6 February 2026

Daniela Santanchè lancia l’undertourism. Ma è solo uno slogan

Il ministro Samtanchè

Il ministro del turismo Daniela Santanchè

Santanchè e i flussi. “Bisogna lavorare sulla gestione dei flussi, ma io vorrei parlare dell’undertourism“. Eccoci qua. Travata un’altra parola da contrapporre all’overtourism. Undertourism. In parole povere: dove c’è poco turismo. Dove bisogna aumentare i flussi. Naturalmente è un’invenzione del ministro Santanchè, che, e gliene facciamo merito, non si stanca mai di trovare sempre nuovi sguardi per evitare di affrontare i problemi.

“C’è una narrazione sull’overtourism, ma dimentichiamo che il fenomeno riguarda solo il 4% del territorio nazionale – ha detto Santanchè –. Il restante 96% merita attenzione e investimenti. L’Italia è tutta una nazione turistica, dobbiamo rafforzare la promozione delle zone meno conosciute che non sono meno belle, ma semplicemente meno conosciute, penso alle aree interne e alle isole minori”.

Considerazioni

Due cose: innanzitutto sarà pure come dice lei, ma quel 4% del territorio nazionale in alcune stagione non vive più. A parte i pericoli per le città più fragili come Venezia, ma vi sono città così assaltate dal turismo, che la vita di ogni giorno per i cittadini diventa quasi irreale. Per non parlare di tutte le conseguenze di questo fenomeno. Abitazioni adibite ad affitto breve, aumento vertiginoso dei prezzi, eccetera eccetera.

Secondo. Secondo il ministro sarebbe opportuno che i luoghi meno conosciuti fossero riempiti di turisti. Specialmente le isole minori. Le isole minori? Le isole minori sono piene di turisti fino al collo. Tutte le isole minori. Che facciamo le lasciamo affondare sotto il peso del profitto? Without words.

 
 
Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 506780 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_506782" align="alignleft" width="273"] Daniele D'Amario[/caption] L'Abruzzo del turismo tocca un altro record con il raggiungimento della quota di 8,8 milioni di presenze nel 2025: quello delle presenze è solo uno dei dati straordinari di una performance che evidenzia un turismo in continua crescita e un prodotto che ha raggiunto il gradimento della grande utenza. Ad illustrare i dati turistici per il 2025 è stato il sottosegretario con delega al turismo Daniele D'Amario, accompagnato dai responsabili delle Camere di commercio abruzzesi, Antonella Ballone per la Gran Sasso e Lido Legnini per la Chieti Pescara, "che molto hanno contribuito al raggiungimento di questi risultati". Rispetto al 2024 i dati turistici del 2025 indicano tutti segno positivo: quello complessivo segna +23,29% sulle presenze e +17,97% sugli arrivi; quello relativo al mercato estero segna +40,67% per le presenze e + 34% per gli arrivi. "La quota del mercato estero - ha detto il sottosegretario D'Amario - è la nota più positiva perché ci troviamo di fronte ad un fenomeno che cristallizza la percezione di un mercato abruzzese appetibile e qualitativamente di livello. [post_title] => L'Abruzzo raggiunge gli 8,8 milioni di presenze turistiche nel 2025 [post_date] => 2026-02-06T11:59:37+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1770379177000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 506715 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => L'Olimpiade è un grosso affare. Infatti dormire in albergo a Milano in occasione delle Olimpiadi Invernali costa in media 299,4 euro per una camera doppia, il 92% in più rispetto alla media annuale. Lo rivela un'indagine (riportata dall'Ansa) di Albergatore Pro, realtà specializzata in consulenza e formazione nel settore alberghiero. Una notte in hotel a Milano durante un grande evento nel 2026 costa il 23,8% in più dello scorso anno: 192,6 euro in media per una camera doppia con colazione inclusa durante i momenti più caldi per il turismo meneghino, contro i 149,8 del 2025.   Per il 2026 sono stimate oltre 5,6 milioni di presenze in città. Dopo le Olimpiadi, gli eventi per i quali sono attesi più visitatori sono l'Artigiano in Fiera, dal 5 al 13 dicembre, con oltre 1 milione di arrivi in città, e, sempre in Fiera a Rho, l'Eicma, con 700.000 persone previste. Opportunità D'altra parte come dice il ministro Santanchè: «Le Olimpiadi di Milano Cortina 2026 rappresentano un'opportunità straordinaria per il turismo italiano. Con 6,2 milioni di italiani pronti a vivere la magia della montagna e degli sport invernali, possiamo già vedere come questo evento stimoli un rinnovato interesse per le nostre destinazioni.   La presenza di circa 2 milioni di spettatori alle gare non solo celebra lo sport, ma genera anche un indotto importante per l'economia locale e nazionale. Le Olimpiadi non sono solo una manifestazione sportiva, ma un catalizzatore per il nostro turismo e la valorizzazione delle nostre splendide montagne».     [post_title] => Olimpiadi, gli alberghi stanno applicando rincari fino al 92% [post_date] => 2026-02-06T10:04:52+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( [0] => topnews ) [post_tag_name] => Array ( [0] => Top News ) ) [sort] => Array ( [0] => 1770372292000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 506665 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Italo ha rinnovato la storica collaborazione con Navitaire, società appartenente al gruppo Amadeus. Operando in uno dei mercati ferroviari più competitivi d'Europa, Italo dimostra ancora una volta di essere un pioniere nel settore, grazie alla sua attenzione alla flessibilità, all'efficienza e alla trasformazione digitale. Il rinnovamento rappresenta una tappa importante, in quanto amplia le potenzialità di retail con Api all'avanguardia e tool di ottimizzazione dei prezzi.   Inoltre, sono state sviluppate nuove funzionalità e altre sono in fase di progettazione con Italo per una rapida implementazione, in modo da rendere il sistema sempre più flessibile e garantire una facile integrazione con altri vettori, nuovi prodotti e servizi aggiuntivi, il tutto con un time-to-market ridotto.   «Il rinnovo della nostra partnership con Navitaire ribadisce il nostro impegno a offrire esperienze di viaggio di livello mondiale - ha affermato Daniele Deligia, cio di Italo -. La capacità di Navitaire di personalizzare una tecnologia all’avanguardia per soddisfare le esigenze in continua evoluzione dei nostri passeggeri è una testimonianza della forza della collaborazione. Insieme, stiamo plasmando il futuro dell’alta velocità ferroviaria in Italia e oltre».   «La nostra partnership rinnovata con Italo riflette la forza della nostra visione condivisa di un trasporto ferroviario moderno e orientato al cliente - ha aggiunto Maher Koubaa, managing director, Emea, Amadeus -. I passi avanti su misura che abbiamo sviluppato congiuntamente dimostrano come il pensiero digital-first possa reinventare l’esperienza ferroviaria». [post_title] => Italo riconferma la partnership con Navitaire (Amadeus) fino al 2030 [post_date] => 2026-02-05T12:45:40+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1770295540000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 506601 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Nuove tendenze e nuove sfide del turismo in Toscana protagoniste del convegno ‘Regione e Comuni all’opera – Note e strumenti per il turismo in Toscana’, organizzato da Anci in collaborazione con Regione, Toscana Promozione Turistica e Fondazione Sistema Toscana, a Firenze. Focus sugli strumenti a disposizione di tutti i soggetti del settore con il nuovo Testo Unico. «A partire dalla rilevazione e organizzazione dei dati – spiega l’assessore a economia, turismo e agricoltura Leonardo Marras  - consumi, viaggi, spostamenti, ispirazione