un comfort notevolmente superiore rispetto al passato».\r\n\r\nComplessivamente, l'A380 sarà presto dotato di 68 nuovi sedili in Business Class: con otto sedili in First Class, 52 sedili in Premium Economy e 371 sedili in Economy, l'A380 è il più grande aereo a lungo raggio della flotta Lufthansa.\r\n\r\nOltre all'ampio retrofit, durante la permanenza presso Elbe Flugzeugwerke saranno effettuati anche i normali lavori di manutenzione ordinaria sugli aeromobili A380. Una volta completati i controlli, il primo aeromobile dovrebbe tornare a Monaco di Baviera nel mese di aprile di quest'anno e sarà impiegato nel servizio regolare. Entro la metà del 2027, tutti e otto gli A380 dovrebbero essere completamente rinnovati.","post_title":"Lufthansa: la nuova business class decolla sugli aeromobili più grandi","post_date":"2026-01-30T12:47:33+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1769777253000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"506172","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Etihad Airways si appresta ad aprire un'inedita rotta tra gli Emirati Arabi Uniti e Calgary, creando un nuovo collegamento aereo strategico tra il Medio Oriente e il Canada occidentale.\r\n\r\nIl lancio della rotta, previsto per il 3 novembre 2026, segna un altro passo avanti nell'espansione globale di Etihad e sostiene le ambizioni a lungo termine di Abu Dhabi di promuovere il commercio internazionale, il turismo e gli investimenti.\r\n\r\n \r\n\r\nCalgary diventa l'ultima aggiunta del vettore di Abu Dhabi al network di lungo raggio, dopo i recenti annunci di rotte che includono Lussemburgo e Palma di Maiorca. Il collegamento sarà operato dal Boeing 787-9 Dreamliner, dotato delle ultime e pluripremiate cabine Business ed Economy della compagnia aerea.\r\n\r\n«Il lancio del nostro servizio Abu Dhabi-Calgary rappresenta un passo significativo e storico nell'espansione globale di Etihad - ha dichiarato il ceo del vettore, Antonoaldo Neves -. Creando l'unico collegamento diretto tra il Medio Oriente e il Canada occidentale, stiamo aprendo nuove opportunità per il commercio, il turismo e gli investimenti, offrendo al contempo ai viaggiatori un accesso diretto a due destinazioni distintive e di importanza globale.\r\n\r\n«Si tratta di un annuncio entusiasmante per noi, che unisce due luoghi straordinari. Per i viaggiatori canadesi, apre l'accesso diretto alla ricca cultura e alle esperienze offerte tutto l'anno da Abu Dhabi, mentre gli ospiti provenienti dagli Emirati Arabi Uniti e da tutta la nostra rete ottengono un accesso senza soluzione di continuità a Calgary e alle bellezze naturali del Canada occidentale. Si tratta di una rotta progettata per stimolare il turismo bidirezionale e approfondire i legami tra le nostre regioni».\r\n\r\n«Questa rotta diretta è fondamentale per collegare i viaggiatori leisure e d'affari della nostra regione a importanti località del Medio Oriente, nonché a una vasta gamma di destinazioni collegate in Africa, Asia e in tutto il mondo» ha aggiunto Chris Dinsdale, presidente e ceo di Calgary Airports.\r\n\r\n ","post_title":"Etihad Airways lancia la Abu Dhabi-Calgary, unico volo fra Medio Oriente e Canada occidentale","post_date":"2026-01-30T11:04:49+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1769771089000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"506071","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"SunExpress entra a passo deciso nel 2026 con l'aggiunta di quattro nuovi Boeing 737-8, rafforzando ulteriormente il suo programma di modernizzazione della flotta. La compagnia aerea turca leisure nata dalla joint venture tra Lufthansa e Turkish Airlines e basata ad Antalya, ha confermato che i nuovi aeromobili sono arrivati questo gennaio. Il quarto e ultimo velivolo è stato consegnato oggi, 29 gennaio.\r\n\r\nDei quattro Boeing 737-8, tre sono già entrati in servizio sul network SunExpress, mentre l'ultimo velivolo dovrebbe iniziare le operazioni commerciali all'inizio di febbraio. Queste ultime consegne seguono l'arrivo di cinque Boeing 737-8 nel 2025, sottolineando il costante investimento della compagnia aerea in macchine di nuova generazione.\r\n\r\nSunExpress ha costruito una solida posizione nel mercato europeo dei viaggi leisure, gestendo un ampio network di servizi di linea e charter che collegano le principali città europee con destinazioni turche popolari come Antalya, Izmir e Dalaman.\r\n\r\n ","post_title":"SunExpress: in flotta e operativi quattro nuovi Boeing 737-8","post_date":"2026-01-29T12:44:49+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1769690689000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"505911","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_505927\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Angelo La Riccia[/caption]\r\n\r\nVoihotels comincia l'anno con un fatturato in aumento del 30% a pari periodo rispetto all’anno precedente, che diventa un +15% considerando il medesimo perimetro di offerta. «Il trend è in parte frutto dell’importante componente di repeater (circa il 15%), che ha metabolizzato i vantaggi del prenota prima, ed è trasversale su tutte le nostre strutture» spiega il direttore commerciale, Angelo La Riccia.\r\n\r\nA incidere sui conti anche la componente internazionale: «Il nostro primo mercato rimane quello della Germania. I clienti stranieri nel post pandemia sono cresciuti, ma molti mercati non recepiscono le tariffe dinamiche e la strada da percorrere è ancora lunga».\r\nFamiglie in primo piano\r\nLa sinergia e il supporto del gruppo Alpitour si sono rivelati vincenti e hanno contribuito a chiudere l’anno in positivo. Con dieci strutture in Italia e otto all’estero, Voihotels continuerà a concentrarsi sul target famiglie e di conseguenza resterà legato alla stagionalità “classica” che concentra le prenotazioni nel periodo di chiusura delle scuole. «Quasi tutte le strutture, a eccezione del Voi Tanka Village che ospita eventi e incentive, terminano la stagione alla fine di settembre» spiega La Riccia.\r\nI trend\r\nNel 2025 si sono evidenziati alcuni trend da tenere in considerazione: «La finestra di prenotazione si è ridotta - spiega il manager - e abbiamo assistito a un “ritorno” del booking in agenzia, segno importante di una ritrovata fiducia nel trade». L’obiettivo è ora quello di consolidare i numeri del 2025, sperando in un ulteriore balzo in avanti. «Per sostenere la crescita, guardiamo a un ampliamento dell’offerta. All’estero valuteremo opportunità solo se sarà possibile operare in sinergia con Neos e Alpitour per creare un pacchetto completo. Abbiamo poi in fase di lancio un progetto pilota per caratterizzare due strutture – il Voi Florio resort a Palermo e il Voi Daniela Essentia resort in Puglia – come strutture “over 12”».","post_title":"Voihotels, La Riccia: «Obiettivo consolidare i risultati»","post_date":"2026-01-28T10:20:50+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1769595650000]}]}}