27 March 2026

Costi alle stelle. Stipendi fermi. Italiani poveri. Il turismo deve svegliarsi

Parliamo di cose tecniche e quindi di dati presi dall’istat. A fronte di un aumento generale del costo della vita del 19%, il costo dei servizi ricettivi è cresciuto fino al 55%, con vari gradi di aumento. Naturalmente gli stipendi dei dipendenti e degli stagionali ha ricevuto ritocchi quasi infinitesimali. Inoltre i pacchetti turistici sono aumentati significativamente con rincari che si attestano intorno al 15-16%, ma raggiungono anche il 30-35%.

Da questa situazione si evincono alcune cose. Se qualcuno si lamenta che gli italiani quest’anno hanno viaggiato di meno, è naturalmente una lamentazione ipocrita. Se tu aumenti di così tanto il costo di un soggiorno o di un pacchetto è chiaro che gli italiani, che attualmente sono uno dei popoli con reddito più basso in Europa, non possono permettersi la spesa.

Secondo ragionamento. Se questi surplus non sono stati redistribuiti per migliorare il lavoro, o per aumentare gli stipendi, vuol dire che sono diventati profitti degli imprenditori. Con questa mentalità non credo che si possa andare avanti. Sarebbe meglio che di questa ricchezza ne godano tutti.

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