di viaggio. In questa nuova fase abbiamo potenziato la gestione dei dati e delle tecnologie disponibili, a partire dall’IA, rendendo ancora più forti i comuni. Abbiamo rafforzato la collaborazione, tanto da poter parlare di una cooperativa istituzionale, capace di organizzare le funzioni della promozione in senso unitario e le funzioni di accoglienza e informazione sul territorio in maniera strutturata». La Toscana continua ad occupare una posizione di rilievo a livello internazionale ma deve puntare sui nuovi strumenti a disposizione ed utilizzarli per orientare le scelte. «In base ai nuovi dati, che per la prima volta abbiamo disponibili a febbraio – aggiunge Marras -  la Toscana si è nuovamente assestata ai livelli del 2019. Il segno per il 2025 è positivo ma ci sono segnali che vanno interpretati, e che ci impongono di rinnovare prodotti. Cambiano continuamente i contesti: il mercato americano, per noi fondamentale, con il secondo mandato Trump subisce oscillazioni continue dovute all’andamento del dollaro e delle politiche protezioniste. Diventa importante far crescere le destinazioni meno note, e far trovare un equilibrio a quelle più affollate. Il nuovo Testo Unico è stato oggetto di impugnativa, ma abbiamo vinto, e questo ci riempie di soddisfazione perché abbiamo affrontato tante questioni non banali».  «È importante – sottolinea l’assessora alla cultura Cristina Manetti  – puntare anzitutto sul confronto, premessa per un gioco di squadra. Il tutto con un’attenzione particolare ad uno dei capisaldi della legislatura, la Toscana diffusa. Stiamo lavorando perché ogni realtà, dalle isole alla montagna, non resti indietro. La spinta deve essere verso la sostenibilità: i piccoli borghi non soltanto una nicchia, ma una componente strutturale del settore. Quindi non solo una Toscana diffusa ma un turismo diffuso. Stiamo lavorando alla Carta della cultura toscana, una carta digitale per mettere in rete gallerie, musei, cammini e percorsi meno noti». Secondo il direttore di Toscana Promozione Turistica Francesco Tapinassi, «è importante una riflessione collettiva, per raccontare meglio le opportunità e valutarle in coincidenza della nuova legislatura. La prima sfida è uscire dalle chiacchere e approfondire il fenomeno turismo, capirlo e darci una capacità reattiva perché gli equilibri internazionali si stanno profondamente modificando». «Con Visittuscany la Fondazione – commenta il direttore di Fondazione Sistema Toscana, Francesco Palumbo - si occupa di tutta la parte di promozione digitale, attraverso due strumenti importanti: il Destination Management System, un sistema di gestione complesso di tutta la governance turistica, pubblica e privata, che fa della Toscana dal punto di vista dell’innovazione tecnologica, la seconda regione italiana dopo il Trentino. Inoltre, per i comuni che svolgono le funzioni di accoglienza e di informazione, presentiamo Make Iat, il sistema digitale che raccoglie e mappa tutti i turisti che arrivano in Toscana. Un patrimonio di dati di quasi 1 milione di turisti registrati. Di circa la metà di questi siamo riusciti a definire un profilo: dove vanno, come sono arrivati, cosa fanno, come si spostano, che tipo di turismo, ecc. Un patrimonio incredibile da condividere per definire strategie turistiche per ogni destinazione». «Il turismo oggi impone di superare definitivamente il campanilismo – evidenzia la sindaca di Poggibonsi e presidente di Anci Toscana Susanna Cenni -  Grazie alla collaborazione che Anci ha messo in atto con la regione e le agenzie, anche con progetti innovativi come AmbiTour, è nata un’importante rete di relazioni tra tutti gli amministratori: rafforzare le Comunità di Ambito, investire nella gestione associata e governare fenomeni come le locazioni turistiche è una sfida decisiva per tenere insieme accoglienza e residenza».   [post_title] => Toscana, puntare su nuovi strumenti per gestire i flussi e orientare le scelte [post_date] => 2026-02-05T10:35:21+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1770287721000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 506575 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Prende il via la valorizzazione e la riqualificazione dell’aeroporto Giuseppe Ciuffelli di Rieti, in preparazione dei Mondiali di volo a vela che la città ospiterà nell’agosto 2027. L’evento, già tenutosi a Rieti nelle edizioni 1985 e 2008, conferma il ruolo del territorio come riferimento per questa disciplina e diventa il perno di un piano di rilancio dell’infrastruttura aeroportuale. Per arrivare pronti all’appuntamento del 2027 e rafforzare la funzione dello scalo, Enac, attraverso la società in house Enac Servizi Aeroporti, ha programmato una serie di interventi per una spesa complessiva di circa 13 milioni di euro. L’obiettivo dichiarato è far assumere all’aeroporto un ruolo più rilevante nella mobilità regionale, puntando su efficienza operativa e innovazione tecnologica. Il Ciuffelli è indicato tra le priorità del progetto Regional Air Mobility - RAM, lanciato da Enac ed Enac Servizi Aeroporti per rispondere alla sfida della mobilità aerea regionale con collegamenti a corto raggio in grado di connettere i territori in modo capillare. Il modello prevede la costruzione di collegamenti di linea strategici tra city-pair, con una rete che mira a trasformare gli scali locali in centri d’opportunità e a integrarli con gli altri sistemi di trasporto, in un’ottica di intermodalità, flessibilità e innovazione. La presentazione del progetto è avvenuta nel corso di una conferenza stampa di ieri con la partecipazione di Daniele Sinibaldi, sindaco di Rieti, Marco Trombetti, amministratore unico di Enac Servizi Aeroporti, Manuela Rinaldi, assessore Lavori pubblici, politiche di ricostruzione, viabilità e infrastrutture della regione Lazio, Pierluigi Di Palma, presidente Enac, l’on. Paolo Trancassini, questore della Camera dei deputati, e l’on. Salvatore Deidda, presidente della IX commissione trasporti della Camera dei deputati. Nel corso della conferenza, è stata raccontata la visione alla base del progetto, in cui gli aeroporti superano la definizione di non luoghi per diventare hub di servizi: il nuovo modello di gestione promosso da Enac indica per gli scali minori un’evoluzione verso poli multifunzionali, capaci di ospitare attività e funzioni diverse, dagli spazi per uffici e coworking alle sale convegni, fino ai servizi di ristorazione e accoglienza, con l’intento di rendere l’aeroporto un punto di riferimento per il territorio, integrando accoglienza e impresa e valorizzando il tessuto locale in chiave innovativa. [post_title] => Enac: 13 milioni di euro per l'aeroporto di Rieti con Regional Air Mobility [post_date] => 2026-02-04T13:48:31+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1770212911000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 506541 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Si svolgerà alla Spezia dal 20 al 22 marzo la prima edizione di ‘VELARÌA – Scalo alla Spezia” il Festival Marittimo Internazionale. Il Molo Italia ospiterà un’inedita festa del mare, dove protagonisti saranno i grandi velieri storici e le tradizioni, che da sempre raccontano lo spirito della gente di mare e dove tutti, con particolare attenzione ai giovani, potranno fare della Storia del Mediterraneo un’intensa esperienza culturale ed emotiva condivisa. L’evento, frutto dell’accordo tra il comune della Spezia e le città di Sète in Francia e Castellón de la Plana in Spagna, sedi dei celebri festival Escale à Sète ed Escala a Castelló, che si terranno, rispettivamente, dal 31 marzo al 6 aprile in Francia e dal 9 al 13 aprile in Spagna, nasce per custodire e