27 March 2026

Affitti brevi: nel 2025 41,7 miliardi sul Pil nazionale

Il mercato italiano degli affitti brevi tiene, con un impatto positivo di 41,7 miliardi sul Pil nazionale tra prenotazioni dirette (8,2 miliardi), indotto (33 miliardi) e ristrutturazioni, arredi e manutenzioni (0,6 miliardi). Questo nonostante la diminuzione dell’offerta (meno case promosse online con l’8-10% dei proprietari, complice l’inflazione, che le ha tolte dal circuito per trascorrervi le ferie con la famiglia non potendosi permettere vacanze altrove) e il peso negativo di restrizioni e degli ulteriori adempimenti introdotti.

E’ quanto emerso durante la prima edizione degli Stati generali degli affitti brevi 2025, a Milano, organizzato da Aigab – Associazione Italiana Gestori Affitti Brevi e con il patrocinio dei ministeri del Turismo e delle Infrastrutture e Trasporti. ‘Se non si invertono i trend evidenziati per il 2025 e se le condizioni economiche internazionali non migliorano, il solo settore degli affitti brevi potrebbe registrare un -5 miliardi di contributo al Pil a fine anno rispetto al 2024″, ha detto il presidente Aigab Marco Celani

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