27 March 2026

Oliviero Polli è il nuovo market leader Italy di Teldar Travel

Oliviero Polli

Teldar Travel, la soluzione B2B di alloggi per i professionisti del turismo, annuncia la nomina di Oliviero Polli come market leader Italy, una tappa fondamentale nella strategia di crescita dell’azienda nell’Europa meridionale.

Oliviero Polli torna in Teldar Travel con oltre 30 anni di esperienza nel settore turistico, incluso un solido percorso sia nel B2B che nel travel retail. La sua carriera si è sviluppata in diversi mercati europei e internazionali, ricoprendo ruoli di leadership in marchi rinomati come Hotelplan Italia, Columbus Viaggi e Top Cruises.

Ha inoltre svolto un ruolo chiave nella distribuzione alberghiera B2B presso Albatravel e ha lavorato direttamente come agente di viaggio per oltre cinque anni, acquisendo così una visione completa della filiera del turismo.

 

Background

Questo background gli conferisce una comprensione unica delle esigenze, delle sfide e delle aspettative dei professionisti del turismo italiani, dagli agenti di viaggio ai tour operator. Avendo già collaborato con Teldar Travel in passato, Oliviero unisce una profonda conoscenza del brand e un’elevata competenza nel settore, rendendolo il partner ideale per guidare il prossimo capitolo di crescita in Italia.

“Questa nomina riflette le nostre forti ambizioni per il mercato italiano,” afferma Adam McKnight, Chief Growth Officer di Gekko Group. “Siamo felici di accogliere nuovamente Oliviero. La sua esperienza, energia e conoscenza approfondita del trade ci aiuteranno a fornire ancora più valore ai professionisti dei viaggi in tutto il Paese.”

Dal 2018, Teldar Travel è attiva in Italia e nel 2025 ha nominato Promo Service come GSA esclusivo per accelerarne lo sviluppo. Nel suo nuovo ruolo, Oliviero collaborerà strettamente con Paolo Maresi, General Manager di Promo Service, per rafforzare il supporto locale e offrire soluzioni su misura agli operatori del turismo italiani.

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Nel caso italiano, la combinazione di sport, paesaggio e cultura si è dimostrata un binomio vincente, capace di attrarre nuovi flussi e rafforzare l’immagine del Paese.\r\n\r\nLa crescita, secondo Civitatis, non si è concentrata esclusivamente su Milano e Cortina d’Ampezzo, ma si è estesa anche ad altre sedi ufficiali e aree limitrofe. Venezia, situata nell’area di influenza dei Giochi Olimpici Invernali, ha registrato un aumento delle prenotazioni superiore al 12%, mentre Verona – una delle sedi ufficiali e teatro della cerimonia di chiusura – ha sperimentato un incremento di oltre il 30% nei primi due mesi dell’anno. Dati che dimostrano come l’evento abbia generato un effetto positivo diffuso, coinvolgendo non solo i poli strettamente sportivi, ma anche le destinazioni strategicamente collegate al circuito olimpico.\r\n\r\nIn questo contesto, i viaggiatori che hanno scelto di raggiungere l’area olimpica hanno potuto arricchire il proprio soggiorno con esperienze come l’escursione alle Dolomiti da Venezia – uno dei grandi paesaggi naturali legati alla competizione – oppure la visita a una cantina sul lago di Garda con degustazione di vino e olio. 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Aeroitalia punta infatti il dito contro la decisione di Assoclearance che ha concesso l'utilizzo di un solo slot giornaliero a seguito dei lavori sulla pista di Malpensa. Situazione che costringerebbe l’aeromobile a un fermo tecnico di dodici ore a Roma, rendendo l'investimento impossibile da sostenere.\r\n\r\nIntrieri ha denunciato apertamente la «mancanza di una visione d'insieme», sottolineando come vengano spesso favoriti incentivi a breve termine per le low cost invece di proteggere infrastrutture di sistema che collegano i poli economici fondamentali del Nord-Ovest e della Capitale. \r\n\r\n«Se questa rotta non è ritenuta strategica da chi dovrebbe avere una visione complessiva del sistema aeroportuale italiano, allora ne prendiamo atto - ha spiegato Intrieri -. Ma è giusto che sia chiaro: non è il mercato a bocciare il collegamento tra i due hub italiani. È l’assenza di una visione.\r\n\r\nTra poco, in Italia, non ci sarà più un volo diretto tra Fiumicino e Malpensa. 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