tramandare un patrimonio condiviso, trasformando per tre giorni la città della Spezia in un approdo di storie, incontri e identità comuni. La Spezia, già leader in Italia nel settore della Blue economy, con Velarìa diventa anche il primo scalo de ‘La Via Mediterranea’, un progetto inedito che prevede la traversata delle più belle navi al mondo e che unirà strategicamente i tre Festival in Italia, Francia e Spagna. Un’occasione eccezionale nel sud dell’Europa, che ogni due anni permetterà a tutte le generazioni di navigare a bordo di leggendari grandi velieri. «Un grande evento che prenderà il via alla Spezia e che unisce Italia, Francia e Spagna lungo le rotte del Mediterraneo, trasformando il mare in uno spazio di incontro e di relazioni - dichiara il sindaco della Spezia, Pierluigi Peracchini - La Via Mediterranea non è solo un collegamento tra manifestazioni internazionali, ma un vero e proprio ponte tra popoli e comunità, fondato su radici comuni, scambi culturali e apertura. In questo percorso, La Spezia porta con sé la propria identità: una città dalle solide radici culturali legate al mare, che ha fatto del design e dell’innovazione il motore del proprio sviluppo, fino a essere riconosciuta come Città Creativa Unesco per il Design. Per noi, il mare è cultura, lavoro e futuro: l’Economia del Mare rappresenta un pilastro strategico per il territorio e un’opportunità concreta per le nuove generazioni». «La Spezia si conferma ormai un punto di riferimento in Europa per il turismo e per tutte le attività legate al mare. Non è un caso che la prima tappa di questa prestigiosa iniziativa internazionale sia proprio la nostra città: un riconoscimento importante che testimonia il lavoro svolto in questi anni per valorizzare la nostra identità marittima – afferma Maria Grazia Frijia, assessore al turismo e alla promozione della città - La Spezia è oggi pienamente pronta a ospitare eventi di questa portata, veri e propri acceleratori di sviluppo e straordinarie vetrine internazionali che contribuiscono a rafforzare la nostra attrattività e a generare nuove opportunità per il turismo e per l’intero territorio». I grandi protagonisti dell’evento saranno i velieri storici e le navi a vela della Marina Militare che rappresentano l’anima più autentica della tradizione marittima e della grande cultura navale del Mediterraneo. A Velarìa, ormeggiate al Molo Italia, queste straordinarie imbarcazioni non saranno solo ammirate ma vissute: apriranno i boccaporti al pubblico offrendo un’esperienza immersiva fatta di visite guidate, rievocazioni di antiche pratiche marinare e, in alcune occasioni, talk e conferenze. Tra quelle già confermate il Santa Maria Manuela (67,4 metri), storico veliero portoghese varato nel 1937 e oggi restaurato e restituito alla navigazione come ambasciatore della cultura del mare, che ritorna alla Spezia dopo aver ospitato la conferenza stampa delle celebrazioni del Centenario del Palio del Golfo ed essere stato il set per il trailer dell’album Mediterraneo di Bresh, cantante genovese. Con lei Phoenix (34 metri), un grande veliero che fu costruito come nave cargo a vela nel 1929, in Danimarca, e battente bandiera dei Paesi Bassi. Phoenix è una nave conosciuta anche sul grande schermo come set di importanti film, molti dei quali in costume. Approderanno alla Spezia poi Vera Cruz (23,8 metri), Caravella portoghese dalla forma storica ispirata alle imbarcazioni del XV secolo; La Grace (23,8 metri), Brigantino ispirato alla stessa imbarcazione del XVIII secolo, che batte bandiera della Repubblica Ceca; Nao Victoria (26 metri), Veliero battente bandiera spagnola e fedele replica della nave di Ferdinando Magellano, simbolo della prima circumnavigazione del globo e Pascual Flores (34,14 metri), storico Veliero da trasporto costruito nel 1917 e battente bandiera spagnola. Attorno alle imbarcazioni prenderà vita il Villaggio di Velarìa, uno spazio festoso e scenografico dove la tradizione enogastronomica locale, la musica folkloristica ligure e le attività per famiglie e bambini coinvolgeranno il pubblico presente. Saranno molte le iniziative immersive ma anche inclusive a tenersi nella tre giorni del Festival.  Tra quelle in programma, la Lega Navale Italiana – Sezione della Spezia, in collaborazione con la Sezione Velica della Marina Militare, rinnova il proprio impegno, anche in questo evento, per una nautica davvero aperta a tutti, offrendo a persone con disabilità e non l’opportunità di vivere un’esperienza unica a bordo delle imbarcazioni Hansa 303. Come anticipato, Velarìa è anche un evento che guarda con particolare attenzione ai giovani. Proprio con questo obiettivo è già stata attivata la collaborazione con il Campus Universitario della Spezia, coordinato da Promostudi La Spezia. Gli studenti dei corsi di laurea in Design Navale e Nautico, Ingegneria Nautica, Yacht Design e Design del Prodotto Nautico e i membri del Revel Sailing Team parteciperanno a Velarìa – Scalo alla Spezia prendendo parte attivamente alle diverse fasi della manifestazione. [post_title] => Velaria – Scalo alla Spezia, dal 20 al 22 marzo il Festival internazionale marittimo [post_date] => 2026-02-04T12:12:24+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1770207144000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 506399 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Discover Airlines, a cinque anni dalla nascita, lancia il più grande investimento della sua storia: la flotta a lungo raggio, composta da 16 Airbus A330-300, sarà dotata di una cabina completamente nuova - la 'Ocean Blue' - che include l'inserimento della Business Class Suite nella prima fila di poltrone, una rinnovata Premium Economy; intrattenimento all'avanguardia con touchscreen 4K e internet ad alta velocità gratuito da Starlink in tutte le classi. Il primo aeromobile con la nuova cabina decollerà nell'aprile 2027, mentre il resto della flotta Airbus A330 sarà gradualmente rinnovato. Tutti i velivoli dovrebbero essere dotati della nuova cabina entro la metà del 2028. Dopo il retrofit, ogni Airbus A330 disporrà di 288 posti: 227 in Economy Class, 31 in Premium Economy Class e 30 in Business Class. 'Ocean Blue' si ispira alla vastità e ai colori dell'oceano: rappresenta la gioia della scoperta e la voglia di viaggiare, caratteristiche che sottolineano perfettamente il carattere di Discover Airlines come vettore leisure. La nuova cabina colpisce per il suo aspetto moderno ed elegante: tonalità blu intense, forme chiare, accenti di colore selezionati e dettagli raffinati creano un ambiente di alta qualità che si estende a tutte e tre le classi. In classe economy, grazie ai sedili ottimizzati, i passeggeri potranno godere di maggiore spazio per le gambe e di un'angolazione dei sedili più confortevole. Il poggiatesta regolabile in 6 posizioni e lo spazio di stiva aumentato migliorano ulteriormente il comfort nei viaggi lunghi.  La Premium economy sarà ulteriormente migliorata: il sedile prevede un innovativo design a guscio rigido, che può essere regolato senza sforzo e senza disturbare gli altri passeggeri. Discreti schermi garantiscono una maggiore privacy. L'ampia reclinabilità del sedile, il poggiapiedi integrato e le luci di lettura incorporate consentono posizioni di seduta flessibili e confortevoli. In business class la configurazione 1-2-1 offre a ogni posto accesso diretto al corridoio. Circa la metà dei sedili sono sedili accoppiati, con un divisorio regolabile che consente ai passeggeri di scegliere tra privacy e momenti di viaggio condivisi. Come in precedenza, i sedili possono essere trasformati in un letto piatto lungo circa due metri, ma rispetto al modello attuale offrono una privacy, uno spazio personale e opzioni di stivaggio notevolmente maggiori. La Business Class Suite è invece una totale novità con due nuovi sedili nella prima fila: con porte scorrevoli alte circa 1,20 metri, monitor da 32 pollici, ampio spazio per le gambe, più spazio e possibilità di stivaggio e un'offerta culinaria ampliata, offrono la massima privacy e comfort. Grazie al divisorio, la suite può essere utilizzata insieme o separatamente. [gallery ids="506403,506404,506405"] [post_title] => Discover Airlines eleva l'esperienza di viaggio con la cabina 'Ocean Blue' [post_date] => 2026-02-03T09:25:29+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1770110729000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 506373 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Viaggigiovani.it lancia la tipologia dei viaggi con la famiglia ed entra nelle scuole primarie italiane con "Giragiramondo", il progetto educativo sviluppato in collaborazione con Librì Progetti Educativi, che insegna anche ai più piccoli a viaggiare con spirito gentile e curioso. Il nuovo stile “family” di Viaggigiovani.it è pensato per famiglie con bambini e ragazzi dai 6 ai 16 anni che desiderano viaggiare con curiosità, responsabilità e spirito di esplorazione. I primi due tour in programma sono il tour Turchia Family (13-26 giugno 2026) e il tour Sri Lanka Family (5-17 agosto 2026), entrambi caratterizzati da itinerari studiati per coinvolgere tutta la famiglia, piccoli gruppi affiatati e un ritmo che alterna momenti di avventura ed esplorazione a tempo libero per rilassarsi. "Giragiramondo" Parallelamente al lancio dei viaggi family, Viaggigiovani.it annuncia la collaborazione con Librì Progetti Educativi per portare il valore del viaggio tra i banchi di scuola. "Giragiramondo" è un percorso educativo dedicato alla scuola primaria che insegna ai più piccoli a viaggiare con responsabilità, curiosità e spirito gentile, partendo dal proprio territorio e dallo sguardo quotidiano. Il progetto si basa su un principio fondamentale: si può imparare a viaggiare prima ancora di partire. Si può essere viaggiatori anche senza passaporto, osservando il mondo con occhi curiosi, ascoltando storie diverse dalla propria, imparando a fare domande e a vedere con attenzione ciò che ci circonda. Il kit educativo comprende attività che invitano i bambini a riflettere su cosa significa davvero viaggiare: osservare, ascoltare, entrare in relazione e rispettare luoghi, persone, animali e ambiente. Perché si può essere viaggiatori anche senza prendere un aereo, partendo dalla propria città, dalle storie che ci circondano ogni giorno, provando sapori nuovi e cercando itinerari più autentici e meno battuti. Grazie alla collaborazione con Librì Progetti Educativi, "Giragiramondo" raggiungerà oltre 140 classi di 80 scuole primarie di diverse regioni italiane, da gennaio a giugno 2026. Il progetto include materiali didattici appositamente sviluppati: una guida per insegnanti con attività strutturate, un poster per le attività in classe e un quartino che funziona come diario di viaggio personale, da compilare insieme alla famiglia. «Per Viaggigiovani.it, che sin dalla nascita lavora per trasformare ogni viaggio in un'esperienza intensa e rispettosa - spiega  Nicola Moltrer, titolare -, entrare a scuola dai più piccoli significa tornare alle origini: seminare curiosità, rispetto e desiderio di scoprire, quando lo sguardo sul mondo è ancora libero e pronto a stupirsi». [post_title] => Viaggigiovani.it lancia il nuovo stile di viaggi "family" [post_date] => 2026-02-02T14:37:36+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1770043056000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 506305 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Michaeler Tourism Group assumerà da febbraio la gestione operativa dell’Arbatax Park Resort. La partnership a lungo termine prevede un ampio programma di sviluppo, restyling e riposizionamento, sostenuto da investimenti per circa 30 milioni di euro, interamente finanziati come Capex. Attualmente l’Arbatax Park Resort dispone di circa 900 camere, distribuite tra gli hotel all’interno del complesso. L’obiettivo è una modernizzazione graduale e un riposizionamento qualitativo secondo gli standard di servizio Falkensteiner, nel pieno rispetto dell’identità culturale e della sensibilità ecologica del sito. «Per dimensioni, diversità, posizione e orientamento ecologico, l’Arbatax Park Resort è un progetto straordinario e rientra tra i resort più storici della Sardegna. Si integra perfettamente nei nostri obiettivi strategici e rappresenta un asset di grande attrattività all’interno del nostro portafoglio internazionale - sottolinea Otmar Michaeler, ceo di Fmtg -. In particolare, la lunga esperienza della famiglia proprietaria guidata da Giorgio Mazzella, pioniere del turismo vacanziero in Sardegna e da decenni coinvolto nello sviluppo di concept alberghieri orientati al futuro, confluirà nella strategia futura del resort». Un percorso pluriennale Sviluppato da Giorgio e Angela Mazzella, il resort è stato più volte premiato – da ultimo nel 2025 – come miglior eco-resort al mondo, a conferma di un percorso pluriennale orientato alla sostenibilità ambientale, alla tutela della biodiversità e all’integrazione con il paesaggio naturale. Falkensteiner Michaeler Tourism Group porterà avanti con coerenza l’esperienza e il know-how costruiti nel corso di decenni dal proprietario Giorgio Mazzella. «Con Fmtg abbiamo trovato un partner che condivide i nostri valori e la nostra visione di turismo sostenibile. L’accordo di lungo periodo, il piano di investimenti e il nuovo riconoscimento come miglior eco-resort del 2025 confermano la solidità e la prospettiva futura del resort - dichiara Giorgio Mazzella - .Insieme attueremo misure chiaramente definite in ambito ambientale e di tutela della natura, sviluppando ulteriormente il posizionamento internazionale della struttura». «Investiamo dove crediamo in una prospettiva comune a lungo termine: in luoghi forti, valori chiari e partnership affidabili. L’Arbatax Park Resort incarna tutto questo in modo unico» aggiunge Erich Falkensteiner, presidente del consiglio di sorveglianza di Fmtg. Per consentire la riapertura nel maggio 2026, già nel corso del 2025 sono già state realizzate parte delle misure di investimento previste, tra cui la ristrutturazione di tutte le camere nell’area meridionale di Telis con oltre 500 camere rinnovate. Nel 2026 il resort sarà gestito come white label. Entro il 2027, i quattro hotel esistenti – Ville del Parco, Telis, Cottage e Dune – saranno unificati e, a partire dalla stagione estiva 2027, opereranno come “Club Funimation by Falkensteiner” con 620 camere e suite. Borgo Cala Moresca Anche nell’area del Borgo Cala Moresca sarà completato un restyling entro la riapertura di maggio 2026, nel rispetto dell’architettura e dell’identità sarda: all’interno di questo borgo di ispirazione autenticamente sarda, è prevista entro il 2028 la realizzazione di un hotel Falkensteiner con circa 250 camere. In questo progetto sarà integrato anche Monte Turri, che con le sue attuali 17 suite diventerà l’elemento più iconico ed esclusivo del borgo: un boutique hotel in posizione panoramica che unisce radicamento locale, design contemporaneo e gli elevati standard di servizio Falkensteiner. Inserito nel contesto di Cala Moresca ma dotato di una propria identità, si rivolgerà a un pubblico adulto e orientato alla qualità. L’Arbatax Park Resort rappresenta il secondo asset di Fmtg in Sardegna e rafforza la presenza del gruppo sull’isola con due strutture complementari: il Falkensteiner Hotel Capo Boi a 5 stelle e l’Arbatax Park Resort come grande resort integrato. «Con il secondo presidio in Sardegna rafforziamo in modo significativo la nostra presenza sul mercato. La partnership di lungo periodo ci consente inoltre di espandere ulteriormente il nostro brand club Club Funimation by Falkensteiner e di consolidare in modo sostenibile il nostro posizionamento nel segmento internazionale dei resort» chiude Otmar Michaeler.   [post_title] => Falkensteiner punta sulla Sardegna con la gestione dell’Arbatax Park Resort [post_date] => 2026-02-02T10:51:17+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1770029477000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "daniela santanche lancia lundertourism" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":79,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":820,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"506780","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_506782\" align=\"alignleft\" width=\"273\"] Daniele D'Amario[/caption]\r\n\r\nL'Abruzzo del turismo tocca un altro record con il raggiungimento della quota di 8,8 milioni di presenze nel 2025: quello delle presenze è solo uno dei dati straordinari di una performance che evidenzia un turismo in continua crescita e un prodotto che ha raggiunto il gradimento della grande utenza.\r\n\r\nAd illustrare i dati turistici per il 2025 è stato il sottosegretario con delega al turismo Daniele D'Amario, accompagnato dai responsabili delle Camere di commercio abruzzesi, Antonella Ballone per la Gran Sasso e Lido Legnini per la Chieti Pescara, \"che molto hanno contribuito al raggiungimento di questi risultati\".\r\n\r\nRispetto al 2024 i dati turistici del 2025 indicano tutti segno positivo: quello complessivo segna +23,29% sulle presenze e +17,97% sugli arrivi; quello relativo al mercato estero segna +40,67% per le presenze e + 34% per gli arrivi.\r\n\r\n\"La quota del mercato estero - ha detto il sottosegretario D'Amario - è la nota più positiva perché ci troviamo di fronte ad un fenomeno che cristallizza la percezione di un mercato abruzzese appetibile e qualitativamente di livello.","post_title":"L'Abruzzo raggiunge gli 8,8 milioni di presenze turistiche nel 2025","post_date":"2026-02-06T11:59:37+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1770379177000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"506715","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L'Olimpiade è un grosso affare. Infatti dormire in albergo a Milano in occasione delle Olimpiadi Invernali costa in media 299,4 euro per una camera doppia, il 92% in più rispetto alla media annuale.\r\nLo rivela un'indagine (riportata dall'Ansa) di Albergatore Pro, realtà specializzata in consulenza e formazione nel settore alberghiero. Una notte in hotel a Milano durante un grande evento nel 2026 costa il 23,8% in più dello scorso anno: 192,6 euro in media per una camera doppia con colazione inclusa durante i momenti più caldi per il turismo meneghino, contro i 149,8 del 2025.\r\n \r\nPer il 2026 sono stimate oltre 5,6 milioni di presenze in città. Dopo le Olimpiadi, gli eventi per i quali sono attesi più visitatori sono l'Artigiano in Fiera, dal 5 al 13 dicembre, con oltre 1 milione di arrivi in città, e, sempre in Fiera a Rho, l'Eicma, con 700.000 persone previste.\r\nOpportunità\r\nD'altra parte come dice il ministro Santanchè: «Le Olimpiadi di Milano Cortina 2026 rappresentano un'opportunità straordinaria per il turismo italiano. Con 6,2 milioni di italiani pronti a vivere la magia della montagna e degli sport invernali, possiamo già vedere come questo evento stimoli un rinnovato interesse per le nostre destinazioni.\r\n \r\nLa presenza di circa 2 milioni di spettatori alle gare non solo celebra lo sport, ma genera anche un indotto importante per l'economia locale e nazionale. Le Olimpiadi non sono solo una manifestazione sportiva, ma un catalizzatore per il nostro turismo e la valorizzazione delle nostre splendide montagne».\r\n \r\n ","post_title":"Olimpiadi, gli alberghi stanno applicando rincari fino al 92%","post_date":"2026-02-06T10:04:52+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":["topnews"],"post_tag_name":["Top News"]},"sort":[1770372292000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"506665","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Italo ha rinnovato la storica collaborazione con Navitaire, società appartenente al gruppo Amadeus. Operando in uno dei mercati ferroviari più competitivi d'Europa, Italo dimostra ancora una volta di essere un pioniere nel settore, grazie alla sua attenzione alla flessibilità, all'efficienza e alla trasformazione digitale. Il rinnovamento rappresenta una tappa importante, in quanto amplia le potenzialità di retail con Api all'avanguardia e tool di ottimizzazione dei prezzi.\r\n \r\nInoltre, sono state sviluppate nuove funzionalità e altre sono in fase di progettazione con Italo per una rapida implementazione, in modo da rendere il sistema sempre più flessibile e garantire una facile integrazione con altri vettori, nuovi prodotti e servizi aggiuntivi, il tutto con un time-to-market ridotto.\r\n \r\n«Il rinnovo della nostra partnership con Navitaire ribadisce il nostro impegno a offrire esperienze di viaggio di livello mondiale - ha affermato Daniele Deligia, cio di Italo -. La capacità di Navitaire di personalizzare una tecnologia all’avanguardia per soddisfare le esigenze in continua evoluzione dei nostri passeggeri è una testimonianza della forza della collaborazione. Insieme, stiamo plasmando il futuro dell’alta velocità ferroviaria in Italia e oltre».\r\n \r\n«La nostra partnership rinnovata con Italo riflette la forza della nostra visione condivisa di un trasporto ferroviario moderno e orientato al cliente - ha aggiunto Maher Koubaa, managing director, Emea, Amadeus -. I passi avanti su misura che abbiamo sviluppato congiuntamente dimostrano come il pensiero digital-first possa reinventare l’esperienza ferroviaria».","post_title":"Italo riconferma la partnership con Navitaire (Amadeus) fino al 2030","post_date":"2026-02-05T12:45:40+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1770295540000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"506601","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Nuove tendenze e nuove sfide del turismo in Toscana protagoniste del convegno ‘Regione e Comuni all’opera – Note e strumenti per il turismo in Toscana’, organizzato da Anci in collaborazione con Regione, Toscana Promozione Turistica e Fondazione Sistema Toscana, a Firenze.\r\n\r\nFocus sugli strumenti a disposizione di tutti i soggetti del settore con il nuovo Testo Unico. «A partire dalla rilevazione e organizzazione dei dati – spiega l’assessore a economia, turismo e agricoltura Leonardo Marras  - consumi, viaggi, spostamenti, ispirazione di viaggio. In questa nuova fase abbiamo potenziato la gestione dei dati e delle tecnologie disponibili, a partire dall’IA, rendendo ancora più forti i comuni. Abbiamo rafforzato la collaborazione, tanto da poter parlare di una cooperativa istituzionale, capace di organizzare le funzioni della promozione in senso unitario e le funzioni di accoglienza e informazione sul territorio in maniera strutturata».\r\n\r\nLa Toscana continua ad occupare una posizione di rilievo a livello internazionale ma deve puntare sui nuovi strumenti a disposizione ed utilizzarli per orientare le scelte.\r\n\r\n«In base ai nuovi dati, che per la prima volta abbiamo disponibili a febbraio – aggiunge Marras -  la Toscana si è nuovamente assestata ai livelli del 2019. Il segno per il 2025 è positivo ma ci sono segnali che vanno interpretati, e che ci impongono di rinnovare prodotti. Cambiano continuamente i contesti: il mercato americano, per noi fondamentale, con il secondo mandato Trump subisce oscillazioni continue dovute all’andamento del dollaro e delle politiche protezioniste. Diventa importante far crescere le destinazioni meno note, e far trovare un equilibrio a quelle più affollate. Il nuovo Testo Unico è stato oggetto di impugnativa, ma abbiamo vinto, e questo ci riempie di soddisfazione perché abbiamo affrontato tante questioni non banali».\r\n\r\n «È importante – sottolinea l’assessora alla cultura Cristina Manetti  – puntare anzitutto sul confronto, premessa per un gioco di squadra. Il tutto con un’attenzione particolare ad uno dei capisaldi della legislatura, la Toscana diffusa. Stiamo lavorando perché ogni realtà, dalle isole alla montagna, non resti indietro. La spinta deve essere verso la sostenibilità: i piccoli borghi non soltanto una nicchia, ma una componente strutturale del settore. Quindi non solo una Toscana diffusa ma un turismo diffuso. Stiamo lavorando alla Carta della cultura toscana, una carta digitale per mettere in rete gallerie, musei, cammini e percorsi meno noti».\r\n\r\nSecondo il direttore di Toscana Promozione Turistica Francesco Tapinassi, «è importante una riflessione collettiva, per raccontare meglio le opportunità e valutarle in coincidenza della nuova legislatura. La prima sfida è uscire dalle chiacchere e approfondire il fenomeno turismo, capirlo e darci una capacità reattiva perché gli equilibri internazionali si stanno profondamente modificando».\r\n\r\n«Con Visittuscany la Fondazione – commenta il direttore di Fondazione Sistema Toscana, Francesco Palumbo - si occupa di tutta la parte di promozione digitale, attraverso due strumenti importanti: il Destination Management System, un sistema di gestione complesso di tutta la governance turistica, pubblica e privata, che fa della Toscana dal punto di vista dell’innovazione tecnologica, la seconda regione italiana dopo il Trentino. Inoltre, per i comuni che svolgono le funzioni di accoglienza e di informazione, presentiamo Make Iat, il sistema digitale che raccoglie e mappa tutti i turisti che arrivano in Toscana. Un patrimonio di dati di quasi 1 milione di turisti registrati. Di circa la metà di questi siamo riusciti a definire un profilo: dove vanno, come sono arrivati, cosa fanno, come si spostano, che tipo di turismo, ecc. Un patrimonio incredibile da condividere per definire strategie turistiche per ogni destinazione».\r\n\r\n«Il turismo oggi impone di superare definitivamente il campanilismo – evidenzia la sindaca di Poggibonsi e presidente di Anci Toscana Susanna Cenni -  Grazie alla collaborazione che Anci ha messo in atto con la regione e le agenzie, anche con progetti innovativi come AmbiTour, è nata un’importante rete di relazioni tra tutti gli amministratori: rafforzare le Comunità di Ambito, investire nella gestione associata e governare fenomeni come le locazioni turistiche è una sfida decisiva per tenere insieme accoglienza e residenza».\r\n\r\n ","post_title":"Toscana, puntare su nuovi strumenti per gestire i flussi e orientare le scelte","post_date":"2026-02-05T10:35:21+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1770287721000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"506575","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Prende il via la valorizzazione e la riqualificazione dell’aeroporto Giuseppe Ciuffelli di Rieti, in preparazione dei Mondiali di volo a vela che la città ospiterà nell’agosto 2027. L’evento, già tenutosi a Rieti nelle edizioni 1985 e 2008, conferma il ruolo del territorio come riferimento per questa disciplina e diventa il perno di un piano di rilancio dell’infrastruttura aeroportuale.\r\nPer arrivare pronti all’appuntamento del 2027 e rafforzare la funzione dello scalo, Enac, attraverso la società in house Enac Servizi Aeroporti, ha programmato una serie di interventi per una spesa complessiva di circa 13 milioni di euro. L’obiettivo dichiarato è far assumere all’aeroporto un ruolo più rilevante nella mobilità regionale, puntando su efficienza operativa e innovazione tecnologica.\r\nIl Ciuffelli è indicato tra le priorità del progetto Regional Air Mobility - RAM, lanciato da Enac ed Enac Servizi Aeroporti per rispondere alla sfida della mobilità aerea regionale con collegamenti a corto raggio in grado di connettere i territori in modo capillare. Il modello prevede la costruzione di collegamenti di linea strategici tra city-pair, con una rete che mira a trasformare gli scali locali in centri d’opportunità e a integrarli con gli altri sistemi di trasporto, in un’ottica di intermodalità, flessibilità e innovazione.\r\nLa presentazione del progetto è avvenuta nel corso di una conferenza stampa di ieri con la partecipazione di Daniele Sinibaldi, sindaco di Rieti, Marco Trombetti, amministratore unico di Enac Servizi Aeroporti, Manuela Rinaldi, assessore Lavori pubblici, politiche di ricostruzione, viabilità e infrastrutture della regione Lazio, Pierluigi Di Palma, presidente Enac, l’on. Paolo Trancassini, questore della Camera dei deputati, e l’on. Salvatore Deidda, presidente della IX commissione trasporti della Camera dei deputati.\r\nNel corso della conferenza, è stata raccontata la visione alla base del progetto, in cui gli aeroporti superano la definizione di non luoghi per diventare hub di servizi: il nuovo modello di gestione promosso da Enac indica per gli scali minori un’evoluzione verso poli multifunzionali, capaci di ospitare attività e funzioni diverse, dagli spazi per uffici e coworking alle sale convegni, fino ai servizi di ristorazione e accoglienza, con l’intento di rendere l’aeroporto un punto di riferimento per il territorio, integrando accoglienza e impresa e valorizzando il tessuto locale in chiave innovativa.","post_title":"Enac: 13 milioni di euro per l'aeroporto di Rieti con Regional Air Mobility","post_date":"2026-02-04T13:48:31+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1770212911000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"506541","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Si svolgerà alla Spezia dal 20 al 22 marzo la prima edizione di ‘VELARÌA – Scalo alla Spezia” il Festival Marittimo Internazionale. Il Molo Italia ospiterà un’inedita festa del mare, dove protagonisti saranno i grandi velieri storici e le tradizioni, che da sempre raccontano lo spirito della gente di mare e dove tutti, con particolare attenzione ai giovani, potranno fare della Storia del Mediterraneo un’intensa esperienza culturale ed emotiva condivisa.\r\n\r\nL’evento, frutto dell’accordo tra il comune della Spezia e le città di Sète in Francia e Castellón de la Plana in Spagna, sedi dei celebri festival Escale à Sète ed Escala a Castelló, che si terranno, rispettivamente, dal 31 marzo al 6 aprile in Francia e dal 9 al 13 aprile in Spagna, nasce per custodire e tramandare un patrimonio condiviso, trasformando per tre giorni la città della Spezia in un approdo di storie, incontri e identità comuni.\r\n\r\nLa Spezia, già leader in Italia nel settore della Blue economy, con Velarìa diventa anche il primo scalo de ‘La Via Mediterranea’, un progetto inedito che prevede la traversata delle più belle navi al mondo e che unirà strategicamente i tre Festival in Italia, Francia e Spagna. Un’occasione eccezionale nel sud dell’Europa, che ogni due anni permetterà a tutte le generazioni di navigare a bordo di leggendari grandi velieri.\r\n\r\n«Un grande evento che prenderà il via alla Spezia e che unisce Italia, Francia e Spagna lungo le rotte del Mediterraneo, trasformando il mare in uno spazio di incontro e di relazioni - dichiara il sindaco della Spezia, Pierluigi Peracchini - La Via Mediterranea non è solo un collegamento tra manifestazioni internazionali, ma un vero e proprio ponte tra popoli e comunità, fondato su radici comuni, scambi culturali e apertura. In questo percorso, La Spezia porta con sé la propria identità: una città dalle solide radici culturali legate al mare, che ha fatto del design e dell’innovazione il motore del proprio sviluppo, fino a essere riconosciuta come Città Creativa Unesco per il Design. Per noi, il mare è cultura, lavoro e futuro: l’Economia del Mare rappresenta un pilastro strategico per il territorio e un’opportunità concreta per le nuove generazioni».\r\n\r\n«La Spezia si conferma ormai un punto di riferimento in Europa per il turismo e per tutte le attività legate al mare. Non è un caso che la prima tappa di questa prestigiosa iniziativa internazionale sia proprio la nostra città: un riconoscimento importante che testimonia il lavoro svolto in questi anni per valorizzare la nostra identità marittima – afferma Maria Grazia Frijia, assessore al turismo e alla promozione della città - La Spezia è oggi pienamente pronta a ospitare eventi di questa portata, veri e propri acceleratori di sviluppo e straordinarie vetrine internazionali che contribuiscono a rafforzare la nostra attrattività e a generare nuove opportunità per il turismo e per l’intero territorio».\r\n\r\nI grandi protagonisti dell’evento saranno i velieri storici e le navi a vela della Marina Militare che rappresentano l’anima più autentica della tradizione marittima e della grande cultura navale del Mediterraneo. A Velarìa, ormeggiate al Molo Italia, queste straordinarie imbarcazioni non saranno solo ammirate ma vissute: apriranno i boccaporti al pubblico offrendo un’esperienza immersiva fatta di visite guidate, rievocazioni di antiche pratiche marinare e, in alcune occasioni, talk e conferenze.\r\n\r\nTra quelle già confermate il Santa Maria Manuela (67,4 metri), storico veliero portoghese varato nel 1937 e oggi restaurato e restituito alla navigazione come ambasciatore della cultura del mare, che ritorna alla Spezia dopo aver ospitato la conferenza stampa delle celebrazioni del Centenario del Palio del Golfo ed essere stato il set per il trailer dell’album Mediterraneo di Bresh, cantante genovese. Con lei Phoenix (34 metri), un grande veliero che fu costruito come nave cargo a vela nel 1929, in Danimarca, e battente bandiera dei Paesi Bassi. Phoenix è una nave conosciuta anche sul grande schermo come set di importanti film, molti dei quali in costume. Approderanno alla Spezia poi Vera Cruz (23,8 metri), Caravella portoghese dalla forma storica ispirata alle imbarcazioni del XV secolo; La Grace (23,8 metri), Brigantino ispirato alla stessa imbarcazione del XVIII secolo, che batte bandiera della Repubblica Ceca; Nao Victoria (26 metri), Veliero battente bandiera spagnola e fedele replica della nave di Ferdinando Magellano, simbolo della prima circumnavigazione del globo e Pascual Flores (34,14 metri), storico Veliero da trasporto costruito nel 1917 e battente bandiera spagnola.\r\n\r\nAttorno alle imbarcazioni prenderà vita il Villaggio di Velarìa, uno spazio festoso e scenografico dove la tradizione enogastronomica locale, la musica folkloristica ligure e le attività per famiglie e bambini coinvolgeranno il pubblico presente.\r\n\r\nSaranno molte le iniziative immersive ma anche inclusive a tenersi nella tre giorni del Festival.  Tra quelle in programma, la Lega Navale Italiana – Sezione della Spezia, in collaborazione con la Sezione Velica della Marina Militare, rinnova il proprio impegno, anche in questo evento, per una nautica davvero aperta a tutti, offrendo a persone con disabilità e non l’opportunità di vivere un’esperienza unica a bordo delle imbarcazioni Hansa 303.\r\n\r\nCome anticipato, Velarìa è anche un evento che guarda con particolare attenzione ai giovani. Proprio con questo obiettivo è già stata attivata la collaborazione con il Campus Universitario della Spezia, coordinato da Promostudi La Spezia. Gli studenti dei corsi di laurea in Design Navale e Nautico, Ingegneria Nautica, Yacht Design e Design del Prodotto Nautico e i membri del Revel Sailing Team parteciperanno a Velarìa – Scalo alla Spezia prendendo parte attivamente alle diverse fasi della manifestazione.","post_title":"Velaria – Scalo alla Spezia, dal 20 al 22 marzo il Festival internazionale marittimo","post_date":"2026-02-04T12:12:24+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1770207144000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"506399","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Discover Airlines, a cinque anni dalla nascita, lancia il più grande investimento della sua storia: la flotta a lungo raggio, composta da 16 Airbus A330-300, sarà dotata di una cabina completamente nuova - la 'Ocean Blue' - che include l'inserimento della Business Class Suite nella prima fila di poltrone, una rinnovata Premium Economy; intrattenimento all'avanguardia con touchscreen 4K e internet ad alta velocità gratuito da Starlink in tutte le classi.\r\n\r\nIl primo aeromobile con la nuova cabina decollerà nell'aprile 2027, mentre il resto della flotta Airbus A330 sarà gradualmente rinnovato. Tutti i velivoli dovrebbero essere dotati della nuova cabina entro la metà del 2028. Dopo il retrofit, ogni Airbus A330 disporrà di 288 posti: 227 in Economy Class, 31 in Premium Economy Class e 30 in Business Class.\r\n\r\n'Ocean Blue' si ispira alla vastità e ai colori dell'oceano: rappresenta la gioia della scoperta e la voglia di viaggiare, caratteristiche che sottolineano perfettamente il carattere di Discover Airlines come vettore leisure. La nuova cabina colpisce per il suo aspetto moderno ed elegante: tonalità blu intense, forme chiare, accenti di colore selezionati e dettagli raffinati creano un ambiente di alta qualità che si estende a tutte e tre le classi.\r\n\r\nIn classe economy, grazie ai sedili ottimizzati, i passeggeri potranno godere di maggiore spazio per le gambe e di un'angolazione dei sedili più confortevole. Il poggiatesta regolabile in 6 posizioni e lo spazio di stiva aumentato migliorano ulteriormente il comfort nei viaggi lunghi. \r\n\r\nLa Premium economy sarà ulteriormente migliorata: il sedile prevede un innovativo design a guscio rigido, che può essere regolato senza sforzo e senza disturbare gli altri passeggeri. Discreti schermi garantiscono una maggiore privacy. L'ampia reclinabilità del sedile, il poggiapiedi integrato e le luci di lettura incorporate consentono posizioni di seduta flessibili e confortevoli.\r\n\r\nIn business class la configurazione 1-2-1 offre a ogni posto accesso diretto al corridoio. Circa la metà dei sedili sono sedili accoppiati, con un divisorio regolabile che consente ai passeggeri di scegliere tra privacy e momenti di viaggio condivisi. Come in precedenza, i sedili possono essere trasformati in un letto piatto lungo circa due metri, ma rispetto al modello attuale offrono una privacy, uno spazio personale e opzioni di stivaggio notevolmente maggiori.\r\n\r\nLa Business Class Suite è invece una totale novità con due nuovi sedili nella prima fila: con porte scorrevoli alte circa 1,20 metri, monitor da 32 pollici, ampio spazio per le gambe, più spazio e possibilità di stivaggio e un'offerta culinaria ampliata, offrono la massima privacy e comfort. Grazie al divisorio, la suite può essere utilizzata insieme o separatamente.\r\n\r\n[gallery ids=\"506403,506404,506405\"]","post_title":"Discover Airlines eleva l'esperienza di viaggio con la cabina 'Ocean Blue'","post_date":"2026-02-03T09:25:29+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1770110729000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"506373","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Viaggigiovani.it lancia la tipologia dei viaggi con la famiglia ed entra nelle scuole primarie italiane con \"Giragiramondo\", il progetto educativo sviluppato in collaborazione con Librì Progetti Educativi, che insegna anche ai più piccoli a viaggiare con spirito gentile e curioso.\r\n\r\nIl nuovo stile “family” di Viaggigiovani.it è pensato per famiglie con bambini e ragazzi dai 6 ai 16 anni che desiderano viaggiare con curiosità, responsabilità e spirito di esplorazione. I primi due tour in programma sono il tour Turchia Family (13-26 giugno 2026) e il tour Sri Lanka Family (5-17 agosto 2026), entrambi caratterizzati da itinerari studiati per coinvolgere tutta la famiglia, piccoli gruppi affiatati e un ritmo che alterna momenti di avventura ed esplorazione a tempo libero per rilassarsi.\r\n\"Giragiramondo\"\r\nParallelamente al lancio dei viaggi family, Viaggigiovani.it annuncia la collaborazione con Librì Progetti Educativi per portare il valore del viaggio tra i banchi di scuola. \"Giragiramondo\" è un percorso educativo dedicato alla scuola primaria che insegna ai più piccoli a viaggiare con responsabilità, curiosità e spirito gentile, partendo dal proprio territorio e dallo sguardo quotidiano.\r\n\r\nIl progetto si basa su un principio fondamentale: si può imparare a viaggiare prima ancora di partire. Si può essere viaggiatori anche senza passaporto, osservando il mondo con occhi curiosi, ascoltando storie diverse dalla propria, imparando a fare domande e a vedere con attenzione ciò che ci circonda.\r\n\r\nIl kit educativo comprende attività che invitano i bambini a riflettere su cosa significa davvero viaggiare: osservare, ascoltare, entrare in relazione e rispettare luoghi, persone, animali e ambiente. Perché si può essere viaggiatori anche senza prendere un aereo, partendo dalla propria città, dalle storie che ci circondano ogni giorno, provando sapori nuovi e cercando itinerari più autentici e meno battuti.\r\n\r\nGrazie alla collaborazione con Librì Progetti Educativi, \"Giragiramondo\" raggiungerà oltre 140 classi di 80 scuole primarie di diverse regioni italiane, da gennaio a giugno 2026. Il progetto include materiali didattici appositamente sviluppati: una guida per insegnanti con attività strutturate, un poster per le attività in classe e un quartino che funziona come diario di viaggio personale, da compilare insieme alla famiglia.\r\n\r\n«Per Viaggigiovani.it, che sin dalla nascita lavora per trasformare ogni viaggio in un'esperienza intensa e rispettosa - spiega  Nicola Moltrer, titolare -, entrare a scuola dai più piccoli significa tornare alle origini: seminare curiosità, rispetto e desiderio di scoprire, quando lo sguardo sul mondo è ancora libero e pronto a stupirsi».","post_title":"Viaggigiovani.it lancia il nuovo stile di viaggi \"family\"","post_date":"2026-02-02T14:37:36+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1770043056000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"506305","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":" Michaeler Tourism Group assumerà da febbraio la gestione operativa dell’Arbatax Park Resort. La partnership a lungo termine prevede un ampio programma di sviluppo, restyling e riposizionamento, sostenuto da investimenti per circa 30 milioni di euro, interamente finanziati come Capex.\r\n\r\nAttualmente l’Arbatax Park Resort dispone di circa 900 camere, distribuite tra gli hotel all’interno del complesso. L’obiettivo è una modernizzazione graduale e un riposizionamento qualitativo secondo gli standard di servizio Falkensteiner, nel pieno rispetto dell’identità culturale e della sensibilità ecologica del sito.\r\n\r\n«Per dimensioni, diversità, posizione e orientamento ecologico, l’Arbatax Park Resort è un progetto straordinario e rientra tra i resort più storici della Sardegna. Si integra perfettamente nei nostri obiettivi strategici e rappresenta un asset di grande attrattività all’interno del nostro portafoglio internazionale - sottolinea Otmar Michaeler, ceo di Fmtg -. In particolare, la lunga esperienza della famiglia proprietaria guidata da Giorgio Mazzella, pioniere del turismo vacanziero in Sardegna e da decenni coinvolto nello sviluppo di concept alberghieri orientati al futuro, confluirà nella strategia futura del resort».\r\nUn percorso pluriennale\r\nSviluppato da Giorgio e Angela Mazzella, il resort è stato più volte premiato – da ultimo nel 2025 – come miglior eco-resort al mondo, a conferma di un percorso pluriennale orientato alla sostenibilità ambientale, alla tutela della biodiversità e all’integrazione con il paesaggio naturale. Falkensteiner Michaeler Tourism Group porterà avanti con coerenza l’esperienza e il know-how costruiti nel corso di decenni dal proprietario Giorgio Mazzella.\r\n\r\n«Con Fmtg abbiamo trovato un partner che condivide i nostri valori e la nostra visione di turismo sostenibile. L’accordo di lungo periodo, il piano di investimenti e il nuovo riconoscimento come miglior eco-resort del 2025 confermano la solidità e la prospettiva futura del resort - dichiara Giorgio Mazzella - .Insieme attueremo misure chiaramente definite in ambito ambientale e di tutela della natura, sviluppando ulteriormente il posizionamento internazionale della struttura».\r\n\r\n«Investiamo dove crediamo in una prospettiva comune a lungo termine: in luoghi forti, valori chiari e partnership affidabili. L’Arbatax Park Resort incarna tutto questo in modo unico» aggiunge Erich Falkensteiner, presidente del consiglio di sorveglianza di Fmtg.\r\n\r\nPer consentire la riapertura nel maggio 2026, già nel corso del 2025 sono già state realizzate parte delle misure di investimento previste, tra cui la ristrutturazione di tutte le camere nell’area meridionale di Telis con oltre 500 camere rinnovate. Nel 2026 il resort sarà gestito come white label. Entro il 2027, i quattro hotel esistenti – Ville del Parco, Telis, Cottage e Dune – saranno unificati e, a partire dalla stagione estiva 2027, opereranno come “Club Funimation by Falkensteiner” con 620 camere e suite.\r\nBorgo Cala Moresca\r\nAnche nell’area del Borgo Cala Moresca sarà completato un restyling entro la riapertura di maggio 2026, nel rispetto dell’architettura e dell’identità sarda: all’interno di questo borgo di ispirazione autenticamente sarda, è prevista entro il 2028 la realizzazione di un hotel Falkensteiner con circa 250 camere. In questo progetto sarà integrato anche Monte Turri, che con le sue attuali 17 suite diventerà l’elemento più iconico ed esclusivo del borgo: un boutique hotel in posizione panoramica che unisce radicamento locale, design contemporaneo e gli elevati standard di servizio Falkensteiner. Inserito nel contesto di Cala Moresca ma dotato di una propria identità, si rivolgerà a un pubblico adulto e orientato alla qualità.\r\n\r\nL’Arbatax Park Resort rappresenta il secondo asset di Fmtg in Sardegna e rafforza la presenza del gruppo sull’isola con due strutture complementari: il Falkensteiner Hotel Capo Boi a 5 stelle e l’Arbatax Park Resort come grande resort integrato.\r\n\r\n«Con il secondo presidio in Sardegna rafforziamo in modo significativo la nostra presenza sul mercato. La partnership di lungo periodo ci consente inoltre di espandere ulteriormente il nostro brand club Club Funimation by Falkensteiner e di consolidare in modo sostenibile il nostro posizionamento nel segmento internazionale dei resort» chiude Otmar Michaeler.\r\n\r\n ","post_title":"Falkensteiner punta sulla Sardegna con la gestione dell’Arbatax Park Resort","post_date":"2026-02-02T10:51:17+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1770029477000]}]}}